NET- PARADE AWARD

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giovedì 5 novembre 2026

LIBRI PER BAMBINI - SCIENZE, NATURA E TECNOLOGIA - MISTERI E CURIOSITA'

 106 ESPERIMENTI DI CHIMICA PER BAMBINI: La Cucina Diventa un Laboratorio! Attività scientifiche illustrate da fare a casa insieme a un adulto, con materiali facili da trovare (6-11 anni) 

Come trasformare la cucina di casa in un vero laboratorio, anche se di chimica non ricordi più niente?

In questo libro troverai: 

Il palloncino che si gonfia da solo, senza che nessuno ci soffi dentro (e il gas invisibile che lo fa succedere; Vortici arcobaleno nel latte, messi in moto da una sola goccia; Un uovo che perde il guscio... ma resta intero; Inchiostro invisibile, codici segreti a colori e le prove del piccolo detective delle impronte; Cristalli che crescono giorno dopo giorno, con il diario per seguirli; Un gelato fatto agitando un sacchetto (e il trucco del sale che lo rende possibile).                                      

All’inizio del libro trovi le regole di sicurezza, una guida alle misure e cosa fare se qualcosa va storto. E molto, molto altro!  

Comincia da dove vuoi. Ci sono 106 esperimenti da esplorare: 1) Bollicine e schiume; 2) Colori che cambiano; 3) Melme, gel e materiali; 4) Cristalli e soluzioni; 5) Caldo, freddo e cambiamenti di stato; 6) Miscugli, separazioni e densità; 7) Messaggi segreti e indizi; 8) Chimica in cucina; + Laboratorio lampo.

La cucina di casa può trasformarsi in un fantastico laboratorio scientifico grazie a ingredienti semplici e sicuri. Questo percorso di chimica è pensato per bambini dai 6 agli 11 anni, ideale per stimolare la curiosità attraverso il metodo scientifico sperimentale, sempre con la supervisione e il supporto di un adulto. 

Ecco qualche esempio di esperimento pratico da realizzare subito...(categoria visuale)...

Reazioni e Gas: Il Vulcano in Tazza

Questa attività mostra come l'incontro tra una sostanza acida e una basica possa generare una reazione chimica immediata, con la produzione di un gas (anidride carbonica). Cosa serve: Un bicchiere o una tazza, bicarbonato di sodio, aceto di vino bianco, colorante alimentare (opzionale), un cucchiaio e un vassoio per raccogliere la schiuma. 
Procedimento: 
1) Metti la tazza sopra il vassoio. 
2) Versa 2 cucchiai abbondanti di bicarbonato sul fondo della tazza e aggiungi qualche goccia di colorante. 
3) Versa rapidamente mezzo bicchiere di aceto e osserva     l'eruzione.
La scienza dietro l'esperimento: L'aceto (acido) e il bicarbonato (base) reagiscono trasformandosi in acqua, sali e anidride carbonica. È proprio questo gas a creare le bolle e la schiuma che escono velocemente dal contenitore.
Densità e Liquidi: La Lampada della Scienza
I liquidi non sono tutti uguali: scopriamo come il peso specifico (densità) impedisce ad acqua e olio di mescolarsi, creando un effetto magico. Cosa serve: Un bicchiere alto trasparente, acqua, olio di semi (o olio d'oliva), colorante alimentare e una pastiglia effervescente (tipo aspirina o idrolitina).
 Procedimento: 
1) Riempi il bicchiere per 1/4 con acqua e aggiungi qualche goccia di colorante mescolando bene.
2) Riempi il resto del bicchiere con l'olio, versandolo lentamente. Aspetta che i due liquidi si separino nettamente.
3) Spezza a metà la pastiglia effervescente e lasciala cadere nel bicchiere. 
La scienza dietro l'esperimento: L'acqua è più densa dell'olio e per questo va a fondo. Quando la pastiglia si scioglie nell'acqua, rilascia anidride carbonica. Le bolle di gas trascinano piccole gocce di acqua colorata verso l'alto attraverso l'olio; una volta in cima, il gas si disperde nell'aria e le gocce d'acqua, tornate pesanti, scendono di nuovo verso il fondo.
Perché è importante far sperimentare i bambini in cucina (Secondo la psicologia) 
La cucina è il primo vero laboratorio scientifico a cui un bambino ha accesso. Trasformarla in uno spazio di sperimentazione non è solo un modo divertente per passare il pomeriggio, ma è un'attività fondamentale per lo sviluppo cognitivo e psicologico dei più piccoli. 
Dal punto di vista della psicologia dello sviluppo (ispirata a pionieri come Jean Piaget e Lev Vygotskij), il gioco scientifico e l'esplorazione attiva offrono benefici insostituibili: Sviluppo del pensiero critico: Formulare ipotesi ("Cosa succede se unisco questi due ingredienti?") e verificarne il risultato aiuta i bambini a strutturare il pensiero logico e il metodo causa-effetto. Apprendimento esperienziale (Learning by doing): I bambini non imparano concetti astratti ascoltando e basta; assimilano le informazioni toccando, mescolando, sbagliando e riprovando. Tolleranza alla frustrazione e Problem Solving: Se un esperimento non riesce al primo colpo, il bambino impara a gestire l'errore, a capire dove ha sbagliato e a tentare una nuova strada. Sviluppo motorio e sensoriale: Misurare i liquidi, travasare, manipolare polveri e osservare i cambi di colore stimola la coordinazione oculo-manuale e la motricità fine. Autostima e autonomia: Vedere una reazione chimica spettacolare creata con le proprie mani genera un forte senso di efficacia personale ("Ci sono riuscito!"). 
In conclusione...
Insegnare ai bambini a sperimentare significa imparare facendo (learning by doing), trasformando la curiosità naturale in un metodo attivo per comprendere il mondo. Toccare con mano i materiali e seguire i passaggi di un'attività allena la concentrazione e la cura del processo, in tal modo insegna ai bambini il concreto senso dell'arte della pazienza, dell'attenzione, della comprensione dei fenomeni e nella risoluzione di problemi. Questo processo di espressione personale è essenziale per lo sviluppo dell’identità e della fiducia in se stessi. 



