NET- PARADE AWARD

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domenica 21 maggio 2023

PSICOLOGIA - SAGGISTICA - OPERE DIVULGATIVE

 I RISVEGLI: PERCEZIONE E MEMORIA di Oliver Sacks 

 

Oliver Sacks (Londra 1933 - New York 2015) è stato un grande neurologo e scrittore, e ha insegnato Neurologia in diverse università tra le quali l'Università di Los Angeles, la Columbia University e la New York University School of Medicine. Sacks ha legato il suo nome a una serie di libri di grande successo, con cui ha dimostrato eccezionali doti di divulgatore scientifico, attraverso il racconto delle proprie esperienze nel trattamento e nella cura dei disturbi neurologici. 

Sacks è stato un mitico neurologo e divulgatore scientifico, ci ha portato i misteri della mente e del cervello umano.Tra il 2007 e il 2012 è stato docente di neurologia e psichiatria alla Columbia University, dove tra l'altro era riconosciuto come un Columbia Artist. Precedentemente aveva trascorsi diversi anni nella Albert Einstein College of Medicine della Yeshiva University di New York ed era stato professore esterno all'Università di Warwich nel Regno Unito.

Tra il 2007 e il 2012 è stato docente di neurologia e psichiatria alla Columbia University, dove tra l'altro era riconosciuto come un Columbia Artist. Precedentemente aveva trascorso diversi anni nella Albert Einstein College of Medicine della Yeshiva University di New York ed era stato professore esterno all'Università di Warwick nel Regno Unito..

Fonte: https://le-citazioni.it/autori/oliver-sacks/
Tra il 2007 e il 2012 è stato docente di neurologia e psichiatria alla Columbia University, dove tra l'altro era riconosciuto come un Columbia Artist. Precedentemente aveva trascorso diversi anni nella Albert Einstein College of Medicine della Yeshiva University di New York ed era stato professore esterno all'Università di Warwick nel Regno Unito..

Fonte: https://le-citazioni.it/autori/oliver-sacks/
Tra il 2007 e il 2012 è stato docente di neurologia e psichiatria alla Columbia University, dove tra l'altro era riconosciuto come un Columbia Artist. Precedentemente aveva trascorso diversi anni nella Albert Einstein College of Medicine della Yeshiva University di New York ed era stato professore esterno all'Università di Warwick nel Regno Unito..

Fonte: https://le-citazioni.it/autori/oliver-sacks/

Durante la sua vita Sacks ha sofferto di prosopagnosia, malattia che causa difficoltà nel riconoscere i visi delle persone.

Nella sua opera sembra riecheggiare il detto di Goethe: La scienza nasce dalla poesia". E' un lavoro che intreccia empatia e rigore scientifico, vita e patologia, linguaggio tecnico e lirismo, lontano dalla freddezza delle cartelle cliniche. Le esperienze del celebre neurologo con i malati affetti da encefalite letargica vengono narrate in un commovente film che viene interpretato da due attori famosissimi come Robin Williams e Roberto De Niro.

Tra gli altri suoi best seller ricordiamo Su una gamba sola e L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello.

Neurologia e neuropsicologia oggi sono discipline rigorose e precise, che grazie alla collaborazione con altre branche e competenze, dalle neuroscienze al neuroimaging, dall'ingegneria biomedica ai modelli statistici e matematici più avanzati, ci permettono di conoscere meglio che cosa avviene nel nostro cervello e che cosa accade a un cervello che subisce un trauma o una lesione. 

Le neuroscienze hanno confermato che il cervello ha più capacità di riparazione e rigenerazione di quanto si pensasse un tempo.

Ai tempi di Sacks tutto ciò non esisteva, anche se già si intravedevano le future evoluzioni della scienza, a cavallo tra progresso e fantascienza. Sacks invece narra, si approccia alla medicina come un umanista e, ancora una volta, ci pone di fronte all'uomo, con le sue fragilità e sofferenze, con i legami familiari e le sue risorse, con le sue tragedie private legate a un cervello che non funziona più come prima... Sacks ci ha regalato una medicina che è scienza della vita prima che della patologia. 

Il punto di partenza è il ricordarci chi siamo. Quando viene meno ciò, la nostra identità vacilla. L’autore, prendendo le mosse dall’analisi delle neuropatologie, giunge all’uomo come unicità dotata di apertura all’oltre.

Come si può conciliare l'alta divulgazione scientifica, una scrittura accattivante, coinvolgente, e la professione medica?  La chiave sta nella vita. Nel modo di contemplarla, di coglierne la complessità e la bellezza, anche in quei frangenti in cui sembra non essercene traccia, e di parlarne. L'autore che vi presentiamo è una personalità controversa, tanto osannata quanto aspramente criticata. Ogni suo libro è diventato ben presto un'opera di riferimento generazionale, in grado di segnare indelebilmente la cultura e l'immaginario collettivo e di avvicinare alla neurologia lettori di ogni età e formazione. 

Risvegli è un libro pensato non solo per gli interessati di neuroscienze o psichiatria ma anche per i lettori ordinari: infatti è scritto in uno stile quasi epico con un pathos fuori dal comune, inoltre ci insegna che lo spirito dell'uomo è più forte di qualsiasi farmaco, e che questo spirito ha bisogno di essere nutrito. 

L’origine della scrittura e della lettura non può essere interpretata come un adattamento evolutivo diretto. Essa dipende dalla plasticità del cervello, e dal fatto che anche nell’arco della breve durata della vita umana, l’esperienza (la selezione esperienziale)  è un agente di cambiamento potente come la selezione naturale. 

Non c'è nulla di vivo che non sia individuale: la nostra salute è nostra, le nostre malattie sono nostre, le nostre reazioni sono nostre, non meno nostre e individuali della nostra mente e della nostra faccia. Salute, malattie e reazioni non possono essere capite in vitro, da sole; possono essere capite solo se riferite a noi, quali espressioni della nostra natura, del nostro vivere, del nostro esserci.

Più di tutto, sono stato un essere senziente, un animale pensante, su questo pianeta bellissimo, il che ha rappresentato di per sé un immenso privilegio e una grandissima avventura. Sacks


Non c'è nulla di vivo che non sia individuale: la nostra salute è nostra, le nostre malattie sono nostre, le nostre reazioni sono nostre, non meno nostre e individuali della nostra mente e della nostra faccia. Salute, malattie e reazioni non possono essere capite in vitro, da sole; possono essere capite solo se riferite a noi, quali espressioni della nostra natura, del nostro vivere, del nostro esser-ci“

Fonte: https://le-citazioni.it/autori/oliver-sacks/

 

Non c'è nulla di vivo che non sia individuale: la nostra salute è nostra, le nostre malattie sono nostre, le nostre reazioni sono nostre, non meno nostre e individuali della nostra mente e della nostra faccia. Salute, malattie e reazioni non possono essere capite in vitro, da sole; possono essere capite solo se riferite a noi, quali espressioni della nostra natura, del nostro vivere, del nostro esser-ci“

Fonte: https://le-citazioni.it/autori/oliver-sacks/"Sono stato un essere senziente, un animale pensante di questo splendido pianeta, ed è stato un enorme privilegio e un’immensa avventura". Sacks



 


 


 

 




mercoledì 10 maggio 2023

PSICOLOGIA - SAGGISTICA - SVILUPPO PERSONALE

LA SCIENZA DELLA PERSUASIONE di Tali Sharot 

Il nostro potere di cambiare gli altri 

 

Tali Sharot, neuroscienziata di fama mondiale, è professore associato di Neuroscienza cognitiva nel dipartimento di Psicologia sperimentale presso la University College di Londra, dove ha fondato e dirige l'Affective Brain Lab. Nota per le sue ricerche sulle basi neurali delle emozioni, del processo decisionale e dell'ottimismo, è autrice del libro: Ottimisti di natura (2012), vincitore del  British Psychological Society Book Award del 2014. Ha pubblicato articoli su "Nature", "Science", "Nature Neuroscience", "Psycological Science", ha scritto per il "New York Times", la rivista "Time", il "Washington Post" e ha collaborato con la CNN e la BBC. 

