lunedì 25 marzo 2019

PSICOLOGIA - TERAPIE DELLA PSICHE

COME CURARE LE FERITE DELL'INFANZIA di Anselm Grun e Maria M. Robben 

http://www.gribaudi.it/public/shop/index.php?main_page=index&cPath=7Anselm Grun (1945) monaco benedettino, è uno dei più noti autori cristiani di spiritualità. Economo dell'Abbazia di Münsterschwarzach, organizza esercizi spirituali per laici e consacrati che, sempre più numerosi, si rivolgono a lui come guida per la meditazione, digiuno e contemplazione e anche per consigli a carattere psicologico. I suoi libri hanno venduto più di un milione di copie e sono tradotti in 28 lingue. 

Maria-M. Robben (1958), laureata in pedagogia sociale, dirige numerosi ritiri spirituali. 

"Come curare le ferite dell'infanzia" (Edizioni Gribaudi)  è un testo che insegna come superare e risanare le ferite dell'infanzia, come curare e metabolizzare i  traumi subìti e trasformarli in uno "scudo" protettivo potenziale ed evolutivo.  
Ogni ferita può diventare così un'opportunità per riconciliarsi con se stessi, con la propria anima  (la propria identità), contando anche sulla forza della grazia divina, sul miracolo della guarigione interiore che viene sempre da Dio, che la Bibbia definisce il vero medico dell'anima. 

Il libro nasce da un confronto comune, il rapporto tra genitori e figli... spesso difficile, spesso conflittuale e ancora peggio inesistente... Gli autori si sono soffermati su una citazione di Nietzsche (che può avere doppia valenza tra l'ironia e l'amore):  "Quale bambino non avrebbe motivo di piangere sui propri genitori". Questa riflessione ha contribuito a creare quest'opera e sono giunta ad una conclusione... Non importa tanto muovere accuse ai propri  genitori quanto riconciliarsi con loro.
Tutti noi (anche quelli che sono diventati genitori a loro volta) siamo figli o figlie. Tutti abbiamo alle spalle una storia familiare e siamo parte della storia di altre persone. La storia che fin dall'inizio ci lega ai nostri genitori ha sempre e comunque due aspetti, uno positivo e uno doloroso. L'alternativa è chiara: o troviamo la nostra strada, o ci lasciamo condizionare dalla nostra storia familiare. Chi ha il coraggio di affrontare le proprie lacerazioni riuscirà a trovare anche le radici positive che lo legano ai suoi genitori. 

Lo scopo di questo libro è aiutare a riconoscere il  vero io, a ritrovare la strada personale attraverso l'analisi delle lacerazioni psicologiche che si sono subìte nell'infanzia. Tuttavia non si tratta di affrontare soltanto queste lacerazioni, ma anche le risorse positive di cui disponiamo, le sorgenti alle quali la nostra anima si è dissetata fin dall'infanzia, e i sogni nei quali trovava forma ed espressione il nostro vero "io". 
Affrontare le ferite paterne e materne e le emozioni ad esse connesse equivale per tanti a "ruotare attorno a se stessi". 

Questo libro non si occupa semplicemente della dimensione psicologica delle ferite paterne e materne, ma anche dell'aspetto spirituale. Le ferite psichiche non ci fanno solo del male, ma ci offrono anche l'occasione di crescere spiritualmente. Solo la comprensione ci libera dall'autocondanna.
E' molto importante cogliere nelle ferite quelli che sono i propri talenti, le perle, appunto, che rendono la propria vita così preziosa. Nella ferita si cela sempre un'opportunità. In ciascuno di noi sono celate sufficienti fonti ristoratrici e curative a cui possiamo attingere per riuscire a imbatterci nel proprio "io" mentre percorriamo il sentiero della vita.  Il sentiero della tua vita inizia adesso, se vuoi guarire dalle ferite, inizia a volerti bene...Guarda avanti, lascia andare ciò che è trascorso, inizia a perdonare il passato, inizia ad amare te stesso senza colpe e senza rimorsi...in poche parole... Amati! 
Quando fai ciò che ami sei nel flusso, il flusso naturale della vita, sei in equilibrio e in sintonia con la tua anima. La tua ricchezza è la tua purezza interiore è la tua anima che vibra d'amore, la tua parte divina che è sempre presente in "forma attiva"!  Anna A. 

"Non possiamo ignorare le nostre ferite, altrimenti continueranno a perseguitarci per tutta la vita condannandoci a ferire noi e gli altri nello stesso modo in cui siamo stati feriti noi. Solo l'amore rende piena la vita! " Anselm Grun 
La pace è ogni passo. E fa gioioso il sentiero senza fine.“ — Thich Nhat Hanh i

Origine: https://le-citazioni.it/argomenti/sentiero/

La pace è ogni passo. E fa gioioso il sentiero senza fine.“ — Thich Nhat Hanh i

Origine: https://le-citazioni.it/argomenti/sentie"Non possiamo ignorare le nostre ferite, altrimenti continueranno a perseguitarci per tutta la vita condannandoci a ferire noi e gli altri nello stesso modo in cui siamo stati feriti noi". Anselm Grun 

"Cara lettrice, caro lettore, ti auguriamo di essere contagiato dalla forza curativa dei testi biblici e di scoprire che queste ferite possono trasformarsi in perle". Anselm Grun e Maria-M. Robben





martedì 19 marzo 2019

MEDICINA ALTERNATIVA - ENERGIE DI GUARIGIONE

EUFEELING di Frank Kinslow 
L'arte di Creare Pace interiore e Prosperità


http://www.scienzenoetiche.it/holos/defusione/quantum_entrainment.phpFrank Kinslow è un chiropratico, lavora come docente alla Everglades University in Florida. Tiene corsi e conferenze e partecipa spesso a trasmissioni radiofoniche e televisive. E' l'ideatore del Quantum Entrainment, un'eccezionale processo di scoperta del Sé basato sulla consapevolezza.

