giovedì 21 febbraio 2019

SPIRITUALITA' - SCIAMANESIMO

DIVERSO E VINCENTE  di Selene Calloni Williams
Manuale di sciamanesimo e di alchimia trasformativa 

Selene Calloni Williams, scrittrice e documentarista, è autrice di numerosi libri e documentari su psicologia, ecologia profonda, sciamanismo, yoga, filosofia e antropologia. Ha fondato in Svizzera l'Istituto Imaginal Academy, che gestisce la scuola di counseling immaginale e yoga sciamanico, e Voyages Illumination, che organizza viaggi negli ultimi paradisi naturali del pianeta e nell'anima del mondo. 

"Diverso e Vincente" (Edizioni Mediterranee) è un'opera di trasformazione dove sono descritte le leggi e le pratiche che consentono di diventare protagonista (trasmutazione alchemica) fino ad arrivare al successo personale. 
Il primo passo per rendere possibile questo cambiamento è imparare a "sentire" quello che c'è "là fuori": un infinito territorio di possibilità e potenzialità. 
La conoscenza di chi sa vedere al di fuori della mappa del reale comune è di fondamentale importanza poiché ti consente di prospettare in modo diverso la realtà che vivi quotidianamente.  Ritrovare te stesso è innanzitutto riscoprire la tua multidimensionalità. 

Ogni essere umano per ritrovare se stesso deve "ubbidire" alle leggi della propria anima e non alle leggi della propria mente, (la mente spesso "mente"). Bisogna "imparare" ad amare incondizionatamente. L'amore ti porta oltre il tempo e lo spazio, ti fa essere tutto ciò che vuoi. L'amore e la fede nell'invisibile ti permettono di aprire il "terzo occhio" e di vedere oltre le barriere di ciò che la mente ordinaria conosce.  

I veri cambiamenti avvengono  oltre la mente, tutti i processi che la mente può controllare non sono mai veri processi di trasformazione, tutto dipende unicamente dall'intensità dell'amore e dal superamento degli attaccamenti.
Gli attaccamenti, infatti,  ti "mantengono" prigioniero nell'idea di essere un soggetto delimitato da muri di spazio e tempo con un principio e una fine.  
Per comprendere tutto ciò si deve imparare ad amare ogni cuore, comprendere che l'altro è un nostro riflesso di luce pace e amore.
Decidere di seguire il cuore di tutti non è tanto facile, ma nemmeno impossibile… Ci vuole una buona dose di fede, di amore, e anche una sana follia, questo significa: principio  del risveglio. 

Il valore degli avvenimenti dipende da come te li racconti. Se lasci che il "narratore" sia la tua mente pensante, gli eventi della tua vita ti rendono vittima. La mente comune è una programmazione che ha il fine di sostenere la civiltà, non l'anima, lo status quo, non l'evoluzione. L'uomo vive nell'illusione di avere un potere sulla natura, per questo diviene "homo materialis". 

Le otto connessioni e gli otto disinnesti ti consentono di attualizzare otto doti o talenti normalmente repressi nell'homo materialis. Attualizzare talenti vuol dire adattare a sé per ottenere un cambiamento evolutivo e riconquistare la propria identità.   
Prima attualizzazione: Riavvio. Seconda attualizzazione: Concentrazione. Terza attualizzazione: Psicopompia (Lo psicopompo è un viaggiatore dei tre mondi). Quarta attualizzazione: Eudaimonia (gli antichi chiamavano eudaimonia lo stato di felicità conseguente alla realizzazione di sé). Quinta attualizzazione: Armonia. Sesta attualizzazione: Abbondanza. Settima attualizzazione: Assenza di sforzo. Ottava attualizzazione: Ecologia profonda.  

