venerdì 23 agosto 2019

BIOGRAFIE - AUTOBIOGRAFIE - DISABILITA'

BEBE VIO  -  SE SEMBRA IMPOSSIBILE
ALLORA SI PUO' FARE 

Realizziamo i nostri sogni, affrontando col sorriso ostacoli e paure

Bebe Vio, il cui nome completo è Maria Beatrice Vio, nasce il 4 marzo del 1997 a Venezia, seconda di tre fratelli. All'età di cinque anni inizia a praticare la scherma, sport che ben presto si trasforma in una grande passione soprattutto dopo l'amputazione di braccia e gambe subìta dopo la meningite.  
Il suo messaggio a tutti i ragazzi (e non solo) è questo: "Non perdetevi niente, godetevi ogni secondo, godetevi ogni cosa. Io lo faccio tutti i giorni, da quando mi alzo al mattino a quando metto in carica le protesi delle mani alla sera.  La vita a volte è un po' così, sembra che cerchi di bloccarti in ogni maniera, sta a te scegliere se permetterglielo. Perché "Se sembra impossibile allora si può fare". (Edizioni Rizzoli)
Chiunque incontri Bebe, (www.art4sport.org)
o anche solo la veda in tv, rimane incantato dall'energia positiva che sprigiona.

Questo libro è stato scritto con lo stile spontaneo e frizzante che contraddistingue Bebe, e può ispirare e confortare persone di tutte le età, dai giovanissimi, che possono rispecchiarsi nella sensibilità e nel linguaggio fresco di una ventenne, agli adulti che si trovano a combattere battaglie quotidiane, magari impercettibili agli altri ma ugualmente gravose e impegnative. 
La cosa più bella che possiamo fare per noi e per gli altri è mostrarci per quello che siamo in qualsiasi situazione. Prima di tutto, nessuno vale più di un altro e il rispetto alle persone va portato a prescindere da quanto siano ricche, famose, o che lavoro e ruolo ricoprano. E, seconda cosa, essere se stessi sempre e con chiunque vuol dire anche aver rispetto di sé. Solo avendo rispetto di noi stessi e convinzioni delle nostre capacità possiamo raggiungere i nostri obiettivi ed essere sereni ed in armonia con gli altri. 
Quindi... Cominciate a cercare un sogno perché i sogni sono tutto nella vita. Avere un obiettivo significa contribuire a fare del bene e migliorarsi, ma ricordiamo sempre che...
Il potere del benessere risiede nell'essere umano privo di cattiverie e malvagità.

Dal libro...
"Dopo le Paralimpiadi, ho cominciato ad avere più visibilità, mi è capitato di trovarmi coinvolta in situazioni che neanche mi sarei mai immaginata. Cominciamo da Obama. Si, lo dicevo da sempre che mi era simpatico, ma chi se lo immaginava che avrei avuto davvero l'occasione di conoscerlo personalmente. Non c'è niente di più bello, secondo me, che essere se stessi in tutte le occasioni...
L'altra cosa che ho scoperto grazie ad alcune esperienze, è la città di Roma. Non che non la conoscessi già (mia madre è nata a Roma)...Insomma prima l'amavo, adesso la amo ancora di più".

La base di tutto è il rispetto per voi stessi e delle esperienze che vi hanno portato a essere quello che siete. Partite da questo e sarete in grado di fare una cosa fondamentale per raggiungere il vostro obiettivo: cercate di migliorarvi sempre! 
Le cattiverie  spesso vengono fatte, (purtroppo esistono), ma non per questo devono essere subìte. Tempo fa infatti su facebook ci furono degli hater che denunciai alla polizia postale, così i responsabili furono presi, riconosciuti e puniti. 
Per raggiungere la propria mèta è fondamentale fare gioco di squadra, oltre all'ironia la capacità di  rimanere "scialli"(espressione del gergo giovanile romano che significa "lasciare stare", "stai tranquillo"), bisogna saper fare tesoro delle critiche positive e oltrepassare quelle negative e gli hater (hater: parola inglese che viene dal verbo to hate, cioè odiare, che in italiano potrebbe essere tradotto con "odiatori").
Davanti alla violenza, anche verbale, bisogna reagire. Non con altra violenza ovviamente, ma denunciando. Ci sono i mezzi per farlo, la Polizia è pronta per aiutarvi, non siete soli! Non ci sono difficoltà più o meno gravi, tutto è relativo alla forza che ciascuno di noi ha per reagire.
Scusate se insisto su questa cosa, ma è un tema che credo sia fondamentale per tutti, non solo per chi usa i social e si trova ad avere a che fare con gli hater. Nessuno ha il diritto di maltrattervi, nemmeno a parole e nessuno ha il diritto di mettervi i piedi in testa! "  Bebe Vio  


Vivere con serenità e benessere interiore significa amare incondizionatamente qualsiasi essere vivente, chiunque esso sia, senza discriminazione e pregiudizi mentali. L'amore incondizionato è uno dei sentimenti più preziosi nella vita di una persona, ed è la forma di Amore più pura che rappresenta la fede. Amare è un atto di fede, e chiunque abbia poca fede avrà anche poco amore. L'amore incondizionato è una qualità del tuo essere, ce l'hai da quando sei nato: è la tua essenza. L'esistenza è fatta d'amore, la vita deve essere vissuta con amore, quando non si pratica l'amore e la gratitudine verso se stessi e gli altri inizia la vera sofferenza interiore che reca dolori e malesseri esistenziali e di conseguenza alimenta cattiveria odio verso gli altri e di riflesso verso se stessi.   
La radice di ogni sofferenza umana è la mancanza d'amore, senza l'amore infatti ogni essere umano vive una vita  infelice e insoddisfatta ma soprattutto vive una vita perennemente infernale!   Anna A.

venerdì 16 agosto 2019

LETTERATURA - NARRATIVA CONTEMPORANEA - POESIE

DI GRANO E D'IMMENSO di MARTINO PROVINI
Poesie d'amore 

Martino Provini si è laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Pavia. Lavora come medico agli Spedali Civili di Brescia, dove sta concludendo la scuola di specializzazione in Cardiologia. La poesia rappresenta uno dei suoi canali di espressione artistica. Tra questi spicca anche la musica: suona la chitarra ed è cantautore. "Di Grano e d'Immenso" è la sua prima raccolta poetica, a compendiare una vita di "parole cadute dal cuore".