 
 
 
 


 

 

 

sabato 26 settembre 2026

COMUNICAZIONE - SOCIETA' - PSICOLOGIA

LA TV DI OGGI: INSEGNA O "DEFORMA" LA SOCIETA' ? QUESTO E' UN ALTRO PROBLEMA da prendere in considerazione...


La televisione ha un enorme potere educativo e sociale. Per essere davvero costruttiva, la TV dovrebbe trasmettere messaggi che promuovono il benessere collettivo: il rispetto reciproco, (completamente scomparso nella nostra attuale società); la salute mentale, l'educazione in tutte le sue forme, l'amore incondizionato e  la condivisone di tale valore e di tutto ciò che non sia solo apparenza... I modelli esistenziali che vengono pubblicizzati in quest'epoca attuale sono l'evidenza di una società che sta andando alla deriva...

Per trasmettere messaggi costruttivi, i palinsesti dovrebbero focalizzarsi su valori che promuovono la crescita personale, l'educazione e il rispetto di ogni singolo individuo: NIENTE VOLGARITA', NIENTE LITIGI, NE' AGGRESSIVITA'; bisogna eliminare tutto ciò che trasmette rabbia, negatività e malessere generale poiché alimentano malesseri sociali. 

Il linguaggio della tv deve dare un senso al benessere collettivo, deve insegnare i veri valori, dare l'esempio concreto e costruttivo di una vera evoluzione dell'essere umano. 

Iniziamo a fare una selezione più consapevole del significato del benessere sociale. I messaggi da inviare devono trasmettere il meglio che si vuole raggiungere.  

Oggi la televisione può veramente fare danni notevoli se continua a trasmettere messaggi e modelli negativi, influenzando soprattutto le fasce d'età più giovani e vulnerabili. Essa infatti può avere effetti devastanti sui pensieri e sulle emozioni soprattutto sui giovani. 

Ecco i principali aspetti negativi che la TV insegna o promuove oggi, divisi per aree tematiche: 

1) Modelli sociali e successo distorti. Cultura dell'apparire: Molti programmi (come reality show e format di intrattenimento) mettono al centro la ricchezza facile, la chirurgia estetica estrema e il successo basato sull'aspetto fisico o sulla notorietà improvvisa, anziché sul merito, sullo studio o sull'mpegno. (Attenzione alla chirurgia estetica, molti decessi negli ultimi anni!) 

Consumismo sfrenato: Attraverso la pubblicità e il product placement nei programmi, la TV lancia continuamente il messaggio che la felicità e l'accettazione sociale dipendono dal possesso di beni materiali e dall'acquisto dell'ultimo prodotto di tendenza. 

2) Relazioni interpersonali e gestione dei conflitti -Normalizzazione dell'aggressività: Nei talk show politici e nei programmi di gossip, l'urlo, l'insulto e l'interruzione dell'altro vengono spesso premiati con maggiore spazio e audience. Questo insegna che il conflitto verbale violento è un modo legittimo (e vincente) di confrontarsi. 

