lunedì 12 febbraio 2018

PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA - SPIRITUALITA'

COME DIVENTARE MIGLIORE - VOLUME 2 
Difendersi e rinforzarsi - Guida essenziale per il VIAGGIO DELLA VITA di Sandro Napolitano

Sandro Napolitano autore e scrittore. Impegnato per più di trent'anni nella continua ricerca delle sfumature dei colori, ha avuto la possibilità di incontrare tante persone, ognuna unica e speciale, e di poter così apprendere nella scuola più bella e più importante, quella della vita. 

Nel viaggio della vita non conta la velocità ma la direzione. Le regole rigide diventano abitudini che danno l'illusione di scegliere liberamente dove andare e, alla fine, è come essere su un treno che scorre all'infinito su rotaie circolari.

"Come diventare migliore" (Edizioni Rapsodia) è un manuale che aiuta ogni lettore a ritrovare la propria strada verso la libertà, quella della Verità. 
E' un percorso che può essere intrapreso da tutti in qualsiasi momento della propria vita. 

Questo secondo manuale ti indicherà il modo di tradurre in atti abitudinari i buoni propositi che vengono dallo spirito e che rimangono incompiuti in questa dimensione fisica. 

La mente è elastica, può espandersi all'infinito creando le condizioni migliori per fornirti emozioni e sensazioni sempre più varie e intense. Molte persone vivono nella condizione limitante e abitudinaria costantemente: la mente limitata dalle regole e dalle abitudini non è in grado di comprendere realtà più grandi di lei, o, per meglio dire, oltre la gabbia in cui è rinchiusa. 

Il terreno naturale dove affondano le radici forti è composto dai Quattro Principi dell'Esistenza (già menzionati nel primo capitolo): Rispetto, Comprensione, Empatia e Compassione. Solo su questi prìncipi si potrà costruire un sentiero meraviglioso e veritiero, ricco di un amore incondizionato ed illimitato. 
Per vivere in questo stato ideale, bisogna attuare una serie di cambiamenti in modo naturale e senza condizionamenti effimeri e deleteri per la crescita interiore e spirituale. 

Per questo motivo è necessario che ogni essere umano, deve iniziare a "programmarsi" non solo teoricamente ma con determinazione e consapevolezza che creano l'alchimia (di vibrazione) tra il proprio essere e l'eterno infinito. 

La mente a livello individuale è molto limitata, perciò tenta di giustificare la creazione con l'illusione del tempo lineare, cercando di preservare la propria coscienza da un'altra illusione come la morte. 

Osserva il mondo intorno a te... prova empatia per ogni altra forma di vita animale, vegetale e minerale...
Respira, nutriti, osserva e fai tutto questo con infinita calma, assecondando la tua Essenza e trasmettendo serenità a ogni energia presente nel tuo corpo. 

Fermati un istante.... Respira profondamente.... L'universo scorre tra un'inspirazione e un'espirazione, cerca di comprendere la tua vera essenza...e sii grata/o alla vita... 
Mostra una sincera e autentica gratitudine verso il Tutto, ringrazia con il cuore ogni cosa che ti ha amorevolmente aiutato a giungere fino a qui, perché ringraziare è anche un po' glorificare. 
Questa prima fase ti è necessaria per "diventare forte" ed essere in grado di affrontare le tue inevitabili debolezze...

Troppo buio non ci vedi. Troppa luce sei accecato. 
Forse a Dio tu non credi, ma Lui sempre ti ha cercato. Oggi vivi nell'ombra totale, ma come stella puoi farti trovare. Se voli oltre il bene e il male e accendi la luce del verbo AMARE.  Sandro Napolitano

Un cuore puro è umile e semplice ed è già colmo di saggezza, ma, per AGIRE nella dimensione fisica, ha bisogno di una mente libera, autentica e purificata, in questo modo la propria vita si illuminerà di quella costante LUCE di pace amore e serenità!  Anna A. 

















mercoledì 7 febbraio 2018

ROMANZO - SAGGIO

IL PARADISO CHE VORREI di Pier Giorgio Lelli 


Pier Giorgio Lelli già dirigente tecnico di numerosi enti locali, ha sviluppato una specifica esperienza nell'area della sicurezza urbana come dirigente del Servizio Tecnico del Settore Sicurezza Urbana nel Comune di Bologna dal 2000 al 2003. Nel 2002 è stato premiato dal Ministro della Funzione Pubblica Franco Frattini per il progetto innovativo "Lo Sportello Sicurezza Intelligente". Oltre a "Il Paradiso che vorrei" ha scritto "Le città sicure" sempre con Aracne Edizioni. 

"Il Paradiso che vorrei" (Aracne Edizioni) è un romanzo scorrevole e ben scritto che mostra l'amore di Dio verso tutti i suoi figli, senza limiti e senza riserve, un amore incondizionato che ogni essere umano dovrebbe imitare e condividerlo. 

