martedì 12 aprile 2016

MEDICINE ALTERNATIVE - PET THERAPY

IL POTERE TERAPEUTICO DEGLI ANIMALI di ALBERTO DAL NEGRO 


Alberto Dal Negro è laureato in Economia e Commercio, per oltre quindici anni si impegna nella progettazione e realizzazione di percorsi formativi per persone con problemi di inclusione sociale. Con una curiosità viscerale nel campo della ricerca spirituale e profondamente convinto della necessità di fare rete tra le persone e le organizzazioni e nel 2003 decide di fondare una cooperativa sociale "GliamicidiSari" che ha lo scopo di progettare e realizzare gli Interventi Assistiti con gli Animali. (IAA) 

"Il Potere Terapeutico degli Animali" (Macro Edizioni)  è un volume esperienziale e non didattico che ci dimostra  come la "Pet Therapy" può migliorare la salute di ogni essere umano in modo concreto e costruttivo.

Ma cosa si intende per   PET  THERAPY?
Il termine "Pet Therapy" è stato coniato nel 1953 da Boris Levinson (neuropsichiatra americano definito il "padre della Pet Therapy) e designa oggi una serie complessa di interventi volti a migliorare la salute psicofisica dell'uomo e basati sull'utilizzo del rapporto uomo-animale. I benefici riscontrati con questa terapia sono molteplici sia dal punto di vista cognitivo,emotivo, comportamentale, psicosociale e psicopatologico.

Il principio generale della Pet Therapy si basa sull'utilizzo del rapporto speciale che certe persone instaurano con gli animali per favorire il processo terapeutico sia psicologico, fisico e sociale. La proposta terapeutica con gli animali è spesso molto più potente di un qualunque approccio psicologico perché sfrutta con dolcezza il ricordo inconscio della nostra parte più atavica e naturale. 

Molti ignorano che questa sia una vera terapia di miglioramento psico-fisico globale della persona poiché non conoscono esattamente l'affinità emotiva-affettiva  tra l'uomo e gli animali ed ignorano completamente che anche solo il fatto di accarezzare un animale comporta una riduzione dello stress e dona benefici al corpo umano, abbassando la pressione sanguigna e anche il ritmo cardiaco. 
Molteplici ricerche, infatti, hanno dimostrato che la presenza di un animale domestico può migliorare lo stato psico-emozionale non solo del proprietario ma di tutto il contesto familiare. 

Quando però parliamo di "Pet Therapy" ci riferiamo ad una relazione uomo-animale in prospettiva terapeutica che si svolge in un contesto clinico specifico con operatori specializzati e quindi viene considerata una "medicina alternativa" che comunque deve essere una forma complementare alle cure dell'essere umano e da chiarire bene però che non sostituisce completamente la medicina tradizionale ma va integrata a questa terapia. 
Attualmente i luoghi dove trova applicazione questa nuova terapia sono gli ospedali, ricoveri per anziani, carceri, fattorie sociali,  scuole e comunità minorili.  

Ecco una testimonianza....dal libro: 

BRUNO - COMPETERE PER AMARE 
Bruno è un ottantenne che frequenta un centro diurno per persone con Alzheimer. E' un signore ancora prestante, ma anche terribilmente arrogante; scontroso in famiglia e fuori, spesso così insopportabile da fare in modo che un po' tutti evitino il contatto con lui. E' un uomo che non ama  gli animali, anzi sembra che li detesta. 
Bruno è un signore distinto, nato in una famiglia molto agiata, abituato ad essere servito e riverito. Come ieri, anche oggi tende a "tenere le distanze" dagli altri, con una costante aria di superiorità e si permette "notevoli licenze" nei confronti del mondo femminile, che tratta davvero con poco rispetto. Dopo i primi approcci non proprio felici con Bruno, la svolta si ha al terzo incontro, inizia a lanciare la pallina a Sari  e ad avere un timido contatto con l'animale, inizia così a giocare con sfida con l'animale. Vediamo il viso di Bruno diverso, il suo umore cambia all'istante: improvvisamente non è distante da tutti, ma in mezzo a noi e si diverte con noi. 
Alla fine del ciclo di visite degli animali in questo Centro, il personale mi riferisce che il carattere di Bruno è nettamente migliorato, non solo, ma anche i familiari, stupefatti, riscontrano che Bruno ha subìto una trasformazione positiva. 

Lo scopo di questo libro, non è quello di dare spiegazioni riguardo al lavoro da svolgere e le programmazioni teoriche da dettare, ma è un messaggio di cambiamento sociale verso il miglioramento e benessere psicofisico delle persone.  
La salute è un bene prezioso per la persona e la collettività, bisogna  promuovere, conservare e tutelare, dedicando mezzi, risorse ed energia necessarie affinché più persone possano usufruirne.  Anna A.

"Questo libro risuona con i principi universali e senza tempo di gioia, saggezza e compassione attiva" Angelo Vaira 


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