NET- PARADE AWARD

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giovedì 26 gennaio 2023

GIORNATA DELLA MEMORIA - STORIA

                                  PER NON DIMENTICARE...

 


 

 

Conoscere e ricordare è importante, solo il ricordo ci permette di riflettere sui terribili sbagli commessi e di sperare che tali errori non si ripetano più. Gli errori della deportazione non devono essere dimenticati perché non devono ripetersi mai più.  

Ecco alcuni libri-simbolo della giornata della memoria...

1) SE QUESTO E' UN UOMO di Primo Levi;  Un capolavoro letterario pubblicato da Primo Levi nel 1947, da allora continuamente ristampato e tradotto in tutto il mondo. Sopravvissuto ad Auschwitz, l’autore offre una testimonianza sconvolgente sulle mostruosità dei campi di concentramento nazisti. Un libro toccante che analizza l’umiliazione, l’offesa e la degradazione dell’uomo all’interno dei lager, prima ancora della sua soppressione con lo sterminio.

2) LA SOLA COLPA DI ESSERE NATI di Liliana Segre e Gherardo Colombo; Liliana Segre ha solamente otto anni quando nel 1938 vengono emanate le leggi razziali e improvvisamente non può più tornare in classe. Studenti e insegnanti ebrei vengono espulsi dalle scuole e di lì a poco tutte le persone di “razza ebraica” verranno licenziate dalle amministrazioni pubbliche, dalle banche e verrà impedito loro di sposare “ariani”, possedere imprese e lavorare per i giornali. È solo l’inizio di una serie di orribili limitazioni che sfoceranno nei campi di sterminio e nelle camere a gas. Gli autori ripercorrono i momenti più oscuri della storia nazifascista, evidenziando la necessità di non voltare mai lo sguardo di fronte alle ingiustizie per far sì che simili atrocità non possano più ripetersi.

3) AUSCHWITZ NON FINISCE MAI. La memoria della Shoah e i nuovi genocidi di Gabriele Nissim; Il ricordo della Shoah è uno degli elementi sui quali abbiamo costruito la nostra identità culturale a partire dalla seconda metà del secolo scorso. La memoria di quell'orrore ha permesso di affrontare a viso aperto la battaglia contro l'antisemitismo. Alcuni ritengono che se venisse meno quella memoria si aprirebbe un nuovo spazio per la circolazione di idee mai del tutto sconfitte. Eppure, come ci ricorda Gabriele Nissim, quel "salvagente cui aggrapparsi" per combattere il riaffiorare delle ideologie più barbare del Novecento "può diventare una pericolosa scorciatoia": "invece di affrontare direttamente i pregiudizi contemporanei si usa lo scandalo del passato, che alla fine mette tutti d'accordo ma senza toccare le aporie del presente". Ecco allora che "il discorso per certi versi "sacro" sull'unicità della Shoah, espressione di un male assoluto che ha colpito soltanto gli ebrei in tutta la storia dell'umanità", rischia di alimentare una percezione sbagliata: una gerarchia dell'orrore che sembra sminuire o relativizzare le tragedie toccate a molti altri popoli nel corso della storia. Gabriele Nissim - fondatore e presidente della fondazione Gariwo, nata per riconoscere i Giusti che si sono opposti a ogni genocidio - sostiene invece che la memoria della Shoah debba trasformarsi in una lente di ingrandimento, attraverso la quale riconoscere l'orrore ovunque esso si manifesti. Considerando le riflessioni e gli interrogativi di figure fondamentali quali Primo Levi, Simone Veil, Hannah Arendt, Yehuda Bauer e Raphael Lemkin, questo libro ci guida a indagare il meccanismo che porta alle atrocità di massa. E ci ricorda che non esiste un male soprannaturale: l'orrore nasce da una precisa volontà e da decisioni concrete, che conducono gli uomini a sterminare altri uomini per interesse, pregiudizio o accecamento ideologico. Per prevenire nuovi genocidi occorre dunque un'alleanza fra tutti gli esseri umani, fondata su un comandamento morale che ispiri l'azione dei singoli Stati come di organismi sovranazionali: mai più, a nessuno.

4) LA BAMBINA DI AUSCHWITZ di Tova Friedman e Malcom Brabant; questo libro è ai primi posti delle classifiche del New York Times. La storia vera di Tova, una tra i pochissimi ebrei a essere uscita viva da una camera a gas Tova Friedman è una delle più giovani sopravvissute ad Auschwitz. A soli quattro anni scampò alle esecuzioni di massa nel ghetto della città polacca in cui viveva insieme alla sua famiglia. A sei anni fu fatta salire su uno dei treni diretti verso l'inferno in terra e deportata nel campo di concentramento nazista di Auschwitz-Birkenau. Nonostante la giovane età, in quel luogo fu testimone di terribili atrocità e si trovò, come pochissimi altri hanno avuto la possibilità di testimoniare, dentro una camera a gas. In questo libro Tova Friedman racconta finalmente la sua storia.

5)  LA BAMBINA CHE NON SAPEVA ODIARE scritto dalla sopravvissuta Lidia Maksymowicz insieme a Paolo Rodari e con la prefazione di PAPA FRANCESCO. Questo libro racconta la storia di Lidia che a soli tre anni entrò assieme a sua madre nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Per tredici mesi sopravvisse nella baracca dei bambini, fra le piccole cavie del dottor Mengele. Uscirà nel gennaio 1945 per mano ad una donna che non è sua madre. Lidia crescerà con lei, ma senza dimenticare e smettere di cercare la sua vera mamma... 

6) SE ESISTE UN PERDONO di Fabiano Massimi; racconta la vicenda dimenticata di sir Nicholas Winton (tornata alla luce grazie a un video della BBC)Sir Nicholas Winton, conosciuto da tutto il mondo come lo “Schindler britannico” per il suo eroico salvataggio di oltre 600 bambini destinati alla morte nei campi di concentramento.  La storia di quest'eroe è rimasta sconosciuta fino al 1988, quando sua moglie Greta trovò in casa un album di ritagli che documentavano le gesta del marito. Fu allora organizzata una manifestazione per celebrarlo e Nicholas Winton, seduto fra il pubblico, si ritrovò a sua insaputa attorniato da alcuni dei bambini, ormai adulti, che aveva salvato. Winton è morto nel 2015, all'età di 106 anni. 

 

"Solo quando a tutti gli esseri sarà riconosciuta la dignità, ci sarà memoria". (R.Sidoli)
 
Se osservassimo un minuto di silenzio per ciascuna vittima della Shoah, resteremmo in silenzio per undici anni.
 
L'Olocausto è una pagina del libro dell'Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria.
 

lunedì 16 gennaio 2023

MAESTRI SPIRITUALI - SAGGEZZA - CRESCITA SPIRITUALE

 L'insegnamento di Gesù l' Esseno di Olivier Manitara

 

Specialista degli Esseni è lui stesso Maestro Esseno, riconosciuto a livello mondiale, Olivier Manitara trasmette la saggezza millenaria di quel popolo ancestrale. Uomo semplice, padre di famiglia, autentico, concreto, sa fare convergere i due mondi, quello della "materia" e quello dello "spirito". Autore di più di 200 libri e quaderni di ricerca spiritualità e l'esoterismo, conta anche al suo attivo più di 1000 conferenze spontanee e improvvisate sui temi più svariati. Da oltre 20 anni, trasmette un insegnamento vissuto, unico e prezioso. Anima di seminari di formazione, convegni e conferenze in Europa, Haiti, Africa e Nord America (Canada), moltiplicando gli approcci e le tecniche di risveglio spirituale. Creatore della Ronda degli Arcangeli, della Nazione Essena e dei villaggi esseni, Olivier Manitara è un Messaggero della Pace attivo e riconosciuto dall'Unesco. 

