domenica 25 novembre 2018

MIGLIORARE SE STESSI - CRESCITA SPIRITUALE

IL LIBRO DI MIRDAD di Mikhail Naimy 
Il segreto della SAGGEZZA e della CONOSCENZA

Mikhail Naimy (1889-1988) è stato uno dei poeti libanesi più significativi. Dal 1912 al 1932 si trasferisce negli Stati Uniti dove si laurea in Legge all'Università di Washinghton e fa uno degli incontri più importanti della sua vita, quello con il poeta Khail Gibran, assieme al quale promuoverà la rinascita della letteratura araba in America. Tornato nuovamente in Libano, si ritira in eremitaggio su una montagna detta "l'Arca" per la sua somiglianza con l'Arca di Noè. In questo periodo di isolamento scrive gran parte della sua produzione poetica e letteraria tra cui il Libro di Mirdad.  

 Il libro di Mirdad" (Edizioni Mediterranee)  
sintetizza in modo mirabile questa citazione: "La Legge di Dio  è  la Legge dell'Amore".
Questo libro è un faro, un porto soprattutto per coloro che bramano conquistare.
L'uomo è trattenuto da tutto ciò che trattiene. Allentate la vostra presa sulle cose se desiderate liberarvi dalla schiavitù personale. 
La vita è un accumulare dentro e non fuori, la vita è  "legare assieme" e condividere l'amore universale costantemente. Nessun pensiero, azione o desiderio risulta sterile nel mondo; ognuno di essi procrea secondo il proprio genere e la propria natura. Tutto ciò che è in armonia con la Legge Divina va ad accumularsi alla Vita. 
La Legge di Dio è l'Amore.  Il tuo prezioso scrigno è il tuo cuore che genera l'amore. 
L'uomo non ha bisogno d'imparare altre lezioni. La linfa della vita è l'Amore. Mentre l'odio è il pus della morte. Ma l'Amore (come il sangue) deve circolare liberamente nelle vene. L'Amore non è una virtù, ma una necessità... L'Amore non ha bisogno d'essere esaltato. E' esso ad esaltare il cuore che trova degno di sé. 
L'Amore non conosce frontiere né ostacoli. L'Amore è pace che palpita con melodie di Vita. L'Amore integra, l'odio disintegra. 
La fede è la tua àncora... la porta della tua salvezza verso l'eternità. 
L'unico onore dell'Uomo è quello di "ESSERE" uomo, immagine e somiglianza di Dio. Un cuore comprensivo è in pace perfino in un mondo inebetito dalla guerra. Un cuore "ignorante"è un cuore dualista che genera un mondo dualista. Un mondo dualista produce costantemente conflitto e guerra. Un cuore comprensivo, invece, è un cuore unitario. Un cuore unitario genera un mondo unitario. Un mondo unitario è un mondo pacifico. Il premio della vittoria finale è la Pace eterna. 
Le opere della vita sono tutte significative, meravigliose, incomparabili ed inimitabili; la Vita non s'occupa d'inutili quisquilie. 

"Guardate in alto per vedere cosa c'è sotto, guardate in basso per vedere che cosa c'è sopra. Oggi siete discepoli, domani siete maestri. Per poter diventare buoni maestri voi dovete continuare ad essere buoni discepoli. Se di mille ipocriti voi sarete capaci di riportarne uno alla semplice onestà, allora, veramente grande sarà il vostro successo. 
Disponete di un "faro" bene in vista, ma non andate in giro  chiamando gli uomini perché lo vedano. Chi ha bisogno della luce si dirigerà verso di essa senza ricevere un invito. 
Ricordate che voi siete guide. Le guide possono mostrare la strada a chi la vuol conoscere, ma non possono forzare alcuno a percorrerla. 
Ricordate la Parola Creativa ed il Perfetto Equilibrio. Solo quando voi, attraverso il Divino Discernimento, avrete raggiunto quell'Equilibrio, sarete diventati dei Conquistatori; ed è allora che le vostre mani collaborano con quelle di Dio".  Mirdad
 
Siamo tutti "costruttori" e "marinai". Il nostro compito e quello di navigare verso lo sconfinato oceano di verità, di amore universale....L'unico amore che arricchisce il cuore, l'unico che ha valore poiché è privo di conquiste materiali. Questo è l'unica vera essenza di vita che ci conduce a Dio. L'Unico "Capitano e Comandante" della nostra vita.
Beato chi naviga verso la giusta direzione poiché non perderà  mai la rotta che conduce alla completa evoluzione!   Anna A.
 







