NET- PARADE AWARD

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sabato 31 gennaio 2026

ATTUALITA' - VIOLENZA: PROBLEMI E PROCESSI SOCIALI

 L'ALTRA VIOLENZA di Angelo Pisani 

Giustizia senza pregiudizi e discriminazione

Angelo Pisani  è avvocato Cassazionista del foro di Napoli. Per tutti, l’avvocato di Maradona, di cui curo’ anche il ricongiungimento con il figlio Diego junior oltre che la vittoria sulla persecuzione del fisco. Nel 2000 fonda il Movimento "Noi Consumatori.it" che si attesta su tutto il territorio italiano come un sodalizio che combatte in vari campi del diritto i soprusi dei poteri forti (da Equitalia alle banche, alle multinazionali del tabacco ecc.). Molte sue difese sono entrate nella cronaca nazionale: Ciro Esposito e la famiglia della piccola Fortuna Loffredo: Autore di Luci a Scampia (2016) e Diritto alla pizza (2018). Ha scritto anche "L’avvocato del D10S" e "RAIOLA: Per i nemici Mino "affari e segreti del super procuratore dei calciatori "(2020); "Se questo è (ancora) un uomo. La violenza ignorata: storie vere oltre la propaganda di genere".

Noto per la sua lotta in difesa dei diritti civili e per le sue battaglie contro gli abusi del potere Pisani ha ideato e lanciato il progetto 1523.it ed è stato protagonista di storiche cause in favore di contribuenti vessati, di cittadini, diritti dei bambini e padri separati, divenendo simbolo della giustizia che sfida il sistema. Già docente di Processo Tributario ed autore di saggi giuridici e sociali, si batte da anni per una riforma profonda del sistema sociale e del diritto di famiglia a tutela della bigenitorialita’, per un’idea di equità che metta al centro l’essere umano, oltre il genere. Attivo nella tutela dei consumatori (movimento NoiConsumatori) e contro le ingiustizie, è noto per le sue battaglie legali e posizioni sulle separazioni e violenze. 

I punti principali sulla figura dell'avvocato Angelo Pisani: 

- Attività Legale: Avvocato cassazionista con studio a Napoli, noto per casi mediatici, la difesa di Maradona, e le iniziative a tutela dei "tartassati" da Equitalia;  
- Impegno Civile e Politico: Ex Presidente dell'VIII Municipalità di Napoli (Scampia) nel 2011;  
- Posizioni Recenti: Nel 2025 ha sollevato questioni riguardo alle violenze subite dagli uomini e alla necessità di tutele paritarie, evidenziando criticità nelle separazioni. - Progetti: Si occupa della valorizzazione di siti culturali, come il Largo Maradona a Napoli. 

"L'Altra Violenza" è un libro "scomodo" ma necessario per chi ha il coraggio di guardare oltre il  pregiudizio. La prefazione del libro è stata scritta dal magistrato Nicola Graziano, neo presidente italiano di Unicef.   

"L’altra violenza" è un testo interessante poiché è un viaggio tra storie, testimonianze, dati nascosti, storture legali e culturali che plasmano una società incapace di riconoscere il dolore maschile. Non è un atto di rivalsa, ma un grido per la vera uguaglianza, poiché la vera dignità non ha genere e la giustizia, se non è per tutti uguale, non è giustizia.  

L’avvocato infatti affronta un tema spesso trascurato nel dibattito pubblico: la violenza di genere subìta dagli uomini. Un testo che, come suggerisce il titolo, richiama con forza il diritto alla dignità e alla protezione di tutte le vittime. 

Chi non si mette al servizio del mondo, chi non ama ogni essere umano in senso di fratellanza, si mette necessariamente al servizio del male. È una legge implacabile. Bisogna avere gli occhi ben aperti, bisogna cercare di neutralizzare le azioni ingiuste e negative che inevitabilmente (senza sconti) portano la distruzione del benessere generale. 