"La scienza della persuasione" (Universale Economica Feltrinelli) è un saggio ricco di contenuti, un viaggio straordinario e misterioso nel processo di formazione di opinioni e idee. Un contributo indispensabile dalla frontiera della ricerca delle scienze cognitive. Un libro che svela le insidie e le potenzialità che si nascondono nel nostro cervello, e ciò ci metterà al riparo dai "pifferai magici" in giro per il mondo. E' importante focalizzare questi "falsi miti" che ci allontanano dal mondo dell'etica e dai veri valori. 

Il cervello umano è costituito da regioni interconnesse, che insieme producono azioni, pensieri e convinzioni. Se si modifica un nodo in un sistema di regioni connesse, si modificheranno anche altri nodi, e si modificherà ciò che le persone fanno e quello in cui credono. Ecco alcune regioni fondamentali delle quali si è parlato nel libro:

Amigdala: è importante per l'elaboazione e la segnalazione delle emozioni e l'eccitazione. Ha connessioni con un gran numero di altre regioni, e questo consente alle emozioni di modulare molte funzioni, come la memoria, la percezione e l'attenzione. 

Area ventrale tegmentale/substantia nigra (AVT/SN): queste strutture nel mesencefalo ospitano neuroni dopominergici, che segnalano aspettative di ricompensa. I neuroni si attivano di più quando riceviamo una ricompensa inattesa e di meno quando ci viene negata inaspettatamente una ricompensa. I neuroni di questa regione hanno proiezioni verso parti dello striato, una struttura profonda del cervello. 

Corteccia frontale: le regioni della corteccia frontale (o lobi frontali) sono importanti per le funzioni cognitive superiori, come la pianificazione e il pensiero. Parti della corteccia frontale hanno un ruolo importante anche nella regolazione delle emozioni, attraverso la modificazione dell'attività nell'amigdala. 

Corteccia motoria: è importante per indurre l'azione. Riceve anche segnali che hanno origine nell'area ventrale tegmentale/substantia nigra e segnali dallo striato. 

Ippocampo: si trova nel lobo temporale mediale ed è importante per la memoria. Si trova vicino all'amigdala, l che permette alle emozioni di modificare significatamente i nostri ricordi. 

Necleus accumbens: fa parte dello striato e riceve segnali dai neuroni dopaminergici dell'area ventrale tegmentale/substantia nigra. Questa regione a volte è definita il centro della gratificazione del cervello, ed è fondamentale per segnalare la previsione di ricompense. 

Una comprensione più profonda di come funzionano i pensieri e il cervello potrà aiutarci a ottenere risultati positivi e a evitare errori sistematici quando cerchiamo di influenzare gli altri. 

L'obiettivo di questo libro è quello imparare a conoscere questi sette fattori critici (le convinzioni precedenti, le emozioni, gli incentivi, la capacità di agire, la curiosità, lo stato mentale e gli altri) e capire come ogni fattore può ostacolare o contribuire al successo dei tentativi di esercitare un influsso su altri. 

Quando discutiamo, e sollecitiamo opinioni, dobbiamo ricordarci di fermarci a ragionare; dobbiamo valutare le probabilità che le opinioni siano interdipendenti e distorte  e considerare se in realtà non debbano essere pesate in modo diverso. In un certo senso, la folla non possiede la saggezza, ma non è raro che la saggezza sia posseduta da una minoranza...


 


 

 

 

 

 

 
 

venerdì 28 aprile 2023

PSICOLOGIA - SAGGISTICA - CRESCITA PERSONALE

 LO SVILUPPO MORALE di LAWRENCE KOHLBERG

 

Lawrence Kohlberg è il primo studioso che affronta in modo pragmatico e scientifico il tema dell'evoluzione del senso e della "qualità" morale dall'infanzia all'età adulta, fino a creare una vera e propria teoria che ne suddivide lo sviluppo in sei stadi, importante contributo alla storia della psicologia moderna. La sua vita professionale è legata a filo doppio con quella personale, infatti le domande su etica e giustizia sorgono quando, appena diciottenne, si arruola per partecipare alla Seconda guerra mondiale. La tragedia di cui è testimone gli fa capire che per gli studiosi del suo tempo il problema della morale è considerato ancora marginale. Kohlberg decide di affrontarlo dal punto di vista psicologico, ma anche da quello sociale, filosofico e religioso. Capire come si forma e si sviluppa nel bambino la concezione di giusto e sbagliato e individuare i fattori che la influenzano può aiutare a comprendere meglio se stessi nell'interazione con la società e orientare i criteri educativi quando si esercita il ruolo di genitore o di insegnante. 

Lawrence Kohlberg è stato un uomo segnato da una sofferenza fisica che nel tempo ha avuto pesanti ripercussioni anche sulla sua psiche. Un uomo tormentato, affaticato in primo luogo da una vita itinerante legata alla sua origine ebraica. Nato negli Stati Uniti, egli trascorre parte della giovinezza in Israele, per poi approdare di nuovo in patria, dove si laurea e consegue il dottorato all'Università di Chicago, quindi diventa assistente a Yale e infine professore di ruolo a Harvard. Per comprendere a fondo la sua opera bisogna infatti indagare le motivazioni che lo hanno spinto a occuparsi in maniera sistematica dello sviluppo dei processi di pensiero che portano all'agire morale (soprattutto nel bambino), in opposizione al mondo culturale e ai paradigmi psicologici dominanti nella seconda metà del secolo scorso: un percorso umano e scientifico di grande spessore, interrotto da una morte prematura e drammatica. 

Gli studi di Kohlberg sulla moralità nascono da una domanda centrale del relativismo: esiste una moralità universale o tutto si riduce a una scelta morale relativa, che dipende dalla cultura o da una propria inclinazione personale ed emotiva? L'autore giunge a una conclusione che non si possa elaborare una teoria dello sviluppo e dell'educazione alla moralità neutra o universale. Più nello specifico, descrive lo sviluppo morale adottando come supporto alla sua indagine le teorie piagetiane dello sviluppo cognitivo; identifica quindi una serie di fasi sequenziali dello sviluppo morale, che dai dilemmi morali del bambino conducono gradualmente ai dilemmi morali dell'adulto. (A.Giardini)

La teoria di Kohlberg si inserisce nella tradizione filosofica occidentale, che egli aveva avuto modo di approfondire durante i suoi primi anni universitari. Ben consapevole delle influenze etiche e culturali sulle quali aveva costruito le sue riflessioni, Kohlberg era convinto che non si potesse elaborare una teoria dello sviluppo e dell'educazione alla moralità che fosse "neutra". Nonostante siano evidenti le influenze del liberismo occidentali sul suo pensiero, non si può negare che l'autore abbia messo in luce come sia necessario avvicinarsi allo studio della moralità in modo rigoroso e senza opacità concettuali. Il paradigma proposto da Kohlberg cerca di rispondere a quelle stesse domande che i filosofi, nel corso della storia, si sono posti, fin dal Menone di Platone: Qual é la natura della virtù? La virtù è una dote innata o si può apprendere? 