venerdì 16 novembre 2018

PATOLOGIE E MALATTIE - DISTURBI ALIMENTARI

LA TERAPIA COGNITIVO COMPORTAMENTALE DEI DISTURBI DELL'ALIMENTAZIONE di Christopher G. Fairburn 

Christopher G. Fairburn è ricercatore Universitario Principale del Wellcome e Professore di Psichiatria presso l’Università di Oxford. È un’autorità di fama internazionale sui Disturbi dell’Alimentazione e nutre un particolare interesse per lo sviluppo e la validazione del trattamento psicologico. Due volte Collaboratore al Centro di Stanford per gli Studi Avanzati sulle Scienze Comportamentali, è un attuale Membro dell’Accademia Britannica delle Scienze Mediche. È inoltre Amministratore del Wellcome Trust, la più grande fondazione di ricerca biomedica a livello internazionale. 
L'Edizione italiana di questo libro è a cura di Alessandra Carrozza e Riccardo Dalle Grave 

"La Terapia Cognitivo Comportamentale dei Disturbi dell'Alimentazione" (Edizioni Erickson) 
descrive come utilizzare la Terapia Cognitivo-Comportamentale Transdiagnostica (CBT-E), l'ultima versione del principale trattamento, empiricamente fondato, per i Disturbi dell'Alimentazione. Alla stesura del testo hanno partecipato clinici di differente formazione e diversa competenza; tutti, ad ogni modo, esperti della CBT-E e dotati di molta esperienza. Il libro è frutto della combinazione della nostra esperienza clinica e descrive la terapia dettagliatamente, dal primo incontro con la paziente fino agli appuntamenti di follow-up; illustra inoltre come il trattamento possa essere adattato  a differenti contesti o a particolari sottoguppi di pazienti. 
Lo scopo di questo libro è quello di fornire al terapeuta una guida da utilizzare nella pratica clinica. 

"Preferisco la parola "guida" al termine più comune di "manuale", questo perché il primo indica che il libro fornisce una guida, mentre il secondo implica la prescrizione di una serie di procedure". (Faiburn)

Questo libro vuole essere di facile utilizzo e, per agevolarne la lettura, sono stati omessi risultati di ricerche e citazioni varie. Alla fine in ogni capitolo è inserita una sezione "letture consigliate", che contiene una lista di testi ed articoli che potrebbero essere d'interesse per il lettore. Inoltre  intende fornire una descrizione completa e dettagliata di come applicare la CBT-E. 

Il volume è strutturato come segue: 
Capitolo 1: Il libro e come utilizzarlo
Capitolo 2: Questo capitolo descrive la psicopatologia dei Disturbi dell'Alimentazione. Adotta una prospettiva transdiagnostica, fornendo in tal modo il razionale della terapia transdiagnostica. Inoltre, descrive la teoria Cognitivo-Comportamentale alla base delle strategie e delle procedure che caratterizzano la CBT-E.
Capitolo 3: Questo capitolo fornisce un quadro d'insieme della CBT-E. Sottolinea la sua struttura e le sue strategie e come essa differisca da altre forme di CBT. Il capitolo da inoltre rilievo ad alcuni aspetti relativi all'applicazione della terapia. 
Capitolo 4: Questo capitolo riguarda la fase di assessment , di preparazione alla terapia e la gestione delle questioni mediche da parte degli psicologi. 
Capitoli dal 5 al 12: Questi capitoli forniscono i dettagli sulle modalità di applicazione della CBT-E: quella focalizzata. 
Capitoli dal 13 al 16: Questi capitoli conclusivi descrivono i vari adattamenti della CBT-E, inclusa la sua versione "allargata". l'utilizzo con gli adolescenti, il suo uso con pazienti in ricovero o in day hospital, due forme ambilatoriali della CBT-E (quella intensiva ambulatoriale e quella di gruppo), ed infine l'uso della CBT-E con i "casi difficili". 

Il principale sistema per la classificazione e la diagnosi dei Disturbi dell'Alimentazione, il Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, riconosce due forme di Disturbi dell'Alimentazione, la Bulimia Nervosa, e l'Anoressia Nervosa, insieme ad un'altra categoria diagnostica residua detta Disturbi dell'Alimentazione "Non Altrimenti Specificati" (NAS).

Il compito dei trattamenti psicologici è di cambiare lo "stato mentale" che viene attivato automaticamente da certi contesti, e infine, di dare agli individui stessi un maggior controllo sull'attivare o disattivare i diversi stati mentali. 
La maggior parte delle pazienti con Disturbi dell'Alimentazione ha difficoltà nelle proprie relazioni. Di solito, queste diminuiscono con il miglioramento del problema alimentare. 
In effetti, la vita relazionale delle pazienti spesso migliora molto una volta che si sono liberate dagli effetti del Disturbo dell'Alimentazione. Tuttavia, ci sono pazienti per le quali non è così; vi è un'interazione nociva tra il problema alimentare e la vita interpersonale ed entrambe devono essere affrontate in trattamento, se la paziente vuole superare il Disturbo dell'Alimentazione. Anna A. 