"Di Grano e d'Immenso" Effatà Editrice è una raccolta di poesie d'amore che riescono a coinvolgere il lettore sulla scia di una emotività molto viva, a tratti anche impetuosa ripercorrendo l'animo umano nelle varie fasi della vita. 

Dalla prefazione di Don Sisto Caccia 
"La tua vita non è stanziale: è qualcosa che si intreccia continuamente, il triste con il gioioso, il fecondo con l'arido, l'accoglienza con il rifiuto. Emerge una fantasia implacabile che va a frugare in tutte le cose, anche le più scalmanate: il fascino del gioco e del tramonto, persino la bellezza della sofferenza, e in ogni cosa c'è un messaggio, un senso, una testimonianza. Nelle tue poesie emerge la libertà... non cerchi l'artifizio, la chiusura ermetica. Vuoi rendere ogni componimento naturale, spontaneo, a misura dell'uomo e delle sue emozioni, avvolgendo la vita in esso contenuta con una tenerezza senza pari. Non mi resta che lasciarvi alle parole di un uomo che ha bisogno di esprimersi continuamente... Di uno spirito che ha l'esigenza di comunicare completamente, che soltanto comunicando si sente perennemente vivo. Perché in fin dei conti ha compreso che soltanto comunicando continuerà ad esserci anche quando non ci sarà più". 

La poesia rappresenta un modo per esprimere questa complessità di interrogativi e sentimenti, un prezioso canale di sfogo del proprio mondo emotivo. Alcune poesie sono state incluse per testimoniare una ricerca personale, un tentativo di elaborare in modo funzionale la complessità di una vita ancora tutta da scoprire. "Se è gioia profonda che cerchi allora giungerà sulle carrozze del dolore". Cosa rappresentano questi versi se non il suo giovane tentativo di offrire un senso alla sofferenza umana? 
E come ci insegna Kahlil Gibran..." Per arrivare all'alba non c'è altra vita che la notte". 
Per vivere concretamente occorre conoscere la profondità della vita e distinguere quali sono i valori validi e quali sono quelli effimeri. Bisogna vivere con amore, seguire i veri valori... Più si ama la vita, meno si ha bisogno d'amore... e più si riesce ad amare all'infinito incondizionatamente.

Perché poesie d'amore? 
Poesie d'Amore perché tutte nascono dall'amore, anche quelle più sofferte e buie. 
"Di grano" rappresenta la componente di vita vissuta, terrestre, dolorosa; perché il suo chicco, per diventare nutrimento, deve passare per la macina, e per dare frutto, deve morire. "D'Immenso" perchè esiste in lui una sensibilità che si tuffa nel trascendente, che anela all'infinito, che avverte la vita come mistero, che sospetta una Vita nella vita. L'immagine del melograno infine, con il suo nome allusivo, i suoi chicchi, la sua forma che rimanda a quella di un cuore, il suo simbolismo corposo e diversificato nelle varie culture, gli è sembrata quella più adatta per rappresentare le due componenti, terra e cielo, immanente e trascendente: il grano e l'Immenso. 

Scriveva Blaise Pascal: "Noi conosciamo la verità non soltanto con la ragione ma anche con il cuore; con esso conosciamo i princìpi primi, e invano il ragionamento, che non vi ha parte, cerca di combatterli. Noi sappiamo di non sognare e se ci troviamo nell'impossibilità di provarlo, questa impossibilità serve solo a dimostrare la debolezza della nostra ragione. Ed è su queste conoscenze del cuore che la ragione deve poggiarsi, su di esse basare ogni suo discorso". 

Siete voi il sale della terra: c'è bisogno soprattutto della vostra profondità in questo mondo di superficie, della ricchezza che può maturare soltanto in chi ha compiuto il viaggio di esplorazione della propria essenza "modellando" la propria anima.
Come scriveva Emily Dickinson in una splendida poesia... "Se potrò impedire ad un cuore di spezzarsi non avrò vissuto invano. Se allevierò il dolore di una vita o allevierò una pena o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido non avrò vissuto invano!"  Anna A.

Alcune poesie tratte dal libro:

LA MIA POESIA
Vorrei confidarti come a un amico... 
La mia poesia è un mistero a me stesso ed è voce di un animo mite: non si vanta o desidera lodi. 
Nasce dal coro nascosto dei grilli che odi le sere d'estate; è un raggio di sole di luce tremante che giunge a sondare il non senso. 
Se cerchi un valore lo troverai a stento: esso è racchiuso nell'atto del puro sentire, in due o tre parole cadute dal cuore. 

ANGELO
Nonno adorato
ti guardo
e mi trema l'anima
nel vederti gaio e vivo
come un tempo, 
e so che nascosta
tra mille risate 
e cento sorrisi 
vive una vita intera 
e gli incubi 
e i dolori
e l'inimmaginabile.
Per questo
mentre mi racconti 
la tua storia 
allegramente 
rimango sconcertato
e rapito,
perché ben so
chi tra un ammicco
e l'altro 
tu pigli per il naso. 

L'AMORE 
L'Amore non rende perfetti 
ma rende realmente se stessi. 

L'ULTIMO SEGRETO
Parlami nonno del filo segreto
che unisce la tua terra al cielo,
l'inarrivabile quieta coerenza
che sostiene e tiene insieme i decenni.
Dimmi il segreto di questa vecchiaia, 
delle membra di corteccia rugosa 
che infiorano ancora.
Svela il prodigio del tronco piegato
che strenuo regge ancora alla bufera, 
che resiste al rumore dei ricordi
e al nulla silenzioso della sera.


