NET- PARADE AWARD

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sabato 16 luglio 2016

RIMEDI NATURALI - SCIENZA

WATER  FOR UNITY A cura di Rodolfo Carone e Francesca Tuzzi 


Rodolfo Carone e  Francesca Tuzzi sono Master Reiki in diversi approcci, tra cui il Gendai (appreso direttamente in Giappone dal suo fondatore, Hiroshi Doi), il Komyo (appreso direttamente dal fondatore, Hyakuten Inamoto), l'approccio occidentale (lignaggio Takata), Avanzato. Sono inoltre insegnanti e operatori shiatsu, praticanti della tecnica craniosacrale, riconnettiva, mana lomi, insegnanti di tecniche taoiste e di sciamanesimo Huna. 

"Water For Unity" (Edizioni Amrita) è un libro-contenitore che accoglie le intenzioni, le parole, i canti, le danze e le benedizioni, le preghiere, le meditazioni e le cerimonie dedicate all'acqua come ideale simbolo di UNITA' E RISPETTO verso la vita in tutte le sue molteplici espressioni. Prestare attenzione all'acqua significa prestare attenzione alla vita. 
"Water For Unity" è  una vera opera poiché comprende personalità prestigiose ciascuna nel suo settore. Vandana Shiva è l'alfiere di una cultura planetaria consapevole; Masaru Emoto è il pioniere degli studi scientifici sulla memoria dell'acqua; Roger Nelson, Lynne McTaggart e Konstantin Korotkov sono gli artefici dei più eclatanti esperimenti sulla plasmabilità della sua struttura molecolare, Sergio Magana, Serge Kahili King, Sobonfu Somé e altri illustri rappresentanti di culture antichissime. 

Portare attenzione alla vita significa iniziare una storia d'amore con la propria esistenza. Non siamo i primi a portare avanti queste ipotesi e a pensare all'acqua in questi termini: da anni il dott. Emoto con il suo bellissimo lavoro porta avanti questo messaggio, e molte altre iniziative simili si sono svolte negli anni passati e vengono organizzate tuttora. 


L'Umanità è una, ma soffre di sindrome da personalità multiple. Recuperando la consapevolezza del fatto che siamo tutti interconnessi, tra noi e con tutto ciò che ci circonda, allora certo potremo cambiare assieme il sogno attuale di questo pianeta (fatto di disuguaglianze, divisione, sofferenza, ingiustizia sociale, fame e guerre) in un sogno nuovo, di pace e armonia, al di là di ogni possibile immaginazione. 
Il nostro corpo è un esempio perfetto di comunità globale. 
Ognuno di noi si considera una singola entità, dimenticando forse che siamo composti da miliardi di cellule, ognuna di esse con la sua vita individuale. Ogni singola cellula infatti potrebbe essere paragonata ad un essere umano in miniatura, con il suo "sistema nervoso", il suo"sistema riproduttivo", il suo "sistema di eliminazione" e così via.  Di fatto siamo un consorzio di tante vite che ci compongono: ci pensiamo come un "noi", ma  questo noi è composto da miliardi di vite differenti, la somma di tutte e quel qualcosa in più, quel che definiamo un essere umano: ciò che tutte assieme creano è qualcosa che va al di là delle singole capacità di ognuna. 
Ciò che definisco "me stesso" è una forma in cui tante vite si combinano tra loro, nascono e muoiono: una forma attraversata dalla vita. Esattamente come l'umanità. Un'unità attraversata da tutte le nostre vite. Noi siamo cellule di questa unità e, come accade nel corpo umano, quando le cellule dimenticano di essere connesse le une alle altre, quando perdono la comunicazione armoniosa tra esse e con l'unità, si viene a creare ciò che chiamiamo "tumore", o in generale una malattia. 

La comunicazione è guarigione. La comunicazione guarisce dalla divisione. Le differenza tra di noi sono una ricchezza da valorizzare. Non dobbiamo necessariamente fonderci in un'unica idea, un unico credo, un unico sistema o tradizione, ma fare appello a ciò che già ci accomuna tutti, entrare in comunicazione con noi stessi, con gli altri e con la vita. 

Carlos Barrios in un'intervista ha detto: "Viviamo in un mondo di polarità: giorno e notte, uomo e donna, positivo e negativo. Luce e oscurità hanno bisogno l'una dell'altra, rappresentano un equilibrio. In questo periodo specifico il lato oscuro è assai forte, e i suoi rappresentanti mantengono saldamente la propria visione, priorità e gerarchia. Sviluppatevi secondo la vostra tradizione e date ascolto al cuore, ma ricordate di rispettare e diversità e di perseguire l'unità". 

Quando le persone condividono assieme un intento comune, entrano in risonanza tra di loro: le onde cerebrali si sintonizzano, così pure le frequenze del cuore, come accade negli sport di squadra dove il movimento sincronico è importantissimo. 
Condividere un intento ci fa ritrovare il senso di affinità reciproca e di appartenenza a qualcosa di più grande, a sentirci a casa, parte di un'unica grande famiglia. Si viene così a creare un campo di coscienza collettivo, capace di connetterci al di là delle nostre distanze fisiche, mentali ed emozionali. Quanto più saremo capaci di diventare consapevoli di questo legame, tanto più evolveremo come umanità. 

L'acqua è l'elemento che meglio di tutti rappresenta la vita, essa abbraccia tutti i continenti, costituisce la maggior parte dei nostri corpi ed è presente ovunque attorno a noi; ed è da sempre considerata sacra per moltissimi popoli e tradizioni, basti pensare a tutte le cerimonie dedicate ad essa o anche solo al rito del battesimo nel cristianesimo. 

