NET- PARADE AWARD

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sabato 26 settembre 2026

COMUNICAZIONE - SOCIETA' - PSICOLOGIA

LA TV DI OGGI: INSEGNA O "DEFORMA" LA SOCIETA' ? QUESTO E' UN ALTRO PROBLEMA da prendere in considerazione...


La televisione ha un enorme potere educativo e sociale. Per essere davvero costruttiva, la TV dovrebbe trasmettere messaggi che promuovono il benessere collettivo: il rispetto reciproco, (completamente scomparso nella nostra attuale società); la salute mentale, l'educazione in tutte le sue forme, l'amore incondizionato e  la condivisone di tale valore e di tutto ciò che non sia solo apparenza... I modelli esistenziali che vengono pubblicizzati in quest'epoca attuale sono l'evidenza di una società che sta andando alla deriva...

Per trasmettere messaggi costruttivi, i palinsesti dovrebbero focalizzarsi su valori che promuovono la crescita personale, l'educazione e il rispetto di ogni singolo individuo: NIENTE VOLGARITA', NIENTE LITIGI, NE' AGGRESSIVITA'; bisogna eliminare tutto ciò che trasmette rabbia, negatività e malessere generale poiché alimentano malesseri sociali. 

Il linguaggio della tv deve dare un senso al benessere collettivo, deve insegnare i veri valori, dare l'esempio concreto e costruttivo di una vera evoluzione dell'essere umano. 

Iniziamo a fare una selezione più consapevole del significato del benessere sociale. I messaggi da inviare devono trasmettere il meglio che si vuole raggiungere.  

Oggi la televisione può veramente fare danni notevoli se continua a trasmettere messaggi e modelli negativi, influenzando soprattutto le fasce d'età più giovani e vulnerabili. Essa infatti può avere effetti devastanti sui pensieri e sulle emozioni soprattutto sui giovani. 

Ecco i principali aspetti negativi che la TV insegna o promuove oggi, divisi per aree tematiche: 

1) Modelli sociali e successo distorti. Cultura dell'apparire: Molti programmi (come reality show e format di intrattenimento) mettono al centro la ricchezza facile, la chirurgia estetica estrema e il successo basato sull'aspetto fisico o sulla notorietà improvvisa, anziché sul merito, sullo studio o sull'mpegno. (Attenzione alla chirurgia estetica, molti decessi negli ultimi anni!) 

Consumismo sfrenato: Attraverso la pubblicità e il product placement nei programmi, la TV lancia continuamente il messaggio che la felicità e l'accettazione sociale dipendono dal possesso di beni materiali e dall'acquisto dell'ultimo prodotto di tendenza. 

2) Relazioni interpersonali e gestione dei conflitti -Normalizzazione dell'aggressività: Nei talk show politici e nei programmi di gossip, l'urlo, l'insulto e l'interruzione dell'altro vengono spesso premiati con maggiore spazio e audience. Questo insegna che il conflitto verbale violento è un modo legittimo (e vincente) di confrontarsi. 

Mancanza di empatia: Spesso la sofferenza altrui, la cronaca nera o le vicende private vengono spettacolarizzate per fare ascolti (il cosiddetto "giornalismo del dolore"), riducendo la sensibilità del pubblico verso i drammi reali.

Il primo giugno del 1999 il presidente degli Stati Uniti fece questo discorso: "I nostri bambini sono stati nutriti da una dose quotidiana tossica di violenza. E' una cosa che si vende bene. Ora, trent'anni di studi hanno mostrato che questo desensibilizza i bambini alla violenza e alle sue conseguenze. Adesso sappiamo che al momento in cui un tipico ragazzo americano raggiunge l'età di diciotto anni, ha visto 200 mila scene di violenza, 40 mila di omicidio...i ragazzi ne sono attratti...non deve stupire che metà dei videogiochi che finiscono nelle mani di un dodicenne siano violenti...

Gli studi dimostrano che il confine tra la violenza di fantasia e quella reale, che è una linea molto chiara per la maggior parte degli adulti, può diventare molto confusa per bambini vulnerabili... Per questo ho fatto pressione con forza sull'industria dell'intrattenimento perchè consideri le conseguenze di quello che crea e del modo in cui lo reclamizza. E' possibile nello stesso tempo apprezzare il diritto alla libertà di espressione che è garantita dal Primo Emendamento e preoccuparsi delle limitazione necessarie..." 

Secondo Karl Popper la civiltà è  lotta contro la violenza. Scrive Popper: "C'è progresso civile se c'è lotta alla violenza in nome della pace tra le Nazioni, all'interno delle Nazioni e, prima di tutto, all'interno delle nostre case. La televisione costituisce una minaccia per tutto questo. La mia esperienza dell'ambiente televisivo mi insegna che i suoi professionisti non sanno quello che fanno".