La vera fiducia si fonda sulla vigilianza e non sulla cecità di alcune ingiustizie sociali. Bisogna imparare a dare la qualità ai propri pensieri e sentimenti poiché dal momento in cui i nostri pensieri e i nostri sentimenti saranno ispirati dalla saggezza e dall'amore (inteso come fratellanza, amore universale), anche i nostri "atti" porteranno il sigillo della saggezza e dell'amore. Ma questo lo possono capire solo i "più grandi" persone che si adoperano senza condizionamenti e scopi economici personali. I grandi individui, sono coloro che si adoperano per unire il benessere sociale. Non si possono aiutare gli esseri umani se non si dà loro la "luce", ossia la vera conoscenza e la differenza tra il bene e il male. 

L'amore e la saggezza mettono al mondo la verità. La verità che nasce, diventa "nuova coscienza". Se si applica la giustizia come verità e non come convenienza, il risultato sarà assicurato poiché produrrà benefici  senza conseguenze devastanti e irreparabili. 

L'intero sistema di giustizia deve essere fondato su tre principi fondamentali: l'intelletto, il cuore e la volontà. L'intelletto ha bisogno della luce (la conoscenza), il cuore ha bisogno del calore (l'amore), e la volontà vuole agire cercando di manifestare la luce dell'intelletto e il calore del cuore. Questi principi sicuramente produrranno soluzioni concrete poiché proietteranno quella fiducia che attualmente è carente nell'attuale società. Spesso ci soffermiano su questo quesito...

Perché molti individui sono privi di verità? Perché svolgono azioni contrarie al benessere sociale? 

Perché probabilmente l'avidità individuale supera quella umana e quindi sociale. Manca l'umanità, manca il senso di sana responsabilità, il senso della giustizia in "forma reale". Bisogna adoperarsi per il bene sociale, per il bene della giustizia. Quando ci sarà più rispetto e verità per il prossimo, più giustizia e meno egoismo personale, si potrà beneficiare e realmente constrastare il malessere esistente nell'intero sistema burocratico. 

L'avvocato Angelo Pisani (non solo in questo libro) ma quotidianamente vuole dare voce ai concreti diritti umani che sono punti cardini per vivere in una società più "sana e giusta", vuole dare voce a chi ogni giorno subìsce ingiustizie e violenze psicologiche ma soprattutto vuole far emergere il "BENE universale" che è la base della vera unità e realizzazione del benessere sociale. Anna A. 

"La violenza non è forza ma debolezza, né mai può essere creatrice di cosa alcuna ma soltanto distruggitrice". (B. Croce)

 

 

 

 

 
 

 

mercoledì 28 gennaio 2026

RIFLESSIONE SULL' AFFIDO DEI BAMBINI AI SERVIZI SOCIALI

    SERVIZI SOCIALI: DA SORVEGLIARE E  ISPEZIONARE  

                  

Con la Riforma Cartabia (D.lgs. n. 149/2022), l'affidamento ai servizi sociali è stato disciplinato in modo più chiaro attraverso l’introduzione dell’art. 5-bis della Legge 184/1983, che stabilisce che il minore possa essere affidato ai servizi sociali solo dopo un provvedimento limitativo della responsabilità genitoriale e, quindi, solo quando gli interventi di sostegno ai genitori si sono rivelati inefficaci. 

Se leggiamo in questo modo sembra tutto regolare... Ma in effetti nella pratica non è esattamente così. Il sistema burocratico spesso cambia molte carte in tavola, a discapito dei piccoli innocenti. 

Le problematiche sull'affido dei servizi sociali stanno emergendo sempre di più.  L'abuso di potere può essere definito come un comportamento in cui un individuo o un gruppo che sfrutta la propria posizione di autorità per esercitare controllo, intimidazione o coercizione su un'altra persona. E come conseguenza ne limita la libertà e la condizione di benessere psicofisico, emotivo e mentale. 

Migliaia di genitori reclamano l'abuso d'ufficio, spesso protestano e si trovano  imprigionati in una ragnatela sociale vittime di raggiri, di ingiustizie e di mancanza di tutela riguardo proprio i bambini. Gli "addetti al lavoro" spesso svolgono male il proprio dovere: sono superficiali e ancora peggio inventano situazioni per completare i fascicoli e le varie cartelle per un loro tornaconto; spesso sono incompetenti oltre alla malafede, poiché tradiscono il proprio codice etico, (anche se un codice etico esiste anche per loro, ma non lo applicano). 