"L'idea di scrivere questo saggio sul Paradiso nasce dal desiderio di prefigurare la vita futura di tutti gli uomini, credenti e non credenti, per arricchire questa nostra faticosa vita quotidiana con la speranza di un'eternità di luce e di gioia universale. La connotazione fantastica di tutte le descrizioni dell'Aldilà si radica sui pochi riferimenti biblici e trova una parziale, ma verosimile, conferme nelle numerose testimonianze di chi ha in qualche modo potuto comunicare con gli spiriti dei defunti.  (Pier Giorgio Lelli)

Il Paradiso non ha confini, ma si estende a tutto l'Universo e la vita eterna è un viaggio senza fine guidato da Dio attraverso l'Universo: in questo universo esistono infiniti pianeti, stelle, costellazioni e galassie e tra questi rientra anche il sistema solare di cui fa parte la terra. 
La gioia eterna è qualcosa di simile al piacere umano del viaggiare per conoscere posti nuovi, ma è un piacere infinitamente più grande, perché consiste in un viaggio eterno con Dio e verso Dio, che, sempre presente in noi e accanto a noi, ci guida e ci accompagna, attraverso l'infinito, verso l'infinito. 

La Legge di Dio rinfranca l'anima mia,
la testimonianza del Signore è verace.
Gioisce il cuore ai suoi giusti precetti 
che danno la luce agli occhi. 

Scompaia dal cuore ogni affanno,
l'amore vinca ogni tenebra.
Beato chi porta l'amore e la pace:
sarà chiamato figlio di Dio. 

Il mondo attende la luce del Tuo volto,
rischiara i cuori di chi ti cerca,
di chi è in cammino incontro a Te.

In Paradiso la creazione continua ininterrottamente e non cesserà mai: nell'Universo nascono continuamente nuovi mondi, mentre altri terminano la loro vita e noi impariamo a conoscere dimensioni sempre nuove dell'Amore Divino che si manifesta nel creato e questa è la caratteristica della vita Eterna: sempre più meravigliosa! Anna A. 





















lunedì 5 febbraio 2018

LETTERATURA - POESIA

SE PERDI IL FILO SEGUI IL CUORE di GIUSEPPE GAUDINO 


Giuseppe Gaudino autore scrittore, ha scritto quest'opera che rientra nella categoria "Poesie" ed è stato inserito nella Collana "Karme". Giuseppe Gaudino inizia a scrivere dopo la fine del suo grandissimo amore, un amore condiviso per quattordici anni con emozioni profonde e in perfetta sintonia. 

"Se perdi il filo segui il cuore" (Edizioni Kimerik) è un'opera composta da 120 pagine che rappresenta un momento fondamentale nel percorso editoriale dell'autore, un mix di emozioni che subentrano nella sua esistenza: dalla rabbia, alla sofferenza profonda, dalla solitudine fino alla rinascita e alla conquista della propria essenza ed energia vitale.


In alcune poesie le frasi sembrano palpitare diffondendo attorno atmosfere e significati che si propagano nell'animo di ogni lettore: una profonda introspezione in simbiosi con il dolore per coloro che hanno conosciuto "la perdita" o "abbandono" del proprio amore.

Le sue poesie d'amore sono difficili da "respirare", proprio perché vissute e sofferte in prima persona, ma grazie alla sua determinazione e alla sua energia vitale, ci insegna a comprendere come metabolizzare meglio tale sofferenza riconquistando gradualmente quella serenità che dolorosamente "era padrona" della propria realtà. 

Tutti abbiamo le risorse per attuare il cambiamento, bisogna sviluppare una connessione spirituale con la vita... ri-trovare le proprie risorse interiori... 
La vita offre tante opportunità, dobbiamo risvegliare la nostra anima, trovare ed usare il nostro "nucleo interiore". 
In ogni essere umano c'è un patrimonio di saggezza, pace, amore e gioia, e questi tesori sono a portata di mano per tutti. 

Ogni mattina, quando ti svegli, ringrazia Dio per il privilegio di essere qui e sperimentare ancora tanto bene... Ricorda...  la nostra connessione spirituale, non necessita di intermediari obbligatoriamente, tuttavia è importante sapere che tutti abbiamo un contatto profondo con la Sorgente diretta nella nostra vita. Quando siamo consapevolmente connessi con essa, la nostra esistenza prosegue in modo straordinario. 

L'intelligenza Divina ci guida costantemente nel raggiungimento dei nostri obiettivi...basta solo crederci e amare incondizionatamente così tutto procederà e si esaudirà secondo la nostra volontà. 
L'Universo ascolta e protegge tutti...e ci affida alla saggezza Divina, quindi...

Impara ad affidarti alla Saggezza Divina e ti sentirai al sicuro per tutta la vita!  Anna A. 























martedì 30 gennaio 2018

PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA - SPIRITUALITA'

COME INTERPRETARE IL GIOCO DELLA VITA di Sandro Napolitano 
La libertà ti renderà vero 

Sandro Napolitano nasce a Milano, vive a Varedo. Impegnato per più di trent'anni nella continua ricerca delle sfumature dei colori, ha avuto la possibilità di incontrare tante persone, ognuna unica e speciale, e di poter così apprendere nella scuola più bella e più importante, quella della vita. 

"Come interpretare il gioco della vita" (Edizioni Rapsodia) è il primo volume di una collana di manuali intitolata "Guida essenziale per il viaggio della vita" nata per offrire ai lettori di ogni livello culturale un testo di facile comprensione. 

