venerdì 28 settembre 2018

CRESCITA PERSONALE - SPIRITUALITA'

EVANGELION  E LUCE SIA 
Paola Caneo 


https://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_edizioni-alvorada.php?pn=4881Paola Caneo  (Evangelion), docente di Lettere e ricercatrice spirituale. Dopo un lungo periodo di sofferenza fisica e psicologica, ha intrapreso un cammino di evoluzione spirituale consapevole che l'ha portata ad una Rinascita personale forte e risolutiva. Una Rinascita che prevede la sua "messa a disposizione", come la definisce l'Entità Aleph, per aiutare e supportare quanti seguono il sentiero del vero Risveglio. 

"Evangelion E luce sia" (Edizioni Alvorada) è un testo che accompagna vibrazionalmente il lettore alle frequenze entitetiche ivi fungeranno da collante tra le diverse energie presenti e se anche dovessero sorgere, in alcuni punti, piccoli dubbi sull'effettiva comprensione delle nozioni, invitiamo i nostri lettori a porre totale fiducia nel lavoro dello Spirito, il quale Sa e Conosce la tempistica di ognuno di voi e con sacra devozione opera incessantemente per rendere chiari e intelligibili al momento giusto i santi precetti. Un tale processo è da considerarsi come un'eterea trasformazione graduale dell'individualità animica. 
Lo scopo principale di questo testo è quello di innescare il meccanismo dell'illuminazione interiore atto a creare l'IO più intimo della personalità la Conoscenza di giungere intatto alla sensorialità dell'Anima. 

In questa fase di profonda immedesimazione emotiva e intellettiva con il Divino, la personalità in evoluzione può approdare ad un "sentire" e ad un "percepire" puramente animici, in grado di trasformare il suo vivere per la ricerca della Verità in un vivere per Essere Verità. 
Ogni parola di questo testo è pervarsa di una frequenza sottile capace di "viaggiare" nell'Oltre dimensionale e ogni nozione è infusa dell'Amore di Dio verso l'umano viadante, il quale è chiamato sì a ricevere, ma anche a "intelligere" l'informazione donata: la Brillantezza della Luce, l'Intelligenza del pensiero di Dio. 

La Spiritualità non è libertà. La Spiritualità è il cammino tortuoso e affascinante verso la Verità. Sarà poi la Verità, assimilata e testimoniata con la propria vita, a rendere liberi.  
Tutto è Bene, tutto è già perfetto all'atto Creativo.
Permettete allo Spirito di lavorare in voi. 
 Siate ispiratori della vostra Essenza, permettendo alla vostra Essenza  di ispirarvi. 
Siate fautori della vostra Magnificenza, permettendo alla vostra Magnificenza di sostenervi. 
Siate ricettivi alle parole dello Spirito e vi renderete conto che sono informazioni che già avevate dentro di voi. 
Siate buoni con voi stessi, poiché la vostra Essenza è Bontà. E piano piano scomparirà il timore... 

I Sistemi Riflettenti "Essere Umano" sono tutti unici, cioè uno diverso dall'altro, poiché in ognuno germina l'Unicità della Fonte. La vostra Unicità, se rispettata e glorificata, si veste di Libertà. 
Innalzate la vostra visuale, staccatevi dall'occhio terreno, lavorate su voi stessi per sbloccare in voi la vista dell'Anima. 
L'evoluzione consiste nella continua espansione della vostra coscienza. Questa è l'autentica esperienza della Divinità. Ed è l'esperienza che desidero per voi.
 Il momento è ora, non si indugi oltre!  Anna A.




lunedì 24 settembre 2018

FILOSOFIA - SOCIETA' E SCIENZE SOCIALI

CREDERE di Dario Antiseri 
Dopo la filosofia del XX secolo 

Dario Antiseri  si laurea in Filosofia nel 1963 presso l'Università di Perugia. Ha insegnato discipline filosofiche presso le Università "La Sapienza", Siena, Padova e la LUISS di Roma. Tra le sue pubblicazioni, parecchie delle quali tradotte in più lingue, ricordiamo: "Trattato di metodologia delle Scienze sociali" (1996), "Teoria Unificata del Metodo" (Padova 1981; Torino, 2001) " Karl Popper (1999); La Vienna di Popper (2000); con G. Giorello e S. Tagliagambe, "Libertà. Un manifesto per credenti e non credenti"(2008); "Come si ragiona in filosofia"(2011) e molti altri. Nel 2002 è stato insignito, assieme a Giovanni Reale, di una laurea honoris causa presso l'Università Statale di Mosca. Collabora stabilmente con il quotidiano "L'Avvenire". 

