mercoledì 12 aprile 2017

PSICOLOGIA - CRESCITA PERSONALE - SCRITTURA-TERAPIA

SCRITTURA CREATIVA di Julia McCutchen 

Julia McCutchen è autrice, mentore intuitiva e fondatrice dell'International Association of Conscious & Creative Writers (IACCW, Associazione Internazionale degli Scrittori Consapevoli e Creativi).
Dopo una brillante carriera nell'editoria specializzata in libri sulla spiritualità, sulla crescita personale e sugli stili di vita (Element e Random House), nel 1999 ha avuto un incidente che le ha cambiato la vita, scatenando una serie di salti quantici nel suo risveglio spirituale. Così ha lasciato il mondo dell'editoria per esplorare il mistero più profondo della verità consapevole e creativa. Oggi Julia insegna un approccio olistico alla scrittura, che combina il viaggio interiore della realizzazione di sé (consapevolezza) con le operazioni richieste per un'autentica espressione di sé (creatività). 

"Scrittura Creativa" (Edizioni Mylife)  è utile in ogni ambito della vita. Grazie a questo libro potrai utilizzare ed esprimere realmente ciò che pensi o che senti in modo consapevole, poiché la Scrittura Consapevole è una forma di Creatività Consapevole.
Il libro è articolato da quattro parti; nella prima parte vengono descritti i sette principi fondamentali (Presenza, Allineamento, Autenticità, Equilibrio, Semplicità, Intuito e Connessione) e attraverso questi principi scoprirai la "coscienza"che si esprime nella Scrittura Consapevole.  La seconda parte parla della Connessione con il tuo nucleo creativo; la terza parte ti insegna come esprimere la tua voce sulla pagina; nella quarta parte, ti insegna come intraprendere un impegno consapevole attraverso la combinazione degli elementi indicati e adottati. 

I sette principi fondamentali ci consentono di impegnarci in modo consapevole e creativo con questa "misteriosa energia", questi princìpi infatti, offrono solide basi per cimentarsi nella Scrittura Consapevole e costituiscono preziose fondamenta per tutti gli aspetti del vivere consapevole. 

Il primo cambiamento che la Scrittura Consapevole ci invita a compiere è invertire la direzione dello sguardo, passando dalla consueta focalizzazione sull'esterno a una focalizzazione sull'interiorità, per scoprire il nostro nucleo creativo. 
Nella Scrittura Consapevole ci riferiamo quindi all'apprezzamento di quella totalità che Sri H. W.L.Poonja (un saggio indiano) esprime così, in una sua poesia:
Coscienza
I sensi non possono percepirla e la mente non può comprenderla. Solo la coscienza è ovunque e affiora come "io dentro di te".

Il maestro spirituale di fama internazionale, spiega: Realizzazione di sé significa scoperta di sé nel senso più elevato del termine. Si realizza la propria unicità con Dio, consapevolmente.
Il termine "coscienza" indica la realizzazione di sé come il processo con cui scopriamo il nostro io autentico attraverso pratiche psicologiche e spirituali. Questo è il nostro vero io, che riconosciamo sempre più, man mano che l'io della quotidianità allenta la presa sulla nostra interpretazione della persona che pensiamo di essere. Questo processo ci porta, infine, a comprendere che non esiste un "sé" da realizzare, e questa comprensione a sua volta ci apre alla percezione diretta della vera natura della realtà. 

Personaggi illustri come Einstein, hanno riconosciuto l'importanza dell'allineamento alla consapevolezza allargata. Einstein dichiarò: "Quando si esamina la vita di molte persone influenti che sono vissute tra noi, si scopre un filo che le collega. Queste persone si sono allineate prima alla loro natura spirituale, e solo dopo al loro io fisico". 

Quanto più siamo presenti e allineati, tanto più diventiamo naturalmente autentici. La Scrittura Consapevole c'invita a impegnarci a livelli più profondi della nostra autenticità, il che implica rilasciare le convinzioni sulla persona che pensiamo di dover essere, per rivelare chi siamo veramente. 

Ralph Waldo Emerson lo conferma: "Essere noi stessi in un mondo che cerca continuamente di farci diventare qualcos'altro è la più grande conquista ". 

Eckhart Tolle, (Il Potere di Adesso) paragona la presenza a uno stato di attesa totalmente vigile, egli spiega: "In un certo senso, lo stato della presenza si può paragonare all'attesa. E' un'attesa qualitativamente specifica, che richiede una vigilanza totale. In questo stato, tutta la tua attenzione è rivolta all'Adesso". 

Una degli approcci più noti per coltivare la presenza nel momento attuale è la Mindfulness.   Questa concezione ha avuto origine in antiche pratiche spirituali ed è stata introdotta nel sistema sanitario occidentale da Jon Kabat-Zinn, ideatore di una metodologia per la riduzione dello stress chiamata "Mindfulness-Based Stress Reduction" (MBSR), nonché fondatore e direttore della rinnovata Stress Reduction Clinic, afferente alla University of Massachussetts Medical School. Jon Kabat-Zinn descrive la Mindfulness come il prestare attenzione in modo particolare: con intenzione, nel momento attuale e senza giudicare. 

Il mio scopo si fa strada nella foschia e presto rivela ali luminose; la saggezza della forza primaria è ricca di tesori, oltre il bagliore della fiamma. Cambio pelle, lasciando cadere l'involucro che mi ha inchiodato al silenzio e alla routine della quotidianità, ed esco trasformata per andare incontro al mio destino. 

La luce che scintilla...m'invita a tornare ancora alla vita. Accetto il mio destino...libera di procedere a piccoli passi verso la meta...per completare la mia missione...

Per ogni cuore che offre, c'è un cuore che riceve; ed esiste la speranza
che profonde intuizioni aprono la via alle anime creative perché sentano la forza che hanno dentro di loro, sapendo che la fine è solo l'inizio di tutto ciò che deve ancora cominciare.  Anna A. 
















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