giovedì 14 luglio 2016

SVILUPPO E CRESCITA PERSONALE

CAMPIONE O PERDENTE? Di  Pasquale Foglia 

Pasquale Foglia  si è laureato in scienze Agrarie presso l'Università di Napoli nel 1972 con il massimo dei voti. Dopo due anni di insegnamento, nel 1974 fu assunto come Ufficiale nel Corpo Forestale dello Stato congedandosi nel 2006 con la qualifica di Vice Questore Aggiunto. Nel corso della sua carriera ha pubblicato diversi articoli a carattere scientifico. La sua ottima preparazione universitaria di base e le sue intense instancabili letture lo hanno portato a trovare alcuni parallelismi tra fisica e psiche. Classico a questo proposito è l'articolo: "Sono gli elettroni a farci innamorare" pubblicato online anche su Scienza e Conoscenza. Oltre alla Psicologia che studia da più di 30 anni un altro hobby è l'astrologia. E' anche conoscitore della PNL e dell'Enneagramma. Nel maggio 2008 ha pubblicato il saggio motivazionale "La Felicità a portata di mano". Nel maggio 2010 ha pubblicato il suo secondo saggio motivazionale "Se vuoi sbloccarti lanciati"
www.pasqualefoglia.com/blog/

"Campione o Perdente"(ebook )   (Pasquale Foglia Edizioni)  è un libro che proietta il lettore verso una nuova consapevolezza, quella di accrescere velocemente l'autostima attraverso due validi principi che sono fondamentali per cambiare e migliorare la qualità della propria vita. 
Tutto parte da una buona "introduzione del meccanismo cerebrale" poiché la mente  è una "spugna" che assorbe qualsiasi emozione e se non si conosce la propria mente o non si riesce a "gestirla", i fallimenti e le "recidive fallimentari" perseguiranno all'infinito. 

Il motivo è ben noto e molto semplice: il nostro cervello non sa distinguere la realtà dalla finzione! In questo caso per cervello intendiamo la parte inconscia, l'emisfero destro, quello inconsapevole ed irrazionale che produce circa 60.000 pensieri automatici o involontari. L'inconscio ha compiti esecutivi e fa funzionare i muscoli delle gambe e delle braccia e di tutto il corpo. Insomma, l'emisfero sinistro comanda di "scalare la vetta della montagna" ma chi deve arrampicarsi, sudare e rischiare la vita è l'emisfero destro! 
I pensieri ed emozioni formano un connubio inseparabile e conseguenziale, cioè appena pensi qualcosa scatta un'emozione.  I pensieri nascono nella corteccia cerebrale dell'emisfero destro e raggiungono il cervello medio o cervello emotivo, detto anche sistema limbico. Il cervello emotivo attiva immediatamente il sistema nervoso autonomo ed ecco lo "scombussolamento" che avverti nella pancia. 

Per eliminare pensieri negativi che ti portano questo"scombussolamento" bisogna recuperare la fiducia in se stessi e quindi volersi bene, poi affrontare ed accettare ciò che capita in modo risolutivo e non distruttivo e acquisire quella completa padronanza di sé stessi senza esitazioni o indecisioni ed insicurezze negative.  

Il vero obiettivo del libro è dimostrare che la proprietà della mente che non distingue la realtà dalla finzione, a seconda di come viene usata, ci rende vincitori o perdenti. 

Louise Hay afferma: "Io non risolvo i miei problemi, cambio i miei pensieri e i problemi si risolvono da soli". 
Per risolvere i problemi, dunque, si deve cambiare l'atteggiamento mentale da negativo a positivo. Per stare bene e riuscire nella vita si deve eliminare assolutamente il pessimismo e avere un atteggiamento mentale positivo imperniato sull'entusiasmo. 
Roy Martina ci insegna..."I pessimisti creano davvero il loro destino infausto a causa dei loro pensieri patogeni".
Insomma non va bene neanche l'ottimismo esagerato o ingenuo. Ma il pessimismo va "scartato" a priori perché è la personificazione della negatività e della morte interiore... 

"Credo fermamente che il buonumore e l'entusiasmo siano i fattori decisivi del successo, delle vittorie, della salute e della stessa felicità. 
Cari pensieri, so che vi piace dipingere un quadro fosco della situazione, ma IO preferisco restare tranquillo e credere che con la calma e la pazienza tutto si "aggiusta" o meglio si risolve... 

La felicità dipende da una sana autostima, dal saper accettare la realtà, saper resistere alle ingiustizie, all'ansia e alle frustrazioni, ed essere in grado di rialzarsi dopo ogni caduta. 
L'accettazione della realtà comporta dunque anche pazienza e resilienza. 
Per migliorare qualunque situazione dobbiamo essere contenti e grati, poiché è l'umore che ci rende campioni (al positivo) o perdenti (al negativo). E' il senso di gratitudine che ci fa conservare il buonumore e ci procura l'abbondanza! 
Il buonumore mette "d'accordo" (in sintonia) i due emisferi cerebrali del cervello ed ecco che il successo arriva a vele spiegate... 

Inizia il tuo viaggio... sorridi, perché il TUO SE'...è divinamente bello...contiene un Infinito Amore che desidera svelarsi a te e al mondo intero!  Anna A. 


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