"Eufeeling" (Edizioni Mylife) è una nuova edizione dello storico libro di Frank Kinslow, ed è rivolto sia al lettore neofita sia per chi conosce già il procedimento Quantum Entrainment (QE). 
Quantum Entrainment è una rivoluzione tecnica di guarigione quantica, è un procedimento facile e naturale e può essere praticato da tutti per ottenere salute, sicurezza economica, relazioni appaganti e realizzare i desideri. Quantum Entrainment è il procedimento che collega la coscienza comune all’Eufeeling. QE risveglia la gioia della tranquilla consapevolezza (la mente incontrollabile) e dirige la consapevolezza dalle turbolenze della coscienza comune verso l’ordine assolutamente perfetto della pura consapevolezza che giace oltre la mente. Nella pura consapevolezza non c’è spazio per i pensieri, essa va oltre l'energia e la forma.

La consapevolezza individuale è distinta dalla consapevolezza universale, l'azione individuale è guidata dalla saggezza universale. La coscienza comune è ego-coscienza, se non siamo consapevoli del nostro status illimitato di testimoni della creazione, diveniamo coscienti dei nostri limiti.
L'ego non è cattivo, e nemmeno negativo, è solo male istruito. L'ego non è qualcosa da eliminare, anzi, deve crescere all'infinito, è l'entità sorvegliante della mente inconsapevole. La consapevolezza QE elimina l'inflenza distruttiva dell'ego sulla mente, non distruggendola bensì espandendola all'infinito.

Ricorda: l’Eufeeling è illimitato e perciò è da sempre al tuo fianco, solo che il più delle volte lo hai ignorato, e continuerai a farlo, tuttavia sarai in grado di trovarlo velocemente se applicherai il Quantum Entrainment con una certa regolarità. 


La felicità è relativa , l'Eufeeling è assoluto. La felicità dipende sempre da circostanze relative, ma il bisogno di sentirsi felici ha sempre un'unica causa. La ricerca della ricchezza materiale nella coscienza comune è la manifestazione esteriore della ricerca interiore di completezza da parte dell'ego. Nella Consapevolezza QE non si desidera la ricchezza (la propria felicità non dipende da essa), ma è un tipo di Consapevolezza che va oltre i limiti di causa ed effetto, (si assume il ruolo di osservatore). 
E' l'opposto della coscienza comune. Socrate affermava..."L'uomo più ricco è quello che si accontenta di poco, perché la contentezza è la ricchezza data dalla natura".  

Lo scopo di questo libro è di condurci in una direzione diversa , meno ovvia, una direzione di andata (verso la pura consapevolezza) e ritorno (alla relatività del mondo). Questo processo di creazione di forza e grazia nella tua vita, si chiama l'Intenzione QE. L'Intenzione QE è la realizzazione spontanea dei desideri, risolve fin da subito la disarmonia emotiva e l'attaccamento al desiderio; è la realizzazione del desiderio originario e profondo di riunirsi al Sé interiore senza paure. E' una forma di desiderio che esclude l'ego.  Anna A.

"Vuoi essere grande? Comincia con l’essere piccolo. Vuoi erigere un edificio che arrivi fino al cielo? Costruisci prima le fondamenta dell’umiltà. E quanto più alta dovrà essere la cima dell’edificio, tanto più profondo sarà lo scavo per le fondamenta." (Sant’Agostino)

"L’illuminazione è la semplice realizzazione che tutto è come dovrebbe essere, tutto è perfetto così com’è...  Essere in armonia con il tuo essere è l’unico modo per essere in sintonia con l’esistenza. (Osho)  
 

venerdì 15 marzo 2019

EDUCAZIONE - BULLISMO - LETTERATURA PER RAGAZZI

IL PRINCIPIO AZZURRO ROSA di Elena Buratti 


Elena Buratti nasce a Voghera e si laurea a Pavia in Scienze dei Beni Culturali, indirizzo Archivistico-Librario. Oggi insegna scrittura creativa presso la scuola primaria e dell'infanzia, e svolge anche laboratori didattici presso biblioteche e ludoteche. Ha partecipato alle attività del Bambin Festival in provincia di Pavia e ad altre manifestazioni con fini educativi per i più piccoli. Ha scritto il libro Storie Magiche per il giorno e per la sera (il suo volume d'esordio). Il suo secondo libro, Il Principio azzurro rosa, è un racconto sul bullismo, sullo scontro tra maschi e femmine, e ha come scopo quello di far riflettere i bambini sull'importanza dell'amicizia, della parità e delle emozioni. 

"Il Principio Azzurro Rosa" (Edizioni Kimerik) è un libro che vuole trasmettere ai più piccoli un concetto assolutamente  fondamentale per la società odierna: l'educazione al rispetto tra maschi e femmine e la lotta al bullismo. L'autrice, in questo racconto focalizza l'attenzione soffermandosi  principalmente sull'importanza delle emozioni, quali sono i veri valori da capire, come metabolizzarli e soprattutto imparare a gestirli in modo corretto e coscienzioso.
I protagonisti del libro sono Poldo ed Isotta, due bambini che subiranno decisamente una vera e propria metamorfosi, da emozioni di egocentrismo: ira, rabbia, pianto, incapacità di dialogo, fino a raggiungere una nuova dimensione reale, una nuova consapevolezza della propria realtà, diventando dei piccoli eroi che si alleano in forma costruttiva per il benessere collettivo. 
L'oggetto delle angherie di Poldo è Isotta: dal canto suo, pur essendo molto timida, cercherà la comprensione dei compagni e lotterà per non essere bullizzata, tirando fuori doti che nessuno si sarebbe aspettato. Il testo si sofferma più che altro sulla presa di coscienza dell'importanza della donna, piccola o adulta che sia, che non deve essere prevaricata in alcuna maniera ma sostenuta, amata e soprattutto stimata. 