Le riflessioni che guidano Kohlberg partono da qui e seguono il percorso tracciato dalla storia della filosofia. L'autore si interroga sul significato della morale e ne delinea lo strutturarsi durante il processo di sviluppo individuale. 

Le riflessioni di Socrate e Platone costituiscono un patrimonio irrinunciabile. Più nel dettaglio, risultano fondamentali alcuni concetti che questi filosofi hanno proposto: 

- la virtù è unica: la virtù viene vista come dotata di una "forma ideale" che tende a mantenersi indipendentemente dal contesto socio-culturale; 

- la forma ideale della virtù è costituita dalla giustizia; 

- il bene è uno solo e la virtù costituisce la conoscenza del bene. 

Una delle sette parole chiave della teorizzazione di Kohlberg è L'EQUILIBRIO. 

Il percorso di sviluppo sociale tende a un equilibrio, a una sorta di reciprocità fra le proprie azioni e quelle degli altri. Di fatto questo è l'obiettivo della moralità, intesa come raggiungimento della giustizia e dell'uguaglianza fra le persone, per cui il giudizio di valore che si esprime su un'azione compiuta secondo determinati criteri e con una specifica intenzione deve essere il medesimo a prescindere dal soggetto che ha messo in atto tale comportamento. 

E su questa teoria esprimo una mia riflessione personale. L'esempio pratico è presto detto.... Attualmente in tv viene trasmesso un programma (reality) "L'isola dei famosi"... (interessante a mio riguardo) Analizziamo un po' i comportamenti dei concorrenti in questo contesto (a prescindere dalle difficoltà oggettive di sopravvivenza), pensate....Questo gruppo è unito, ha senso morale, ha rispetto verso ogni essere umano? La maggioranza cerca "alleanza"? Cerca unione e collaborazione o c'è emarginazione?  Pensate che alcuni atteggiamenti siano moralmente validi? 

Secondo voi...Chi sarà vincente in un contesto del genere? Secondo la teoria morale dei filosofi...Platone e Socrate e ovviamente anche dell'autore Kohlberg, la persona vincente non è quella che fisicamente è la più forte, ma colei che riesce a far emergere la sua forza interiore (senza vittimismo), proteggendo i suoi valori morali con silenzio e determinazione.

A cosa serve la moralità?

La conclusione di tutto è una sola ed è molto semplice: la moralità serve. Serve a creare un mondo dove le persone possano contare le une sulle altre e dove solidarietà ed empatia sostituiscano avidità e indifferenza.




 

 


giovedì 13 aprile 2023

SAGGISTICA - PSICOLOGIA INFANTILE - GUIDA PER GENITORI ED EDUCATORI

 LE PAURE SEGRETE DEI BAMBINI di Lawrence J. Cohen

 Come capire e aiutare i bambini ansiosi e agitati

Lawrence J. Cohen è psicologo e psicoterapeuta, specializzato in terapia del gioco, nel gioco infantile e nella genitorialità. Ha lavorato per il "Boston Globe" come editorialista, è coautore di vari libri di psicologia e tiene conferenze e seminari per genitori e professionisti nel campo dell'infanzia negli Stati Uniti e in numerosi altri paesi, oltre a esercitare la sua professione di psicoterapeuta. Attualmente è membro del Comitato consultivo della Blue School a New York City, scuola sperimentale nata con l'obiettivo di ripensare l'istruzione per stimolare la creatività e lo spirito di adattamento dei bambini. E' anche membro del Gruppo Gioco Playskool (Hasbro), che raccoglie un team di esperti di sviluppo infantile.

Attraverso la connessione, il gioco e l'empatia, Lawrence J. Cohen guida i genitori a insegnare ai loro figli a gestire adeguatamente il "sistema di sicurezza" di cui sono dotati, a far crescere la loro soglia di tolleranza delle situazioni che generano incertezza o disagio, ad allentare la tensione e favorire la calma nei momenti difficili. "Ho conosciuto quasi tutte le fonti di ansia che un bambino può incontrare. Questo è il libro che avrei voluto che i miei genitori avessero letto quando ero un ragazzino." Bambini che hanno paura dell'acqua, del buio o di sbagliare; bambini riluttanti a provare qualcosa di nuovo, insicuri nelle scelte, che temono di stare da soli o di stare con altri: le paure dei bambini hanno volti diversi.  Lawrence J. Cohen, pedagogista statunitense ideatore del metodo Playful Parenting, improntato sull'educazione giocosa, offre speciali strumenti e strategie estremamente efficaci per superare le ansie e le paure dei bambini. 

Il primo passo è l'empatia. L'empatia costruisce il senso di sicurezza del bambino: Esiste qualcuno che mi capisce e sa come mi sento. I bambini sviluppano fiducia in sé stessi quando hanno una connessione profonda con la figura di accudimento principale. 

Il secondo passo è proiettare fiducia rasserenante. C'é una differenza importante tra l'ansia infantile e l'ansia degli adulti. Anche se è difficile, gli adulti devono essere il loro stesso "genitore", spingendosi delicatamente ad affrontare le proprie paure. In questo modo comprenderete meglio perché i vostri figli si adirano con voi quando li esortate ad affrontare le loro paure. I bambini, però, hanno bisogno di vedere che mettiamo in pratica ciò che predichiamo. 

Ecco alcune strategie migliori per aiutare i bambini a superare le paure più profonde : Empatia e comprensione; Ascoltare (i bambini possono aver bisogno di raccontare, disegnare o drammatizzare la storia innumerevoli volte); Soddisfare (e saturare) il bisogno di sicurezza; Recitare le preghiere (magari insieme prima di andare a dormire con qualche storiella rassicurante di amore e bontà verso gli altri); Rispettare i limiti dei bambini senza forzarli al punto che si sentano sopraffatti dall'ansia; Giocare insieme, (magari a nascondino, che è un gioco che spesso può rassicurare e con il tempo elimina l'ansia di abbandono). 

Quando i bambini sono ansiosi, non vedono il mondo nella sua interezza. Vedono la vita attraverso un filtro di pericolo, quindi tutto sembra pericoloso. I genitori possono AIUTARE i bambini a vedere qualcosa di diverso: (con questa semplice domanda..)"Guardami negli occhi  e vedi se ho paura dei mostri sotto il letto"... Per lo meno avete instaurato un contatto oculare e stabilito una connessione più profonda, che sono spesso difficili in un momento di ansia. 

I genitori trasmettono ansia ai propri figli attraverso i caratteri ereditari e con il loro stile educativo. (Però, non diamo sempre la colpa ai caratteri ereditari...!)  Naturalmente, non intendono rendere i bambini ansiosi, ma capita. 

L'essenza dell'educazione antiansia è fornire: sicurezza, così i bambini possono accogliere una "voce interiore" calmante e confortante; accettazione del bambino così com'è; cooperazione con i bambini, per sfidarli con sensibilità quando sono evitanti o congelati dall'ansia. Il modo in cui parliamo ai nostri figli forma le basi per la loro voce interiore, il modo in cui si trattano. Si chiama "interiorizzazione" poiché è la rappresentazione interna di ciò che loro, originariamente, hanno udito dall'esterno, da noi. I bambini sviluppano una voce interiore sicura se sono rassicurati, amati ed ascoltati. Il dott. Stephen Houseworth propone: " Gli psicoterapeuti spesso consigliano agli adulti ansiosi di coltivare una mente "compassionevole", ovvero uno stato di accettazione e gentilezza amorevole con se stessi. (Molti adulti lo trovano molto difficile da raggiungere, ma se si è disposti a lavorare con dedizioni e amore, si riesce facilmente).