"L'insegnamento di Gesù l'Esseno" Edizioni Alvorada   è un libro che insegna la scuola della Fratellanza Essena-Nazarena. Questa Scuola dei misteri era molto conosciuta all'epoca del Maestro Gesù. Tutti sapevano che gli Esseni-Nazareni erano la Scuola dalla quale provenivano tutti i profeti più grandi d'Israele. La gente li considerava i diretti eredi degli insegnamenti segreti trasmessi da Mosé ad un gruppo di settanta discepoli. In questo libro scopriamo Gesù completamente diverso da quello dell'immagine religiosa: un uomo semplice ma erudito, un maestro spirituale accessibile e gioioso, un grande viaggiatore, depositario dell'alta saggezza egiziana.

Gli Esseni consideravano la loro Fratellanza in quanto presenza sulla Terra dell'Insegnamento dei figli di Dio. Erano la luce che brilla nelle tenebre e che li invita a trasformarsi in luce. Così, per gli Esseni, quando un "candidato" chedeva di essere ammesso alla loro Scuola, significava che veniva avviato in lui, o lei, un processo di risveglio dell'anima. Tale anima era pronta a salire le scale del tempio sacro dell'umanità. Gli Esseni facevano una distinzione tra le anime addormentate, quelle sonnolenti e quelle risvegliate. Il loro compito era di aiutare, consolare e sollevare le anime addormentate, di tentare di svegliare le anime sonnolenti e di accogliere e guidare le anime risvegliate. 

Stiamo vivendo un vero e proprio cataclisma ecologico globale. Ogni giorno, alcune tradizioni, specie animali e vegetali scompaiono. Numerose persone si stanno mobilizzando per dare un segnale d'allarme. L'ecologia è diventata una delle maggiori preoccupazioni per l'umanità. Nella nostra cultura materialistica, più nessuno sa che cos'è un Angelo né come avvicinarsi al suo essere. Eppure, dietro il mondo visibile vi è un mondo sacro. Essere collegati a questo mondo è un bisogno vitale dell'uomo: senza questo, l'umanità intera sparirà. 

Bisogna iniziare a comprendere il significato delle parole... umanità, fratellanza e amore universale...  Bisogna iniziare ad impegnarsi seriamente nella vita quotidiana a diffondere la pace, l'amore e il bene verso il prossimo e verso ogni essere vivente. 

Ricordiamo questo concetto...Se il primo passo è un atto di pace e di comprensione di ciò che si è nel presente, tutti i rapporti umani ne avranno un beneficio e chi sta di fronte cesserà di essere il nemico. Spesso non al primo tentativo....ma se siamo costantemente prediposti alla pace e all'armonia familiare (e sociale), prima o poi l'anima si risveglierà e il bene sicuramente trionferà!   

La vita senza anima non acquisisce nessuna profondità, nessun calore e l'anima senza lo spirito non ha nessuna luce, nessun impulso intelligente. Ecco la grande realtà che il mondo non conosce... 

Non restare rinchiuso nel regno delle ombre, ma lascia la tua vita e la tua coscienza diventare pian piano simile a una rosa o a un giglio affinché la tua anima possa esprimerne il profumo che rinnoverà la vita sulla terra. 

Il mio augurio per tutti voi....

Che la pace e l'amore abitino tutti gli esseri e che la sorgente di ogni vita, di ogni ispirazione e di ogni conoscenza vera si riversi in abbondanza sulla Terra e sui figli della luce. Amen  

Con gratitudine e riconoscenza, dedico questo libro al reverendo Martin Luther King per il suo coraggio e il suo eroismo messi al servizio degli ideali della Grande Fratellanza Universale. 

Possa la sua anima diventare un gioiello scintillante sulla corona dell'umanità di Cristo. 

Possa la sua opera continuare ad ispirare gli uomini di buona volontà...


 

mercoledì 11 gennaio 2023

CONOSCERE SE STESSI - BENESSERE: MENTE- CORPO E SPIRITO

 RIDEFINISCI LA TUA AUTOSTIMA di Clarissa Burt e Gary M. Krebs 

Il piano d'azione perfetto per diventare la persona sicura di sé che sei destinata ad essere

 

Clarissa Burt, rinomata guru dell’aiutare se stessi, speaker motivazionale, imprenditrice, modella, attrice pluripremiata, personaggio radiofonico e produttrice televisiva. Nominata Dama dell'Ordine Reale della Capadocia. È CEO di In thè Limelight Media, una piattaforma multimediale contenente televisione, podcast, e una rivista digitale dedicata ad educare, intrattenere e fare empowerment delle donne; una comunità di donne che credono fortemente nel potere del sostenersi a vicenda, prendendosi cura, condividendo, guidando e facendosi reciprocamente da mentori. Clarissa ha iniziato la sua carriera come modella per l'Agenzia Wilhelmina a New York City, ha sfilato a Milano e sulle più importanti passerelle del mondo, tra le quali Parigi, New York e Tokyo. 

In questo libro: "Ridefinisci la tua autostima" EIFIS EDITORE  Clarissa Burt, top model, attrice pluripremiata e oratrice di fama internazionale, offre consigli concreti alle donne per aiutarle ad esprimere la fiducia in loro stesse in ogni aspetto della loro vita: relazioni, famiglia, amicizie, carriere e impegno quotidiano. 

Ridefinire la tua autostima ti renderà mentalmente ed emotivamente forte. L'intento di questo libro è quello di conoscere un programma graduale, illuminante e potenziante, ma non affatto estenuante in senso militare. Il prefisso "RE o RI" è una componente vitale di questo libro. Per definizione, "re o ri" hanno origine dal latino e implicano che ci sia un "ancora e ancora" per indicare la ripetizione. Attraverso una dozzina di fasi di costruzione progressiva che comprendono il programma graduale ed enfatizzando il concetto di "re o ri", scoprirai potere, energia, fiducia e felicità ritrovati: RIlasciare, RIcostruire, REsponsabilità, RImpiazzare, RIaffermare, REinventare, RAfforzare, RIpetere, RImbalzare, REindirizzare, RIspettare, REciprocità. 

Anche se viviamo in un mondo difficile, bisogna imparare a focalizzare l'attenzione su ciò che ci fa star bene e ci rende persone migliori. Incorporando questi concetti nella tua vita, diventerai la persona più equilibrata e sicuramente più determinata e motivata.

Tutti abbiamo una luce interiore, e nessuno al mondo ha il diritto di spegnerla. Non permettere che i giudizi degli altri occupino un posto decisivo nella tua testa". Il linguaggio interiore è determinante per vivere in armonia con sé stessi e il mondo intero. Le parole negative possono infliggere un'enorme quantità di danni alla propria psiche, specialmente quando si auto generano nella testa continuamente.  

Le affermazioni allo specchio possono essere una tecnica davvero efficace per rimpiazzare le convinzioni negative con quelle positive. Il concetto è stato reso popolare inizialmente dalla grande scrittice e oratrice motivazionale, Louise Hay

In questo testo ci sono molte AFFERMAZIONI efficaci e motivazionali da praticare costantemente. Ecco un esempio di un'affermazione efficace:

AFFERMAZIONE: La mia vita dipende da questo 

Rendo onore a me stessa/o... La mia vita dipende da questo. La mia voce è tutto ciò che conta... La mia vita dipende da questo. Le voci negative del passato e del presente sono come un vento che viene, va e non torna più... Io sono la mia più grande "tifosa"... Mi merito il successo... la mia vita dipende da questo. Onoro le persone buone e premurose che mi incoraggiano, qualunque cosa accada... La mia vita dipende da questo.

