giovedì 15 settembre 2016

ALIMENTAZIONE NATURALE

SENSIBILITA'  AL GLUTINE  DI ALESSANDRO TARGHETTA 


Alessandro Targhetta è medico chirurgo laureato a Padova. Specialista in Geriatria e Gerontologia, è esperto in Omeopatia e in Fitoterapia, docente di omeopatia in scuole nazionali per medici e farmacisti. Dalla metà degli anni '90 svolge anche la professione di nutrizionista e si interessa in particolare di intolleranze alimentari. Collabora con molte riviste nazionali, tiene conferenze di Omeopatia, Fitoterapia e Alimentazione naturale in Italia. (Medicina moderna dr. Targhetta)


"Sensibilità al Glutine" Edizioni Il Punto d'Incontro   www.edizioniilpuntodincontri ) è un libro dove l'autore parla di una nuova intolleranza, quella al glutine, la cosiddetta Gluten Sensitivity, che rientra nella grande famiglia delle intolleranze alimentari. 
Oggi le intolleranze alimentari godono di una credibilità che fino a qualche anno fa era inimmaginabile. Esistono centri universitari per la cura delle allergie e delle intolleranze alimentari e molti studi sull'argomento sono già stati pubblicati sulle più importanti riviste scientifiche del settore. I  test del sangue per diagnosticarle sono oramai noti e riconosciuti nel mondo medico. 

La Gluten Sensitivity è di recente scoperta, ma già da anni molte persone ne soffrono con gravi conseguenze per la loro salute e sempre di più ne saranno colpite. Nel 2011 è stata finalmente definita la Gluten Sensitivity, una nuova forma di intolleranza al glutine. La Gluten Sensitivity è una vera e propria sindrome, con disturbi gastro-intestinali ed extra-intestinali, ovvero un insieme di sintomi provenienti da apparati e sistemi molto diversi e anche molto distanti tra di loro, per cui per sospettarla bisogna conoscerla a fondo, in tutti i suoi aspetti e sfumature. 

La sensibilità al glutine è quindi una sindrome che può coinvolgere ogni apparato, sistema e ghiandola del corpo umano. I sintomi più comunemente riscontrati nella Gluten Sensitivity possono essere suddivisi in due categorie: in primis una sintomatologia che coinvolge specificatamente lo stomaco e l'intestino, tenue e crasso, una seconda invece con sintomi extra gastro-intestinali, anche molto distanti tra loro, detti "sintomi generici di infiammazione" (MUS), che fanno intravedere un coinvolgimento di molti sistemi e apparati: pelle, apparato respiratorio (alte e basse vie, naso, gola, orecchie), apparato osteoarticolare- muscolare, apparato genito-urinario, fegato, pancreas, testa, sistema nervoso, sistema vascolare (arterioso e venoso), metabolismi, tiroide ecc. 

Quali sono i disturbi più frequenti della Gluten Sensitivity? 
Il disturbo più comune è l'addome gonfio. Viene spesso riferito che la pancia si gonfia in maniera esagerata dopo i pasti, soprattutto dopo aver mangiato la pasta, il pane o la pizza. Questo gonfiore coinvolge soprattutto l'alto addome, ovvero lo stomaco, ma anche il basso addome, cioè l'intestino, che si gonfiano a dismisura nel giro di pochi minuti dopo un pasto a base di farinacei. Un altro disturbo spesso presente è la gastrite, con una sensazione di peso, pienezza e gonfiore dello stomaco sempre dopo i pasti, molte volte associato a una digestione lenta, con aerofagia, stanchezza e sonnolenza post prandiale. Nel paziente con la sensibilità al glutine è sempre presente anche il colon irritabile, con una irregolarità dell'alvo, inoltre ci possono essere anche dolori articolari e muscolari, e anche cefalee e emicranie frequenti. 

Come diagnosticare la Gluten Sensitivity?
Ad oggi non ci sono esami strumentali o di laboratorio che ci possono permettere di diagnosticare con sicurezza la Gluten Sensitivity, quindi dobbiamo procedere per esclusione. Per prima cosa dobbiamo escludere la celiachia, mediante il dosaggio degli anticorpi anti-transglutaminasi del tipo IgA e IgG, e gli anticorpi anti-endomisio. (EMA) del tipo IgA, che devono risultare negativi. 
Per cercare di diagnosticare la Gluten Sensitivity facciamo il dosaggio delle immunoglobuline IgA totali, che spesso troviamo alte, degli anticorpi anti-gliadina (AGA) del tipo IgA (positivi nel 16% dei casi) e IgG (positive nel 50% dei casi) e il dosaggio delle immunoglobuline IgG4 verso il glutine, che frequentemente sono elevate. Anche sul piano genetico il dosaggio dei due antigeni di istocompatibilità HLA, DQ2 e DQ8, sono positivi nel 50% dei casi di Gluten Sensitivity, mentre quando c'è la celiachia sono positivi nel 99% dei casi. 


Si può guarire dalla Gluten Sensitivity?
Molti disturbi, ma anche molte malattie, guariscono togliendo il glutine dalla dieta, spesso nel giro di poche settimane. 
Esiste la possibilità reale di introdurre, nella dieta del paziente sofferente di Gluten Sensitivity, un tipo di grano contenente glutine ad alta digeribilità: il grano monococco. L'industria alimentare sta lavorando su questo tipo di grano e sembra che non manchi molto per arrivare a trovare più facilmente pane, pasta, biscotti crackers ecc a base di grano monococco. Alessandro Farghetta 

Attenzione però, questa sindrome necessita di essere conosciuta bene per poter essere diagnosticata, altrimenti si rischia di essere curati per più malattie da più specialisti di branche diversi con molti farmaci, per disturbi che apparentemente nulla hanno a che fare tra di loro, mentre esiste un comune denominatore: il glutine. Anna A. 

























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