sabato 2 gennaio 2016

PSICOLOGIA E SVILUPPO PERSONALE


ZENIX - KYUDO di Riccardo Tristano Tuis 

La mente è la freccia. La realtà è il bersaglio 



Riccardo Tristano Tuis è scrittore, compositore, ricercatore indipendente e ideatore del metodo Zenix e della Neurosonic Programming. Da oltre venticinque anni l'autore segue un percorso di ricerca che lo ha portato a studiare e praticare diversi indirizzi che spaziano dalle scuole di sviluppo umano alla meccanica quantistica e alle neuroscienze, dallo Zen alla PNL, fino agli studi sulla coscienza e sul paradigma olografico. Zenix è il metodo sincretico nato dal suo personale percorso iniziatico e adottato dall'autore per se stesso come suo cammino individuale e che ora ha deciso di condividere. 


"Zenix - Kyudo" (Nexus Edizioni)  può essere definita un'opera didattica che presenta Zenix-Kyudo una disciplina in cui si impiega lo strumento dell'arco. Il nome Zenix e la parola giapponese Kyudo "via dell'arco" formata da kyu (arco) e do, (via) da cui è stata ispirata questa disciplina. Lo spirito della via dell'arco è "svuotare la mente" dai contenuti di modo che l'arciere non scocchi una freccia avvelenata dalla tensione di colpire il bersaglio bensì fluisca con essa in un continuum ove tutto il processo del tiro scorra armoniosamente in maniera organica ed equilibrata. 

In Zenix-Kyudo si riprende lo spirito che ci aiuta ad allontanarci dal carcere mentale del nostro ego, dalla sua infantile competitività e dalla schiavitù mentale di chi non ha il controllo della propria mente, e ci permette di entrare consapevolmente in contatto con il nostro inconscio, ma contemporaneamente si va a lavorare nel forgiare la nostra volontà più profonda del nostro conscio all'inconscio e far operare la nostra mente da questa sinergia che possiamo definire iperconscio o coscienza integrata. 

Questa disciplina è una danza morfica con cui passo dopo passo giungiamo in estetici ed estatici movimenti ove fondere l'arco, la freccia e il bersaglio in un nuovo punto di consapevolezza con cui esperire la realtà. La via con l'arco in Zenix presenta una natura simile a quella dello specchio che senza giudizio alcuno riflette ciò che vi si trova dinanzi e in esso possiamo osservare i nostri processi mentali, il nostro rapporto con essi e l'influenza che questi generano sulla nostra vita e realtà. 
Zenix-Kyudo fa parte del corpus delle discipline di Zenix, atte all'addestramento della nostra mente il cui fine è portarci a un nuovo livello di consapevolezza, pertanto non è una disciplina prettamente fisica o solamente una serie di sequenze di tiro poichè l'oggetto di studio è esclusivamente la nostra mente, nello specifico un addestramento sull'equilibrio psichico, il bilanciamento biemisferico cerebrale e il meccanismo del modellamento della realtà. 

La disciplina Zenix-Kyudo è suddivisa in tre stili che rappresentano tre modalità di esercizio, si va a studiare l'assenza di pensiero ossia il suo controllo, l'istante della generazione dei nostri pensieri che modellano la realtà e l'addestramento psicofisico al modellamento della realtà. 

Zenix-Kyudo ha al suo interno tre modalità di tiro con l'arco che non rappresentano tre stili di tiro bensì tre modi con cui andare a lavorare con la nostra mente: MIND-KYUDO; DREAM-KYUDO; BLIND-KYUDO. 

Nella via dell'arco, primo passo nell'esplorazione del sé, è essenziale essere flessibili nel corpo e nella mente poichè questa è la via più sicura più giungere a conoscere se stessi e la natura delle cose e non essere schiavi dei propri sistemi di credenza. 

La volontà, l'energia e la visualizzazione sono indispensabili nel modellamento della realtà, senza la prima non si avrà la voglia di impugnare l'arco per centrare il proprio obiettivo, senza la seconda non si avrà la forza sufficiente per scoccare la freccia, senza la terza il proprio tiro sarà cieco e la freccia andrà in qualsiasi direzione. 

Il destino della freccia e del nostro modellamento della realtà è scritto nella nostra mente ancora prima dello scocco. 






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