NET- PARADE AWARD

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giovedì 7 luglio 2016

SPIRITUALITA' - ANGELI

UN ANGELO ACCANTO  di Loredana Berardi 

Loredana Berardi inizia la sua esperienza di scrittrice con questo libro la cui prima uscita è nel 2002. Collabora con il giornale "Le Stelle di Grandi Veggenti" dove presenta i suoi racconti di paura tratti da "I Racconti di Jolly". Continuano le collaborazioni con vari giornali locali che poi confluiscono nella rete con OKNovara.it, Caffé News, Grazia.net/blog e Televisionanado. Il suo ultimo romanzo, presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino è "La Tempesta dell'Anima". Attualmente collabora con la rivista bimestrale "Il Mio Angelo". 

"Un Angelo Accanto"  (Edizioni Ebs Print)   narra la magica esperienza che Loredana ha vissuto con gli angeli. Un sogno quasi surreale diviso tra amore e percezione, sensazioni che scorrono talmente forti da lasciar poco spazio alle parole. 

L'autrice racconta... "E' iniziato tutto con uno strano sogno, ho avvertito la presenza e calore, di forza sotto forma di luce, un leggero profumo soave che mi trasmetteva calore e tanto amore. Mi sono fidata ed ho percepito la presenza di una forza positiva, la forza di un angelo custode al mio fianco. 
E così è iniziata la mia esperienza di scrittrice, era da tempo che pensavo di scrivere un libro dedicato agli angeli, ma non avevo mai la prodezza per farlo, poi all'improvviso qualcosa mi ha incoraggiata proprio per divulgare questo messaggio:
"Gli angeli ci sono e sono tra noi per aiutarci". L'amore degli angeli mi ha fatto rinascere per una seconda volta, attraverso la loro dolcezza e pazienza hanno fatto sì che tra me e loro potesse nascere un legame meraviglioso, fatto di sincerità, e di pace. Sono sicura che ognuno di noi dovrebbe sentirsi libero di aprire la propria porta del cuore al suo angelo, per dare la possibilità a queste splendide "creature" di interagire nella nostra vita". 

Gli angeli hanno poteri infiniti, il loro compito è quello di manifestare, perseverare e assecondare l'ordine e il progetto divino che pervadono l'universo, essi sono anzitutto portatori della Legge Suprema e come tali ci seguono, ci custodiscono e ci aiutano. La caratteristica più importante degli Angeli è quella di operare a nostro vantaggio. Dovunque andiamo, gli Angeli ci proteggono e ci guidano e ci accompagnano attraverso una nuova dimensione: la dimensione della pace interiore.

Da sempre l'essere umano si dedica alla ricerca del divino per trarne aiuto o semplice conforto, in particolar modo delle presenze angeliche, che sono supreme manifestazioni del Divino stesso. Gli angeli sono messaggeri e "ministri" di Dio, sono "gli abitanti" di un Regno intermedio tra Dio e l'uomo e come tali colmano un vuoto e, nel loro contatto del "mondo umano", possono assumere forme assolutamente imprevedibili. Sono veri e propri esecutori della volontà divina, essi sono con te per portare l'armonia, sono un ponte tra la verità e l'illusione da incubo dei nostri problemi e lavorano in armonia con il tuo IO Superiore e con lo spirito con cui sei allineato spiritualmente; agiscono all'interno dei tuoi pensieri cercando una via per raggiungerti e proteggerti. 

Gli angeli offrono messaggi di guarigione che ti aiuteranno a scoprire lo scopo della tua esistenza, a comprendere le tue relazioni sentimentali, a guarire dalla sofferenza emotiva e a prendere decisioni importanti per la tua vita. 

La mia missione è quella interagire come catalizzatore. Un catalizzatore che trasmette l'energia di pace e di amore.  E' importante capire che a livello di sé c'è sempre uno scambio energetico d'amore e di saggezza divina, e solo il vostro sé quindi può permettere alla vostra consapevolezza "ordinaria" di conoscere le entità di luce che sono attualmente affiancate ad esso.   


UN ANGELO 
Un giorno un angelo ho incontrato
e tutto intorno a me è cambiato. 
Nelle sue ali mi sono riparata 
tra le sue braccia mi sono riscaldata.  

I miei contatti con gli angeli continuano sempre e chissà forse continuerò ancora a scrivere e a parlare di loro, perché il mio legame con queste "creature" non si spezzerà mai, essi vivono con me ora e per sempre. Loredana Berardi 






mercoledì 6 luglio 2016

MEDICINE ALTERNATIVE - CORPO - MENTE - SPIRITO

LE STANZE DELL'IMMAGINAZIONE di Matteo Ficara 

Matteo Ficara è un filosofo, scrittore, ricercatore indipendente. Nel 2010, seguendo gli Spiriti Guida indicati da Igor Sibaldi, riceve "Le Stanze dell'Immaginazione" strumento di lavoro autonomo con le immagini interiori,e viene spinto a condividerle e a conoscere la natura dell' immaginazione come linguaggi dell' Anima. Queste ricerche lo portano ad approfondire i territori del mito, della fiaba e del fantastico, ma anche dello sciamanesimo e dell'animismo, fino alle antiche radici sufi recuperate da Corbin,poi da Hillman e oggi tramandate da Selene Calloni Williams, della cui scuola "immaginalista" è attualmente allievo. 