RICORDA: Hai il potere di migliorare la tua vita, così come la vita di coloro che ti circondano. Il tuo impatto positivo sugli altri è la tua eredità. Sei tu che scrivi la storia, sei tu che hai il potere di renderla piacevole...

La mia più grande speranza è che tu viva la vita che desideri con facilità, gioia e successo. Vivere una vita felice, realizzata ed apprezzata è un tuo diritto di nascita. I tuoi sogni sono unici per te e meriti di sentirti felice e realizzata. 

E' arrivato il momento di posare "quel bagaglio" e lasciarsi alle spalle tutte le lotte e gli sforzi. (Sue Augustine autrice)

Ieri ero intelligente, quindi volevo cambiare il mondo. Oggi sono saggio, quindi sto cambiando me stesso. (Rumi)

Possa il mio risveglio illuminare il mondo intero! 

 
 


giovedì 8 dicembre 2022

FESTA DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE 2022


Come ogni anno l’8 dicembre la Chiesa celebra l’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. A proclamare il dogma fu l’8 dicembre 1854 papa Pio IX con la bolla “Ineffabilis Deus”. Un testo in cui si legge: "La beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per una grazia ed un privilegio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, è stata preservata intatta da ogni macchia del peccato originale". In questo 2022, dopo due anni di stop dovuti alla pandemia, tornerà l'omaggio pubblico, cioè alla presenza del fedeli, del Papa alla statua dell'Immacolata. Il Pontefice arriverà in piazza di Spagna alle 16. Ad accoglierlo, il cardinale vicario di Roma, Angelo De Donatis e le autorità civili. Il Pontefice pregherà la Vergine, affidandole la pace e i bisogni dell'umanità angosciata, riprendendo così la tradizione inaugurata da papa Pio XII. Alle 12 da piazza San Pietro la preghiera dell'Angelus. (R. Maccioni)


La Vergine Immacolata intercede per noi in Cielo come una buona madre che custodisce i suoi figli. Maria ci insegni con la sua esistenza che cosa significa essere discepolo missionario. La Vergine Maria è la "via" che Dio stesso si è preparato per venire nel mondo. Affidiamo a Lei l’attesa di salvezza e di pace di tutti gli uomini e le donne del nostro tempo.

 

PREGHIERA A MARIA IMMACOLATA DI PAPA FRANCESCO

Vergine Santa e Immacolata, a Te, che sei l’onore del nostro popolo e la custode premurosa della nostra città, ci rivolgiamo con confidenza e amore. Tu sei la Tutta Bella, o Maria! Il peccato non è in Te. Suscita in tutti noi un rinnovato desiderio di santità: nella nostra parola rifulga lo splendore della verità, nelle nostre opere risuoni il canto della carità, nel nostro corpo e nel nostro cuore abitino purezza e castità, nella nostra vita si renda presente tutta la bellezza del Vangelo. Tu sei la Tutta Bella, o Maria! La Parola di Dio in Te si è fatta carne. Aiutaci a rimanere in ascolto attento della voce del Signore: il grido dei poveri non ci lasci mai indifferenti, la sofferenza dei malati e di chi è nel bisogno non ci trovi distratti, la solitudine degli anziani e la fragilità dei bambini ci commuovano, ogni vita umana sia da tutti noi sempre amata e venerata. Tu sei la Tutta Bella, o Maria! In Te è la gioia piena della vita beata con Dio. Fa’ che non smarriamo il significato del nostro cammino terreno: la luce gentile della fede illumini i nostri giorni, la forza consolante della speranza orienti i nostri passi, il calore contagioso dell’amore animi il nostro cuore, gli occhi di noi tutti rimangano ben fissi là, in Dio, dove è la vera gioia. Tu sei la Tutta Bella, o Maria! Ascolta la nostra preghiera, esaudisci la nostra supplica: sia in noi la bellezza dell’amore misericordioso di Dio in Gesù, sia questa divina bellezza a salvare noi, la nostra città, il mondo intero. Amen.


 

giovedì 1 dicembre 2022

SAGGISTICA - RELIGIONE E SPIRITUALITA' - BUDDISMO

 UN CIGNO DORATO IN ACQUE TUMULTUOSE di Shamar Rinpoche 

La vita e l'Epoca del Decimo Karmapa Choying Dorje 

 

Shamar Rinpoche (1952-2014), è stato il Quattordicesimo Shamarpa o "Lama tibetano dal Cappello Rosso", ovvero il lignaggio di reincarnati del Buddhismo tibetano più antico dopo quello dei Karmapa. E' stato dunque un discendente diretto del Sesto Shamarpa, la cui figura compare in modo prominente in questo libro in quanto guru del Decimo Karmapa. Nato nel 1952, Shamar Rinpoche viene riconosciuto nel 1957 da Sedicesimo Gyalwa Karmapa in Tibet, e incoronato Quattordicesimo Shamarpa nel 1963 dopo la loro fuga in India. Dopo molti anni di studio con maestri buddhisti, nel 1980 inizia a diffondere il Buddha-Dharma insegnando nei centri Karma Kagyu di tutto il mondo. Nel 1996 avvia l'organizzazione dei centri buddhisti Bodhi Path, una rete diffusa nei cinque continenti, dove si propone un approccio non settario al buddhismo. 

Tra gli altri libri di Shamar Rinpoche pubblicati in italiano ricordiamo "Saggezza Illimitata", "Manuale per la pratica del Mahahundra (Ed. Alvorada 2021) e un nuovo commentario dei Sette Punti dell'Addestramento Mentale di Chekawa Yeshe Dorje, pubblicato in italiano con il titolo Lojong, La Via Verso il Risveglio. Questi testi sono delle lucide e perspicaci guide per vivere una vita soddisfacente in quanto buddhisti, nonché veri e propri manuali di tecniche meditative. 

 "Un Cigno Dorato in Acque Tumultuose. La vita e l'epoca del Decimo Karmapa Choying Dorje"(Ed. Alvorada) è un libro del 2012 scritto da Shamar Rinpoche, il Quattordicesimo Shamarpa, ovvero l'autorità spirituale più elevata del buddhismo tibetano del lignaggio Kagyupa, dopo quella del Karmapa.

Il libro racconta la vita del Decimo Karmapa (1604 - 1674), vissuto in Tibet in un'epoca di grandi eventi e cambiamenti politico-sociali, favoriti dalle invasioni mongole, tra i quali l'ascesa al potere del Quinto Dalai Lama e della scuola Gelugpa a discapito della figura del Karmapa e della scuola Kagyupa che sino ad allora avevano avuto la supremazia spirituale in Tibet.

La figura del Decimo Karmapa, grande bodhisattva nonché prolifico artista (pittore e scultore), è spesso stata trascurata dai moderni studiosi. In questo libro, Shamar Rinpoche ne delinea un ritratto basato sulla sua personale traduzione degli scritti autobiografici del Karmapa stesso, e di una biografia di questo risalente al XVIII secolo.

Il Karmapa insegna che per raggiungere la pace, sia essa la pace personale o la pace nel mondo, dobbiamo imparare a coltivare la ricchezza interiore, praticare valori non materiali e investire nell'istruzione e nell'alfabetizzazione. 

In ognuno di noi c'è una "piscina" illimitata, una ricchezza interiore, a cui possiamo attingere per aiutare a raggiungere uno stato di consapevolezza, questo stato di pace. Questa ricchezza interiore è molto vasta ma spesso molti non riescono a riconoscerla.   