Guardando alla situazione odierna, sembra che le persone che hanno in mano il potere stiano indirizzando tutte le proprie energie verso la distruzione globale. 
Come possiamo sciogliere il ghiaccio nel cuore dell'uomo? 
Quello che si è perso è la vera e propria bellezza degli insegnamenti di Cristo. Quindi è il momento di "risvegliarci" e creare un equilibrio: il rispetto e l'amore per l'acqua che le si deve in quanto così preziosa. Il tutto in conseguenza del fatto che abbiamo perso il nostro spirito originario.  
"Sciogliete il ghiaccio nei vostri cuori, perché finché non imparate a sciogliere il ghiaccio nei vostri cuori, il mondo non cambierà".  (Angaangaq Angakkorsuaq )  

Tutti gli esseri che vivono su questo pianeta sanno quanto sia essenziale l'acqua, poiché l'acqua è vita e senz'acqua non c'è vita. Il nostro sistema ha bisogno di acqua per funzionare bene e riuscire a liberarsi dalle tossine fin nel profondo. Sobonfu Somé 

L'armonia interiore crea l'armonia esteriore. Il vero obiettivo è imparare a modificare i nostri pensieri, atteggiamenti e sistemi di credenze. Occorre gestire "l'alchimia dell'anima" per poter veramente cambiare il nostro "ambiente interiore", dal momento che il nostro stato interiore è il riflesso dal mondo esterno. Sandra Ingerman 

La chiave sta nel riconoscere l'unità, sentirsi uniti è la base di ogni azione che si manifesta in tutta la sua potenza. Chi agisce da solo, agisce nella limitazione e nella scarsità. Chi agisce in unione con qualche forza visibile ed invisibile, agisce nell'abbondanza, nella serenità e porta a termine cose apparentemente impossibili. Anna A. 





















mercoledì 13 luglio 2016

NARRATIVA - ROMANZO

LEGGERO - Il Peso dell'Amore di Stefano Attuario


Stefano Attuario è uno scrittore, appassionato lettore di romanzi e di libri autobiografici soprattutto di celebrità del mondo musicale. 
Adora scrivere, ha già pubblicato: "Beautiful Day " e ama la musica. Ama gli amici, gli animali e grande è l'amore per la vita e per sua moglie a cui dedica questo libro con questa frase: 
"Se averti incontrato mi ha fatto accendere una fiamma, vivere con te mi fa bruciare dentro". 

In quest'opera "Leggero - Il Peso dell'amore" (Edizioni Kimerik)   il lettore potrà sentire la presenza amorevole e imparare molto sulla grandezza, l'importanza e la saggezza dell'amore. 
Il protagonista di questo libro è Lorenzo, un giovane legato ai suoi riti, alla sua aurea infantile, che non gli permette di essere adulto nell'amore, che non vuole "crescere". La relazione con Monica, apparentemente finita, prenderà una svolta inaspettata con l'arrivo di un cagnolino di nome Legolas. 

L'autore Stefano in questo libro esprime in modo AUTENTICO le proprie emozioni, un romanzo scorrevole e di facile interpretazione che racchiude il vero senso della vita, il senso dell'amore... L'amore che nasce nel giardino del progresso dell'anima... 

Dal libro: "Aprii le finestre, la giornata era splendida... la primavera dipingeva il tutto. Abitavo lontano dalla città, un posto circondato ancora da molto verde, anche se ormai la "cementificazione" aveva cambiato l'aspetto del paesaggio, ma il buon senso di conservare il verde sembrava resistere. Era un piccolo paesino in provincia di Como che faceva da confine Italo- Svizzero. Mi sentivo fortunato ad aprire le finestre e sentire il cinguettio degli uccellini al posto del clacson o rumori di città.... e accarezzare la natura... 
La notte sul lago regala dei momenti bellissimi, le luci della città si riflettono sull'acqua, la luna piena fa la sua parte, il faro gioca con il suo fascio di luce a nascondino sull'acqua. La leggera brezza che accarezza il lago, fa sembrare il riflesso delle luci un quadro mosso sull'acqua, un'istantanea viva... 

Lorenzo se posso darti un consiglio.... "Non aspettare il buio per vedere i colori, il silenzio per ascoltare la tua anima, se ti accorgi che ogni cosa che ti circonda, che una canzone che ascolti, una frase, ti riporta all'emozione di un gesto di un momento, che i tuoi sogni sono magici, bé allora vuol dire che  quella persona vive per te...quando capisci che questa persona ti rende felice in tutto ciò, allora non avere paura, non aspettare i rimpianti... vivi...vivila! ....ASCOLTA I TUOI SOGNI, Ascolta le tue EMOZIONI!"


La vita è una sola, espandi il tuo amore...
Dall'amore per te stesso all'amore familiare, quindi allarga l'amore familiare all'amore sociale e poi includi nel cerchio dell'amore: la natura, gli animali e tutto ciò che ci circonda... 
L'amore nasce nel giardino dell'evoluzione dell'anima, e per questo dobbiamo far progredire costantemente la nostra anima...  Anna A.  

L'amore non è un problema, come non lo è un veicolo: i problematici sono soltanto il conducente, il viaggiatore e la strada.  Franz Kafka





lunedì 11 luglio 2016

PSICOLOGIA - PSICOGENEALOGIA - MEDITAZIONE

PSICOGENEALOGIA E COSTELLAZIONI FAMILIARI AD APPROCCIO IMMAGINALE di SELENE CALLONI WILLIAMS 


Selene Calloni Williams  laureata in psicologia, scrittrice, viaggiatrice e documentarista, è autrice di numerosi libri e documentari su temi che spaziano dalla psicologia ed ecologia profonda allo sciamanismo, yoga, filosofia e antropologia. Allieva del celebre psicanalista e filosofo James Hillman, è stata la prima a introdurre l'approccio immaginale nell'utilizzo del counseling transgenerazionale e delle costellazioni familiari, della cui efficacia e diffusione sono riprova i numerosi allievi che oggi lavorano in istituzioni pubbliche e private contribuendo alla diffusione della visione immaginale. Attualmente insegna nella scuola di counseling immaginale che lei stessa ha fondato, organizza eccezionali viaggi "nell'anima del mondo" e tiene lezioni e conferenze in diverse Università in Italia e all'estero.   www.selenecalloniwilliams.com  (Intervista a Selene Calloni Williams di Margherita Coldesina )

"Psicogenealogia e Costellazioni Familiari ad Approccio Immaginale"  (Edizioni Spazio Interiore)   www.spaziointeriore.com  è un libro che guida ogni lettore verso un viaggio interiore, un viaggio appassionante che accompagna il lettore in un percorso di autentica rinascita: l'incontro con la propria anima. Questo libro è rivolto anche ai professionisti di terapie d'aiuto che intendono approfondire con nuovi spunti di tecniche a loro disposizione e che potranno trovare degli stimoli per aggiornare la loro professione e la loro ricerca tramite l'introduzione di strumenti semplici ed efficaci. 