I principi dell'esistenza, che sono le basi delle regole universali e che ti servono per cominciare il cammino nel modo migliore, sono quattro: IL RISPETTO, L'EMPATIA, LA COMPRENSIONE, e la COMPASSIONE. 

Adesso, prendi in esame queste semplici considerazioni: Non potrebbe esistere nessuna forma o percezione del male, se tutte le persone del mondo avessero rispetto, empatia, comprensione e compassione per il prossimo.
Una persona molto evoluta in nessun caso deve essere reattiva, ma sempre proattiva. Quindi, non ha importanza che in pochi seguono i quattro Principi dell'Esistenza, tu sai che ciò è bene e questo ti basta per seguirli.
La vita, in fondo, è un riflesso di te stesso: il bello e il brutto che vedi negli altri nasce dalla legge di causa e effetto, creata inconsapevolmente da nient'altri che te. 
Perciò, i quattro Principi torneranno a te con la certezza matematica che è tipica di tutto l'Universo. 

Le Regole del Gioco della Vita sono soggettive e dunque possono essere diverse per ognuno di noi, perché alla base di esse c'è sempre una scelta. In ogni momento della tua vita, il partecipante può scegliere se creare armonia o discordia tra il resto dell'Universo e se stesso. 
Il Gioco della Vita non è altro che una metafora per comprendere questa strana casualità che ci vede qui, in questo mondo, in questa forma: in pratica, la Vita stessa! 
E cos'è, questa Vita? La vita è una sinfonia meravigliosa ma per viverla non ti basta conoscerla a memoria, bisogna riprodurla seguendo le "note giuste" creando l'armonia completa: mente, cuore e anima. 
Ognuno di noi, è un essere speciale ed è qui per creare la sua personalissima musica, da riversare poi nell'Universo. Copiare la musica di un altro significherebbe solo attingere dall'Universo, senza donare nulla: tra voler avere e voler creare c'è la tua scelta, capace di decidere il tuo destino. 
Il grande disegno della vita è tracciato sul foglio della coscienza collettiva, formato da innumerevoli e piccolissime coscienze, che vibrano sempre più velocemente, evolvendo man mano che acquistano consapevolezza della loro esistenza. 

Il buio e la luce esistono insieme
In eterno contrasto tra male e bene.
Quando arriva uno l'altro scappa via
Ma in verità sono la stessa energia
La Luce forma la bellezza nell'istante
Ma resta immobile come un diamante 
Il buio con la passione le dona la vita 
Motore del tutto in questa "finta" partita. 

Cerca sempre e solo l'amore incondizionato, segui uno stile di vita improntato sull'umiltà e sull'altruismo, nella ricerca costante della libertà autentica. 
Tutto quello che devi fare è metterti nella posizione di osservatore esterno di te stesso e accettare (non giudicare) il tuo Essere nella sua Essenza. Questo lavoro di introspezione ti fornirà la costanza di cui hai bisogno per non perderti nel caos... 
Ama tutti incondizionatamente e diventa un "paladino" della Luce...
Impara ad amare tutto ciò che ti circonda...
Lascia ciò che ti ha fatto soffrire...e attingi l'amore dalla tua Sorgente interiore...
Dona il tuo cuore alla vita... Riconosci la tua vera Essenza che è quella parte unificata a Dio, l'unica vera  Luce che non ti abbandona mai, che vive in te attraverso il TUTTO...Conoscerai così l'immensa energia che si crea quando si diventa consapevoli che la bellezza del proprio cuore è comprendere che nessun uomo può bastare da solo.

Grazie per la libertà che mi doni
nella verità della Tua gloria 
vivo senza temere alcun male... 

...il tuo amore splende in me
mentre benedici la mia vita 
contemplo la Tua volontà 
e Ti amo per tutta l'eternità.  Anna A. 






















lunedì 15 gennaio 2018

ANTROPOLOGIA - BIOETICA

DALLA PARTE DELLA VITA a cura di Enrico Larghero - Giuseppe Zeppegno 
Società complessa e fragilità. La prospettiva della bioetica - Seconda Edizione riveduta ed ampliata 


Enrico Larghero, Medico e Teologo morale, Responsabile del Master Universitario di Bioetica, Facoltà Teologica dell'Italia Settendrionale - Sezione di Torino. 

Giuseppe Zeppegno, Dottore di Ricerca in Morale e Bioetica. Docente presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settendrionale - Sezione di Torino. 

"Dalla parte della vita" (Effatà Editrice)  è una Nuova Edizione del secondo volume, aggiornata ed ampliata: da un lato aggiorna temi bioetici ormai consolidati, dall'altro apre alle nuove istanze, frutto delle applicazioni più innovative ed avanzate, quali, ad esempio, l'uomo potenziato ed il post-umanesimo che mettono in discussione gli scopi della medicina, scienza della diagnosi e del trattamento della malattia e del mantenimento della salute.  

La bioetica non a caso è nata, secondo l'accezione del suo fondatore Van R. Potter, come "un ponte verso il futuro", una scienza della sopravvivenza dell'uomo e dell'umanità. Come ha anche affermato Papa Francesco più volte...che in futuro non si dovranno costruire muri ma ponti, tra le culture, tra le religioni, tra i continenti e i popoli. 