E vago orbita il mondo. Senza Amore va a fondo pure il mare.... 
Muovo ancora a gattoni come un bimbo. Sono un covo d'emozioni.  Martino Provini


lunedì 12 agosto 2019

FILOSOFIA DELLA RELIGIONE

DIRE DIO  di  ZELINDO TRENTI 
Il Presagio dell'Esistenza 
Dal Rifiuto all' Invocazione



Zelindo Trenti (1934- 2016) è stato Docente Ordinario di pedagogia religiosa presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana di Roma. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo: Esperienza e Trascendenza (1982); Giovani e Proposta cristiana (1985); La religione come disciplina scolastica (1990); Invocazione. Opzione religiosa e dignità umana (1993); L'esperienza religiosa (1999); Educare alla fede (2000); Opzione religiosa e dignità umana (Armando Editori, 2001); La Fede dei giovani (2003); Il Linguaggio nell'educazione religiosa. La parola alla fede (2008); La secolarità nell'orizzonte della creazione. Una pausa di contemplazione nel ritmo della quotidianità (2009); Dire Dio. Dal rifiuto all'invocazione (2011); Il segreto di Gesù figlio dell'uomo. Per un itinerario all'incontro (2012); Secolarità e consacrazione. Elogio della vita quotidiana (2015).
Zelindo Trenti era un uomo mite, tranquillo, delicato, signorile negli atteggiamenti, era profondamente umile, non cercava mai i primi posti, felice del grazie affettuoso che riceveva ma non infelice se veniva dimenticata la sua persona. Uomo sempre pronto al dialogo e a dare buon esempio pratico. Il suo impegno intellettuale era legato a una grande attenzione ai rapporti umani e a una grande disponibilità all'amicizia. La sua ricerca era mirata ad un’analisi rigorosa del rapporto fra fede e maturazione umana, valorizzando i contributi più significativi delle scienze della religione e delle scienze dell’educazione. 

"Dire Dio" (Armando Editore) è un saggio filosofico religioso che analizza e predispone il lettore ad una profonda riflessione sul significato della propria esistenza. Il credente è colui che sa di essere immerso nel mistero, non presume di capirlo; ma si sforza di esplorarlo.
Queste pagine propongono un confronto condotto con ponderazione pacata. Non sono interessate alla polemica; sono attente al dibattito. Non sono preoccupate di concludere, sono impegnate a far riflettere e raccolgono gli stimoli significativi a sondare lo spessore dell'esistenza. 
Il filosofo guarda la realtà e ne cerca la spiegazione, oltre la relazionalità, potenzialmente illimitata, e mai risolutiva. Il credente presagisce una presenza misteriosa; avverte un richiamo che affiora nelle profondità della propria esistenza e si sforza di decifrarlo.  
Il linguaggio è il grande dono elargito all'uomo: s'affaccia sul versante che Dio abita, ne percepisce la suggestione, ne avverte la presenza e la riconosce...
La fede è l'espressione più alta di amore gratuito dell'uomo a Dio, oltre che Dio all'uomo. 


Il primo principio che Kant enuncia a riguardo dell’ermeneutica biblica (cioè i principi che devono essere applicati per comprendere rettamente la Bibbia) è quello cosiddetto del "comprendere meglio".
Parafrasando Pascal si potrebbe dire che l'uomo non è grande perché sotto la violenza dell'universo sa di morire, ma è grande perché in una situazione di assoluta libertà decide di sé, della creazione e di Dio; e quando la sua decisione opta per la disponibilità e il riconoscimento, porta il gesto di adorazione ad un'altezza proibita all'universo e reca in quella decisione una risposta che riafferma nel tempo il gesto creatore di Dio all'origine del tempo. 
La ricerca di "dire Dio" non è solo legittima; è obbligante proprio là dove si voglia capire chi sia l'uomo. Il richiamo a Dio è nel cuore dell'esistenza umana; la religione lo sa e lo proclama. 

La gloria di Dio è l'uomo vivente; la vita dell'uomo a sua volta è la visione di Dio. Questa è dunque la "consegna": la manifestazione della gloria di Dio. Non facile da capire, tanto meno da esprimere. 
Nel Vangelo, Gesù non esita ad affermare: "Perché tutti siano una cosa sola. Come Tu, Padre, sei in me ed io in Te, siano anch'essi in noi una sola cosa". 
Molti individui spesso chiedono....Ma dov'è Dio? Senza soffermarsi sul mistero della propria esistenza e sulla propria coscienza.
Dio è tra noi e fa parte dell'intera umanità! Ecco dov'è Dio! Nell'uomo Gesù, ma in Lui anche in ogni uomo. E' la certezza del credente, una certezza che solo la fede garantisce... 
Allora, quando dico Dio non posso non pensarlo "vertiginosamente" lontano, ma è costantemente e  luminosamente presente! Il volto di Dio resta avvolto di mistero, ma la sua presenza illumina i contorni vasti dell'universo materiale e placa l'anelito dell'attesa interiore, anelante e mai paga...
Egli E' presente in tutto ciò che esiste...
Nel sorriso dell'amico che si incontra, nel tramonto che si contempla,  nell'immenso oceano profondo... Negli occhi teneri degli esseri innocenti... ma soprattutto esiste nel cuore di ogni anima pura e sincera che brilla incondizionatamente  di amore proprio, costantemente ed illimitatamente al mondo intero fino alla fine del proprio percorso esistenziale.   Anna A.