Mancanza di empatia: Spesso la sofferenza altrui, la cronaca nera o le vicende private vengono spettacolarizzate per fare ascolti (il cosiddetto "giornalismo del dolore"), riducendo la sensibilità del pubblico verso i drammi reali.

Il primo giugno del 1999 il presidente degli Stati Uniti fece questo discorso: "I nostri bambini sono stati nutriti da una dose quotidiana tossica di violenza. E' una cosa che si vende bene. Ora, trent'anni di studi hanno mostrato che questo desensibilizza i bambini alla violenza e alle sue conseguenze. Adesso sappiamo che al momento in cui un tipico ragazzo americano raggiunge l'età di diciotto anni, ha visto 200 mila scene di violenza, 40 mila di omicidio...i ragazzi ne sono attratti...non deve stupire che metà dei videogiochi che finiscono nelle mani di un dodicenne siano violenti...

Gli studi dimostrano che il confine tra la violenza di fantasia e quella reale, che è una linea molto chiara per la maggior parte degli adulti, può diventare molto confusa per bambini vulnerabili... Per questo ho fatto pressione con forza sull'industria dell'intrattenimento perchè consideri le conseguenze di quello che crea e del modo in cui lo reclamizza. E' possibile nello stesso tempo apprezzare il diritto alla libertà di espressione che è garantita dal Primo Emendamento e preoccuparsi delle limitazione necessarie..." 

Secondo Karl Popper la civiltà è  lotta contro la violenza. Scrive Popper: "C'è progresso civile se c'è lotta alla violenza in nome della pace tra le Nazioni, all'interno delle Nazioni e, prima di tutto, all'interno delle nostre case. La televisione costituisce una minaccia per tutto questo. La mia esperienza dell'ambiente televisivo mi insegna che i suoi professionisti non sanno quello che fanno".

La televisione deve smettere di essere un semplice specchio della realtà e iniziare a essere un faro per la salute e il benessere della società. Una buona TV nutre la mente, non la riempie di rumore. Il benessere catodico passa attraverso parole gentili e contenuti di valore. Il vero successo di un programma televisivo non si misura dallo share, ma dal benessere che riesce a seminare nelle case di chi guarda e non dimentichiamo di entrare in punta di piedi...! 

 

 

 


sabato 19 settembre 2026

SOCIETA' - RELIGIONE - VATICANO

RIFLESSIONE: QUAL E' LA VERA MISSIONE DEL VATICANO? 

MOLTI CATTOLICI CREDENTI HANNO COSI' RECLAMATO

LO STATO del VATICANO E' LO STATO PIU' PICCOLO geograficamente (questo è risaputo); ma poi molti si sono chiesti... Ma lo è anche per altri motivi? 

Speriamo di no.... !!! 

APPELLO A CHI DI DOVERE IN QUESTO CONTESTO.... FATE  RI- CREDERCI nel vostro operato! 

         

In occasione del suo compleanno Papa Leone XIV ha così proclamato..."Saranno cancellati i tagli e si ripristinano gli stipendi che erano stati abbassati da Papa Francesco". 

In pratica aumentano di nuovo gli stipendi a cardinali e superiori. Ma la domanda che molti si pongono a prescindere dal ripristino attuale,  ma i cardinali e tutti coloro che vivono nel contesto ecclesiastico perché devono avere una retribuzione così alta se poi la loro missione è quella di dare un insegnamento di umiltà e amore condiviso? GESU' predicava senza lusso, senza convenienza, senza egoismo, senza RETRIBUZIONE, senza arricchirsi ai danni degli altri... 

Dal Vatican News, S. Cernuzio scrive...: 

"Il Papa revoca il Motu Proprio del 2021 di Papa Francesco “Un futuro sostenibile” che, a causa dell’emergenza dettata allora dalla pandemia di Covid-19, decurtava il salario di porporati, capi e segretari dei Dicasteri, chierici o religiosi. Dopo parere della Segreteria per l’Economia e dopo “avere esaminato con cura ogni cosa”, il Pontefice abolisce la norma ma non si cancella quanto applicato mentre la legge era in vigore, incluso il blocco degli scatti biennali di anzianità". 

In pratica...  

Il "GRANDE" PAPA FRANCESCO aveva abbassato gli stipendi, aveva rinunciato al lusso e a tutto ciò che gli veniva offerto... 

