sabato 9 marzo 2019

MEDICINE ALTERNATIVE - PATOLOGIE E MALATTIE

L'INTESTINO CI FA BELLI di Michaela Axt-Gaderman 
Come avere un aspetto radioso grazie a un intestino sano 


La dottoressa Michaela Axt-Gadermann ha lavorato come medico sportivo e dermatologa. Dal 2007 è docente presso l'Università di Coburg, in Germania, dove collabora con il Dipartimento di salute integrata. È autrice di nove libri tradotti in diverse lingue. Ha pubblicato anche numerosi articoli e guide di salute e benessere. Le sue conferenze sono sempre molto richieste.
"L'intestino ci fa belli" (Edizioni Il Punto D'Incontro) illustra la relazione tra salute intestinale e bellezza esteriore, ossia tra i batteri intestinali e la flora cutanea, fornendo utili consigli per una dieta amica dell’intestino e della pelle. Alimenti adatti e inadatti, ceppi batterici dall'effetto positivo e tanti consigli pratici per una pelle vellutata come una pesca. 

Il regno dei batteri intestinali è un mondo particolarmente affascinante. Essi rendono l'apparato digerente dell'uomo uno degli ecosistemi più densamente popolati della Terra. Sulla superficie intestinale, infatti, pullula un numero di batteri pari a 10 alla 14esima... che tradotto in parole significa cento miliardi! Questa quantità è inimmaginabilmente elevata: 100.000.000.000.000, ossia mille volte più delle stelle della nostra galassia. Diamo riparo a dieci volte in più di germi rispetto alle cellule che compongono il nostro corpo. Il 90% di tutte le cellule umane, quindi, sono batteri, mentre le cellule epatiche, cerebrali, cutanee, intestinali e di altri organi rappresentano solamente il 10%. 
E' importante proteggere il proprio intestino poiché tale protezione rende l'essere umano più longevo e  più bello, la pelle diventa più luminosa e vellutata perché più sana.  Gli stati emotivi (tensione, paura, ansia, stress) causano malesseri e si ripercuotono quasi sempre sulle funzionalità dell'intestino, non a caso l'intestino è chiamato: secondo cervello. Se gli stati d'animo prendono il sopravvento, l'intestino reagisce con vari dolori. 

Una flora intestinale giovane allunga la vita. I radicali liberi accelerano l'invecchiamento non solo causando la formazione delle rughe, ma anche danneggiando i nostri organi e facendoli diventare vecchi precocemente. I batteri non combattono da soli, ma collaborano tra loro in modo complesso e variegato, spesso anche a nostro vantaggio. Tuttavia, capita che nel vivace interscambio di germi con l'ambiente esterno finisca sulla nostra pelle o nell'intestino anche qualche ospite con cattive intenzioni. Per difendere la pelle e l'intestino i bacilli si sono inventati numerose strategie: La strategia dell'inospitalità, la strategia antibiotica, la strategia del già occupato, la strategia della penuria di cibo e a strategia dell'addestramento. 
Com'è noto la vera bellezza proviene dall'interno, infatti, nutrizionisti e dermatologi sono unanimemente concordi: chi mangia male, invecchia prima, mentre chi ha abitudini alimentari sane diventa più bello e rimane giovane e vitale più a lungo. 

Il nostro corpo ha bisogno innanzitutto di una flora intestinale ricca e variegata, una sorta di "comunità multiculturale" del sistema digerente, infatti, ogni batterio ha capacità differenti e produce sostanze diverse, molte sono utili e buone, mentre altre dannose e sono in grado anche di farci ammalare. Maggiore è la diversità di germi,  più il microbioma è stabile e resistente. 

In conclusione...
Una corretta educazione alimentare deve iniziare dai primi anni di vita, perché l'abitudine a un'alimentazione sana ed equilibrata contribuisce molto a uno sviluppo fisico e psichico armonico, oltre a influire positivamente sul benessere futuro della persona e sulla durata della vita. Anna A. 














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