E' un libro che ha dunque una doppia valenza: è il mezzo fondamentale per giungere a vivere un'importante esperienza personale ed espone strumenti professionali di provata efficacia. Si rivolge a professionisti che operano nel campo della salute psicofisica e della relazione d'aiuto: psicologi, pedagogisti, psicoterapeuti, psichiatri, medici, infermieri, fisioterapisti, educatori, mediatori familiari, formatori, coach aziendali, manager e responsabili delle risorse umane, e a tutti coloro che desiderano fare un'esperienza di crescita personale. 


Si tratta di un testo che non solo fornisce significativi elementi riguardanti il percorso formativo professionale in costellazioni familiari ad approccio immaginale, ma che si concentra anche su processo della crescita personale evidenziando come liberarsi dall'autoboicottaggio inconscio e come attingere al proprio potenziale per crescere in ogni campo della vita. Per qualsiasi ulteriore chiarimento o per chi voglia intraprendere la professione di facilitatore, l' Associazione di Nonterapia e l'Associazione AISCON  organizzano in tutta Europa corsi specifici, dedicati appunto alla formazione professionale, e questo testo costituisce non solo il manuale di base fondamentale dei corsi aperti a tutti, ma anche il manuale di base dei corsi di formazione professionale. 


Ecco una breve panoramica (indicazioni di base) per comprendere cosa siano gli strumenti  e cosa si intenda con le espressioni psicologia transgenerazionale e psicologia immaginale. 

Un corso di psicogenealogia e costellazioni familiari ad approccio immaginale prevede sempre tre sessioni fondamentali: la prima riguarda il disegno del Genogramma, la seconda considera l'utilizzo delle Carte dei Nat e la terza comporta la messa in scena della costellazione immaginale. 
Il Genogramma 
La tecnica del Genogramma ci è stata proposta (oltre trent'anni fa da Murray Bowen e successivamente è stata approfondita dal contributo di vari autori tra cui Mc Goldrick, Randy Gerson e le sorelle Doris e Lise Langlois del Mental Rescearch Institute di Palo Alto). In sostanza si tratta di un diagramma in cui una persona raffigura i legami, le separazioni e gli eventi più significativi che riguardano la sua famiglia nell'arco di due o tre generazioni. 
Le Carte dei Nat 
Sono un modo creativo di fare psicologia che Selene Calloni Williams ha elaborato a partire da ricerche effettuate presso le tribù animistiche del Myanmar. 
La Costellazione Immaginale 
Le costellazioni familiari si devono a Bert Hellinger, psicoterapeuta tedesco (nato nel 1925), e rappresentano un metodo psicologico applicato ai sistemi che ha incontrato un notevole successo in questi ultimi anni. Le costellazioni familiari sono anche dette costellazioni sistemico-fenomenologiche e oggigiorno sono largamente utilizzate in numerosi campi della vita associata: famiglia, azienda, comunità ecc. 

Attraverso le costellazioni immaginali e la psicogenealogia immaginale, proprio come attraverso un autentico percorso di meditazione, possiamo pacificare le immagini, di fatto pacificando il nostro rapporto con l'amore. Pacificare le immagini è allentare la pressione della "gabbia" e infine dissolverla nella libertà dalle illusioni. Questo può essere uno dei meccanismi in virtù dei quali nelle famiglie si ripetono certi eventi traumatici. Grazie a una visione immaginale possiamo risalire a quel tempo e a quel luogo, perché la visione immaginale si confronta con il sacro. 


La psicologia ufficiale produce sistemi desacralizzati che non si confrontano con l'idea del divino. Ma alla fine bisogna constatare che proprio il divino è quell'altro Sé di noi stessi (l'anima del mondo) con cui noi generiamo le immagini che abitiamo. 


La guarigione quindi è un atto che ristabilisce un ordine primevo, un equilibrio universale tra individuo e natura e tra umano e divino, tra visibile e invisibile. 
Personalmente considero pratiche simbolo-immaginali i processi di meditazione che invitano alla contemplazione del corpo dall'interno, alla contemplazione delle emozioni, dei desideri, delle passioni e dei pensieri, senza identificazione. Anna A. 

I sistemi simbolo-immaginali che ho maggiormente sviluppato sino ad oggi, grazie ai miei percorsi e ai miei maestri sono: il Counseling Immaginale, lo Yoga Sciamanico, la Mindfulness Immaginale, le Regressioni e Progressioni Evocative Immaginali, le Costellazioni e la Psicogenealogia ad Approccio Immaginale. 


"Ciascuno di noi vive mettendo in scena un "mito", evocare e imparare a dialogare con le immagini degli antenati e dei sogni significa avviarsi alla guarigione".

S. C.Williams










sabato 9 luglio 2016

BENESSERE PSICO-FISICO- CRESCITA SPIRITUALE -

LA CITTA' DEI SOGNI di Salvatore Piedepalumbo


Salvatore Piedepalumbo laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, è specializzato in Ipnositerapia Ericksoniana. Da tempo approfondisce le tematiche esistenziali dell'essere umano e "la Città dei Sogni", sua opera di esordio, rappresenta la sintesi delle sue ricerche. 

"La Città dei Sogni"  (Ester Edizioni)  è un'opera narrativa che spinge l'uomo a cercare il proprio mondo interiore.Questo libro è una versione aggiornata del primo libro dell'autore il cui titolo era "I Sogni rubati". Diciamo che  "I Sogni rubati" si è "vestito" di un nuovo abito con un nuovo titolo: "La Città dei Sogni", integrato con alcune tematiche quali: l'approfondimento del Proclama fatto dall'OMS sull'effetto cancerogeno dell'alimentazione carnea; sul significato del Giubileo inaugurato da Papa Francesco nel 2015. 