"Credere" (Armando Editore) è un libro che invita ad andare "oltre" il pensiero, a sperare "oltre" la filosofia. Antiseri ci porta a considerare questi limiti come un'unica, grande, direi anche "gioiosa" possibilità. I confini del "visibile" sono gli stessi confini dell'esistente. La fede è una scelta umana e insieme alla comprensione è un dono divino. 

Darwin asserisce: "Il sentimento di devozione religiosa è sommamente complesso perché consta di amore, di compiuta sommissione ad un Essere Superiore elevato e misterioso, di un forte sentimento di dipendenza, di timore, di riverenza, di gratitudine, di speranza nell'avvenire, e forse di altri elementi. Nessuna creatura potrebbe provare un'emozione tanto complessa, senza che le sue facoltà morali e intellettuali abbiano raggiunto un certo grado di elevatezza". 

Antiseri come anche i filosofi contemporanei, (al di là o al di qua della razionalizzazione e intellettualizzazione del nostro mondo), ci riconducono sulla via religiosa come via di salvezza dell'angoscia e dalla sofferenza. 
Pensare al senso della vita (ha scritto Wittgenstein) significa pregare. Il senso della vita possiamo chiamarlo Dio. E, ancor prima, Agostino: "Inquietum est cor nostrum donec requiscat in Te, Domine". Ecco, allora, che questo razionalismo della contingenza che mi sento di proporre (come un tentativo di esplorazione  che mi tiene impegnato da almeno tre decenni) è un pensiero razionale che, facendo proprie le conquiste filosofiche forse di maggior rilievo di questo secolo, sottolinea lo scacco di quanti hanno voluto sostenere che, in fondo, "homo homini Deus est".  Ormai solo un Dio ci può salvare. Ci resta come unica possibilità quella di preparare, nel pensare e nel "poetare", una disponibilità all'apparizione di Dio o all'assenza di Dio nel tramonto. 

Nell'enciclica "Fides et ratio" di Giovanni Paolo II si intrecciano diverse linee di considerazioni, ma il "filo d'oro" che le lega è l'idea che "solo la Croce può dare alla ragione la risposta ultima che essa cerca". 

Questi sono soltanto alcuni brani che, ai miei occhi, rendono preziosissima l'Enciclica Fides et ratio:

4) Le vie per raggiungere la verità rimangono molteplici; tuttavia, poiché la verità cristiana ha un valore salvifico, ciascuna di queste vie può essere percorsa, purché conduca alla mèta finale, ossia alla rivelazione di Gesù Cristo. 
5) Nessuna forma storica della filosofia può legittimamente pretendere di abbracciare la totalità della verità, né di essere la spiegazione piena dell'essere umano, del mondo e del rapporto dell'uomo con Dio. 

9) L'uomo si trova in un cammino di ricerca, umanamente interminabile: ricerca di verità e ricerca di una persona a cui affidarsi. La fede cristiana gli viene incontro offrendogli la possibilità concreta di vedere realizzato lo scopo di questa ricerca. 
10) La Chiesa non propone una propria filosofia né canonizza una propria filosofia a scapito di altre.
12) La ragione dell'uomo non si annulla né si avvilisce dando l'assenso ai contenuti di fede; questi sono in ogni caso raggiunti con scelta libera e consapevole. 