Molti cattolici e credenti attualmente si pongono riflessioni profonde e si chiedono... Ma che esempio ci dimostrano costoro che parlano di umiltà, povertà e fede, amore e condivisione e poi "razzolano" al contrario?

La CHIESA, il VATICANO e tutti coloro che rappresentano il contesto religioso...non dovrebbero vivere nell'umiltà, nella carità e nell'operare al servizio dei più deboli e dei più fragili ed innocenti? Quante persone che vivono nel Vaticano sarebbero disposti a vivere in povertà... ? E qui ci sono veramente profondi ed enormi dubbi....Per non dire c'è un paradosso...di significato della parola di Dio, c'è un paradosso di insegnamento di veri valori... 

Il Vaticano dovrebbe insegnarci tutt'altro che ripristinare gli stipendi, dovrebbe abolire il superfluo e il lusso e tutto ciò che ha il significato di ricchezza materiale... 

Il popolo ha bisogno di esempi concreti...di fatti e non parole, ha bisogno di VERI valori che insegnano concretamente la missione che predicava e si adoperava il figlio di Dio. 

Tutte le ricchezze che esistono nel Vaticano potrebbero risolvere anche se in parte una grossa quantità di problemi esistenti attualmente nella nostra società. Meditate ministri di Dio...!!! 

Un augurio sincero a tutti i "ministri" che proclamano DIO inconsapevolmente...  

Meditate ministri di Dio, analizzate il vostro modus operandi che non è in sintonia con la parola di Dio. Siate consapevoli di cosa parla il Vangelo e le sacre scritture...non solo teoricamente.  Solo così la teoria che tanto predicate, diventa valida e concreta e si troverà allineata con il vero insegnamento di Dio. 

In conclusione...

Nutro la profonda speranza che la Chiesa sappia spogliarsi di ogni potere e splendore mondano, per riscoprire la bellezza rivoluzionaria dell'umiltà e tornare a essere una casa accogliente e vicina agli ultimi, sul modello del messaggio originale di Gesù. 

Credo che la prima prova di un uomo veramente grande sia nella sua umiltà. L'umiltà è la base di ogni vera grandezza.  

 

 



 

 

 

 

mercoledì 12 agosto 2026

PSICOLOGIA - SOCIOLOGIA - TEMI SOCIALI - MALTRATTAMENTI

 RIFLESSIONE QUOTIDIANA: BASTA MALTRATTAMENTI NEGLI ASILI  E NELLE CASE DI RIPOSO 

PENE PIU' SEVERE....!!! 

 

La ricerca su questo tema negli ultimi trent’anni si è focalizzata sullo studio del maltrattamento all’infanzia e proprio di recente in un asilo di Monza si è verificato un ennesimo episodio di violenza sui bambini. 

"Due donne, la titolare di un asilo nido e un’educatrice, sono state poste agli arresti domiciliari nell’ambito di un’indagine della Squadra Mobile di Monza sui presunti maltrattamenti ai danni di bambini tra pochi mesi e tre anni. Secondo gli investigatori, nell’asilo sarebbero state riscontrate carenze abituali nell’accudimento, un’adeguata somministrazione di cibo e bevande e, in alcuni casi, punizioni degradanti e metodi educativi denigratori e coercitivi. Alla 24enne viene contestato anche l’esercizio abusivo della professione, perché avrebbe lavorato come educatrice senza i titoli richiesti. Nell’inchiesta sono coinvolte anche altre due educatrici, per le quali non sono state disposte misure cautelari." (La Repubblica) 

Secondo i dettati della nostra Costituzione, così come della Carta internazionale dei diritti del fanciullo, ogni bambino ha il diritto di crescere all'interno di un ambiente
familiare sano e sereno; la famiglia dovrebbe proteggere, amare e sostenere tutti i propri figli. Tuttavia, i dati della realtà, purtroppo, dimostrano che non sempre è così.

Come bisogna prevenire? 

Prevenire la violenza negli asili richiede un sistema integrato di formazione del personale, supporto psicologico e monitoraggio costante delle attività quotidiane. Aiutare gli educatori a riconoscere e gestire le proprie emozioni negative e lo stress quotidiano; Offrire percorsi di aggiornamento professionale per migliorare la comunicazione e la gestione della classe. Inoltre videosorveglianza fissa negli asili e case di riposo. 