La natura è maestra e insegna all'uomo come "viaggiare". Accettare il suo "invito",  significa entrare nella compassione e nell'empatia universale. L'uomo attuale non è il fine della natura, è solo un passaggio, una tappa. Egli deve avere il coraggio di creare oltre se stesso senza lasciarsi divenire inutile e obsoleto. Questa è tecnologia profonda, è "fare Anima". Anna A. 











venerdì 15 febbraio 2019

BENESSERE - DIETA - ALIMENTAZIONE NATURALE


COSA CI SPINGE A MANGIARE ANCHE SENZA FAME di LISE BOURBEAU
  
Il Controllo - Le 5 Ferite - I 5 Motivi 


Lise Bourbeau ha iniziato la sua carriera nel campo delle vendite nel 1966 ed è divenuta rapidamente la miglior Direttrice di zona del Canada. Ha mantenuto la sua posizione fino al 1982. In tutto quel periodo ha formato, motivato e aiutato più di 40.000 persone a diventare più consapevoli del loro potenziale. In questi 16 anni ha potuto rendersi conto che le persone raggiungevano solo raramente ciò che volevano nella vita e pochissimi erano davvero felici. La sua curiosità l'ha portata a ricercarne le cause e, soprattutto, le soluzioni. Ha frequentato numerosi corsi di formazione, principalmente negli Stati Uniti, ed in particolare in California dove ha ottenuto il Bachelor in filosofia presso l'Università di Filosofia. Nel 1987 ha scritto il suo primo libro intitolato "Ascolta il tuo corpo, il tuo più grande amico sulla terra", ed ha fondato la sua casa editrice (Les Editions E.T.C.). Questo è stato il libro più venduto in Quebec. Nel giro di 12 anni ha raggiunto il record di 300.000 copie vendute nella versione francese. Dal 1988 ha scritto altri 14 libri, tutti best-sellers. Il suo primo libro è stato ora tradotto in molte lingue e distribuito in tutta Europa, oltre che in Canada. 

"Cosa ci spinge a mangiare anche senza fame" Edizioni Amrita  è un'edizione aggiornata del libro "Ascolta...e Mangia" di Lise Bourbeau, la massima esperta mondiale dell'ascolto del corpo e autrice di molti libri tra i quali il famoso "Le Cinque Ferite e Come Guarire"e  "Migliorare i rapporti di coppia"
Questo libro contiene tutto ciò che puoi imparare su te stesso attraverso la tua alimentazione e ti propone alcune tecniche semplici, accessibili e molto utili. Il suo scopo è aiutarti a: scoprire qual è la tua modalità di autocontrollo e fino a che punto la eserciti; diventare più cosciente di come mangi; mettere in relazione la tua alimentazione e quello che vivi sul piano emozionale, mentale e spirituale; scoprire perché sia così difficile ascoltare i tuoi veri bisogni; riconoscere rapidamente le ferite che ti impediscono di alimentarti bene, sia sul piano fisico che sul piano psicologico; riuscire ad ascoltare sistematicamente i bisogni del tuo corpo prima di mangiare; amarti e accettarti fisicamente, e soprattutto per quello che sei in ogni momento. 

INTERPRETAZIONE DEI CINQUE MOTIVI
Se mangi "per principio o per abitudine" significa che in generale ti lasci controllare o manipolare troppo dalle tue convinzioni che traggono principalmente origine dall'educazione ricevuta e da ciò che hai imparato durante la tua infanzia e adolescenza: è dunque il passato  a dirigere la tua vita; diverse paure ti impediscono di dare ascolto alla tua intuizione e ai tuoi veri bisogni. 
Se mangi "per emozione" significa che provi, più o meno consapevolmente, molte più emozioni di quanto tu non voglia ammettere. Sei il tipo di persona che perde il contatto con il suo sentire: anche se provi collera, frustrazione, delusione, sofferenza, solitudine, e così via, cerchi di evitare il più possibile di scavare troppo in profondità e di sentire il dolore associato a quelle emozioni. 
Se mangi per "golosità" significa che i tuoi sensi sono insoddisfatti a livello psicologico e che in generale ti lasci influenzare nella vita da ciò che vedi, senti e provi nei confronti del prossimo. Ciò ti crea questa golosità poiché pensi che la tua felicità dipende da quella altrui e questo crea una carenza che tenti di colmare con il cibo invece di imparare a riempire il tuo cuore rispondendo ai tuoi veri bisogni. 
Se mangi per "ricompensarti" significa che sei il tipo di persona che chiede molto a se stessa, spesso oltre i suoi limiti. Probabilmente sei un perfezionista e aspetti di realizzare qualcosa di straordinario prima di ricompensarti: ti aspetti spesso che gli altri te lo riconoscano, si congratulino con te o ti facciano i complimenti. Siccome nessuno su questa terra ha il mandato di garantire la felicità altrui, la maggior parte di noi prova delusione, o persino amarezza, nei confronti di aspettative disattese. 
Se mangi per "pigrizia" significa che probabilmente dipendi dagli altri più di quanto tu non creda: in presenza dei tuoi cari sei forse una persona diversa rispetto a quando sei da solo. E' possibile che tu agisca in base alle loro scelte, e questo perché non ti ritieni abbastanza importante, sentimento che invece provi, erroneamente, in presenza altrui. Non credi di valere abbastanza da concederti il tempo di ascoltare i tuoi bisogni.  

