domenica 15 settembre 2019

ETICA SOCIALE - COMUNICAZIONI SOCIALI

IL PRINCIPIO SEMPLICITA' di FRANCESCO BELLINO 

Francesco Bellino, fondatore del primo Corso universitario di perfezionamento in Bioetica istituito in Italia (1987) e Presidente nazionale della Sibce (Società italiana di bioetica e comitati etici), è professore ordinario di Filosofia morale, Bioetica ed Etica della comunicazione presso l'Università degli Studi di Aldo Moro di Bari.  

"Il principio Semplicità" Edizioni San Paolo è un libro nato dalla lettura del "Diario" della giovane ebrea olandese Etty Hillesum, morta nel campo di sterminio di Auschwitz nel 1943, che di fronte all'orrore e alla tragedia delle deportazioni riuscì ad affermare il valore e la bellezza della vita e ad additarci la strada di un nuovo inizio per ridare senso all'esistenza. Tale strada non è quella di una teoria consolatoria, ma dell'essere, della semplicità dell'essere: "Si deve diventare un'altra volta così semplici e senza parole come il grano che cresce, o la pioggia che cade. Si deve semplicemente essere". 

La semplicità è diventata oggi un'esigenza non solo teoretica, ma anche sociale e politica. L'iperspecializzazione del sapere e delle professioni, la complessità del sistema economico, finanziario, burocratico e dei meccanismi decisionali e amministrativi rischiano di rendere questo mondo incomprensibile e ingovernabile. Anche Papa Francesco nella sua Enciclica Laudato sì, di fronte a inquinamento, migrazioni, miseria, mutamenti climatici e ambientali, sanciti dal recente passaggio geologico epocale, dall'Olocene all'Antropocene, dove l'uomo rappresenta il più importante agente del cambiamento nell'ecosistema globale, auspica "un ritorno alla semplicità" nel nostro stile di vita. In queste pagine, Francesco Bellino fa emergere tutta l'esigenza e l'importanza fondamentale di pensare la semplicità e la sua pratica: come ci ha indicato Antoine de Saint-Exupery, "si vede bene soltanto con il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi". La semplicità può essere la strada di un nuovo inizio per ridare senso all'esistenza. 

Il mondo è fuori dei cardini. Sono molti a crederlo. Vaghiamo senza mèta, confusi, discutendo pro e contro questo e quello. Su una frase la maggioranza delle persone si trova d'accordo, al di là di tutti gli antagonismi, e in tutti i continenti: "Non capisco più il mondo", ha scritto Ulrich Beck nella sua ultima opera (La Metamorfosi del mondo). Nel 2009 Barak Obama ha posto Cass R. Sunstein a capo dell'Office of Information and Regulator Affairs (Oira) con lo scopo di ridurre i costi e di accrescere la semplicità nella governance producendo regole chiare, per facilitare e migliorare la vita e le scelte delle persone. Attraverso l'impiego di "spinte gentili" (nudges) si tratta di rendere la vita dei cittadini, della società e delle imprese sempre più semplice, secondo il motto: Make it easy (Fatelo facile, semplificato). Anche per creare un mercato più ampio e business molto redditizi, "il segreto svelato" da Richard Koch e Greg Lockwood è simplify, la semplificazione attraverso due strategie: la semplificazione dei prezzi (ridurre della metà, o anche di più, il prezzo di un prodotto o di un servizio) e la semplificazione dei prodotti (creare un prodotto che sia utile, attraente e molto facile da usare). Tra i grandi semplificatori sono annoverati Henry Ford (Ford Motor Company), Ingvar Kamprad (Ikea), Dick e Mac McDonald e Ray Kroc (McDonald's), Steve Jobs (Apple), Travis Kalanick e Garrett Camp (Uber), Charles Guth (Pepsi-Cola).
"I semplificatori, oltre ad avvantaggiare loro stessi, sicuramente aiuteranno la società molto più di quanto non faranno i non semplificatori" (dal libro: Cambiare è semplice di Koch e Lockwood) 

La semplicità è innocenza che permette di cogliere l'essenziale, l'essere nel suo intrinseco valore. Il semplice è ciò che è semplicemente. La semplicità non è una virtù che si aggiunge all'esistenza. E' l'esistenza stessa, in quanto nulla vi si aggiunge. La semplicità ha un valore non derivato, secondario, aggiuntivo, ma originale, nel senso che è un principio fondante e costitutivo della conoscenza e dell'agire. La semplicità è spontanea, non è programmata né generata da altro. La semplicità non sarebbe un principio se fosse generata da altro. Benché la spontaneità sia un fenomeno relativamente raro nella nostra civiltà, per Fromm, "l'attività spontanea è il solo modo in cui l'uomo può superare il terrore della solitudine senza sacrificare l'integrità del suo essere; infatti nella realizzazione spontanea dell'io l'uomo si riunisce al mondo: all'uomo, alla natura e a se stesso. 
L'amore è la principale componente di tale spontaneità". La semplicità è una virtù ed è considerata la virtù delle virtù... Anna A.
  
"La semplicità è compagna della verità come la modestia è del sapere".  Francesco De Sanctis

"La semplicità è l'essenza dell'universalità"  Gandhi

"L'umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza" J. Winckelmann 

"Dio agisce sempre secondo le vie più semplici". Madre Teresa di Calcutta 

"Tutto dovrebbe essere reso il più semplice possibile, ma non più semplicistico. Albert Einstein 












mercoledì 4 settembre 2019

RACCONTI E SAGGI - BENESSERE MENTE CORPO E SPIRITO

IL POTERE NASCOSTO di Roberto Giovagnoni e Roberta Silvestri 

Il Linguaggio Segreto dell'Anima


Roberto Giovagnoni vive a Perugia. Attualmente lavora in una grande multinazionale del settore finanziario. È counselor professionista, trainer di training autogeno e formatore aziendale. Ha operato nel settore della cooperazione internazionale in progetti di reinsediamento di popolazioni rifugiate seguendo il tema dei diritti umani in America centrale, Nord Africa ed Est Europa.

Roberta Silvestri vive ad Assisi. Lavora come insegnante ed educatrice presso istituzioni pubbliche, per lo studio ed il sostegno alla crescita infantile e primaria. È operatrice energetica, ricercatrice spirituale ed esperta di tecniche di connessione ai differenti livelli di coscienza. Conduce gruppi di evoluzione personale ed opera in percorsi di crescita individuale.