Ma cosa significa insegnare? 
Insegnare non significa dire..."Fai questo, devi fare quello...così è sbagliato, sei maleducato...ecc.", In questo modo nessun bambino verrà stimolato ad amare gli altri.  Bisogna saper dare un'impronta valida con supporto psicologico amorevole, paziente con disponibilità e buon senso nell'approccio educativo. 
I primi educatori sono i genitori, non tutti i genitori  sono buoni educatori... purtroppo! Poi seguono gli insegnanti...Anche gli insegnanti devono seguire delle regole e non solo imporre e formulare le proprie sentenze verbali, queste potrebbero deviare il bambino e renderlo più insicuro e con poca autostima.  Ai fini educativi quindi sarebbe opportuno selezionare persone valide che sono in grado di educare con amore e prevenzione. 
Una buona educazione forma il bambino che  diventerà sicuramente un buon adulto, un buon padre di famiglia, un uomo con valori e sicuramente un ottimo genitore. 

Un messaggio importante contro il bullismo...
A tutti i genitori, che attualmente si trovano ad avere (figli maschi o femmine),  bullo o bullizzato... Non aspettate molto tempo per avere un nuovo rapporto con i figli, un nuovo dialogo di comprensione e di ascolto. La conversazione deve essere in forma costruttiva, amorevole e attiva. 
Non sempre serve il denaro per sopperire alle mancanze affettive, serve amore, approvazione, dedizione, conforto, stima...
Ogni tanto regalate qualche abbraccio,  "una pacca sulla spalla" questo rafforzerà il legame familiare,  migliorerà sicuramente il rapporto di fiducia e di stabilità dei "vostri amati",  si creerà una sintonia perfetta in formato "extra-large" familiare. 
L'amore,  l'affetto la comprensione e la stima vanno conquistati quotidianamente, i bambini hanno bisogno di amore e di attenzioni poiché  imparano quello che vivono...
L'educazione è cosa del cuore affermava Don Bosco...e aggiungo...Per poter educare bisogna saper amare. Anna A. 

I bambini imparano quello che vivono...
Se i bambini vengono criticati, imparano a condannare. Se vivono nell'ostilità, imparano ad aggredire. Se vivono nella derisione, imparano la timidezza. Se vivono nella vergogna, imparano a sentirsi colpevoli. Se vivono nella tolleranza, imparano a essere pazienti. Se vivono nell'incoraggiamento, imparano ad avere fiducia. Se vivono nella lealtà, imparano la giustizia. Se vivono nella disponibilità, imparano ad avere fede. Se vivono nell'approvazione, imparano ad accettare. Se vivono nell'accettazione, imparano a trovare amore nel mondo. Doroty Nolte 
















Per saperne di più: https://www.stateofmind.it/2015/05/bambini-imparano-quello-vivono-psicologia/




martedì 12 marzo 2019

SALUTE E BENESSERE - NUOVE SCIENZE

THE INTENTION EXPERIMENT di Lynne McTaggart 
Studi scientifici sul Campo Quantico 


Lynne McTaggart speaker, giornalista e scrittrice internazionale, è esperta di scienze all'avanguardia e di medicina alternativa. Lynne e suo marito Bryan Hubbard, co-fondatore della rivista e autore del libro rivoluzionario "The Untrue Story of You" vivono a Londra. 

"The Intention Experiment" Edizioni Mylife non è un libro ordinario e tu non sei un lettore ordinario, ma 
è un'opera che fa parte di un progetto ancora in corso iniziato nel 2001, dopo pubblicato il libro Il Campo Quantico. Con il Campo Quantico volevo dare un senso logico alle idee scaturite da esperimenti disparati e sintetizzarle in un'unica teoria generale. Il libro, che parlava di un universo interconnesso, proponeva una spiegazione scientifica di molti dei misteri umani più profondi, dalla medicina alternativa al risanamento spirituale, dalla percezione extrasensoriale fino all'inconscio collettivo. 

Questo libro non solo riassume le prove scientifiche sul potere dell'intenzione umana, ma spiega anche come usarlo nella vita a livello individuale e collettivo. 
Sul potere dei pensieri è stata prodotta molta letteratura, a cominciare da Pensa e arricchisci te stesso di Napoleon Hill probabilmente il primo guru dell'autorealizzazione. 
"Intenzione" è diventata la nuova parola magica della New Age. Gli operatori di medicina alternativa sostengono di favorire la guarigione dei pazienti "con  l'intenzione". Persino Jane Fonda consiglia di crescere i figli "con l'intenzione". 
"Mi chiedevo che cosa mai si intendesse con "intenzione" e come si facesse concretamente a "inviare un'intenzione" efficace. Dopo varie ricerche, e studi effettuati a riguardo, scoprii così che l'intenzione ha una miriade di applicazioni concrete nella vita reale. 
E' importante riconoscere che le conclusioni a cui sono giunta in questo libro rappresentano il frutto di una scienza di confine, nel senso che supera i limiti delle discipline accademiche convenzionalmente riconosciute". 

Ogni nostro pensiero è un'energia tangibile dotata della capacità di trasformare. Questo concetto fondamentale, ossia la capacità del pensiero di agire sulla materia, è il fulcro dell'inconciliabile differenza di vedute sul mondo tra la fisica classica (la scienza del grande mondo visibile) e la fisica quantistica (la scienza dei componenti più piccoli del reale). Questa differenza riguarda la natura stessa della materia e dei modi in cui è possibile operare su di essa per modificarla. 