Questo manuale mette a disposizione l'intervista diagnostica Eating Disorder Examination per la valutazione della psicopatologia dei Disturbi dell'Alimentazione e due questionari di auto-somministrazione: l'Eating Disorder Examination Questionnaire (per la valutazione della psicopatologia dei Disturbi dell'Alimentazione) e il Clinical Impairment Assessment (per la valutazione del danno psicosociale arrecato dal Disturbo dell'Alimentazione). 

E' mia speranza che questo manuale, possa contribuire a promuovere in Italia l'interesse per l'utilizzo della CBT-E e a creare le basi per lo sviluppo di un approccio ai Disturbi dell'Alimentazione basato sulle evidenze derivate dalla ricerca scientifica.  Dr. Riccardo Dalle Grave 











 






sabato 10 novembre 2018

FILOSOFIA E PSICOLOGIA - SAGGISTICA - SPIRITUALITA'

IL SENSO DELL'ASSOLUTO di Frithjof Schuon 
Avere un centro 

Frithjof Schuon (1907 - 1998), filosofo, di origine germanica, scrisse quasi tutti i suoi libri in francese e divenne cittadino elvetico nella Svizzera francese. Fin dalla prima giovinezza il suo riferimento dottrinale fu il Vedanta e per un ventennio collaborò con René Guénon. Approfondì il Sufismo e altre forme sapienziali dell'Oriente, nonché l'arte sacra. Delle sue opere le Edizioni Mediterranee hanno pubblicato: Unità Trascendente delle Religioni; Sguardi su monti antichi; Sentieri di gnosi; L'occhio del cuore; Sulle tracce della religione perenne; Immagini dello spirito; Cristianesimo/Islam; Dal Divino all'umano; Forma e sostanza delle religioni; L'esoterismo come principio e come via; Le stazioni della saggezza; Il sole piumato.

"Il Senso dell'Assoluto" (Edizioni Mediterranee) è una preziosa raccolta di articoli e saggi inediti del filosofo che verton su argomenti molto vari e disomogenei , dall'arte di tradurre, a quella dell'abbigliamento, dalle questione di astronomia, all'antropologia, alla metafisica. Innumerevoli occasioni di riflessione, unite da un comune denominatore: la spiritualità.

Cosa significa avere un CENTRO? 
Significa essere normali, essere omogenei. L'uomo normale è quello le cui tendenze sono, se non proprio inivoche, almeno concordanti: ossia a sufficienza concordanti per poter diffondere quel centro decisivo che possiamo chiamare il senso dell'Assoluto o l'amore di Dio. La tendenza verso l'Assoluto, per la quale siamo fatti, si realizza con difficoltà in un'anima eteroclita, priva di centro, appunto, e per questo contraria alla sua ragion d'essere. Un'anima simile è a priori una "casa divisa in se stessa", di conseguenza destinata a crollare, parlando in maniera escatologica.  
Chi dice Homo Sapiens dice homo religiosus; non c'è uomo senza Dio. L'uomo, pur occupando per forza una posizione centrale nell'Universo, non se ne separa e non vi s'oppone al senso dell'assoluto se non è distratto dalla mancanza d'amore universale. 

I saggi contenuti in questa raccolta mirano meno alla mera informazione tradizionale che alla spiegazione dottrinale intrinseca, cioè all'enunciazione della verità di cui le dialettiche tradizionali costituiscono il rivestimento. 
L'autore ha l'intenzione di offrire una dottrina essenziale, completa, omogenea e bastevole, anzi, una "filosofia" o una "teosofia", se tali parole fossero utilizzabili senza il rischio di equivoci. 

La dialettica di questo libro è necessariamente adeguata al suo messaggio: essa non può considerare le pretese esorbitanti di una psicologia (o addirittura di una biologia) tendente assurdamente a sostituirsi alla filosofia e, in breve, al pensiero. Schoun non può essere biasimato, secondo una logica plausibile, d'adoperare un linguaggio ingenuo e desueto, quando appunto la sua dialettica si giustifica essenzialmente per il suo contenuto, che è in funzione dell'Immutabile. Non v'è extraterritorialità: l'uomo esistendo è tutt'uno con quello che l'Esistenza implica. Conoscendo, siamo vocati (naturalmente disposti) a conoscere tutto l'intelligibile (comprensibile, chiaro): non ciò che è intelligibile secondo la nostra comodità, ma ciò che lo è secondo la capacità umana e la natura delle cose. 