Attualmente ci sono state testimonianze anche in tv veramente assurde, al limite dell'incredibile. Abuso di potere...Vendita degli affidamenti (come fossero oggetti da acquistare...ecc. ecc.) e molte altre situazioni veramente assurde a discapito degli innocenti. 

Le testimonianze di genitori (contro assistenti sociali e giudici minorili ) denunciano spesso la rimozione forzata dei figli, descrivendo tale azione come un "furto" di bambini e una distruzione della serenità familiare. Queste voci esprimono forte dolore e accusa verso il sistema, talvolta segnalando una percezione di accanimento. 

Perché c'è tanto accanimento su questi bambini affidati ai servizi sociali? Perché devono esercitare questo potere questi centri affidatari? 

Ultimamente qualche mese fa si sono accaniti sulla famiglia del bosco... E sapete perché? Perché è una famiglia semplice, tranquilla e non fa del male a nessuno... Sono pedine che riescono a manipolare con più facilità nel loro sistema burocratico. E come questi molti altri sono stati prelevati con forza e violenza. 

Il grido straziante e disumano dei bambini che ho sentito in alcuni filmati è veramente doloroso e inaccettabile; mi domando: Ma questa è democrazia o dittatura? 

Ecco alcune testimonianza di molti genitori... 

"Molte volte le relazioni degli assistenti sociali non sono veritiere, scrivono ciò che fa più comodo nel loro contesto. Poi mandano la relazione a un magistrato che, senza troppe verifiche, (o in molti casi sono in comunella tra di loro) adotta un provvedimento provvisorio. Quello definitivo arriva, quando tutto va bene, anni dopo. Ma i bambini intanto sono usciti di casa".

Oltre 80% dei minori viene allontanato con "metodi educativi" non idonei. Ogni giorno vengono portati via migliaia di bambini, molte volte anche strappati con violenza; possiamo verificare queste testimonianze tramite alcune trasmissioni che cercano di tutelare i diritti dei cittadini. La conclusione? La storia attuale dimostra quanto sia lenta la giustizia in Italia poiché paradossalmente in molti casi, riflette un comportamento "freddo e insensibile" e altre volte sembra remare contro il benessere dei cittadini  e ancora più grave verso il benessere del bambino. 

In pratica...La legge degli affidi va migliorata...o in parte anche cambiata.  Servono maggiori controlli.  Spesso ci chiediamo....Chi controlla le case famiglia? Quanto guadagnano? Non sappiamo neanche quanti minori sono affidati ai servizi sociali: solo alcune regioni hanno inviato i numeri". E ciò ci fa molto pensare... Sicuramente c'è un giro d'affari non indifferente che sfugge al controllo dello Stato.  

I diritti dei bambini sono le radici che àncorano la società in valori di giustizia, compassione e rispetto per la vita. I Diritti dei bambini non sono solo principi su carta, ma promesse da mantenere per costruire un mondo migliore per tutti. 

La Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza  composta in tutto da 54 articoli ma la maggior parte dei restanti articoli riguarda il modo in cui gli adulti e i governi dovrebbero collaborare per assicurarsi che vengano rispettati tutti i diritti di tutti i bambini e i ragazzi. 

"Se vogliamo insegnare la vera pace in questo mondo, e se vogliamo portare avanti una vera guerra contro la guerra, dovremo iniziare con i bambini".  (M. Gandhi) 







 

 

 



 


 

 

 

 


 

 

 

lunedì 26 gennaio 2026

RIFLESSIONE SUL "GIORNO DELLA MEMORIA" -

 PER NON DIMENTICARE: INFERNO E FOLLIA DELL'OLOCAUSTO 

E' importante e fondamentale far riflettere sulle cause di un doloroso passato e al tempo stesso consolidare le basi, attivarsi, perché nel presente e nel futuro le cause che generarono la Shoah non si ripresentino.  

L’Olocausto è stato un punto di svolta nella storia, che ha spinto il mondo a dire "mai più"C'è bisogno dell'esempio dei "GIUSTI". 

La verità è tanto più difficile da sentire quanto più a lungo la si è taciuta. 

Grazie agli articoli 1.1 e 2.1 della Legge numero 211 del 20 luglio 2000, è stata istituita nel novembre del 2005 la Giornata della memoria, una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto. 