I bambini possono sviluppare una mente compassionevole in modo più facile se sono trattati con accettazione e amore dagli adulti intorno a loro. 

Nella vita reale, una connessione umana profonda è il contrario dell'ansia e della paura. Il potere di una connessione profonda ispira cambiamenti più profondi e significativi di quanto si possa ottenere con medicine, tabelle a premi o punizioni. Il nostro compito di genitori è di continuare ad aprire il dialogo con i nostri figli, anche se sono spaventati o arrabbiati, facendo loro capire che li amiamo e apprezziamo anche attraverso il gioco. Il gioco è il modo in cui i bambini imparano meglio a superare le paure, esso infatti attiva il processo naturale della guarigione. Giocare con i bambini non è MAI tempo sprecato, ma soprattutto se si inizia a giocare senza imporre le nostre regole (di gioco) saranno più predisposti verso la comprensione: i bambini sono gli esperti del gioco e noi compagni e non educatori (impositivi), il nostro deve essere un supporto sia emotivo che pratico nelle sue attività educative. 

In conclusione....

Troviamo il tempo (molto tempo) per giocare con i nostri figli; questo è fondamentale...

Per iniziare un dialogo amorevole e di profonda comprensione bisogna "trovare" il tempo (molto tempo) per giocare ed ascoltare i nostri bambini (attenzione alla parola ASCOLTARE, molti genitori hanno un'errata concezione del verbo ASCOLTARE, spesso adottano la via più semplice quella di comprare e dare le cose...ma non è così la giusta e corretta educazione...)

Se si adotta un sistema equilibrato nel dedicare tempo e gioco, il bambino sarà in grado di gestire meglio le sue EMOZIONI: insicurezze, le sue paure, le sue ansie e traumi...

Le "impronte" (nella mente dei bambini) devono essere lasciate "pulite"; se dedichiamo tempo, amore e presenza, formeremo un adulto che saprà amare sé stesso e il mondo intero. Se dedichiamo tempo e spazio...nella sua tenera età,  "quel tempo" diventerà prezioso per il suo futuro e la sua realtà!  







 

 

 


 

 

 

 

 

                               

 

domenica 9 aprile 2023

BUONA PASQUA 2023

FELICE E SERENA RINASCITA ! 
 

                                                          

 

Buona Pasqua. Ovvero buon passaggio verso cose positive, verso la vita, verso gesti d’amore e di pace.

Oggi si festeggia Cristo che ha dato la sua vita per gli uomini. Si celebra Colui che è morto in croce per liberarci e purificarsi dal peccato originale.

La Pasqua ci ricorda l’amore infinito di Dio. Lodiamo e adoriamo Dio per tutto quello che ci ha dato.   

Questo giorno ci ricorda che la Luce vince sul male e che la fede in Dio potrà sempre risollevarci.  

Ogni anno festeggiamo la morte e la rinascita di Gesù, evento che ci ricorda la promessa della vita eterna, ma anche l'emblema del cambiamento e del rinnovamento.

Non si può vivere la Pasqua senza entrare nel mistero. Per entrare nel mistero ci vuole umiltà. Non è un fatto intellettuale, non è solo conoscere, leggere… È di più, è molto di più! "Entrare nel mistero" significa capacità di stupore, di contemplazione; capacità di ascoltare il silenzio e sentire il sussurro di un filo di silenzio sonoro in cui Dio ci parla.

Apriamoci alla speranza e mettiamoci in cammino; la memoria delle sue opere e delle sue parole sia luce sfolgorante, che orienta i nostri passi nella fiducia, verso quella Pasqua che non avrà fine. 

La gioia viene dalle piccole cose, la tranquillità viene dall’anima, la luce viene dal cuore di ognuno.

La Pasqua è la festa del risveglio e della  rigenerazione, ovvero è il passaggio verso cose positive, verso la vita, verso gesti d’amore e di pace. 

La nostra tristezza infinita si cura soltanto con un infinito amore!

 

                        ***AUGURI A TUTTI***


 

 

 

         

giovedì 16 febbraio 2023

NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA - RACCONTI E SAGGI

 IL VIAGGIO di Giorgio Aliberti

Il vecchio e il bambino - Una storia straordinariamente vera 

Testimoni della luce 

 

Giorgio Aliberti nasce a Milano nel 1950. Dopo la separazione dalla sua famiglia avvenuta nell'anno 2004, trova l'ispirazione nella scrittura attraverso il dolore e la solitudine. Ha pubblicato nel 2014 il suo primo libro "I segreti del punto del grande cerchio" raccontando la storia della sua conversione. In questo libro rivive gli avvenimenti storici della sua vita. La sua coscienza come in uno specchio gli mostra il lato buono e cattivo dell'animo umano. L'anima come un fanciullo lo accompagna lungo il sentiero delle sue gioie e delle sue malinconie, fino ai confini di un nuovo mondo, per renderlo finalmente libero... E' una storia vera, ma scritta in un modo fantastico, perché in fondo la vita va vissuta come se fosse un magnifico sogno. 

"Il Viaggio" Il vecchio e il bambino (Edizione Alvorada) è un viaggio intimo nel profondo dell'abisso dell'anima, quando la vita ci mostra il vero volto del gelido inverno. La nostra coscienza ci conduce fino ai confini di quel giardino "che un giorno lontano l'abbiamo perduto". Li attraverso l'immagine di un vecchio specchio parleremo con lei con le nostre maschere, quella del bene e quella del male. 

L'Amore unisce e non divide. Le strade per raggiungere il paradiso sia sulla terra che nel cielo sono diverse, ma la via è una sola. Se vogliamo veramente "Riveder le stelle" attraverso il nuovo mondo, non dobbiamo imporre il nostro credo. Perché tutti in fondo siamo fratelli e sorelle, figli di quel Dio che ci fa vivere quell'amore universale, che unisce in un abbraccio eterno tutta l'umanità in un vortice di luce di pace e di amore. E così i popoli vivranno per sempre in armonia con tutta la natura. Perché nei loro cuori vivrà il sentimento più puro che è l'Amore. Accogli l'altro, ama l'altro. Questi erano i messaggi di Gesù. 

Quando il sentiero si fa buio ogni anima è alla ricerca della sua buona stella. Quando i nostri occhi alzano lo sguardo verso il cielo, compendi solo in quel momento che l'uomo non è solo, ma vive la sua vita nel centro del mistero. Nuovi colori nuove emozioni un nuovo cielo. E' qualcosa di speciale che l'anima percepisce nel suo profondo. E' un conoscere, crescere giorno dopo giorno fino alla fine del nostro cammino terreno.

Dobbiamo lasciare una traccia d'amore sul nostro cammino, le nostre orme devono seguire la via della luce e della pace. Chi non avrà capito il vero senso della vita consegnerà le sue ossa  alla nuda terra, perché è lì che la sua anima è destinata a finire. 

E' proprio vero l'anima vede ciò che gli occhi non possono vedere. Se tu guardi nella giusta direzione il cielo si confonde con la terra e la terra si confonde con il cielo. Tutto è legato da quel filo invisibile, noi facciamo parte di quell'universo. 