L'uomo di fronte a Dio è sempre l'uomo e nient'altro, che possegga un centro valido o ne sia privo. E l'uomo, essendo tale, è sempre libero di scegliere il suo centro, la sua identità e il suo destino. La libertà è fatta per scegliere ciò che noi siamo nel nostro intimo. 
Siamo intrinsecamente liberi (giacché abbiamo un centro), questo spazio interiore senza limiti e ombre è un centro che  può essere riscoperto, valorizzato e liberato.  Siamo esseri unici, universali, abitanti dello stesso regno, il regno che esprime libertà,  fratellanza, cooperazione, condivisione e gratitudine, questo è l'unico regno che ha valore:  il regno di Dio,  il regno dell'AMORE.   Anna A. 


















 

lunedì 5 novembre 2018

MEDICINA ALTERNATIVA - SALUTE NATURALE

LA SALUTE COMINCIA IN BOCCA di Hubertus Von Treuenfels 
Perché disgrignare i denti fa venire mal di schiena e ridere regola la pressione del sangue. 

Il Dott. Hubertus von Treuenfels svolge il suo lavoro di dentista e ortodontista a Eutin. In qualità di esperto di ortodonzia sistemica e disturbi temporomandibolari tiene conferenze in tutto il mondo. Inoltre, insegna ortodonzia e disturbi temporomandibolari presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Basilea (Master). Su incarico della Società Internazionale di Odontoiatria Olistica, ricopre il ruolo di docente di riferimento per l'ortognatodonzia sistemica per tutta la Germania. 
In decenni di pratica, von Treuenfels ha studiato casi straordinari che confermano come i denti e l'igiene orale svolgano un ruolo chiave per il nostro benessere. 

"La Salute comincia in Bocca" (Edizioni Il Punto D'Incontro) è una guida originale e affascinante, un aiuto concreto all'autoguarigione con un manuale teorico-pratico che contiene esercizi, suggerimenti, domande e risposte e molto di più. Un valido strumento per prendere nelle proprie mani la salute della bocca e di tutto l'organismo.
Secondo Ippocrate (padre fondatore della medicina occidentale) la natura aspira a ristabilire lo stato di salute e lo esprime in ogni sua reazione che noi definiamo come sintomo della malattia. Inoltre egli aveva individuato più di duemila anni fa il potere dell'autoguarigione dell'organismo umano e sulla base di questa scoperta aveva redatto una descrizione del lavoro del dottore che è ancora valida fino ad oggi. A detta di Ippocrate, il compito del medico è quello di "sostenere la natura nel suo tentativo di ripristinare la salute"; inoltre il medico deve "agire secondo la natura e l'origine della malattia ora con il contrario, ora con l'analogo".
In concreto: a volte dobbiamo agire contro i sintomi con dei rimedi (ad. es: antibiotici ecc), mentre a volte dobbiamo usare proprio il sintomo per guarire.
In tal modo, il nostro corpo continua a prepararsi in modo saggio e lungimirante a quello che potrebbe arrivare.  
Il cavo orale può definirsi un organo "spia" dove è possibile identificare i segni sintomatici di molte malattie. Le funzioni della bocca non garantiscono solamente la sopravvivenza fisica, ma esse determinano anche la nostra psiche: paura, gioia, tristezza, sorpresa e rabbia. 

La salute comincia dalla bocca e dal nostro  comportamento. Bisogna controllare ciò che mangiamo, ma ancor di più come mangiamo. Si dice che una buona masticazione porta ad una buona digestione. Sigmund Freud fece notare che la bocca è il primo organo a essere considerato erogeno. Le prime differenziazioni tra l'Io e il non-Io, tra l'interno e l'esterno hanno luogo proprio in questa zona. La nostra bocca è quindi l'area più multifunzionale e complessa del corpo e la lingua è coinvolta anch'essa in un costante allenamento attivo del nostro organismo.

Dopo la nascita questo allenamento si intensifica notevolmente. L'allattamento al seno è consigliatissimo non solo per le insostituibili proprietà nutritive del latte materno, ma anche perché rafforza tutta la muscolatura della mandibola, del volto, del capo, della gola e del collo. Difatti, i bambini allattati in modo naturale e non con il biberon hanno più possibilità di sviluppare un buon atteggiamento posturale. Anna A.

"Salute è solo ascoltare gli ordini della nostra anima". Edward Bach 

"La vera salute deve accadere dentro di te, nella tua soggettività, nella tua consapevolezza non conosce né nascita, né morte: è eterna". Osho