mercoledì 9 ottobre 2019

BIOGRAFIE DIARI E MEMORIE - TOP ITALIA SAGGI

FIORIRE D'INVERNO  di NADIA TOFFA 
La mia storia  


Nadia Toffa (1979-2019) dopo quattro anni di gavetta nella televisione locale della sua città, Retebrescia, nel 2009 diventa un'inviata de "Le Iene". Le inchieste più importanti che ha realizzato riguardano le truffe ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, la proliferazione delle sale slot in Italia, la pedofilia online, la diffusione dell'HIV, l'inquinamento e lo smaltimento illegale dei rifiuti in diverse zone d'Italia. Nell'autunno del 2015 è alla guida del talk show "Open space", in prima serata su Italia 1. Nello stesso anno vince il Premio Internazionale Ischia per il giornalismo. Nel 2018 vince il Premio Giornalistico Internazionale Marco Lucchetta a Bari. Nel febbraio 2018 le è stata conferita la cittadinanza onoraria di Taranto, per il supporto nella raccolta fondi a favore del reparto di oncologia pediatrica. Dal 2016, oltre a essere nel cast degli inviati, presentava  "Le Iene". 

Se questo libro "Fiorire d'Inverno" (Ed. Mondadori) potesse avere una forma sarebbe quella di una stella. Una stella a cinque punte. E ogni punta brilla di una caratteristica tutta sua. La prima è l'energia, la seconda è l'entusiasmo, la terza punta della stella è l'istante, l'attimo, il frammento. La quarta punta è la felicità. La quinta è la sincerità. 
Carpe diem è scritto all'inizio del libro di questo libro, per farci scoprire che dovremmo confidare il meno possibile nel domani. "Mentre si parla, il tempo è già in fuga... Cogli la giornata, non credere al domani... Meglio la coscienza a posto che l'approvazione degli altri diceva un maestro indiano. 
Dopo aver letto il libro, che è un inno al "non mollare mai", alla ricerca della gioia, alla bellezza della vita. Se non siete in sintonia con questi obiettivi, richiudetelo pure adesso. E regalatelo a chi ha fame di vita. Come la grande Toffa. Come la piccola Na". Lorenzo Marini

"Ho sempre creduto che la vita fosse disporre sul tavolo, nel miglior modo possibile, "le carte" che ti sei trovato in mano. Invece all'improvviso ne arriva una che spariglia tutte le altre, e la vita è proprio come ti giochi  quest'ultima carta. Per ciascuno di noi l'esistenza è costellata di eventi che in prima battuta sono sembrati inaffrontabili...
Certo che preferisco il sole, ma quando ci sei in mezzo scopri che anche la neve ha la sua bellezza. La malattia, l'avere bisogno di aiuto, mi hanno costretto a riprendere contatto con la mia parte più tenera e indifesa, quella più umana. Era come se mi fossi dimenticata che la fragilità non è una debolezza, ma è la condizione dell'essere umano ed è proprio lei che ci protegge, perché ci fa ascoltare quello che proviamo, quello che siamo, nel corpo e nel cuore". 
Ci sono persone che impegnano tutte le loro energie a tenere in basso gli altri piuttosto che a salire, e secondo me non avranno molto successo, perché sprecano quello che hanno di meglio per togliere a qualcuno, invece di aggiungere a se stessi. Ho capito molte cose quel giorno (quando sono stata premiata) soprattutto che se non ti butti finisce che resti al palo ad aspettare. E' chiaro che buttarsi fa paura, per questo bisogna coltivare tanto coraggio, così tanto da riuscire a spaventare la paura. 
Prendo le cose come vengono, perché sono convinta che ci sia da qualche parte qualcuno che è più saggio di noi, e che ha nascosto una perla dentro ogni grande difficoltà... La mia è stata poter diventare uno spirito libero.
Non è quanto vivi ma come vivi...!

"Il trucco della umana esistenza non risiede solamente nel vivere, ma anche nel sapere per che cosa si sta' vivendo". Dostoevskij 

La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila. 

Madre Teresa di Calcutta (Premio Nobel per la Pace nel 1979)