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lunedì 26 aprile 2021

DIARI E MEMORIE - AUTOBIOGRAFIA - NARRATIVA

L'ETERNO RAGAZZO di Sergio Del Vecchio 

 

Sergio Del Vecchio è nato in Emilia il 30 giugno 1932. I primi anni della sua vita sono caratterizzati da continui traslochi, fino a quando approda a Roma, agli inizi degli anni Quaranta. Si laurea in Giurisprudenza all’Università "La Sapienza" di Roma e si iscrive all’albo professionale nel 1957. Da allora, fino al 2010, svolge la sua attività d’avvocato. Solo dopo la fine di questa, una volta in pensione, soltanto nel momento della solitudine, il desiderio, o il bisogno, di manifestare la propria interiorità, lo spinge verso questa prima opera. Non si sente uno scrittore, si sente semplicemente, come si definisce a conclusione del libro, un inguaribile sognatore.

"L'Eterno Ragazzo" (Edizioni Kimerik) è una autobiografia, non è una storia di avvenimenti, ma è una storia di sentimenti.  

Il loro delinearsi, il loro sbocciare, la loro evoluzione caratterizzano la vita di un uomo.
Gli eventi possono assumere una diversa portata, a seconda dello spirito con cui vengono vissuti. È per questo che spero, tramite quest’opera, di poter dare una piccola testimonianza sul potere del sentimento, affinché sia di aiuto a coloro i quali ancora debbono affrontare la maggior parte delle evenienze che la vita riserva loro.

"Nella mia tarda età (è questo il vantaggio delle storie autobiografiche, si possono anticipare i tempi) ho delineato i miei stati d'animo giovanili in una poesia...

Ricordo con vivace nitidezza quell'ansia che mi ha sempre coinvolto, l'ansia di chi è stato  innamorato dai primi albori della giovinezza. Amor per una donna sconosciuta...

Miracolo del Cielo, è la mia sposa!  (Sergio Del Vecchio)


LA PERLA 

Costante un solitario pescatore sedea sopra uno scoglio in riva al mare cullando sempre un sogno con dolcezza, lasciar la povertà per la ricchezza. E come sempre, in mare si immergeva andando alla ricerca sempre saper di cosa, ma cercava. Un giorno lo sorprese meraviglia, aperta in parte vide una conchiglia da cui, con luce opalescente, brillava affascinante una gran perla. La colse e, ritornato sullo scoglio, capì d'un tratto tutta sua fortuna. Ricchezza non è nulla messa a fronte del posseder qualcosa così bella! Per molto tempo il pescator felice visse godendo quella luce. Il mar però che a lui avea donato, la perla alfine volle riavere, con onde tempestose tutto avvolse e al pescatore tolse il bene amato. A lui però non tutto venne tolto; la luce della perla risplendeva pur nella notte buia, ad occhi chiusi. (Sergio Del Vecchio)  

Da alcuni anni ha superato gli ottanta e...

L'evidente età avanzata, forse lo spirito che traspare dai miei tratti, rendono indelebile lo "smacco" per la mia ingiustificata baldanza. 

E' certo che sotto i capelli bianchi, sotto i segni lasciati dal tempo... c'è sempre un ETERNO RAGAZZO che nonostante tutto... ancora sogna e ama profondamente la sua preziosa vita! Anna A.

 

 

 

 


 

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