lunedì 21 ottobre 2019

PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA - SPIRITUALITA'

IL POTERE DI TRASFORMAZIONE DELLE EMOZIONI NEGATIVE  di  Anselm Grün, Bernd Deininger


Anselm Grün (1945) monaco benedettino, è uno dei più noti autori cristiani di spiritualità. Economo dell’abbazia di Münsterschwarzach, organizza esercizi spirituali per laici e consacrati che, sempre più numerosi, si rivolgono a lui come guida per la meditazione, digiuno e contemplazione e anche per consigli a carattere psicologico. I suoi libri hanno venduto più di un milione di copie e sono tradotti in 28 lingue.   

Bernd Deininger, medico e teologo, è specialista in medicina psicosomatica, neurologia, psichiatria e psicoterapia. È primario della clinica di medicina psicosomatica e psicoterapia dell’ospedale Martha-Maria a Norimberga. 

In questo libro "Il Potere di Trasformazione delle Emozioni Negative" (Edizioni Il Punto D'Incontro) vengono definiti e descritti i "sette vizi capitali"(Invidia, Superbia, Ira, Avarizia, Lussuria, Gola e Accidia).
I vizi capitali, così come s'intendono a partire dal Medioevo, sono comportamenti dannosi per la vita umana, che (purtroppo) si verificano ancora nella società di oggi. Bernrd Deininger e Anselm Grun, rispettivamente "nei panni" di psicoanalista e padre spirituale, li considerano e hanno analizzato questi comportamenti sia in modo psicologico che spirituale.  Il dott. Deininger li considera disturbi dell'Essere e dimostrazioni di scarsa maturità. Non li giudica moralmente, ma si limita a spiegare come compromettano la nostra umanità e ci facciano ammalare. 
In questo libro, i sette vizi capitali sono considerati dei pericoli per l'uomo, sono passioni che mirano a dominare l'essere umano  e che possiedono una forza indistruttibile. 
Il dott. Deininger, in questo libro, presenta i pericoli da una prospettiva psicoanalitica, illustrando dei casi significativi che dimostrano concretamente come trasformare l'energia negativa in una forza proficua per se stessi. 

Secondo Bernd Deininger "l'invidia" gioca un ruolo importante nella nostra esistenza è senza dubbio il vizio che distrugge in modo doloroso l'integrità della propria anima. 

Secondo Anselm Grun...esprime la sua riflessione citando dei famosi dipinti, quello di Hieronymus Bosch, in una sua opera rappresenta l'invidia attraverso una scena che si svolge per strada: un cane vuole l'osso tenuto in mano da un uomo, anche se potrebbe rosicchiarne altri due che stanno ai suoi piedi. 
Il quadro di Meglinger illustra un aspetto fondamentale dell'invidia: l'invidioso si mangia il cuore perché ha perso il contatto con i propri sentimenti e questo gli si ritorce contro. 
In conclusione...L'invidia consuma l'invidioso: non a caso si usa l'espressione "crepare d'invidia". Chi invidia s'indebolisce, perde vitalità, si logora e s'imbruttisce. La vita dell'invidioso è sicuramente una vita sterile, priva di amoore,  ma soprattutto diventa una vita infernale poiché è governata da irrequietezza e agitazione quotidianamente. 
Conviene vedere l'invidia come una sfida per migliorarci e dare uno scopo alla nostra vita, senza danneggiare nessuno. I nostri bisogni sono umani e devono essere soddisfatti "umanamente", per quanto questo tipo di appagamento vada relativizzato. La sfida consiste dunque nel trasformare il sentimento dell'invidia (come anche quello di gelosia), in un sentimento che ci offre libertà, in un regalo che accettiamo con gratitudine e trattiamo con delicatezza. 

Secondo Bernd Deininger "L'avidità" è (per certi versi) la base di molte passioni e pulsioni più pericolose che si manifestano nella vita umana. 
Perché l'uomo è avido? Perché l'uomo desidera una serie di cose, le brama, ne ha bisogno. Per essere appagati (molti) devono "riempirsi di qualcosa, altrimenti si sentono vuoti. Quando il nutrimento psicologico è insufficiente, può svilupparsi un'avidità sfociante in vari tipi di dipendenza. Essa si manifesta sotto forma di una dipendenza patologica (per esempio da droga, da cibo, da sesso, da alcool, ecc.). Questi disturbi sono causati da problemi relazionali risalenti alla relazione oggettuale primaria, principalmente tra la madre e il neonato, (o anche il padre) e alla carenza di nutrimento psicologico.  

Secondo Anselm Grun nell'arte, l'Avarizia rappresenta come un demone che versa monete d'oro nella bocca di un uomo. L'avaro deve ingoiarle anche se non vuole. Un interessante dipinto di Petrarca Meister (1532) raffigura un avaro nella sua camera da letto, seduto su un mucchio di spine e circondato da sacchi pieni d'oro, libri contabili, coppe preziose e bicchieri. La finestra è chiusa da una tenda che protegge la stanza da sguardi smaniosi. La pretesa di accumulare sempre più ricchezze non abbandona l'avaro nemmeno per un istante. Il suo volto è quello di un uomo senza pace e infelice. La preoccupazione dei soldi lo rende inquieto: è come una spina nel fianco. Il pittore è convinto che l'avaro non sia punito solo nell'aldilà, ma anche in vita, perché si isola dalla società e vive sempre sulle spine.  
In conclusione...Gli avari non conoscono il piacere e spesso non hanno gusto: bisogna imparare anche a godere. Solo chi sa rinunciare e sa porsi dei limiti potrà essere felice!

Amare Dio significa comprendere la sua magnificenza e il suo amore, ma non possiamo tenere per noi la gioia che ci dà, dobbiamo lasciarla fluire.
Per trasformare l'avarizia bisogna intraprendere un percorso spirituale, riconoscere le cause psicologiche e dare una spiegazione di questo comportamento. Ciò che conta, comunque, non è solo riconoscere le motivazioni, ma imparare a gestire questo impulso. Bisogna iniziare ad essere umili e allontanare il pensiero fisso dell'accumulo e stare sempre in guardia dalle tentazioni. 

Ci auguriamo che il lettore possa usare i concetti illustrati come un aiuto per trovare la propria strada. Chi avrà il coraggio di affrontare la propria realtà conoscerà la vera libertà e sperimenterà quello che Gesù disse agli apostoli: "La verità vi farà liberi"  Anselm Grun e Bernd Deininger 

"Per alcuni pensieri è meglio non ammetterli, bensì allontanarli subito". Anselm Grun




 









 







     

domenica 13 ottobre 2019

ENERGIE DI GUARIGIONE - CRESCITA SPIRITUALE

ROMPERE LE CATENE di Phyllis Krystal 

Per abbattere il muro della timidezza, delle insicurezze e dei tabù che ci impediscono di vivere liberamente


L'autrice, una psicoterapista inglese, ha scritto questo libro su invito diretto del maestro spirituale Sri Sathya Sai Babà che ha conosciuto personalmente e di cui ha seguito per decenni gli insegnamenti.