Questo testo quindi ci  introduce verso un mondo nuovo, un mondo  ricco di tante scoperte che è rappresentato dal protagonista (Savio) che attraverso i  grandi capolavori del famosissimo Richard Bach   (scrittore, aviatore statunitense) ci insegna l'arte del "saper volare in alto". Richard Bach è conosciutissimo soprattutto per il libro: "Il Gabbiano" e altri: "Il Cielo ti cerca", "La Magia del Volo", "Via dal Nido", "Illusioni", "Le ali del tempo", " Un dono d'ali", "Nessun luogo è lontano", Straniero alla Terra, Niente è per caso, "Il Ponte sull'Eternità", "Biplano", "Il Libro Ritrovato", "Uno". 


Il protagonista della Città dei Sogni è Savio che sperimenta la vita sulla Terra.  Il testo porta il lettore ad osservare il protagonista (che è un abitante della Città dei Sogni) a confrontarsi con la dura città reale quella sulla Terra. 

La sua esperienza "terrena" lo condiziona notevolmente poiché fa scoperte inaudite, incredibili fino ad osservare il vero volto della vita e della morte. 
Inizia a comprendere che l'uomo è causa dei propri mali, dalle malattie causate da alimenti cancerogeni  come la carne rossa (animali  allevati con antibiotici e ormoni), della violenza e della cattiveria verso la natura, gli animali e soprattutto gli esseri umani... Vediamo perché....

Il trend della globalizzazione sta "sfasciando" qualsiasi ambito produttivo e sta deprivando i cittadini del mondo anche delle più comuni norme di sicurezza in campo nutrizionale e salutistico. Per tutelare gli allevatori seri ed i consumatori occorre rivedere anche il sistema di controllo dato che la ricerca di antibiotici e ormoni nelle carni, come quelli individuati in questo traffico illecito, sono ridotti "al lumicino" a causa dell'elevato numero di principi attivi da rilevare.  


L'Assemblea Generale PROCLAMA la presente dichiarazione universale dei diritti umani come ideale comune da raggiungere da tutti i popoli e da tutte le nazioni, al fine che ogni individuo e organo della società, si sforzi di promuovere con l'insegnamento e l'educazione, il rispetto di questi diritti e di queste libertà e di garantirne, mediante misure progressive di carattere nazionale ed internazionale, l'universale ed effettivo riconoscimento e rispetto tanto tra i popoli degli stessi Stati membri, quanto fra quelli dei territori sottoposti alla loro giurisdizione. 

Chiunque ritenga che uno dei diritti garantitigli dalla Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) sia stato violato, può rivolgersi direttamente alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Egli può così richiedere l'apertura di procedimento individuale. 

Tutto ciò rende sempre più evidente la nostra posizione come essere umano ma che attualmente non vive proprio stabilmente ma oscilla tra realtà spesso illusorie e poco efficienti.  Bisogna proiettare la nostra realtà e condizione  verso una modifica globale della  percezione delle vere problematiche da affrontare seriamente.  In primis verso un'analisi e crescita personale e poi quella universale e quindi spirituale. 

Tutto parte dal rispetto per tutto e tutti... che oggi viene a mancare! 

Bisogna sensibilizzare l'animo umano  e modificarlo verso una nuova "presa di coscienza" spesso causa di molti MALI....!!!  Ogni modifica parte sempre dal cuore...

La vita spirituale si "svolge" nel cuore, nell'intimo dell'uomo, nella sede del volere e del decidere, nell'interiorità. E' lì che va riconosciuta l'autenticità del nostro essere... individui di valori e non individui di distruzioni!!!   Anna A. 





giovedì 7 luglio 2016

SPIRITUALITA' - ANGELI

UN ANGELO ACCANTO  di Loredana Berardi 

Loredana Berardi inizia la sua esperienza di scrittrice con questo libro la cui prima uscita è nel 2002. Collabora con il giornale "Le Stelle di Grandi Veggenti" dove presenta i suoi racconti di paura tratti da "I Racconti di Jolly". Continuano le collaborazioni con vari giornali locali che poi confluiscono nella rete con OKNovara.it, Caffé News, Grazia.net/blog e Televisionanado. Il suo ultimo romanzo, presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino è "La Tempesta dell'Anima". Attualmente collabora con la rivista bimestrale "Il Mio Angelo". 

"Un Angelo Accanto"  (Edizioni Ebs Print)   narra la magica esperienza che Loredana ha vissuto con gli angeli. Un sogno quasi surreale diviso tra amore e percezione, sensazioni che scorrono talmente forti da lasciar poco spazio alle parole. 

L'autrice racconta... "E' iniziato tutto con uno strano sogno, ho avvertito la presenza e calore, di forza sotto forma di luce, un leggero profumo soave che mi trasmetteva calore e tanto amore. Mi sono fidata ed ho percepito la presenza di una forza positiva, la forza di un angelo custode al mio fianco. 
E così è iniziata la mia esperienza di scrittrice, era da tempo che pensavo di scrivere un libro dedicato agli angeli, ma non avevo mai la prodezza per farlo, poi all'improvviso qualcosa mi ha incoraggiata proprio per divulgare questo messaggio:
"Gli angeli ci sono e sono tra noi per aiutarci". L'amore degli angeli mi ha fatto rinascere per una seconda volta, attraverso la loro dolcezza e pazienza hanno fatto sì che tra me e loro potesse nascere un legame meraviglioso, fatto di sincerità, e di pace. Sono sicura che ognuno di noi dovrebbe sentirsi libero di aprire la propria porta del cuore al suo angelo, per dare la possibilità a queste splendide "creature" di interagire nella nostra vita". 

Gli angeli hanno poteri infiniti, il loro compito è quello di manifestare, perseverare e assecondare l'ordine e il progetto divino che pervadono l'universo, essi sono anzitutto portatori della Legge Suprema e come tali ci seguono, ci custodiscono e ci aiutano. La caratteristica più importante degli Angeli è quella di operare a nostro vantaggio. Dovunque andiamo, gli Angeli ci proteggono e ci guidano e ci accompagnano attraverso una nuova dimensione: la dimensione della pace interiore.