"Il Potere Nascosto" Edizioni Om è l'espressione metaforica di una danza di Amore e fratellanza, una guida premurosa verso una nuova consapevolezza, un insieme di insegnamenti preziosi che guideranno il lettore nel difficile cammino della vita.  
La storia della vita a volte ricomincia dopo una profonda crisi, a volte appare risvegliarsi come da un sogno, molto spesso ci dà la sensazione di non incominciare mai.  Sarà nel passaggio dei due Mondi, (da quello materiale a quello spirituale) a riscoprire la possibilità del reale cambiamento, celebrando in questo viaggio d'esplorazione la vera evoluzione della propria anima.

I protagonisti (Rachel e Thomas) sono due persone molto diverse tra di loro, ma comunque unite e sincronizzate verso un unico linguaggio segreto: il potere nascosto dell'anima.
Il linguaggio dell'anima è semplice e diretto, rappresenta per te uno strumento del Divino per farti sintonizzare con ciò che da sempre è dentro di te, questo decodifica per te nuove propettive senza bisogno che tu vada a cercare soluzioni all'esterno. 
In questo "linguaggio segreto" si scopre veramente chi sei poiché sarai in sintonia con il linguaggio universale: il linguaggio dell'amore. 
La tua visione  diventa chiara solo quando guardi dentro il tuo cuore. Chi guarda fuori, sogna. Chi guarda dentro, si sveglia affermava Carl Gustav Jung
Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte.

Nessuna tenebra dura per sempre...
Questa è la vita, essa si muove su due binari attraverso i quali si perviene alla conoscenza: il dolore e la gioia. Per questo incontriamo i cosiddetti "mostri", che altri non sono che esseri inconsapevoli della propria Essenza, o Anima, sostanza primigenia di Luce e Amore. 
Solo conoscendo te stesso, potrai essere libero e da libero potrai affrontare ogni pericolo. La fede in te stesso sarà il tuo scudo e sarai cosciente di vivere la tua vita. Da ciò imparerai a conoscere ed apprezzare ciò che Dio ti ha donato e utilizzerai con coscienza e saggezza il tuo corpo, la tua mente ed il tuo Spirito diventando un pellegrino alla ricerca di te stesso. 

L'Amore è un'energia nella quale si muove tutto...
In questa percezione ogni essere trova la sua massima "Espressione di bellezza" più elevata poiché più valida.
Rachel e Thomas, nel loro viaggio comune riscoprono come la comunione del sentire, dunque come l'Amore di per sé, sia la legge della realtà e, nel contempo, la legge profonda del cuore dell'uomo. Entrambi nel viaggio, riscoprono la sincronia del proprio cuore con la realtà: è nella fratellanza che capiscono di essere uniti e perfetti figli di Dio. 
Leggendo le storie di Rachel e Thomas la tua percezione del mondo cambierà e ti aprirai alle infinite possibilità. 

Imparerai ad amarti, dopo aver compreso ciò che si nasconde sotto la cenere delle esperienze passate, riemergendo nel fuoco sacro della fenice trasformativa dell'Anima. 
Da qui la tua vita si risolleverà in un volo di consapevolezza, verso l'infinito. 
Il Potere Nascosto, da ora in poi, sarà il tuo Potere Rivelato. Roberta e Roberto

"Non tutte le prigioni hanno le sbarre; ve ne sono molte altre meno evidenti da cui è difficile evadere, perché non sappiamo di esserne prigionieri". Henri Laborit  







venerdì 30 agosto 2019

SAGGISTICA - FINANZA PERSONALE - ECONOMIA

ARRICCHIRSI RISPARMIANDO  di Massimo Guzzinati 

Massimo Guzzinati è laureato con lode in psicologia clinica e diplomato a livello italiano ed europeo con lode in counselling costruttivista e ipnosi.
Studia e sperimenta da anni le più importanti tradizioni energetico-spirituali, sia quelle animistiche di origine preistorica, sia quelle religiose di genesi propriamente storica. Di queste ultime, ha visitato i luoghi sacri in cui sono nate e prosperate: tradizione andina (Perù, Bolivia ed Ecuador), tradizione mesopotamica (Iraq e Siria), tradizione ellenica (Grecia), tradizione iraniana (Iran), tradizione egizia (Egitto), tradizione celtica (Gran Bretagna e Irlanda), tradizione mesoamericana (Messico, Guatemala, Honduras e Belize), tradizione indiana (India), tradizione cinese (Cina), tradizione nordica (Scandinavia), tradizione giapponese (Giappone) e tradizione semitica (Israele, Giordania, Siria, Libano e Turchia).
Nel 1998 è stato iniziato in Perù al sacerdozio andino di IV livello, un insieme di conoscenze teorico-pratiche speciali basate sull’uso dell’energia, che trascende le barriere imposte dai dogmi religiosi e che permette non solo una crescita personale, relazionale e sociale, ma anche di contattare gli archetipi delle varie tradizioni per assorbirli e stimolare l’emersione delle qualità corrispondenti dal proprio inconscio. 

Con Aguana Edizioni oltre a questo libro ha pubblicato: Manuale di Sopravvivenza alle catastrofi planetarie; La storia mai narrata dei contenuti sommersi; La Storia mai narrata dell'Eden; Geobiologia del megalitismo; Geobiologia delle Cattedrali della Vergine; Archetipi dei quattro sciamanesimi e delle dodici tradizioni religiose; Archetipi mitologici delle dodici tradizioni religiose; Archetipi iniziatici e psicologici

In questo libro   (Edizioni Anguana) vengono presentate tutta una serie di strategie che vi permetteranno di risparmiare ed eventualmente di arricchirvi monetariamente, in funzione del rapporto fra entrate e capacità di risparmio. Per poter effettuare un efficace incremento economico tramite il risparmio, bisogna prima fare un salto di qualità personale, prendendo consapevolezza della realtà in cui viviamo. 
Tali metodologie, oltre a liberare dal giogo (dominio oppressivo) della crescita del PIL, possono anche consentire di arricchirsi notevolmente, in funzione del rapporto fra entrate personali e capacità di risparmio.
Seguendo solo una parte dei consigli forniti in questo libro, è possibile migliorare sensibilmente la propria qualità di vita e le proprie finanze, riappropriandosi nel contempo di uno stile di vita più umano e sicuramente più vantaggioso. 
Per ottenere benefici e risparmi significativi bisogna tenere presente 5 direttive fondamentali: 
1) Segnarsi accuratamente le entrate e le uscite; 
2) Non acquistare per forza (di abitudine);
3) Non farsi sedurre dalla pubblicità;
4) Capire che inseguire il PIL è sbagliato;
5) Acquistare quanto possibile online (ovviamente fate attenzione ai siti truffaldini!)