Dal libro: "Se questo è un uomo" di Primo Levi... 
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici :
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato :
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi ;
Ripetetele ai vostri figli...

Oggi più che mai, è necessario che i giovani sappiano, capiscano e comprendano: è l’unico modo per sperare che quell’indicibile orrore non si ripeta, è l’unico modo per farci uscire dall’oscurità. 

Auschwitz grida il dolore di una sofferenza immane e invoca un futuro di rispetto, pace ed incontro tra popoli". (Papa Francesco)  

La nostra voce, e quella dei nostri figli, deve servire a non dimenticare e a non accettare con indifferenza e rassegnazione, le rinnovate stragi di innocenti. 

"Prova anche tu, una volta che ti senti solo o infelice o triste, a guardare fuori dalla soffitta quando il tempo è così bello. Non le case o i tetti, ma il cielo. Finché potrai guardare il cielo senza timori, sarai sicuro di essere puro dentro e tornerai ad essere felice. (Anna Frank) 

 


 

 

 


 



 

 

 

 

 

 

sabato 24 gennaio 2026

RIFLESSIONE SULLA CRIMINALITA' E IMMIGRAZIONE

         L'IMMIGRAZIONE IN ITALIA - TOLLERANZA ZERO 

                   In Italia non c'è posto per i delinquenti! 


Dal 1° gennaio 2025 ad oggi gli stranieri in Italia si stimano in 6 milioni. Il problema principale è quello della gestione dei flussi irregolari. Il Crime Law and Economic Analysis dell'Università della Bocconi mostra che oltre un terzo delle persone arrestate o denunciate in Italia nel 2024 è straniero. 

La criminalità è un allarme sociale nel nostro Paese. Cresce la paura nelle grandi città. S'invoca la sicurezza e l'ordine pubblico. Crescono comitati per la difesa del cittadino. I delinquenti extracomunitari vengono segnalati, arrestati e poi vengono lasciati liberi senza nessun provvedimento concreto, serio e risolutivo per il nostro Paese. La giustizia si ferma davanti ai provvedimenti importanti (da applicare) ma indaga e penalizza la gente malcapitata. Recentemente i dati sono... Furti, scippi, rapine: oltre sette arrestati su 10 sono stranieri. A 3 residenti su 4 nelle grandi realtà urbane (il 73,4% del totale) è capitato almeno una volta di essere stato vittima o testimone di un evento pericoloso. (dati Censis). 

Vi sembra un problema da sottovalutare? Siamo schiavi nel nostro Paese... Il paradosso è che si tutelano sempre i delinquenti... I malcapitati pagano cifre assurde, indagini a loro carico e per giunta anche pene da scontare... Insomma le pene si invertono e in più i delinquenti vengono anche rimborsati...Sentenze assurde e veramente inaccettabili.  E chi paga per queste ingiustizie? Sempre e solo il cittadino onesto e dedito al proprio dovere, il cittadino che paga le tasse, che vuole proteggere la sua vita, la sua famiglia... 

E... PER FAVORE, RIUNITE LA FAMIGLIA DEL BOSCO....I bambini devono stare con i genitori... Bisogna saper valutare bene alcune situazioni...Quando non ci sono violenze e altre cose gravi, i bambini hanno il diritto di vivere con le loro famiglie. Queste sentenze sono assurde poiché sono deleterie e traumatiche per i bambini.

Da precisare... Non ho nessuna tendenza politica, cerco solo di sottolineare (a chi di dovere) che quando si decidono alcune sentenze bisogna saper distinguere il BENE E IL MALE!  

Riguardo ai delinquenti che invadono, distruggono, rubano, e fanno i padroni delle nostre città, devono essere puniti severamente. Bisogna stabilire: chi sbaglia deve pagare;  e nel caso rispedirlo al proprio Paese. 

Le nostre leggi spesso sono lunghe, lente e soprattutto mal interpretate. Siamo il Paese delle "carte" che girano negli uffici, che devono avere approvazione da questo quello e quell'altro... e intanto i delinquenti hanno carta bianca per fare ciò che vogliono....!  

Se non adottiamo subito provvedimenti severi, si pagheranno conseguenze molto gravi sia a livello istituzionale, sia economico che sociale. 