The Intention Experiment si basa su un presupposto apparentemente "folle", ossia che il pensiero influenza la realtà fisica. Quest'opera prende in considerazione tre aspetti. Il corpo centrale dell'opera (dal 1 al 12 capitolo) si prefigge di sintetizzare tutte le prove sperimentali esistenti sull'intenzione in una teoria scientifica coerente che ne spieghi il funzionamento, le modalità d'uso nella vita quotidiana e le condizioni per amplificarne gli effetti. La seconda parte (capitolo 13) propone un modello per utilizzare efficacemente l'intenzione nella propria vita attraverso una serie di esercizi  e consigli per "potenziarla". L'ultima parte del libro è costituita da una serie di esperimenti personali e di gruppo. Il capitolo 14 descrive esperimenti informali sull'uso dell'intenzione nella vita di tutti i giorni che puoi condurre per tuo conto. (test individuali) Oltre ai test individuali, si possono eseguire anche grandi esperimenti di gruppo (capitolo 15). 
Il potere dell'intenzione, usato a livello collettivo, potrebbe essere la forza in grado di agevolare il rinnovamento e il risanamento del nostro Pianeta. Assieme a quella di migliaia di altre persone, la tua voce solitaria, per ora flebile, potrebbe trasformarsi in una grande sinfonia. Anna A. 

"L'essere umano è una parte di quel tutto che chiamiamo universo, una parte limitata nel tempo e nello spazio. Percepisce se stesso, i suoi pensieri ed emozioni come qualcosa di separato dal resto, in una sorta di illusione ottica della coscienza". (Einstein) 



sabato 9 marzo 2019

MEDICINE ALTERNATIVE - PATOLOGIE E MALATTIE

L'INTESTINO CI FA BELLI di Michaela Axt-Gaderman 
Come avere un aspetto radioso grazie a un intestino sano 


La dottoressa Michaela Axt-Gadermann ha lavorato come medico sportivo e dermatologa. Dal 2007 è docente presso l'Università di Coburg, in Germania, dove collabora con il Dipartimento di salute integrata. È autrice di nove libri tradotti in diverse lingue. Ha pubblicato anche numerosi articoli e guide di salute e benessere. Le sue conferenze sono sempre molto richieste.
"L'intestino ci fa belli" (Edizioni Il Punto D'Incontro) illustra la relazione tra salute intestinale e bellezza esteriore, ossia tra i batteri intestinali e la flora cutanea, fornendo utili consigli per una dieta amica dell’intestino e della pelle. Alimenti adatti e inadatti, ceppi batterici dall'effetto positivo e tanti consigli pratici per una pelle vellutata come una pesca. 

Il regno dei batteri intestinali è un mondo particolarmente affascinante. Essi rendono l'apparato digerente dell'uomo uno degli ecosistemi più densamente popolati della Terra. Sulla superficie intestinale, infatti, pullula un numero di batteri pari a 10 alla 14esima... che tradotto in parole significa cento miliardi! Questa quantità è inimmaginabilmente elevata: 100.000.000.000.000, ossia mille volte più delle stelle della nostra galassia. Diamo riparo a dieci volte in più di germi rispetto alle cellule che compongono il nostro corpo. Il 90% di tutte le cellule umane, quindi, sono batteri, mentre le cellule epatiche, cerebrali, cutanee, intestinali e di altri organi rappresentano solamente il 10%. 
E' importante proteggere il proprio intestino poiché tale protezione rende l'essere umano più longevo e  più bello, la pelle diventa più luminosa e vellutata perché più sana.  Gli stati emotivi (tensione, paura, ansia, stress) causano malesseri e si ripercuotono quasi sempre sulle funzionalità dell'intestino, non a caso l'intestino è chiamato: secondo cervello. Se gli stati d'animo prendono il sopravvento, l'intestino reagisce con vari dolori. 

Una flora intestinale giovane allunga la vita. I radicali liberi accelerano l'invecchiamento non solo causando la formazione delle rughe, ma anche danneggiando i nostri organi e facendoli diventare vecchi precocemente. I batteri non combattono da soli, ma collaborano tra loro in modo complesso e variegato, spesso anche a nostro vantaggio. Tuttavia, capita che nel vivace interscambio di germi con l'ambiente esterno finisca sulla nostra pelle o nell'intestino anche qualche ospite con cattive intenzioni. Per difendere la pelle e l'intestino i bacilli si sono inventati numerose strategie: La strategia dell'inospitalità, la strategia antibiotica, la strategia del già occupato, la strategia della penuria di cibo e a strategia dell'addestramento. 
Com'è noto la vera bellezza proviene dall'interno, infatti, nutrizionisti e dermatologi sono unanimemente concordi: chi mangia male, invecchia prima, mentre chi ha abitudini alimentari sane diventa più bello e rimane giovane e vitale più a lungo. 

Il nostro corpo ha bisogno innanzitutto di una flora intestinale ricca e variegata, una sorta di "comunità multiculturale" del sistema digerente, infatti, ogni batterio ha capacità differenti e produce sostanze diverse, molte sono utili e buone, mentre altre dannose e sono in grado anche di farci ammalare. Maggiore è la diversità di germi,  più il microbioma è stabile e resistente. 