Ogni bambino ha il diritto di crescere sano e in condizioni di sicurezza, di sfruttare il suo potenziale, di essere ascoltato e preso sul serio. Lo ha sancito trent’anni or sono l’Assemblea generale delle Nazioni Unite nella Convenzione sui Diritti dell’Infanzia. Il 20 novembre 1989, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia, la quale sanciva per la prima volta che tutti i bambini hanno diritti alla sopravvivenza, allo sviluppo, alla protezione e alla partecipazione. 

PENE PIU' SEVERE PER I MALTRATTAMENTI !!! 

La Corte di Cassazione ha ulteriormente consolidato la protezione dei minori stabilendo che per far scattare l'aggravante del maltrattamento assistito è sufficiente la mera esposizione percettiva del bambino agli atti di violenza, senza la necessità di accertare se abbia compreso pienamente la gravità della situazione. 

Il dibattito sulla giustizia e sulla tutela dei minori si concentra su altri importanti interventi: Legge 131/2026: introduce nuove tutele processuali e migliora lo scambio di comunicazioni tra le autorità giudiziarie nei procedimenti che coinvolgono i bambini.
In Italia, i maltrattamenti e la violenza fisica o psicologica all'interno degli asili sono puniti dall'articolo 572 del Codice Penale (Maltrattamenti contro familiari e conviventi), esteso a chiunque abbia in custodia o affidamento una persona per ragioni di educazione, cura o vigilanza.
 Quadro normativo e pene attuali: 
  • Reclusione: La pena base per i maltrattamenti va da 3 a 7 anni di reclusione.
  • Aggravante per i minori: La pena è aumentata fino alla metà se il reato è commesso in danno di una persona minore di età (quindi fino a 10 anni e mezzo di reclusione nei casi più gravi). 
  • Ulteriori reati: A seconda dei casi, i giudici possono configurare reati concorrenti come lesioni personali, abuso di mezzi di correzione o sequestro di persona.  
 Allora cosa aspettiamo per le maestre dell'asilo di Monza? La giustizia esiste a Monza? Perché sono agli arresti domiciliari le due maestre? 
LA GIUSTIZIA DEVE ESSERE APPLICATA...ALTRIMENTI LE VIOLENZE NON FINIRANNO MAI IN ITALIA!!! 

 

 

 

 



 

 


 

giovedì 25 giugno 2026

SAGGISTICA - SCIENZE SOCIALI - COMUNICAZIONE

 I TEMPI DEL TEMPO di Antonio Ricciardi

Tanti tramonti già prima della comparsa dell'uomo e poi quelli preziosissimi nel cuore di ciascuno 

 

Antonio Ricciardi nasce a Napoli nel 1953 e quattordicenne entra alla Scuola Militare “Nunziatella”, per dedicarsi poi alla vita del Carabiniere, sino all’incarico di vertice di Vice Comandante Generale dell’Arma. Nel 2017 è stato il primo Comandante delle Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, eredi delle risorse umane e delle competenze trasferite dal Corpo Forestale dello Stato. Amante della natura e dell’arte, nel 1996 ha fondato il Coro "Virgo Fidelis" del Comando Generale dei Carabinieri, nel 2003 il Coro Polifonico "Salvo D’Acquisto", con il Patrocinio dell’Ordinariato Militare, di cui è presidente. 

Nel 2018 ha ricevuto la Medaglia d’Oro al Merito dell’Ambiente, concessa per l’opera svolta nella riorganizzazione delle forze per la tutela ambientale, e nello stesso anno è stato insignito del titolo di Accademico Onorario dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali. Per i suoi 41 anni di servizio, ha ricevuto la Croce d’Oro al Merito dell’Arma dei Carabinieri e dal 2019 è Rettore della Università dei Saggi "Franco Romano", centro di pensiero dell’Associazione Nazionale Carabinieri. 

Nel 2019/20 è stato presidente del Parco Nazionale del Circeo e dal 2021 è presidente della Sezione "Lazio" della Associazione Nazionale Ex Allievi della "Nunziatella". Scrive articoli, frutto dell’esperienza e della passione maturata nel settore ambientale, e non solo, per diverse testate nazionali ed estere. Scrive articoli, frutto dell'esperienza e della passione maturata nel settore ambientale, e non solo, per diverse testate nazionali ed estere, contribuendo con il suo pensiero a diffondere l'amore per la Natura e il rispetto per l'Ambiente. Antonio Ricciardi è al suo secondo saggio di riflessioni ambientali, frutto di personali esperienze, umane e professionali, che ama condividere con chi voglia seguirlo alla ricerca delle proprie emozioni più profonde. 

