mercoledì 3 luglio 2019

MEDICINE ALTERNATIVE - ENERGIE DI GUARIGIONE

EIT  di  Francesco Giacovazzo 
Come dissolvere il corpo di dolore 

Francesco Giacovazzo è scrittore e studioso appassionato delle antiche tradizioni di saggezza nonché delle più moderne scoperte della scienza d'avanguardia. Si è laureato a Roma in Scienze della Comunicazione e ha continuato a studiare Psicologia e sviluppo personale. Nei suoi libri si occupa di trasmettere princìpi che regolano la realtà e che ci permettono di gestire la nostra vita diventando maestri del nostro sogno personale. Per Verdechiaro Edizioni oltre a questo libro EIT ha già pubblicato La Pietra degli Alchimisti (2015), Le Regole dell'Infinito (2016), e i Quattro Stadi del Risveglio (2018). 

"EIT" (Emotional Integration Technique) è il metodo rivoluzionario che ti permette di liberarti efficacemente da tutte le memorie emozionali non risolte che ti impediscono di vivere autenticamente e felicemente la tua vita. Tutto il dolore non elaborato si accumula dentro di te e va a formare quello che Eckhart Tolle chiama Corpo di Dolore: un campo energetico che vive in ogni cellula del nostro corpo. La presente opera è formata da due parti. La prima parte è la trascrizione di alcune conferenze tenute dall'autore su questo tema revisionate e ampliate da contenuti inediti. La seconda parte va intesa esclusivamente a scopo informativo e non in sostituzione del parere del medico. Unico fine è quello di offrire informazioni di carattere generale che aiutino nella ricerca di un benessere spirituale ed emotivo.

Dopo anni di studio, Francesco Giacovazzo è riuscito a mettere a punto un sistema innovativo in quattro fasi che, sfruttando i naturali meccanismi fisiologici del cervello, va a smagnetizzare la carica emozionale dai ricordi traumatici e contemporaneamente permette di recuperare l’insegnamento profondo dentro ogni esperienza negativa.
Questo strumento si distingue da tutti i metodi tradizionali per una caratteristica cruciale: non va a eliminare le emozioni negative ma le trasmuta e ne riassorbe l’energia congelata. 

Il dolore è naturale e necessario ed è una risposta fisiologica ad un trauma sia fisico che emotivo. Il dolore per sua natura ha un inizio, un picco ed una fine. Se riuscissimo a non ostacolarlo farebbe il suo corso naturale, esattamente come un temporale, e sparirebbe. Ma la mente ci ricama sopra una storia e da qui nasce la sofferenza che è innaturale e deleteria. La sofferenza è il rifiuto del dolore. Il nostro organismo è sostanzialmente una macchina bioelettrica, un conduttore di eletticità, e più è grande il conflitto, ossia maggiore è la distanza tra ciò che è accaduto e la resistenza della mia mente, più alta e intensa è l'elettricità che si crea. 
Quando proviamo dolore, ci troviamo a dover affrontare uno sbalzo elettrico nel nostro organismo che ci mette a disagio e si fa sentire come una sensazione negativa a cui la mente attribuisce subito un nome. 

Il dolore dal punto di vista sottile è l'incapacità dei nostri binari energetici  di supportare un certo quantitativo di energia. Ad un alchimista non interessa cambiare il mondo fuori per adattarlo alle sue esigenze, ma lavora per adattare se stesso alle esigenze dell'universo e così diventa più forte. 
Non c'è nessun segreto, nessuna formula magica... 
Il dolore deve essere accettato, deve essere osservato  e vissuto senza giudizio. La nostra consapevolezza silenziosa è la pietra filosofale che trasmuta ogni cosa in luce. E come insegna Eckhart Tolle: " Focalizzate l'attenzione sull'emozione dentro di voi. Accettate la sua esistenza. Non pensateci, non lasciate che l'emozione diventi pensiero. Non giudicate o analizzate; osservate. Diventate consapevoli delle sensazioni legate all'emozione, ma anche di Colui che osserva, l'Osservatore Silenzioso". 

Ogni cellula del nostro corpo ha una sua memoria e ogni essere umano è un insieme unico e irripetibile di queste informazioni che permeano l'intero nostro essere e lo in-formano. Esiste un campo morfogenetico che è un insieme di tanti piccoli campi informazionali al quale, attraverso le nostre cellule, siamo tutti collegati e che ci determina e ci condiziona. Il biologo Bruce Lipton sostiene: "Esattamente nel modo in cui l'apparecchio televisivo cattura le onde trasmesse attraverso l'aria, i ricettori cellulari catturano informazioni dal nostro ambiente esterno per costruire quello che chiamiamo la nostra individualità personale. Tali informazioni si presentano sotto forma di radiazioni elettromagnetiche che riceviamo e facciamo nostre proprio come scarichiamo informazioni da internet e le conserviamo nei file del nostro computer. Nello stesso modo in cui scarichiamo dalla rete alcune informazioni e non altre, così scarichiamo soltanto un tipo limitato tra tutte le informazioni trasportate dallo spettro elettromagnetico universale". 

Ogni volta che "facciamo" EIT impariamo ad amarci un po' di più; "puliamo" il nostro sistema operativo dai virus mentali che offuscano la nostra gioia e più ci sentiamo bene e degni di felicità più ci programmiamo per una vita prospera e piena di miracoli. E' importante comprendere che il corpo ascolta la nostra mente, ascolta tutto ciò che diciamo. Dalla pace arriva la felicità e non al contrario... Dalla pace arriva la salute, la pace crea equilibrio e armonia in tutto il nostro sistema... 
L'anima è ciò che profondamente siamo: la coscienza di esistere prima del pensiero.
Ricordatevi che la personalità vuole avere, mentre l'anima vuole dare. Questo è un modo sicuro per distinguere i desideri del nostro ego da quelli del nostro Sé. 
La voce dell'anima è senza parole, solo un'equivocabile sensazione di assenso o dissenso che Vadim Zeland chiama "il fruscio delle stelle del mattino". In questa definizione c'è tutta la bellezza della nostra essenza. 
"Rinunciate all'intenzione di ottenere, sostituitela con l'intenzione di dare e ottenete ciò a cui avete rinunciato." Vadim Zeland 
Riconoscersi ANIMA è l'inizio della fine della sofferenza! Anna A.


"L'essere umano è un abbozzo, un seme di infinite potenzialità che aspettano di essere risvegliate. La felicità, la pace, la realizzazione sono una fioritura dell'anima che si compie attraverso l'Amore vero.
Sbloccare questa forza di tutte le forze è lo scopo elevato della nostra vita" Francesco Giacovazzo