In conclusione...
Una corretta educazione alimentare deve iniziare dai primi anni di vita, perché l'abitudine a un'alimentazione sana ed equilibrata contribuisce molto a uno sviluppo fisico e psichico armonico, oltre a influire positivamente sul benessere futuro della persona e sulla durata della vita. Anna A. 














giovedì 21 febbraio 2019

SPIRITUALITA' - SCIAMANESIMO

DIVERSO E VINCENTE  di Selene Calloni Williams
Manuale di sciamanesimo e di alchimia trasformativa 

Selene Calloni Williams, scrittrice e documentarista, è autrice di numerosi libri e documentari su psicologia, ecologia profonda, sciamanismo, yoga, filosofia e antropologia. Ha fondato in Svizzera l'Istituto Imaginal Academy, che gestisce la scuola di counseling immaginale e yoga sciamanico, e Voyages Illumination, che organizza viaggi negli ultimi paradisi naturali del pianeta e nell'anima del mondo. 

"Diverso e Vincente" (Edizioni Mediterranee) è un'opera di trasformazione dove sono descritte le leggi e le pratiche che consentono di diventare protagonista (trasmutazione alchemica) fino ad arrivare al successo personale. 
Il primo passo per rendere possibile questo cambiamento è imparare a "sentire" quello che c'è "là fuori": un infinito territorio di possibilità e potenzialità. 
La conoscenza di chi sa vedere al di fuori della mappa del reale comune è di fondamentale importanza poiché ti consente di prospettare in modo diverso la realtà che vivi quotidianamente.  Ritrovare te stesso è innanzitutto riscoprire la tua multidimensionalità. 

Ogni essere umano per ritrovare se stesso deve "ubbidire" alle leggi della propria anima e non alle leggi della propria mente, (la mente spesso "mente"). Bisogna "imparare" ad amare incondizionatamente. L'amore ti porta oltre il tempo e lo spazio, ti fa essere tutto ciò che vuoi. L'amore e la fede nell'invisibile ti permettono di aprire il "terzo occhio" e di vedere oltre le barriere di ciò che la mente ordinaria conosce.  

I veri cambiamenti avvengono  oltre la mente, tutti i processi che la mente può controllare non sono mai veri processi di trasformazione, tutto dipende unicamente dall'intensità dell'amore e dal superamento degli attaccamenti.
Gli attaccamenti, infatti,  ti "mantengono" prigioniero nell'idea di essere un soggetto delimitato da muri di spazio e tempo con un principio e una fine.  
Per comprendere tutto ciò si deve imparare ad amare ogni cuore, comprendere che l'altro è un nostro riflesso di luce pace e amore.
Decidere di seguire il cuore di tutti non è tanto facile, ma nemmeno impossibile… Ci vuole una buona dose di fede, di amore, e anche una sana follia, questo significa: principio  del risveglio. 

Il valore degli avvenimenti dipende da come te li racconti. Se lasci che il "narratore" sia la tua mente pensante, gli eventi della tua vita ti rendono vittima. La mente comune è una programmazione che ha il fine di sostenere la civiltà, non l'anima, lo status quo, non l'evoluzione. L'uomo vive nell'illusione di avere un potere sulla natura, per questo diviene "homo materialis". 

Le otto connessioni e gli otto disinnesti ti consentono di attualizzare otto doti o talenti normalmente repressi nell'homo materialis. Attualizzare talenti vuol dire adattare a sé per ottenere un cambiamento evolutivo e riconquistare la propria identità.   
Prima attualizzazione: Riavvio. Seconda attualizzazione: Concentrazione. Terza attualizzazione: Psicopompia (Lo psicopompo è un viaggiatore dei tre mondi). Quarta attualizzazione: Eudaimonia (gli antichi chiamavano eudaimonia lo stato di felicità conseguente alla realizzazione di sé). Quinta attualizzazione: Armonia. Sesta attualizzazione: Abbondanza. Settima attualizzazione: Assenza di sforzo. Ottava attualizzazione: Ecologia profonda.  

La natura è maestra e insegna all'uomo come "viaggiare". Accettare il suo "invito",  significa entrare nella compassione e nell'empatia universale. L'uomo attuale non è il fine della natura, è solo un passaggio, una tappa. Egli deve avere il coraggio di creare oltre se stesso senza lasciarsi divenire inutile e obsoleto. Questa è tecnologia profonda, è "fare Anima". Anna A. 











venerdì 15 febbraio 2019

BENESSERE - DIETA - ALIMENTAZIONE NATURALE


COSA CI SPINGE A MANGIARE ANCHE SENZA FAME di LISE BOURBEAU
  
Il Controllo - Le 5 Ferite - I 5 Motivi 


Lise Bourbeau ha iniziato la sua carriera nel campo delle vendite nel 1966 ed è divenuta rapidamente la miglior Direttrice di zona del Canada. Ha mantenuto la sua posizione fino al 1982. In tutto quel periodo ha formato, motivato e aiutato più di 40.000 persone a diventare più consapevoli del loro potenziale. In questi 16 anni ha potuto rendersi conto che le persone raggiungevano solo raramente ciò che volevano nella vita e pochissimi erano davvero felici. La sua curiosità l'ha portata a ricercarne le cause e, soprattutto, le soluzioni. Ha frequentato numerosi corsi di formazione, principalmente negli Stati Uniti, ed in particolare in California dove ha ottenuto il Bachelor in filosofia presso l'Università di Filosofia. Nel 1987 ha scritto il suo primo libro intitolato "Ascolta il tuo corpo, il tuo più grande amico sulla terra", ed ha fondato la sua casa editrice (Les Editions E.T.C.). Questo è stato il libro più venduto in Quebec. Nel giro di 12 anni ha raggiunto il record di 300.000 copie vendute nella versione francese. Dal 1988 ha scritto altri 14 libri, tutti best-sellers. Il suo primo libro è stato ora tradotto in molte lingue e distribuito in tutta Europa, oltre che in Canada. 