Il cardinale Giovanni Battista Montini nel 1957 scriveva..."Il senso religioso è l'inclinazione verso il suo principio e verso il suo ultimo destino; l'avvertenza indistinta, balenata intuitivamente alla sua coscienza, del proprio essere dipendente e responsabile; il pronunciamento informe e naturale dell'anima circa il proprio arcano rapporto verso l'Essere supremo; il nativo gesto della natura umana in atteggiamento di adorazione e di supplica; l'esigenza dello spirito verso un Infinito personale, come dell'occhio verso la luce, del fiore verso il sole". 

"La fede senza le opere è morta".  Credere in qualcosa non è un processo irrazionale, al contrario, per credere davvero devi capire, voler capire, tenere gli occhi aperti, ma anche cuore, mente e spirito. 
Dal punto di vista cristiano la fede abita nell'esistenziale: prima bisogna credere e poi comprendere. La fede esprime un rapporto di personalità a personalità. 

Il Cardinale Ratzinger al termine della Conferenza La fede e la teologia ai nostri giorni egli si chiede: Come mai la fede ha ancora una sua possibilità di successo?" Questa la sua risposta: "Perché essa trova corrispondenza nella natura dell'uomo. Nell'uomo c'è un inestinguibile desiderio di infinito".

La fede è un dono da riscoprire e testimoniare, è amore e speranza, certezza e umiltà, è un legame totalizzante unico e autentico, senza paragoni, in sintonia con l'infinita purezza della propria anima. La fede è una risposta, è un accorgersi, un rendersi conto nella propria vita che Dio sta agendo, per te!
Anna A.  


mercoledì 19 settembre 2018

SVILUPPO PERSONALE - AFORISMI

ESSENZE DI FELICITA' di Richard Romagnoli 

Richard Romagnoli ha vissuto per diversi anni in India per completare la sua conoscenza spirituale applicata al campo motivazionale e dopo aver approfondito la metodologia della risata incondizionata è stato nominato "Ambasciatore nel mondo di Yoga della Risata" e scelto come Master Trainer della Laughter Yoga University. Ha creato la tecnica C.A.T.C.H. e ideato percorsi di miglioramento personale che sono seguiti da migliaia di persone nel mondo e da campioni dello sport, artisti e imprenditori e da numerose aziende e multinazionali che beneficiano dei cambiamenti positivi che avvengono negli ambienti lavorativi durante i suoi Business WorkShock. Autore del bestseller "Ho imparato a Ridere" (Eifis Editore)
e "Happy Genetica" (Eifis E. ) e altre opere che hanno ispirato migliaia di lettori.  
In questo libro  "Essenze di Felicità" (Eifis Edizioni) sono raccolte brevi formule di saggezza che l'autore, esperto mondiale di Laughter Therapy, regala ai lettori per una scelta consapevole verso la felicità. 
Queste frasi hanno catalizzato, attraverso la loro condivisione sui social media, l'attenzione di migliaia di persone in tutto il mondo. L'attenzione che prestiamo ai nostri pensieri fa sì che diventino parte della nostra quotidianità e plasmino la nostra realtà. Leggendo "Essenze di Felicità" sarete ispirati da pensieri di felicità e gioia.   

Ognuno di noi può scegliere i propri pensieri determinando su quali focalizzarsi per agire di conseguenza. Sapersi orientare tra un pensiero e l'altro è un'attitudine che appartiene agli esseri umani e quando riusciamo a condurre i nostri pensieri verso sentimenti di amore, di pace e di rispetto stiamo alimentando la nostra quotidianità di quell'energia di benessere che influisce positivamente in ogni sfera e in ogni ambito della nostra vita. 

Quando il nostro intelletto è connesso con la saggezza della nostra coscienza siamo in grado di separare dalle esperienze più traumatiche quegli "scarti" che non sono necessari per il nostro benessere, imparando a trattenere solamente ciò che di buono, di utile e di vero può essere necessario al fine della nostra evoluzione e del nostro benessere. 