I settori in cui è possibile ridurre o eliminare gli sperperi di denaro sono i seguenti: ambito domestico (abbigliamento, carta, utenze, detergenti ambientali e personali, oggettistica e settore funebre), alimentazione, sanità (farmaci, terapie ed elettrosmog), trasporti (privati e pubblici), banca, viaggi e parte strutturale delle abitazioni (riscaldamento e raffreddamento degli ambienti, autoproduzione di elettricità e riciclo dell'acqua piovana). 

Ecco alcuni suggerimenti di come "autoprodursi i  detergenti domestici. Anticalcare e antiruggine (aceto bianco): si può utilizzare per pulire vetri, infissi e superficie metalliche degli elettrodomestici. L'aceto bianco può essere usato anche per i pavimenti (1 l acqua calda + 1 bicchiere di aceto bianco) permette di pulire piastrelle, ceramica, e parquet verniciato, il cui potere pulente aumenta con l'aggiunta di poco detersivo piatti. Per gli altri tipi di parquet si deve usare solo un panno in microfibra bagnato e ben strizzato. Non usare mai aceto per lavare i pavimenti di marmo. Detersivo per stoviglie a mano e in lavastoviglie (1 l di acqua + 25ml aceto bianco + 50 g di sale + 1 limone): questa formulazione è efficacissima e non lascia residui chimici. Pulitore di tappeto e moquette (bicarbonato): prima si passi bene il tappeto con l'aspirapolvere e poi si deve far cadere a pioggia il bicarbonato, ricoprendo tutta la superficie. Si deve lasciare agire il prodotto per tutta la notte e il giorno dopo ripassare l'aspirapolvere. 
Altri suggerimenti validi, utilissimi ed economici potete trovarli in questo libro prezioso: dal risparmiare sui prodotti per l'igiene personale, sull'alimentazione, come risparmiare salvaguardando la salute, come risparmiare nei trasporti; come risparmiare in banca; come risparmiare sui viaggi, sulla casa (il riscaldamento ecc.) 
In altre parole il risparmio dipende da due fattori: le entrate effettive mensili e la quantità e qualità dell'impegno profuso nel risparmiare. Ovviamente chi ha poche entrare seguendo queste strategie riuscirà solo a sbarcare il lunario più facilmente, mentre chi è più benestante potrà garantirsi uno stile di vita migliore o addirittura arricchirsi, se saprà risparmiare con oculatezza e fare buon uso di quel denaro. Per la prima categoria uno stile di vita "risparmioso" è d'obbligo, mentre per la seconda può essere complicato sviluppare una forma mentis che consideri il risparmio come un valore primario. 

Il denaro è uno strumento e come tale bisogna saperlo gestire senza diventarne schiavi. Per diventare ricchi bisogna pensare in un "certo modo". In poche parole bisogna cambiare il significato della parola ricchezza che pensiamo solitamente, (come strumento acquisito e accumulato per soddisfare solo i nostri desideri) e trasformarla in  ricchezza  vera. E' essenziale che il vostro scopo si armonizzi con lo scopo che è nel Tutto. 
La vita vera (che poi si trasforma in ricchezza) è l'adempimento di funzioni verso il benessere universale. Bisogna vivere con la predisposizione di fare del bene, dovete liberarvi dal pensiero di competizione e possesso.
"Se volete diventare ricchi in un modo sicuro e scientifico, dovete elevarvi completamente al di sopra del concetto di competizione", affermava Wallace D. Wattles
Inoltre bisogna focalizzare questa espressione nella propria mente... Quel che voglio per me stesso, lo voglio per tutti! Il benessere materiale è una conseguenza delle azioni predisposte per il benessere verso altri. Questo è il segreto per arricchirsi in modo completo! Anna A.

"Possiamo avere più di quello che abbiamo perché possiamo diventare di più di quello che siamo. Il fattore chiave che determinerà il tuo futuro finanziario non è l'economia; il fattore chiave è la tua filosofia". Jim Rohn

"Gran parte dell'indipendenza finanziaria deriva dall'avere la mente e il cuore liberi dalle preoccupazioni sui  "se" della vita". Suze Orman
 




venerdì 23 agosto 2019

BIOGRAFIE - AUTOBIOGRAFIE - DISABILITA'

BEBE VIO  -  SE SEMBRA IMPOSSIBILE
ALLORA SI PUO' FARE 

Realizziamo i nostri sogni, affrontando col sorriso ostacoli e paure

Bebe Vio, il cui nome completo è Maria Beatrice Vio, nasce il 4 marzo del 1997 a Venezia, seconda di tre fratelli. All'età di cinque anni inizia a praticare la scherma, sport che ben presto si trasforma in una grande passione soprattutto dopo l'amputazione di braccia e gambe subìta dopo la meningite.  
Il suo messaggio a tutti i ragazzi (e non solo) è questo: "Non perdetevi niente, godetevi ogni secondo, godetevi ogni cosa. Io lo faccio tutti i giorni, da quando mi alzo al mattino a quando metto in carica le protesi delle mani alla sera.  La vita a volte è un po' così, sembra che cerchi di bloccarti in ogni maniera, sta a te scegliere se permetterglielo. Perché "Se sembra impossibile allora si può fare". (Edizioni Rizzoli)
Chiunque incontri Bebe, (www.art4sport.org)
o anche solo la veda in tv, rimane incantato dall'energia positiva che sprigiona.

Questo libro è stato scritto con lo stile spontaneo e frizzante che contraddistingue Bebe, e può ispirare e confortare persone di tutte le età, dai giovanissimi, che possono rispecchiarsi nella sensibilità e nel linguaggio fresco di una ventenne, agli adulti che si trovano a combattere battaglie quotidiane, magari impercettibili agli altri ma ugualmente gravose e impegnative. 
La cosa più bella che possiamo fare per noi e per gli altri è mostrarci per quello che siamo in qualsiasi situazione. Prima di tutto, nessuno vale più di un altro e il rispetto alle persone va portato a prescindere da quanto siano ricche, famose, o che lavoro e ruolo ricoprano. E, seconda cosa, essere se stessi sempre e con chiunque vuol dire anche aver rispetto di sé. Solo avendo rispetto di noi stessi e convinzioni delle nostre capacità possiamo raggiungere i nostri obiettivi ed essere sereni ed in armonia con gli altri. 
Quindi... Cominciate a cercare un sogno perché i sogni sono tutto nella vita. Avere un obiettivo significa contribuire a fare del bene e migliorarsi, ma ricordiamo sempre che...
Il potere del benessere risiede nell'essere umano privo di cattiverie e malvagità.