La rivoluzione antropologica, alla quale stiamo assistendo, solleva inevitabilmente delle questioni di senso, rimette in discussione il concetto del limite e di natura. L'umanità ha bisogno di progresso, di una scienza in grado di rispondere al bisogno di salute e di benessere, ma tale progresso deve essere rispettoso degli equilibri del Pianeta, della convivenza civile e della dignità umana, altrimenti diventa una chimera e un artificio. Nell'era della globalizzazione, ma anche purtroppo della "società liquida", una bioetica ispirata e modellata sul personalismo, sui valori della spiritualità e del cristianesimo, può costruire un faro in grado di guidare tali percorsi non solo per chi professa tale fede, ma anche per l'umanità intera. 
Ascolto e dialogo sono il senso e il fondamento della bioetica se, come scienza ed epistemologia, vuole veramente essere stimolo per un cammino pluridisciplinare e interculturale di vera e consapevole costruzione di un sapere critico e responsabile, strumento di civiltà della società tecnologica. Elio car. Sgreccia (Presidente Emerito Pontificia Accademia per la Vita). 

La consapevolezza dell'importanza della prevenzione deve essere accresciuta sia nelle sedi cui spettano decisioni di programmazione sanitaria, sia a livello dei differenti operatori sanitari e dei cittadini. 
La cultura della prevenzione richiede dunque un coinvolgimento a tutto campo della società, con un ruolo particolare per i mezzi di comunicazione sociale. 
La prevenzione ha come obiettivo quello di migliorare la qualità della vita delle persone (meno malattie, meno sofferenza, più vita di qualità). 

LA DIGNITA' UMANA NELLA RIFLESSIONE BIOETICA
Per avviare l'analisi circa un secondo aspetto di questo tema, ritengo significativo e di notevole interesse un passaggio della lettura di Giovanni Paolo II al Presidente della Pontificia Accademia per la Vita in occasione del Congresso su "Qualità della vita ed etica della Salute tenutosi in Vaticano nel febbraio 2005: 
"Tutte le dimensioni della persona (la dimensione corporea, quella psicologica, quella spirituale e quella morale) vanno promosse in armonia. Ciò suppone la presenza di condizioni sociali  e ambientali atte a favorire tale armonico sviluppo. Il contesto socio-ambientale, dunque, caratterizza questo livello di qualità della vita umana, che deve essere riconosciuto a tutti gli uomini....)" In primis a quelli che vivono nel proprio territorio di appartenenza e poi a quelli che accogliamo e ospitiamo.  

La nozione di dignità umana, che si colloca nello spazio della riflessione etica, richiede che ci si interroghi prima di tutto su ciò che la "natura" stessa dell'essere umano, il quale beneficia della scienza, della medicina e della tecnica, invita queste ultime a rispettarlo. La nozione di dignità è legata al desiderio dell'uomo di vivere bene e beatamente, nel senso di una piena e profonda realizzazione della persona in sé. Essa, inoltre, richiama il carattere di intangibilità dell'essere umano, cioè del rispetto incondizionato dovuto ad ogni singola persona. 
Così anche la medicina mette in "dialogo" due dignità, quella paziente e quella del curatore. 

Max Scheler (1874-1928) è ritenuto a buon titolo il padre della Neue Anthropologie (anche detta "antropologia filosofica"). Egli riconosce il valore della biologia e delle altre discipline che studiano l'uomo nei suoi vari aspetti (psicologico, sociologico...), ma osserva che permane una domanda fondamentale cui solo la filosofia può rispondere: chi è l'uomo nella sua essenza. 
L'essere umano, infatti, pur facendo parte del regno animale, si differenzia nettamente dagli animali per la sua peculiare capacità di trascendersi, di uscire cioè dallo schematismo della sua costituzione bio-fisica per riflettere su di sé e sul reale che lo circonda.  

La misura dell'umanità si determina essenzialmente nel rapporto con la sofferenza e col sofferente. Questo vale per il singolo come per la società. Una società che non riesce ad accettare i sofferenti e non è capace di contribuire mediante la com-passione a far sì che la sofferenza venga condivisa e portata anche interiormente è una società crudele e disumana.  (Benedetto XVI) 

In questo il medico, come l'uomo di scienza, ha un ruolo decisivo nella formazione della coscienza pubblica, deve imparare ad informare senza allarmare e senza cadere nella "trappola" del colore emotivo dell'informazione mediatica.  Anna A. 
























martedì 9 gennaio 2018

RACCONTI E SAGGI

LA VIA PER IL BENESSERE  
ALCHIMIA TRA L'AMORE E LA MORTE  di SANDRO NAPOLITANO - volume 3

Sandro Napolitano è autore, e può essere definito uno scrittore "di luce", perché scrive spinto dalla necessità di lanciare un messaggio forte ai lettori, illuminando il loro cammino. 


"Alchimia tra l'Amore e la morte" (Rapsodia Edizioni)  è il terzo volume che completa la Collana "La Via Per il Benessere". Il viaggio di Elian continua in questo terzo volume e verrà turbato da una tempesta di proporzioni epocali, portandolo a doversi confrontare con una serie di eventi che gli faranno vivere momenti difficili e attimi meravigliosi. 