Ci sono molti modi in cui possiamo accedere o rivelare questa Ricchezza Interiore: attraverso la meditazione, la contemplazione o semplicemente cercando di respirare e calmare la mente. 

Bisogna iniziare con nuovi metodi educativi, poiché attraverso una nuova educazione, comprensione ed informazione migliorerà la qualità della vita personale, familiare e quindi quella sociale. Una nuova istruzione modella le nostre menti e le proietta verso una nuova consapevolezza che dà il vero valore alla propria vita...

Se c'è ricchezza in ognuno di noi  allora c'è un'offerta quasi illimitata nella visione e nei valori dei nostri giovani.

Lo scopo della nostra vita è molto più che sopravvivere, molto più che sostenere il corpo fisico, é quello di imparare a conoscersi a fondo, e quindi offrire agli altri la parte migliore di sé.  

Un insegnamento profondo tratto dal libro....

Un mercante di perle mescola simil-perle a perle autentiche e le mette sulla bilancia. Dall'inizio alla fine, la gente ingenua farà sempre la scelta sbagliata. 

Qui lui (Chagmo Lama) chiese consiglio ad amici della sua stessa natura. Ma i cosiddetti amici non erano amici di cuore, quindi gli suggerirono così: "La gente di solito deve donare la sua stessa ricchezza...Per ottenere quella altrui. Quel che hai spinge la gente a portare a te la sua ricchezza. Qualunque cosa tu faccia, buona o cattiva, alla fine diventerà chiara. Gli sciocchi faticano a distinguere tra uno che dice la verità e uno che mente fingendo una verità. 

Se il colore bianco è coperto di carbone, lavalo in acqua e tornerà bianco. La conchiglia, che è bianca per natura, anche se dipinta con il nero, tornerà di nuovo bianca. 

Ogni essere umano deve imparare a comprendere "le acque tumultuose" che si presentano sul proprio cammino dispiengando le vele senza andare alla deriva....  

In pratica, senza chiarezza di un obiettivo: missione vitale, senza purezza di cuore: animo nobile, non si può andare  da nessuna parte poiché si rimane bloccati in acque tumultuose e sicuramente pericolose!




 

 


venerdì 25 novembre 2022

NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA - PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA

 LA TENTAZIONE dell'Intelligenza Artificiale di Luigi Valagussa 

Luigi Valagussa è nato a Milano nel 1952, si è laureato presso il Politecnico di Milano in Ingegneria chimica, nell'ambito della quale il suo percorso lavorativo si è sviluppato per circa quarant'anni, in particolare nel campo della raffinazione del petrolio, del trattamento gas e del petrolchimico. Al termine di questa esperienza ha pensato a cosa avrebbe potuto fare di diverso e ha individuato nella scrittura l'attività che potese offrirgli la maggior libertà di pensiero e di azione. Nel 2016 ha pubblicato "Un passo oltre la nebbia" una storia avventurosa che si intreccia con esperienze presenti e passate da cui emergono considerazioni e riflessioni sulla vita e sulla società contemporanea. Nel 2019 ha pubblicato "L'onda lunga della Verità" storie di persone di questi tempi si intrecciano e si risolvono lasciando qualcosa in sospeso con la verità.

Oggi continua a scrivere e con questa ultima opera "La Tentazione dell'Intelligenza artificiale" Edizioni Kimerik  ha cercato di immaginare a quale limite essa può arrivare  e quali problemi può sollevare, nonostante l'essenza di perfezione che in essa si concentra.

Ma analizziamo i pro e i contro di questa Tentazione... In questo libro, infatti, l'autore analizza come un professore sarà "inpantanato" in qualcosa più grande di lui, e più grande di tutti: la ricerca dei due robot scomparsi...Una storia che, grazie all'ottima tecnica descrittiva dell'autore, ci terrà con il fiato sospeso fino alla fine e ci lascerà con un punto di domanda...: E' giusto o sbagliato creare dei robot che ci assomigliano?  

Secondo il McKinsey Global Institute da qui al 2030 fino a 375 milioni di persone, vale a dire il 14% della forza lavoro globale, potrebbero essere rimpiazzate come conseguenza all’automazione.

Anche il fisico inglese Stephen Hawking, il fondatore di Microsoft Bill Gates e il Fondatore di Tesla e SpaceX Elon Musk, non sono d'accordo sull'I.A., essi infatti hanno espresso queste convinzioni....L’umanità rischia di essere spazzata da un uso malevolo della tecnologia, poiché l'essere umano, da creatore, può diventare schiavo della sua stessa creazione. Secondo Stephen Hawking infatti, l’intelligenza artificiale avrebbe il potenziale per rivoluzionare il nostro mondo e potrebbe essere la migliore, o la peggiore, cosa mai accaduta all’umanità.

Il punto fondamentale da focalizzare è l'attenzione su come, dove e quando questi "giocheranno"  in molti aspetti delle nostre vite...  

L’economista Joseph Schumpeter definiva "distruzione creatrice" la trasformazione che avviene sotto la spinta di grandi innovazioni. Ritiene che anche l’intelligenza artificiale porterà a una “distruzione creativa”?
Penso proprio di sì. Nel caso dell’intelligenza artificiale è però utile fare una distinzione tra intensità e velocità dell’impatto.
L’intensità è davanti agli occhi di tutti: ogni giorno una nuova statistica prevede il numero di posti di lavoro che saranno distrutti, ricreati, trasformati. Quello che mi preoccupa di più non è però tanto l’intensità dell’impatto, quanto la sua velocità.
 

Come tutti gli strumenti, anche questa tecnologia è buona o cattiva secondo l’utilizzo che se ne fa. E’ l’uomo, come al solito, che dovrebbe stabilire i limiti oltre cui non andare. Il vero pericolo che vedo è nella incapacità umana di saper porsi un freno e inoltre bisognerebbe stabilire una regolamentazione legale sull’utilizzo di questi sistemi che paradossalmente potrebbero essere invasivi o addirittura nocivi sotto altri aspetti progressivi. 

Per concludere.... La tentazione porta sempre il progresso in modo positivo e organizzativo...o può portare anche altro? ... 

Stiamo sviluppando tecnologie che dovrebbero farci compiere un balzo in avanti ma quello che vedo, invece, è il rischio di una estinzione della nostra specie e della nostra coscienza. 

 


 

 


venerdì 11 novembre 2022

PSICOLOGIA E FILOSOFIA - SALUTE - BENESSERE

 IL CUORE TI PARLA. PARLA AL TUO CUORE di Guy Lacroix 

La coerenza cardiaca emotiva può trasformare le informazioni cha vanno dal cuore al cervello

Come ridurre ansia, depressione, insonnia, stress, malattie cardiache e ipertensione sviluppando benessere psicofisico, resilienza e migliori relazioni interpersonali

 

Guy Lacroix offre workshop per la pratica della coerenza cardiaca e formazione professionale in presenza e online. Garantisce inoltre follow-up individuali, privilegiando l’approccio emotivo della coerenza cardiaca. Guy Lacroix è un sofrologo formatosi presso l'Istituto ISTHME ed è formatore di sofrologi nello stesso istituto. Sofrologo che lavora per la Mutualité Française Ile-de-France. Cardiac Coherence Practitioner formato dall'HeartMath Institute (USA). Laureato in Life Coaching (DESU PARIS) Formato in Terapia Cognitiva Basata sulla Mindfulness (MBCT). Fondamentalmente, Guy è un ingegnere informatico e delle comunicazioni (ENST Paris). 

"Il Cuore ti parla. Parla al tuo cuore" Edizioni Il Punto D'Incontro  ti mostra come trasformare le informazioni che vanno dal cuore al cervello, per riportare in prospettiva le emozioni negative e agire in modo più sereno e più efficiente.