I disturbi alimentari iniziano quando non si accetta sé stesso, e non si riconosce i propri bisogni, quando non ascoltiamo nel profondo la nostra essenza meravigliosa e cerchiamo conferme dall'esterno. 
Ascoltare il tuo corpo significa servirti della sua dimensione fisica per prendere coscienza di ciò che avviene in te. Ascoltare i tuoi bisogni significa sapere di cosa i tre corpi (quello fisico, emotivo e mentale) abbiano davvero bisogno. 
Chi non riesce a raggiungere lo stadio di accettazione può finire per soffrire di bulimia, di anoressia o di iperfagia. Questi disturbi alimentari sono effettivamente in netto aumento, soprattutto nei paesi industrializzati. 

Se hai uno di questi disturbi, ecco cosa puoi imparare su di te... Se soffri di BULIMIA, il corpo ti sta dicendo che a una parte di te manca profondamente la tua mamma, al punto tale che vorresti "mangiarla" per incorporarla a te; quando in seguito ti provochi il vomito la rifiuti, vivendo così una grande contraddizione interna, (e questo probabilmente da quando eri molto piccolo). 
Nella bulimia è possibile individuare situazioni di rifiuto e abbandono vissute sia da te che da tua madre. 
Qualunque siano le ragioni per cui hai difficoltà ad accettare tua madre, la bulimia è un messaggio urgente che ti dice che è arrivato il momento di far pace con lei, di accettarla così com'è.

Se soffri di IPERFAGIA (si presenta come la Bulimia, tranne per il fatto che il soggetto non vomita) significa che vorresti "mangiare" tua madre  in continuazione: non ne hai mai abbastanza. Molto probabilmente hai un rapporto "fusionale" con lei, e tuttavia il nutrimento affettivo che ricevi da parte sua non è quello che cerchi o che ti aspetti da lei. Se sai di soffrire di iperfagia, ti suggerisco di far pace con tua madre e con te stesso, in pratica devi imparare ad amarti e rispettarti così come sei,  in questo modo potrai accettare e amare completamente anche lei (e gli altri). 

ANORESSIA 
In medicina vengono riconosciute due forme di anoressia: quella funzionale, che consiste nella perdita dell'appetito, e quella mentale, disturbo psichico che si traduce in particolare in una notevole perdita di peso.
Se soffri di anoressia mentale, significa che rifiuti completamente tua madre. (Anche qui, di solito, ne è colpito un solo uomo ogni nove donne). Se sei un maschio il primo paradigma di principio femminile è stata la mamma: rifiutandola, rifiuti anche il principio femminile dentro di te e probabilmente sei incline a rifiutare le donne in genere, senza sapere davvero perché. Se sei una donna rifiuti la tua femminilità, la mamma e la donna in te. Esibire un corpo magrissimo e poco desiderabile dal punto di vista sessuale può inconsciamente sembrare una buona idea per rifiutare il diventare donna: per questo motivo il problema dell'anoressia si sviluppa in gran parte tra le adolescenti, durante la pubertà. 
Meno preoccupante risulta il disturbo dell'anoressia funzionale perché è temporaneo; si sviluppa in genere in seguito ad un trauma, uno shock, o una grave malattia. 
Accetta il fatto che nella vita non ci sono errori, ma solo esperienze che ci aiutano a sviluppare il discernimento. 