Il corpo è lo scrigno dell'anima, è prezioso perché ti permette di avventurarti lungo il sentiero che ti conduce nella casa del Padre. Ma il corpo è destinato alla polvere, perché lui appartiene alla fredda terra. Ma se tu hai cura di lui vuol dire che hai cura anche di quel bellissimo fiore che è dentro di te "l'anima"... Se dentro non sappiamo coltivare questo sentimento puro come un fiore, la nostra anima è condannata a morire tra le fiamme dell'inferno...

Se tu non ami, nessuno mai potrà amarti, devi amare te stesso, amare chi ti è vicino e ti ama. Amare tutta la natura e tutto quello che è intorno a noi. Solo l'amore può salvare il mondo. Amare il Signore tuo Dio e tuo padre perché lui ti ama. E' questo il vero tesoro della vita.

Chi non ascolta la voce del proprio cuore non potrà mai fare questo viaggio.

 

 


 

 


 


giovedì 26 gennaio 2023

GIORNATA DELLA MEMORIA - STORIA

                                  PER NON DIMENTICARE...

 


 

 

Conoscere e ricordare è importante, solo il ricordo ci permette di riflettere sui terribili sbagli commessi e di sperare che tali errori non si ripetano più. Gli errori della deportazione non devono essere dimenticati perché non devono ripetersi mai più.  

Ecco alcuni libri-simbolo della giornata della memoria...

1) SE QUESTO E' UN UOMO di Primo Levi;  Un capolavoro letterario pubblicato da Primo Levi nel 1947, da allora continuamente ristampato e tradotto in tutto il mondo. Sopravvissuto ad Auschwitz, l’autore offre una testimonianza sconvolgente sulle mostruosità dei campi di concentramento nazisti. Un libro toccante che analizza l’umiliazione, l’offesa e la degradazione dell’uomo all’interno dei lager, prima ancora della sua soppressione con lo sterminio.

2) LA SOLA COLPA DI ESSERE NATI di Liliana Segre e Gherardo Colombo; Liliana Segre ha solamente otto anni quando nel 1938 vengono emanate le leggi razziali e improvvisamente non può più tornare in classe. Studenti e insegnanti ebrei vengono espulsi dalle scuole e di lì a poco tutte le persone di “razza ebraica” verranno licenziate dalle amministrazioni pubbliche, dalle banche e verrà impedito loro di sposare “ariani”, possedere imprese e lavorare per i giornali. È solo l’inizio di una serie di orribili limitazioni che sfoceranno nei campi di sterminio e nelle camere a gas. Gli autori ripercorrono i momenti più oscuri della storia nazifascista, evidenziando la necessità di non voltare mai lo sguardo di fronte alle ingiustizie per far sì che simili atrocità non possano più ripetersi.

3) AUSCHWITZ NON FINISCE MAI. La memoria della Shoah e i nuovi genocidi di Gabriele Nissim; Il ricordo della Shoah è uno degli elementi sui quali abbiamo costruito la nostra identità culturale a partire dalla seconda metà del secolo scorso. La memoria di quell'orrore ha permesso di affrontare a viso aperto la battaglia contro l'antisemitismo. Alcuni ritengono che se venisse meno quella memoria si aprirebbe un nuovo spazio per la circolazione di idee mai del tutto sconfitte. Eppure, come ci ricorda Gabriele Nissim, quel "salvagente cui aggrapparsi" per combattere il riaffiorare delle ideologie più barbare del Novecento "può diventare una pericolosa scorciatoia": "invece di affrontare direttamente i pregiudizi contemporanei si usa lo scandalo del passato, che alla fine mette tutti d'accordo ma senza toccare le aporie del presente". Ecco allora che "il discorso per certi versi "sacro" sull'unicità della Shoah, espressione di un male assoluto che ha colpito soltanto gli ebrei in tutta la storia dell'umanità", rischia di alimentare una percezione sbagliata: una gerarchia dell'orrore che sembra sminuire o relativizzare le tragedie toccate a molti altri popoli nel corso della storia. Gabriele Nissim - fondatore e presidente della fondazione Gariwo, nata per riconoscere i Giusti che si sono opposti a ogni genocidio - sostiene invece che la memoria della Shoah debba trasformarsi in una lente di ingrandimento, attraverso la quale riconoscere l'orrore ovunque esso si manifesti. Considerando le riflessioni e gli interrogativi di figure fondamentali quali Primo Levi, Simone Veil, Hannah Arendt, Yehuda Bauer e Raphael Lemkin, questo libro ci guida a indagare il meccanismo che porta alle atrocità di massa. E ci ricorda che non esiste un male soprannaturale: l'orrore nasce da una precisa volontà e da decisioni concrete, che conducono gli uomini a sterminare altri uomini per interesse, pregiudizio o accecamento ideologico. Per prevenire nuovi genocidi occorre dunque un'alleanza fra tutti gli esseri umani, fondata su un comandamento morale che ispiri l'azione dei singoli Stati come di organismi sovranazionali: mai più, a nessuno.

4) LA BAMBINA DI AUSCHWITZ di Tova Friedman e Malcom Brabant; questo libro è ai primi posti delle classifiche del New York Times. La storia vera di Tova, una tra i pochissimi ebrei a essere uscita viva da una camera a gas Tova Friedman è una delle più giovani sopravvissute ad Auschwitz. A soli quattro anni scampò alle esecuzioni di massa nel ghetto della città polacca in cui viveva insieme alla sua famiglia. A sei anni fu fatta salire su uno dei treni diretti verso l'inferno in terra e deportata nel campo di concentramento nazista di Auschwitz-Birkenau. Nonostante la giovane età, in quel luogo fu testimone di terribili atrocità e si trovò, come pochissimi altri hanno avuto la possibilità di testimoniare, dentro una camera a gas. In questo libro Tova Friedman racconta finalmente la sua storia.

5)  LA BAMBINA CHE NON SAPEVA ODIARE scritto dalla sopravvissuta Lidia Maksymowicz insieme a Paolo Rodari e con la prefazione di PAPA FRANCESCO. Questo libro racconta la storia di Lidia che a soli tre anni entrò assieme a sua madre nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Per tredici mesi sopravvisse nella baracca dei bambini, fra le piccole cavie del dottor Mengele. Uscirà nel gennaio 1945 per mano ad una donna che non è sua madre. Lidia crescerà con lei, ma senza dimenticare e smettere di cercare la sua vera mamma... 

6) SE ESISTE UN PERDONO di Fabiano Massimi; racconta la vicenda dimenticata di sir Nicholas Winton (tornata alla luce grazie a un video della BBC)Sir Nicholas Winton, conosciuto da tutto il mondo come lo “Schindler britannico” per il suo eroico salvataggio di oltre 600 bambini destinati alla morte nei campi di concentramento.  La storia di quest'eroe è rimasta sconosciuta fino al 1988, quando sua moglie Greta trovò in casa un album di ritagli che documentavano le gesta del marito. Fu allora organizzata una manifestazione per celebrarlo e Nicholas Winton, seduto fra il pubblico, si ritrovò a sua insaputa attorniato da alcuni dei bambini, ormai adulti, che aveva salvato. Winton è morto nel 2015, all'età di 106 anni. 

 

"Solo quando a tutti gli esseri sarà riconosciuta la dignità, ci sarà memoria". (R.Sidoli)
 
Se osservassimo un minuto di silenzio per ciascuna vittima della Shoah, resteremmo in silenzio per undici anni.
 