Da sempre l'essere umano si dedica alla ricerca del divino per trarne aiuto o semplice conforto, in particolar modo delle presenze angeliche, che sono supreme manifestazioni del Divino stesso. Gli angeli sono messaggeri e "ministri" di Dio, sono "gli abitanti" di un Regno intermedio tra Dio e l'uomo e come tali colmano un vuoto e, nel loro contatto del "mondo umano", possono assumere forme assolutamente imprevedibili. Sono veri e propri esecutori della volontà divina, essi sono con te per portare l'armonia, sono un ponte tra la verità e l'illusione da incubo dei nostri problemi e lavorano in armonia con il tuo IO Superiore e con lo spirito con cui sei allineato spiritualmente; agiscono all'interno dei tuoi pensieri cercando una via per raggiungerti e proteggerti. 

Gli angeli offrono messaggi di guarigione che ti aiuteranno a scoprire lo scopo della tua esistenza, a comprendere le tue relazioni sentimentali, a guarire dalla sofferenza emotiva e a prendere decisioni importanti per la tua vita. 

La mia missione è quella interagire come catalizzatore. Un catalizzatore che trasmette l'energia di pace e di amore.  E' importante capire che a livello di sé c'è sempre uno scambio energetico d'amore e di saggezza divina, e solo il vostro sé quindi può permettere alla vostra consapevolezza "ordinaria" di conoscere le entità di luce che sono attualmente affiancate ad esso.   


UN ANGELO 
Un giorno un angelo ho incontrato
e tutto intorno a me è cambiato. 
Nelle sue ali mi sono riparata 
tra le sue braccia mi sono riscaldata.  

I miei contatti con gli angeli continuano sempre e chissà forse continuerò ancora a scrivere e a parlare di loro, perché il mio legame con queste "creature" non si spezzerà mai, essi vivono con me ora e per sempre. Loredana Berardi 






mercoledì 6 luglio 2016

MEDICINE ALTERNATIVE - CORPO - MENTE - SPIRITO

LE STANZE DELL'IMMAGINAZIONE di Matteo Ficara 

Matteo Ficara è un filosofo, scrittore, ricercatore indipendente. Nel 2010, seguendo gli Spiriti Guida indicati da Igor Sibaldi, riceve "Le Stanze dell'Immaginazione" strumento di lavoro autonomo con le immagini interiori,e viene spinto a condividerle e a conoscere la natura dell' immaginazione come linguaggi dell' Anima. Queste ricerche lo portano ad approfondire i territori del mito, della fiaba e del fantastico, ma anche dello sciamanesimo e dell'animismo, fino alle antiche radici sufi recuperate da Corbin,poi da Hillman e oggi tramandate da Selene Calloni Williams, della cui scuola "immaginalista" è attualmente allievo. 


"Le Stanze dell'Immaginazione" (Spazio Interiore) è un'opera che ci introduce nel Regno dell'Immaginazione, un regno che non ci sono vere regole proprie ed è per questa ragione che l'utilizzo di una "struttura" (stanza) si rivela estremamente utile e crea una specie di logos, una logica, un metodo, per la comprensione dell'invisibile. 
Le Stanze sono uno strumento autonomo e come tale esso permette a tutti di mettersi in contatto con la parte profonda di sé e di riconoscerne i messaggi. 
In questo libro vengono descritte le Stanze con i relativi poteri, esattamente nove Stanze: La Stanza n. 1 del fuoco e della passione (è il luogo dei mutamenti, i suoi poteri sono quelli di trasformazione, nutrizione e alimentazione). La stanza n.2 degli ingranaggi ("ingranare le marce" del rilassamento per affrontare meglio i problemi e le diverse situazioni della realtà). La Stanza n. 3 del vestiario (sono gli "abiti che indossiamo" esattamente:le maschere da conoscere, vivere e togliere per aumentare la propria consapevolezza del sé). La Stanza n. 4 del rumore assordante (piano d'accesso al campo d'accettazione: creare un ponte, un cortocircuito, o meglio ancora uno shock con cui bypassare l'attenzione cosciente della mente razionale, proiettandoci direttamente nei reami del Cuore). La stanza n. 5 del Potere Personale (è la stanza dove si possono elaborare le paure e raggiungere il Potere Personale della guarigione).  La Stanza n.6 dell'amico animale (è la stanza che va oltre l'adesso e si accede a un piano differente di realtà, poiché si connette con "ciò che-non- è- ancora"). La stanza n. 7 dei giochi dei bimbi La stanza n.8 degli appuntamenti. La Stanza n.9 dei desideri (l'eden interiore)  e infine la Stanza segreta dell'Eroe. 



Selene Calloni William scrive: "Conosco Matteo Ficara da diverso tempo e in varie occasioni abbiamo avuto modo di "fare anima" insieme. L'immaginazione, i suoi regni, le sue intensità espressive e le sue sorprendenti capacità di mostrare le vie dell'inatteso sono al centro della mia ricerca da oltre trent'anni, dal momento in cui ebbi la fortuna di incontrare quel grande maestro della visione immaginale che è stato James Hillman e con cui ho fatto un pezzo significativo del mio cammino. 
La magnifica avventura delle Stanze dell'Immaginazione non può essere perseguita in nessun altro modo se non attraverso l'amore. Solo l'amore può permetterci di dialogare con gli dèi, gli archetipi, le forme originarie delle nostre esperienze; solo l'amore può portarci fuori dai circuiti delle esperienze coatte, quei nodi comportamentali che appaiono irrisolvibili. Soltanto l'amore, alla fine, ci può rendere degli esseri liberi". 