Dal libro...
"Dopo le Paralimpiadi, ho cominciato ad avere più visibilità, mi è capitato di trovarmi coinvolta in situazioni che neanche mi sarei mai immaginata. Cominciamo da Obama. Si, lo dicevo da sempre che mi era simpatico, ma chi se lo immaginava che avrei avuto davvero l'occasione di conoscerlo personalmente. Non c'è niente di più bello, secondo me, che essere se stessi in tutte le occasioni...
L'altra cosa che ho scoperto grazie ad alcune esperienze, è la città di Roma. Non che non la conoscessi già (mia madre è nata a Roma)...Insomma prima l'amavo, adesso la amo ancora di più".

La base di tutto è il rispetto per voi stessi e delle esperienze che vi hanno portato a essere quello che siete. Partite da questo e sarete in grado di fare una cosa fondamentale per raggiungere il vostro obiettivo: cercate di migliorarvi sempre! 
Le cattiverie  spesso vengono fatte, (purtroppo esistono), ma non per questo devono essere subìte. Tempo fa infatti su facebook ci furono degli hater che denunciai alla polizia postale, così i responsabili furono presi, riconosciuti e puniti. 
Per raggiungere la propria mèta è fondamentale fare gioco di squadra, oltre all'ironia la capacità di  rimanere "scialli"(espressione del gergo giovanile romano che significa "lasciare stare", "stai tranquillo"), bisogna saper fare tesoro delle critiche positive e oltrepassare quelle negative e gli hater (hater: parola inglese che viene dal verbo to hate, cioè odiare, che in italiano potrebbe essere tradotto con "odiatori").
Davanti alla violenza, anche verbale, bisogna reagire. Non con altra violenza ovviamente, ma denunciando. Ci sono i mezzi per farlo, la Polizia è pronta per aiutarvi, non siete soli! Non ci sono difficoltà più o meno gravi, tutto è relativo alla forza che ciascuno di noi ha per reagire.
Scusate se insisto su questa cosa, ma è un tema che credo sia fondamentale per tutti, non solo per chi usa i social e si trova ad avere a che fare con gli hater. Nessuno ha il diritto di maltrattervi, nemmeno a parole e nessuno ha il diritto di mettervi i piedi in testa! "  Bebe Vio  


Vivere con serenità e benessere interiore significa amare incondizionatamente qualsiasi essere vivente, chiunque esso sia, senza discriminazione e pregiudizi mentali. L'amore incondizionato è uno dei sentimenti più preziosi nella vita di una persona, ed è la forma di Amore più pura che rappresenta la fede. Amare è un atto di fede, e chiunque abbia poca fede avrà anche poco amore. L'amore incondizionato è una qualità del tuo essere, ce l'hai da quando sei nato: è la tua essenza. L'esistenza è fatta d'amore, la vita deve essere vissuta con amore, quando non si pratica l'amore e la gratitudine verso se stessi e gli altri inizia la vera sofferenza interiore che reca dolori e malesseri esistenziali e di conseguenza alimenta cattiveria odio verso gli altri e di riflesso verso se stessi.   
La radice di ogni sofferenza umana è la mancanza d'amore, senza l'amore infatti ogni essere umano vive una vita  infelice e insoddisfatta ma soprattutto vive una vita perennemente infernale!   Anna A.

venerdì 16 agosto 2019

LETTERATURA - NARRATIVA CONTEMPORANEA - POESIE

DI GRANO E D'IMMENSO di MARTINO PROVINI
Poesie d'amore 

Martino Provini si è laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Pavia. Lavora come medico agli Spedali Civili di Brescia, dove sta concludendo la scuola di specializzazione in Cardiologia. La poesia rappresenta uno dei suoi canali di espressione artistica. Tra questi spicca anche la musica: suona la chitarra ed è cantautore. "Di Grano e d'Immenso" è la sua prima raccolta poetica, a compendiare una vita di "parole cadute dal cuore".

"Di Grano e d'Immenso" Effatà Editrice è una raccolta di poesie d'amore che riescono a coinvolgere il lettore sulla scia di una emotività molto viva, a tratti anche impetuosa ripercorrendo l'animo umano nelle varie fasi della vita. 

Dalla prefazione di Don Sisto Caccia 
"La tua vita non è stanziale: è qualcosa che si intreccia continuamente, il triste con il gioioso, il fecondo con l'arido, l'accoglienza con il rifiuto. Emerge una fantasia implacabile che va a frugare in tutte le cose, anche le più scalmanate: il fascino del gioco e del tramonto, persino la bellezza della sofferenza, e in ogni cosa c'è un messaggio, un senso, una testimonianza. Nelle tue poesie emerge la libertà... non cerchi l'artifizio, la chiusura ermetica. Vuoi rendere ogni componimento naturale, spontaneo, a misura dell'uomo e delle sue emozioni, avvolgendo la vita in esso contenuta con una tenerezza senza pari. Non mi resta che lasciarvi alle parole di un uomo che ha bisogno di esprimersi continuamente... Di uno spirito che ha l'esigenza di comunicare completamente, che soltanto comunicando si sente perennemente vivo. Perché in fin dei conti ha compreso che soltanto comunicando continuerà ad esserci anche quando non ci sarà più". 

La poesia rappresenta un modo per esprimere questa complessità di interrogativi e sentimenti, un prezioso canale di sfogo del proprio mondo emotivo. Alcune poesie sono state incluse per testimoniare una ricerca personale, un tentativo di elaborare in modo funzionale la complessità di una vita ancora tutta da scoprire. "Se è gioia profonda che cerchi allora giungerà sulle carrozze del dolore". Cosa rappresentano questi versi se non il suo giovane tentativo di offrire un senso alla sofferenza umana? 
E come ci insegna Kahlil Gibran..." Per arrivare all'alba non c'è altra vita che la notte". 
Per vivere concretamente occorre conoscere la profondità della vita e distinguere quali sono i valori validi e quali sono quelli effimeri. Bisogna vivere con amore, seguire i veri valori... Più si ama la vita, meno si ha bisogno d'amore... e più si riesce ad amare all'infinito incondizionatamente.

Perché poesie d'amore? 
Poesie d'Amore perché tutte nascono dall'amore, anche quelle più sofferte e buie. 
"Di grano" rappresenta la componente di vita vissuta, terrestre, dolorosa; perché il suo chicco, per diventare nutrimento, deve passare per la macina, e per dare frutto, deve morire. "D'Immenso" perchè esiste in lui una sensibilità che si tuffa nel trascendente, che anela all'infinito, che avverte la vita come mistero, che sospetta una Vita nella vita. L'immagine del melograno infine, con il suo nome allusivo, i suoi chicchi, la sua forma che rimanda a quella di un cuore, il suo simbolismo corposo e diversificato nelle varie culture, gli è sembrata quella più adatta per rappresentare le due componenti, terra e cielo, immanente e trascendente: il grano e l'Immenso. 