"Cosa ci spinge a mangiare anche senza fame" Edizioni Amrita  è un'edizione aggiornata del libro "Ascolta...e Mangia" di Lise Bourbeau, la massima esperta mondiale dell'ascolto del corpo e autrice di molti libri tra i quali il famoso "Le Cinque Ferite e Come Guarire"e  "Migliorare i rapporti di coppia"
Questo libro contiene tutto ciò che puoi imparare su te stesso attraverso la tua alimentazione e ti propone alcune tecniche semplici, accessibili e molto utili. Il suo scopo è aiutarti a: scoprire qual è la tua modalità di autocontrollo e fino a che punto la eserciti; diventare più cosciente di come mangi; mettere in relazione la tua alimentazione e quello che vivi sul piano emozionale, mentale e spirituale; scoprire perché sia così difficile ascoltare i tuoi veri bisogni; riconoscere rapidamente le ferite che ti impediscono di alimentarti bene, sia sul piano fisico che sul piano psicologico; riuscire ad ascoltare sistematicamente i bisogni del tuo corpo prima di mangiare; amarti e accettarti fisicamente, e soprattutto per quello che sei in ogni momento. 

INTERPRETAZIONE DEI CINQUE MOTIVI
Se mangi "per principio o per abitudine" significa che in generale ti lasci controllare o manipolare troppo dalle tue convinzioni che traggono principalmente origine dall'educazione ricevuta e da ciò che hai imparato durante la tua infanzia e adolescenza: è dunque il passato  a dirigere la tua vita; diverse paure ti impediscono di dare ascolto alla tua intuizione e ai tuoi veri bisogni. 
Se mangi "per emozione" significa che provi, più o meno consapevolmente, molte più emozioni di quanto tu non voglia ammettere. Sei il tipo di persona che perde il contatto con il suo sentire: anche se provi collera, frustrazione, delusione, sofferenza, solitudine, e così via, cerchi di evitare il più possibile di scavare troppo in profondità e di sentire il dolore associato a quelle emozioni. 
Se mangi per "golosità" significa che i tuoi sensi sono insoddisfatti a livello psicologico e che in generale ti lasci influenzare nella vita da ciò che vedi, senti e provi nei confronti del prossimo. Ciò ti crea questa golosità poiché pensi che la tua felicità dipende da quella altrui e questo crea una carenza che tenti di colmare con il cibo invece di imparare a riempire il tuo cuore rispondendo ai tuoi veri bisogni. 
Se mangi per "ricompensarti" significa che sei il tipo di persona che chiede molto a se stessa, spesso oltre i suoi limiti. Probabilmente sei un perfezionista e aspetti di realizzare qualcosa di straordinario prima di ricompensarti: ti aspetti spesso che gli altri te lo riconoscano, si congratulino con te o ti facciano i complimenti. Siccome nessuno su questa terra ha il mandato di garantire la felicità altrui, la maggior parte di noi prova delusione, o persino amarezza, nei confronti di aspettative disattese. 
Se mangi per "pigrizia" significa che probabilmente dipendi dagli altri più di quanto tu non creda: in presenza dei tuoi cari sei forse una persona diversa rispetto a quando sei da solo. E' possibile che tu agisca in base alle loro scelte, e questo perché non ti ritieni abbastanza importante, sentimento che invece provi, erroneamente, in presenza altrui. Non credi di valere abbastanza da concederti il tempo di ascoltare i tuoi bisogni.  

I disturbi alimentari iniziano quando non si accetta sé stesso, e non si riconosce i propri bisogni, quando non ascoltiamo nel profondo la nostra essenza meravigliosa e cerchiamo conferme dall'esterno. 
Ascoltare il tuo corpo significa servirti della sua dimensione fisica per prendere coscienza di ciò che avviene in te. Ascoltare i tuoi bisogni significa sapere di cosa i tre corpi (quello fisico, emotivo e mentale) abbiano davvero bisogno. 
Chi non riesce a raggiungere lo stadio di accettazione può finire per soffrire di bulimia, di anoressia o di iperfagia. Questi disturbi alimentari sono effettivamente in netto aumento, soprattutto nei paesi industrializzati. 

Se hai uno di questi disturbi, ecco cosa puoi imparare su di te... Se soffri di BULIMIA, il corpo ti sta dicendo che a una parte di te manca profondamente la tua mamma, al punto tale che vorresti "mangiarla" per incorporarla a te; quando in seguito ti provochi il vomito la rifiuti, vivendo così una grande contraddizione interna, (e questo probabilmente dà quando eri molto piccolo). 
Nella bulimia è possibile individuare situazioni di rifiuto e abbandono vissute sia da te che da tua madre. 
Qualunque siano le ragioni per cui hai difficoltà ad accettare tua madre, la bulimia è un messaggio urgente che ti dice che è arrivato il momento di far pace con lei, di accettarla così com'è.

Se soffri di IPERFAGIA (si presenta come la Bulimia, tranne per il fatto che il soggetto non vomita) significa che vorresti "mangiare" tua madre  in continuazione: non ne hai mai abbastanza. Molto probabilmente hai un rapporto "fusionale" con lei, e tuttavia il nutrimento affettivo che ricevi da parte sua non è quello che cerchi o che ti aspetti da lei. Se sai di soffrire di iperfagia, ti suggerisco di far pace con tua madre e con te stesso, in pratica devi imparare ad amarti e rispettarti così come sei,  in questo modo potrai accettare e amare completamente anche lei (e gli altri). 