Il Viaggio attraverso le stanze dell'immaginazione è un dialogo con l'anima. L'anima infatti è l'atto stesso dell'immaginare. L'immagine è alla base del mondo e di tutti i comportamenti in esso possibili. Nulla può accadere in questo mondo se non è stato prima immaginato.  
Le stanze dell'Immaginazione sono principalmente uno strumento di lavoro autonomo con le immagini interiori, ovvero con quei messaggi di profondità che si affacciano in luoghi come i sogni e le meditazioni, e in tutti gli stati di coscienza non alterata. I motivi per scoprire le Stanze dell'Anima e tornarvi per lavorare in esse sono principalmente tre. In primis perché danno la possibilità di vedersi in modo nuovo, andando al di là della percezione quotidiana, che viene condotta fuori dagli schemi della logica e introdotta nel vasto Regno delle Possibilità. In secondo luogo si può entrare nelle Stanze dell'Immaginazione per lavorare sulla trasmutazione della realtà attraverso dei semplici atti simbolici. Infine, il terzo motivo per cui lavorare con le Stanze è il sapere. In pratica è possibile accedere a delle informazioni nuove, che si collocano al di là della conoscenza attuale. 
Con le Stanze dell'Immaginazione, ogni discesa è una favola, un mito a sé stante, ma le discese, considerate tutte insieme, possono essere considerate come un unico "macro-mito", un ologramma che si ripete all'infinito. Le stanze pertanto non sono solo uno strumento ma anche un allenamento, una sorta di palestra che, grazie all'immediatezza delle immagini (frammenti del profondo io) e del rito, velocizza i processi interiori. 

"Tutte le immagini della nostra vita sono contenute in ciascun singolo momento della nostra esistenza. Ogni singolo momento della nostra esistenza è un'immagine che contiene in sé tutti i momenti passati e futuri della nostra vita". Selene Calloni Williams 

L'immaginazione è il modo di pensare del cuore, è un nuovo modo di ripristinare il contatto con il nostro io profondo, è un modo di comprendere la propria realtà senza giudicarla ma accoglierla e iniziare a plasmarla in un nuovo potere creativo di luce e di amore che parte sempre e soltanto dal nostro cuore. 
La magnifica avventura delle Stanze dell'Immaginazione non può essere perseguita in nessun altro modo se non attraverso l'amore.   Anna A. 











lunedì 4 luglio 2016

MIGLIORARE SE STESSI - CRESCITA PERSONALE

IL POTERE DEL QUI ED ORA di FRANCESCO BANDINU
Il tutto è dentro di noi 


Francesco Bandinu si occupa di crescita personale da oltre 15 anni. Dopo un bagaglio di esperienze acquisite personalmente ha perfezionato tecniche di base per migliorare la propria vita e per questa nuova evoluzione personale e spirituale, ha deciso di dedicare la sua vita per gli altri e condividere la sua conoscenza.
Attualmente è un ricercatore e fondatore del blog "Evoluzione Olistica", vive a Milano dove svolge corsi di formazione e seminari di Crescita Personale. 

"IL Potere del QUI ed ORA"  (Evoluzione Olistica) è un'opera dove ci insegna a ritrovare la vera libertà. La propria libertà dell'essere:Qui ed Ora, il vero potere è semplicemente espressione dell'essere.  Un 'opera che è stata tradotta in inglese, portoghese, tra poco anche spagnolo ed è in distribuzione in tutto il mondo. 

Nel QUI ed ORA hai il potere di ricordare chi sei veramente, di osservare te stesso da un altro punto di vista, di giungere al risveglio e tornare ad essere veramente LIBERO. Comprendere infatti la struttura dell'essere come individuo è il primo passo che ognuno di noi deve compiere per poi "afferrare"la consapevolezza da ciò che ci allontana dal QUI ed Ora e di conseguenza dal risveglio.
La terapia "Olistica" infatti si propone di aiutare l'individuo ad evolversi, a risvegliarsi, a illuminare la mente che riscalderà l'anima, poiché è il cuore che governa meglio il mondo. La cura migliore per se stessi è proprio quella di combattere il nemico che c'è dentro di noi. Essere liberi significa proprio questo, conquistare prima di tutto sé stessi per poter poi conquistare il mondo. 

Il QUI ed Ora non è filosofia "spicciola" ma è una profonda meditazione e "pulizia interiore"  che si conquista quotidianamente senza dubbi ed esitazioni.
E' un libro con espressioni veramente profonde ma nello stesso tempo scorrevoli e di facile interpretazione.  Gli argomenti sono semplici da praticare e da adottare come stile di vita quotidiana. 
La prima parte è formata dalla STRUTTURA DELL'INDIVIDUO (Il corpo fisico, mentale ed emozionale); segue COSA CI ALLONTANA DAL RISVEGLIO; IL SEGRETO DEL TEMPO; IL TUTTO E' DENTRO DI NOI; ESSERE QUI ED ORA; LA MEDITAZIONE, IL SILENZIO INTERIORE e  FINALMENTE LIBERO. 


L'oggi è tutto ciò che abbiamo, ed il futuro è soltanto un altro momento presente, da vivere quando arriverà: il presente attuale è inscindibile da noi. In qualsiasi momento non ci si potrà liberare dell'oggi, che è la sola cosa che è sempre con noi. 
Il passato è morto ed il futuro non è ancora nato. Le persone che sono vittima dello stress sono quelle che vivono con la mente àncorata nel passato o con l'ansia delle preoccupazioni del futuro.  Coloro che sanno "afferrare" il momento presente ed ottimizzarlo hanno scelto una vita priva di stress, efficiente e gratificante: questa è una scelta accessibile a tutti, ma che non tutti riescono a comprenderla. 
La maggior parte degli individui, non ha assolutamente il controllo delle proprie emozioni, né al loro sorgere ma nemmeno nel momento in cui si trovano completamente immerse in loro poiché non riescono a gestire la propria mente. 

Noi non siamo la nostra mente e tantomeno i nostri pensieri. 
Per vivere bene e migliorare la qualità della propria vita dobbiamo imparare a non dipendere dalla nostra mente, dobbiamo diventare padroni e non schiavi dei nostri pensieri che spesso sono riduttivi e distruttivi. Bisogna imparare ad allenare la mente a praticare il QUI e ORA per poi sfruttare al massimo il suo potere. 
Il concetto del "qui ed ora" non è solo filosofia, ma è l'unica cosa vera che esiste e che conta costantemente.  Esiste solo quest'istante e rimarrà sempre e comunque fino alla fine dei nostri giorni. 

