lunedì 25 novembre 2019

ROMANZO - NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA

LA SIGNORINA di Aldo di Mauro
Storia di una pianista d'altri tempi 

Aldo di Mauro è nato a Napoli. Da giovanissimo ha collaborato con alcune riviste ed i suoi articoli appaiono da subito provocatori  ("L'Ottimismo di Leopardi", "Quando il sentimento ha un prezzo"ecc.) e mirante a scuotere le coscienze perché la vita non venga subìta ma vissuta. Ha pubblicato il primo libro: "Parole e Cose"(a 23 anni). Iscritto nl 1982 alla S.I.A.E. come Autore e Compositore, (ha scritto decine di canzoni). Poi per il Teatro ha scritto Monologhi, Commedie, Ballate, Macchiette. 

"La signorina" di Aldo di Mauro  è quella che se qualcuno la guarda un po' più a lungo, abbassa gli occhi ed arrossisce con il timore che con quello sguardo possa "ingravidarla"... Quella che guarda il mondo esterno impaurita, con la ingenuità di una bimba. Quella che se qualcuno la chiama con delicatezza "signora", perché "signorina" potrebbe apparire sinonimo di zitella, ribadisce con orgoglio "prego signorina!" come per rivendicare una purezza etica. Quella che vive in una bolla d'aria nel timore che qualcuno possa farla scoppiare". 
La bolla d'aria è la vita essenziale e riservata di Ersilia, ormai prossima ai sessant'anni, ha scelto di condurre... l'insegnamento di Pianoforte al Conservatorio di musica. Con il suo cappellino di vecchia fattura ed il suo cappottino con un collo di finta e logora pelliccia. 
"Una grande signora d'altri tempi": così la definisce la gente del quartiere per quel suo abbigliamento che sa di antico, per la riservatezza del suo carattere, i toni della voce sempre pacati, i suoi sentimenti carichi di pudore. E' una donna misteriosa tutta da scoprire, che affida a pagine di quaderni le sue sensazioni, sentimenti, pensieri e poesie, ricalcando una di quelle figure sapientemente tratteggiate dalla penna della signora Matilde Serao. La vicenda personale di Ersilia Corelli si innesta nel contesto partenopeo, ci conduce nel cuore di Napoli, nella memoria storica, culturale ed artistica della città, con le sue diverse stratificazioni, con le sue tracce antiche che si combinano con i linguaggi e i percorsi della modernità. Ersilia Corelli insegna Pianoforte al Conservatorio di Musica "San Pietro a Majella": Aldo di Mauro ci fa entrare nel vicolo dove è situato il prestigioso complesso monumentale, dove trasudano e ancora risuonano le armonie dei compositori che hanno dato vita e lustro alla musica napoletana in tutte le sue manifestazioni; ci fa percorrere via San Sebastiano "la strada della musica", Port'Alba con le sue librerie, via Santa Maria di Costantinopoli con l'Accademia delle Belle Arti, le botteghe dei restauratori e le Università degli Studi, i decumani, le chiese, in particolare la Chiesa del Gesù Nuovo; insomma un distretto delle arti, un polo di ricchezze straordinarie dove sono visibili le vestigia delle antiche madri e degli antichi padri e tutto ciò che su questi solchi è stato costruito, come a dire pittorescamente 'ammuina d'ogge cu 'ammuina d'ajere. " Clotilde Punzo

Questo breve romanzo "La Signorina" Valtrend Editore racconta una storia, quella della signorina Ersilia Corelli che si rifiutava di accettare un mondo che cambiava perché non lo trovava corrispondente ai suoi valori etici, ai quali non voleva rinunciare. Questo romanzo ha lo scopo di far conoscere ai giovani una realtà diversa, (anche se diversa da loro), non era per niente monotona ma procedeva all'insegna della solidarietà e della comunicazione... 
Il problema di uno era il problema di tutti e ci si confidava alla ricerca di una parola di conforto. 
Conoscere il passato può servire ai giovani per valutare se il presente è migliorato o peggiorato. 

Ma cosa accade nella vita di questa bella signorina? Il romanzo prosegue con una sconvolgente scoperta...
Pronta ad immergersi nella sua storia della sua famiglia non le sfugge il fatto che il padre abbia selezionato le foto meticolosamente con un biglietto che ne indica la ricorrenza. 
Ersilia rivedere il passato attraverso le foto... le procura un'immensa soddisfazione poiché è contenta di conoscere il suo passato e  "andare" alle sue radici... Mentre svolge una "revisione fotografica" viene colpita dall' attenzione di una busta gialla sul fondo della scatola del "contenuto" dei suo ricordi... e non resiste alla tentazione di leggerla.... 
Egregio signor Alfonso Corelli... 
Il mittente è Giovanni Vanzetti di Verona.... 

Ersilia dopo letto la lettera è sconvolta e rimane paralizzata dalla misteriosa e sconvolgente verità celata.... Il segreto della lettera misteriosa verrà svelato....
Alla "signorina" dolce, accomodante, gentile e sempre disponibile subentra una piccola guerriera che vuole conoscere la sua vita vera, quella nascosta dietro una esistenza ovattata e serena. Decide di ribaltare in nome della verità...  
Il consiglio di Padre Geremia ad Ersilia fu..."Ricordati solo una cosa, se si vuole alleggerire la propria anima, liberandola dall'angoscia, dai sensi di colpa, dai rimorsi, dagli incubi, dalla tristezza c'è un'unica arma vincente: il perdono!" 
Questo libro è un omaggio alla memoria... Memoria che è un antidoto alla solitudine e ti aggancia ad un mondo dal quale sei venuto e che ti fa essere ciò che sei. Senza memoria sei un momento, un istante esistenziale privo di contenuti. 

Il messaggio del Santo Padre Papa Francesco (53esima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali) ha affermato proprio questo: "Siamo membra gli uni degli altri. Dalle social network communities alla comunità umana". La soluzione è vivere in comunione e mettersi a disposizione del prossimo soprattutto nella difficoltà in modo tale che diventi migliori nel rispetto delle idee altrui".

La vera liberazione dell'uomo potrà avvenire solo quando costui arriverà a conoscere la verità...La verità ti renderà libero, e quando sarai libero anche gli altri saranno liberati, ma tutto comincia da te. 
Sì... perché la verità è l'unica strada che conduce alla libertà!  Anna A.















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