"Rompere le catene" (Edizioni Om) è un facile manuale  che  fornisce la guida necessaria per utilizzare le tecniche di visualizzazione che insegnano come imparare a liberarci dalle catene,  da vecchie situazioni, vecchi schemi comportamentali, vecchie abitudini.
Quando impariamo a collegarci con "l' Alta Consapevolezza", o Vero Sé, siamo anche in grado di lasciare andare il passato e permettere a noi stessi di vivere un nuovo e brillante futuro.
Questo libro ti propone una serie di esercizi che ti consentono di modificare radicalmente il tuo modo di affrontare la vita, vincendo innanzitutto la schiavitù imposta dai condizionamenti negativi che ti porti dietro dall’infanzia.
Phyllis, che ha ideato personalmente le varie tecniche presentate nel libro, crede nella forza positiva delle sedute di visualizzazione, nell’influenza benefica dei riti, condotti in un’atmosfera tranquilla ed emotivamente coinvolgente, e dei simboli visti nel ruolo di efficaci trasmettitori di messaggi positivi al nostro inconscio.
L'obiettivo di questo libro è quello di offrire un metodo pratico e semplice per diventare persone indipendenti e complete, capaci di affidarsi esclusivamente alla fonte interiore di sicurezza e saggezza, disponibile a chiunque ne cerchi l'aiuto.  
Questa fonte di saggezza è sempre disponibile, ma non interferisce nella nostra vita né va contro la nostra volontà se non siamo noi a chiederglielo. 
La chiave che apre la porta della gabbia in cui ci troviamo imprigionati si trova solo nella gabbia stessa, che a sua volta è collocata nel mondo in cui viviamo. La via per trovare la chiave sta nello scavare in profondità dentro di noi per scoprire a quali punti delle sbarre ci aggrappiamo, e quindi a quali cose, persone o convinzioni siamo più legati. 

Quando un essere umano è disposto a crescere nella consapevolezza per entrare in contatto con la fonte interiore di saggezza e guarigione, il suo lavoro, qualunque esso sia, si affina e si rafforza sicuramente, perché si eleva oltre il dominio dell'ego.  
Le prime catene sono quelle formatesi durante l'infanzia nei confronti dei genitori (o tutori), parenti stretti, fratelli, insegnanti, amici e chiunque altro contribuisca a influenzare o programmare il bambino. Successivamente si formano vincoli che legano ad amici, amanti, coniugi, altri membri della famiglia, figli, o chiunque altro a cui ci affidiamo per ricevere sicurezza, siano esse persone viventi o già morte. Altre catene sono rappresentate dal desiderio del cibo, alcool, droghe, denaro, gioielli, abiti, case, automobili, potere, condizione sociale, istruzione e successo; e per ultimo, c'è il legame con la vita stessa, che crea in moltissime persone il terrore di morire.  
Abbiamo osservato spesso che quando una persona è riuscita davvero a spezzare queste catene durante la sua vita terrena, la morte le appare come un evento semplice che non fa paura. Perciò, si può capire come questo lavoro sia un processo continuo, in cui una persona può riuscire a raggiungere qualsiasi obiettivo nell'abbandono dei propri legami. Se si affronta tutto il processo completo, si riesce ad abbandonare ogni desiderio e, quindi, si potrà raggiungere la concreta libertà necessaria ad affrontare i propri problemi, per migliorare la propria situazione e i propri rapporti e per vivere una vita più soddisfacente. 
Le catene sono corde che ci tengono legate verso la sofferenza,  liberarsi dalle catene vuol dire tornare a vivere in maniera spontanea e virtuosa rispettando e valorizzando anche la libertà degli altri.  Anna A.

"L'uomo è nato libero, ma dovunque è in catene". Jean Jacques Rousseau 






mercoledì 9 ottobre 2019

BIOGRAFIE DIARI E MEMORIE - TOP ITALIA SAGGI

FIORIRE D'INVERNO  di NADIA TOFFA 
La mia storia  


Nadia Toffa (1979-2019) dopo quattro anni di gavetta nella televisione locale della sua città, Retebrescia, nel 2009 diventa un'inviata de "Le Iene". Le inchieste più importanti che ha realizzato riguardano le truffe ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, la proliferazione delle sale slot in Italia, la pedofilia online, la diffusione dell'HIV, l'inquinamento e lo smaltimento illegale dei rifiuti in diverse zone d'Italia. Nell'autunno del 2015 è alla guida del talk show "Open space", in prima serata su Italia 1. Nello stesso anno vince il Premio Internazionale Ischia per il giornalismo. Nel 2018 vince il Premio Giornalistico Internazionale Marco Lucchetta a Bari. Nel febbraio 2018 le è stata conferita la cittadinanza onoraria di Taranto, per il supporto nella raccolta fondi a favore del reparto di oncologia pediatrica. Dal 2016, oltre a essere nel cast degli inviati, presentava  "Le Iene". 

Se questo libro "Fiorire d'Inverno" (Ed. Mondandori) potesse avere una forma sarebbe quella di una stella. Una stella a cinque punte. E ogni punta brilla di una caratteristica tutta sua. La prima è l'energia, la seconda è l'entusiasmo, la terza punta della stella è l'istante, l'attimo, il frammento. La quarta punta è la felicità. La quinta è la sincerità. 
Carpe diem è scritto all'inizio del libro di questo libro, per farci scoprire che dovremmo confidare il meno possibile nel domani. "Mentre si parla, il tempo è già in fuga... Cogli la giornata, non credere al domani... Meglio la coscienza a posto che l'approvazione degli altri diceva un maestro indiano. 
Dopo aver letto il libro, che è un inno al "non mollare mai", alla ricerca della gioia, alla bellezza della vita. Se non siete in sintonia con questi obiettivi, richiudetelo pure adesso. E regalatelo a chi ha fame di vita. Come la grande Toffa. Come la piccola Na". Lorenzo Marini