ANORESSIA 
In medicina vengono riconosciute due forme di anoressia: quella funzionale, che consiste nella perdita dell'appetito, e quella mentale, disturbo psichico che si traduce in particolare in una notevole perdita di peso.
Se soffri di anoressia mentale, significa che rifiuti completamente tua madre. (Anche qui, di solito, ne è colpito un solo uomo ogni nove donne). Se sei un maschio il primo paradigma di principio femminile è stata la mamma: rifiutandola, rifiuti anche il principio femminile dentro di te e probabilmente sei incline a rifiutare le donne in genere, senza sapere davvero perché. Se sei una donna rifiuti la tua femminilità, la mamma e la donna in te. Esibire un corpo magrissimo e poco desiderabile dal punto di vista sessuale può inconsciamente sembrare una buona idea per rifiutare il diventare donna: per questo motivo il problema dell'anoressia si sviluppa in gran parte tra le adolescenti, durante la pubertà. 
Meno preoccupante risulta il disturbo dell'anoressia funzionale perché è temporaneo; si sviluppa in genere in seguito ad un trauma, uno shock, o una grave malattia. 
Accetta il fatto che nella vita non ci sono errori, ma solo esperienze che ci aiutano a sviluppare il discernimento. 

Inizia ad amarti e volerti bene e a rispettarti.  Accettati per come sei, (ricorda: nessuno è perfetto). Dedica un po' di tempo per rilassarti (almeno dieci minuti al giorno).  Se non dedichi del tempo alla tua salute adesso, dovrai dedicarne più tardi alle malattie. Il solo modo  per riuscire a trasformare un comportamento è l'accettazione. Accettazione significa mollare la presa: più si molla la presa, più si vive meglio. Bisogna farsi scivolare alcuni malesseri come l'acqua del fiume che scivola nell'oceano...Più le cose cambiano; più si vuole esercitare il controllo, meno cambiamenti si manifestano. 
L'accettazione porta la pace, l'amore e la serenità interiore. Il problema non è digerire qualcosa, ma imparare a digerire qualcuno!  Anna A.  





















domenica 10 febbraio 2019

PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA - SPIRITUALITA'

L'ARTE DI VIVERE SENZA LIMITI  di Melissa Joy Jonsson 
La gioia, le possibilità e il potere di vivere una vita centrata sul cuore 

Melissa Joy Jonsson è nota a livello internazionale perché ispira gli altri con passione a realizzare il loro vero autentico sé accedendo alla coscienza universale e agendo nel campo del cuore. Melissa ha una visione unica di come siamo in grado di vivere felicemente e amare appieno a partire da uno stato di grazia insito in noi. Insegna i corsi di Matrix Energetics in Italia da vari anni.

"L'arte di Vivere senza limiti" (Edizioni Mylife) è un libro che ti insegna come mettere in pratica il cambiamento interiore, un cambiamento profondo quello che parte dal tuo cuore per arrivare al cuore degli altri.
Melissa Joy, (leader della trasformazione esistenziale) ti farà sperimentare la gioia, il potere e la possibilità di vivere senza limiti e senza confini. 
Questo libro, sebbene non parla di fisica, codifica la fisica della trasformazione sostenibile che può avvenire istantaneamente o in un continuum temporale. 
La fisica della consapevolezza centrata sul cuore offre un cambiamento sostenibile sotto forma di miracoli o attraverso il processo, che considero un miracolo prolungato. 
L'arte di vivere senza limiti è il modo in cui avanziamo concretamente sostenendo noi stessi e la collettività che ci circonda poiché siamo noi a creare la nostra progressiva trasformazione: la forza dell'amore in sinergia con l'integrità del cuore. Anche se l'integrità non può essere vista né toccata, la sua essenza emerge in modo invisibile e completo dalla sede della nostra anima, creando un'impronta indelebile, una coerenza che si riflette in tutti gli ambiti della propria vita. 
L'integrità non è una barriera ma un'onda che ci permette di scoprire ciò che è vero e autentico all'interno del nostro essere. Il nostro cuore può misurare l'integrità perché ha un sensore innato che la percepisce. 
Siamo tutti liberi di optare o meno per l'integrità. Decidere di non vivere nell'integrità centrata nel cuore ha un costo che colpisce tutti. 

L'integrità come autenticità è amore in azione. Se vogliamo vivere BENE, bisogna focalizzarsi sul cuore, sostenere le connessioni centrate sull'amore, in tal modo si potrà accedere alla libertà interiore, e diventare una persona elevata, un "Essere Superiore". 
Se restiamo centrati sul cuore, possiamo colmare il divario tra le nozioni individuali con cui creiamo la nostra realtà e il consenso esterno di una realtà condivisa. Quando si crea una realtà centrata sul cuore, si vive sostanzialmente di amore e di pace.  
I due principi di valore (amore e pace), procedono insieme come una forza simbiotica, coesiva, che funziona in un ciclo di feedback perpetuo.  Spostare la consapevolezza dalla mente al cuore significa entrare nel divario con integrità. Se vogliamo un cambiamento completo, scegliamo dal cuore e permettiamo alla mente di seguirlo. 
La sintesi di cuore e mente è un tango con l'Universo, che stabilisce un flusso ritmico con il cuore della completezza unificato. 

Come riconoscere il nostro vero autentico sé in un mare di emozioni? Possiamo sfruttare la consapevolezza centrata sul cuore per sintonizzarci sull'intelligenza emotiva. 
Daniel Goleman nel suo libro afferma che l'intelligenza emotiva è la capacità d'identificare e gestire le proprie emozioni e quelle altrui. Tutte le emozioni sono, essenzialmente, impulsi ad agire. La radice stessa della parola "emozione" è il verbo latino "moveo", muovere, con l'aggiunta del prefisso "e" (movimento da) indica che in ogni emozione è implicita una tendenza ad agire. Saper controllare e gestire le proprie emozioni significa essere padroni di sé stessi e del mondo intero. 