Scriveva Blaise Pascal: "Noi conosciamo la verità non soltanto con la ragione ma anche con il cuore; con esso conosciamo i princìpi primi, e invano il ragionamento, che non vi ha parte, cerca di combatterli. Noi sappiamo di non sognare e se ci troviamo nell'impossibilità di provarlo, questa impossibilità serve solo a dimostrare la debolezza della nostra ragione. Ed è su queste conoscenze del cuore che la ragione deve poggiarsi, su di esse basare ogni suo discorso". 

Siete voi il sale della terra: c'è bisogno soprattutto della vostra profondità in questo mondo di superficie, della ricchezza che può maturare soltanto in chi ha compiuto il viaggio di esplorazione della propria essenza "modellando" la propria anima.
Come scriveva Emily Dickinson in una splendida poesia... "Se potrò impedire ad un cuore di spezzarsi non avrò vissuto invano. Se allevierò il dolore di una vita o allevierò una pena o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido non avrò vissuto invano!"  Anna A.

Alcune poesie tratte dal libro:

LA MIA POESIA
Vorrei confidarti come a un amico... 
La mia poesia è un mistero a me stesso ed è voce di un animo mite: non si vanta o desidera lodi. 
Nasce dal coro nascosto dei grilli che odi le sere d'estate; è un raggio di sole di luce tremante che giunge a sondare il non senso. 
Se cerchi un valore lo troverai a stento: esso è racchiuso nell'atto del puro sentire, in due o tre parole cadute dal cuore. 

ANGELO
Nonno adorato
ti guardo
e mi trema l'anima
nel vederti gaio e vivo
come un tempo, 
e so che nascosta
tra mille risate 
e cento sorrisi 
vive una vita intera 
e gli incubi 
e i dolori
e l'inimmaginabile.
Per questo
mentre mi racconti 
la tua storia 
allegramente 
rimango sconcertato
e rapito,
perché ben so
chi tra un ammicco
e l'altro 
tu pigli per il naso. 

L'AMORE 
L'Amore non rende perfetti 
ma rende realmente se stessi. 

L'ULTIMO SEGRETO
Parlami nonno del filo segreto
che unisce la tua terra al cielo,
l'inarrivabile quieta coerenza
che sostiene e tiene insieme i decenni.
Dimmi il segreto di questa vecchiaia, 
delle membra di corteccia rugosa 
che infiorano ancora.
Svela il prodigio del tronco piegato
che strenuo regge ancora alla bufera, 
che resiste al rumore dei ricordi
e al nulla silenzioso della sera.


E vago orbita il mondo. Senza Amore va a fondo pure il mare.... 
Muovo ancora a gattoni come un bimbo. Sono un covo d'emozioni.  Martino Provini


lunedì 12 agosto 2019

FILOSOFIA DELLA RELIGIONE

DIRE DIO  di  ZELINDO TRENTI 
Il Presagio dell'Esistenza 
Dal Rifiuto all' Invocazione



Zelindo Trenti (1934- 2016) è stato Docente Ordinario di pedagogia religiosa presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana di Roma. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo: Esperienza e Trascendenza (1982); Giovani e Proposta cristiana (1985); La religione come disciplina scolastica (1990); Invocazione. Opzione religiosa e dignità umana (1993); L'esperienza religiosa (1999); Educare alla fede (2000); Opzione religiosa e dignità umana (Armando Editori, 2001); La Fede dei giovani (2003); Il Linguaggio nell'educazione religiosa. La parola alla fede (2008); La secolarità nell'orizzonte della creazione. Una pausa di contemplazione nel ritmo della quotidianità (2009); Dire Dio. Dal rifiuto all'invocazione (2011); Il segreto di Gesù figlio dell'uomo. Per un itinerario all'incontro (2012); Secolarità e consacrazione. Elogio della vita quotidiana (2015).
Zelindo Trenti era un uomo mite, tranquillo, delicato, signorile negli atteggiamenti, era profondamente umile, non cercava mai i primi posti, felice del grazie affettuoso che riceveva ma non infelice se veniva dimenticata la sua persona. Uomo sempre pronto al dialogo e a dare buon esempio pratico. Il suo impegno intellettuale era legato a una grande attenzione ai rapporti umani e a una grande disponibilità all'amicizia. La sua ricerca era mirata ad un’analisi rigorosa del rapporto fra fede e maturazione umana, valorizzando i contributi più significativi delle scienze della religione e delle scienze dell’educazione. 

"Dire Dio" (Armando Editore) è un saggio filosofico religioso che analizza e predispone il lettore ad una profonda riflessione sul significato della propria esistenza. Il credente è colui che sa di essere immerso nel mistero, non presume di capirlo; ma si sforza di esplorarlo.
Queste pagine propongono un confronto condotto con ponderazione pacata. Non sono interessate alla polemica; sono attente al dibattito. Non sono preoccupate di concludere, sono impegnate a far riflettere e raccolgono gli stimoli significativi a sondare lo spessore dell'esistenza. 
Il filosofo guarda la realtà e ne cerca la spiegazione, oltre la relazionalità, potenzialmente illimitata, e mai risolutiva. Il credente presagisce una presenza misteriosa; avverte un richiamo che affiora nelle profondità della propria esistenza e si sforza di decifrarlo.  
Il linguaggio è il grande dono elargito all'uomo: s'affaccia sul versante che Dio abita, ne percepisce la suggestione, ne avverte la presenza e la riconosce...
La fede è l'espressione più alta di amore gratuito dell'uomo a Dio, oltre che Dio all'uomo. 


Il primo principio che Kant enuncia a riguardo dell’ermeneutica biblica (cioè i principi che devono essere applicati per comprendere rettamente la Bibbia) è quello cosiddetto del "comprendere meglio".
Parafrasando Pascal si potrebbe dire che l'uomo non è grande perché sotto la violenza dell'universo sa di morire, ma è grande perché in una situazione di assoluta libertà decide di sé, della creazione e di Dio; e quando la sua decisione opta per la disponibilità e il riconoscimento, porta il gesto di adorazione ad un'altezza proibita all'universo e reca in quella decisione una risposta che riafferma nel tempo il gesto creatore di Dio all'origine del tempo. 
La ricerca di "dire Dio" non è solo legittima; è obbligante proprio là dove si voglia capire chi sia l'uomo. Il richiamo a Dio è nel cuore dell'esistenza umana; la religione lo sa e lo proclama. 