"Il sacro congiunge il Divino. Il Divino avvicina a Dio." Martin Heidegger  

"L'anima può elevarsi al fine di unirsi al Divino". Pitagora

Il Sacro congiunge il Divino. Il Divino avvicina Dio.“ — Martin Heidegger

Origine: https://le-citazioni.it/autori/martin-heidegger/
" Dio mi ha messo in questo superbo giardino perché godessi dell'aria, del sole, della pioggia, delle stagioni; e lo riconoscessi all'origine e all'approdo di questa incomparabile avventura (che sto vivendo)". Zelindo Trenti
Il Sacro congiunge il Divino. Il Divino avvicina Dio.“ — Martin Heidegger

Origine: https://le-citazioni.it/autori/martin-heidegger/

Il Sacro congiunge il Divino. Il Divino avvicina Dio.“ — Martin Heidegger

Origine: https://le-citazioni.it/autori/martin-heidegger/


mercoledì 7 agosto 2019

BIOGRAFIA - SAGGIO SOCIETA' - DIARI E MEMORIE

A MANO DISARMATA di Federica Angeli 

Cronaca di millesettecento giorni sotto scorta 


 Federica Angeli, cronista di nera e
giudiziaria, scrive per "la Repubblica" dal 1998, dove è redattrice dal 2005. Dal 2013 vive sotto scorta. Tra i premi vinti, il Premio Passetti – Cronista dell’Anno nel 2012 e 2013, il Premio Donna dell’Anno (2015), assegnato dal sindaco di Roma, il Premio Articolo 21 (2015), Premio Francese (2015), Premio Piersanti Mattarella (2016), Premio Arrigo Benedetti (2017), il Premio Falcone e Borsellino (2016) e il Premio Nazionale Borsellino (2017). Per il suo impegno nella lotta alle mafie il presidente Mattarella nel 2016 l’ha nominata Ufficiale della Repubblica Italiana al Merito.
Ha pubblicato con Emilio Radice Cocaparty (2008) e Rose al veleno, stalking (2009), è coautrice di Io non taccio (2015) e autrice di Il mondo di sotto. Cronache della Roma Criminale (2016) 

"A Mano disarmata" (Ed. Baldini+Castoldi) è un libro da leggere per riscoprire la bellezza dell'onestà e della trasparenza, è un percorso, tortuoso e duro, che porta ad amare, con maggiore intensità, la libertà conquistata dopo aver lottato tanto... 
La bellezza di questo libro non risiede solo nell’aver descritto una grande inchiesta giornalistica, ma trova la sua dirompente maturazione nella capacità di portare il lettore nelle piaghe più profonde dell’animo della scrittrice.  
Il racconto della Angeli apre una finestra su un mondo malato, deviato, corrotto dalle mani lunghe di un male che sembra incurabile. 
Ma una cura c’è da entrambe le parti: da un lato il coraggio e dall'altro la conversione dei cuori: la via della pace vera. La vera conversione, dice Papa Francesco, avviene quando accogliamo il dono della grazia; un chiaro segno della sua autenticità dove ci accorgiamo delle necessità dei fratelli e siamo pronti ad andare loro incontro.

Queste pagine inducono a riflettere e  soffermarsi sui veri valori della vita, un libro che lascia il segno perché la parola è una delle armi che riesce a far riflettere su quali sono i veri malesseri esistenziali e sociali e come distinguerli da veri a quelli falsi.  
Ecco perché la mano della giornalista Angeli, pur essendo disarmata riesce a colpire gli animi umani che sono in cerca solo di verità, giustizia e amore.
La sua testimonianza puntuale, incalzante, senza respiro, non dimentica mai la sua dimensione di donna, di madre e di moglie contesa alla serenità familiare. Una serenità ispirata da "La Vita è bella" di Benigni,  "un gioco alla guerra" che la giornalista recita nel suo contesto familiare per tutelare la serenità dei suoi bambini. 
Una citazione di Luciano De Crescenzo esprime meglio il concetto nel film "Così parlò Bellavista" : (il poeta Luigino) che affermava..."Siamo angeli con un'ala soltanto, e possiamo volare solo restando abbracciati".
Tutti gli esseri umani possono scegliere di essere  angeli di luce o angeli delle tenebre,  c'è  chi sceglie di brillare e chi vuole offuscare la propria luce, forse inconsapevolmente o forse per convenienza, ma siamo comunque tutti capaci di brillare e far emergere  la parte più bella che esiste nel nostro cuore. Bisogna imparare ad amare incondizionatamente, imparare a riconoscere il significato della parola "bene", in forma universale.
Il Bene è dalla parte di chi ama la serenità e la pace, dopotutto siamo nati con un'anima pura,  ricca di amore e bontà  qualità ereditate sin dalla nascita. 
Siamo nati tutti da un'unica Sorgente che proviene da Dio, l'unica fonte di ricchezza che si può attingere illimitatamente fino alla fine dei nostri giorni...

La vita umana, quando non è "contaminata" dall'egoismo  e dalla cattiveria, può apparire e diventare bella e  degna di essere vissuta.
San Paolo affermava che "anche il creato sarà liberato dalla schiavitù della corruzione per partecipare alla libertà della gloria dei figli di Dio".
Noi siamo sempre amore in quanto potenziale illimitato, anche quando ci identifichiamo con le diverse circostanze che abbiamo incontrato e che ci sono sembrate tanto distanti dall'amore. Vivere coerentemente (con il cuore) ci permette di vivere con integrità e saggezza. 
L'umanità non può prosperare senza i contributi unici degli individui, quando smettiamo di alimentare il vecchio schema mentale e rivalutiamo le priorità dei valori dell'esistenza, riemergerà un nuovo modello di eroe che rifletterà la propria integrità. Questo amplificherà  i principi di coerenza, congruenza e integrità nell'azione trasformando la propria vita  e rendendola migliore. Secondo Whitehead, ogni evento è una combinazione unica di possibilità e realtà, pertanto, tutto può accadere attraverso una nuova "programmazione" mentale, una sintesi creativa in cui l'atto di scelta unisce il passato già deciso con il futuro non ancora stabilito. 
Il processo di mescolanza tra la possibilità e realtà, è la combinazione chiamata "concrescenza"(termine che indica il processo fondamentale dell'esistenza). Siamo tutti uniti e interconnessi sin dalla nascita con un unico filo conduttore sottile ma profondo: il filo del cuore. E' invisibile ma esistente, ha il potere di unire i cuori e trasformare le persone in veri guerrieri, o meglio dire...  "Eroi di Valori"! Anna A.