Se non siete padroni di voi stessi e delle vostre emozioni,  non vi potete considerare veramente liberi. 
Le persone più libere del mondo sono quelle intimamente in pace con se stesse, sono quelle che rifiutano di lasciarsi turbare dagli umori e dai malumori degli altri. Ricordate...Nulla, se non voi stessi, vi può procurare la serenità!  Anna A. 

"Non vediamo le cose come sono, ma vediamo le cose come siamo". Anais Nin 

"Sii curioso e cerca di trovare soluzioni ai problemi". Lisa Randall 

"L'amore è l'affinità che lega e riunisce gli elementi del mondo... L'amore, infatti, è l'agente della sintesi universale. E' nostro dovere comportarci come se i limiti delle nostre capacità non esistano. Noi siamo i co-creatori dell'Universo"   Pierre Teilhard de Chardin 








martedì 5 febbraio 2019

SOCIOLOGIA - RICERCHE E STATISTICHE SOCIALI

LA SOCIETA' DELLA PSEUDOSCIENZA di Giuseppe Tipaldo 

Orientarsi tra buone e cattive spiegazioni 


Giuseppe Tipaldo è ricercatore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi nell'Università di Torino. Per il Mulino Edizioni ha scritto "L'analisi del contenuto e i mass media. Oggetti, metodi e strumenti (2014). 



"La Società della Pseudoscienza" Edizioni Il Mulino  è uno sguardo lucido sui motivi che alimentano cortocircuiti "antiadattivi" della nostra società, una guida per discernere tra buone e cattive spiegazioni della nostra attuale realtà,  libro che intende scrutare un particolare tipo di territorio sociale, i cui confini sono tuttora (e più che mai) oggetto di recriminazioni, appropriazioni indebite e, talvolta, feroci conflitti. 
Un luogo nel quale il buonsenso sembra essere stato sostituito dalla ricerca spasmodica del consenso, rincorso in un precario (e, come mostrerò, pericoloso per la salute delle democrazie liberali) equilibrio nelle relazioni tra il mondo della scienza, gli apparati politici, il sistema dei media e l'opinione pubblica, intesa qui come quella componente della società civile che raccoglie le voci dei non esperti rispetto a un tema complesso, si tratti di pratiche sanitarie, scoperte astronomiche, fisica delle alte energie, politiche pubbliche, realizzazione di infrastrutture, strategie militari, provvedimenti economico-finanziari, metodi educativi a scuola o in famiglia, convocazioni della nazionale di calcio, esclusioni dai talent show, controlli nei concorsi universitari (d'ora in avanti, per semplicità, mi riferirò alla tetrade "scienza, politica, media e società, con la sigla SPMSo, che diventerà SPMSo+Ps quando, a tempo debito, introdurrò la pseudoscienza).

Nell'ipotesi interpretativa che questo libro intende proporre, le tensioni tra  SPMSo, (che spinte da un'epidemia senza precedenti di false notizie (fake news) di carattere pseudoscientifico) negli ultimi tempi hanno invaso gli spazi della comunicazione pubblica online e offline, con particolare riguardo ai temi del corpo, della salute e del benessere personale, non costituiscono da un punto di vista sociologico un fenomeno altro, cioè ontologicamente diverso, da quello dell'opposizione locale alle "grandi opere". 

Per elaborare il concetto di "vocabolari di motivi", Boudon si serve degli studi sulla vita religiosa di Durkheim (1912) per osservare che l'agire quotidiano è da sempre orientato da assunti teorici, persino nelle società primitive che, non conoscendo ancora la scienza, attingevano a collezioni di teorie prescientifiche sedimentate nella tradizione. 
Per Boudon l'animo umano liberale era sinonimo del disincanto di chi abbandona ogni visione mitologica del mondo. L'individuo, la persona umana andava messo al centro della vita politica, con le sue responsabilità e la sua irriducibile libertà di pensiero e di azione. 
Per Durkheim l'anima, è da un lato quel che c'è di meglio 
e di più profondo in noi, la parte eminente del nostro essere; e tuttavia è anche un ospite di passaggio venuto da fuori. Il concetto di anima traduce dunque, in maniera simbolica, una realtà la cui esistenza è riconosciuta in tutta la società. Si spiega un altro fattore singolare di rilievo, e cioè che quella sensazione di dualità ha un carattere universale. 

Nella società odierna, purtroppo, ognuno di noi, non ambisce alla Verità, ma si accontenta di una verità, purché questa, alleggerendolo temporaneamente dal gravoso peso dell'incertezza, ne preservi l'equilibrio mentale e gli garantisca un po' di serenità. 
"Funzionano" così tutti gli esseri umani, nessuno escluso, nemmeno i più brillanti premi Nobel. La maggiore difficoltà connaturata all'esercizio della scienza come professione consiste proprio in questo andar contro natura: abbandonare l'ingenua, comoda e rassicurante propensione alla connessione di eventi conseguenti, adottando come rampa di lancio delle proprie inferenze un punto di partenza speculare a quello del senso comune. 
In statistica, si chiama "ipotesi zero". In breve, la scienza non verifica dipendenze causali, ma ne ammette probabilisticamente l'esistenza solo dopo non essere riuscita a falsificarle. Giuseppe Tipaldo  

Questo libro ha lo scopo di fornire gli strumenti concreti per capire meglio se una notizia è una bufala o meno.  E non solo questo...
In pratica, uno sguardo utile per conoscere meglio alcuni circuiti sociali e politici se sono veri o  falsi. (fake deleterie). Nello specifico questo sguardo "illuminante" proietterà ogni individuo a comprendere meglio la verità tra il bene collettivo che ci dimostrano, e il male distruttivo che spesso viene occultato.  Anna A.