"Ho sempre creduto che la vita fosse disporre sul tavolo, nel miglior modo possibile, "le carte" che ti sei trovato in mano. Invece all'improvviso ne arriva una che spariglia tutte le altre, e la vita è proprio come ti giochi  quest'ultima carta. Per ciascuno di noi l'esistenza è costellata di eventi che in prima battuta sono sembrati inaffrontabili...
Certo che preferisco il sole, ma quando ci sei in mezzo scopri che anche la neve ha la sua bellezza. La malattia, l'avere bisogno di aiuto, mi hanno costretto a riprendere contatto con la mia parte più tenera e indifesa, quella più umana. Era come se mi fossi dimenticata che la fragilità non è una debolezza, ma è la condizione dell'essere umano ed è proprio lei che ci protegge, perché ci fa ascoltare quello che proviamo, quello che siamo, nel corpo e nel cuore". 
Ci sono persone che impegnano tutte le loro energie a tenere in basso gli altri piuttosto che a salire, e secondo me non avranno molto successo, perché sprecano quello che hanno di meglio per togliere a qualcuno, invece di aggiungere a se stessi. Ho capito molte cose quel giorno (quando sono stata premiata) soprattutto che se non ti butti finisce che resti al palo ad aspettare. E' chiaro che buttarsi fa paura, per questo bisogna coltivare tanto coraggio, così tanto da riuscire a spaventare la paura. 
Prendo le cose come vengono, perché sono convinta che ci sia da qualche parte qualcuno che è più saggio di noi, e che ha nascosto una perla dentro ogni grande difficoltà... La mia è stata poter diventare uno spirito libero.
Non è quanto vivi ma come vivi...!

"Il trucco della umana esistenza non risiede solamente nel vivere, ma anche nel sapere per che cosa si sta' vivendo". Dostoevskij 

La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila. 

Madre Teresa di Calcutta (Premio Nobel per la Pace nel 1979)



lunedì 30 settembre 2019

CRISTIANESIMO - CRESCITA SPIRITUALE

VERSO MICHELE  di Alba Sali
 Inseguendo segni sogni e farfalle

Alba Sali è oggi in Italia uno dei counselor più innovativi che si pone a metà tra Oriente e Occidente. Nel 2014 inizia a pubblicare con Edizioni Mediterranee, scrivendo libri come Dall'Abbandono all'Abbondanza e Figli che amano troppo, che diventano best seller nel campo dell'auto-aiuto. I contenuti del suo lavoro sono teologicamente e filo-soficamente riconosciuti da professori e guide spirituali di rilievo internazionale. 
Il Comitato Scientifico CAI Campania ha concesso il Patrocinio morale al libro "Verso Michele" per l’opera di divulgazione del Cammino, inteso come strumento di ricerca interiore e conoscenza, e per la diffusione dei valori spirituali connessi al culto dell'Arcangelo Michele insiti nel Cammino stesso.

"Verso Michele" Edizioni Mediterranee è un racconto che può ispirare e spronare le persone a trovare una nuova dimensione: la dimensione della pace interiore. 
"Verso Michele" è ciò che capita naturalmente quando un’anima è silenziosamente in ascolto, quando è permeabile alla conoscenza, quando si sforza di essere disponibile alla volontà superiore. 
Le parole di questo libro sono una preghiera potente di contatto con l’Arcangelo e la sua forza sta nell’ispirazione capace di accarezzare il cuore di chi l’ascolta.  La strada verso Michele (che in questo libro giunge fino al suo santuario sul Gargano), è una vera scalata d’amore che punta dritta alla vetta del dialogo sottile con l’Arcangelo.
Quello di Monte Sant’Angelo al Gargano è il primo dei santuari dell’Occidente dedicati all’Arcangelo vincitore del demonio: una vera e propria rete di pellegrinaggio  che collega i vari percorsi,  (Mont-Saint-Michel, la Sacra di San Michele in Val di Susa, Skellig Michael in Irlanda, St. Michael’s Mount in Cornovaglia, il Santuario sull’isola di Symi in Grecia e il Monastero del Monte Carmelo in Israele)  tutte dislocate lungo una linea virtuale, la Linea Sacra di San Michele, detta anche Micaelica.

E' importante non tradire mai il proprio sentire, perché questa è la strada maestra, anche se non è affatto priva di ostacoli e di insidie. L'ascolto, come il sentire, deve essere protetto, coltivato, allenato; al pari di un bambino che ha bisogno di crescere, prima di intendere quanto si dice nel mondo degli adulti, allo stesso modo devono crescere le nostre anime in cammino su questa terra prima di entrare nel "mondo musicale" del dialogo sottile. Bisogna fare in modo, però, che tutte le difficoltà che si incontrano mentre si difende il proprio sentire non siano una ragione per chiudersi, astenersi o diminuire il proprio potere interiore; piuttosto devono essere l'insegnamento per imparare a migliorare, perseverare e ponderare molto bene. 

La Saggezza  è l'abilità di comportarsi mantenendo uno stato di pace interiore ed esteriore, indipendentemente dalle circostanze. Essere connessi con qualcosa di più grande di noi, qualcosa che consideriamo divino o di eccezionale nobiltà; ciò significa che cerchiamo di connetterci a qualcosa di più grande del nostro ego immaturo, dei nostri piccoli bisogni. 

Scrive Don Marcello Stanzione...
"Sono grato ad Alba Sali per avermi chiesto un contributo biblico-spirituale a questo libro che rivela il suo amore verso l'Arcangelo Michele. L'amore contagioso, che trasuda dalle righe di questo libro, è quello che mi ha reso certo che la sua lettura possa nutrire e rinnovare la fede di San Michele, risvegliarla in quelle persone che l'hanno dimenticata e avvicinare quanti ancora non conoscono la forza della spada dell'Arcangelo per mezzo della quale l'umanità intera è protetta". 

Scrive la professoressa Maddalena Venuso...
"Se oggi scrivo queste righe, è perché Alba mi ha reso partecipe della sua esperienza, descritta in "Verso Michele", e mi sta trasmettendo serenità e desiderio di tornare alle origini del mio essere". 

"Spero che questo libro possa essere d'ispirazione, che possa spronare le persone a trovare in ogni passo la presenza di quei sostegni superiori, che non solo ci aiutano e ci confortano, ma anche ci insegnano, ci illuminano e ci guidano nelle nostre azioni, sempre che sia dato loro lo spazio per farlo. 
Auguro a tutti voi sufficiente libertà interiore per sperimentare la vostra vita e la vostra fede in piena e oculata fiducia in voi stessi e nel vostro dialogo sottile".  
La mia massima crearmonica infatti è: 
Faccio quello che posso 
meglio che posso 
con la massima buona volontà 
e con la massima onestà d'intento
e fin d'ora mi inchino al risultato che sarà 
così come sarà 
considerandolo il meglio per me! 