Che cos'è la coerenza cardiaca? In che modo può ridurre vari malesseri per sviluppare un nuovo benessere psicofisico? 

La coerenza cardiaca fa nascere la coerenza cerebrale e pertanto l'armonia cuore-cervello. Quest'armonia al servizio della nostra salute, del nostro benessere e del nostro sviluppo può essere appresa. L'apprendimento è l'obiettivo principale di questo libro. Il primo capitolo pone le basi di ciò che è la coerenza cardiaca attraverso i rapporti che legano cuore e cervello, come pure tramite le due  "categorie" di coerenza: coerenza cardiaca fisiologica e coerenza cardiaca emotiva. Il secondo capitolo approfondisce la coerenza cardiaca fisiologica, che è alla base della coerenza cardiaca emotiva. Vengono proposti degli esercizi (qualora vogliate eseguire fin da subito le tecniche semplici ed efficaci).  Il terzo capitolo affronta l'importanza del cuore nei processi emotivi e la sua fondamentale capacità di armonizzarsi con il cervello. 

La pratica della coerenza cardiaca emotiva è sviluppata nel quarto capitolo, spiegando come trasformare le emozioni negative quando compaiono nella vita di tutti i giorni, come uscire dalla spirale negativa dell'ansia, creare volontariamente emozioni positive e, infine, superare le proprie fobie. Il quinto e ultimo capitolo illustra come praticare la coerenza cardiaca durante una giornata lavorativa e nel fine settimana per scopi rigenerativi. 

All'inizio degli anni Novanta, il neurocardiologo J. Andrew Armor aprì la strada al concetto di "cervello" nel cuore, scoprendo la presenza di un vero e proprio sistema nervoso intrinseco al cuore costituito da circa quarantamila neuroni. 

Che cos'è il benessere? Il benessere non è facile da definire, perché comporta numerose componenti. Inoltre, è spesso strettamente legato alla nozione di felicità, il che complica la questione, perché la felicità è un concetto assolutamente soggettivo. Possiamo però dire che il benessere ruota attorno a due componenti essenziali: da un lato il benessere fisico, definito dalla sensazioni di appagamento dei bisogni primari dell'organismo; dall'altro il benessere psicologico, che può essere visto come un generale senso di soddisfazione nella vita, la sensazione che i nostri bisogni psicologici siano per lo più soddisfatti, che possiamo dare un senso alla nostra vita, accettarci e "realizzarci appieno". Le emozioni sono il nostro principale indicatore interno che ci aiuta a sapere in che misura i nostri bisogni fisici e psicologici vengono soddisfatti o meno. Ogni emozione o sentimento ci fornisce un messaggio specifico sul nostro equilibrio interiore. 

Una bella notizia: è possibile intervenire consapevolmente e volontariamente sulle informazioni che dal nostro organismo risalgono al cervello. 

In questo testo, e nello specifico nel capitolo 4, si possono apprendere le varie fasi per trasformare le emozioni negative giorno per giorno. Si può imparare a controllare (o meglio) a gestire le varie problematiche emotive, come uscire dalla spirale negativa dell'ansia, come vincere le fobie, sia quelle semplici che specifiche, fobie sociali, l'agorafobia (paura dei luoghi pubblici sovraffollati), e come far sparire una fobia: Prima fase: fermare l'intensificazione emotiva e la seconda fase: produrre sensazioni positive attraverso contenuti mentali piacevoli.

I punti importanti da ricordare...Una fisiologia che funzione armoniosamente favorisce l'emergere di emozioni positive. Le emozioni positive sono le basi di un funzionamento armonioso della fisiologia, nonché la principale molla del benessere psicologico. Un funzionamento fisiologico armonioso è la molla del benessere fisico. La pratica della coerenza cardiaca fisiologica  stimola e mantiene ottimale il funzionamento fisiologico, di conseguenza il benessere fisico. 

Quando la mente e le emozioni sono allineate, il risultato è una sensazione di sicurezza interiore, una simbiosi con i nostri valori fondamentali, una stimolazione delle capacità di far fronte a situazioni stressanti e di accrescere il nostro equilibrio interiore. 

Le persone altamente sensibili hanno, di norma, facilità a produrre emozioni positive attraverso contenuti cerebrali piacevoli, il che spiega, almeno in parte, i livelli particolarmente elevati di coerenza cardiaca che possono raggiungere. 

Rick Hanson ci insegna ad imparare ad apprezzare le esperienze piacevoli quando sono presenti e di dedicare del tempo a concentrarsi su di esse, cosicché possano registrarsi nel cervello. Pertanto, consentendo loro di immagazzinarvisi, le emozioni e i sentimenti positivi possono essere ricondotti in primo piano nella coscienza quando ne abbiamo bisogno. 

"Per vedere al di là dei limiti, il sottile cuore delle cose, liberati dei nomi, dei concetti, delle aspettative, delle ambizioni e delle differenze... " (Lao Tzo)

Il lavoro dell'HeartMath Institute sulle relazioni cuore-cervello ha assunto il suo pieno significato: il nostro cuore è in grado di generare benessere anche quando il cervello non è d'accordo!

Il cuore è la chiave del mondo e della vita! 



sabato 5 novembre 2022

LETTERATURA - STUDI LETTERARI - RACCOLTA DI POESIE

 QUALCHE PASSO DOPO L'ANIMA di Francesco Basile

 

Francesco Basile è nato a Ragusa, dopo gli studi di Economia e Commercio a Catania, si è diplomato nell'Accademia d'arte drammatica Pietro Scharoff di Roma, maturando in seguito esperienze sia come attore che come regista.

Questo libro è la sua seconda raccolta di poesie; la prima, ANIMA, che ha collezionato un discreto successo, è stata pubblicata nel 2009 sempre dalla casa Editrice Kimerik "Quarant’anni in versi" è la sua terza silloge pubblicata sempre con Kimerik nel 2020. 


"Qualche passo dopo l'anima" è il suo secondo libro e ne rappresenta l'ideale maturazione umana e stilistica di ogni essere umano.  La nuova raccolta comprende 41 componimenti in verso libero, suddivisi in tre sezioni. I ricordi, i sentimenti, le emozioni, le delusioni e le speranze, da cui l'autore ricava lo spunto per i suoi versi. Il suo percorso è unaffascinante viaggio nei meandri di un'anima, attraverso album di ricordi e paesaggi tra la Sicilia e Roma, che scorrono dietro finestrini appannati di malinconia, per approdare a una rinascita, come recita l'ultima sezione del libro. 

Credo che alla base della poesia di Francesco ci sia il desiderio inesauribile delle verità individuali, ma sono più che certo di avere percepito nella sua poesia la grande prigione della natura, nel corpo, nella storia, nella verità della sua Sicilia, nella sua anima, e per questo ce lo racconta. La potenza che si scarica nell'anima Francesco Basile proviene da tutta quella favola dei miti, di quella Sicilia che vive e ha vissuto tutte le storie che sono entrate a far parte della sua anima e della sua coltivazione dei sentimenti, vivi e passionali, di una Sicilia deposito di storia e di arcani segreti!  

Quanta bellezza andrebbe perduta senza colui che riceve il dono della visione poetica della vita e ce ne fa partecipi, quasi a dire: tutta questa ricchezza non posso tenerla solo per me!  (Teatro "Arciliuto" teatro della poesia e della musica- Roma- di Enzo e Giovanni Samaritani)

Ecco alcuni versi tratti dal libro...

Sei l'inizio del mondo, quando il sole si colora e diventa giorno...  

