lunedì 11 luglio 2016

PSICOLOGIA - PSICOGENEALOGIA - MEDITAZIONE

PSICOGENEALOGIA E COSTELLAZIONI FAMILIARI AD APPROCCIO IMMAGINALE di SELENE CALLONI WILLIAMS 


Selene Calloni Williams  laureata in psicologia, scrittrice, viaggiatrice e documentarista, è autrice di numerosi libri e documentari su temi che spaziano dalla psicologia ed ecologia profonda allo sciamanismo, yoga, filosofia e antropologia. Allieva del celebre psicanalista e filosofo James Hillman, è stata la prima a introdurre l'approccio immaginale nell'utilizzo del counseling transgenerazionale e delle costellazioni familiari, della cui efficacia e diffusione sono riprova i numerosi allievi che oggi lavorano in istituzioni pubbliche e private contribuendo alla diffusione della visione immaginale. Attualmente insegna nella scuola di counseling immaginale che lei stessa ha fondato, organizza eccezionali viaggi "nell'anima del mondo" e tiene lezioni e conferenze in diverse Università in Italia e all'estero.   www.selenecalloniwilliams.com  (Intervista a Selene Calloni Williams di Margherita Coldesina )

"Psicogenealogia e Costellazioni Familiari ad Approccio Immaginale"  (Edizioni Spazio Interiore)   www.spaziointeriore.com  è un libro che guida ogni lettore verso un viaggio interiore, un viaggio appassionante che accompagna il lettore in un percorso di autentica rinascita: l'incontro con la propria anima. Questo libro è rivolto anche ai professionisti di terapie d'aiuto che intendono approfondire con nuovi spunti di tecniche a loro disposizione e che potranno trovare degli stimoli per aggiornare la loro professione e la loro ricerca tramite l'introduzione di strumenti semplici ed efficaci. 

E' un libro che ha dunque una doppia valenza: è il mezzo fondamentale per giungere a vivere un'importante esperienza personale ed espone strumenti professionali di provata efficacia. Si rivolge a professionisti che operano nel campo della salute psicofisica e della relazione d'aiuto: psicologi, pedagogisti, psicoterapeuti, psichiatri, medici, infermieri, fisioterapisti, educatori, mediatori familiari, formatori, coach aziendali, manager e responsabili delle risorse umane, e a tutti coloro che desiderano fare un'esperienza di crescita personale. 

Si tratta di un testo che non solo fornisce significativi elementi riguardanti il percorso formativo professionale in costellazioni familiari ad approccio immaginale, ma che si concentra anche su processo della crescita personale evidenziando come liberarsi dall'autoboicottaggio inconscio e come attingere al proprio potenziale per crescere in ogni campo della vita. Per qualsiasi ulteriore chiarimento o per chi voglia intraprendere la professione di facilitatore, l' Associazione di Nonterapia e l'Associazione AISCON  organizzano in tutta Europa corsi specifici, dedicati appunto alla formazione professionale, e questo testo costituisce non solo il manuale di base fondamentale dei corsi aperti a tutti, ma anche il manuale di base dei corsi di formazione professionale. 

Ecco una breve panoramica (indicazioni di base) per comprendere cosa siano gli strumenti  e cosa si intenda con le espressioni psicologia transgenerazionale e psicologia immaginale. 
Un corso di psicogenealogia e costellazioni familiari ad approccio immaginale prevede sempre tre sessioni fondamentali: la prima riguarda il disegno del Genogramma, la seconda considera l'utilizzo delle Carte dei Nat e la terza comporta la messa in scena della costellazione immaginale. 
Il Genogramma 
La tecnica del Genogramma ci è stata proposta (oltre trent'anni fa da Murray Bowen e successivamente è stata approfondita dal contributo di vari autori tra cui Mc Goldrick, Randy Gerson e le sorelle Doris e Lise Langlois del Mental Rescearch Institute di Palo Alto). In sostanza si tratta di un diagramma in cui una persona raffigura i legami, le separazioni e gli eventi più significativi che riguardano la sua famiglia nell'arco di due o tre generazioni. 
Le Carte dei Nat 
Sono un modo creativo di fare psicologia che Selene Calloni Williams ha elaborato a partire da ricerche effettuate presso le tribù animistiche del Myanmar. 
La Costellazione Immaginale 
Le costellazioni familiari si devono a Bert Hellinger, psicoterapeuta tedesco (nato nel 1925), e rappresentano un metodo psicologico applicato ai sistemi che ha incontrato un notevole successo in questi ultimi anni. Le costellazioni familiari sono anche dette costellazioni sistemico-fenomenologiche e oggigiorno sono largamente utilizzate in numerosi campi della vita associata: famiglia, azienda, comunità ecc. 

Attraverso le costellazioni immaginali e la psicogenealogia immaginale, proprio come attraverso un autentico percorso di meditazione, possiamo pacificare le immagini, di fatto pacificando il nostro rapporto con l'amore. Pacificare le immagini è allentare la pressione della "gabbia" e infine dissolverla nella libertà dalle illusioni. Questo può essere uno dei meccanismi in virtù dei quali nelle famiglie si ripetono certi eventi traumatici. Grazie a una visione immaginale possiamo risalire a quel tempo e a quel luogo, perché la visione immaginale si confronta con il sacro. 

La psicologia ufficiale produce sistemi desacralizzati che non si confrontano con l'idea del divino. Ma alla fine bisogna constatare che proprio il divino è quell'altro Sé di noi stessi (l'anima del mondo) con cui noi generiamo le immagini che abitiamo. 

La guarigione quindi è un atto che ristabilisce un ordine primevo, un equilibrio universale tra individuo e natura e tra umano e divino, tra visibile e invisibile. 
Personalmente considero pratiche simbolo-immaginali i processi di meditazione che invitano alla contemplazione del corpo dall'interno, alla contemplazione delle emozioni, dei desideri, delle passioni e dei pensieri, senza identificazione. Anna A. 

I sistemi simbolo-immaginali che ho maggiormente sviluppato sino ad oggi, grazie ai miei percorsi e ai miei maestri sono: il Counseling Immaginale, lo Yoga Sciamanico, la Mindfulness Immaginale, le Regressioni e Progressioni Evocative Immaginali, le Costellazioni e la Psicogenealogia ad Approccio Immaginale. 

"Ciascuno di noi vive mettendo in scena un "mito", evocare e imparare a dialogare con le immagini degli antenati e dei sogni significa avviarsi alla guarigione".
Selene Calloni Williams










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