Dove la Luce arriva 
l'Ombra si mette in fuga 
e si ritira.  Alba Sali


Esistere è cambiare, cambiare è maturare, maturare è continuare a creare se stessi senza fine. Henri Bergson
 

martedì 24 settembre 2019

EQUILIBRIO INTERIORE - CRESCITA PERSONALE - SPIRITUALITA'

RISVEGLIA IL TUO FUOCO INTERIORE di HeatherAsh Amara 

Accendi la tua passione, trova il tuo scopo e crea la vita che desideri 

HeatherAsh Amara è la fondatrice del Toci, Toltec Center of Creative Intent. Laureata alla Singapore American School, è autrice di I quattro elementi del cambiamento. Ha studiato pratiche sciamaniche di guarigione e ha poi approfondito i suoi studi sotto la guida di don Miguel Ruiz, autore de I quattro accordi  . Ha scritto anche "L'addestramento della dea guerriera" e "I quattro elementi del cambiamento". E' inoltre autrice di Warrior Goddess Training Companion Workbook, The Warrion Goddess Way e The Toltec Path of Transformation.

"Risveglia il tuo fuoco interiore" (Edizioni Il Punto D'Incontro)  ti insegna a ricercare il tuo posto nel mondo, ad accendere le tue passioni, a ritrovare il tuo vero scopo, a vivere la vita che veramente desideri. Questo libro, infatti, ti mostra un nuovo modo di considerare te stesso e il tuo mondo;  vengono esaminati gli aspetti principali del nostro essere (la parte mentale, quella spirituale, quella emozionale e quella fisica) e come interagiscono con la nostra energia interiore. 
Questo libro spiega soprattutto  come poter realizzare un cambiamento sostanziale, un cambiamento che vi incoraggia a fare le vostre scelte a partire dalla vostra essenza invece che da vecchie impostazioni, paure o strategie egocentriche. 

Il vostro fuoco interiore è l'energia vitale dentro di voi, la forza invisibile che dà vita al vostro essere. Molte persone vivono senza nessuna consapevolezza di questa energia o di quanto sia importante prendersene cura. 
Nel mondo di oggi non si parla molto di questa energia interiore, tanti di noi non le danno troppa attenzione o la trascurano del tutto. Questa energia è la fonte di tutte le forme del nostro benessere e, per dare delle basi alla cura di ogni aspetto della nostra salute, deve essere premurosamente accudita.  

Non c'è libertà più grande di ripulire la propria mente da credenze obsolete, e come conseguenza  il vostro fuoco interiore arderà più intensamente.  Quando impariamo ad aprirci con grazia e ad abbracciare il nostro flusso emozionale, sperimentiamo altri fantastici benefici. 
Una volta creato uno spazio interiore, vedrete come il corpo emozionale diventerà una delle vostre migliori risorse per creare la magia nel vostro mondo esteriore. 

David Allen suggerisce una purificazione mentale.  Ecco come funziona... Raccogliete ogni cosa da fare che frulla nella vostra mente e scrivetela. Scaricate il cervello e scrivete tutto ciò che pensate: dalle azioni più semplici e banali da svolgere sia a breve tempo che a lungo, compreso i sogni e desideri.
Il primo passo per scaricare il cervello è quello di mettere per iscritto "tutto insieme" ciò che dovete e volete fare... seguendo le priorità del caso...
Il risultato sarà positivo poiché la mente diventerà più calma e organizzata e si attiverà in modo più semplice e produttivo nella quotidianità. 
Quando apriamo il nostro corpo emozionale e permettiamo la guarigione, un flusso magico alimenta il nostro fuoco interiore che arde più intensamente. Un corpo emozionale ripulito apre la porta alla magia e permette alla pace di fluire in noi

Tutto inizia con un buon linguaggio. E' importante anche saper "usare" bene le parole, non solo verso gli altri, ma soprattutto verso sé stessi. Le parole hanno un potere emotivo importante esse possono sia spronare che demotivare con relative conseguenze. Quindi...Siate consapevoli di come usate il vostro linguaggio!   Anna A.

LA PREGHIERA DEL FUOCO INTERIORE
Che io possa ripulire la mia mente da tutti i pensieri
e concentrare la mia intenzione sul silenzio.
Che io possa correggere il mio affaccendarmi 
e connettermi alla mia fede più profonda.
Che io possa aprire il mio corpo emozionale
e permettere alla guarigione di fluire. 
Che io possa onorare questa forma fisica 
come un tempio sacro. 
Che io possa vivere il mio scopo più alto
con gratitudine per questo tempo prezioso. 

"L'energia non può essere né creata né distrutta, può solo essere trasformata da una forma a un'altra". Albert Einstein 

"Esiste una vitalità, una forza vitale, un'energia, un'accelerazione che attraverso di voi si traduce in azione, e poiché in ogni momento voi siete sempre e soltanto una cosa sola, questa espressione è unica". Martha Graham  

"Essere pronto per qualunque cosa richiede la destrezza di fare le cose, in modo efficace ed efficiente" David Allen



domenica 15 settembre 2019

ETICA SOCIALE - COMUNICAZIONI SOCIALI

IL PRINCIPIO SEMPLICITA' di FRANCESCO BELLINO 

Francesco Bellino, fondatore del primo Corso universitario di perfezionamento in Bioetica istituito in Italia (1987) e Presidente nazionale della Sibce (Società italiana di bioetica e comitati etici), è professore ordinario di Filosofia morale, Bioetica ed Etica della comunicazione presso l'Università degli Studi di Aldo Moro di Bari.  

"Il principio Semplicità" Edizioni San Paolo è un libro nato dalla lettura del "Diario" della giovane ebrea olandese Etty Hillesum, morta nel campo di sterminio di Auschwitz nel 1943, che di fronte all'orrore e alla tragedia delle deportazioni riuscì ad affermare il valore e la bellezza della vita e ad additarci la strada di un nuovo inizio per ridare senso all'esistenza. Tale strada non è quella di una teoria consolatoria, ma dell'essere, della semplicità dell'essere: "Si deve diventare un'altra volta così semplici e senza parole come il grano che cresce, o la pioggia che cade. Si deve semplicemente essere". 

La semplicità è diventata oggi un'esigenza non solo teoretica, ma anche sociale e politica. L'iperspecializzazione del sapere e delle professioni, la complessità del sistema economico, finanziario, burocratico e dei meccanismi decisionali e amministrativi rischiano di rendere questo mondo incomprensibile e ingovernabile. Anche Papa Francesco nella sua Enciclica Laudato sì, di fronte a inquinamento, migrazioni, miseria, mutamenti climatici e ambientali, sanciti dal recente passaggio geologico epocale, dall'Olocene all'Antropocene, dove l'uomo rappresenta il più importante agente del cambiamento nell'ecosistema globale, auspica "un ritorno alla semplicità" nel nostro stile di vita. In queste pagine, Francesco Bellino fa emergere tutta l'esigenza e l'importanza fondamentale di pensare la semplicità e la sua pratica: come ci ha indicato Antoine de Saint-Exupery, "si vede bene soltanto con il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi". La semplicità può essere la strada di un nuovo inizio per ridare senso all'esistenza. 