Attraverso gli occhi di un bambino che non ho mai visto, vi racconto il suo passato nascosto dietro dei sassi. Racconto di padri che mietevano un magro salario sui campi, di giovani donne che sapevano amare il poco e n'erano felici, mentre solo i bambini iniziavano la loro giornata fantastica! 

Il cielo era la loro casa, il mondo il loro giardino, Dio il loro eterno custode... Nelle sere interminabili e fredde di un'insolita Sicilia, attorno a un fuoco ricavato proprio al centro della stanza, i grandi si raccontavano la giornata appena trascorsa, mentre i piccini ascoltavano attenti, stretti nelle vesti materne. 

.... rivedevano se stessi e si stringevano loro il cuore, si sentivano figli della stessa sorte... Gesù era nato in una grotta proprio come ognuno di loro. 

OLTRE L'AMORE

Chiusi gli occhi in silenzio, ed ascoltai ciò che restava di me. Fu un attimo e mi accorsi, che non c'era nulla oltre l'amore, da poter amare. Mi tuffai nel cielo e mi persi, libero dal mondo e poco a poco mi decisi a vivere.

 .... L'uomo che sogna non si vedrà mai solo... 

.... Non sono nato per cambiare il mondo, ma l'amo troppo per vederne la fine. Come un maestro di sé stesso, insegna a capire di più per aprire gli occhi a chi nella poesia della vita, nel bene e nel male, non crede!

 "La scrittura di Basile  è espressione dello spirito che sublima il mondo sensibile in fascinosi versi liberi. Versi che sconfinano talvolta nella declamazione prosastica a ricordar i virtuosismi letterari di uno scrittore fecondo che si è formato sul palcoscenico del teatro, oltre che su quello della vita". A. Brafa 

 
 



mercoledì 2 novembre 2022

2 NOVEMBRE COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI - RIFLESSIONI

💓  2 NOVEMBRE  2022 💓 

COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI    

Oggi un pensiero particolare va alle persone che non ci sono più, a tutti quelli che sono lontani fisicamente ma non dal nostro cuore.

 

La morte in realtà non esiste, esiste solo l'abbandono di questo corpo e di questa personalità. Tutto corrisponde ad un disegno più grande, che coinvolge tutti noi, nel continuo ritorno sulla Terra.

Le persone non muoiono mai se le hai nel cuore. Puoi perdere la loro presenza, la loro voce… ma ciò che hai imparato da loro, ciò che ti hanno lasciato, questo non lo perderai mai! 
Si muore per lasciare il meglio di sé a quelli che ti hanno saputo leggere... ! 
Seneca diceva..."mors dolorum omnium exsolutio est" e continua affermando che "est finis ultra quem mala nostra non exeunt". Lamentarsi della morte di un uomo significa lamentarsi che quello sia stato uomo "siamo tutti soggetti ad un unico destino: chi nasce deve morire. 
Per Socrate, la morte è la totale assenza di dolore, vuoto e sonno eterno, ed in ogni caso non provoca sofferenza e non deve far paura... 
Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dove erano ma sono ovunque noi siamo. 
Ogni istante è unico, è prezioso, non tornerà mai più: mettiamo tutto il nostro impegno per fare di ogni attimo che ci viene regalatoun piccolo capolavoro d'amore!

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Vi dedico questa poesia del grande Totò...

Di cosa parla e cosa significa???  Presto detto: è una poesia ambientata in un cimitero dove resta chiusa una persona, viva e assiste al litigio fra due morti: il povero Gennaro, netturbino e il marchese 'nobilissimo'. La morale è quella che la morte è, appunto, una 'livella' capace di appiattire ogni differenza sociale.

'A livella

Ogn’anno, il due novembre, c’é l’usanza
Per i defunti andare al Cimitero
Ognuno ll’adda fà chesta crianza
Ognuno adda tené chistu penziero
Ogn’anno, puntualmente, in questo giorno
Di questa triste e mesta ricorrenza
Anch’io ci vado, e con dei fiori adorno
Il loculo marmoreo ‘e zi’ Vicenza
St’anno m’é capitato ‘navventura
Dopo di aver compiuto il triste omaggio
Madonna, si ce penzo, e che paura!
Ma po’ facette un’anema e curaggio
‘O fatto è chisto, statemi a sentire
S’avvicinava ll’ora d’à chiusura
Io, tomo tomo, stavo per uscire
Buttando un occhio a qualche sepoltura
“Qui dorme in pace il nobile marchese
Signore di Rovigo e di Belluno
Ardimentoso eroe di mille imprese
Morto l’11 maggio del’31”
‘O stemma cu ‘a curona ‘ncoppa a tutto
Sotto ‘na croce fatta ‘e lampadine
Tre mazze ‘e rose cu ‘na lista ‘e lutto
Cannele, cannelotte e sei lumine
Proprio azzeccata ‘a tomba ‘e stu signore
Nce stava ‘n ‘ata tomba piccerella
Abbandunata, senza manco un fiore
Pe’ segno, sulamente ‘na crucella
E ncoppa ‘a croce appena se liggeva:
“Esposito Gennaro – netturbino”
Guardannola, che ppena me faceva
Stu muorto senza manco nu lumino
Questa è la vita! ‘ncapo a me penzavo
Chi ha avuto tanto e chi nun ave niente
Stu povero maronna s’aspettava
Ca pur all’atu munno era pezzente?
Mentre fantasticavo stu penziero
S’era ggià fatta quase mezanotte
E i’rimanette ‘nchiuso priggiuniero
Muorto ‘e paura… nnanze ‘e cannelotte
Tutto a ‘nu tratto, che veco ‘a luntano?
Ddoje ombre avvicenarse ‘a parte mia
Penzaje: stu fatto a me mme pare strano
Stongo scetato… dormo, o è fantasia?
Ate che fantasia; era ‘o Marchese
C’o’ tubbo, ‘a caramella e c’o’ pastrano
Chill’ato apriesso a isso un brutto arnese
Tutto fetente e cu ‘nascopa mmano
E chillo certamente è don Gennaro
‘Omuorto puveriello’ o scupatore
‘Int ‘a stu fatto i’ nun ce veco chiaro
So’ muorte e se ritirano a chest’ora?
Putevano sta’ ‘a me quase ‘nu palmo
Quanno ‘o Marchese se fermaje ‘e botto
S’avota e tomo, tomo, calmo, calmo
Dicette a don Gennaro: “Giovanotto!”
Da Voi vorrei saper, vile carogna
Con quale ardire e come avete osato
Di farvi seppellir, per mia vergogna
Accanto a me che sono blasonato!
La casta è casta e va, si, rispettata,
Ma Voi perdeste il senso e la misura
La Vostra salma andava, si, inumata
Ma seppellita nella spazzatura
Ancora oltre sopportar non posso
La Vostra vicinanza puzzolente
Fa d’uopo, quindi, che cerchiate un fosso
Tra i vostri pari, tra la vostra gente
“Signor Marchese, nun è colpa mia
I’nun v’avesse fatto chistu tuorto
Mia moglie è stata a ffa’ sta fesseria
I’ che putevo fa’ si ero muorto?
Si fosse vivo ve farrei cuntento
Pigliasse ‘a casciulella cu ‘e qquatt’osse
E proprio mo, obbj’…’nd’a stu mumento
Mme ne trasesse dinto a n’ata fossa”
“E cosa aspetti, oh turpe malcreato
Che l’ira mia raggiunga l’eccedenza?
Se io non fossi stato un titolato
Avrei già dato piglio alla violenza!”
“Famme vedé.-piglia sta violenza
‘A verità, Marché, mme so’ scucciato
‘E te senti; e si perdo ‘a pacienza
Mme scordo ca so’ muorto e so mazzate!
Ma chi te cride d’essere, nu ddio?
Ccà dinto, ‘o vvuo capi, ca simmo eguale?
Muorto si’tu e muorto so’ pur’io;
Ognuno comme a ‘na’ato é tale e quale”
“Lurido porco! Come ti permetti
Paragonarti a me ch’ebbi natali
Illustri, nobilissimi e perfetti
Da fare invidia a Principi Reali?”
“Tu qua’ Natale, Pasca e Ppifania
T”o vvuo’ mettere ‘ncapo’ int’a cervella
Che staje malato ancora è fantasia?
‘A morte ‘o ssaje ched”e? è una livella.
‘Nu rre, ‘nu maggistrato, ‘nu grand’ommo
Trasenno stu canciello ha fatt’o punto
C’ha perzo tutto, ‘a vita e pure ‘o nomme
Tu nu t’hè fatto ancora chistu cunto?
Perciò, stamme a ssenti, nun fa”o restivo
Suppuorteme vicino-che te ‘mporta?
Sti ppagliacciate ‘e ffanno sulo ‘e vive
Nuje simmo serie, appartenimmo à morte!”