Inizia ad amarti e volerti bene e a rispettarti.  Accettati per come sei, (ricorda: nessuno è perfetto). Dedica un po' di tempo per rilassarti (almeno dieci minuti al giorno).  Se non dedichi del tempo alla tua salute adesso, dovrai dedicarne più tardi alle malattie. Il solo modo  per riuscire a trasformare un comportamento è l'accettazione. Accettazione significa mollare la presa: più si molla la presa, più si vive meglio. Bisogna farsi scivolare alcuni malesseri come l'acqua del fiume che scivola nell'oceano...Più le cose cambiano; più si vuole esercitare il controllo, meno cambiamenti si manifestano. 
L'accettazione porta la pace, l'amore e la serenità interiore. Il problema non è digerire qualcosa, ma imparare a digerire qualcuno!  Anna A.  





















domenica 10 febbraio 2019

PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA - SPIRITUALITA'

L'ARTE DI VIVERE SENZA LIMITI  di Melissa Joy Jonsson 
La gioia, le possibilità e il potere di vivere una vita centrata sul cuore 

Melissa Joy Jonsson è nota a livello internazionale perché ispira gli altri con passione a realizzare il loro vero autentico sé accedendo alla coscienza universale e agendo nel campo del cuore. Melissa ha una visione unica di come siamo in grado di vivere felicemente e amare appieno a partire da uno stato di grazia insito in noi. Insegna i corsi di Matrix Energetics in Italia da vari anni.

"L'arte di Vivere senza limiti" (Edizioni Mylife) è un libro che ti insegna come mettere in pratica il cambiamento interiore, un cambiamento profondo quello che parte dal tuo cuore per arrivare al cuore degli altri.
Melissa Joy, (leader della trasformazione esistenziale) ti farà sperimentare la gioia, il potere e la possibilità di vivere senza limiti e senza confini. 
Questo libro, sebbene non parla di fisica, codifica la fisica della trasformazione sostenibile che può avvenire istantaneamente o in un continuum temporale. 
La fisica della consapevolezza centrata sul cuore offre un cambiamento sostenibile sotto forma di miracoli o attraverso il processo, che considero un miracolo prolungato. 
L'arte di vivere senza limiti è il modo in cui avanziamo concretamente sostenendo noi stessi e la collettività che ci circonda poiché siamo noi a creare la nostra progressiva trasformazione: la forza dell'amore in sinergia con l'integrità del cuore. Anche se l'integrità non può essere vista né toccata, la sua essenza emerge in modo invisibile e completo dalla sede della nostra anima, creando un'impronta indelebile, una coerenza che si riflette in tutti gli ambiti della propria vita. 
L'integrità non è una barriera ma un'onda che ci permette di scoprire ciò che è vero e autentico all'interno del nostro essere. Il nostro cuore può misurare l'integrità perché ha un sensore innato che la percepisce. 
Siamo tutti liberi di optare o meno per l'integrità. Decidere di non vivere nell'integrità centrata nel cuore ha un costo che colpisce tutti. 

L'integrità come autenticità è amore in azione. Se vogliamo vivere BENE, bisogna focalizzarsi sul cuore, sostenere le connessioni centrate sull'amore, in tal modo si potrà accedere alla libertà interiore, e diventare una persona elevata, un "Essere Superiore". 
Se restiamo centrati sul cuore, possiamo colmare il divario tra le nozioni individuali con cui creiamo la nostra realtà e il consenso esterno di una realtà condivisa. Quando si crea una realtà centrata sul cuore, si vive sostanzialmente di amore e di pace.  
I due principi di valore (amore e pace), procedono insieme come una forza simbiotica, coesiva, che funziona in un ciclo di feedback perpetuo.  Spostare la consapevolezza dalla mente al cuore significa entrare nel divario con integrità. Se vogliamo un cambiamento completo, scegliamo dal cuore e permettiamo alla mente di seguirlo. 
La sintesi di cuore e mente è un tango con l'Universo, che stabilisce un flusso ritmico con il cuore della completezza unificato. 