Il mondo è fuori dei cardini. Sono molti a crederlo. Vaghiamo senza mèta, confusi, discutendo pro e contro questo e quello. Su una frase la maggioranza delle persone si trova d'accordo, al di là di tutti gli antagonismi, e in tutti i continenti: "Non capisco più il mondo", ha scritto Ulrich Beck nella sua ultima opera (La Metamorfosi del mondo). Nel 2009 Barak Obama ha posto Cass R. Sunstein a capo dell'Office of Information and Regulator Affairs (Oira) con lo scopo di ridurre i costi e di accrescere la semplicità nella governance producendo regole chiare, per facilitare e migliorare la vita e le scelte delle persone. Attraverso l'impiego di "spinte gentili" (nudges) si tratta di rendere la vita dei cittadini, della società e delle imprese sempre più semplice, secondo il motto: Make it easy (Fatelo facile, semplificato). Anche per creare un mercato più ampio e business molto redditizi, "il segreto svelato" da Richard Koch e Greg Lockwood è simplify, la semplificazione attraverso due strategie: la semplificazione dei prezzi (ridurre della metà, o anche di più, il prezzo di un prodotto o di un servizio) e la semplificazione dei prodotti (creare un prodotto che sia utile, attraente e molto facile da usare). Tra i grandi semplificatori sono annoverati Henry Ford (Ford Motor Company), Ingvar Kamprad (Ikea), Dick e Mac McDonald e Ray Kroc (McDonald's), Steve Jobs (Apple), Travis Kalanick e Garrett Camp (Uber), Charles Guth (Pepsi-Cola).
"I semplificatori, oltre ad avvantaggiare loro stessi, sicuramente aiuteranno la società molto più di quanto non faranno i non semplificatori" (dal libro: Cambiare è semplice di Koch e Lockwood) 

La semplicità è innocenza che permette di cogliere l'essenziale, l'essere nel suo intrinseco valore. Il semplice è ciò che è semplicemente. La semplicità non è una virtù che si aggiunge all'esistenza. E' l'esistenza stessa, in quanto nulla vi si aggiunge. La semplicità ha un valore non derivato, secondario, aggiuntivo, ma originale, nel senso che è un principio fondante e costitutivo della conoscenza e dell'agire. La semplicità è spontanea, non è programmata né generata da altro. La semplicità non sarebbe un principio se fosse generata da altro. Benché la spontaneità sia un fenomeno relativamente raro nella nostra civiltà, per Fromm, "l'attività spontanea è il solo modo in cui l'uomo può superare il terrore della solitudine senza sacrificare l'integrità del suo essere; infatti nella realizzazione spontanea dell'io l'uomo si riunisce al mondo: all'uomo, alla natura e a se stesso. 
L'amore è la principale componente di tale spontaneità". La semplicità è una virtù ed è considerata la virtù delle virtù... Anna A.
  
"La semplicità è compagna della verità come la modestia è del sapere".  Francesco De Sanctis

"La semplicità è l'essenza dell'universalità"  Gandhi

"L'umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza" J. Winckelmann 

"Dio agisce sempre secondo le vie più semplici". Madre Teresa di Calcutta 

"Tutto dovrebbe essere reso il più semplice possibile, ma non più semplicistico. Albert Einstein 












mercoledì 4 settembre 2019

RACCONTI E SAGGI - BENESSERE MENTE CORPO E SPIRITO

IL POTERE NASCOSTO di Roberto Giovagnoni e Roberta Silvestri 

Il Linguaggio Segreto dell'Anima


Roberto Giovagnoni vive a Perugia. Attualmente lavora in una grande multinazionale del settore finanziario. È counselor professionista, trainer di training autogeno e formatore aziendale. Ha operato nel settore della cooperazione internazionale in progetti di reinsediamento di popolazioni rifugiate seguendo il tema dei diritti umani in America centrale, Nord Africa ed Est Europa.

Roberta Silvestri vive ad Assisi. Lavora come insegnante ed educatrice presso istituzioni pubbliche, per lo studio ed il sostegno alla crescita infantile e primaria. È operatrice energetica, ricercatrice spirituale ed esperta di tecniche di connessione ai differenti livelli di coscienza. Conduce gruppi di evoluzione personale ed opera in percorsi di crescita individuale.


"Il Potere Nascosto" Edizioni Om è l'espressione metaforica di una danza di Amore e fratellanza, una guida premurosa verso una nuova consapevolezza, un insieme di insegnamenti preziosi che guideranno il lettore nel difficile cammino della vita.  
La storia della vita a volte ricomincia dopo una profonda crisi, a volte appare risvegliarsi come da un sogno, molto spesso ci dà la sensazione di non incominciare mai.  Sarà nel passaggio dei due Mondi, (da quello materiale a quello spirituale) a riscoprire la possibilità del reale cambiamento, celebrando in questo viaggio d'esplorazione la vera evoluzione della propria anima.

I protagonisti (Rachel e Thomas) sono due persone molto diverse tra di loro, ma comunque unite e sincronizzate verso un unico linguaggio segreto: il potere nascosto dell'anima.
Il linguaggio dell'anima è semplice e diretto, rappresenta per te uno strumento del Divino per farti sintonizzare con ciò che da sempre è dentro di te, questo decodifica per te nuove propettive senza bisogno che tu vada a cercare soluzioni all'esterno. 
In questo "linguaggio segreto" si scopre veramente chi sei poiché sarai in sintonia con il linguaggio universale: il linguaggio dell'amore. 
La tua visione  diventa chiara solo quando guardi dentro il tuo cuore. Chi guarda fuori, sogna. Chi guarda dentro, si sveglia affermava Carl Gustav Jung
Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte.

Nessuna tenebra dura per sempre...
Questa è la vita, essa si muove su due binari attraverso i quali si perviene alla conoscenza: il dolore e la gioia. Per questo incontriamo i cosiddetti "mostri", che altri non sono che esseri inconsapevoli della propria Essenza, o Anima, sostanza primigenia di Luce e Amore. 
Solo conoscendo te stesso, potrai essere libero e da libero potrai affrontare ogni pericolo. La fede in te stesso sarà il tuo scudo e sarai cosciente di vivere la tua vita. Da ciò imparerai a conoscere ed apprezzare ciò che Dio ti ha donato e utilizzerai con coscienza e saggezza il tuo corpo, la tua mente ed il tuo Spirito diventando un pellegrino alla ricerca di te stesso. 

L'Amore è un'energia nella quale si muove tutto...
In questa percezione ogni essere trova la sua massima "Espressione di bellezza" più elevata poiché più valida.
Rachel e Thomas, nel loro viaggio comune riscoprono come la comunione del sentire, dunque come l'Amore di per sé, sia la legge della realtà e, nel contempo, la legge profonda del cuore dell'uomo. Entrambi nel viaggio, riscoprono la sincronia del proprio cuore con la realtà: è nella fratellanza che capiscono di essere uniti e perfetti figli di Dio. 
Leggendo le storie di Rachel e Thomas la tua percezione del mondo cambierà e ti aprirai alle infinite possibilità. 