Male e bene sono due entità inscindibili. Non può esistere l'una senza l'altra. Come non esistono persone buone o cattive. Esistono persone che, in base all'educazione ricevuta, al contesto nel quale sono cresciute, le scuole dove sono state formate, le esperienze dirette o conosciute, compiono azioni buone o cattive a seconda delle circostanze. Esiste  tuttavia, per alcuni individui, una parte preponderante, ben più marcata rispetto alla media, che li porta a compiere azioni per lo più cattive. Almeno ai nostri occhi. 
Ma quali elementi abbiamo per giudicare la vita di un'altra persona se non compararla con la nostra vita stessa?
Ognuno di noi si forma seguendo un'educazione e una scala di valori che varia di caso in caso. Due persone cresciute in contesti e famiglie agli antipodi giudicheranno in maniera diversa le azioni compiute da una terza persona. Nel complesso non si prendono mai in considerazioni, o quasi mai, le cause che spingono un essere umano a compiere determinate azioni. La superficialità regna sovrana. E quindi, in definitiva, troviamo più comoda e sbrigativa la spiegazione più ovvia, e così facendo e dividendo il mondo tra buoni e cattivi, bene e male, giusto e sbagliato, si appiattisce la capacità di comprensione dell'essere umano, che va ben oltre una sua buona azione o un gesto sconsiderato. Se ci si prendesse la briga, di tanto in tanto, di andare in fondo alle storie, si scoprirebbero scenari inimmaginabili. 

Quando si dice che Dio è in te, in verità significa che l'alchimia è in grado di produrre delle particolari combinazioni vincenti in un determinato momento evolutivo. L'intensità e la potenza della combinazione vincente che riesci a creare è influenzata fortemente dalla tua volontà, la tua consapevolezza e da tutti quei fattori che donano equilibrio e armonia nei tuoi corpi. La mente collettiva è una sola, così come ciò che riconosci come Spirito e come Anima, ma è in grado di sviluppare l'illusione di interi universi e di dividersi in innumerevoli frammenti. 
Il tuo cervello è estremamente complesso e potente, le decisioni importanti le prendi a livello inconscio ancor prima che la tua coscienza superficiale le possa valutare, per cui quella che credi essere una tua libera scelta in verità è stata compiuta qui nel campo del "Raccolto".

Esiste certamente un disegno più ampio e grande di noi, ma la risposta non va mai cercata all'esterno, ce l'abbiamo dentro, poiché in tutti noi risiede Dio. 
Il mondo può cambiare, e noi con lui, solo quando proviamo a metterci "nei panni" degli altri, ed essere predisposti a comprendere sia gli stati emotivi (emozioni e sentimenti), che cognitivi (idee e pensieri). 

Credo che un uomo per essere sulla strada della felicità deve dare un senso profondo a quello che fa, e per dare un senso deve fare un percorso della comprensione che porta alla consapevolezza... 
E come diceva Dostoevskij: "Ama la vita più della sua logica, solo allora ne capirai il senso". 
Bisogna imparare a vivere al meglio la vita e  cogliere tutto ciò che la vita propone quotidianamente e magari accettare anche il consiglio di Orazio..."Carpe  diem".  Anna A. 

Il mio insegnamento è semplicissimo, dritto al punto essenziale: vivi momento per momento, muori al passato, non proiettare alcun futuro, godi il silenzio, la gioia, la bellezza di questo momento. (Osho) 









lunedì 8 gennaio 2018

CALENDARIO PELLEROSSA 2018

CALENDARIO PELLEROSSA 2018 - OPUSCOLO "FIGLI DEL GRANDE SPIRITO" 
La Visione Spirituale degli Indiani D'America


E' un calendario che raccoglie una serie di fotografie d'epoca scattate da Richard Throssel, fotografo di origine Cree dei primi del '900. 

Questa pubblicazione (Edizioni Il Punto D'Incontro) è stata realizzata nell'ambito del progetto Saggezza Pellerossa, che contribuisce a diffondere la cultura e i profondi insegnamenti degli Indiani d'America, affinché il patrimonio spirituale della Nazione Pellerossa possa essere condiviso da tutta la Grande Nazione degli Uomini. Mitakuye oyasin = Siamo tutti fratelli (saluto rituale Lakota) è un concetto che costituiva il cuore della loro unione armoniosa con la madre primordiale, la Terra. 

Per secoli i Nativi Americani hanno trovato il silenzio e la spiritualità personale nel contatto con il mondo della natura, mentre portavano avanti i loro doveri tribali e la vita di tutti i giorni. Conducevano uno stile di vita e un orientamento basati sulla natura, che rafforzavano il concetto di "famiglia estesa" e scoraggiavano ogni forma di pregiudizio. 


I Nativi Americani infatti non avevano pregiudizi, perché nella loro religione e nel loro sistema culturale veniva insegnato che era la Madre Terra a generare e sostenere ogni singola particella del loro essere. 