William James afferma: "l'unità di cui è composta la nostra percezione è una durata con una prua e una poppa, un lato rivolto in avanti e uno rivolto indietro. La percezione del tempo, dunque, è come una barca sul flusso della coscienza. Qualsiasi cosa si trovi di fronte al"lato rivolto in avanti" è il futuro. Ciò che è dietro al "lato rivolto indietro" è il passato. La misura in cui  un qualche evento è prossimo all'orizzonte è un indice della sua lontananza nel futuro o nel passato". 

In pratica il tempo non ha un singolo significato. Piuttosto, la nostra posizione e prospettiva rispetto alla nostra percezione del tempo determinano le relazioni e l'importanza degli eventi. 

Ognuno di noi è perfetto così com'è in relazione al proprio livello di consapevolezza. Se percorri la tua strada con il cuore non esisteranno limiti per te. L'importante è chiarire che non dobbiamo limitarci a raggiungere e vivere la condizione del "qui ed ora", ma dobbiamo essere sempre presente e vivere semplicemente, perché esiste solo questo istante e noi vivremo sempre e solo nel presente. 
Vorrei invitare ognuno di voi a far rifiorire il proprio "spazio interiore", quello spazio d'amore che possiede il nostro cuore, quello spazio infinito così ricco di pace, luce e autentico calore.  La nostra responsabilità è portare al massimo questo momento presente e celebrarlo con tutto il nostro cuore. 

Adesso tocca a te... Prendi ciò che hai e fai quel che desideri. Diventa consapevole del tuo pensiero e non lasciarti condizionare dall'ansia del domani o dai ricordi del passato, ma concentrati su quello che stai facendo e vivilo con amore... e osa...., divertiti e gioca....sogna senza limiti respirando profondamente....
e come dice Bruce Lee..." Nulla esiste tranne QUI e Ora "  fino alla fine della nostra vita!  










venerdì 1 luglio 2016

SPIRITUALITA' - COINCIDENZE E SINCRONICITA'

VIVERE NELLA SINCRONICITA'  di UMA 

Le forze amiche che ci accompagnano, accolgono e indicano le strade della conoscenza, con esercizi pratici per creare la nostra realtà


Uma alias Gazzella Mimosa (Rita Bochicchio) vive a Damanhur da 32 anni dove ha sperimentato molti cambiamenti del suo "essere" imparando, attraverso gli strumenti diversi, a portare avanti la sua vita in maniera più consapevole rispetto al passato. E' stata per molti anni responsabile del Dipartimento Educazione e della Scuola Familiare di Damanhur ed è ancora oggi Presidente della Damanhur Education, un'associazione che si occupa di diffondere valori per una società ecosostenibile. Counselor, diplomata in psicosintesi; studi sociali all'Università di Torino. E' operatrice spirituale che aiuta con il prana, l'ascolto e l'empatia, le intuizioni e le parole; ricercatrice e studiosa nel campo delle energie vitali e crescita personale. 

"Vivere la Sincronicità" (Anima Edizioni) è un libro che attiva le risorse interiori e sincronizza la propria anima verso livelli superiori. 
Sincronicità è un termine introdotto dallo psicologo Carl Gustav Jung nel 1950 per descrivere la contemporaneità di due eventi connessi in maniera a-causale. Coincidenza di due o più eventi atemporali, legali da un rapporto di analogo contenuto significativo.  
Jung è arrivato alla conclusione che c'è un'intima connessione tra l'individuo e l'ambiente circostante, che in determinati momenti esercita un'attrazione che finisce per creare circostanze coincidenti, tendendo a un valore specifico per le persone che la vivono, un significato simbolico. 
In pratica la sincronicità è "una coincidenza significativa" un insolito confluire di eventi che ha al centro un IO non soggetto, ma inconsapevole protagonista. 

Le ricerche attuali mostrano che in natura tutto sembra muoversi in sintonia e che il mondo sembra essere rotto all'improvviso da eventi simbolici e pieni di significato che ci ricordano che non siamo fatti di sola materia, ma soprattutto che l'universo ha la sua matrice in una coscienza universale. 

Il testo è un'attivazione vera e propria, per tutti coloro i quali si sentiranno richiamati dal messaggio contenuto e che procederanno con gli esercizi proposti. Naturalmente il livello di attivazione per ciascuno sarà proporzionale alla personale volontà di approfondire e di mettere in pratica i consigli che i nostri maestri ci hanno portato su questo "piano vibrazionale". 

La fase di trasformazione avviene quando ogni individuo risveglia la propria mente e inizia a scegliere il proprio cammino e inizia a percorrere un nuovo sentiero e a fare le proprie scelte. La scelta sarà in sintonia con la vostra vita e sarà condizionata dai vostri pensieri e dove vorrete proiettarli. 
La scelta è la possibilità che ogni individuo può allenare durante la propria esistenza per riuscire a vivere in maniera consapevole, ma spesso gli uomini conducono la propria esistenza in maniera automatica. 
Ogni volta che esercitate una scelta voi utilizzate il potere di creazione della vostra scintilla divina, perché il potere di generare è legato proprio alla capacità di dare direzione agli eventi e non solo subirli. Quando voi iniziate a scegliere vedrete che una quantità di eventi sincronici inizieranno a piovere sulla esistenza in maniera inusuale. 

"La Sincronicità è una forza che da sempre mi ha accompagnato e che sento di voler ringraziare per le innumerevoli coincidenze comunicative che hanno accompagnato la mia intera esistenza. Il mio primo intento nel voler  pubblicare questo libro è quello di fornire alle persone un ulteriore strumento per riuscire a vivere questa esistenza nella gioia, un diritto che ci appartiene come specie umana. Mi fa piacere contribuire al processo attraverso il quale ciascuno di noi se ne può appropriare". (Uma)


In altre parole posso dire  che ciò che accade in alto è strettamente correlato a ciò che accade in basso e non esistono barriere tra le varie discipline ma tante tessere dell'unico mosaico che ci insegna a saper vivere. Anna A.










giovedì 30 giugno 2016

ATTUALITA' - TEMI SOCIALI - SOCIOLOGIA

UOMINI CHE MALTRATTANO LE DONNE: CHE FARE? 
A cura di Giuditta Creazzo e Letizia Bianchi 


Giuditta Creazzo svolge attività di ricerca, consulenza e formazione sui temi della violenza contro le donne. Dal 1990 è socia della Casa delle Donne per non subire violenza. Autrice di varie pubblicazioni sul tema, nel 2008 ha curato: "Scegliere la libertà: affrontare la Violenza". 