Imparerai ad amarti, dopo aver compreso ciò che si nasconde sotto la cenere delle esperienze passate, riemergendo nel fuoco sacro della fenice trasformativa dell'Anima. 
Da qui la tua vita si risolleverà in un volo di consapevolezza, verso l'infinito. 
Il Potere Nascosto, da ora in poi, sarà il tuo Potere Rivelato. Roberta e Roberto

"Non tutte le prigioni hanno le sbarre; ve ne sono molte altre meno evidenti da cui è difficile evadere, perché non sappiamo di esserne prigionieri". Henri Laborit  







venerdì 30 agosto 2019

SAGGISTICA - FINANZA PERSONALE - ECONOMIA

ARRICCHIRSI RISPARMIANDO  di Massimo Guzzinati 

Massimo Guzzinati è laureato con lode in psicologia clinica e diplomato a livello italiano ed europeo con lode in counselling costruttivista e ipnosi.
Studia e sperimenta da anni le più importanti tradizioni energetico-spirituali, sia quelle animistiche di origine preistorica, sia quelle religiose di genesi propriamente storica. Di queste ultime, ha visitato i luoghi sacri in cui sono nate e prosperate: tradizione andina (Perù, Bolivia ed Ecuador), tradizione mesopotamica (Iraq e Siria), tradizione ellenica (Grecia), tradizione iraniana (Iran), tradizione egizia (Egitto), tradizione celtica (Gran Bretagna e Irlanda), tradizione mesoamericana (Messico, Guatemala, Honduras e Belize), tradizione indiana (India), tradizione cinese (Cina), tradizione nordica (Scandinavia), tradizione giapponese (Giappone) e tradizione semitica (Israele, Giordania, Siria, Libano e Turchia).
Nel 1998 è stato iniziato in Perù al sacerdozio andino di IV livello, un insieme di conoscenze teorico-pratiche speciali basate sull’uso dell’energia, che trascende le barriere imposte dai dogmi religiosi e che permette non solo una crescita personale, relazionale e sociale, ma anche di contattare gli archetipi delle varie tradizioni per assorbirli e stimolare l’emersione delle qualità corrispondenti dal proprio inconscio. 

Con Aguana Edizioni oltre a questo libro ha pubblicato: Manuale di Sopravvivenza alle catastrofi planetarie; La storia mai narrata dei contenuti sommersi; La Storia mai narrata dell'Eden; Geobiologia del megalitismo; Geobiologia delle Cattedrali della Vergine; Archetipi dei quattro sciamanesimi e delle dodici tradizioni religiose; Archetipi mitologici delle dodici tradizioni religiose; Archetipi iniziatici e psicologici

In questo libro   (Edizioni Anguana) vengono presentate tutta una serie di strategie che vi permetteranno di risparmiare ed eventualmente di arricchirvi monetariamente, in funzione del rapporto fra entrate e capacità di risparmio. Per poter effettuare un efficace incremento economico tramite il risparmio, bisogna prima fare un salto di qualità personale, prendendo consapevolezza della realtà in cui viviamo. 
Tali metodologie, oltre a liberare dal giogo (dominio oppressivo) della crescita del PIL, possono anche consentire di arricchirsi notevolmente, in funzione del rapporto fra entrate personali e capacità di risparmio.
Seguendo solo una parte dei consigli forniti in questo libro, è possibile migliorare sensibilmente la propria qualità di vita e le proprie finanze, riappropriandosi nel contempo di uno stile di vita più umano e sicuramente più vantaggioso. 
Per ottenere benefici e risparmi significativi bisogna tenere presente 5 direttive fondamentali: 
1) Segnarsi accuratamente le entrate e le uscite; 
2) Non acquistare per forza (di abitudine);
3) Non farsi sedurre dalla pubblicità;
4) Capire che inseguire il PIL è sbagliato;
5) Acquistare quanto possibile online (ovviamente fate attenzione ai siti truffaldini!)

I settori in cui è possibile ridurre o eliminare gli sperperi di denaro sono i seguenti: ambito domestico (abbigliamento, carta, utenze, detergenti ambientali e personali, oggettistica e settore funebre), alimentazione, sanità (farmaci, terapie ed elettrosmog), trasporti (privati e pubblici), banca, viaggi e parte strutturale delle abitazioni (riscaldamento e raffreddamento degli ambienti, autoproduzione di elettricità e riciclo dell'acqua piovana). 

Ecco alcuni suggerimenti di come "autoprodursi i  detergenti domestici. Anticalcare e antiruggine (aceto bianco): si può utilizzare per pulire vetri, infissi e superficie metalliche degli elettrodomestici. L'aceto bianco può essere usato anche per i pavimenti (1 l acqua calda + 1 bicchiere di aceto bianco) permette di pulire piastrelle, ceramica, e parquet verniciato, il cui potere pulente aumenta con l'aggiunta di poco detersivo piatti. Per gli altri tipi di parquet si deve usare solo un panno in microfibra bagnato e ben strizzato. Non usare mai aceto per lavare i pavimenti di marmo. Detersivo per stoviglie a mano e in lavastoviglie (1 l di acqua + 25ml aceto bianco + 50 g di sale + 1 limone): questa formulazione è efficacissima e non lascia residui chimici. Pulitore di tappeto e moquette (bicarbonato): prima si passi bene il tappeto con l'aspirapolvere e poi si deve far cadere a pioggia il bicarbonato, ricoprendo tutta la superficie. Si deve lasciare agire il prodotto per tutta la notte e il giorno dopo ripassare l'aspirapolvere. 
Altri suggerimenti validi, utilissimi ed economici potete trovarli in questo libro prezioso: dal risparmiare sui prodotti per l'igiene personale, sull'alimentazione, come risparmiare salvaguardando la salute, come risparmiare nei trasporti; come risparmiare in banca; come risparmiare sui viaggi, sulla casa (il riscaldamento ecc.) 
In altre parole il risparmio dipende da due fattori: le entrate effettive mensili e la quantità e qualità dell'impegno profuso nel risparmiare. Ovviamente chi ha poche entrare seguendo queste strategie riuscirà solo a sbarcare il lunario più facilmente, mentre chi è più benestante potrà garantirsi uno stile di vita migliore o addirittura arricchirsi, se saprà risparmiare con oculatezza e fare buon uso di quel denaro. Per la prima categoria uno stile di vita "risparmioso" è d'obbligo, mentre per la seconda può essere complicato sviluppare una forma mentis che consideri il risparmio come un valore primario. 

