venerdì 5 agosto 2016

RACCONTI E SAGGI - RACCONTI PER L'ANIMA

InCarnAzione  di Andrea Pietrangeli 

Andrea Pietrangeli, ricercatore, studioso, musicista, compositore e grafico creativo. La sua missione in questa vita è di condividere conoscenza ed esperienze con il maggior numero di persone possibile, attraverso conferenze e seminari sul risveglio della coscienza. Dal 2008 conduce divertenti laboratori sperimentali sui comportamenti emozionali dell'individuo. 

"InCarnAzione" ( Edizioni Spazio Interiore  www.spaziointeriore.com ) è un romanzo cosmico, un viaggio verso l'ignoto che narra una "favola" a lieto fine. 
Il protagonista del romanzo è Sebastian, un'anima che studia su Sirio, all'Università dell'Incarnazione. Sceglie di incarnarsi per sciogliere un antico nodo e, firmato il Contratto di Incarnazione, giunge su "Terra" dove sperimenterà tutta la bellezza e i limiti dell'ego umano in un crescendo di difficoltà e successi che lo vedranno affrontare, attraverso emozioni altalenanti e in un susseguirsi di sorprese e scoperte, le vicissitudini quotidiane e il rapporto con la propria madre, la società e l'altro da sé. 

Nessun essere umano giunge sulla Terra con la chiara consapevolezza di ciò che è, di ciò che viene a fare, e perché. L'incarnazione è una caduta nella materia, e la materia è una potenza che ghermisce l'anima al punto di toglierle la memoria. 

Un'anima che s'incarna comincia col non sapere nulla di quello che sarà il suo destino, destino che rimane nascosto anche alle anime più evolute. Nessuno nasce con una chiara consapevolezza della sua predestinazione. 
L'ignoto è qualcosa che ognuno di noi ha dentro e che probabilmente si dimentica per comodità, per paura e per pigrizia, salvo poi farci i conti non appena la vita inizia a "bussare" richiamando alla "sfida scelta". Molti sono talmente impegnati a criticare il sentiero altrui che perdono di vista il proprio! 

Quando scopri che qualcuno ti guida sulla strada maestra, quando senti che tutto quello che ti ha fatto fare esperienza non pesa più come senso di colpa, finalmente ti accorgi che non hai davvero il potere di fare del male a qualcuno, quando esci fuori dal lamento e dalla paura, e ti fidi, confidi e ti affidi a qualcosa che non vedi ma senti che indubbiamente c'è, solo allora puoi comprendere come lo spirito sia "spiritoso" e si faccia continue burle del tuo sapere e delle tue "guerre" personali per portarti verso scoperte sorprendenti e incessanti. 

Immagina un'anima appena arrivata sulla Terra. Viene dotata piano piano di un corpo fisico; lei sa benissimo che la madre non è la sua vera madre, ma una nutrice. Vera madre è la natura, la Dea, il vento che porta le anime a incarnarsi... Quest'anima sente soltanto che quell'essere femminile accudisce, avvolge, nutre. Un'anima che non ha ancora acquisito le programmazioni è pura, semplice, completamente se stessa. 

Ogni mattina  dimentica le tue ansie e le tue paure: alzati e impegnati per diffondere la tua luce tutt'intorno...la luce della tua anima...quella luce che brilla e che irradia il vero amore attraverso la forza del tuo cuore. 

Ricorda: osserva semplicemente. Non sforzarti di osservare. Questo è ciò che il Buddha ha chiamato Vipassana: l'osservazione del respiro, la consapevolezza del respiro... L'essere attenti all'energia vitale che scorre nel respiro. Rilassati semplicemente, e lascia che il respiro sia naturale (che espiri spontaneamente, e che inspiri di per sé) e molte cose si dischiuderanno davanti a te. 

Ogni esperienza, ogni persona ogni cosa che incontrerai sul tuo cammino sarà stata una tua scelta. La mente processa milioni di pensieri al secondo ma solo un paio si riescono ad "afferrare", a portare nella materia. Sono quelli che diventeranno la tua realtà.  Anna A. 















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