"Le Stanze dell'Immaginazione" (Spazio Interiore) è un'opera che ci introduce nel Regno dell'Immaginazione, un regno che non ci sono vere regole proprie ed è per questa ragione che l'utilizzo di una "struttura" (stanza) si rivela estremamente utile e crea una specie di logos, una logica, un metodo, per la comprensione dell'invisibile. 
Le Stanze sono uno strumento autonomo e come tale esso permette a tutti di mettersi in contatto con la parte profonda di sé e di riconoscerne i messaggi. 
In questo libro vengono descritte le Stanze con i relativi poteri, esattamente nove Stanze: La Stanza n. 1 del fuoco e della passione (è il luogo dei mutamenti, i suoi poteri sono quelli di trasformazione, nutrizione e alimentazione). La stanza n.2 degli ingranaggi ("ingranare le marce" del rilassamento per affrontare meglio i problemi e le diverse situazioni della realtà). La Stanza n. 3 del vestiario (sono gli "abiti che indossiamo" esattamente:le maschere da conoscere, vivere e togliere per aumentare la propria consapevolezza del sé). La Stanza n. 4 del rumore assordante (piano d'accesso al campo d'accettazione: creare un ponte, un cortocircuito, o meglio ancora uno shock con cui bypassare l'attenzione cosciente della mente razionale, proiettandoci direttamente nei reami del Cuore). La stanza n. 5 del Potere Personale (è la stanza dove si possono elaborare le paure e raggiungere il Potere Personale della guarigione).  La Stanza n.6 dell'amico animale (è la stanza che va oltre l'adesso e si accede a un piano differente di realtà, poiché si connette con "ciò che-non- è- ancora"). La stanza n. 7 dei giochi dei bimbi La stanza n.8 degli appuntamenti. La Stanza n.9 dei desideri (l'eden interiore)  e infine la Stanza segreta dell'Eroe. 



Selene Calloni William scrive: "Conosco Matteo Ficara da diverso tempo e in varie occasioni abbiamo avuto modo di "fare anima" insieme. L'immaginazione, i suoi regni, le sue intensità espressive e le sue sorprendenti capacità di mostrare le vie dell'inatteso sono al centro della mia ricerca da oltre trent'anni, dal momento in cui ebbi la fortuna di incontrare quel grande maestro della visione immaginale che è stato James Hillman e con cui ho fatto un pezzo significativo del mio cammino. 
La magnifica avventura delle Stanze dell'Immaginazione non può essere perseguita in nessun altro modo se non attraverso l'amore. Solo l'amore può permetterci di dialogare con gli dèi, gli archetipi, le forme originarie delle nostre esperienze; solo l'amore può portarci fuori dai circuiti delle esperienze coatte, quei nodi comportamentali che appaiono irrisolvibili. Soltanto l'amore, alla fine, ci può rendere degli esseri liberi". 

Il Viaggio attraverso le stanze dell'immaginazione è un dialogo con l'anima. L'anima infatti è l'atto stesso dell'immaginare. L'immagine è alla base del mondo e di tutti i comportamenti in esso possibili. Nulla può accadere in questo mondo se non è stato prima immaginato.  
Le stanze dell'Immaginazione sono principalmente uno strumento di lavoro autonomo con le immagini interiori, ovvero con quei messaggi di profondità che si affacciano in luoghi come i sogni e le meditazioni, e in tutti gli stati di coscienza non alterata. I motivi per scoprire le Stanze dell'Anima e tornarvi per lavorare in esse sono principalmente tre. In primis perché danno la possibilità di vedersi in modo nuovo, andando al di là della percezione quotidiana, che viene condotta fuori dagli schemi della logica e introdotta nel vasto Regno delle Possibilità. In secondo luogo si può entrare nelle Stanze dell'Immaginazione per lavorare sulla trasmutazione della realtà attraverso dei semplici atti simbolici. Infine, il terzo motivo per cui lavorare con le Stanze è il sapere. In pratica è possibile accedere a delle informazioni nuove, che si collocano al di là della conoscenza attuale. 
Con le Stanze dell'Immaginazione, ogni discesa è una favola, un mito a sé stante, ma le discese, considerate tutte insieme, possono essere considerate come un unico "macro-mito", un ologramma che si ripete all'infinito. Le stanze pertanto non sono solo uno strumento ma anche un allenamento, una sorta di palestra che, grazie all'immediatezza delle immagini (frammenti del profondo io) e del rito, velocizza i processi interiori. 

"Tutte le immagini della nostra vita sono contenute in ciascun singolo momento della nostra esistenza. Ogni singolo momento della nostra esistenza è un'immagine che contiene in sé tutti i momenti passati e futuri della nostra vita". Selene Calloni Williams 

L'immaginazione è il modo di pensare del cuore, è un nuovo modo di ripristinare il contatto con il nostro io profondo, è un modo di comprendere la propria realtà senza giudicarla ma accoglierla e iniziare a plasmarla in un nuovo potere creativo di luce e di amore che parte sempre e soltanto dal nostro cuore. 
La magnifica avventura delle Stanze dell'Immaginazione non può essere perseguita in nessun altro modo se non attraverso l'amore.   Anna A. 











lunedì 4 luglio 2016

MIGLIORARE SE STESSI - CRESCITA PERSONALE

IL POTERE DEL QUI ED ORA di FRANCESCO BANDINU
Il tutto è dentro di noi 


Francesco Bandinu si occupa di crescita personale da oltre 15 anni. Dopo un bagaglio di esperienze acquisite personalmente ha perfezionato tecniche di base per migliorare la propria vita e per questa nuova evoluzione personale e spirituale, ha deciso di dedicare la sua vita per gli altri e condividere la sua conoscenza.
Attualmente è un ricercatore e fondatore del blog "Evoluzione Olistica", vive a Milano dove svolge corsi di formazione e seminari di Crescita Personale. 

"IL Potere del QUI ed ORA"  (Evoluzione Olistica) è un'opera dove ci insegna a ritrovare la vera libertà. La propria libertà dell'essere:Qui ed Ora, il vero potere è semplicemente espressione dell'essere.  Un 'opera che è stata tradotta in inglese, portoghese, tra poco anche spagnolo ed è in distribuzione in tutto il mondo. 

Nel QUI ed ORA hai il potere di ricordare chi sei veramente, di osservare te stesso da un altro punto di vista, di giungere al risveglio e tornare ad essere veramente LIBERO. Comprendere infatti la struttura dell'essere come individuo è il primo passo che ognuno di noi deve compiere per poi "afferrare"la consapevolezza da ciò che ci allontana dal QUI ed Ora e di conseguenza dal risveglio.
La terapia "Olistica" infatti si propone di aiutare l'individuo ad evolversi, a risvegliarsi, a illuminare la mente che riscalderà l'anima, poiché è il cuore che governa meglio il mondo. La cura migliore per se stessi è proprio quella di combattere il nemico che c'è dentro di noi. Essere liberi significa proprio questo, conquistare prima di tutto sé stessi per poter poi conquistare il mondo. 

