martedì 10 maggio 2016

ATTUALITA' E TEMI SOCIALI


"EGOnomia" di Gabriele e Vittorio Magrì


Vittorio e Gabriele Magrì sono gemelli sono scrittori professionisti. Dal 1998 lavorano nel campo degli effetti speciali cinematografici ed in tutti questi anni hanno partecipato alla lavorazione di una ventina di film italiani ed internazionali. 

"EGOnomia" ( Edizioni Youcanprint) può definirsi l'economia basata esclusivamente sui capricci dell' Ego. Questo non è un libro di economia né di politica ma parla di come e quanto l'economia e la politica si siano allontanate dalla Natura e quindi dall'uomo. Parla di come gli adulti si siano allontanati dal loro "Bambino Interiore" e di conseguenza dai loro figli.  Parla di come recuperare il valore della semplicità e della sintesi per riorganizzare tutto il nostro Sistema malandato. 
Questo libro parla utilizzando un linguaggio volutamente semplice e diretto con l'intento di toccare prima il cuore e poi la mente di chi legge.
"EGOnomia" cerca di esplorare le varie sfaccettature dell'animo umano e di suggerire delle soluzioni. 

Siamo fermamente convinti che la crisi economica che oggi stiamo vivendo, sia solo l’ultimo stadio di una malattia cronica che affligge l’umanità, da sempre. 
“Egonomia” cerca di esplorare le varie sfaccettature dell’animo umano e di suggerire delle soluzioni. Queste soluzioni, tuttavia, diverranno attuabili solo quando la maggior parte di tutti noi sarà in grado di fare pace con se stesso, con la Natura e con la Vita. Se ridimensioneremo il nostro Ego potremo resettare il passato, dissolvere la rabbia e la sfiducia nel presente e ricostruire un futuro in cui la parola più usata non sarà più “IO” ma “NOI”. 


PREFAZIONE DI CLAUDIO PAGLIARA 
La crisi economica viene considerata la conseguenza inevitabile di una malattia dell'anima. Malattia non solo del mondo politico ed economico, ma di tutta la società. La crisi è pertanto un campanello di allarme che ci avvisa che dobbiamo cambiare strada. Dobbiamo curare la nostra anima e rivedere i nostri valori. In questo senso la crisi è benefica. L'amore unisce ciò che appare diviso. La strada dell'unione fra tutti gli esseri umani e con la natura è, in realtà,la strada dell'amore. Questo percorso dell'anima, non solo salverà il nostro pianeta dall'autodistruzione, ma realizzerà una società sana e felice. 


L'ILLUSIONE DELLA SEPARAZIONE 
Sicuramente non tutti sanno che il senso di separazione tra gli esseri viventi, non solo è contro natura ma è perfino un'illusione dal punto di vista scientifico. 
Siamo tutti uniti, interdipendenti, strettamente collegati a livello energetico e le azioni del singolo influenzano istantaneamente lo stato del Tutto.
Galileo Galilei diceva: "non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella". Grazie all'attenta osservazione dei fenomeni naturali lo scienziato aveva colto questa verità ma naturalmente, all'epoca, non aveva mezzi tecnologici per poterla provare. 
Oggi invece è scientificamente provato il fenomeno noto come "Entanglement" che in lingua italiana si può tradurre come "intreccio non separabile". 

LA CHIAVE DEL CAMBIAMENTO
La chiave di qualsiasi cambiamento nella nostra vita è dentro di noi, possiamo accedervi con facilità in ogni momento. 
Albert Einstein diceva: " Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le Nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere "superato". Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, "violenta" il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. E' nelle crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze..." 

La crisi economica odierna sta demolendo le nostre infrastrutture mentali modificando parecchie cose al nostro interno. La Natura sapeva che a questo punto della nostra evoluzione sarebbe arrivata una crisi globale, una crisi terapeutica che avrebbe riequilibrato l' Ego dell' umanità. La crisi economica ci sta insegnando a "stare uniti".
La crisi economica ci sta insegnando anche a fare i conti con le necessità primarie: meno cibo nella spazzatura, più acquisti ponderati, maggiore consapevolezza dei prestiti. 
Le banche stanno "morendo" di morte naturale ma per fortuna non si estingueranno del tutto. Saranno sempre fondamentali per poter avviare un'attività o acquistare un'abitazione ma non saranno più chiamate in causa ogni 3x2. 
La crisi economica ci aiuta inoltre a scoprire la nostra vera natura in un modo invisibile e saggio. 
I momenti di crisi hanno una periodicità storica, al pari delle riprese, e portano sempre con sé la necessità di "grossi" cambiamenti. 

Le persone di successo non si soffermano sugli ostacoli che devono superare. Esse invece, si impegnano a trovare soluzioni a ogni difficoltà nella certezza che esse esistono. Anna A. 


















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