Lo spirito soffia vitalità 
in ogni fiore e albero,
incoraggiando il nostro legame
con il Sacro Mistero della vita. 
La rete che ci unisce 
è lo spirito della natura, 
l'abbondante, illimitata espressione
del respiro divino del Creatore.
L'umanità da sempre cerca
di misurare l'anima,
senza mai vedere lo Spirito
che fa della Creazione un tutt'uno.
In ogni parte del mondo naturale 
vediamo frammenti sparsi;
quando dimentichiamo l'Unità
cessiamo di onorare 
il flusso della Creazione.
Lo Spirito scorre in continuazione 
dalla Fonte da cui tutti veniamo, 
visibile al cercatore
che ha trovato la Fiamma Eterna.
Quel legame di fuoco con la vita
è racchiuso nell'amore profondo,
un'unità che non ci lascia altra scelta 
se non vedere lo spirito in ogni cosa. 
Anna A. 





venerdì 5 gennaio 2018

RACCONTI E SAGGI - MIGLIORARE SE STESSI

LA STRADA MIGLIORE - VOLUME 1 
La via per il benessere di SANDRO NAPOLITANO


Sandro Napolitano autore e libero professionista. Lavora nel settore edilizio insieme al figlio Simone. Impegnato per più di trent'anni nella continua ricerca delle sfumature dei colori, ha avuto la possibilità di incontrare tante persone, ognuna unica e speciale, e di così apprendere nella scuola più bella e più importante, quella della vita. 

"La Strada Migliore" (Edizioni Rapsodia) è il primo volume della collana "La Via per il Benessere". E' l'inizio di un viaggio fantastico raccontato attraverso gli occhi del giovane Elian. Lungo il cammino il ragazzo incontra strani e misteriosi personaggi che sembra vogliano aiutarlo a comprendere le insidie della vita. Il percorso diventa sempre più intrigante quando incontra una ragazza molto affascinante... inizia da qui il percorso di saggezza di Elian che insegna cosa significa il vero AMORE e come bisogna trasmetterlo senza condizioni. 

In quest'epoca è più che mai necessario saper discernere fra il bene e il male che, inevitabilmente, sono dentro ogni essere umano. Occorre quindi imparare a distinguere i veri valori come, amore, giustizia e libertà dagli strumenti usati per raggiungerli: basta vedere quanto inutile e superfluo valore viene conferito da moltissime persone al potere e al denaro, quando invece dovrebbero essere soltanto mezzi per organizzare meglio la società. 

Ma come si fa a riconoscere la scelta giusta? Qual è la strada verso il bene? 
Solamente attraverso la sofferenza, quella derivata dal sacrificio, grazie al perdono e all'altruismo, si può iniziare un cammino che arrivi all'amore assoluto, perché il bene è come la cima di una montagna che si può raggiungere solo dopo una faticosa, impegnativa e rischiosa arrampicata. La parola chiave per avere una visione più chiara delle realtà invisibili si chiama COMPRENSIONE. Solo comprendendo chi siamo e che cosa facciamo qui sarà automaticamente chiaro anche il fine della nostra esistenza, da raggiungere tramite gli strumenti a nostra disposizione. La consapevolezza del fine e l'importanza del suo conseguimento farà in modo che ciascun uomo sia artefice del proprio destino e consideri quindi se stesso da un punto di vista superiore. 

La mancanza di comprensione genera ignoranza. Gli strumenti che siamo soliti chiamare "umiltà", "perdono", "preghiera" e "sacrificio" ci appaiono come mezzi inutili. E' necessario comprendere che questi strumenti sono come carbone che si trasformeranno in "diamante puro". Questo è l'amore assoluto. 

L'ignoranza è l'origine del male, il male è soltanto l'assenza del bene, come l'ignoranza è soltanto assenza di consapevolezza. Quando l'essere umano crede davvero in qualcosa è capace di tutto, darebbe anche la vita per la giustizia, la libertà e l'amore. 
Io vi dico..."Credete in voi stessi, guardatevi dentro profondamente e aprite il vostro cuore all'altruismo con semplicità e umiltà". Se lo farete comprenderete l'immenso potere dei vostri pensieri e della vostra volontà e comincerete così a diventare sempre più consapevoli che non esiste niente di più grande di quello che si trova in fondo a questo percorso. 

Dobbiamo scegliere di modellare i nostri pensieri attraverso una nuova percezione della nostra vita, dobbiamo scegliere di sacrificare il nostro egoismo cambiando mentalità. Bisogna richiamare il nostro cuore e quello degli altri, bisogna saper indicare la strada per la luce e percorrerla tutti insieme, curandosi di chi resta indietro: è così che si scalano le vette più alte, è così che potremo raggiungere la cima dell'esistenza. 

IL TUO SORRISO
Come un fiore nella primavera sboccia il tuo sorriso
sghiaccia il cuore di chi ha dentro un gelo invernale
con l'arcobaleno di emozioni nella gioia del tuo viso
bello come i tuoi occhi dolci di un'estate universale. 

Chi non sorride nel suo profondo ha l' Anima oscurata
dalla fuga, nel tempo in cui ha scelto la paura d'amare
e inganna se stesso correndo verso la strada sbagliata:
servire gli strumenti dell'Ego per potersi illuminare.

Del tuo dolce sorriso hanno bisogno tutte le persone, 
non sanno ancora le emozioni di cui il cuore è affamato,
perché cela il fuoco che riaccende la limpida passione
di quando da bimbi gioivano in un paradiso dimenticato.