Il QUI ed Ora non è filosofia "spicciola" ma è una profonda meditazione e "pulizia interiore"  che si conquista quotidianamente senza dubbi ed esitazioni.
E' un libro con espressioni veramente profonde ma nello stesso tempo scorrevoli e di facile interpretazione.  Gli argomenti sono semplici da praticare e da adottare come stile di vita quotidiana. 
La prima parte è formata dalla STRUTTURA DELL'INDIVIDUO (Il corpo fisico, mentale ed emozionale); segue COSA CI ALLONTANA DAL RISVEGLIO; IL SEGRETO DEL TEMPO; IL TUTTO E' DENTRO DI NOI; ESSERE QUI ED ORA; LA MEDITAZIONE, IL SILENZIO INTERIORE e  FINALMENTE LIBERO. 


L'oggi è tutto ciò che abbiamo, ed il futuro è soltanto un altro momento presente, da vivere quando arriverà: il presente attuale è inscindibile da noi. In qualsiasi momento non ci si potrà liberare dell'oggi, che è la sola cosa che è sempre con noi. 
Il passato è morto ed il futuro non è ancora nato. Le persone che sono vittima dello stress sono quelle che vivono con la mente àncorata nel passato o con l'ansia delle preoccupazioni del futuro.  Coloro che sanno "afferrare" il momento presente ed ottimizzarlo hanno scelto una vita priva di stress, efficiente e gratificante: questa è una scelta accessibile a tutti, ma che non tutti riescono a comprenderla. 
La maggior parte degli individui, non ha assolutamente il controllo delle proprie emozioni, né al loro sorgere ma nemmeno nel momento in cui si trovano completamente immerse in loro poiché non riescono a gestire la propria mente. 

Noi non siamo la nostra mente e tantomeno i nostri pensieri. 
Per vivere bene e migliorare la qualità della propria vita dobbiamo imparare a non dipendere dalla nostra mente, dobbiamo diventare padroni e non schiavi dei nostri pensieri che spesso sono riduttivi e distruttivi. Bisogna imparare ad allenare la mente a praticare il QUI e ORA per poi sfruttare al massimo il suo potere. 
Il concetto del "qui ed ora" non è solo filosofia, ma è l'unica cosa vera che esiste e che conta costantemente.  Esiste solo quest'istante e rimarrà sempre e comunque fino alla fine dei nostri giorni. 

William James afferma: "l'unità di cui è composta la nostra percezione è una durata con una prua e una poppa, un lato rivolto in avanti e uno rivolto indietro. La percezione del tempo, dunque, è come una barca sul flusso della coscienza. Qualsiasi cosa si trovi di fronte al"lato rivolto in avanti" è il futuro. Ciò che è dietro al "lato rivolto indietro" è il passato. La misura in cui  un qualche evento è prossimo all'orizzonte è un indice della sua lontananza nel futuro o nel passato". 

In pratica il tempo non ha un singolo significato. Piuttosto, la nostra posizione e prospettiva rispetto alla nostra percezione del tempo determinano le relazioni e l'importanza degli eventi. 

Ognuno di noi è perfetto così com'è in relazione al proprio livello di consapevolezza. Se percorri la tua strada con il cuore non esisteranno limiti per te. L'importante è chiarire che non dobbiamo limitarci a raggiungere e vivere la condizione del "qui ed ora", ma dobbiamo essere sempre presente e vivere semplicemente, perché esiste solo questo istante e noi vivremo sempre e solo nel presente. 
Vorrei invitare ognuno di voi a far rifiorire il proprio "spazio interiore", quello spazio d'amore che possiede il nostro cuore, quello spazio infinito così ricco di pace, luce e autentico calore.  La nostra responsabilità è portare al massimo questo momento presente e celebrarlo con tutto il nostro cuore. 

Adesso tocca a te... Prendi ciò che hai e fai quel che desideri. Diventa consapevole del tuo pensiero e non lasciarti condizionare dall'ansia del domani o dai ricordi del passato, ma concentrati su quello che stai facendo e vivilo con amore... e osa...., divertiti e gioca....sogna senza limiti respirando profondamente....
e come dice Bruce Lee..." Nulla esiste tranne QUI e Ora "  fino alla fine della nostra vita!  










venerdì 1 luglio 2016

SPIRITUALITA' - COINCIDENZE E SINCRONICITA'

VIVERE NELLA SINCRONICITA'  di UMA 

Le forze amiche che ci accompagnano, accolgono e indicano le strade della conoscenza, con esercizi pratici per creare la nostra realtà


Uma alias Gazzella Mimosa (Rita Bochicchio) vive a Damanhur da 32 anni dove ha sperimentato molti cambiamenti del suo "essere" imparando, attraverso gli strumenti diversi, a portare avanti la sua vita in maniera più consapevole rispetto al passato. E' stata per molti anni responsabile del Dipartimento Educazione e della Scuola Familiare di Damanhur ed è ancora oggi Presidente della Damanhur Education, un'associazione che si occupa di diffondere valori per una società ecosostenibile. Counselor, diplomata in psicosintesi; studi sociali all'Università di Torino. E' operatrice spirituale che aiuta con il prana, l'ascolto e l'empatia, le intuizioni e le parole; ricercatrice e studiosa nel campo delle energie vitali e crescita personale. 

"Vivere la Sincronicità" (Anima Edizioni) è un libro che attiva le risorse interiori e sincronizza la propria anima verso livelli superiori. 
Sincronicità è un termine introdotto dallo psicologo Carl Gustav Jung nel 1950 per descrivere la contemporaneità di due eventi connessi in maniera a-causale. Coincidenza di due o più eventi atemporali, legali da un rapporto di analogo contenuto significativo.  
Jung è arrivato alla conclusione che c'è un'intima connessione tra l'individuo e l'ambiente circostante, che in determinati momenti esercita un'attrazione che finisce per creare circostanze coincidenti, tendendo a un valore specifico per le persone che la vivono, un significato simbolico. 
In pratica la sincronicità è "una coincidenza significativa" un insolito confluire di eventi che ha al centro un IO non soggetto, ma inconsapevole protagonista. 