"La nostra nuova realtà attende le nuove impronte collettive del cuore" Melissa Joy Jonsson

"Il Valore di un uomo dovrebbe essere misurato in base a quanto dà e non in base a quanto è in grado di ricevere". Albert Einstein 

"Siamo tutti creature dello stesso creatore, e perciò siamo realmente tutti fratelli e sorelle". Dalai Lama

"Eppure, non ci crederete, ma è proprio nei vostri luminosi sorrisi scanzonati, nella purezza dei vostri occhi, nella tenerezza dei vostri abbracci... che ho trovato la forza di oltrepassare il terrore..... ". Federica Angeli 

I diritti di questo libro sono stati acquistati dal regista Claudio Bonivento che ha trasformato l'incredibile storia di Federica Angeli in un film.


 












martedì 30 luglio 2019

PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA - SPIRITUALITA'

RITORNO ALL' IO - RITORNO A CASA di Giliana Azzolini 

LIBRO V di "Viaggio interiore lungo i sentieri del cosmo" 

Giliana Azzolini  è poetessa e scrittrice, sensitiva e medium.
Ha pubblicato 5 libri di poesie, 1 di Haiku, 2 di narrativa per ragazzi e 2 di narrativa per adulti. (Dai Colori verso l'illuminazione; Viaggio attraverso i Portali; Viaggio Interiore lungo i Sentieri del Cosmo; I miei vissuti fuori dai corpi)

Vincitrice di numerosi primi premi letterari nazionali e internazionali, è insignita di svariati titoli letterari, fra cui 2 alla carriera. "Viaggio interiore lungo i sentieri del Cosmo" è il primo libro che tratta di stati di coscienza e di proiezioni mentali e psichiche in altre dimensioni, in cui Giliana Azzolini rivela la sua identità medianica. 
L'autrice, amica e confidente di Gustavo Rol, tocca in questo libro numerosi argomenti di carattere spirituale/religioso/filosofico, trattandoli in modo innovativo e totalmente autonomo da ogni religione ma presentandoli unicamente da un punto di vista spirituale al di fuori di ogni preconcetto o dogmatismo. I concetti espressi, provenienti dal mondo angelico, sono per menti aperte. 

"Ritorno all'io Ritorno a casa" Edizioni Alvorada  è una raccolta di meditazioni che vanno dal 2007 al 2010. Il titolo sta a significare il ritorno verso se  stessa che Giliana ha percorso dopo aver spaziato nel cosmo, con la consapevoleza del divino. 
A Torino ha potuto avere delle risposte opinabili e costruttive da grandi personaggi tra cui Gustavo Rol che gli ha dedicato alcune semplici parole...

"Mi sono spesso chiesta se il viaggio che compio è una mia proiezione all'esterno e allora il Saggio che vi scopro è la Sapienza millenaria datami come bagaglio ereditario fin dalla nascita ed è comune a me e a tutti, o se invece la mia è un'uscita negli spazi cosmici e ciò che colgo è la sapienza nuova che viene incisa e impressa nel mio io. Alla fine comunque mi sento depositaria di ricchezza divina". Giliana Azzolini

La PACE
Questa considerazione mi fa stare bene. Sono energia che crea. Sono energia che crede nella pace, che vibra in quanto pace. Se ognuno prende in considerazione il presente del proprio nucleo, ha la pace, è dispensatore di pace, crea la pace. 
Questo va diffuso nel mondo per attivare la pace che è creata da menti come la mia e sono tante nel globo e nei globi di creazione e di formazione. 
La Pace crea mondi nuovi. Io sono pace ed emano e diffondo pace. Tutto inizia dal momento di presa di coscienza della pace. Se tutti gli individui del mondo, nello stesso istante, formano un pensiero di pace, sentendo in sé la pace, creano la pace. 

"Il Cammino verso DIO"
Quanta pace in quest'attimo di vita e di benessere che porta all'amore. E l'amore è costruzione. Questo amore va al di là di qualsiasi desiderio o passione. 
Ora io so cosa vuol dire l'amore e in qualche modo mi sento divina. Sento Dio in me. Ecco, la pace! 

E' la mente l'atto creativo
Così Dio ha creato l'universo, gli universi, le creature le quali a loro volta han la capacità di creare. E' la mente l'atto creativo, ma la mente sottile, non il cervello: la mente dell'anima, ciò che è vivo sempre, ciò che è eterno...

Il Silenzio
Vivi nel silenzio. Ricopriti del silenzio.Dà voce al Silenzio. Canta nel Silenzio. Scrivi nel Silenzio. Illuminati nel Silenzio. Esprimiti col Silenzio. Ammira il Silenzio. 
Il Silenzio assume note più elevate ai fini della creazione. Il Silenzio crea non la voce stridula, non la voce possente, ma la voce interiore. Ha la forza della creazione.  

Ogni coscienza viaggia da un corpo all'altro fino a ritrovarsi, fino a stare bene, fino a sentirsi parte integrante di Dio. 
Tutto ciò che possedete appartiene a Dio. La saggezza deriva dalla conoscenza divina e inizia a scintillare solo in un'Anima risvegliata! Anna A. 

"Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell'amore che non abbiamo donato. L'amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l'eternità". Gustavo Rol  







giovedì 25 luglio 2019

SAGGISTICA - DIDATTICA - GUIDE PER GENITORI ED EDUCATORI

L'AMORE PER LA LETTURA SI PUO' IMPARARE di Amalia Dodaro e Anna Pia Cirilli 


Amalia Dodaro è psicologa, psicoterapeuta, docente di psicologia e Scienze Umane. Specializzata in Psicoterapia individuale e di gruppo, ad approccio pluralistico integrato, presso l'Istituto di Formazione A.S.P.I.C. di Roma, ha conseguito il I livello di formazione in EMDR. Vive e lavora a Cosenza, dove svolge attività clinica privata e collabora, in qualità di docente e formatrice, con Associazioni del territorio e di rilevanza nazionale. Ha maturato una lunga esperienza come psicologa in diversi contesti, a contatto con un ampio spettro di patologie: tossicodipendenze, patologie psichiatriche, disturbi dell'infanzia e dell’adolescenza, disagi esistenziali.
E' già autrice del saggio Cinema e Genitorialità. La Psicologia e il grande schermo. 

Anna Pia Cirilli è psicologa e psicoterapeuta. Lavora come libera professionista. Dal 2004 è vice presidente della sede territoriale ASPIC di Pescara dove si occupa della progettazione di attività formative mirate al benessere. Svolge attività di docenza per il Ministro dell' Interno. Il suo approccio integra vari modelli teorici, con una particolare focalizzazione sulla Gestalt che valorizza la capacità di pensare e di decidere del cliente. Utilizza la lettura di narrativa per la crescita personale gestendo gruppi di libroterapia. 

"L'amore per la lettura si può imparare" (Armando Editori) è un piccolo manuale indirizzato ai genitori, ad educatori e docenti, suggerisce criteri per avvicinare e appassionare alla lettura perché leggere significa capire, comprendere, arricchire le proprie conoscenze, vivere le esperienze degli altri, entrare nelle vite degli altri, empatizzare con gli altri per costruire vite migliori. 
Il testo è formato da tre capitoli: il primo capitolo prende in esame i benefici che la lettura apporta sullo sviluppo cognitivo, linguistico, affettivo e relazionale del bambino, fornendo indicazioni di metodo in base all’età, alle specificità dei singoli, ai contesti; nel secondo capitolo, le autrici si soffermano sul mondo dei preadolescenti e adolescenti, (spesso un po' difficile da comprendere) epoca della vita segnata da molteplici cambiamenti. L’intento del saggio è fornire una bussola (III capitolo) che riconduca tutti, bambini, giovani e adulti, sull'Isola che non c'è, dove la "Grammatica della fantasia", come ci insegna Gianni Rodari, è il linguaggio universale che accomuna. A completamento dell’opera, nella parte finale del libro c'è un "segnalibri" aperto a future narrazioni che può essere utile a molti lettori (quelli più attenti e curiosi). 

Siegel sostiene che ridere diventa un problema serio quando si tratta di materia grigia e di crescita cerebrale. Esplorare spontaneamente le diverse dimensioni della vita in modo divertente, coinvolgente e senza valutazioni è essenziale per vivere in salute e diventare creativi. La creatività non è solo capacità di trasformazione, ma è un'attitudine all'esperimento pratico attraverso cui il bambino apprende gradualmente le proprie abilità sia pratiche che fisiche (muovere il corpo favorisce la crescita cerebrale) e impara a gestire meglio non solo se stesso, ma anche la realtà esterna. 
Siegel afferma (La mente adolescente ) che l'apprendimento è strettamente legato all'attenzione: con l'attenzione incanaliamo l'energia e le informazioni nei circuiti cerebrali, attivando i neuroni e favorendo con il tempo la creazione di connessioni durature tra di essi. 

Il compito dei genitori e di tutti coloro che ruotano intorno ai bambini e agli adolescenti, è quello di prendersi cura e di rispondere in modo sufficientemente adeguato ai loro bisogni, che sono estremamente diversi a seconda della fase evolutiva che questi si trovano a vivere. 
Maryanne Wolf, riportando uno studio di Steven Pinker, scrive: "I bambini apprendono i suoni linguistici dalla natura, invece i caratteri stampati sono un accessorio opzionale che deve essere acquisito diligentemente. Per acquisire questa capacità i bambini hanno bisogno di ambienti educativi che sopportino quei circuiti bisognosi di un'acquisizione che permetta al cervello di leggere". Fondamentale diventa, quindi, l'approccio degli adulti nel favorire il fiorire della motivazione e la curiosità dell'apprendere.
Chambers sostiene che la letteratura ci permette di ampliare l'esperienza e la conoscenza del mondo; di sperimentare tutte le situazioni umane senza patirne le conseguenze; di riflettere sulle diverse soluzioni prima di affrontarli nella realtà; di imparare le regole morali e sociali; di sfidare i luoghi comuni e le convinzioni; di sviluppare la nostra sensibilità e immaginazione; di apprendere la lingua madre; di intrattenerci in modo piacevole; di entrare in profondo contatto con l'amore. 

I libri sono parte integrante della vita dell'uomo, sono emozioni, sono cultura, entrano nell'anima e fanno riflettere, fanno volare, aiutano a crescere e ci rendono liberi completamente...
Riconoscere il valore della lettura significa collegare i due mondi spesso distanti e in conflitto tra loro: il mondo interiore e quello esteriore. 
La lettura  è considerata la cura più preziosa per le nostre esistenze poiché riesce a cambiare il modo di intendere la vita e insegna come viverla meglio.
Iniziare a leggere è quindi un successo personale assicurato poiché quando leggiamo diventiamo mille persone diverse pur rimanendo noi stessi. Anna A. 

