martedì 17 luglio 2018

TEOLOGIA - RELIGIONE - CRESCITA SPIRITUALE

IL SEGRETO DELL'ASCOLTO di Francesco Peyron
Accogliere la Parola nella Vita 


Francesco Peyron dopo la laurea in Giurisprudenza è entrato nell'Istituto Missionari della Consolata. Trascorso un breve periodo a Londra come viceparroco, ha vissuto sette anni nelle missioni del Kenya. Richiamato in Italia, è stato maestro dei novizi e successivamente parroco a Torino. Nel 1994 è stato inviato alla Certosa di Pesio (CN) per istituirvi una casa di spiritualità missionaria che ha diretto fino al 2017. 

"Il Segreto dell'Ascolto" (Edizioni Effatà) è una proposta di partecipazione verso la scoperta della propria anima, una vita più densa e significativa che  completa la propria esistenza verso una nuova realtà, più ricca di Luce, Amore e Bontà. E' la proposta di questo libro, proprio oggi in un mondo che si ripiega nell'egoismo, che si chiude nel pessimismo e nel vuoto esistenziale. Una vera preghiera del cuore che ti apre agli altri, per entrare in sintonia autentica e scoprire Dio. Nel salmo 147 si dice che Dio "conta il numero delle stelle e chiama ciascuna per nome". 
Il punto fondamentale è l'essere convinti che siamo "abitati" da Dio, che è importante rientrare in noi stessi per incontrarlo, per valorizzare questo dono dandogli spazio, nell'ASCOLTO della Sua Parola, lasciandolo vivere dentro di noi. 
Un altro punto fondamentale è credere che lo Spirito guarisce concretamente e crea una situazione nuova dentro ognuno di noi; perciò è necessario  focalizzare bene la propria realtà e perseverare  nel cammino di apertura allo Spirito e quindi alla verità. Sappiamo per certo che è un cammino fondato sul dato biblico della morte e resurrezione di Gesù e non su una mera fantasia poetica. 
Scegliamo il cielo aperto, se vogliamo camminare nella luce e la purezza della nostra anima, solo così diventeremo  scie autentiche di luce e gioia anche per gli altri. Bisogna saper interpretare la "giusta luce" e seguire le intuizioni ed ispirazioni buone, se queste non vengono seguite non servono a nulla e sono sterili. Un'intuizione buona che non viene messa in pratica è una luce che si spegne, è una perla preziosa che non viene valorizzata. 

E' necessario fermarsi ogni tanto per vedere la scaletta di valori che seguiamo nelle scelte, capire cosa ci interessa di più, cosa, cioè, ci sta veramente a cuore, a cosa puntiamo nella vita. Così potremo attuare un ri-inquadramento del nostro cammino cristiano e del nostro essere cristiani, fino a giungere al suo compimento: anime pure che vivono di luce e gioia con riflessi d'amore autentico. Solo così si arriva a realizzare questa centralità di Dio nel cuore e nella vita che è l'optimum per il cristiano. 

L'ascolto non viene apprezzato nella stessa misura come abilità da sviluppare. Eppure è la componente più essenziale di una comunicazione efficace, dello sviluppo delle relazioni sul piano personale e professionale. 


La più grande verità è che tutti siamo interconnessi a livello di frequenze...Una vita vissuta con queste frequenze non perderà mai il valore dell'amore, della gioia e tutte le cose belle donate da Dio. 
Anna A. 


La chiave per un buon ascolto non è la tecnica, è il desiderio. Fino a quando non vogliamo davvero capire l'altra persona, non potremo mai ascoltare bene. (Steve Goodier) 

Chi sa ascoltare non soltanto è simpatico a tutti, ma dopo un po' finisce con l'imparare qualcosa.  Wilson Mizner