Le ricerche attuali mostrano che in natura tutto sembra muoversi in sintonia e che il mondo sembra essere rotto all'improvviso da eventi simbolici e pieni di significato che ci ricordano che non siamo fatti di sola materia, ma soprattutto che l'universo ha la sua matrice in una coscienza universale. 

Il testo è un'attivazione vera e propria, per tutti coloro i quali si sentiranno richiamati dal messaggio contenuto e che procederanno con gli esercizi proposti. Naturalmente il livello di attivazione per ciascuno sarà proporzionale alla personale volontà di approfondire e di mettere in pratica i consigli che i nostri maestri ci hanno portato su questo "piano vibrazionale". 

La fase di trasformazione avviene quando ogni individuo risveglia la propria mente e inizia a scegliere il proprio cammino e inizia a percorrere un nuovo sentiero e a fare le proprie scelte. La scelta sarà in sintonia con la vostra vita e sarà condizionata dai vostri pensieri e dove vorrete proiettarli. 
La scelta è la possibilità che ogni individuo può allenare durante la propria esistenza per riuscire a vivere in maniera consapevole, ma spesso gli uomini conducono la propria esistenza in maniera automatica. 
Ogni volta che esercitate una scelta voi utilizzate il potere di creazione della vostra scintilla divina, perché il potere di generare è legato proprio alla capacità di dare direzione agli eventi e non solo subirli. Quando voi iniziate a scegliere vedrete che una quantità di eventi sincronici inizieranno a piovere sulla esistenza in maniera inusuale. 

"La Sincronicità è una forza che da sempre mi ha accompagnato e che sento di voler ringraziare per le innumerevoli coincidenze comunicative che hanno accompagnato la mia intera esistenza. Il mio primo intento nel voler  pubblicare questo libro è quello di fornire alle persone un ulteriore strumento per riuscire a vivere questa esistenza nella gioia, un diritto che ci appartiene come specie umana. Mi fa piacere contribuire al processo attraverso il quale ciascuno di noi se ne può appropriare". (Uma)


In altre parole posso dire  che ciò che accade in alto è strettamente correlato a ciò che accade in basso e non esistono barriere tra le varie discipline ma tante tessere dell'unico mosaico che ci insegna a saper vivere. Anna A.










giovedì 30 giugno 2016

ATTUALITA' - TEMI SOCIALI - SOCIOLOGIA

UOMINI CHE MALTRATTANO LE DONNE: CHE FARE? 
A cura di Giuditta Creazzo e Letizia Bianchi 


Giuditta Creazzo svolge attività di ricerca, consulenza e formazione sui temi della violenza contro le donne. Dal 1990 è socia della Casa delle Donne per non subire violenza. Autrice di varie pubblicazioni sul tema, nel 2008 ha curato: "Scegliere la libertà: affrontare la Violenza". 

Letizia Bianchi è docente di Sociologia della Famiglia  presso l' Università di Bologna. Da molti anni presente nel dibattito del femminismo italiano. 

"Uomini che maltrattano le donne: che fare?"  (Carocci Editore   www.carocci.it )  è un volume che presenta i risultati di un progetto europeo realizzato a Bologna, Atene e Barcellona che si è posto seriamente la questione di cosa fare in relazione ai comportamenti violenti maschili e offre dei percorsi per affrontarla.  
Il fenomeno della violenza sulle donne è diventato un problema sempre più diffuso non solo in Italia ma in tutto il mondo, ma non per questo bisogna perdere le speranze per raggiungere la propria dignità e libertà individuale.

Questo testo infatti ci proietta verso una nuova dimensione, la riconquista della dignità e individualità umana, la riconquista dei proprio potere individuale attraverso i diritti sociali. Un testo che vuole informare sulla parte attiva della nostra società esprimendo la concretezza delle attivazioni sociali:  due anni di lavoro nel progetto europeo MUVI (Developing strategies to work with  Men  who Use Violence in Intimate Relationships) e ne costituisce la pubblicazione finale. La vita di MUVI si dimostrava  subito e sempre più feconda e coinvolgente e l'aspetto innovativo contagiava ben oltre il livello locale (inizialmente il progetto è stato presentato dal Comune di Bologna e finanziato nell'ambito del programma europeo Daphne II (2004-2008) dedicato a "Misure preventive dirette a combattere la violenza contro i bambini, gli adolescenti e le donne e a proteggere le vittime e i gruppi a rischio). 

Il primo programma di intervento fu fornito, nel 1977 a Boston, da un'organizzazione denominata "Emerge", mentre il centro Alternative alla violenza (ATV) di Oslo, il primo per la Norvegia e in Europa, fu fondato nel novembre 1987".  David Adams, fondatore di Emerge, sostiene la necessità di un modello trattamentale  pro-femminista sulla base dell'analisi di quanto poco i metodi psicologici già noti definiscono e problematizzano la violenza maschile contro le donne. Adams, inoltre, distingue tra metodi anti-femministe e terapia cognitivo-comportamentale. Entrambi ricorrono alla terapia di gruppo e danno un'enfasi particolare alla struttura. Quando la terapia cognitivo-comportamentale viene utilizzata come metodo di lavoro, spesso il problema del maltrattante viene identificato nella sua modalità di gestione della rabbia. Da questo presupposto, questa terapia mira ad aiutare l'uomo a gestire la propria rabbia in modo non violento attraverso programmi specifici (anger management). Adam ritiene che il modello pro-femminista sia il più utile, dal momento che si concentra esplicitamente sugli aspetti di potere e controllo che caratterizzano la violenza maschile contro le donne, sulla responsabilità della violenza e sugli atteggiamenti creati dalla società che motivano la sensazione di "avere diritto" a esercitare violenza. 