Non smettere mai di sorridere alle difficoltà della vita
è la forza immensa che hai, che ti aprirà tutte le porte
ma, se nell'ultimo triste giorno, dal mondo sarai rapita
non temere: col tuo sorriso sconfiggerai pure la morte.


Il mistero dell'esistenza si svela proporzionalmente alla nostra evoluzione di consapevolezza, ma il fascino attraente può avvicinarci al punto da nascondere la profondità della realtà celata oltre l'inganno dell'apparenza, come il giorno che ci dona vita e colori ma allo stesso tempo occulta le stelle alla nostra vista. 
Ecco io sarò come l'occhio che scorge anche quello che l'altro occhio non riesce a vedere, attraverso la mia evoluzione personale posso essere io stesso il sole dei soli che con la sua energia positiva può generare un raggio di luce verso chi è oscurato nella mente dalla propria assenza di bene e che non sa trovare il percorso della conoscenza, ma il suo piccolo grande contributo sarà il granello d'amore in più che condurrà l'intero genere umano ad una dimensione di esistenza superiore.  Anna A. 




























mercoledì 3 gennaio 2018

COMUNICAZIONE - FORMAZIONE - EDUCAZIONE

EDUCARE ALLA VITA BELLA SI PUO' di Fabio Rondano
Percorso teologico e proposte per l'animazione 

Fabio Rondano  docente di lettere, ha conseguito anche una laurea in filosofia e un baccellierato in teologia. Counselor pedagogico e relazionale, oltre a seguire percorsi individuali anima corsi di formazione per catechisti, educatori, genitori e docenti, guida gruppi di formazione all'empatia per fidanzati e sposi, promuove settimane residenziali sulla relazione empatica per comunità religiose. Già autore del testo "La relazione educativa empatica". 

"Educare alla vita bella si può"  (Edizioni Effatà) rappresenta la fisionomia culturale della nostra società e quale contributo possiamo apportare a partire dal Vangelo. 
Il periodo in cui siamo stati "chiamati a vivere" e ad esercitare il ruolo di educatori è stato definito in molti modi da diversi esperti: l'età del disincanto, il tempo della post-verità, la società liquida, l'era dell'evaporazione del padre. Ognuna di queste espressioni potrebbe "suonare" alle nostre orecchie di educatori, docenti, catechisti, genitori, come il boato delle trombe dell'Apocalisse! 
Convertire l'occasione di vivere in questa epoca in opportunità implica, per noi educatori cristiani, comprendere cosa siamo chiamati a offrire al mondo e quanto esso abbia bisogno di noi, proprio per portare a compimento la sua aspirazione di bene e riuscita per l'uomo. Educare cristianamente, evangelizzare, insegnare religione non è obsoleto, ma anzi necessario più che mai; è importante però esplorare e comprendere quali aspetti dell'annuncio di Cristo e della pedagogia cristiana siano da potenziare e coltivare, per uscire dalla frustrazione e intercettare l'interesse dell'uomo e della donna di oggi. 

In questo libro Fabio Rondano ci espone i cinque rischi della centralità del soggetto e come convertirli in opportunità. Il grande filosofo canadese ci spiega come la perdita di senso, spesso lamentata come male dell'uomo contemporaneo, sia legata a una sorta di "restringimento". Gli uomini perdono la visione più ampia perché si concentrano sulle loro vite individuali. In altre parole, il lato oscuro dell'individualismo è il suo incentrarsi sull'io, che ad un tempo appiattisce le nostre vite, ne impoverisce il significato, e le allontana dall' interesse per gli altri e la società. 

Essere fedele a me stesso significa essere fedele alla mia propria originalità... Nell'articolarla, io definisco altresì me stesso... E' questa l'idea che fa da sfondo al moderno ideale dell'autenticità. 

Il silenzio scava nel nostro profondo uno spazio per farvi abitare l'alterità, la verginità del cuore è la disponibilità ad accogliere come grembo fecondo la presenza dell'altro per il suo bene: ci dispone all'ascolto intelligente, al parlare misurato, al discernimento di ciò che brucia nel cuore dell'altro. Riusciremo a comprendere il non-detto che abita la gran quantità di parole, di avere l'intelligenza di quanto accade, cioè letteralmente, a "leggere dentro" gli eventi e, finalmente, anche ad ascoltare meglio noi stessi e gli altri. 

L'autenticità come ideale culturale, pedagogico e sociale implica che ogni individuo abbia il proprio modo di essere, e ogni identità è singolare e si fonda sulla espressione del sé, dei propri sentimenti, delle proprie emozioni. L'individuo si realizza difendendo la sua unicità originale e irripetibile, sviluppando la propria originale forma di vita fondata esclusivamente sulla propria percezione di cosa sia importante e cosa non lo sia, chiamato unicamente alla "fedeltà a se stesso". Finendo ognuno per avere i suoi valori, che nessun altro può permettersi di discutere. 

La felicità non sta nel controllo di tutto, nella gestione a modo nostro di ogni iniziativa, non sta nel bisogno spasmodico di verificare che tutti ci approvino o la pensino come noi, non sta nell'imporre la nostra visione pena il sentirci annullati da ogni forma di dissenso. 
La spiritualità evangelica afferma che la vita è un addentrarsi nella consapevolezza, nella qualità e nella calma, gli atteggiamenti opposti ostacolano il nostro bene pertanto mettono a rischio la nostra felicità e la nostra evoluzione di crescita interiore. 