"I tempi del tempo" (Antonio Stango Editore) è un libro di riflessioni profonde. Il tempo è dentro e fuori di noi, immanente più di quanto non ci capiti normalmente di pensare. È questo il motivo conduttore di un’articolata riflessione, interiore innanzitutto com’è nelle intenzioni e nello stile dell’autore, che svolge il filo dei ricordi e ci porta a riconoscere il senso che questo bene preziosissimo ha per ciascuno di noi, suscitando emozioni certamente già patrimonio condiviso di tutti.

Perché il tempo è prezioso?  

Seneca considerava il tempo come l'unico bene davvero nostro. Nel suo celebre trattato De Brevitate Vitae e nelle Lettere a Lucilio, il filosofo sostiene che la vita non è breve di per sé, ma siamo noi a sprecarne la maggior parte. 

La cosa più preziosa che puoi ricevere da chi ami è il suo tempo. Non sono le parole, non sono i fiori, i regali. È il tempo. Perché quello non torna indietro. Il tuo tempo è limitato, quindi non sprecarlo vivendo la vita di qualcun altro... Vivi la tua vita. Tutto il resto è secondario. Il tempo non è infinito, quindi non sprecarlo!

Il tempo passa, dici? Ah, no! Ahimè, il tempo resta, noi passiamo. 

Non mi resta che augurare a tutti i voi...

Good life and longevity to you all !!! 


 

 

 
 

mercoledì 27 maggio 2026

RIFLESSIONE: PROBLEMA SOCIALE DEI BAMBINI E COMUNITA'

     GRAVE PROBLEMA DEGLI AFFIDI FAMILIARI 

 
In Italia oggi  abbiamo circa 41 mila minori in affido che costano allo Stato un miliardo e mezzo di euro. Il sistema che palesamente non funziona viene attaccato anche dalla stessa Garante dell'Infanzia Marina Terragni. Il sistema affidi nel nostro Paese è problematico, non tutela le famiglie e non prevede interventi a loro favore.
Il sistema affidi nel nostro Paese è un vero e proprio problema (di violenza  e di maltrattamenti invisibile), spesso mascherato da un business  da persone che  ma la cosa più orribile e assurda è che codesto sistema non tutela le famiglie e non prevede interventi a loro favore. Ne è talmente convinta che lo scrive nell'incipit del Report quando dice che: "La priorità deve essere data a interventi di sostegno personalizzati a favore del nucleo familiare quando in difficoltà" ed in una recente intervista ribadisce che, a fronte dell'impegno economico statale, sarebbe opportuno "prendere in affido la famiglia in difficoltà senza privarla dei figli e aiutarla a risolvere i suoi problemi. Non so se ci sia un business dietro, dico solo che quei soldi potrebbero essere spesi diversamente per tenere in piedi le famiglie che non ce la fanno per svariati motivi, esclusa la violenza e l'abbandono ovviamente, e i casi contemplati dall'art. 403 del codice civile". (Filo Diretto)
In Italia ci sono più bambini in comunità che in famiglia: secondo voi è normale?   
L'emergenza è sicuramente quella di rilanciare un nuovo modello di affido: i cambiamenti devono essere veloci efficaci e soprattutto senza violenze. 
Nelle convinzioni internazionali e nelle leggi italiane c'è scritto che il minore ha diritto di crescere con la sua famiglia. In Italia, l'affido familiare è disciplinato principalmente dalla Legge 184/1983 (poi modificata dalla Legge 149/2001 e dalla Legge 173/2015), che recepisce i principi internazionali dando priorità al rientro del minore nella famiglia di origine. Ma da molti anni ciò non viene applicato, vengono sottratti tanti minorenni con pratiche falsificate per ottenere vantaggi economici sempre a discapito dell'intero sistema sociale, in primis pagano i bambini, poi le famiglie e di conseguenza tutto il sistema sociale. 
 
Volete sapere perché ci sono molti affidamenti in strutture sociali? La risposta è molto chiara...
 
Facciamo un po' di conti...
Quanto costa mantenere un minore in struttura?
Il costo giornaliero per il mantenimento di un minore in struttura varia sensibilmente: ad esempio, il Comune di Roma stabilisce una cifra minima di circa 120 euro al giorno, ma in molti casi il costo può superare i 200 euro giornalieri. Considerando un valore medio prudenziale di 150 euro al giorno, per 25 mila minori, la spesa pubblica giornaliera ammonterebbe a circa 3 milioni e 750 mila euro, pari a circa un miliardo e 370 milioni annui: investimento che potrebbe essere destinato a interventi di sostegno personalizzato alle famiglie in difficoltà, evitando così il trauma della separazione, che (salvo situazioni familiari gravi e insanabili) tende a cumularsi a eventuali problematiche preesistenti, con potenziale rischio di effetti patologici sui minori. 
 