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 UN CALOROSO ABBRACCIO A TUTTI!

 

 

 

         




venerdì 28 ottobre 2022

ATTUALITA' E TEMI SOCIALI - POLITICA - ECONOMIA E SAGGISTICA

 ATTACCO ALL'EUROPA di Marco Pizzuti

L'altra faccia della guerra in Ucraina (Ciò che i media non vi diranno mai)

 

Marco Pizzuti è nato a Roma, laureato in Giurisprudenza, scrittore e conferenziere, ha lavorato presso le più prestigiose istituzioni dello Stato (Camera dei Deputati, Senato della Repubblica e Consiglio di Stato) ed è spesso ospite di emittenti radio e televisive in qualità di esperto in controinformazione e ricercatore scientifico. Nel campo della divulgazione scientifica ha collaborato con il Museo dell'Energia e nel 2011 ha stabilito il nuovo record mondiale (TEDxBologna 2011) nella trasmissione di corrente elettrica senza fili direttamente in forma corrente alternata (senza l'impiego del sistema witricity) applicando esclusivamente la tecnologia Tesla di fine '800. Ha collaborato con il mensile "Mistero" e con l'omonimo programma di Italia Uno, dove ha mostrato alcuni degli esperimenti scientifici più controversi (reazioni nucleari a debole energia, effetto Biefeld-Brown, trasmissione di energia senza fili ecc.). Marco ha scritto 14 saggi pubblicati in 19 Paesi. 

"Attacco all'Europa" Edizioni Il Punto D'Incontro  

L'altra faccia della guerra in Ucraina. Ciò che i media non vi diranno mai. Le trame USA per colpire la Russia e destabilizzare il Vecchio Continente. Indagine controcorrente, dal golpe a Kiev del 2014 ai bio-laboratori segreti, alle provocazioni NATO e all'uso dell'Ucraina come esca, sul baratro della Terza guerra mondiale.

La propaganda della NATO è riuscita a far credere all'opinione pubblica che il conflitto ucraino sia scoppiato solo a causa della criminale invasione russa. Lo ha potuto fare censurando ogni informazione scomoda sul golpe USA di Kiev, sui precedenti accordi internazionali con Gorbaciov e su tutte le stragi commesse contro la popolazione russa del Donbass dal governo ucraino con l'appoggio del Pentagono. 

Lo scopo di questo libro-inchiesta è svelare le fake news della martellante propaganda bellicista della NATO ed elencare tutti i fatti nascosti dai media occidentali, dai quali sarebbe emerso che gli Stati Uniti.....

In questo libro vengono svelati da Marco Pizzuti tutti gli intrighi, e complotti misteriosi internazionali che danno origine a tutti i vari conflitti mondiali tra cui quest'ultimo della guerra: Russia/Ucraina.  

In quest'opera interessante e intrigante, Marco Pizzuti svela i retroscena di questa pericolosa macchinazione, che mette a repentaglio non solo la sicurezza dei Paesi europei, ma anche la loro economia e la loro integrità.

Quanto sono affidabili le informazioni che ci vengono date dai media? Sono informazioni o  solo "mezze" verita?

Per comprendere meglio un argomento così complesso e nello stesso tempo enigmatico e misterioso... Potete leggere e scoprire...le cause, i compleotti e molto altro in queste pagine...ricche di notizie e contenuti interessanti.

Uno sguardo all'impero militare USA nel mondo. 

Gli stati Uniti sono notoriamente il Paese che spende di più al mondo per il proprio apparato militare e James Carroll, nel suo libro: House of War: The Pentagon and the Disastrous Rise of American Power", ha spiegato chiaramente come nessun presidente degli Stati Uniti abbia mai messo davvero in discussione il primato del Pentagono all'interno della politica interna ed estera del Paese. 

A titolo informativo esemplificativo, (per quanto concerne la capillare presenza militare USA nel mondo), in queste  pagine, vengono elencate molte basi militari... (non tutte) esistenti nel Continente europeo, nel Bacino mediterraneo e nell'Area mediorientale...Da ciò possiamo dedurre molte cose...

In conclusione....ma soprattutto un messaggio ai nostri "grandi alleati"...

Siamo chiamati tutti a un cambio di mentalità, di coscienza, di punti di vista.... Possiamo solo sperare di vivere in un mondo migliore con uomini di valore che insegnano la fratellanza e la PACE....

E come insegnava Aristotele....Vincere una guerra non basta. E' più importante organizzare la PACE! 

Nulla è perduto con la PACE. Tutto può essere perduto con la guerra. (Papa Pio XII)

Da ogni terra si levi un'unica voce: no alla guerra, no alla violenza, sì al dialogo, sì alla pace! Con la guerra sempre si perde. L'unico modo di vincere una guerra è non farla! Papa Francesco




 

 


sabato 15 ottobre 2022

SAGGISTICA - SALUTE E BENESSERE - PSICOLOGIA

 ATLANTE della FELICITA' di Manuela Fleury

9 FILOSOFIE PER UNA VITA PIU' SERENA E APPAGANTE

 

Manuela Fleury psicologa e arteterapeuta, lavorando a stretto contatto con i pazienti ha sviluppato e approfondito il suo interesse verso il benessere e un modo di vivere più felice, in tutti i sensi.

In questo "Atlante della Felicità" (Edizione Il Punto D'Incontro)  Manuela Fleury passa in rassegna le filosofie più efficaci, alcune poco note, illustrandole con chiarezza e mostrando come applicarle alla vita di ogni giorno affinché ciascuno trovi la propria e la personalizzi come meglio crede. 

Cos'è la felicità? Non c'è domanda più difficile, questo è certo. La felicità è uno stato costante o un insieme di desideri soddisfatti? Nell'antichità la felicità era vista da loro come la somma di diversi fattori. I filosofi di tutti i tempi si sono concentrati sull'argomento senza raggiungere un accordo. Per Aristotele è "il bene supremo" e si fonda sull'armonia tra ragione e virtù, ma anche su un corpo sano e dei beni materiali. Chi è virtuoso è dunque propenso alla felicità, ma deve altresì saper rimanere in sintonia con la propria persona e capace di concedersi un vero conforto. La felicità secondo Confucio è uno stato d'animo positivo che si coltiva quotidianamente. Per Lao Tse sta nel momento presente: "Se sei depresso, stai vivendo nel passato. Se sei ansioso, stai vivendo nel futuro. Se sei in pace con te stesso, stai vivendo nel presente". 