Ognuno di noi dovrebbe imparare quell'alchimia che ci permette di estrarre da ogni accadimento quella che amo definire in inglese  l'happinessence ovvero "l'essenza della felicità"
Chi sperimenta la vera felicità interiore è completamente appagato, non è posseduto dalle cose che possiede. Le persone fanno la differenza non le cose.
Prenditi il tempo per ritrovare te stesso e scrivere un nuovo capitolo della tua vita. 
Quali sono le parole più importanti per te adesso? 
Quando i valori umani guidano il timone della tua vita non c'è spazio per il timore. Segui il vento e sii pronto a gioire dei tuoi successi. 
La fortuna è un mix di felicità, entusiasmo, determinazione e volontà di cambiare in meglio se stessi. Non tutti vogliono essere fortunati. 
La felicità interiore è l'essenza della vita. E' verità, bontà e bellezza. Quando i tuoi pensieri sono in armonia con la tua bellezza interiore il sorriso riflette nel mondo il tuo sé. 
Il tuo aiuto, in tutte le sue forme, è il più potente strumento d'amore AGISCI sempre a fin di BENE. 
L'amore è il centro di ogni cosa. Il tuo cuore è il centro del tuo essere fisico ed è sintonizzato soprattutto sull'amore... non dimenticarlo MAI! 
Anna A. 
 "Non è quello che hai, o chi sei, o dove sei, o cosa stai facendo che ti rende felice o infelice. E' quello che pensi". Dale Carnegie  









 








venerdì 14 settembre 2018

CRESCITA PERSONALE - SPIRITUALITA'

"L'ARTE DEL DISCERNIMENTO"  di Emiliano Antenucci 
Bussola per navigare nella vita di ogni giorno 


Emiliano Antenucci, sacerdote dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, è l'inventore del corso "silenzio, parla il Silenzio". E' co-autore insieme a suor Maria Gloria Riva del libro "L'arte del Silenzio". Con Effatà Edizioni ha pubblicato : Silenzio Maestro dei Maestri (2016)  Il Cammino del Silenzio (2017) e Felici perché amati (2018). E' stato nominato da Papa Francesco missionario della Misericordia in occasione dell'Anno Santo straordinario della Misericordia. 

"L'arte del discernimento"(Effatà Editrice)  è un tema molto caro a Papa Francesco, sia come gesuita che come sommo pontefice, e dev'essere prioritario per ogni cristiano e per ogni sacerdote. 
Il discernimento è un'arte per tutti gli uomini e per tutti i cristiani. Il compito di questo libro è quello di dare strumenti ad ognuno di noi nella vita ordinaria e quotidiana, ogni lettore è quindi paragonato a un "piccolo guerriero della Luce" in completa evoluzione.
"Spero che il lettore possa utilizzarlo come "bussola" per navigare nella vita e nelle scelte piccole e grandi da fare ogni giorno". Fra Emiliano Antenucci  

Il discernimento può essere definito, in primissima approssimazione, come la qualità dell'animo che consente di riconoscere, in ogni circostanza, quello che conviene fare; e consente, prima ancora, che si può e che si deve prendere una decisione. Giuseppe Angelini 

Dal latino: discernere, composto da dis-separare e cernere scegliere. Importantissima virtù della saggezza, è poco presente nel parlare comune. Rappresenta la capacità di ridurre e scindere il complesso in parti minute, valutandolo in maniera completa, con grande cognizione. E' una virtù di grande nobiltà, matura, di mondo. 
Il discernimento è un'arte che si affina con la preghiera, con la sapienza spirituale, con l'esperienza e anche "sbagliando per imparare" nelle diverse situazioni che affrontiamo. 
Il discernimento è fare questo: "vedere" con gli occhi della fede i fili colorati, intrecciati e misteriosi delle anime e, "rigirando" il ricamo, riconoscere che c'è un disegno di Dio, un capolavoro d'arte del Creatore e del Redentore per ciascuno di noi. 

Tre sono gli strumenti fondamentali per orientarsi nel discernimento: Silenzio, Cultura e Carità concreta. 
Il SILENZIO è il microscopio dell'anima ed è il telescopio del Cielo. Ci fa vedere le cose che ad occhio nudo non vediamo. Il silenzio è la verità di noi stessi davanti a Dio e la scoperta del Cielo dentro di noi. Il silenzio è "un'igiene del cuore e della mente" che ci prepara all'incontro con Dio e con gli altri. Ci purifica dalla "bruttezza" e ci fa "vedere" con "l'occhio del cuore" la bellezza della vita e delle meraviglie che Dio ha fatto per ciascuno di noi. 

