Studiare è amore al vero
educare è amore all'uomo

"Filosofia dell'Educazione" (Edizioni Effatà) è un libro concettuale e allo stesso tempo concreto, ricco di riflessioni nate dall'esperienza vissuta in prima persona da Massimiliano e che raramente si ha l'occasione di riflettere in maniera così profonda su cosa vuol dire educare, insegnare, formare in un mondo che cambia giorno dopo giorno, velocemente e forse neanche in meglio sia su un piano sociale che economico. Sono riflessioni serie, affascinanti, molto spesso provocatorie e stimolanti!
Con la messa in discussione di un certo tipo di formazione "degli anni d'oro"... (esattamente il contrario del principio che traspare in questo libro) che afferma..."Ogni persona è unica e deve essere "ascoltata" per la sua unicità, che è una sfida complessa che richiede "Educatori" capaci, preparati e sensibili...pertanto una bella sfida"! (Diego Malerba fondatore EXECO HR).
Chi educa non può in alcun modo non essere consapevole e non tener conto di questi tre aspetti essenziali, poiché educare è soprattutto aiutare a vivere consapevolmente attraverso tre fasi sequenziali: ascolto, creazione di legame affettivo, guida a un comportamento responsabile. Alla luce di ciò, se da un lato l'educatore deve avere ben presente che l'atto formativo modifica il cervello biologico, riorganizzando la disposizione delle cellule cerebrali e pertanto sostituendo o innescando un comportamento differente da quello dato biologicamente, dall'altro non può mai prescindere da una relazione che non si limita solo all'attenzione all'altro, ma implica una partecipazione, un coinvolgimento attivi nella relazione.
In una parola l'educazione necessita di affettività.
L'educatore ha pertanto l'affascinante compito di essere il "guardiano del faro". Si è maestri solo e soltanto se si continua ad essere discepoli "attenti" poiché...Imparare è AMORE al vero e insegnare è AMORE all'uomo.
La saggezza rappresenta il giusto equilibrio tipicamente adulto in cui coesistono fatti, opinioni e sentimenti. La persona saggia ha sempre come riferimento il principio di realtà, ossia la sana "sottomissione" della propria ragione ai fatti che emergono dall'esperienza. L'uomo saggio trova la propria consistenza in un ascolto devoto capace di cogliere prima degli altri i sussurri più lievi delle cose nel frastuono contemporaneo.
Questo libro è frutto di un'intensa ed appassionata esperienza concreta, che ha lo scopo di "Educare" senza le solite teorie incomprensibili e poco pratiche, bensì è frutto di studi e aggiornamenti continui senza limiti di crescita sul "campo".
Educare significa "scegliere" di vivere nel profondo, soprattutto "guardare" gli altri con "occhi diversi", soffermandosi sulla parte più nobile che ogni essere possiede che ha ricevuto sin dalla nascita: la "grande bellezza" del cuore che non ha limiti e sa esprimere al meglio il vero amore. Anna A.