L'Olocausto è una pagina del libro dell'Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria.
 

lunedì 16 gennaio 2023

MAESTRI SPIRITUALI - SAGGEZZA - CRESCITA SPIRITUALE

 L'insegnamento di Gesù l' Esseno di Olivier Manitara

 

Specialista degli Esseni è lui stesso Maestro Esseno, riconosciuto a livello mondiale, Olivier Manitara trasmette la saggezza millenaria di quel popolo ancestrale. Uomo semplice, padre di famiglia, autentico, concreto, sa fare convergere i due mondi, quello della "materia" e quello dello "spirito". Autore di più di 200 libri e quaderni di ricerca spiritualità e l'esoterismo, conta anche al suo attivo più di 1000 conferenze spontanee e improvvisate sui temi più svariati. Da oltre 20 anni, trasmette un insegnamento vissuto, unico e prezioso. Anima di seminari di formazione, convegni e conferenze in Europa, Haiti, Africa e Nord America (Canada), moltiplicando gli approcci e le tecniche di risveglio spirituale. Creatore della Ronda degli Arcangeli, della Nazione Essena e dei villaggi esseni, Olivier Manitara è un Messaggero della Pace attivo e riconosciuto dall'Unesco. 

"L'insegnamento di Gesù l'Esseno" Edizioni Alvorada   è un libro che insegna la scuola della Fratellanza Essena-Nazarena. Questa Scuola dei misteri era molto conosciuta all'epoca del Maestro Gesù. Tutti sapevano che gli Esseni-Nazareni erano la Scuola dalla quale provenivano tutti i profeti più grandi d'Israele. La gente li considerava i diretti eredi degli insegnamenti segreti trasmessi da Mosé ad un gruppo di settanta discepoli. In questo libro scopriamo Gesù completamente diverso da quello dell'immagine religiosa: un uomo semplice ma erudito, un maestro spirituale accessibile e gioioso, un grande viaggiatore, depositario dell'alta saggezza egiziana.

Gli Esseni consideravano la loro Fratellanza in quanto presenza sulla Terra dell'Insegnamento dei figli di Dio. Erano la luce che brilla nelle tenebre e che li invita a trasformarsi in luce. Così, per gli Esseni, quando un "candidato" chedeva di essere ammesso alla loro Scuola, significava che veniva avviato in lui, o lei, un processo di risveglio dell'anima. Tale anima era pronta a salire le scale del tempio sacro dell'umanità. Gli Esseni facevano una distinzione tra le anime addormentate, quelle sonnolenti e quelle risvegliate. Il loro compito era di aiutare, consolare e sollevare le anime addormentate, di tentare di svegliare le anime sonnolenti e di accogliere e guidare le anime risvegliate. 

Stiamo vivendo un vero e proprio cataclisma ecologico globale. Ogni giorno, alcune tradizioni, specie animali e vegetali scompaiono. Numerose persone si stanno mobilizzando per dare un segnale d'allarme. L'ecologia è diventata una delle maggiori preoccupazioni per l'umanità. Nella nostra cultura materialistica, più nessuno sa che cos'è un Angelo né come avvicinarsi al suo essere. Eppure, dietro il mondo visibile vi è un mondo sacro. Essere collegati a questo mondo è un bisogno vitale dell'uomo: senza questo, l'umanità intera sparirà. 

Bisogna iniziare a comprendere il significato delle parole... umanità, fratellanza e amore universale...  Bisogna iniziare ad impegnarsi seriamente nella vita quotidiana a diffondere la pace, l'amore e il bene verso il prossimo e verso ogni essere vivente. 

Ricordiamo questo concetto...Se il primo passo è un atto di pace e di comprensione di ciò che si è nel presente, tutti i rapporti umani ne avranno un beneficio e chi sta di fronte cesserà di essere il nemico. Spesso non al primo tentativo....ma se siamo costantemente prediposti alla pace e all'armonia familiare (e sociale), prima o poi l'anima si risveglierà e il bene sicuramente trionferà!   

La vita senza anima non acquisisce nessuna profondità, nessun calore e l'anima senza lo spirito non ha nessuna luce, nessun impulso intelligente. Ecco la grande realtà che il mondo non conosce... 

Non restare rinchiuso nel regno delle ombre, ma lascia la tua vita e la tua coscienza diventare pian piano simile a una rosa o a un giglio affinché la tua anima possa esprimerne il profumo che rinnoverà la vita sulla terra. 

Il mio augurio per tutti voi....

Che la pace e l'amore abitino tutti gli esseri e che la sorgente di ogni vita, di ogni ispirazione e di ogni conoscenza vera si riversi in abbondanza sulla Terra e sui figli della luce. Amen  

Con gratitudine e riconoscenza, dedico questo libro al reverendo Martin Luther King per il suo coraggio e il suo eroismo messi al servizio degli ideali della Grande Fratellanza Universale. 

Possa la sua anima diventare un gioiello scintillante sulla corona dell'umanità di Cristo. 

Possa la sua opera continuare ad ispirare gli uomini di buona volontà...


 

mercoledì 11 gennaio 2023

CONOSCERE SE STESSI - BENESSERE: MENTE- CORPO E SPIRITO

 RIDEFINISCI LA TUA AUTOSTIMA di Clarissa Burt e Gary M. Krebs 

Il piano d'azione perfetto per diventare la persona sicura di sé che sei destinata ad essere

 

Clarissa Burt, rinomata guru dell’aiutare se stessi, speaker motivazionale, imprenditrice, modella, attrice pluripremiata, personaggio radiofonico e produttrice televisiva. Nominata Dama dell'Ordine Reale della Capadocia. È CEO di In thè Limelight Media, una piattaforma multimediale contenente televisione, podcast, e una rivista digitale dedicata ad educare, intrattenere e fare empowerment delle donne; una comunità di donne che credono fortemente nel potere del sostenersi a vicenda, prendendosi cura, condividendo, guidando e facendosi reciprocamente da mentori. Clarissa ha iniziato la sua carriera come modella per l'Agenzia Wilhelmina a New York City, ha sfilato a Milano e sulle più importanti passerelle del mondo, tra le quali Parigi, New York e Tokyo. 

In questo libro: "Ridefinisci la tua autostima" EIFIS EDITORE  Clarissa Burt, top model, attrice pluripremiata e oratrice di fama internazionale, offre consigli concreti alle donne per aiutarle ad esprimere la fiducia in loro stesse in ogni aspetto della loro vita: relazioni, famiglia, amicizie, carriere e impegno quotidiano. 

Ridefinire la tua autostima ti renderà mentalmente ed emotivamente forte. L'intento di questo libro è quello di conoscere un programma graduale, illuminante e potenziante, ma non affatto estenuante in senso militare. Il prefisso "RE o RI" è una componente vitale di questo libro. Per definizione, "re o ri" hanno origine dal latino e implicano che ci sia un "ancora e ancora" per indicare la ripetizione. Attraverso una dozzina di fasi di costruzione progressiva che comprendono il programma graduale ed enfatizzando il concetto di "re o ri", scoprirai potere, energia, fiducia e felicità ritrovati: RIlasciare, RIcostruire, REsponsabilità, RImpiazzare, RIaffermare, REinventare, RAfforzare, RIpetere, RImbalzare, REindirizzare, RIspettare, REciprocità. 

Anche se viviamo in un mondo difficile, bisogna imparare a focalizzare l'attenzione su ciò che ci fa star bene e ci rende persone migliori. Incorporando questi concetti nella tua vita, diventerai la persona più equilibrata e sicuramente più determinata e motivata.