Il libro tratteggia una diagnosi culturale del nostro tempo e presenta una proposta metodologica, ampiamente sperimentata, capace di intercettare gli interessi di ogni singolo soggetto, apportando quindi quel benessere universale costruttivo e significativo. 

Educare alla "vita bella", non significa letteralmente fare "una bella vita" (di cose materiali e comportamenti omologati dalla massa), ma significa "risvegliare la propria mente" e amare incondizionatamente sempre nel rispetto di sé stessi e del mondo intero. 
In pratica bisogna far evolvere quella parte interiore autentica che ci è stata donata dalla nascita che nella società quotidiana viene spesso dimenticata e ancora peggio quasi sempre annullata.  Anna A. 









sabato 30 dicembre 2017

PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA

LA VIA PER IL BENESSERE - RIVOLUZIONE DI LUCE di Sandro Napolitano 

Sandro Napolitano è un libero professionista e lavora in Lombardia nel settore delle tinteggiature decorativo. La passione per la scrittura creativa si manifesta sin da piccolo, sotto forma di poesie e piccoli racconti, ma è dal 2011 che inizia a scrivere in maniera continuativa, gettando le basi per un'opera che l'autore immagina dipanata in più libri.  www.laviaperilbenessere.it 

LA VIA PER IL BENESSERE -  "RIVOLUZIONE DI LUCE (Rapsodia Edizioni) rappresenta un semplice manuale o diario, che ci predispone verso una scelta consapevole di migliorare la propria esistenza. Un'esistenza spesso prigioniera del proprio ego che domina la vita materiale senza riconoscere la vera vita quella che risveglia in modo rivoluzionario la propria anima, quella che trasforma e illumina e riscalda i cuori e dona pace gioia e tanto amore. 
L'autore, infatti con questo libro vuole attirare l'attenzione e proiettare ogni lettore a illuminare i propri cuori e a raggiungere mete più elevate,che sono i valori universali (amore, empatia, affetto, ecc.)  e non quelli materiali. 

Lo scopo dell'autore è far riflettere su argomenti esistenziali che necessariamente coinvolgono l'intero arco della propria vita, per risvegliare l'attenzione di chi è distratto, perdendosi dentro la quotidianità di interessi più urgenti o eclatanti, ma tuttavia meno importanti, e che in realtà "tolgono tempo al nostro tempo". 

Il libro è dedicato a quei lettori che vogliono "guardare" la vita da tutti i punti di vista, liberandosi dal condizionamento della società in senso materiale, società che vorrebbe "relegare la scomoda bontà della nostra essenza in una nicchia di sogni", quei lettori che vogliono "METTERE IN ATTO UNA RIVOLUZIONE", rivoluzionare la propria vita, acquisire quella luce VERA che riscalda il proprio cuore e irradia quel calore anche agli altri,  quel calore che viene espresso solo con il vero AMORE. 

Mettere in atto una "RIVOLUZIONE DI LUCE", significa donare amore e trasmettere tanto calore, accendere quelle scintille divine che irradiano i cuori di tante persone. Bisogna avere una grande fede, bisogna trovare "la via " che conduce al vero scopo della propria esistenza, mettere da parte il proprio EGO per poter vedere l'attimo di luce della verità nell'essenza degli altri esseri umani. 

Bisogna vivere soffocando il proprio "ego" poiché le emozioni che ti dona l'ego sono fini a se stesse, non sono condivise e sono circondate da negatività quali invidia, crudeltà, paura, rabbia, ingiustizia: l'ignoranza del male, che ti lascia per sempre un senso di profondo vuoto nell'anima. Ci sono cose che vanno oltre le capacità dell'ego, come il perdono, l'amore incondizionato, la condivisione senza egoismo, tutte queste azioni sono racchiuse nello scrigno della tua mente, e solo tu hai il potere di liberarle. 
Solo TU hai la chiave per aprire lo "scrigno"della tua mente, solo tu potrai liberare quella luce nascosta dentro di te. 
Solo TU potrai liberarti dall'egoismo e dalla brama di potere e rafforzare la spontaneità dei tuoi sentimenti capaci di unirli come una nota in perfetta armonia con la melodia del tuo cuore, così da creare quel meraviglioso ed immenso concerto che trasformerà la tua strada di luce in amore. Qui inizierà la tua RIVOLUZIONE!

La nostra mente è come un computer che codifica le informazioni: le riceve e le elabora seguendo le impostazioni ricevute. I risultati così ottenuti vengono poi interpretati in modo soggettivo e diventano sentimenti di gioia, paura, amore, rabbia, insicurezza, crudeltà, dipende dagli eventi che stai vivendo. Ma tu non sei una "macchina" inventata da menti limitate... 

TU SEI un essere senziente e puoi seguire la strada della fisica quantistica: le parti più piccole e invisibili dell'universo hanno bisogno di stare bene per creare qualsiasi cosa. Perciò tu sei chiamato a cercare armonia ed equilibrio dentro e fuori te stesso. In questo senso l'amore crea e l'amore vince. In questo senso il Creato, attraverso ciò che chiami DIO, è e vive in te. Anna A.