E' evidente che senza una precisa ed esplicita volontà politica si potrà fare ben poco. "L'humus" che, negli anni Settanta del Novecento, prima ha reso possibile l'apertura delle case rifugio per donne e successivamente di programmi per uomini, era costituito della presenza di un  contesto sociale e politico che aveva recepito la rilevanza delle questioni poste dal movimento delle donne. Da allora il contesto è certamente cambiato. 
Qualsiasi siano gli interventi che si intende attuare per rendere visibile la responsabilità maschile nel campo della violenza contro le partner o ex partner e per implementare programmi specifici a loro diretti, ogni decisione dovrebbe avvenire nella forma più partecipata possibile, tenendo conto di quanto la ricerca ha prodotto in chiave di ripresa di interesse sul fenomeno, di costruzione di legami tra persone e di scambi tra istituzioni diverse. Quello che è certo è che bisogna proseguire nel lavoro di  "tessitura sociale"e di ricerca di soluzioni concrete che il lavoro ha innestato poiché si sono create aspettative in molte persone e quindi a tutto ciò bisogna dare continuità. 


Concludendo posso affermare che tali fenomeni di violenza vanno fatti emergere, e bisogna denunciare qualsiasi violenza, soprattutto quella tra le "mure domestiche", queste sono le più pericolose e più a rischio. Non sottovalutiamo queste azioni, l'amore non è violenza, non è aggressione, non è umiliazione è tutt'altro... 
Bisogna capire la differenza tra l'amore e la violenza. L'amore non aggredisce, non picchia, non umilia...  ma comprende, offre, gratifica, accarezza....L'amore non fa del male ma vive per fare del bene...

Ci auguriamo che ci sia la possibilità di proseguire con le attività che sono state avviate con il progetto MUVI, che sostanzialmente si poneva come obiettivo la verifica delle condizioni per l'apertura di un centro che si occupa di uomini che "usano" violenza, dirigendoci verso l'implementazione di azioni concrete in questo ambito, naturalmente non importate acriticamente, ma adattate alle diverse realtà locali, ciascuna con la sua complessità,la sua cultura e la sua storia. 
Ecco alcuni CENTRI ANTI-VIOLENZA  IN ITALIA che sono assolutamente GRATUITI. 

 Le donne vittime di violenza possono comunque rivolgersi a ospedali nazionali, ambulatori pubblici e centri di sostegno psicologico. Gruppi di donne e altre organizzazioni cercano di offrire gratuitamente alle donne vittime di violenza alcuni servizi: supporto e consulenza legale, sostegno psicosociale, sostegno finanziario.
Ricordate sempre una cosa...meglio aprire gli occhi prima (riconoscere la violenza) che non aprirli  MAI più....! 

Anna Antonini


















mercoledì 29 giugno 2016

SVILUPPO E CRESCITA PERSONALE

IL TUO VIAGGIO E' ORA  di Raffaele Cammarota




RAFFAELE CAMMAROTA  è comunicatore, scrittore e docente. Ha una laurea in Economia e Commercio conseguita alla "Sapienza" di Roma. Specializzazioni post-laurea in "Strategie di Marketing", "Economia del Turismo" e "Comunicazioni e Relazioni Pubbliche". Ideatore e direttore del Progetto Multimediale "Pianeta Sud" per la valorizzazione territoriale e del patrimonio socioculturale del sud  Italia. Opinionista e autore di articoli specialistici per portali on-line di attualità, politica e costumi.  
Profondo assertore dell'importanza del pensiero positivo da sempre attratto da tutto ciò che riguarda il miglioramento e la crescita personale, studia e approfondisce costantemente le conoscenze in materia di comunicazione strategica, motivazione, PNL, Scienze dell' alimentazione, biometeorologia, meditazione, tecniche di rilassamento. 

"IL TUO VIAGGIO E' ORA" ( Phasar Edizioni ) è un libro affascinante poiché completa  la "Trilogia del Viaggio", iniziata dall'autore con il libro: "Vuoi vivere o sopravvivere?"  seguito dal secondo libro: "Autore della tua vita" e quest'ultimo: "Il Tuo Viaggio è Ora" un viaggio dove Raffaele Cammarota ci riaccompagna nel magico mondo della conoscenza di se stessi, degli altri e del mondo. 

Il mio obiettivo in questa trilogia e in particolare in questo libro è quello di trasmettere importanti conoscenze, spunti di riflessione di esperienze vissute, oltre a profondi suggerimenti che potranno migliorare costantemente la qualità della propria vita, attraverso la conoscenza di sé stessi e la consapevolezza del QUI E ORA. Suggerimenti che insegnano a vivere l'attimo PRESENTE. Vivere il presente pienamente significa assaporare ogni sensazione, odore e colore, sfumatura senza pensare e preoccuparsi per il domani. Questo è il vero segreto della felicità. Perché la felicità non è una mèta da raggiungere, ma uno stato dell'animo quotidiano, perché non è importante dove vai, ma ciò che provi durante il viaggio. Non c'è un mezzo per essere felici...ma in realtà la felicità stessa può essere il mezzo. 

Come afferma il poeta Alfred Souza: "Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la mia vita sarebbe presto cominciata, la vera vita! Ma c'erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa di irrisolto, un affare che richiedeva ancora tempo, dei debiti che non erano ancora stati regolati. In seguito la vita sarebbe cominciata. Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la vita! "

Ecco alcuni modi attraverso i quali puoi provare a fermare i tuoi pensieri affinché smettano di regolare la tua esistenza: 
1) Non pensare troppo al futuro o al passato 
2) Comprendi che sei già nel posto giusto 
3) Impara l'assenza di giudizio
4) Impara ad ascoltare
5) Entra in contatto con i tuoi sensi
6) Impara ad assaporare
7) Fai del movimento
8) Sii creativo 
9) Ricordati di respirare
Poi osserva quello che provoca in te tutto ciò, lo stato di pace profonda che si crea. E con le parole di Osho ti suggerisco...." Sii cosciente! Qualunque cosa fai,  falla coscientemente. E insisto: "Non ti dico che devi fare certe cose e non altre, no. Basta che tu sia consapevole di tutto ciò che fai, e un po' alla volta ogni tua azione ti renderà sempre più asciutto. Imparerai  ad essere distaccato, perché il distacco è la conseguenza della consapevolezza". 