Tutti abbiamo una luce interiore, e nessuno al mondo ha il diritto di spegnerla. Non permettere che i giudizi degli altri occupino un posto decisivo nella tua testa". Il linguaggio interiore è determinante per vivere in armonia con sé stessi e il mondo intero. Le parole negative possono infliggere un'enorme quantità di danni alla propria psiche, specialmente quando si auto generano nella testa continuamente.  

Le affermazioni allo specchio possono essere una tecnica davvero efficace per rimpiazzare le convinzioni negative con quelle positive. Il concetto è stato reso popolare inizialmente dalla grande scrittice e oratrice motivazionale, Louise Hay

In questo testo ci sono molte AFFERMAZIONI efficaci e motivazionali da praticare costantemente. Ecco un esempio di un'affermazione efficace:

AFFERMAZIONE: La mia vita dipende da questo 

Rendo onore a me stessa/o... La mia vita dipende da questo. La mia voce è tutto ciò che conta... La mia vita dipende da questo. Le voci negative del passato e del presente sono come un vento che viene, va e non torna più... Io sono la mia più grande "tifosa"... Mi merito il successo... la mia vita dipende da questo. Onoro le persone buone e premurose che mi incoraggiano, qualunque cosa accada... La mia vita dipende da questo.

RICORDA: Hai il potere di migliorare la tua vita, così come la vita di coloro che ti circondano. Il tuo impatto positivo sugli altri è la tua eredità. Sei tu che scrivi la storia, sei tu che hai il potere di renderla piacevole...

La mia più grande speranza è che tu viva la vita che desideri con facilità, gioia e successo. Vivere una vita felice, realizzata ed apprezzata è un tuo diritto di nascita. I tuoi sogni sono unici per te e meriti di sentirti felice e realizzata. 

E' arrivato il momento di posare "quel bagaglio" e lasciarsi alle spalle tutte le lotte e gli sforzi. (Sue Augustine autrice)

Ieri ero intelligente, quindi volevo cambiare il mondo. Oggi sono saggio, quindi sto cambiando me stesso. (Rumi)

Possa il mio risveglio illuminare il mondo intero! 

 
 


giovedì 8 dicembre 2022

FESTA DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE 2022


Come ogni anno l’8 dicembre la Chiesa celebra l’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. A proclamare il dogma fu l’8 dicembre 1854 papa Pio IX con la bolla “Ineffabilis Deus”. Un testo in cui si legge: "La beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per una grazia ed un privilegio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, è stata preservata intatta da ogni macchia del peccato originale". In questo 2022, dopo due anni di stop dovuti alla pandemia, tornerà l'omaggio pubblico, cioè alla presenza del fedeli, del Papa alla statua dell'Immacolata. Il Pontefice arriverà in piazza di Spagna alle 16. Ad accoglierlo, il cardinale vicario di Roma, Angelo De Donatis e le autorità civili. Il Pontefice pregherà la Vergine, affidandole la pace e i bisogni dell'umanità angosciata, riprendendo così la tradizione inaugurata da papa Pio XII. Alle 12 da piazza San Pietro la preghiera dell'Angelus. (R. Maccioni)


La Vergine Immacolata intercede per noi in Cielo come una buona madre che custodisce i suoi figli. Maria ci insegni con la sua esistenza che cosa significa essere discepolo missionario. La Vergine Maria è la "via" che Dio stesso si è preparato per venire nel mondo. Affidiamo a Lei l’attesa di salvezza e di pace di tutti gli uomini e le donne del nostro tempo.

 

PREGHIERA A MARIA IMMACOLATA DI PAPA FRANCESCO

Vergine Santa e Immacolata, a Te, che sei l’onore del nostro popolo e la custode premurosa della nostra città, ci rivolgiamo con confidenza e amore. Tu sei la Tutta Bella, o Maria! Il peccato non è in Te. Suscita in tutti noi un rinnovato desiderio di santità: nella nostra parola rifulga lo splendore della verità, nelle nostre opere risuoni il canto della carità, nel nostro corpo e nel nostro cuore abitino purezza e castità, nella nostra vita si renda presente tutta la bellezza del Vangelo. Tu sei la Tutta Bella, o Maria! La Parola di Dio in Te si è fatta carne. Aiutaci a rimanere in ascolto attento della voce del Signore: il grido dei poveri non ci lasci mai indifferenti, la sofferenza dei malati e di chi è nel bisogno non ci trovi distratti, la solitudine degli anziani e la fragilità dei bambini ci commuovano, ogni vita umana sia da tutti noi sempre amata e venerata. Tu sei la Tutta Bella, o Maria! In Te è la gioia piena della vita beata con Dio. Fa’ che non smarriamo il significato del nostro cammino terreno: la luce gentile della fede illumini i nostri giorni, la forza consolante della speranza orienti i nostri passi, il calore contagioso dell’amore animi il nostro cuore, gli occhi di noi tutti rimangano ben fissi là, in Dio, dove è la vera gioia. Tu sei la Tutta Bella, o Maria! Ascolta la nostra preghiera, esaudisci la nostra supplica: sia in noi la bellezza dell’amore misericordioso di Dio in Gesù, sia questa divina bellezza a salvare noi, la nostra città, il mondo intero. Amen.


 

giovedì 1 dicembre 2022

SAGGISTICA - RELIGIONE E SPIRITUALITA' - BUDDISMO

 UN CIGNO DORATO IN ACQUE TUMULTUOSE di Shamar Rinpoche 

La vita e l'Epoca del Decimo Karmapa Choying Dorje 

 

Shamar Rinpoche (1952-2014), è stato il Quattordicesimo Shamarpa o "Lama tibetano dal Cappello Rosso", ovvero il lignaggio di reincarnati del Buddhismo tibetano più antico dopo quello dei Karmapa. E' stato dunque un discendente diretto del Sesto Shamarpa, la cui figura compare in modo prominente in questo libro in quanto guru del Decimo Karmapa. Nato nel 1952, Shamar Rinpoche viene riconosciuto nel 1957 da Sedicesimo Gyalwa Karmapa in Tibet, e incoronato Quattordicesimo Shamarpa nel 1963 dopo la loro fuga in India. Dopo molti anni di studio con maestri buddhisti, nel 1980 inizia a diffondere il Buddha-Dharma insegnando nei centri Karma Kagyu di tutto il mondo. Nel 1996 avvia l'organizzazione dei centri buddhisti Bodhi Path, una rete diffusa nei cinque continenti, dove si propone un approccio non settario al buddhismo. 

Tra gli altri libri di Shamar Rinpoche pubblicati in italiano ricordiamo "Saggezza Illimitata", "Manuale per la pratica del Mahahundra (Ed. Alvorada 2021) e un nuovo commentario dei Sette Punti dell'Addestramento Mentale di Chekawa Yeshe Dorje, pubblicato in italiano con il titolo Lojong, La Via Verso il Risveglio. Questi testi sono delle lucide e perspicaci guide per vivere una vita soddisfacente in quanto buddhisti, nonché veri e propri manuali di tecniche meditative. 

 "Un Cigno Dorato in Acque Tumultuose. La vita e l'epoca del Decimo Karmapa Choying Dorje"(Ed. Alvorada) è un libro del 2012 scritto da Shamar Rinpoche, il Quattordicesimo Shamarpa, ovvero l'autorità spirituale più elevata del buddhismo tibetano del lignaggio Kagyupa, dopo quella del Karmapa.