Letizia Bianchi è docente di Sociologia della Famiglia  presso l' Università di Bologna. Da molti anni presente nel dibattito del femminismo italiano. 

"Uomini che maltrattano le donne: che fare?"  (Carocci Editore   www.carocci.it )  è un volume che presenta i risultati di un progetto europeo realizzato a Bologna, Atene e Barcellona che si è posto seriamente la questione di cosa fare in relazione ai comportamenti violenti maschili e offre dei percorsi per affrontarla.  
Il fenomeno della violenza sulle donne è diventato un problema sempre più diffuso non solo in Italia ma in tutto il mondo, ma non per questo bisogna perdere le speranze per raggiungere la propria dignità e libertà individuale.

Questo testo infatti ci proietta verso una nuova dimensione, la riconquista della dignità e individualità umana, la riconquista dei proprio potere individuale attraverso i diritti sociali. Un testo che vuole informare sulla parte attiva della nostra società esprimendo la concretezza delle attivazioni sociali:  due anni di lavoro nel progetto europeo MUVI (Developing strategies to work with  Men  who Use Violence in Intimate Relationships) e ne costituisce la pubblicazione finale. La vita di MUVI si dimostrava  subito e sempre più feconda e coinvolgente e l'aspetto innovativo contagiava ben oltre il livello locale (inizialmente il progetto è stato presentato dal Comune di Bologna e finanziato nell'ambito del programma europeo Daphne II (2004-2008) dedicato a "Misure preventive dirette a combattere la violenza contro i bambini, gli adolescenti e le donne e a proteggere le vittime e i gruppi a rischio). 

Il primo programma di intervento fu fornito, nel 1977 a Boston, da un'organizzazione denominata "Emerge", mentre il centro Alternative alla violenza (ATV) di Oslo, il primo per la Norvegia e in Europa, fu fondato nel novembre 1987".  David Adams, fondatore di Emerge, sostiene la necessità di un modello trattamentale  pro-femminista sulla base dell'analisi di quanto poco i metodi psicologici già noti definiscono e problematizzano la violenza maschile contro le donne. Adams, inoltre, distingue tra metodi anti-femministe e terapia cognitivo-comportamentale. Entrambi ricorrono alla terapia di gruppo e danno un'enfasi particolare alla struttura. Quando la terapia cognitivo-comportamentale viene utilizzata come metodo di lavoro, spesso il problema del maltrattante viene identificato nella sua modalità di gestione della rabbia. Da questo presupposto, questa terapia mira ad aiutare l'uomo a gestire la propria rabbia in modo non violento attraverso programmi specifici (anger management). Adam ritiene che il modello pro-femminista sia il più utile, dal momento che si concentra esplicitamente sugli aspetti di potere e controllo che caratterizzano la violenza maschile contro le donne, sulla responsabilità della violenza e sugli atteggiamenti creati dalla società che motivano la sensazione di "avere diritto" a esercitare violenza. 

E' evidente che senza una precisa ed esplicita volontà politica si potrà fare ben poco. "L'humus" che, negli anni Settanta del Novecento, prima ha reso possibile l'apertura delle case rifugio per donne e successivamente di programmi per uomini, era costituito della presenza di un  contesto sociale e politico che aveva recepito la rilevanza delle questioni poste dal movimento delle donne. Da allora il contesto è certamente cambiato. 
Qualsiasi siano gli interventi che si intende attuare per rendere visibile la responsabilità maschile nel campo della violenza contro le partner o ex partner e per implementare programmi specifici a loro diretti, ogni decisione dovrebbe avvenire nella forma più partecipata possibile, tenendo conto di quanto la ricerca ha prodotto in chiave di ripresa di interesse sul fenomeno, di costruzione di legami tra persone e di scambi tra istituzioni diverse. Quello che è certo è che bisogna proseguire nel lavoro di  "tessitura sociale"e di ricerca di soluzioni concrete che il lavoro ha innestato poiché si sono create aspettative in molte persone e quindi a tutto ciò bisogna dare continuità. 


Concludendo posso affermare che tali fenomeni di violenza vanno fatti emergere, e bisogna denunciare qualsiasi violenza, soprattutto quella tra le "mure domestiche", queste sono le più pericolose e più a rischio. Non sottovalutiamo queste azioni, l'amore non è violenza, non è aggressione, non è umiliazione è tutt'altro... 
Bisogna capire la differenza tra l'amore e la violenza. L'amore non aggredisce, non picchia, non umilia...  ma comprende, offre, gratifica, accarezza....L'amore non fa del male ma vive per fare del bene...

Ci auguriamo che ci sia la possibilità di proseguire con le attività che sono state avviate con il progetto MUVI, che sostanzialmente si poneva come obiettivo la verifica delle condizioni per l'apertura di un centro che si occupa di uomini che "usano" violenza, dirigendoci verso l'implementazione di azioni concrete in questo ambito, naturalmente non importate acriticamente, ma adattate alle diverse realtà locali, ciascuna con la sua complessità,la sua cultura e la sua storia. 
Ecco alcuni CENTRI ANTI-VIOLENZA  IN ITALIA che sono assolutamente GRATUITI. 

 Le donne vittime di violenza possono comunque rivolgersi a ospedali nazionali, ambulatori pubblici e centri di sostegno psicologico. Gruppi di donne e altre organizzazioni cercano di offrire gratuitamente alle donne vittime di violenza alcuni servizi: supporto e consulenza legale, sostegno psicosociale, sostegno finanziario.
Ricordate sempre una cosa...meglio aprire gli occhi prima (riconoscere la violenza) che non aprirli  MAI più....! 

Anna Antonini