NET- PARADE AWARD

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lunedì 26 gennaio 2026

RIFLESSIONE SUL "GIORNO DELLA MEMORIA" -

 PER NON DIMENTICARE: INFERNO E FOLLIA DELL'OLOCAUSTO 

E' importante e fondamentale far riflettere sulle cause di un doloroso passato e al tempo stesso consolidare le basi, attivarsi, perché nel presente e nel futuro le cause che generarono la Shoah non si ripresentino.  

L’Olocausto è stato un punto di svolta nella storia, che ha spinto il mondo a dire "mai più"C'è bisogno dell'esempio dei "GIUSTI". 

La verità è tanto più difficile da sentire quanto più a lungo la si è taciuta. 

Grazie agli articoli 1.1 e 2.1 della Legge numero 211 del 20 luglio 2000, è stata istituita nel novembre del 2005 la Giornata della memoria, una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto. 

Dal libro: "Se questo è un uomo" di Primo Levi... 
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici :
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato :
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi ;
Ripetetele ai vostri figli...

Oggi più che mai, è necessario che i giovani sappiano, capiscano e comprendano: è l’unico modo per sperare che quell’indicibile orrore non si ripeta, è l’unico modo per farci uscire dall’oscurità. 

Auschwitz grida il dolore di una sofferenza immane e invoca un futuro di rispetto, pace ed incontro tra popoli". (Papa Francesco)  

La nostra voce, e quella dei nostri figli, devono servire a non dimenticare e a non accettare con indifferenza e rassegnazione, le rinnovate stragi di innocenti. 

"Prova anche tu, una volta che ti senti solo o infelice o triste, a guardare fuori dalla soffitta quando il tempo è così bello. Non le case o i tetti, ma il cielo. Finché potrai guardare il cielo senza timori, sarai sicuro di essere puro dentro e tornerai ad essere felice. (Anna Frank)