Il libro racconta la vita del Decimo Karmapa (1604 - 1674), vissuto in Tibet in un'epoca di grandi eventi e cambiamenti politico-sociali, favoriti dalle invasioni mongole, tra i quali l'ascesa al potere del Quinto Dalai Lama e della scuola Gelugpa a discapito della figura del Karmapa e della scuola Kagyupa che sino ad allora avevano avuto la supremazia spirituale in Tibet.

La figura del Decimo Karmapa, grande bodhisattva nonché prolifico artista (pittore e scultore), è spesso stata trascurata dai moderni studiosi. In questo libro, Shamar Rinpoche ne delinea un ritratto basato sulla sua personale traduzione degli scritti autobiografici del Karmapa stesso, e di una biografia di questo risalente al XVIII secolo.

Il Karmapa insegna che per raggiungere la pace, sia essa la pace personale o la pace nel mondo, dobbiamo imparare a coltivare la ricchezza interiore, praticare valori non materiali e investire nell'istruzione e nell'alfabetizzazione. 

In ognuno di noi c'è una "piscina" illimitata, una ricchezza interiore, a cui possiamo attingere per aiutare a raggiungere uno stato di consapevolezza, questo stato di pace. Questa ricchezza interiore è molto vasta ma spesso molti non riescono a riconoscerla.   

Ci sono molti modi in cui possiamo accedere o rivelare questa Ricchezza Interiore: attraverso la meditazione, la contemplazione o semplicemente cercando di respirare e calmare la mente. 

Bisogna iniziare con nuovi metodi educativi, poiché attraverso una nuova educazione, comprensione ed informazione migliorerà la qualità della vita personale, familiare e quindi quella sociale. Una nuova istruzione modella le nostre menti e le proietta verso una nuova consapevolezza che dà il vero valore alla propria vita...

Se c'è ricchezza in ognuno di noi  allora c'è un'offerta quasi illimitata nella visione e nei valori dei nostri giovani.

Lo scopo della nostra vita è molto più che sopravvivere, molto più che sostenere il corpo fisico, é quello di imparare a conoscersi a fondo, e quindi offrire agli altri la parte migliore di sé.  

Un insegnamento profondo tratto dal libro....

Un mercante di perle mescola simil-perle a perle autentiche e le mette sulla bilancia. Dall'inizio alla fine, la gente ingenua farà sempre la scelta sbagliata. 

Qui lui (Chagmo Lama) chiese consiglio ad amici della sua stessa natura. Ma i cosiddetti amici non erano amici di cuore, quindi gli suggerirono così: "La gente di solito deve donare la sua stessa ricchezza...Per ottenere quella altrui. Quel che hai spinge la gente a portare a te la sua ricchezza. Qualunque cosa tu faccia, buona o cattiva, alla fine diventerà chiara. Gli sciocchi faticano a distinguere tra uno che dice la verità e uno che mente fingendo una verità. 

Se il colore bianco è coperto di carbone, lavalo in acqua e tornerà bianco. La conchiglia, che è bianca per natura, anche se dipinta con il nero, tornerà di nuovo bianca. 

Ogni essere umano deve imparare a comprendere "le acque tumultuose" che si presentano sul proprio cammino dispiengando le vele senza andare alla deriva....  

In pratica, senza chiarezza di un obiettivo: missione vitale, senza purezza di cuore: animo nobile, non si può andare  da nessuna parte poiché si rimane bloccati in acque tumultuose e sicuramente pericolose!




 

 


venerdì 25 novembre 2022

NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA - PERCORSI DI CONSAPEVOLEZZA

 LA TENTAZIONE dell'Intelligenza Artificiale di Luigi Valagussa 

Luigi Valagussa è nato a Milano nel 1952, si è laureato presso il Politecnico di Milano in Ingegneria chimica, nell'ambito della quale il suo percorso lavorativo si è sviluppato per circa quarant'anni, in particolare nel campo della raffinazione del petrolio, del trattamento gas e del petrolchimico. Al termine di questa esperienza ha pensato a cosa avrebbe potuto fare di diverso e ha individuato nella scrittura l'attività che potese offrirgli la maggior libertà di pensiero e di azione. Nel 2016 ha pubblicato "Un passo oltre la nebbia" una storia avventurosa che si intreccia con esperienze presenti e passate da cui emergono considerazioni e riflessioni sulla vita e sulla società contemporanea. Nel 2019 ha pubblicato "L'onda lunga della Verità" storie di persone di questi tempi si intrecciano e si risolvono lasciando qualcosa in sospeso con la verità.

Oggi continua a scrivere e con questa ultima opera "La Tentazione dell'Intelligenza artificiale" Edizioni Kimerik  ha cercato di immaginare a quale limite essa può arrivare  e quali problemi può sollevare, nonostante l'essenza di perfezione che in essa si concentra.

Ma analizziamo i pro e i contro di questa Tentazione... In questo libro, infatti, l'autore analizza come un professore sarà "inpantanato" in qualcosa più grande di lui, e più grande di tutti: la ricerca dei due robot scomparsi...Una storia che, grazie all'ottima tecnica descrittiva dell'autore, ci terrà con il fiato sospeso fino alla fine e ci lascerà con un punto di domanda...: E' giusto o sbagliato creare dei robot che ci assomigliano?  

Secondo il McKinsey Global Institute da qui al 2030 fino a 375 milioni di persone, vale a dire il 14% della forza lavoro globale, potrebbero essere rimpiazzate come conseguenza all’automazione.

Anche il fisico inglese Stephen Hawking, il fondatore di Microsoft Bill Gates e il Fondatore di Tesla e SpaceX Elon Musk, non sono d'accordo sull'I.A., essi infatti hanno espresso queste convinzioni....L’umanità rischia di essere spazzata da un uso malevolo della tecnologia, poiché l'essere umano, da creatore, può diventare schiavo della sua stessa creazione. Secondo Stephen Hawking infatti, l’intelligenza artificiale avrebbe il potenziale per rivoluzionare il nostro mondo e potrebbe essere la migliore, o la peggiore, cosa mai accaduta all’umanità.

Il punto fondamentale da focalizzare è l'attenzione su come, dove e quando questi "giocheranno"  in molti aspetti delle nostre vite...  

L’economista Joseph Schumpeter definiva "distruzione creatrice" la trasformazione che avviene sotto la spinta di grandi innovazioni. Ritiene che anche l’intelligenza artificiale porterà a una “distruzione creativa”?
Penso proprio di sì. Nel caso dell’intelligenza artificiale è però utile fare una distinzione tra intensità e velocità dell’impatto.
L’intensità è davanti agli occhi di tutti: ogni giorno una nuova statistica prevede il numero di posti di lavoro che saranno distrutti, ricreati, trasformati. Quello che mi preoccupa di più non è però tanto l’intensità dell’impatto, quanto la sua velocità.
 

Come tutti gli strumenti, anche questa tecnologia è buona o cattiva secondo l’utilizzo che se ne fa. E’ l’uomo, come al solito, che dovrebbe stabilire i limiti oltre cui non andare. Il vero pericolo che vedo è nella incapacità umana di saper porsi un freno e inoltre bisognerebbe stabilire una regolamentazione legale sull’utilizzo di questi sistemi che paradossalmente potrebbero essere invasivi o addirittura nocivi sotto altri aspetti progressivi. 

Per concludere.... La tentazione porta sempre il progresso in modo positivo e organizzativo...o può portare anche altro? ... 

Stiamo sviluppando tecnologie che dovrebbero farci compiere un balzo in avanti ma quello che vedo, invece, è il rischio di una estinzione della nostra specie e della nostra coscienza.