Vi sembra giusto tutto ciò? Mi sembra veramente assurdo questo modo di AGIRE, un modo violento e sicuramente disumano quando i bambini vengono strappati dal contesto familiare... 
E poi si giudica la famiglia che cresce i bambini in modo naturale nel bosco, ma stiamo scherzando? Perché non andate a vedere i bambini che vivono nelle baraccopoli e nei campi rom in condizioni veramente malsane in condizioni di vita al di sotto degli standard di benessere, con alto tasso di criminalità? 
 
Iniziamo a comprendere il vero benessere dei bambini.  
Donald Winnicott, pediatra e psicoanalista inglese, definì la famiglia come elemento essenziale della nostra civiltà e la forma di assetto che attribuiamo alla nostra famiglia rivela i tratti caratteristici della nostra cultura. I bambini non si possono strappare ai genitori... 
Finché non c é violenza, maltrattamenti, abuso, non si tolgono i figli a nessuno, lo dicono le norme europee ed internazionali sui diritti dei bambini. 
 
In conclusione...  
 
Il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell’ambito della propria famiglia.

L'articolo 1 della legge 149/2001 dice: "Il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell'ambito della propria famiglia". Facciamo notare che il diritto è del minore e non dei genitori. 

Si tratta, com'è evidente, del principio ispiratore della legge: la sottrazione dovrebbe essere l'eccezione, non la regola. Tutte le persone coinvolte: psicologi, psichiatri, assistenti sociali, avvocati e giudici minorili dovrebbero fare di tutto per garantire questo fondamentale diritto del minore e rispettare il principio ispiratore della legge. Purtroppo molti assistenti sociali, psicologi e psichiatri non si rendono conto (ma a volte ci viene il dubbio che lo sappiano benissimo) del potere smisurato che hanno sulla vita delle famiglie. (Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ODV) 

Mi rivolgo a tutti coloro che attualmente lavorano in questo contesto... Giudici, Assistenti sociali, psicologi, psichiatri ecc... Se vogliamo costruire un mondo migliore iniziamo ad "usare" il cuore. I bambini sono il nostro investimento più prezioso per il futuro. Dobbiamo coltivare le loro menti e i loro cuori con cura. 

"Non si è mai così grandi come quando ci chiniamo, nell’amore di Dio, verso i piccoli". (Don Orione) 

 


 
 
 
 
 
 
 
 
 

 





 


 
 
 
 

 

domenica 10 maggio 2026

RIFLESSIONE SULL' AMORE INCONDIZIONATO DELLE MAMME

    AUGURI A TUTTE LE MAMME DEL MONDO

 

Come ogni seconda domenica di maggio, celebriamo un "essere meraviglioso ed esclusivo": la madre. Una vera madre è colei che dona il proprio amore  puro e incondizionato. Non esiste amore più puro e incondizionato di quello di una madre. E' una forza che sostiene, è la saggezza che ci illumina, è l'amore che ci riscalda, è il nostro punto di riferimento, è un porto sicuro dove approdare, è  colei che ci è sempre accanto sia nei periodi bui sia in quelli più belli della nostra vita. 

Il mestiere del genitore non può essere ricalcato su di un modello ideale che non esiste poichè ogni mamma è unica e speciale a modo suo. Non esiste una personalità migliore delle altre, non esistono madri perfette  perché i bisogni e le aspettative variano da persona a persona, così come non esiste il figlio perfetto. 

Non è possibile essere una madre perfetta. Ma ci sono milioni di modi per essere una buona madre.

Bellissime queste ESPRESSIONI che Mediaset ha dedicato in occasione della festa della mamma... 

Lo spot propone un racconto evocativo e intenso che accosta l’amore materno agli elementi essenziali della vita.

Come l'acqua che scorre.

Come l'aria che si respira.

Come la terra che ci nutre.

Come il sole che ci riscalda. 

Come il tuo amore infinito. 

Grazie mamma!  

 

Grazie mamma per avermi insegnato ad essere libera, a fidarmi delle mie capacità e ad amarmi. Grazie per avermi insegnato a vivere la mia vita a prescindere dagli altri. Il tuo amore è la mia forza, il tuo sorriso la mia luce. Ogni volta che penso a te, il mio cuore si riempie di amore e gratitudine. Grazie per essere stata sempre al mio fianco. 