La televisione deve smettere di essere un semplice specchio della realtà e iniziare a essere un faro per la salute e il benessere della società. Una buona TV nutre la mente, non la riempie di rumore. Il benessere catodico passa attraverso parole gentili e contenuti di valore. Il vero successo di un programma televisivo non si misura dallo share, ma dal benessere che riesce a seminare nelle case di chi guarda e non dimentichiamo di entrare in punta di piedi...! 

 

 

 


sabato 19 settembre 2026

SOCIETA' - RELIGIONE - VATICANO

RIFLESSIONE: QUAL E' LA VERA MISSIONE DEL VATICANO? 

MOLTI CATTOLICI CREDENTI HANNO COSI' RECLAMATO

LO STATO del VATICANO E' LO STATO PIU' PICCOLO geograficamente (questo è risaputo); ma poi molti si sono chiesti... Ma lo è anche per altri motivi? 

Speriamo di no.... !!! 

APPELLO A CHI DI DOVERE IN QUESTO CONTESTO.... FATE  RI- CREDERCI nel vostro operato! 

         

In occasione del suo compleanno Papa Leone XIV ha così proclamato..."Saranno cancellati i tagli e si ripristinano gli stipendi che erano stati abbassati da Papa Francesco". 

In pratica aumentano di nuovo gli stipendi a cardinali e superiori. Ma la domanda che molti si pongono a prescindere dal ripristino attuale,  ma i cardinali e tutti coloro che vivono nel contesto ecclesiastico perché devono avere una retribuzione così alta se poi la loro missione è quella di dare un insegnamento di umiltà e amore condiviso? GESU' predicava senza lusso, senza convenienza, senza egoismo, senza RETRIBUZIONE, senza arricchirsi ai danni degli altri... 

Dal Vatican News, S. Cernuzio scrive...: 

"Il Papa revoca il Motu Proprio del 2021 di Papa Francesco “Un futuro sostenibile” che, a causa dell’emergenza dettata allora dalla pandemia di Covid-19, decurtava il salario di porporati, capi e segretari dei Dicasteri, chierici o religiosi. Dopo parere della Segreteria per l’Economia e dopo “avere esaminato con cura ogni cosa”, il Pontefice abolisce la norma ma non si cancella quanto applicato mentre la legge era in vigore, incluso il blocco degli scatti biennali di anzianità". 

In pratica...  

Il "GRANDE" PAPA FRANCESCO aveva abbassato gli stipendi, aveva rinunciato al lusso e a tutto ciò che gli veniva offerto... 

Molti cattolici e credenti attualmente si pongono riflessioni profonde e si chiedono... Ma che esempio ci dimostrano costoro che parlano di umiltà, povertà e fede, amore e condivisione e poi "razzolano" al contrario?

La CHIESA, il VATICANO e tutti coloro che rappresentano il contesto religioso...non dovrebbero vivere nell'umiltà, nella carità e nell'operare al servizio dei più deboli e dei più fragili ed innocenti? Quante persone che vivono nel Vaticano sarebbero disposti a vivere in povertà... ? E qui ci sono veramente profondi ed enormi dubbi....Per non dire c'è un paradosso...di significato della parola di Dio, c'è un paradosso di insegnamento di veri valori... 

Il Vaticano dovrebbe insegnarci tutt'altro che ripristinare gli stipendi, dovrebbe abolire il superfluo e il lusso e tutto ciò che ha il significato di ricchezza materiale... 

Il popolo ha bisogno di esempi concreti...di fatti e non parole, ha bisogno di VERI valori che insegnano concretamente la missione che predicava e si adoperava il figlio di Dio. 

Tutte le ricchezze che esistono nel Vaticano potrebbero risolvere anche se in parte una grossa quantità di problemi esistenti attualmente nella nostra società. Meditate ministri di Dio...!!! 

Un augurio sincero a tutti i "ministri" che proclamano DIO inconsapevolmente...  

Meditate ministri di Dio, analizzate il vostro modus operandi che non è in sintonia con la parola di Dio. Siate consapevoli di cosa parla il Vangelo e le sacre scritture...non solo teoricamente.  Solo così la teoria che tanto predicate, diventa valida e concreta e si troverà allineata con il vero insegnamento di Dio. 

In conclusione...

Nutro la profonda speranza che la Chiesa sappia spogliarsi di ogni potere e splendore mondano, per riscoprire la bellezza rivoluzionaria dell'umiltà e tornare a essere una casa accogliente e vicina agli ultimi, sul modello del messaggio originale di Gesù. 

Credo che la prima prova di un uomo veramente grande sia nella sua umiltà. L'umiltà è la base di ogni vera grandezza.