IL CODICE DELLA NUTRIZIONE di Giuseppe De Matteis

"IL CODICE DELLA NUTRIZIONE" (Edizioni Alvorada) è un'opera che affronta l'argomento della nutrizione umana da molteplici aspetti e punti di vista fisiologici, anatomici, esperienziali, senza tralasciare l'importante ruolo della ricerca e delle dimostrazioni scientifiche. Sulla nutrizione si sono dette e si dicono milioni di cose, esistono una miriade impressionante di opinioni diverse, centinaia di diete, da quelle più accreditate (es. dieta mediterranea), a quelle condivise da alcuni ma non da tutti (dieta zone, dieta dissociata, dieta secondo i gruppi sanguigni, vegetariana, vegana ecc.) a quelle molto particolari come quella del minestrone andata in voga qualche anno fa o quella proteica, cara agli sportivi che vogliono mettere su massa muscolare. In questo libro non parliamo di diete dimagranti, bensì di quella che potrebbe essere la giusta nutrizione per l'essere umano.
Dopo tanti studi, e viaggi ed esperimenti, test e altre conoscenze pratiche sia in Italia che all'estero (Algeri, Tunisi, Francia, Africa ecc. ) l'autore ha potuto acquisire metodi efficaci e concreti per il benessere psico-fisico globale dell'essere umano. Il suo scopo infatti è quello di testimoniare come poter "riparare", "rinforzare" e rigenerare il proprio corpo e "nutrirlo" in modo sano e naturale senza farsi condizionare dalle informazioni spesso "fasulle" che ci "martellano" quotidianamente.
Una domanda interessante che si è posta il dott. Colin Campbell ( THE CHINA STUDY ) e che interessa tutti noi è la seguente: "Qual è la quantità minima di proteine che può dare inizio allo sviluppo del cancro?" Lo volete sapere? Eccola: è il 10%. Questo sapete che significa? Che siamo un po' tutti predisposti al cancro dal momento che consumiamo regolarmente una quantità di proteine superiore al 10%.
Per capire bene i risultati dello studio, Campbell spiega che il cancro si sviluppa attraverso 3 stadi: iniziazione, promozione e progressione. L'iniziazione è simile alla semina di un prato, la promozione è quando l'erba comincia a crescere e la progressione corrisponde al momento in cui l'erba sfugge al controllo, invadendo il vialetto di accesso, le aiuole e i marciapiedi.
Qual è il processo che dà inizio alle cellule predisposte al cancro? Le sostanze predisposte al cancro sono i sottoprodotti di processi industriali e in minor caso di sostanze formatesi in natura come l'aflatossina (prodotta da un fungo chiamato aspergillus). Questi carcinogeni trasformano o modificano geneticamente le cellule normali in cellule predisposte al cancro.
Il dott. Campbell scoprì tutti i meccanismi tramite i quali le diete a basso contenuto proteico riducono i tumori. Ma non si fermò solo a questo, andò oltre. Ha così scoperto che il cancro viene fermato e fatto regredire passando da una dieta al 20% ad una al 5% di proteine. In pratica per bloccare un tumore bisogna avere "RISPETTO" del proprio corpo, bisogna limitare i cibi che contengono proteine e aumentare l'attività fisica oltre che creativa.
"La conoscenza acquisita di anni di studio ed esperienze soprattutto in Africa mi ha convinto e soprattutto confermato che la maggior parte della popolazione mangia troppo e male assumendo sempre più prodotti industriali e trattati.
Dopo anni di studio ed esperimenti pratici posso affermare che le combinazioni e miscugli di vari cibi industriali recano molti danni al corpo umano che generano varie patologie e gravi malattie" Giuseppe De Matteis
Il mio messaggio è quello di riportare l'umanità ad un livello superiore di salute in questi tempi moderni, riscoprendo uno stile di vita più sano ed equilibrato. Inoltre, mi piacerebbe "illuminare" le menti degli esseri umani e focalizzare in modo incisivo l'attenzione su ciò che introduciamo nel nostro corpo.
Lo scopo è quello di riscoprire in questa nostra società il vero amore per la salute e applicare il "codice del bene", in tutti i settori esistenti. Il benessere consiste nel RISPETTO sia del proprio corpo che della mente.
Un'alimentazione corretta ed equilibrata apporterà sicuramente benefici concreti ed efficaci a lungo termine. Condividere ciò ci condurrà efficacemente in un mondo migliore: il BENE-ESSERE SOGGETTIVO deve essere in simbiosi con il BENE- ESSERE COLLETTIVO! Il segreto è tutto qui...! Riflettiamo gente, riflettiamo!!! Anna A.