CULTURA 
La definizione più bella di cultura è stata data da San Giovanni Paolo II:"La cultura è ciò per cui l'uomo in quanto uomo diventa più uomo". (Discorso all'Unesco, 2 giugno 1980). 
La cultura è "coltivare" l'uomo, che diventa più uomo per umanizzare il mondo e renderlo migliore. Tutto è cultura e ci apre al "culto" di Dio e alla conoscenza del mondo e degli altri. 

CARITA' CONCRETA 
L'amore (universale) è il vero discernimento umano e spirituale di una persona, cioè è la "cartina al tornasole" che verifica realmente "l'identità" del passaporto per il Cielo. Benedire e perdonare sempre: questo ci libera dalla rabbia, dal rancore e dal rimorso (i tre veleni dell'anima). 
Il mondo ha bisogno di una rivoluzione d'amore!  Anna A.

"L'amore di Cristo è come un "GPS spirituale" che ci guida infallibilmente verso Dio e verso il cuore del nostro prossimo". Papa Francesco 





















lunedì 10 settembre 2018

PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA - SPIRITUALITA'

GLI SPECCHI ESSENI di Giovanna Garbuio 
Il codice per interpretare la mappa della tua vita 

Giovanna Garbuio autrice, nata a Trieste. Ha pubblicato libri e infoprodotti (e-book, video e audio) sul tema dell'Ho'ponopono occidentale in particolare e sul tema della crescita spirituale più in generale. 
Del suo percorso spirituale e letterario dice: "Sono convinta che la strada si tracci camminando. Perciò con Ho'oponopono occidentale mi sono trovata ad andare fuori dal contesto storico ed etnico-culturale dell'originale, semplicemente perché ogni sperimentazione diretta è mediata dal proprio sentire, ovviamente influenzato dal proprio modo di essere. La storia della spiritualità è piena di questo tipo di percorsi risultati estremamente efficaci: da Carlos Castaneda ad Alejandro Jodorowsky, per citarne solo alcuni".  

"Mano mano che impari a gestire corpo, mente ed emozioni e il tuo agire si conforma sempre di più a una "recitazione consapevole", potrai iniziare a trattare i diversi contesti della tua vita attraverso uno sguardo dis-identificato.
L'agire diventa sempre meno guidato da una logica lineare e tutto va assumendo fattezze via via più impersonali, sebbene in ciò nettamente più oggettive. In tal modo svanisce poco a poco anche la forma mentis del dover ottenere o risolvere qualcosa nelle diverse situazioni: ogni istante diviene semplicemente un'occasione per esplorare nuovi aspetti e disegnare nuove figure. Sebbene la tela del Sé sia sempre ugualmente piena e ugualmente vuota e il disegnare non abbia il minimo senso, nascendo e morendo nell'adesso". 
Alessandro Baccaglini (filosofo, tra i suoi libri: "La via dell'Amore perfetto").


"Gli Specchi Esseni" (Edizioni Il Punto d'Incontro) 
è un testo che ci insegna a  decifrare la "mappa" della nostra vita in forma attiva, con l'obiettivo  di riconoscere la propria essenza interiore a 360 gradi. 
I sette specchi sono in sostanza sette diversi livelli di consapevolezza della coscienza che non hanno una relazione gerarchica, ma possiedono un'estrema utilità di volta in volta quando si presentano.
Nel momento in cui recuperiamo a 360° la capacità e la libertà di essere per noi e per gli altri, gli specchi non hanno alcuna utilità e andranno in frantumi. 

Per comprendere il messaggio dobbiamo entrare dentro di noi, ascoltarci ed essere abbastanza onesti e sinceri con noi stessi per dare un nome all'emozione che ci suscita quello che stiamo vivendo. Fermarsi alla superficie è dannoso e controproducente, perché rischiamo di non sciogliere il nodo. La guarigione comincia sempre con l'auto-osservazione.
 