La gloria di Dio è l'uomo vivente; la vita dell'uomo a sua volta è la visione di Dio. Questa è dunque la "consegna": la manifestazione della gloria di Dio. Non facile da capire, tanto meno da esprimere. 
Nel Vangelo, Gesù non esita ad affermare: "Perché tutti siano una cosa sola. Come Tu, Padre, sei in me ed io in Te, siano anch'essi in noi una sola cosa". 
Molti individui spesso chiedono....Ma dov'è Dio? Senza soffermarsi sul mistero della propria esistenza e sulla propria coscienza.
Dio è tra noi e fa parte dell'intera umanità! Ecco dov'è Dio! Nell'uomo Gesù, ma in Lui anche in ogni uomo. E' la certezza del credente, una certezza che solo la fede garantisce... 
Allora, quando dico Dio non posso non pensarlo "vertiginosamente" lontano, ma è costantemente e  luminosamente presente! Il volto di Dio resta avvolto di mistero, ma la sua presenza illumina i contorni vasti dell'universo materiale e placa l'anelito dell'attesa interiore, anelante e mai paga...
Egli E' presente in tutto ciò che esiste...
Nel sorriso dell'amico che si incontra, nel tramonto che si contempla,  nell'immenso oceano profondo... Negli occhi teneri degli esseri innocenti... ma soprattutto esiste nel cuore di ogni anima pura e sincera che brilla incondizionatamente  di amore proprio, costantemente ed illimitatamente al mondo intero fino alla fine del proprio percorso esistenziale.   Anna A.

"Il sacro congiunge il Divino. Il Divino avvicina a Dio." Martin Heidegger  

"L'anima può elevarsi al fine di unirsi al Divino". Pitagora

Il Sacro congiunge il Divino. Il Divino avvicina Dio.“ — Martin Heidegger

Origine: https://le-citazioni.it/autori/martin-heidegger/
" Dio mi ha messo in questo superbo giardino perché godessi dell'aria, del sole, della pioggia, delle stagioni; e lo riconoscessi all'origine e all'approdo di questa incomparabile avventura (che sto vivendo)". Zelindo Trenti
Il Sacro congiunge il Divino. Il Divino avvicina Dio.“ — Martin Heidegger

Origine: https://le-citazioni.it/autori/martin-heidegger/

Il Sacro congiunge il Divino. Il Divino avvicina Dio.“ — Martin Heidegger

Origine: https://le-citazioni.it/autori/martin-heidegger/


mercoledì 7 agosto 2019

BIOGRAFIA - SAGGIO SOCIETA' - DIARI E MEMORIE

A MANO DISARMATA di Federica Angeli 

Cronaca di millesettecento giorni sotto scorta 


 Federica Angeli, cronista di nera e
giudiziaria, scrive per "la Repubblica" dal 1998, dove è redattrice dal 2005. Dal 2013 vive sotto scorta. Tra i premi vinti, il Premio Passetti – Cronista dell’Anno nel 2012 e 2013, il Premio Donna dell’Anno (2015), assegnato dal sindaco di Roma, il Premio Articolo 21 (2015), Premio Francese (2015), Premio Piersanti Mattarella (2016), Premio Arrigo Benedetti (2017), il Premio Falcone e Borsellino (2016) e il Premio Nazionale Borsellino (2017). Per il suo impegno nella lotta alle mafie il presidente Mattarella nel 2016 l’ha nominata Ufficiale della Repubblica Italiana al Merito.
Ha pubblicato con Emilio Radice Cocaparty (2008) e Rose al veleno, stalking (2009), è coautrice di Io non taccio (2015) e autrice di Il mondo di sotto. Cronache della Roma Criminale (2016) 

"A Mano disarmata" (Ed. Baldini+Castoldi) è un libro da leggere per riscoprire la bellezza dell'onestà e della trasparenza, è un percorso, tortuoso e duro, che porta ad amare, con maggiore intensità, la libertà conquistata dopo aver lottato tanto... 
La bellezza di questo libro non risiede solo nell’aver descritto una grande inchiesta giornalistica, ma trova la sua dirompente maturazione nella capacità di portare il lettore nelle piaghe più profonde dell’animo della scrittrice.  
Il racconto della Angeli apre una finestra su un mondo malato, deviato, corrotto dalle mani lunghe di un male che sembra incurabile. 
Ma una cura c’è da entrambe le parti: da un lato il coraggio e dall'altro la conversione dei cuori: la via della pace vera. La vera conversione, dice Papa Francesco, avviene quando accogliamo il dono della grazia; un chiaro segno della sua autenticità dove ci accorgiamo delle necessità dei fratelli e siamo pronti ad andare loro incontro.

Queste pagine inducono a riflettere e  soffermarsi sui veri valori della vita, un libro che lascia il segno perché la parola è una delle armi che riesce a far riflettere su quali sono i veri malesseri esistenziali e sociali e come distinguerli da veri a quelli falsi.  
Ecco perché la mano della giornalista Angeli, pur essendo disarmata riesce a colpire gli animi umani che sono in cerca solo di verità, giustizia e amore.
La sua testimonianza puntuale, incalzante, senza respiro, non dimentica mai la sua dimensione di donna, di madre e di moglie contesa alla serenità familiare. Una serenità ispirata da "La Vita è bella" di Benigni,  "un gioco alla guerra" che la giornalista recita nel suo contesto familiare per tutelare la serenità dei suoi bambini. 
Una citazione di Luciano De Crescenzo esprime meglio il concetto nel film "Così parlò Bellavista" : (il poeta Luigino) che affermava..."Siamo angeli con un'ala soltanto, e possiamo volare solo restando abbracciati".
Tutti gli esseri umani possono scegliere di essere  angeli di luce o angeli delle tenebre,  c'è  chi sceglie di brillare e chi vuole offuscare la propria luce, forse inconsapevolmente o forse per convenienza, ma siamo comunque tutti capaci di brillare e far emergere  la parte più bella che esiste nel nostro cuore. Bisogna imparare ad amare incondizionatamente, imparare a riconoscere il significato della parola "bene", in forma universale.
Il Bene è dalla parte di chi ama la serenità e la pace, dopotutto siamo nati con un'anima pura,  ricca di amore e bontà  qualità ereditate sin dalla nascita. 
Siamo nati tutti da un'unica Sorgente che proviene da Dio, l'unica fonte di ricchezza che si può attingere illimitatamente fino alla fine dei nostri giorni...