L'Italia deve essere unita (a prescindere dalle tendenze politiche); deve operare in modo equilibrato poichè  il benessere della nazione nasce dall'unione di tutti coloro che ci rappresentano. L'unione fa la forza! 

Comunque attualmente qualcosa si sta muovendo.... Sicuramente la nostra bella ITALIA tra un po'di tempo sarà una nazione più libera e rispettata poiché farà filare...molti delinquenti e TUTTI coloro che approfittano della nostra bontà! 



 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

mercoledì 21 gennaio 2026

PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA - SALUTE E BENESSERE - PSICOLOGIA

 VIVERE, AMARE, CAPIRSI  di Leo Buscaglia (ed. del 1986)

 

 
 
 
 
 
 

Leo Buscaglia (1924 - 1998), era un educatore, conferenziere, scrittore, è stato per oltre dieci anni docente di Psicologia all'Università di Los Angeles. Negli anni '80 le sue "lezioni sull'Amore" trasmesse dalla televisione pubblica, sono state una delle trasmissioni più seguite. È fondatore e presidente della "Felice Foundation", dedicata a incoraggiare e insegnare alla nostra società l'arte del donare. È stato autore di numerosi bestseller sull'educazione e sull'amore.

 

"Vivere, amare, capirsi" (Titolo originale: Living, Loving, & Learning) è un'opera preziosa soprattutto in questo periodo storico. Le varie conferenze raccolte in questo volume, pubblicato nel gennaio 1986, rappresentano ponti di questo genere: sono semplicemente idee, concetti e sentimenti che l'autore ha condiviso con il mondo intero, poichè rappresentano dieci anni esaltanti di evoluzione e di partecipazione. 

Introduzione di Betty Lou Kratoville: 

"Sono felice di avere avuto tante volte il privilegio di "aprire la via" a Leo Buscaglia. E' un uomo dalle molte, splendide sfaccettature...insegna, studia, scrive, legge, parla, ascolta. In particolare, è uno splendido esempio della professione che ha scelto...l'insegnamento. Leo insegna con immenso entusiasmo e sincerità e, soprattutto, insegna con l'esempio. Se siete disposti ad ascoltare...vi mostrerò come può essere degna e bella la vita!"

Un grande sociologo, Sorokin, nell'introduzione al suo libro: "The Ways and Powers of Love, afferma: "Le menti sensate, le nostre menti, non credono assolutamente al potere dell'amore. A noi appare illusorio...lo chiamiamo autoinganno, pensiero idealistico e illusione scientifica. Siamo prevenuti contro tutte le teorie che cercano di provare il potere dell'amore in altre forze positive che determinano il comportamento e la personalità umana, influenzano il corso dell'evoluzione biologica, sociale, morale e mentale, condizionanola direzione degli eventi storici, plasmano le istituzioni sociali e le culture. In pratica bisogna in primis incominiciare a comprendere che ogni essere umano è amore....e come tale può donarlo e riceverlo in forma universale. 

La società "produce" poco amore; nella società c’è
poco amore. Ma come si fa a produrre più amore nella società? L’amore si produce se la gente comune è capace di vivere esperienze di amore quotidiano. 

Il cambiamento è il risultato finale del vero apprendimento. Il cambiamento comprende tre cose. Primo, una insoddisfazione per un proprio vuoto o bisogno; secondo, una decisione di cambiare o di riempire il proprio vuoto o bisogno; e terzo, una dedizione cosciente al processo di crescita e cambiamento, un atto di volontà nel cambiare; fare qualcosa. Il nostro pensiero ha la capacità di creare trasformazioni prodigiose nella nostra vita! 

La felicità non si identifica col raggiungimento di qualcosa che non abbiamo, si tratta di individuare e apprezzare ciò che già possediamo!  

I filosofi e psicologi ce lo ripetono da anni. "Tu non hai altro che te stesso. Perciò devi diventare la persona più bella, più tenera e meravigliosa, fantastica del mondo. 

Attenzione alla parola "bella" non si intende quella estetica....Oggi purtroppo la società fa un uso sproporzionato della chirurgia estetica...Lì c'è una vera e propria mancanza di amore per sé stessi! 

Amare significa accettarsi e imparare a condividere il bene...Tutto il resto è solo falsa ideologia del vero amore!