La teoria degli specchi infatti,  dimostra proprio questo... Non vediamo le cose per come sono, ma per come siamo. Il mondo che percepiamo lì fuori è solo una percezione di come siamo "dentro".

La coscienza crea la realtà, questo ormai è un dato acquisito. Ne deriva inevitabilmente che una coscienza in conflitto non potrà in nessun modo manifestare la pace nella realtà su cui agisce. 
L'auto-osservazione o la presenza sono i percorsi  che ci permettono di capire chi siamo e quindi di recuperare il nostro potere sulla nostra realtà.

Il lavoro che bisogna fare su se stessi è proprio questo: cambiare la nostra interiorità, cancellare i nostri blocchi interiori, al punto da comprendere che l'unica cosa che ha senso è cercare e perseguire l'amore nella sua totalità.

Viviamo in un Universo d'Amore, perciò  se lo lasciamo fare ci restituirà solo Amore; mettiamocelo in testa e più che in testa, nel cuore. E quando incominciamo a notarlo, non abbiamo più bisogno di suggerimenti pratici, perché basta rivolgere la propria attenzione all'Amore (universale) che evolve. Il nostro IO Superiore comunica con noi in tanti modi. Il più immediato è attraverso le sensazioni: se le sensazioni che proviamo sono di gioia, serenità "è il tuo Dio che ti parla", se invece sentiamo angoscia, paura, insoddisfazione, inadeguatezza... non è Lui. 

Ogni individuo è unico e possiede uno spessore e un'intensità che non sono comprensibili attraverso speculazioni mentali. Ogni essere umano risponde a una missione di nascita che può riconoscere solo lui. Ogni situazione dunque, nasconde un'opportunità di riflessione e di crescita, ma anche un'opportunità per noi... Ogni situazione porta con sé la grande potenzialità di aiutarci al recupero globale dell'armonia, se la osserviamo con distacco e ne cogliamo i suggerimenti anche d'azione. 

Lavorare su noi stessi  significa dunque, riarmonizzare i nostri equilibri, raggiungendo una serenità vibrazionale in sintonia con la propria anima.
Gli "Specchi" hanno lo scopo di "suggerire" come poter intervenire su alcuni blocchi interiori, ripristinando il proprio  equilibrio in perfetta armonia con la propria Sorgente.  Anna A. 

Tutto quello che ti dà fastidio ti insegna la pazienza.
Tutto quello che ti abbandona ti insegna a stare in piedi da solo. 
Tutto quello che scatena la rabbia ti insegna a perdonare ed essere compassionevole.
Tutto quello che ha potere su di te ti insegna a recuperare il tuo valore. 
Tutto ciò che odi ti insegna ad amare incondizionatamente. 
Tutto ciò che temi ti insegna ad affrontare la paura. 
Tutto quello che non puoi controllare ti insegna a lasciar andare.  J. Kiddard









 










martedì 4 settembre 2018

ALIMENTAZIONE NATURALE - SALUTE

STIAMO IN SALUTE di LOUISE HAY con Ahlea Khadro e Heather Dane 
Cibo e Affermazione - La Nuova Dieta 


Louise Hay, autrice di best seller a livello internazionale, divulga e insegna metafisica e ha venduto più di cinquanta milioni di libri in tutto il mondo. Per oltre venticinque anni, ha aiutato persone di diverse nazionalità a scoprire e a sfruttare al massimo il loro potenziale per favorire la crescita personale e l'autoguarigione. 

Ahlea Khadro è fondatrice e proprietaria di Soulstice, un centro di riabilitazione e benessere in cui si pratica yoga, pilates, meditazione e si lavora sull'alimentazione. E' specializzata in manipolazioni viscerale, terapie craniosacrali, asssitenza olistica e nutrizionale, tecniche di rilascio emotivo e pulizia dei campi elettromagnetici (EMF). 

Heather Dane è una scrittrice, ricercatrice e health coach professionista certificata, specializzata nel trattamento di disturbi cronici, dipendenze, disturbi alimentari e problematiche connesse al processo di metilazione e a stili di vita squilibrati. 

