venerdì 1 aprile 2016

GUIDE PER GENITORI ED EDUCATORI

L' ASILO NEL BOSCO  DI EMILIO MANES 
UN NUOVO PARADIGMA EDUCATIVO 


EMILIO MANES è uno pseudonimo formato da "Emilio", nome dell'asilo gestito da Paolo Mai e Giordana Ronci da cui è nato il progetto Asilo nel Bosco di Ostia (Roma), e "Manes", nome dell'associazione di Danilo Casertano, celebre maestro di strada. 

Paolo Mai attivista Greenpeace dal 2005 al 2009, collaboratore della rete mondiale di educazione alternativa Reevo.org; educatore e maestro da 18 anni, si occupa da qualche anno dei laboratori di educazione emozionale per adulti e bambini. 

Giordana Ronci ha 15 anni di esperienza con i bambini di asilo nido e scuola dell'infanzia. Responsabile del progetto "Al Nido senza pannolino" dal 2012 si occupa di percorsi in-formativi sul tema per le famiglie che vogliono aderire al progetto. Dal 2013 si occupa di formazione e gestisce l'asilo nido e scuola dell'infanzia L'Emilio, al cui interno viene applicato un modello educativo ad "alto contatto" ed è attiva la sperimentazione della pedagogia del bosco con un gruppo di bambini da due a cinque anni. 

Insieme a Paolo Mei e Giordana Ronci, ci sono anche altri autori: Sabina Bello e Danilo Casertano e Manuela Latini, Sacha Miani  

Sabina Bello, formatasi sul fronte artistico nel Accademia di Belle Arti in Fumetto e Illustrazione, è cresciuta in un casale fra i boschi dell' Umbria. E' scrittrice per passione.  Danilo Casertano è specializzato in pedagogia Waldorf-Steiner e lavora come maestro in asilo. Nel 2013 gli viene assegnato il premio Pasolini e all'inizio del 2014 i progetto "Maestri di Strada" trova la sua realizzazione nel territorio dell'idroscalo di Ostia. Nel 2015 si rimette in viaggio e parte alla volta della Cina contribuendo alla realizzazione di un network internazionale sull' Outdoor Education. 
Manuela Latini laureata in Storia del cinema italiano. Sacha Miani nel 2011 ha lavorato come volontario in un orfanotrofio in Guatemala, poi torna in Italia e lavora al pronto intervento minori della Caritas, e da qualche mese è entrato a far parte della squadra dei maestri del bosco. 

"L'Asilo nel Bosco" (Edizioni Tlon) è l'approccio pedagogico che meglio ci permette di rispondere ai bisogni dei bambini e genitori del nostro territorio e del nostro tempo. Questo progetto assume un ruolo fondamentale quello di "umanizzare" e rendere felice il nostro bel Paese. La scuola infatti, deve avere il compito non solo di occuparsi dei bambini, ma anche di prendersi cura dei genitori, sempre più impassibili e impotenti nella frenetica corsa che contraddistingue la loro quotidianità. 
I nostri bambini vengono spinti all'omologazione e non all'espressione del proprio talento, trascorrono la loro vita rinchiusi in quattro mura perdendosi gran parte della ricchezza e della bellezza della vita nelle sue diverse forme, stanno perdendo alcune attitudini come la curiosità, la fantasia, l'autonomia e la creatività, vivono in un contesto iperprotetto in cui ci si cura del corpo e non dell'anima, e soprattutto non ricevono la nostra fiducia. L'asilo nel bosco è innanzitutto il sogno reale di dar vita a un'esperienza di bellezza delicata, dedicata nella sua anima a tutti i bambini, poichè il bisogno di un'educazione con la natura è ogni giorno di più il bisogno dell'intero pianeta. 
Il lavoro che viene fatto all'Asilo nel Bosco non si preoccupa di preparare i bambini a essere bravi studenti, questa sarà solo una delle numerose conseguenze. Il primo obiettivo è quello di rendere i bambini degli esseri umani felici, delle persone che vivono col cuore, rispettando la vita in tutte le sue forme. 

"Il nostro asilo nel bosco è finalizzato allo sviluppo della persona nel suo insieme, alla valorizzazione delle sue risorse fisiche, mentali e caratteriali. Nel bosco infatti i bambini imparano le cose fondamentali: partono dalla base della vera educazione. Imparano a muoversi, ad ascoltare,( e a vedere, a toccare e sentire), affrontare gli imprevisti, ad aiutarsi. Imparano la complessità delle relazioni che legano tutti gli esseri viventi sul pianeta, imparano la dimensione del passare e ritornare del tempo, e del cambiamento che condiziona tutta la nostra esistenza". 

L'Asilo nel Bosco è un luogo educativo sano e costruttivo, è un luogo dove il bambino impara ad amare facilmente se stesso e gli altri e quindi a rispettare  tutto ciò che lo circonda. Lo scopo di questo nuovo paradigma educativo è proprio quello di stimolare la diffusione di un modello educativo sano e concreto per lo sviluppo del benessere del bambino e di riflesso quindi anche della nostra società. 
I bambini percepiscono chiaramente le intenzioni e le emozioni di chi li circonda: il linguaggio verbale non basta per educare il bambino, bisogna agire con esempi e metodi costruttivi bisogna dedicare tempo, amore e comprensione per la crescita dei bambini. 
Essere esempi positivi è il modo migliore per donare loro ciò di cui hanno bisogno e fare in modo che questo buon esempio si tramandi, perché come sappiamo...

I BAMBINI IMPARANO QUELLO CHE VIVONO....
Se i bambini vivono con le critiche, imparano a condannare.
Se i bambini vivono con  l'ostilità, imparano a combattere.
Se i bambini vivono con la paura, imparano a essere apprensivi.
Se i bambini vivono con la pietà, imparano a commiserarsi.
Se i bambini vivono con il ridicolo, imparano a essere timidi.
Se i bambini vivono con la gelosia, imparano a provare invidia.
Se i bambini vivono con la vergogna, imparano a sentirsi colpevoli.
Se i bambini vivono con l'incoraggiamento, imparano a essere sicuri di sé. 
Se i bambini vivono con la tolleranza, imparano ad essere pazienti. 
Se i bambini vivono con la lode, imparano ad apprezzare. 

Meditate gente...meditate!!! Anna A.
















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