venerdì 9 giugno 2017

COMUNICAZIONE - FORMAZIONE PERSONALE

VINCERE SENZA CONFLITTI di Nicola Riva 

Nicola Riva è un avvocato, è affiliato internazionale APA (American Psycological Association) ed ha conseguito il Doctorate in Psychology-Counseling. E' stato consulente tecnico-scientifico dell'Università degli Studi di Padova, dipartimento di Scienze economiche e docente per il Sole 24ore di corsi di negoziazione e comunicazione. Trainer di Programmazione di Neuro-linguistica ed Executive Coach. Co-fondatore di Bless You e co-direttore della Libera Università di crescita Evolutiva. 

"Vincere senza Conflitto" (Edizioni Sperling & Kupfer) è un libro che insegna l'arte di negoziare. Negoziare è un'arte e saperlo fare bene significa riuscire a risolvere ogni genere di conflitto senza tensioni e con maggiori soddisfazioni in ogni ambito della propria vita. Vincere senza conflitti significa essere al di sopra della media ed è possibile per tutti. 

Ogni individuo può imparare a migliorare le proprie capacità naturali, a volte si tratta di sviluppare abilità già acquisite in passato da varie esperienze, altre volte si tratta di migliorare la nostra capacità di ascolto, altre volte bisogna parlare "da cuore a cuore", essere umili è la base per migliorare qualsiasi conflitto e seminare empatia per il coinvolgimento emotivo non solo personale ma anche sociale. 

Il tema centrale della filosofia umanistica è che la vita trae senso dalle relazioni personali e sociali. Le persone con questa filosofia credono nei valori umani e i rapporti che giudicano più significativi sono quelli con la famiglia e con l'intera società. Un leader deve avere anche una visione dell'organizzazione, perché è difficile trasmettere agli altri entusiasmo se non si hanno ben presenti una direzione e uno scopo. 
Ma per essere in sintonia con la visione degli altri, occorre essere aperti alle loro speranze e ai loro sogni. 

La consapevolezza di sé è fondamentale nell'empatia o nella capacità di comprendere il punto di vista altrui: se una persona è costantemente ignara dei propri sentimenti non riuscirà mai a "sintonizzarsi" su quelli degli altri. La consapevolezza sociale (in particolare l'empatia) è alla base della fase successiva del compito primario di un leader: creare risonanza.
In pratica bisogna sintonizzarsi sui sentimenti degli altri. 
I leader applicano la propria capacità di gestire le relazioni interpersonali al fine di catalizzare la risonanza. 

Per ottenere ciò che vogliamo è fondamentale sapersi relazionare con gli altri, usare parole e gesti giusti, evitare conflitti inutili e tensioni controproducenti, saper trovare soluzioni e alternative. Ascolto, rispetto ed empatia sono i primi alleati per disinnescare incomprensioni e scontri e per capire quali sono gli obiettivi della nostra controparte. 









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