Beppe Severgnini, in maniera lucida e brillante ci insegna l'arte di avere il coraggio. Nel suo libro "La vita è un viaggio" ci scrive..."Non sempre i marinai possono scegliere il momento della partenza. Ma sanno una cosa: timore e avventura navigano insieme. Chi non ha mai avuto paura non è mai partito. E chi non parte non arriva. Una delle sensazioni più odiose, invecchiando, è guardarsi indietro e capire di non essersi mai mossi. Il porto sembrava un riparo; di fatto era una trappola. Niente mare aperto, niente navigazione: solo alghe sotto la chiglia". 

Il coraggio serve per guardarsi dentro, accettare noi stessi così come siamo, compresi i nostri limiti, capire chi siamo, e decidere dove andare. Ed è qui che ci vuole CORAGGIO: capire in quale direzione muoversi per lo sviluppo del nostro essere. 
Ricorda il tuo mondo si muove se sei TU A MUOVERTI per primo. E se muoverai il primo passo, se saprai vivere nel presente, sempre con positività, accettazione, assenza di giudizio, concentrazione passiva, coraggio, assaporando ogni momento, vedrai che al resto ci penserà la Vita! 

Vivi la tua vita pienamente! Fai pace con il tuo passato e niente ansia per il tuo futuro, così non rovinerai il tuo presente...Prenditi cura di te stesso, del tuo corpo e di chi ti sta vicino...Abbi il coraggio di uscire dagli schemi ed esprimi al massimo la tua unicità. 
ASCOLTA, IMPARA, CONFRONTATI  e LEGGI... ma non seguire nessuno perché ricorda che la tua unica, vera guida sei solo TU!   Anna A. 











lunedì 27 giugno 2016

PSICOLOGIA

CHE COSA SONO LE NEUROSCIENZE COGNITIVE di ANDREA MARINI 

Andrea Marini insegna Psicologia del linguaggio e Neuroscienze cognitive all'Università di Udine. Autore di libri e contributi scientifici, coordina progetti presso gli Istituti di Ricerca Medea e Santa Lucia e la Scuola Provinciale Superiore di Sanità "Claudiana" di Bolzano. 

"CHE COSA SONO LE NEUROSCIENZE COGNITIVE" (Carocci Editore) è un libro che intende fornire al lettore una visione generale del funzionamento del cervello e dei suoi rapporti con quell'insieme di abilità che vanno sotto il nome di "funzioni cognitive". 
Il cervello è un formidabile sistema biologico in grado di eseguire miliardi di calcoli al secondo consumando molto meno di una semplice lampadina da frigorifero.

"Le neuroscienze cognitive" costituiscono un approccio multidisciplinare allo studio dei rapporti tra funzionamento del cervello e prodotti della mente. Si tratta quindi di una disciplina ibrida, prodotto della convergenza tra ambiti d'indagine diversi. Questa eterogeneità ne costituisce anche il principale punto di forza. 
Ma quali sono gli obiettivi delle neuroscienze cognitive?
Sicuramente molteplici. Potremmo dire che l'obiettivo principale consiste nell'indagare le basi neurali del comportamento umano cercando in primis di rispondere a domande del tipo: "Com'è organizzata la memoria del cervello?". Nel fare questo vengono fatti convergere i risultati provenienti da osservazioni del comportamento di pazienti con lesioni cerebrali, da studi sulle attivazioni cerebrali durante l'esecuzione di compiti specifici in persone sane, da simulazioni al computer del funzionamento del cervello, dall'osservazione dello sviluppo delle funzioni cognitive in età evolutiva ecc. E' stato così possibile superare vecchie concezioni basate prevalentemente sulla sola osservazione di pazienti, come quelle legate all'idea di poter localizzare funzioni complesse in singole aree del cervello. 

MEMORIA E APPRENDIMENTO 
Anche la memoria è fondamentale per il funzionamento della nostra mente. In effetti, lo studio di questa complessa abilità, condotto su più livelli, spinge a riconsiderare l'asserzione cartesiana secondo cui "io penso, dunque sono ". In realtà noi non siamo ciò che siamo perché pensiamo, ma in quanto siamo in grado di memorizzare costantemente nuove informazioni sulla nostra vita e organizzarle in un flusso coerente. In altri termini , noi siamo la somma dei nostri ricordi. 
La memoria è indispensabile per consentire l'apprendimento. 
Lo studio della memoria procede su almeno tre fonti: dal punto di vista della psicologia cognitiva ci si concentra sull'identificazione dei processi alla base dell'immagazzinamento e del recupero delle informazioni apprese e si formulano modelli sulla struttura e sul funzionamento della memoria; dal punto di vista delle neuroscienze cognitive l'obiettivo diventa identificare le reti neurali responsabili di questi processi con l'intento di confermare o eventualmente modificare i modelli proposti dalla psicologia cognitiva; infine, da un punto di vista biologico, l'attenzione si sposta sui meccanismi che permettono lo scambio d'informazioni tra i neuroni. 
Nel complesso, oggi sappiamo che esistono diverse forme di memoria: alcune a brevissimo/breve termine, altre a lungo termine, alcune consapevoli, altre inconsapevoli. Sappiamo inoltre che queste forme di memoria sono spesso implementate in reti neurali diverse. 