Come riconoscere il nostro vero autentico sé in un mare di emozioni? Possiamo sfruttare la consapevolezza centrata sul cuore per sintonizzarci sull'intelligenza emotiva. 
Daniel Goleman nel suo libro afferma che l'intelligenza emotiva è la capacità d'identificare e gestire le proprie emozioni e quelle altrui. Tutte le emozioni sono, essenzialmente, impulsi ad agire. La radice stessa della parola "emozione" è il verbo latino "moveo", muovere, con l'aggiunta del prefisso "e" (movimento da) indica che in ogni emozione è implicita una tendenza ad agire. Saper controllare e gestire le proprie emozioni significa essere padroni di sé stessi e del mondo intero. 

Se non siete padroni di voi stessi e delle vostre emozioni,  non vi potete considerare veramente liberi. 
Le persone più libere del mondo sono quelle intimamente in pace con se stesse, sono quelle che rifiutano di lasciarsi turbare dagli umori e dai malumori degli altri. Ricordate...Nulla, se non voi stessi, vi può procurare la serenità!  Anna A. 

"Non vediamo le cose come sono, ma vediamo le cose come siamo". Anais Nin 

"Sii curioso e cerca di trovare soluzioni ai problemi". Lisa Randall 

"L'amore è l'affinità che lega e riunisce gli elementi del mondo... L'amore, infatti, è l'agente della sintesi universale. E' nostro dovere comportarci come se i limiti delle nostre capacità non esistano. Noi siamo i co-creatori dell'Universo"   Pierre Teilhard de Chardin 








martedì 5 febbraio 2019

SOCIOLOGIA - RICERCHE E STATISTICHE SOCIALI

LA SOCIETA' DELLA PSEUDOSCIENZA di Giuseppe Tipaldo 

Orientarsi tra buone e cattive spiegazioni 


Giuseppe Tipaldo è ricercatore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi nell'Università di Torino. Per il Mulino Edizioni ha scritto "L'analisi del contenuto e i mass media. Oggetti, metodi e strumenti (2014). 



"La Società della Pseudoscienza" Edizioni Il Mulino  è uno sguardo lucido sui motivi che alimentano cortocircuiti "antiadattivi" della nostra società, una guida per discernere tra buone e cattive spiegazioni della nostra attuale realtà,  libro che intende scrutare un particolare tipo di territorio sociale, i cui confini sono tuttora (e più che mai) oggetto di recriminazioni, appropriazioni indebite e, talvolta, feroci conflitti. 
Un luogo nel quale il buonsenso sembra essere stato sostituito dalla ricerca spasmodica del consenso, rincorso in un precario (e, come mostrerò, pericoloso per la salute delle democrazie liberali) equilibrio nelle relazioni tra il mondo della scienza, gli apparati politici, il sistema dei media e l'opinione pubblica, intesa qui come quella componente della società civile che raccoglie le voci dei non esperti rispetto a un tema complesso, si tratti di pratiche sanitarie, scoperte astronomiche, fisica delle alte energie, politiche pubbliche, realizzazione di infrastrutture, strategie militari, provvedimenti economico-finanziari, metodi educativi a scuola o in famiglia, convocazioni della nazionale di calcio, esclusioni dai talent show, controlli nei concorsi universitari (d'ora in avanti, per semplicità, mi riferirò alla tetrade "scienza, politica, media e società, con la sigla SPMSo, che diventerà SPMSo+Ps quando, a tempo debito, introdurrò la pseudoscienza).