Il denaro è uno strumento e come tale bisogna saperlo gestire senza diventarne schiavi. Per diventare ricchi bisogna pensare in un "certo modo". In poche parole bisogna cambiare il significato della parola ricchezza che pensiamo solitamente, (come strumento acquisito e accumulato per soddisfare solo i nostri desideri) e trasformarla in  ricchezza  vera. E' essenziale che il vostro scopo si armonizzi con lo scopo che è nel Tutto. 
La vita vera (che poi si trasforma in ricchezza) è l'adempimento di funzioni verso il benessere universale. Bisogna vivere con la predisposizione di fare del bene, dovete liberarvi dal pensiero di competizione e possesso.
"Se volete diventare ricchi in un modo sicuro e scientifico, dovete elevarvi completamente al di sopra del concetto di competizione", affermava Wallace D. Wattles
Inoltre bisogna focalizzare questa espressione nella propria mente... Quel che voglio per me stesso, lo voglio per tutti! Il benessere materiale è una conseguenza delle azioni predisposte per il benessere verso altri. Questo è il segreto per arricchirsi in modo completo! Anna A.

"Possiamo avere più di quello che abbiamo perché possiamo diventare di più di quello che siamo. Il fattore chiave che determinerà il tuo futuro finanziario non è l'economia; il fattore chiave è la tua filosofia". Jim Rohn

"Gran parte dell'indipendenza finanziaria deriva dall'avere la mente e il cuore liberi dalle preoccupazioni sui  "se" della vita". Suze Orman
 




venerdì 23 agosto 2019

BIOGRAFIE - AUTOBIOGRAFIE - DISABILITA'

BEBE VIO  -  SE SEMBRA IMPOSSIBILE
ALLORA SI PUO' FARE 

Realizziamo i nostri sogni, affrontando col sorriso ostacoli e paure

Bebe Vio, il cui nome completo è Maria Beatrice Vio, nasce il 4 marzo del 1997 a Venezia, seconda di tre fratelli. All'età di cinque anni inizia a praticare la scherma, sport che ben presto si trasforma in una grande passione soprattutto dopo l'amputazione di braccia e gambe subìta dopo la meningite.  
Il suo messaggio a tutti i ragazzi (e non solo) è questo: "Non perdetevi niente, godetevi ogni secondo, godetevi ogni cosa. Io lo faccio tutti i giorni, da quando mi alzo al mattino a quando metto in carica le protesi delle mani alla sera.  La vita a volte è un po' così, sembra che cerchi di bloccarti in ogni maniera, sta a te scegliere se permetterglielo. Perché "Se sembra impossibile allora si può fare". (Edizioni Rizzoli)
Chiunque incontri Bebe, (www.art4sport.org)
o anche solo la veda in tv, rimane incantato dall'energia positiva che sprigiona.

Questo libro è stato scritto con lo stile spontaneo e frizzante che contraddistingue Bebe, e può ispirare e confortare persone di tutte le età, dai giovanissimi, che possono rispecchiarsi nella sensibilità e nel linguaggio fresco di una ventenne, agli adulti che si trovano a combattere battaglie quotidiane, magari impercettibili agli altri ma ugualmente gravose e impegnative. 
La cosa più bella che possiamo fare per noi e per gli altri è mostrarci per quello che siamo in qualsiasi situazione. Prima di tutto, nessuno vale più di un altro e il rispetto alle persone va portato a prescindere da quanto siano ricche, famose, o che lavoro e ruolo ricoprano. E, seconda cosa, essere se stessi sempre e con chiunque vuol dire anche aver rispetto di sé. Solo avendo rispetto di noi stessi e convinzioni delle nostre capacità possiamo raggiungere i nostri obiettivi ed essere sereni ed in armonia con gli altri. 
Quindi... Cominciate a cercare un sogno perché i sogni sono tutto nella vita. Avere un obiettivo significa contribuire a fare del bene e migliorarsi, ma ricordiamo sempre che...
Il potere del benessere risiede nell'essere umano privo di cattiverie e malvagità.

Dal libro...
"Dopo le Paralimpiadi, ho cominciato ad avere più visibilità, mi è capitato di trovarmi coinvolta in situazioni che neanche mi sarei mai immaginata. Cominciamo da Obama. Si, lo dicevo da sempre che mi era simpatico, ma chi se lo immaginava che avrei avuto davvero l'occasione di conoscerlo personalmente. Non c'è niente di più bello, secondo me, che essere se stessi in tutte le occasioni...
L'altra cosa che ho scoperto grazie ad alcune esperienze, è la città di Roma. Non che non la conoscessi già (mia madre è nata a Roma)...Insomma prima l'amavo, adesso la amo ancora di più".

La base di tutto è il rispetto per voi stessi e delle esperienze che vi hanno portato a essere quello che siete. Partite da questo e sarete in grado di fare una cosa fondamentale per raggiungere il vostro obiettivo: cercate di migliorarvi sempre! 
Le cattiverie  spesso vengono fatte, (purtroppo esistono), ma non per questo devono essere subìte. Tempo fa infatti su facebook ci furono degli hater che denunciai alla polizia postale, così i responsabili furono presi, riconosciuti e puniti. 
Per raggiungere la propria mèta è fondamentale fare gioco di squadra, oltre all'ironia la capacità di  rimanere "scialli"(espressione del gergo giovanile romano che significa "lasciare stare", "stai tranquillo"), bisogna saper fare tesoro delle critiche positive e oltrepassare quelle negative e gli hater (hater: parola inglese che viene dal verbo to hate, cioè odiare, che in italiano potrebbe essere tradotto con "odiatori").
Davanti alla violenza, anche verbale, bisogna reagire. Non con altra violenza ovviamente, ma denunciando. Ci sono i mezzi per farlo, la Polizia è pronta per aiutarvi, non siete soli! Non ci sono difficoltà più o meno gravi, tutto è relativo alla forza che ciascuno di noi ha per reagire.
Scusate se insisto su questa cosa, ma è un tema che credo sia fondamentale per tutti, non solo per chi usa i social e si trova ad avere a che fare con gli hater. Nessuno ha il diritto di maltrattervi, nemmeno a parole e nessuno ha il diritto di mettervi i piedi in testa! "  Bebe Vio  


Vivere con serenità e benessere interiore significa amare incondizionatamente qualsiasi essere vivente, chiunque esso sia, senza discriminazione e pregiudizi mentali. L'amore incondizionato è uno dei sentimenti più preziosi nella vita di una persona, ed è la forma di Amore più pura che rappresenta la fede. Amare è un atto di fede, e chiunque abbia poca fede avrà anche poco amore. L'amore incondizionato è una qualità del tuo essere, ce l'hai da quando sei nato: è la tua essenza. L'esistenza è fatta d'amore, la vita deve essere vissuta con amore, quando non si pratica l'amore e la gratitudine verso se stessi e gli altri inizia la vera sofferenza interiore che reca dolori e malesseri esistenziali e di conseguenza alimenta cattiveria odio verso gli altri e di riflesso verso se stessi.   
La radice di ogni sofferenza umana è la mancanza d'amore, senza l'amore infatti ogni essere umano vive una vita  infelice e insoddisfatta ma soprattutto vive una vita perennemente infernale!   Anna A.