"Leggere è l'unica dipendenza che non nuoce, ed è la miglior cura per l'anima".  Dumitru Novac

"Il più grande dono è una passione per la lettura. È economica, consola, distrae, entusiasma, fornisce la conoscenza del mondo e un’esperienza di vasto genere. È una luce morale." Elizabeth Hardwick


E come trasformare una buona pratica in una passione che si autoalimenta nel corso dello sviluppo, in amore per la lettura? 
Prima regola: non obbligare a leggere!  Amalia Dodaro e Anna Pia Cirilli


lunedì 22 luglio 2019

PSICOLOGIA - FILOSOFIA - SPIRITUALITA'

IL LIBRO DELLA MEDITAZIONE PER I BAMBINI: GENITORI SERENI E BIMBI FELICI di Marina Panatero e Tea Pecunia 

Include CD con 6 meditazioni guidate, appositamente ideate per i bambini  

Marina Panatero e Tea Pecunia, laureate in Filosofia, si occupano di buddhismo, Zen, classici della letteratura giapponese sui samurai e della tradizione spirituale occidentale. Sono curatrici, traduttrici e autrici di numerosi testi in questi ambiti. 
Da più di vent'anni si dedicano alla pratica della meditazione, che hanno approfondito sperimentandola  nelle sue svariate forme con maestri orientali e occidentali e studiando le più recenti ricerche scientifiche sull'argomento. Da tempo insegnano la meditazione a bambini e adulti. 


"Il libro della Meditazione per bambini: genitori sereni e bimbi felici" (Edizioni OM) è rivolto ai genitori e agli insegnanti e a chiunque desideri offrire ai bambini uno strumento valido, semplice ed efficace per rendere la loro vita presente più serena e garantire loro un futuro meno segnato dallo stress.
In molti Paesi (Stati Uniti, Francia, Canada, Paesi Bassi), le tecniche di meditazione sono diventate parte del programma didattico. In Italia esistono alcuni casi di scuole primarie e secondarie di primo grado in cui la meditazione è stata introdotta con successo. L’argomento sta conquistando sempre più l’interesse pubblico e dei media, come è stato per il precedente libro delle due autrici, Giochiamo a rilassarci. La meditazione per calmare i bambini e renderli più attenti e creativi. 

I nostri bambini non crescono a nostra immagine e somiglianza, non desiderano necessariamente ciò che noi desideriamo. Possiamo proteggerli e indirizzarli, ma non spetta a noi decidere chi sono e chi diventeranno. Dunque, per affrontare con serenità le piccole sfide quotidiane, per sentire profondamente nel cuore l'affetto che li circonda, per imparare a stare più "concentrati" per crescere in autostima e sicurezza, per vincere la timidezza o l'eccessiva esuberanza, per guadagnare in creatività e serenità, esiste una "medicina" dolce e molto piacevole: la meditazione. 
La meditazione insegnata ai bambini offre loro uno strumento impareggiabile che li sosterrà per tutta la vita, li aiuterà a costruire un rapporto migliore con se stessi e permetterà loro di crescere fino a diventare adulti integri, autonomi ed equilibrati. 
La meditazione è un addestramento della mente alla piena consapevolezza, a essere presente nel qui e ora, essa richiede costanza e gentile perseveranza. 
La felicità è un atteggiamento verso la vita e la meditazione è la chiave per accedervi. La mente è precisa ed efficiente, per questo diventa necessario addestrarla: i pensieri incontrollati non devono prendere il sopravvento...  
La meditazione aiuta i bambini a mantenere vivo il sentimento di accettazione verso il prossimo e se stessi, nonché la percezione di amore donato e ricevuto, accolto e trasmesso. Tutto ciò tiene il cuore caldo, aperto e traboccante di amore per sé e per gli altri. Ogni essere umano è unico e irripetibile: lasciamolo sbocciare nella sua particolarità e ringraziamo che sia tale, che porti il suo contributo speciale al giardino del mondo. 
La meditazione può contrastare nei bambini l'abitudine al pensiero negativo, la tendenza a sentirsi incapace, favorendo un orientamento mentale aperto, calmo, accogliente, positivo poiché migliora l'autostima e a lungo andare eliminerà gradualmente sia il bullismo che altre forme di violenza in generale nel contesto sociale.   Anna A.

"In  ogni adulto c'è il bambino che è stato. In ogni bambino c'è l'adulto che sarà. Adulti e bambini, attraverso la consapevolezza, possono percorrere insieme la strada della comprensione e dell'amore". Thich Nhat Hanh

"La vita diventa ciò che ne facciamo: una creazione individuale... Il tempo vola! Non lasciarti sfuggire l'opportunità di cantare. Prima che cali il sipario, devi cantare la canzone della tua esistenza". Osho 
  
"Gli insegnamenti impressi in tenera età penetrano più in profondità". Seneca 

"Se a ogni bambino di otto anni venisse insegnata la meditazione, riusciremmo a eliminare la violenza nel mondo entro una generazione". Dalai Lama





giovedì 18 luglio 2019

PATOLOGIE E MALATTIE - MEDICINE ALTERNATIVE - CURE NATURALI

ONCOLOGIA INTEGRATA E PNEI di Nicoletta Merli e Paolo Lissoni 
Il ruolo delle terapie bio-naturali a supporto del paziente oncologico 

Nicoletta Merli nasce a Milano. Dopo una laurea  in Lingue e Letterature straniere si appassiona al mondo naturale ed olistico.
Le sue specializzazioni sono unite da un unico filo conduttore: considerare la persona nella sua interezza e prendersene cura partendo dalla sua unicità e peculiarità. È Naturopata, Coach Professionista, Consulente in Fiori di Bach, Consulente del Benessere, Consulente in Nutrizione e Dietetica e Counselor Analitico Transazionale. Si occupa anche di affiancare i medici attraverso un approccio olistico al paziente oncologico mettendo a disposizione del paziente e dei propri familiari diverse tecniche quali il Restorative Yoga, la Meditazione, la Naturopatia di supporto sia in prevenzione che in follow-up, nonché percorsi personalizzati di Life-Coaching e Counseling Oncologico.

