mercoledì 27 luglio 2016

CRESCITA FINANZIARIA

LA SCIENZA DEL DIVENTARE RICCHI  di Wallace D. Wattles 



Wallace Delois Wattles  (1860- 1911) è stato uno scrittore statunitense appartenente al movimento del New Thought. Wattles è stato uno dei primi scrittori motivazionali nel senso moderno del termine. Wallace, autore che viene citato da Rhonda Byrne in "The Secret" spiega come, al di là della ricchezza materiale, la causa di ogni successo sia dentro di noi, dal momento che ciascuno è in grado di fare ciò che vuole, se utilizza al meglio le proprie capacità. 
E' uno dei principali ispiratori del Nuovo Pensiero. Nato durante la guerra di secessione americana, ha sempre vissuto come se la sua vita fosse una "pagina bianca" su cui scrivere una delle più belle storie dei nostri tempi. 

"LA SCIENZA DEL DIVENTARE RICCHI"  Edizioni Splendidamente www.edizionisplendidamente.com   è un libro pragmatico, un manuale pratico, non un trattato su qualche teoria. E' rivolto a coloro che, finora, non hanno avuto tempo, né mezzi, né opportunità di approfondire lo studio della metafisica, ma che vogliono risultati e sono disposti a considerare le conclusioni della scienza come base per l'azione, senza entrare in tutti i processi tramite i quali si è giunti a tali conclusioni. 

In questo libro non si parla di ricchezza in modo figurato, poiché il diritto dell'uomo alla vita implica il diritto di avere l'uso libero e illimitato di tutte le cose che possono essere necessarie al suo più pieno evolversi mentale, spirituale e fisico; o, in altre parole, implica il suo diritto ad essere ricco. Questo desiderio di realizzare le proprie innate potenzialità fa parte della natura umana. 
Ci sono tre motivi per cui viviamo: viviamo per il corpo, viviamo per la mente e viviamo per l'anima. Nessuno di questi è migliore o più sacro degli altri; sono tutti ugualmente desiderabili, e nessuno dei tre (corpo, mente o anima) può vivere pienamente se uno degli altri è privato della sua piena vitalità ed espressione. 

Esiste una scienza del diventare ricchi, ed è una scienza precisa, come l'algebra o la matematica. Ci sono alcune leggi che governano il processo di acquisire ricchezza. 
Il possedere soldi o proprietà è il risultato del fare le cose in un "CERTO MODO". Coloro che fanno le cose in questo "certo modo", sia intenzionalmente sia per caso, diventano ricchi, mentre coloro che non fanno le cose in questo "certo modo" restano poveri, a prescindere da quanto duramente lavorino o siano abili. 
E' legge naturale che cause simili producono effetti simili; pertanto, qualunque uomo o donna impari a fare le cose in questo "certo modo" diventerà inevitabilmente ricco. 

L'uomo è un centro di pensiero e può originare pensieri. Esiste un' Essenza consapevole dalla quale tutte le cose vengono create e che, nel suo stato originario, permea, penetra e riempie gli spazi vuoti dell'universo. Un pensiero, in questa Essenza, produce la cosa immaginata. L'uomo può formare le cose nel suo pensiero e, imprimendo il suo pensiero sull'Essenza priva di forma, può portare alla creazione della cosa che pensa. 
In pratica dovete liberarvi dell'ultima traccia della vecchia idea di base riguardo alla ricchezza. L'idea del denaro inteso come moneta da possedere e da spendere è un'idea sbagliata di ricchezza. La ricchezza è un' Essenza consapevolmente vivente che deve avere la natura e l'intrinseco desiderio di ogni intelligenza vivente di accrescere la vita. Ogni cosa vivente deve continuamente cercare di espandere la propria vita, perché la vita, nel puro atto di vivere, deve accrescere se stessa. 
Un seme,  gettato nella terra, si attiva, e nell'atto di vivere produce altre centinaia di semi; la vita, nel vivere, si moltiplica. E' sempre un Divenire di Più; deve fare così, se continua a esistere. 

Ricordate, però che il desiderio dell'Essenza è per tutti, e che i suoi movimenti devono portare all'accrescimento per tutti; non può essere concepita per produrre meno vita per qualcuno, poiché essa è ugualmente in tutti, alla ricerca di ricchezza e di vita. 
L'Essenza Intelligente creerà le cose per voi, ma non le sottrarrà a qualcun altro per darle a voi. Dovete liberarvi dal pensiero di competizione. Dovete creare, non competere per ciò che è già creato. Non dovete portar via niente a nessuno. 
Le ricchezze conseguite sul piano competitivo non sono mai soddisfacenti né permanenti; oggi sono vostre e domani di un altro. 

Ricordate, se volete diventare ricchi in un modo sicuro e scientifico,  dovete elevarvi completamente al di sopra del concetto di competizione. 

Non c'è migliore formulazione del principio dell'azione creativa di quella che si trova nella celebre dichiarazione della "Regola Aurea" di Giovanni da Toledo:"Quel che voglio per me stesso, lo voglio per tutti!".  Anna A. 
















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