GRAZIE MAMMA! 💓🙏 

lunedì 20 aprile 2026

PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA - PSICOLOGIA - SAGGISTICA

 LA VIA DELLA DISCIPLINA di Rocco Lanatà

Strategie militari e forza di volontà per il successo in aziende e nella vita

L'autore Rocco Lanatà è un carabiniere in congedo e socio ANC, è vice presidente di "WikiSolidarietà", l'organizzazione che racconta la solidarietà umana in forma enciclopedica, e co-fondatore di WikiPoesia", progetto che promuove la cultura attraverso la poesia, è life e business coach da più di trent’anni, consulente marketing, selezione del personale; formatore sulle vendite, la motivazione e la comunicazione efficace. Attivista dei Diritti Umani. Ambasciatore di Lumbini (paese natale del Buddha in Nepal). Consulente marketing per il “Meghauli-Chitwan Tourism Development Committee”, Meghauli-Chitwan Tourism promotion Ambassador e promotore del Chitwan National Park, Nepal. Esperto internazionale in training e metodi di studio, Presidente Onorario di “Applied Scholastics Italia e Mediterraneo”. Rappresentante per "The Way to Happiness Foundation International". Membro internazionale dell’Explorers Club New York (‘MN19); Mission Coordinator Flag 202 al Parco Archeologico di Segesta nel 2018; membro fondatore della Sezione Italiana. Membro dell’Associazione Nazionale Carabinieri dal 1998. Ex allievo Salesiani. Comunicazione Sociale per l'Associazione Europea Amici di San Rocco dal 2019. Ambassador per il Fondo Forestale Italiano dal settembre 2021. 

Con questo nuovo libro:"La via della disciplina" l'autore esamina "la disciplina" nelle sue varie sfaccettature. La disciplina è una delle qualità essenziali di chi vince, cruciale in vari ambienti per massimizzare le prestazioni e conseguire risultati migliori in ogni aspetto della vita e del lavoro. I militari dedicano tempo a un addestramento disciplinato, dimostrando quanto sia essenziale per eccellere nel proprio settore. Gli atleti utilizzano la disciplina come un alleato indispensabile per raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi. Il suo ruolo fondamentale si manifesta anche nelle aziende, dove una mentalità disciplinata si traduce in un notevole aumento della produttività, nel conseguimento di risultati superiori e un clima positivo di squadra. Un vero leader sa come mantenere la disciplina con le persone che guida. 

Ma cosa si intende per "disciplina"? 

La parola disciplina deriva da latino disciplina, a sua volta derivato di discipulus (discepolo), basato sulla radice di discere (imparare). Etimologicamente, indica quindi l'insegnamento, l'istruzione e l'attività del discepolo. 

In sintesi, la disciplina è etimologicamente l'arte dell'apprendere e l'insieme delle regole necessarie per farlo, evolvendosi nel concetto moderno di ordine, metodo e controllo.

La disciplina è descritta dai filosofi e pensatori come il ponte essenziale tra gli obiettivi e risultati, fondamentale per costruire il carattere e la libertà interiore; è una competenza che tutti possiamo sviluppare, essa infatti non è solo una questione di forza di volontà ma è un'abilità che si costruisce nel tempo. 

La disciplina (e l’autodisciplina) sono fondamentali per raggiungere il successo nella propria vita, senza di queste, è impossibile avere successo in qualsiasi campo della propria vita. La disciplina è un valore, una forza silenziosa che rende le persone più responsabili e affidabili, sia verso sé stessi che verso gli altri. Infatti, essere disciplinati significa rispettare gli impegni presi, essere puntuali e affidabili, e rispettare le regole e le norme che regolano le relazioni sociali e professionali. La disciplina personale è la capacità di gestire pensieri, emozioni e comportamenti per raggiungere obiettivi a lungo termine.

Ecco alcune citazioni... 

"La felicità è l’attività dell’anima secondo virtù, e la virtù richiede disciplina." (Aristotele)

"Se vuoi dominare gli altri, impara prima a dominare te stesso." (Sofocle)

 Grazie all’acciaio della disciplina, forgerai un carattere ricco di coraggio e di pace". (Robin Sharma)

"Il carattere si costruisce attraverso la disciplina." (Theodore Roosevelt)

"La disciplina è il fondamento su cui si costruiscono tutti i successi. La mancanza di disciplina conduce inevitabilmente al fallimento".  (Jim Rohn)

Per Papa Francesco la disciplina si traduce in costanza, lealtà, sacrificio e passione, finalizzati alla crescita personale e alla costruzione del bene comune.