La vita umana, quando non è "contaminata" dall'egoismo  e dalla cattiveria, può apparire e diventare bella e  degna di essere vissuta.
San Paolo affermava che "anche il creato sarà liberato dalla schiavitù della corruzione per partecipare alla libertà della gloria dei figli di Dio".
Noi siamo sempre amore in quanto potenziale illimitato, anche quando ci identifichiamo con le diverse circostanze che abbiamo incontrato e che ci sono sembrate tanto distanti dall'amore. Vivere coerentemente (con il cuore) ci permette di vivere con integrità e saggezza. 
L'umanità non può prosperare senza i contributi unici degli individui, quando smettiamo di alimentare il vecchio schema mentale e rivalutiamo le priorità dei valori dell'esistenza, riemergerà un nuovo modello di eroe che rifletterà la propria integrità. Questo amplificherà  i principi di coerenza, congruenza e integrità nell'azione trasformando la propria vita  e rendendola migliore. Secondo Whitehead, ogni evento è una combinazione unica di possibilità e realtà, pertanto, tutto può accadere attraverso una nuova "programmazione" mentale, una sintesi creativa in cui l'atto di scelta unisce il passato già deciso con il futuro non ancora stabilito. 
Il processo di mescolanza tra la possibilità e realtà, è la combinazione chiamata "concrescenza"(termine che indica il processo fondamentale dell'esistenza). Siamo tutti uniti e interconnessi sin dalla nascita con un unico filo conduttore sottile ma profondo: il filo del cuore. E' invisibile ma esistente, ha il potere di unire i cuori e trasformare le persone in veri guerrieri, o meglio dire...  "Eroi di Valori"! Anna A.

"La nostra nuova realtà attende le nuove impronte collettive del cuore" Melissa Joy Jonsson

"Il Valore di un uomo dovrebbe essere misurato in base a quanto dà e non in base a quanto è in grado di ricevere". Albert Einstein 

"Siamo tutti creature dello stesso creatore, e perciò siamo realmente tutti fratelli e sorelle". Dalai Lama

"Eppure, non ci crederete, ma è proprio nei vostri luminosi sorrisi scanzonati, nella purezza dei vostri occhi, nella tenerezza dei vostri abbracci... che ho trovato la forza di oltrepassare il terrore..... ". Federica Angeli 

I diritti di questo libro sono stati acquistati dal regista Claudio Bonivento che ha trasformato l'incredibile storia di Federica Angeli in un film.


 












martedì 30 luglio 2019

PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA - SPIRITUALITA'

RITORNO ALL' IO - RITORNO A CASA di Giliana Azzolini 

LIBRO V di "Viaggio interiore lungo i sentieri del cosmo" 

Giliana Azzolini  è poetessa e scrittrice, sensitiva e medium.
Ha pubblicato 5 libri di poesie, 1 di Haiku, 2 di narrativa per ragazzi e 2 di narrativa per adulti. (Dai Colori verso l'illuminazione; Viaggio attraverso i Portali; Viaggio Interiore lungo i Sentieri del Cosmo; I miei vissuti fuori dai corpi)

Vincitrice di numerosi primi premi letterari nazionali e internazionali, è insignita di svariati titoli letterari, fra cui 2 alla carriera. "Viaggio interiore lungo i sentieri del Cosmo" è il primo libro che tratta di stati di coscienza e di proiezioni mentali e psichiche in altre dimensioni, in cui Giliana Azzolini rivela la sua identità medianica. 
L'autrice, amica e confidente di Gustavo Rol, tocca in questo libro numerosi argomenti di carattere spirituale/religioso/filosofico, trattandoli in modo innovativo e totalmente autonomo da ogni religione ma presentandoli unicamente da un punto di vista spirituale al di fuori di ogni preconcetto o dogmatismo. I concetti espressi, provenienti dal mondo angelico, sono per menti aperte. 

"Ritorno all'io Ritorno a casa" Edizioni Alvorada  è una raccolta di meditazioni che vanno dal 2007 al 2010. Il titolo sta a significare il ritorno verso se  stessa che Giliana ha percorso dopo aver spaziato nel cosmo, con la consapevoleza del divino. 
A Torino ha potuto avere delle risposte opinabili e costruttive da grandi personaggi tra cui Gustavo Rol che gli ha dedicato alcune semplici parole...

"Mi sono spesso chiesta se il viaggio che compio è una mia proiezione all'esterno e allora il Saggio che vi scopro è la Sapienza millenaria datami come bagaglio ereditario fin dalla nascita ed è comune a me e a tutti, o se invece la mia è un'uscita negli spazi cosmici e ciò che colgo è la sapienza nuova che viene incisa e impressa nel mio io. Alla fine comunque mi sento depositaria di ricchezza divina". Giliana Azzolini

La PACE
Questa considerazione mi fa stare bene. Sono energia che crea. Sono energia che crede nella pace, che vibra in quanto pace. Se ognuno prende in considerazione il presente del proprio nucleo, ha la pace, è dispensatore di pace, crea la pace. 
Questo va diffuso nel mondo per attivare la pace che è creata da menti come la mia e sono tante nel globo e nei globi di creazione e di formazione. 
La Pace crea mondi nuovi. Io sono pace ed emano e diffondo pace. Tutto inizia dal momento di presa di coscienza della pace. Se tutti gli individui del mondo, nello stesso istante, formano un pensiero di pace, sentendo in sé la pace, creano la pace. 

"Il Cammino verso DIO"
Quanta pace in quest'attimo di vita e di benessere che porta all'amore. E l'amore è costruzione. Questo amore va al di là di qualsiasi desiderio o passione. 
Ora io so cosa vuol dire l'amore e in qualche modo mi sento divina. Sento Dio in me. Ecco, la pace! 

E' la mente l'atto creativo
Così Dio ha creato l'universo, gli universi, le creature le quali a loro volta han la capacità di creare. E' la mente l'atto creativo, ma la mente sottile, non il cervello: la mente dell'anima, ciò che è vivo sempre, ciò che è eterno...

Il Silenzio
Vivi nel silenzio. Ricopriti del silenzio.Dà voce al Silenzio. Canta nel Silenzio. Scrivi nel Silenzio. Illuminati nel Silenzio. Esprimiti col Silenzio. Ammira il Silenzio. 
Il Silenzio assume note più elevate ai fini della creazione. Il Silenzio crea non la voce stridula, non la voce possente, ma la voce interiore. Ha la forza della creazione.  