Paolo Lissoni nasce a Milano.  Conseguita la Maturità Classica nel 1973 presso il Liceo Beccaria di Milano, intraprende con successo gli studi di Medicina e Chirurgia all’Università di Milano laureandosi con lode nel 1979. Ottiene quindi specializzazioni mediche in Endocrinologia presso l’Università di Pavia, in Oncologia Medica e Medicina Interna all’Università di Milano. L'autore ha saputo inoltre inquadrare gli agenti di una normale medicina all'interno di una visione spirituale del mondo, tanto da essersi laureato anche in Teologia, Presso la Facoltà Ecclesiastica di Teologia dell'Italia Settendrionale. 
Attualmente ricopre il ruolo di Dirigente Responsabile di Attività Specialistica per l’Oncologia presso l’Ospedale S. Gerardo di Monza, ove, in qualità di Assistente Medico, ha operato nella Divisione di Radioterapia Oncologica. 
Una nota di merito, nella sua decennale esperienza in campo ospedaliero, è dovuta all’attività di Assistente Medico presso il Nucleo Operativo Tossicodipendenze USSL di Monza.
La sua attività didattica è articolata in lezioni presso la Scuola di Specializzazione in Chemioterapia dell’Università di Milano; è docente al 66° Congresso Nazionale di Urologia (1993) e alla Scuola Internazionale di Oncologia (1994). Dal 1995 ad oggi opera con gli studenti del Polo Universitario Medicina-Chirurgia di Monza per il corso di Oncologia. E' considerato il padre della Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia clinica (PNEI), in particolare in ambito oncologico  (con particolare riferimento alla immunoterapia con IL-2), registrando 492 Pubblicazioni Scientifiche su rinomate Riviste del settore Nazionali ed Internazionali, oltre a 600 abstracts per presentazione a Congressi. 


Le informazioni contenute in questo libro: "Oncologia Integrata e Pnei" (Edizioni Verdechiaro), sono frutto di ricerche e sinergie con medici esperti in medicina funzionale e PNEI (Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia). Non si tratta di norme terapeutiche vincolanti, ma di un orientamento terapeutico che utilizza sinergie per supportare al meglio il paziente oncologico migliorandone la qualità di vita. Ogni applicazione va valutata in base al caso specifico e sempre sotto stretto controllo medico.
La finalità dell’opera è anche quella di porre fine all’assurda e scientificamente falsa distinzione tra terapie curative e palliative del cancro, nell’intento di sostituire a quella che ora è chiamata “terapia palliativa” un approccio biologico naturale alle cure consistente nella somministrazione di molecole naturali anti-cancro a partire da quelle prodotte dallo stesso corpo umano.
Esistono terapie integrate per aiutare le persone con il cancro davvero molto efficaci, come dimostra la diffusione di servizi di medicina integrata nei più importanti centri internazionali di terapie oncologiche, come il famoso Sloan Kettering Cancer Center di New York. 
Fitoterapia, micoterapia, tecniche per la mente, alimentazione, massaggi e altre terapie non convenzionali non si sostituiscono alle terapie standard, ma le affiancano e si integrano riducendone gli effetti collaterali e rafforzando l’integrità nel network psico-neuro-endocrino-immunitario. 

La storia della Medicina ha progressivamente sempre più "deformato" ed "amputato" il corpo umano per uniformarlo al proprio limitato modello di "macchina", anziché espandere la propria coscienza per conformarla alla ontologia dell'esistente. Le scoperte della PNEI hanno consentito di interpretare in modo nuovo in particolare proprio lo stesso sistema immunitario, dimostrando che la sua funzione non è solo quella di difesa contro agenti patogeni, bensì di regolazione di tutti i diversi sistemi bologici, ivi compresi quello endocrino, nervoso e cardio-vascolare, e questo attraverso la produzione di proteine dette citochine, provviste di attività metabolica, endocrina, neuro-modulante ed immunomodulante. 

La Fitoterapia, nell'ottica della naturopatia, risulta essere un valido supporto sia nella prevenzione alla predisposizione di patologie neoplastiche sia per tutte quelle persone che, già colpite dalla malattia, si trovano in una fase di follow-up e vogliono prevenire il rischio di recidive. 
Nello specifico, la fitoterapia è la disciplina medica che si fonda sull'uso di piante medicinali e derivati a scopo preventivo e curativo. Secondo una definizione proposta dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nel 1980, si considera "pianta medicinale" ogni vegetale che contenga, in uno o più dei suoi organi, sostanze che possono essere utilizzate ai fini terapeutici o preventivi. 
L'Agenzia Europea del Farmaco (EMA) sta pubblicando sul suo sito, in maniera sistematica, un riassunto delle raccomandazioni elaborate dal Committee on Herbal Medicinal Prodicts (HMPC), il comitato responsabile di valutare tutti i dati scientifici disponibili su sicurezza ed efficacia delle piante medicinali, compilare le relative monografie ed esprimere pareri sul loro utilizzo, le controindicazioni, gli effetti indesiderati e le interazioni con altri farmaci. 
La fitoterapia in pratica, può migliorare la qualità di vita dei pazienti con neoplasia, alleviando sintomi frequenti in oncologia quali dolori, fatica e depressione.

A tutti coloro che soffrono nel corpo e nello spirito, affinché nella Natura possano trovare un sollievo e un riequilibrio armonioso. 
Questo pensiero è rivolto in particolare agli ammalati di cancro ai quali rivolgo tutta la mia amorevolezza, con l'augurio che i rimedi naturali descritti in questo libro possano aiutarli a migliorare la propria qualità di vita e supportare meglio le cure mediche.   Nicoletta Merli 

L’atteggiamento individuale quindi, anche se non influisce sulla prognosi finale, certamente può influire sulla fasi del decorso della malattia e sicuramente quando nel dolore si hanno compagni che lo condividono, l’animo può superare molte sofferenze.  Anna A.  

"Guarire il cancro è una cosa, guarire la società è tutto un altro paio di maniche." Douglas Coupland 

"Se non mi è concesso più di ridere perché ho il cancro, è come se fossi già morto. Bisogna essere capaci di guardare un film comico, raccontare barzellette, continuare a vivere". David Servan-Schreiber