Nell'ipotesi interpretativa che questo libro intende proporre, le tensioni tra  SPMSo, (che spinte da un'epidemia senza precedenti di false notizie (fake news) di carattere pseudoscientifico) negli ultimi tempi hanno invaso gli spazi della comunicazione pubblica online e offline, con particolare riguardo ai temi del corpo, della salute e del benessere personale, non costituiscono da un punto di vista sociologico un fenomeno altro, cioè ontologicamente diverso, da quello dell'opposizione locale alle "grandi opere". 

Per elaborare il concetto di "vocabolari di motivi", Boudon si serve degli studi sulla vita religiosa di Durkheim (1912) per osservare che l'agire quotidiano è da sempre orientato da assunti teorici, persino nelle società primitive che, non conoscendo ancora la scienza, attingevano a collezioni di teorie prescientifiche sedimentate nella tradizione. 
Per Boudon l'animo umano liberale era sinonimo del disincanto di chi abbandona ogni visione mitologica del mondo. L'individuo, la persona umana andava messo al centro della vita politica, con le sue responsabilità e la sua irriducibile libertà di pensiero e di azione. 
Per Durkheim l'anima, è da un lato quel che c'è di meglio 
e di più profondo in noi, la parte eminente del nostro essere; e tuttavia è anche un ospite di passaggio venuto da fuori. Il concetto di anima traduce dunque, in maniera simbolica, una realtà la cui esistenza è riconosciuta in tutta la società. Si spiega un altro fattore singolare di rilievo, e cioè che quella sensazione di dualità ha un carattere universale. 

Nella società odierna, purtroppo, ognuno di noi, non ambisce alla Verità, ma si accontenta di una verità, purché questa, alleggerendolo temporaneamente dal gravoso peso dell'incertezza, ne preservi l'equilibrio mentale e gli garantisca un po' di serenità. 
"Funzionano" così tutti gli esseri umani, nessuno escluso, nemmeno i più brillanti premi Nobel. La maggiore difficoltà connaturata all'esercizio della scienza come professione consiste proprio in questo andar contro natura: abbandonare l'ingenua, comoda e rassicurante propensione alla connessione di eventi conseguenti, adottando come rampa di lancio delle proprie inferenze un punto di partenza speculare a quello del senso comune. 
In statistica, si chiama "ipotesi zero". In breve, la scienza non verifica dipendenze causali, ma ne ammette probabilisticamente l'esistenza solo dopo non essere riuscita a falsificarle. Giuseppe Tipaldo  

Questo libro ha lo scopo di fornire gli strumenti concreti per capire meglio se una notizia è una bufala o meno.  E non solo questo...
In pratica, uno sguardo utile per conoscere meglio alcuni circuiti sociali e politici se sono veri o  falsi. (fake deleterie). Nello specifico questo sguardo "illuminante" proietterà ogni individuo a comprendere meglio la verità tra il bene collettivo che ci dimostrano, e il male distruttivo che spesso viene occultato.  Anna A.    



















sabato 2 febbraio 2019

PSICOLOGIA - INTERPRETAZIONE DEI SOGNI


I SOGNI CHE TI SALVANO LA VITA di Larry Burk e Kathleen O'Keefe-Kanavos 

Come interpretare il significato dei sogni che ti indicano i primi segni di malattia 

Kathleen O’Keefe-Kanavos  ha trascorso molti anni a studiare i sogni. E' sopravvissuta tre volte al tumore al seno grazie ai suoi sogni premonitori che le hanno permesso una diagnosi precoce e salvato la vita. Il suo caso viene descritto dettagliatamente nel libro ed è oggetto di studio in ambito accademico negli Stati Uniti. 

Il dott. Larry Burk è specializzato in teleradiologia, EFT (tecniche di liberazione emotiva), ipnosi e studi sui sogni. Agopuntore e pranoterapeuta, ha completato gli studi di medicina presso l'Università di Pittsburgh. 

"I Sogni che salvano la vita" Edizioni Il Punto D'Incontro è un'opera affascinante e stimolante che gli autori ci regalano, può essere considerato un dono prezioso poiché è ricco di informazioni e storie vissute, di persone che si sono salvate la vita con i propri sogni premonitori.  