"Stiamo in Salute" (edizioni Mylife) è una storia d'amore con te stesso per creare salute, felicità e longevità. E' un testo che spiega l'antica saggezza guaritrice, come integrarla con i propri impegni quotidiani con un nuovo stile di vita in perfetta sintonia con la propria anima. 

Questo testo è composto da due sezioni distinte e ben articolate. Nella prima parte sono illustrati  i "sette passi" da compiere: da come nutrirsi bene fino ad amare la strada verso la salute. 
La seconda parte, è dedicata alle ricette, come creare piatti sani e deliziosi con vari menù da cui prendere spunto, un modello di lista per la spesa, ricette facili e semplici  che nutrono alla perfezione il tuo corpo. Tutto ciò come dice Louise.... perché "Ti vogliamo bene".   Ahlea Khadro e Heather Dane 

Tutti vogliamo sentirci bene ogni giorno. Vogliamo svegliarci carichi di energia ed entusiasmo per affrontare l'avventura che ci aspetta. Vogliamo godere della vita a ogni età. Purtroppo, oggi riscontriamo abitudini, credenze e messaggi che allontanano le persone dalla salute e dalla felicità. 
La maggior parte delle persone non ha le idee chiare su cosa dovrebbe mangiare, soprattutto se le è stata diagnosticata una malattia, magari autoimmune. 

Nel libro The Hundred-Year Lie: How Food and Medicine Are Destroying Your Health (La menzogna centenaria: Come il cibo e la medicina stanno distruggendo la tua salute), il giornalista Randall Fitzgerald racconta di come si è accorto dell'esistenza di ricerche e modelli comportamentali che lo hanno portato a indagare la relazione tra cibo industriale (il cibo lavorato) e la salute. 

Se stai vivendo un momento difficile, la vita ti sta invitando ad amarti... Se imparerai a fidarti della vita, ad amare te stesso e ad ascoltare il tuo corpo tornerai a una condizione di equilibrio con ciò che è naturale. Potrai costruire una vita che nutre e sostiene la tua salute e la tua felicità. 
Ogni capitolo di questo libro ti offre le soluzioni per aiutarti nella tua missione. 
Ricorda, il primo passo è imparare ad accettare e amare te stesso. Questo è il terreno fertile su cui tutto può crescere; qui puoi costruire le abitudini che ti faranno sbocciare. 

Ecco un riassunto dei sette passi da seguire per mangiare sano, pensare positivo e amare te stesso per ottenere la salute ottimale: 
Primo passo: un nuovo approccio alla salute. Il cammino inizia accettando e amando te stesso. 
Secondo passo: ama te stesso e il tuo corpo. Traccia una bozza di come vuoi che siano la tua vita e il tuo stato di salute. Questo è un metodo potente per chiarire i tuoi obiettivi e prepararti a creare abitudini amorevoli. 
Terzo passo: come funziona davvero il tuo corpo e perché ha bisogno di trarre nutrimento dagli alimenti naturali e sani per farti sentire meglio. 
Quarto passo: ascolta il tuo corpo. Gli esperti sono molto utili, ma il vero progresso avviene nel profondo, dentro di te. 
Quinto passo: concentrati su alimenti e pensieri che guariscono corpo e mente. La scelta di alimenti sani e naturali implica pianificazione e adattamento, quindi prenditi tutto il tempo che ritieni necessario e trova il tuo ritmo. 
Sesto passo: i rimedi naturali che danno sollievo per ogni sintomo fisico o emotivo che sperimenti. I rimedi elencati nel sesto capitolo alleviano i sintomi che insorgono. 
Settimo passo: un piano d'azione per agire seguendo i tuoi tempi. Ricorda, sono i piccoli passi a regalare le soddisfazioni maggiori! 

E adesso? AGISCI, AMATI!  
La tua salute è preziosa e deve essere amata per tutta la tua vita. La natura ci insegna a piantare un seme, nutrirlo e lasciare che cresca con il suo ritmo naturale,  è questo è ciò che dona alla vita benessere e salute in "forma ....infinita!"  
Anna A.