martedì 28 maggio 2019

RACCONTI E SAGGI - RACCONTI PER L'ANIMA

IL COLIBRI' D'ORO di ARNALDO QUISPE "TAKIRUNA" 
Racconti andini di crescita spirituale 


Arnaldo Quispe, il cui nome spirituale è Inca Teqse Paqo Takiruna nasce in Perù,  ma risiede attualmente in Italia. Laureatosi in Psicologia nel suo Paese d’origine, esercita la professione in Italia. Si specializza in numerose materie olistiche.  Fonda in Italia la scuola Kawsay Puriy con l'obiettivo di divulgare e diffondere la tradizione culturale andina in tutto il mondo. Takiruna è organizzatore, guida spirituale e Maestro di viaggi e ritiri esperienziali Hatun Karpay in Perù.

"Il Colibrì d'oro" Edizioni Alvorada è una raccolta di brevi racconti popolari andini che gravitano attorno al tema del colibrì, piccolo uccello che riveste in Perù, un grande significato magico-simbolico, associato alla dolcezza, all'armonia , alla buona fortuna e al sacrificio. L'autore psicologo e sciamano andino, si propone di insegnare la trascendenza spirituale del colibrì nella letteratura fiabesca. 
I racconti sono intrisi di metafore e allegorie di grande effetto ed impatto emotivo, ognuno con un proprio messaggio significativo.
Il colibrì rappresenta la luce, lo spirito, il coraggio e l'amore. Il Colibrì simboleggia l’amore per la vita e la gioia di vivere, l'amore che  nutre, sostiene e rappresenta l’unica vera comprensione per l’evoluzione umana.

Perché  è così importante il colibrì per il popolo andino? Il colibrì è un uccellino più piccolo del mondo, in natura ne esistono 342 specie distribuite in tutto il continente americano ed in particolare in Sud America. Gli Aztechi gli innalzarono un tempio e lo adorarono come una divinità. Cristoforo Colombo lo descrisse come "piccolo meraviglioso uccello tanto diverso dai nostri". Il naturalista Audubon lo comparò ai "frammenti di arcobaleno", Goeldi lo descrisse come "pietra preziosa e fiore convertito in animale", altri lo descrissero semplicemente come "gioia della natura".

La gioia della natura amplifica gli orizzonti e porta la conoscenza in modo più puro e profondo. La purezza è un artificio della mente umana e si acquisisce solo con l'intelligenza del cuore. 
I maestri sono solamente delle guide esterne, dei portatori di luce, ma non pretendono di monopolizzare la conoscenza o di chiuderla in una "scatola". Il vero Maestro induce alla riflessione, passa e lascia che l'acqua scorra e segua il suo corso, esso si trova all'interno di ciascun essere umano, spesso dorme, altre volte sonnecchia, ma se arriva a risvegliarsi, la persona s'illumina interiormente e si eleva profondamente. Le vie per raggiungere l'illuminazione sono diverse, ma se l'intenzione rimane ferma e salda, presto o tardi si arriva alla mèta.   Anna A.

Da una favola africana...

Durante un incendio nella foresta, mentre gli animali fuggivano un colibrì volava in senso contrario  con una goccia d'acqua nel becco. 
"Cosa credi di fare, tu?" gli chiese il leone. 
"Vado a spegnere l'incendio!" rispose il piccolo colibrì. 
"Con una goccia d'acqua?" ribattè il leone con un sogghigno di derisione. Il colibrì, proseguendo il volo, rispose: "Io faccio la mia parte! "  
E come affermava Madre Teresa di Calcutta"Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno. Più ci saranno gocce d’acqua pulita, più il mondo risplenderà di bellezza".

L’uomo deve elevarsi al di sopra della Terra (verso la cima dell’atmosfera e oltre) perché solo così comprenderà pienamente il mondo in cui vive. (Socrate)