Questo libro è importante perché si concentra sui sogni precognitivi, che sono in grado di diagnosticare una malattia e vengono poi confermati a livello medico. Queste pagine ti offriranno minuziosi consigli e una raccolta di sogni scientificamente convalidati che costituiscono dei veri e propri casi di studio. 
In pratica i sogni possono guarirci. 

La ricerca e le esperienze personali raccolte dal dott. Larry Burk e Kathleen O'Keefe-Kanavos dimostrano che i sogni possono avverarsi, diagnosticare malattie e salvare vite. 
Non tutti comprendono che la mente è uno "strumento" meraviglioso e può comunicare con il corpo attraverso i sogni e simboli. Pertanto, bisogna prestare attenzione e ascoltare la saggezza dei sogni, della psiche e del soma quando vi mostrano una serie di immagini e lasciano "impronte emotive" al risveglio mattutino.  Essi sanno ciò che la vostra coscienza sta creando e pianificando per voi perché conoscono la via più salutare e sicura su cui dovreste indirizzare la vostra vita.

La presente opera, con gli studi, le storie e i sogni (in essa riportati), dimostra l'esistenza di una realtà che è parte integrante della vita di ogni giorno e notte di tutti gli esseri umani. Questo ci riporta alla nostra motivazione iniziale: il bisogno di larghezza di vedute riguardo ai sogni che salvano vite umane. 

Alcune testimonianze...
"Le informazioni che riceviamo attraverso i sogni possono essere importanti, convincenti e perfino in grado di salvarci la vita, come spiega questo splendido libro. Purtroppo, ben pochi di noi vi prestano attenzione". Dott. Thomas Hudson, (radiologo e autore di Journey to Hope: Leaving the Fear of Breast Cancer Behind).

"La fonte meno considerata di informazioni sulla salute è la nostra mente inconscia, in particolare i nostri sogni. Questo antico percorso notturno verso la saggezza è descritto vividamente in "I sogni che ti salvano la vita". Tali capacità sono parte integrante della nostra natura e un dono meraviglioso. Le trascuriamo a nostro rischio e pericolo". Dott. Larry Dossey

"Gli autori concentrano l'attenzione su uno dei mali più gravi dei nostri tempi: il cancro. Chiunque può trarre giovamento da questo libro illuminante. Leggilo per sapere in che modo i sogni possono agire di concreto con una diagnosi precoce delle malattie. Questo può fare una grande differenza tra soffrire e guarire, tra vita e morte". Larry Lazarus (autore di Dream: Listening to the Voice of God). 

Ci sono un mondo invisibile e una presenza spirituale sempre a nostra disposizione. Dobbiamo solo essere aperti a questa realtà.
Il nostro potere superiore parla attraverso i sogni. I sogni parlano con il linguaggio delle immagini, dei simboli e delle metafore. Possono sembrare bizzarri o illogici, perché non seguono il pensiero lineare proprio dello stato di veglia, ma sottovalutarli, considerandoli irrilevanti, significa rifiutare un importante tesoro umano. 

"Ho imparato che durante il sonno o quando siamo in uno stato simile alla trance, in cui creiamo immagini o sentiamo voci, il nostro sé interiore è libero di donarci la saggezza e la verità che l'intelletto ci impediva di comprendere" Dott. Bernie Siegel 


Carl Jung, (il fondatore della psicologia analitica), diceva: "In ognuno di noi c'è un altro essere che non conosciamo, egli ci parla attraverso i sogni e ci fa sapere le cose in modo ben diverso da ciò che crediamo di essere.



Considero i sogni dei fatti diagnosticamente preziosi, compreso il loro uso nella diagnosi di condizioni mediche... 
L'inconscio non è solo la parte repressa della psiche ma comprende una parte importante di noi che ignoriamo. Grazie ai sogni quella parte nascosta di noi può comunicare, chiaramente con un linguaggio di simboli che è necessario interpretare. Anna A.

I sogni sono come le conchiglie che il mare ha depositato sulla riva, bisogna raccoglierle e ascoltare la loro voce... R. Battaglia