Ogni coscienza viaggia da un corpo all'altro fino a ritrovarsi, fino a stare bene, fino a sentirsi parte integrante di Dio. 
Tutto ciò che possedete appartiene a Dio. La saggezza deriva dalla conoscenza divina e inizia a scintillare solo in un'Anima risvegliata! Anna A. 

"Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell'amore che non abbiamo donato. L'amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l'eternità". Gustavo Rol  







giovedì 25 luglio 2019

SAGGISTICA - DIDATTICA - GUIDE PER GENITORI ED EDUCATORI

L'AMORE PER LA LETTURA SI PUO' IMPARARE di Amalia Dodaro e Anna Pia Cirilli 


Amalia Dodaro è psicologa, psicoterapeuta, docente di psicologia e Scienze Umane. Specializzata in Psicoterapia individuale e di gruppo, ad approccio pluralistico integrato, presso l'Istituto di Formazione A.S.P.I.C. di Roma, ha conseguito il I livello di formazione in EMDR. Vive e lavora a Cosenza, dove svolge attività clinica privata e collabora, in qualità di docente e formatrice, con Associazioni del territorio e di rilevanza nazionale. Ha maturato una lunga esperienza come psicologa in diversi contesti, a contatto con un ampio spettro di patologie: tossicodipendenze, patologie psichiatriche, disturbi dell'infanzia e dell’adolescenza, disagi esistenziali.
E' già autrice del saggio Cinema e Genitorialità. La Psicologia e il grande schermo. 

Anna Pia Cirilli è psicologa e psicoterapeuta. Lavora come libera professionista. Dal 2004 è vice presidente della sede territoriale ASPIC di Pescara dove si occupa della progettazione di attività formative mirate al benessere. Svolge attività di docenza per il Ministro dell' Interno. Il suo approccio integra vari modelli teorici, con una particolare focalizzazione sulla Gestalt che valorizza la capacità di pensare e di decidere del cliente. Utilizza la lettura di narrativa per la crescita personale gestendo gruppi di libroterapia. 

"L'amore per la lettura si può imparare" (Armando Editori) è un piccolo manuale indirizzato ai genitori, ad educatori e docenti, suggerisce criteri per avvicinare e appassionare alla lettura perché leggere significa capire, comprendere, arricchire le proprie conoscenze, vivere le esperienze degli altri, entrare nelle vite degli altri, empatizzare con gli altri per costruire vite migliori. 
Il testo è formato da tre capitoli: il primo capitolo prende in esame i benefici che la lettura apporta sullo sviluppo cognitivo, linguistico, affettivo e relazionale del bambino, fornendo indicazioni di metodo in base all’età, alle specificità dei singoli, ai contesti; nel secondo capitolo, le autrici si soffermano sul mondo dei preadolescenti e adolescenti, (spesso un po' difficile da comprendere) epoca della vita segnata da molteplici cambiamenti. L’intento del saggio è fornire una bussola (III capitolo) che riconduca tutti, bambini, giovani e adulti, sull'Isola che non c'è, dove la "Grammatica della fantasia", come ci insegna Gianni Rodari, è il linguaggio universale che accomuna. A completamento dell’opera, nella parte finale del libro c'è un "segnalibri" aperto a future narrazioni che può essere utile a molti lettori (quelli più attenti e curiosi). 

Siegel sostiene che ridere diventa un problema serio quando si tratta di materia grigia e di crescita cerebrale. Esplorare spontaneamente le diverse dimensioni della vita in modo divertente, coinvolgente e senza valutazioni è essenziale per vivere in salute e diventare creativi. La creatività non è solo capacità di trasformazione, ma è un'attitudine all'esperimento pratico attraverso cui il bambino apprende gradualmente le proprie abilità sia pratiche che fisiche (muovere il corpo favorisce la crescita cerebrale) e impara a gestire meglio non solo se stesso, ma anche la realtà esterna. 
Siegel afferma (La mente adolescente ) che l'apprendimento è strettamente legato all'attenzione: con l'attenzione incanaliamo l'energia e le informazioni nei circuiti cerebrali, attivando i neuroni e favorendo con il tempo la creazione di connessioni durature tra di essi. 

Il compito dei genitori e di tutti coloro che ruotano intorno ai bambini e agli adolescenti, è quello di prendersi cura e di rispondere in modo sufficientemente adeguato ai loro bisogni, che sono estremamente diversi a seconda della fase evolutiva che questi si trovano a vivere. 
Maryanne Wolf, riportando uno studio di Steven Pinker, scrive: "I bambini apprendono i suoni linguistici dalla natura, invece i caratteri stampati sono un accessorio opzionale che deve essere acquisito diligentemente. Per acquisire questa capacità i bambini hanno bisogno di ambienti educativi che sopportino quei circuiti bisognosi di un'acquisizione che permetta al cervello di leggere". Fondamentale diventa, quindi, l'approccio degli adulti nel favorire il fiorire della motivazione e la curiosità dell'apprendere.
Chambers sostiene che la letteratura ci permette di ampliare l'esperienza e la conoscenza del mondo; di sperimentare tutte le situazioni umane senza patirne le conseguenze; di riflettere sulle diverse soluzioni prima di affrontarli nella realtà; di imparare le regole morali e sociali; di sfidare i luoghi comuni e le convinzioni; di sviluppare la nostra sensibilità e immaginazione; di apprendere la lingua madre; di intrattenerci in modo piacevole; di entrare in profondo contatto con l'amore. 

I libri sono parte integrante della vita dell'uomo, sono emozioni, sono cultura, entrano nell'anima e fanno riflettere, fanno volare, aiutano a crescere e ci rendono liberi completamente...
Riconoscere il valore della lettura significa collegare i due mondi spesso distanti e in conflitto tra loro: il mondo interiore e quello esteriore. 
La lettura  è considerata la cura più preziosa per le nostre esistenze poiché riesce a cambiare il modo di intendere la vita e insegna come viverla meglio.
Iniziare a leggere è quindi un successo personale assicurato poiché quando leggiamo diventiamo mille persone diverse pur rimanendo noi stessi. Anna A. 

"Leggere è l'unica dipendenza che non nuoce, ed è la miglior cura per l'anima".  Dumitru Novac

"Il più grande dono è una passione per la lettura. È economica, consola, distrae, entusiasma, fornisce la conoscenza del mondo e un’esperienza di vasto genere. È una luce morale." Elizabeth Hardwick


E come trasformare una buona pratica in una passione che si autoalimenta nel corso dello sviluppo, in amore per la lettura? 
Prima regola: non obbligare a leggere!  Amalia Dodaro e Anna Pia Cirilli