venerdì 16 agosto 2019

LETTERATURA - NARRATIVA CONTEMPORANEA - POESIE

DI GRANO E D'IMMENSO di MARTINO PROVINI
Poesie d'amore 

Martino Provini si è laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Pavia. Lavora come medico agli Spedali Civili di Brescia, dove sta concludendo la scuola di specializzazione in Cardiologia. La poesia rappresenta uno dei suoi canali di espressione artistica. Tra questi spicca anche la musica: suona la chitarra ed è cantautore. "Di Grano e d'Immenso" è la sua prima raccolta poetica, a compendiare una vita di "parole cadute dal cuore".

"Di Grano e d'Immenso" Effatà Editrice è una raccolta di poesie d'amore che riescono a coinvolgere il lettore sulla scia di una emotività molto viva, a tratti anche impetuosa ripercorrendo l'animo umano nelle varie fasi della vita. 

Dalla prefazione di Don Sisto Caccia 
"La tua vita non è stanziale: è qualcosa che si intreccia continuamente, il triste con il gioioso, il fecondo con l'arido, l'accoglienza con il rifiuto. Emerge una fantasia implacabile che va a frugare in tutte le cose, anche le più scalmanate: il fascino del gioco e del tramonto, persino la bellezza della sofferenza, e in ogni cosa c'è un messaggio, un senso, una testimonianza. Nelle tue poesie emerge la libertà... non cerchi l'artifizio, la chiusura ermetica. Vuoi rendere ogni componimento naturale, spontaneo, a misura dell'uomo e delle sue emozioni, avvolgendo la vita in esso contenuta con una tenerezza senza pari. Non mi resta che lasciarvi alle parole di un uomo che ha bisogno di esprimersi continuamente... Di uno spirito che ha l'esigenza di comunicare completamente, che soltanto comunicando si sente perennemente vivo. Perché in fin dei conti ha compreso che soltanto comunicando continuerà ad esserci anche quando non ci sarà più". 

La poesia rappresenta un modo per esprimere questa complessità di interrogativi e sentimenti, un prezioso canale di sfogo del proprio mondo emotivo. Alcune poesie sono state incluse per testimoniare una ricerca personale, un tentativo di elaborare in modo funzionale la complessità di una vita ancora tutta da scoprire. "Se è gioia profonda che cerchi allora giungerà sulle carrozze del dolore". Cosa rappresentano questi versi se non il suo giovane tentativo di offrire un senso alla sofferenza umana? 
E come ci insegna Kahlil Gibran..." Per arrivare all'alba non c'è altra vita che la notte". 
Per vivere concretamente occorre conoscere la profondità della vita e distinguere quali sono i valori validi e quali sono quelli effimeri. Bisogna vivere con amore, seguire i veri valori... Più si ama la vita, meno si ha bisogno d'amore... e più si riesce ad amare all'infinito incondizionatamente.

Perché poesie d'amore? 
Poesie d'Amore perché tutte nascono dall'amore, anche quelle più sofferte e buie. 
"Di grano" rappresenta la componente di vita vissuta, terrestre, dolorosa; perché il suo chicco, per diventare nutrimento, deve passare per la macina, e per dare frutto, deve morire. "D'Immenso" perchè esiste in lui una sensibilità che si tuffa nel trascendente, che anela all'infinito, che avverte la vita come mistero, che sospetta una Vita nella vita. L'immagine del melograno infine, con il suo nome allusivo, i suoi chicchi, la sua forma che rimanda a quella di un cuore, il suo simbolismo corposo e diversificato nelle varie culture, gli è sembrata quella più adatta per rappresentare le due componenti, terra e cielo, immanente e trascendente: il grano e l'Immenso. 

Scriveva Blaise Pascal: "Noi conosciamo la verità non soltanto con la ragione ma anche con il cuore; con esso conosciamo i princìpi primi, e invano il ragionamento, che non vi ha parte, cerca di combatterli. Noi sappiamo di non sognare e se ci troviamo nell'impossibilità di provarlo, questa impossibilità serve solo a dimostrare la debolezza della nostra ragione. Ed è su queste conoscenze del cuore che la ragione deve poggiarsi, su di esse basare ogni suo discorso". 

Siete voi il sale della terra: c'è bisogno soprattutto della vostra profondità in questo mondo di superficie, della ricchezza che può maturare soltanto in chi ha compiuto il viaggio di esplorazione della propria essenza "modellando" la propria anima.
Come scriveva Emily Dickinson in una splendida poesia... "Se potrò impedire ad un cuore di spezzarsi non avrò vissuto invano. Se allevierò il dolore di una vita o allevierò una pena o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido non avrò vissuto invano!"  Anna A.

Alcune poesie tratte dal libro:

LA MIA POESIA
Vorrei confidarti come a un amico... 
La mia poesia è un mistero a me stesso ed è voce di un animo mite: non si vanta o desidera lodi. 
Nasce dal coro nascosto dei grilli che odi le sere d'estate; è un raggio di sole di luce tremante che giunge a sondare il non senso. 
Se cerchi un valore lo troverai a stento: esso è racchiuso nell'atto del puro sentire, in due o tre parole cadute dal cuore. 

ANGELO
Nonno adorato
ti guardo
e mi trema l'anima
nel vederti gaio e vivo
come un tempo, 
e so che nascosta
tra mille risate 
e cento sorrisi 
vive una vita intera 
e gli incubi 
e i dolori
e l'inimmaginabile.
Per questo
mentre mi racconti 
la tua storia 
allegramente 
rimango sconcertato
e rapito,
perché ben so
chi tra un ammicco
e l'altro 
tu pigli per il naso. 

L'AMORE 
L'Amore non rende perfetti 
ma rende realmente se stessi. 

L'ULTIMO SEGRETO
Parlami nonno del filo segreto
che unisce la tua terra al cielo,
l'inarrivabile quieta coerenza
che sostiene e tiene insieme i decenni.
Dimmi il segreto di questa vecchiaia, 
delle membra di corteccia rugosa 
che infiorano ancora.
Svela il prodigio del tronco piegato
che strenuo regge ancora alla bufera, 
che resiste al rumore dei ricordi
e al nulla silenzioso della sera.


E vago orbita il mondo. Senza Amore va a fondo pure il mare.... 
Muovo ancora a gattoni come un bimbo. Sono un covo d'emozioni.  Martino Provini


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