giovedì 28 aprile 2016

FORMAZIONE E CRESCITA PROFESSIONALE

NASCITA, CRESCITA E MATURITA' DI UN'IMPRESA di EUGENIO CARUSO


Eugenio Caruso è passato attraverso svariate esperienze professionali, dalla cattedra universitaria all'alta dirigenza industriale, dalla consulenza aziendale all'imprenditorialità. Ha collaborato per un decennio con un'organizzazione datoriale e con la camera di Commercio di Milano. E' autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche e ha al suo attivo diversi brevetti. Ha iniziato l'attività pubblicista con Franco Angeli, poi, con Tecniche Nuove, ha pubblicato una decina di libri tra cui: "L'Impresa in un Mercato che cambia" ; "Gestire e motivare le persone"; "Come preparare e leggere un Bilancio". 

"Nascita, Crescita e Maturità di un'Impresa" (Edizioni Tecniche Nuove)  è un testo che analizza in modo particolare le imprese che nascono come startup innovative, poiché sono queste che stanno rivoluzionando il modo di fare impresa. 
L'argomento è centrato sulle nuove opportunità d'innovazione tecnologiche e l'autore Eugenio Caruso grazie alla sua spiccata professionalità, ci suggerisce come analizzare nei dettagli gli indicatori da tenere sotto controllo per evitare il declino di un'impresa, sottolineando nello specifico il ruolo del leader che può essere definito come "depositario dell'elisir di lunga vita della sua impresa". 

Il ciclo di vita di un'impresa è formata da quattro fasi: nascita, sviluppo, maturità e declino. 
Nel momento in cui NASCE un'impresa si percepisce un alto livello di energia e di eccitazione e vi è un diffuso spirito di collaborazione e di integrazione tra gli individui.
Ci si sente pionieri in un'avventura e questo genera gratificazione e appagamento sul lavoro. Nella FASE DELLO SVILUPPO  l'impresa conosce un momento di forte espansione. Il livello di energia è ancora alto, l'impresa però inizia a conoscere alcuni aspetti negativi. Durante la FASE DELLA MATURITA' si acquisiscono i massimi risultati economico-finanziari. Il prodotto dell'impresa è ormai noto e affermato sul mercato, i clienti sono soddisfatti, l'impresa ha definito in dettaglio vision, mission e strategie di medio-lungo periodo. 
Durante la FASE DEL DECLINO anche gli indicatori economico-finanziari danno l'evidenza del "cattivo stato di salute" dell'azienda. Il livello di slancio di energia è minimo. 

LE STARTUP INNOVATIVE 
Il governo italiano ha previsto una serie di "vantaggi" per sostenere la nascita e la crescita dimensionale di imprese innovative al alto valore tecnologico di nuova o recente costruzione delle STARTUP innovative. 

Gli incentivi di cui può godere una startup innovativa sono: 
1) Abbattimento degli oneri per l'avvio d'impresa
2) La startup potrà assumere personale con contratti a tempo determinato della durata di 6 mesi e massima di 36 mesi. 
3) La startup godrà di un accesso prioritario alle agevolazioni per le assunzioni di personale altamente qualificato.
4) Introduzioni di incentivi fiscali per investimenti in startup provenienti da aziende per l'anno 2016. 
5) Introduzione del crowdfunding o finanziamento collettivo, (è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni).
6) Accesso semplificato, gratuito e diretto per le startup al Fondo Centrale di Garanzia
7) Sostegno ad hoc nel processo di internazionalizzazione delle startup da parte dell'Agenzia  ICE (Agenzia per la promozione all'estero). 

Per concludere, giova notare che chiunque (un imprenditore, un responsabile una persona terza rispetto all'impresa) voglia approfondire con abbondanza di elementi lo stato di salute di un'impresa dovrà necessariamente fare riferimento agli indici di bilancio. Occorre infine ricordare che, oltre all'analisi "nel tempo", sono utili anche l'analisi "nello spazio", ovvero il confronto degli indici tra aziende concorrenti (benchmarking), e l'impiego di dati standard settoriali. Sostanzialmente due sono le ragioni della sopravvivenza di un'impresa: anticipare i cambiamenti del settore di impresa nel quale si opera secondo i principi del benchmarking e delle best practice, e lanciarsi su nuove opportunità di business prima che quelle in atto diventino obsolete o poco competitive. 

Ritengo che ogni individuo che voglia seguire la "missione di imprenditore", debba avere un'idea ben precisa su come l'impresa si sia trasformata dall'epoca della rivoluzione industriale ad oggi. Questo al fine di interiorizzare il concetto secondo il quale, alla base del successo dell'impresa, sta la sua capacità di "trasformarsi, evolvere", possibilmente anticipando le trasformazioni sia della società sia del modello d'impresa.  Anna A. 







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