Questo libro riporta quella che sembra essere "la ricetta della felicità" attraverso vari esempi in tutto il mondo, in esso infatti, conoscerai 9 filosofie per imparare a comprendere l'arte di vivere in modo appagante e serena la propria quotidianità. Ecco le 9 filosofie dei questi Paesi del mondo (Norvegia, Svezia, Danimarca, Finlandia, Giappone, Messico, India e Hawaii) che provano a risponderti... Cos'è la felicità e come trovare un percorso di pace e serenità.

Friluftsliv: l’arte norvegese di entrare in connessione con la natura. La chiave della felicità norvegese risiede nel benessere spirituale e fisico. E per ottenerlo, niente di meglio di una buona dose di aria pura!

Lagom: l’equilibrio svedese, né troppo, né troppo poco.

Hygge: una fumante tazza di tè nel calore della propria casa. L'hygge è la capacità di guardare la vita di tutti i giorni in modo diverso e trovarla affascinante come un viaggio trasformativo ed esotico.

Wabi-sabi: la bellezza imperfetta e impermanente del Giappone. Il Wabi-sabi ci porta su un'altra strada, quella della modestia, della semplicità e della naturalezza.

Sisu: il coraggio e la determinazione di affrontare ogni sfida. Sisu significa padroneggiare la dose di coraggio e determinazione già presente in ognuno di noi. In poche parole, la felicità finlandese consiste nell'ignorare la paura.

Ho’oponopono: riconciliazione, purificazione e perdono. L'ho'oponopono ti invita a prenderti cura di te stesso, del tuo "io" interiore e a perdonarti. Solo tu puoi agire sulla tua realtà e hai il potere di trasformarla.

Accordi toltechi: l’antica saggezza per trasformare la propria esistenza. La felicità alla maniera tolteca significa avere il coraggio di essere se stessi, per poter finalmente vivere liberi, facendo del tuo meglio ogni giorno, nascerà in te una pace interiore capace di generare armonia collettiva.

Ikigai: trovare il proprio scopo, la propria motivazione di vita. L'Ikigai consiste nel trovare ciò che ti anima davvero. Il connubio perfetto tra passione, missione, vocazione e professione esiste e può farti sentire realizzato fino alla fine della tua vita.

Jugaad: l’arte indiana di arrangiarsi con poco e ideare soluzioni creative. Questa filosofia ti offre un nuovo punto di vista sugli ostacoli incontrati nella vita e una maniera completamente nuova di affrontarli. Non dimenticate mai che una difficoltà può innanzitutto creare un'opportunità...

La vita merita di essere vissuta al massimo delle sue potenzialità, lasciati incoraggiare dall'intuito e guidare dalla passione. Per realizzare i tuoi sogni, devi essere il primo a crederci, a prescindere dalle critiche, a prescindere dagli ostacoli che ti vengono prospettati....

E infine... impara dai finlandesi a sfruttare l'energia del coraggio così facendo diventerai padrone di te stesso in equilibrio con il mondo intero!

 

 



sabato 24 settembre 2022

SAGGISTICA - NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA

 FAVOLE AL TORNASOLE di Michelangelo Avignone


Michelangelo Avignone  nasce a Casteltermini, in provincia di Agrigento. Dal suo adorato paese montano riesce a scorgere persino quel mare africano, tanto caro a Pirandello, consapevole di trovarsi in una terra che testimonia la letteratura a piene mani. Trascorre alcuni anni in Svizzera con la propria famiglia emigrata lì. Ritornato nell’amata Sicilia, finisce il liceo e poi si laurea in Lingue a Palermo. Attualmente insegna nella provincia di Pordenone. Scrivere è un’aspirazione che lo impegna totalmente.

"Favole al tornasole" Edizioni Kimerik è un libro ricco di tante chicche dense di saggezza, tutte che insegnano una morale... Sono ben 30 storielle con tanti animali a confronto. 

La morale in ognuna di essa ha lo scopo di valorizzare i rapporti umani focalizzando l'attenzione sui veri valori della vita. Avignone impartisce lezioni di vita attraverso due o tre personaggi che battibeccano nella vita quotidiana non sempre facile e semplice da condividere; infatti l'obiettivo principale è quello di insegnare una convivenza pacifica tra le "diverse" specie (non solo animali, come descritti in questo libro), ma soprattutto tra gli esseri umani. Lo scopo  è quello di imparare a mitigare i propri giudizi, ad acuire la propria intelligenza al fine di sopravvivere, sempre, però, con i piedi ben piantati a terra e con il cuore in prima linea.

Ecco una storiella tratta dal libro:

LA TROTA e L'ANGUILLA

Con grande eleganza e sicurezza una trota avanza lungo un ruscello cristallino. Quella mattina, da quando era uscita dalla tua tana, posta sotto un sasso levigatissimo, non aveva ancora incontrato alcuna anima viva. Ore in cui il corso d'acqua sembrava scorresse esclusivamente per lei, la regina dei ruscelli. Ma all'improvviso, come spinta da quelle "chiare, fresche e dolci acque", apparve un'anguilla. Di solito la trota non amava scherzare con gli altri. Intanto però, appena vide l'altro pesce, esordì in questo modo: "Toh, chi si vede: un serpentello d'acqua!". Quindi iniziò a prenderla in giro, mancandola di rispetto. Le scappò pure che la trovava così magra da fare paura: troppo snella, oltre che un serpente sottile, un fuscello. 

L'anguilla ci rimase seriamente male, oltretutto mai nessuno le aveva parlato in quei termini. Nel limpido ruscello ognuno si faceva i fatti suoi, tranne quando si vedeva qualcuno di loro che saliva in una maniera strana e non ritornava più giù: quello che per sua disgrazia aveva abboccato a qualche amo. Comunque l'anguilla riuscì a dare una risposta perfetta, impartendo un insegnamento alla trota orgogliosa e irriverente. 

"Ascolta, o trota, tu mi trovi magrissima, va bene? Ti garantisco che c'è un pesce ancora più secco di me: l'acciuga, senza volerla offendere in ogni caso, solo per spiegartelo". 

"Cosa? Quale pesce?"

"L'acciuga". 

"Non ho mai sentito parlare di un pesce con un nome del genere, figuriamoci per vederlo", confessò la trota.

"Ah d'accordo, ho capito. Questo perché non hai la possibilità di conoscere, oltre ai ruscelli, ai fiumi o ai laghi, il mare come me. E un'esperienza del genere, perdonami, non mi sembra poco" fece presente l'esile anguilla. 

"Bene, anche se non siamo amiche, mi porteresti fino al mare?" Chiese la trota.

"Io ti farei fare volentieri questo lunghissimo viaggio, ma il mare, pur essendo entusiasmante, è pieno di rischi. E poi lì tutto è salato". 

"Cosa? La vita è cara?" domandò la trota...

"No, no, mi riferisco all'acqua " spiegò l'anguilla. 

La presente storiella può comprovare che non è saggio esprimere dei giudizi estetici in modo esplicito. E' anche vero che non bisogna illudere gli altri; sta di fatto però anche il nostro parere è relativo. 

"Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere". Emily Dickinson 

" Più sono vuote le teste, più sono lunghe le lingue". Bruce Lee 

Chi non si sa elevare oltre il chiacchiericcio e il pettegolezzo rimarrà per sempre confinato nella sua piccolezza, e nella sua mediocrità. 

Quindi cerchiamo di elevare la nostra purezza d'animo e non dimentichiamo mai questi insegnamenti...

 "Una società formata da uomini mediocri non sarà mai una società di valore"!