Il capitolo conclusivo di questo libro mirerà, a fornire al lettore un'idea delle attuali frontiere delle neuroscienze cognitive che monopolizzeranno l'interesse dei ricercatori nel XXI secolo. 
Negli ultimi vent'anni, l'applicazione di tecniche d'indagine sempre più accurate ha consentito di modificare ulteriormente la nostra concezione dei rapporti tra i prodotti della mente e il funzionamento del cervello. Nello specifico, come vedremo, oggi si ritiene che le funzioni cognitive non siano localizzabili in singole aree ma siamo il prodotto di gruppi di aree organizzate in reti neurali. 
L'approccio neuropsicologico mira non solo a identificare le caratteristiche di uno specifico disturbo ma anche a sviluppare test in grado di identificare disturbi intellettivi e cognitivi, quantificandone la gravità e consentendo ai clinici di sviluppare percorsi riabilitativi adeguati in vista del recupero funzionale del paziente. Infine, le neuroscienze cognitive mirano a testare la validità (eventualmente anche falsificandone i presupposti) delle teorie del funzionamento cognitivo avanzate da altre discipline come la psicologia generale, consentendo in questo modo di comprendere meglio la natura del comportamento umano.  Anna A. 




sabato 25 giugno 2016

LETTURE - BIOGRAFIE

              DOPO DI TE   di  SIMONA ATZORI                                


Simona Atzori  è nata a Milano nel 1974 da genitori sardi. E' una ballerina, pittrice e scrittrice italiana. Pur essendo senza braccia, non si è mai persa d'animo ed ha intrapreso sin da giovane l'attività di pittrice e di ballerina classica. Nel 2001 si è laureata in "arti visuali" alla University of Western Ontario a London (Canada). Ha scritto anche un altro libro: "COSA TI MANCA PER ESSERE FELICE? "(nel 2011 con nuova ristampa nel dicembre 2015). 


"DOPO DI TE" (Mondadori) è un libro autobiografico dove Simona racconta (con parole toccanti) le emozioni del distacco dalla sua cara mamma. 
"Le ho scritte queste parole per dirle di come sono passata attraverso il mio dolore, cercando di essere all'altezza del suo esempio".

La perdita della mamma di Simona diventa simbolo estremo di tutti i lutti, un insegnamento ricco di tanto amore che riesce a trasformare qualsiasi dolore.

Simona che, con semplicità e naturalezza ha raccontato la sua storia in questo libro, riesce ad esprimere se stessa con valore e "freschezza" sussurrando con la "voce del cuore" il vero senso della vita: la sua vita.
Una vita ricca di amore, che attraverso la sua "particolarità" ci insegna e ci proietta verso una vita migliore. 


"Dopo di te" vuole essere il racconto "intimo" di questa sua ultima fase di vita , ma ha voluto anche ripercorrere degli anni del suo e del nostro passato. 
Simona infatti "ha toccato" con delicatezza temi che coinvolgono tutti: dall'essere bambina, a sentirsi figlia, allo stare in famiglia, ha cercato di riportare ogni sfaccettatura della nostra vita quotidiana, con le sue difficoltà, cercando di sottolineare la figura di una donna una vera donna (sua madre), che non si è mai arresa di fronte alle difficoltà, che ha scelto di non abbattersi né quando è nata lei, né quando ha dovuto affrontare la sua malattia. 
Una donna, una madre che insegna ad amare la vita, che insegna ad avere il coraggio di affrontare qualsiasi cosa, una madre che le insegna di non mollare mai, e di essere fiera e felice di ciò che possiede, una madre che le lascia il dono delle "ali" che le insegna veramente a volare. 
Una madre che le ha insegnato ad essere umile, poiché l'umiltà coincide con le parole: sincerità e verità.  
Quando cominciamo a prendere veramente coscienza di quello che siamo, delle nostre abitudini, dei pregiudizi, dei nostri limiti, ma anche dei doni che abbiamo, siamo all'inizio di una trasformazione del nostro cuore. 

"Mia madre mi ha sempre insegnato ad amare la vita, e mi ha dato tutti "gli strumenti" necessari per affrontare il "dopo di te", una condizione di vita che riguarda non solo le persone malate, ma tutti i figli in generale". 
"Le sue braccia sono rimaste in cielo, la mia normalità agli occhi degli altri è straordinarietà, ma vi assicuro che questo è la mia ordinarietà, il mio modo di vivere". Simona Aztori 

"I limiti sono solo negli occhi di chi ci guarda....di chi non conosce il vero senso della vita, di chi non sa amare se stesso e non conosce il valore del dono ricevuto. La vita è un dono inestimabile, impariamo ad AMARLA! 
Anna A.   



















martedì 21 giugno 2016

MEDICINA ALTERNATIVA - MEDICINA NATURALE

TEMPO DI GUARIRE di BEATA BISHOP 
Cibo e Medicina: curare il cancro "Incurabile"


Beata Bishop psicoterapista, scrittrice e giornalista della BBC, è guarita da un melanoma grazie alla terapia Gerson. Nel 1993 è stata tra i fondatori del Gerson Support Group in Gran Bretagna e nel 1989 ha introdotto la terapia Gerson in Ungheria. 

"Tempo di Guarire" (Verdechiaro Edizioni) è un libro che descrive il percorso della malattia dell'autrice, il suo lungo e tortuoso viaggio verso la distruzione del cancro. Grazie al metodo di Gerson, è riuscita infatti a sconfiggere questo male e a recuperare quel benessere psicofisico da tanto tempo desiderato. 

Lo scopo di questo libro è quello di inviare un messaggio di speranza per coloro che attualmente vivono questo dramma, un messaggio che la scrittrice vuole regalare e che grida con tutte le sue forze di non mollare MAI...
La sua testimonianza è dettata dall'amore per la vita, dalla sua forza infinita... e soprattutto da una terapia non convenzionale, forse per qualcuno ancora non molto conosciuta...il Metodo Gerson. 
Questo metodo creato dal dott. Max Gerson è basato solo sull'alimentazione naturale e non richiede cure specifiche come la medicina tradizionale: la chemioterapia e altro... ma basata semplicemente su alimenti freschi coltivati  senza trattamenti chimici o composti vari.  

Il dottor Max Gerson, circa settant'anni fa, sostenne e insegnò l'importanza di consumare alimenti freschi e naturali poiché solo questi accelerano il processo di guarigione e oggi, finalmente, abbiamo compreso la concretezza dei suoi insegnamenti. 