venerdì 16 agosto 2019

LETTERATURA - NARRATIVA CONTEMPORANEA - POESIE

DI GRANO E D'IMMENSO di MARTINO PROVINI
Poesie d'amore 

Martino Provini si è laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Pavia. Lavora come medico agli Spedali Civili di Brescia, dove sta concludendo la scuola di specializzazione in Cardiologia. La poesia rappresenta uno dei suoi canali di espressione artistica. Tra questi spicca anche la musica: suona la chitarra ed è cantautore. "Di Grano e d'Immenso" è la sua prima raccolta poetica, a compendiare una vita di "parole cadute dal cuore".

"Di Grano e d'Immenso" Effatà Editrice è una raccolta di poesie d'amore che riescono a coinvolgere il lettore sulla scia di una emotività molto viva, a tratti anche impetuosa ripercorrendo l'animo umano nelle varie fasi della vita. 

Dalla prefazione di Don Sisto Caccia 
"La tua vita non è stanziale: è qualcosa che si intreccia continuamente, il triste con il gioioso, il fecondo con l'arido, l'accoglienza con il rifiuto. Emerge una fantasia implacabile che va a frugare in tutte le cose, anche le più scalmanate: il fascino del gioco e del tramonto, persino la bellezza della sofferenza, e in ogni cosa c'è un messaggio, un senso, una testimonianza. Nelle tue poesie emerge la libertà... non cerchi l'artifizio, la chiusura ermetica. Vuoi rendere ogni componimento naturale, spontaneo, a misura dell'uomo e delle sue emozioni, avvolgendo la vita in esso contenuta con una tenerezza senza pari. Non mi resta che lasciarvi alle parole di un uomo che ha bisogno di esprimersi continuamente... Di uno spirito che ha l'esigenza di comunicare completamente, che soltanto comunicando si sente perennemente vivo. Perché in fin dei conti ha compreso che soltanto comunicando continuerà ad esserci anche quando non ci sarà più". 

La poesia rappresenta un modo per esprimere questa complessità di interrogativi e sentimenti, un prezioso canale di sfogo del proprio mondo emotivo. Alcune poesie sono state incluse per testimoniare una ricerca personale, un tentativo di elaborare in modo funzionale la complessità di una vita ancora tutta da scoprire. "Se è gioia profonda che cerchi allora giungerà sulle carrozze del dolore". Cosa rappresentano questi versi se non il suo giovane tentativo di offrire un senso alla sofferenza umana? 
E come ci insegna Kahlil Gibran..." Per arrivare all'alba non c'è altra vita che la notte". 
Per vivere concretamente occorre conoscere la profondità della vita e distinguere quali sono i valori validi e quali sono quelli effimeri. Bisogna vivere con amore, seguire i veri valori... Più si ama la vita, meno si ha bisogno d'amore... e più si riesce ad amare all'infinito incondizionatamente.

Perché poesie d'amore? 
Poesie d'Amore perché tutte nascono dall'amore, anche quelle più sofferte e buie. 
"Di grano" rappresenta la componente di vita vissuta, terrestre, dolorosa; perché il suo chicco, per diventare nutrimento, deve passare per la macina, e per dare frutto, deve morire. "D'Immenso" perchè esiste in lui una sensibilità che si tuffa nel trascendente, che anela all'infinito, che avverte la vita come mistero, che sospetta una Vita nella vita. L'immagine del melograno infine, con il suo nome allusivo, i suoi chicchi, la sua forma che rimanda a quella di un cuore, il suo simbolismo corposo e diversificato nelle varie culture, gli è sembrata quella più adatta per rappresentare le due componenti, terra e cielo, immanente e trascendente: il grano e l'Immenso. 

Scriveva Blaise Pascal: "Noi conosciamo la verità non soltanto con la ragione ma anche con il cuore; con esso conosciamo i princìpi primi, e invano il ragionamento, che non vi ha parte, cerca di combatterli. Noi sappiamo di non sognare e se ci troviamo nell'impossibilità di provarlo, questa impossibilità serve solo a dimostrare la debolezza della nostra ragione. Ed è su queste conoscenze del cuore che la ragione deve poggiarsi, su di esse basare ogni suo discorso". 

Siete voi il sale della terra: c'è bisogno soprattutto della vostra profondità in questo mondo di superficie, della ricchezza che può maturare soltanto in chi ha compiuto il viaggio di esplorazione della propria essenza "modellando" la propria anima.
Come scriveva Emily Dickinson in una splendida poesia... "Se potrò impedire ad un cuore di spezzarsi non avrò vissuto invano. Se allevierò il dolore di una vita o allevierò una pena o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido non avrò vissuto invano!"  Anna A.

Alcune poesie tratte dal libro:

LA MIA POESIA
Vorrei confidarti come a un amico... 
La mia poesia è un mistero a me stesso ed è voce di un animo mite: non si vanta o desidera lodi. 
Nasce dal coro nascosto dei grilli che odi le sere d'estate; è un raggio di sole di luce tremante che giunge a sondare il non senso. 
Se cerchi un valore lo troverai a stento: esso è racchiuso nell'atto del puro sentire, in due o tre parole cadute dal cuore. 

ANGELO
Nonno adorato
ti guardo
e mi trema l'anima
nel vederti gaio e vivo
come un tempo, 
e so che nascosta
tra mille risate 
e cento sorrisi 
vive una vita intera 
e gli incubi 
e i dolori
e l'inimmaginabile.
Per questo
mentre mi racconti 
la tua storia 
allegramente 
rimango sconcertato
e rapito,
perché ben so
chi tra un ammicco
e l'altro 
tu pigli per il naso. 

L'AMORE 
L'Amore non rende perfetti 
ma rende realmente se stessi. 

L'ULTIMO SEGRETO
Parlami nonno del filo segreto
che unisce la tua terra al cielo,
l'inarrivabile quieta coerenza
che sostiene e tiene insieme i decenni.
Dimmi il segreto di questa vecchiaia, 
delle membra di corteccia rugosa 
che infiorano ancora.
Svela il prodigio del tronco piegato
che strenuo regge ancora alla bufera, 
che resiste al rumore dei ricordi
e al nulla silenzioso della sera.


E vago orbita il mondo. Senza Amore va a fondo pure il mare.... 
Muovo ancora a gattoni come un bimbo. Sono un covo d'emozioni.  Martino Provini