Il concetto nutrizionale su cui si basa la teoria del dott. Max Gerson è che la mancanza di ossigeno nel sangue, favorisce lo sviluppo di patologie degenerative, il suo programma terapeutico ha come obiettivo quello di aumentare l'ossigenazione dell'apparato circolatorio fino a raddoppiarla. 
In pratica il programma curativo di Gerson si è rivelato anche un valido aiuto per superare la quasi totalità di altre malattie e in particolar modo per i tumori maligni è risultato più veloce ed efficace di quello dei trattamenti chemioterapeutici. 
Analizzando le statistiche, per esempio, la chemioterapia produce in media una remissione totale del 12% dei casi trattati (7% per il tumore del colon e 1% per quello del pancreas), mentre la Terapia Gerson garantisce in media una remissione completa nel 42% dei pazienti sottoposti al trattamento, in maggioranza colpiti da tumori allo stadio terminale. 

Il nucleo della Terapia Gerson è costituito da una dieta a base di frutta e verdura fresche, coltivate secondo i principi dell'agricoltura biologica, nonché l'assunzione giornaliera di tredici bicchieri di succo fresco, (anche centrifughe di verdure) preparati e consumati a intervalli di un'ora. L'abbondante consumo di frutta e verdure fresche serve a garantire al paziente l'assunzione di un'alta percentuale di minerali, enzimi, betacarotene, vitamine A e C e altri antiossidanti che bloccano i radicali liberi. 

La vita di Beata Bishop è cambiata totalmente da quando ha adottato questo tipo di alimentazione. 
Inizialmente non conoscendo questo metodo, fu sottoposta ad un intervento chirurgico. In seguito documentandosi su altre l'alternativa e metodi di guarigione, rifiutò di sottoporsi ad altri interventi e anche alla chemioterapia. Decise di "prendere in mano" il suo destino e trascorse due mesi nella clinica di Gerson in Messico, e poi proseguì per due anni la dieta a Londra. 
Trascorse anni di duro lavoro e dopo tanta sofferenza, sempre accompagnata da una sana e naturale alimentazione, riuscì a disintossicarsi completamente e a debellare il cancro.  Oggi (trentaquattro anni dopo la diagnosi della malattia) è guarita completamente e vuole comunicare al mondo la sua vittoria per la sua "rinascita" completa. 

Questo libro è il "frutto" di una preziosa testimonianza di coraggio e determinazione, la cui validità viene sempre più confermata da recenti ricerche in campo medico. 

" Avrei dovuto morire per un melanoma maligno più o meno nel giugno del 1981. Oggi non solo sono perfettamente in salute, ma anche piena di energia". Beata Bishop

Noi siamo parte della natura e il nostro organismo può prosperare solo grazie ad alimenti naturali, aria pulita e ambienti privi di tossine. 
Un consiglio personale...Fate attenzione quando acquistate i prodotti biologici, non tutti sono prodotti affidabili, comprate possibilmente da coltivatori diretti. 
Anna A. 












sabato 18 giugno 2016

PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA - CRESCITA SPIRITUALE

VIAGGIO VERSO L'ESSERE di Rosy Sgrò, Giuseppe Savoca e Angela Vimercati

Tre autori che hanno molto in comune e che si ritrovano a compiere un "viaggio" insieme al lettore che li condurrà a crescere nel loro percorso spirituale. 

"Viaggio verso l'Essere" (Edizioni GrafiCreo) è un libro così diverso da molti altri libri, un libro che proietta il lettore verso una nuova dimensione "purificata", la vera realizzazione del proprio essere: "la realizzazione dell'anima". 
Grazie ad un linguaggio semplice e scorrevole, questa opera è scritta con la massima umiltà e umanità ed estrema unicità. 

Ci troviamo in un momento unico della storia, un momento difficile, sempre più in crisi, un momento delicato poiché molti punti di riferimento ci vengono negati. E proprio per questo ognuno di noi deve "imparare" a riconoscere sé stesso, la parte più profonda della propria essenza, quella che condurrà ogni ESSERE umano all'eccellenza e alla vera realizzazione.  
Fino ad oggi la coscienza della comunità umana è stata tenuta in condizioni di ignoranza, di indifferenza, ora è arrivato il momento di iniziare a "risvegliare", a motivare la propria esistenza, elevare la propria anima. 
Attualmente siamo in balìa di un viaggio violento e drammatico, che ha il volto di una crisi epocale, estesa a tutti gli aspetti della nostra vita...è arrivato il momento di "guardare oltre" i nostri limiti e i nostri pregiudizi...La coscienza collettiva vuole sapere e conoscere la verità di questa nuova evoluzione interiore ed è questo che sta ricercando: "una nuova nascita" una nuova riconquista che porta alla pienezza della vita, una nuova "rinnovazione", una profonda elevazione della propria anima e della vera realizzazione. 

"Viaggio verso l'Essere" è considerato anche un libro trasversale per eccellenza, un'opera concreta e utile a coloro che vogliono elevarsi al di sopra della massa, per coloro che vogliono trascendere la limitazione umana e armonizzare il proprio spirito interiore. 

E' un'opera che descrive ed esprime chiaramente come ogni essere umano può "utilizzare" e imparare a "modellare" se stesso attraverso strumenti utili, utilizzando con praticità per scoprire il vero senso della propria identità. La nostra difficoltà principale è che a volte manca una vera e buona comunicazione interiore. 
Bisogna ascoltare, più che parlare, poiché è questo il modo più efficace per entrare in sintonia con gli altri. La pratica più importante è quella di coltivare la comprensione, ma per entrare in contatto con gli altri, dobbiamo prima di tutto, essere disposti a osservare a fondo noi stessi. 

La persona che soffre di più a questo mondo è la persona che non ama se stessa, è la persona che ha molte percezioni sbagliate della propria vita ed è quella che non conosce la propria coscienza. 
La coscienza è come un campo che contiene ogni genere possibile di semi: semi di amore, compassione, gioia ed equanimità; semi di rabbia, paura e ansia, e anche semi di presenza mentale. 
Adesso tocca a te...Osserva a fondo la natura delle tue sensazioni per scoprire le radici, per capire quali sensazioni hanno bisogno di essere trasformate e per alimentare quelle che portano pace, gioia e benessere. 
E ricorda che...Questa è la pratica fondamentale della "MEDICINA PREVENTIVA! 
Non dimentichiamolo MAI!!! Anna A.