NET- PARADE AWARD

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giovedì 20 agosto 2020

FILOSOFIA DELLA SCIENZA - SPIRITUALITA'

IL LIBRO DI TUTTI IN UNO di Beatrice De Leva 

 

Il compimento della Teoria del Tutto

Beatrice De Leva autrice, scrittrice emergente, diplomata con 100/100 all’Istituto Magistrale “Giosuè Carducci” di Roma nell’anno 2002, Beatrice de Leva intraprende successivamente gli studi universitari, consegue un diploma annuale in Biotecnologie alimentari nel 2010, continuando a dividere il suo tempo tra la famiglia, il lavoro e l’innata passione per la Scienza, la lettura e la scrittura. 

"Il libro di tutto in uno" Edizioni Kimerik  è la rivelazione del perché un giorno l'Universo, anziché espandersi, si contrarrà e torneremo a essere tutti uniti in un solo essere come alle origini: Dio. 
Il linguaggio universale è un linguaggio del cosmo, percepito dai nostri sensi ma soprattutto dalla mente come un linguaggio fatto di archetipi comuni, come quelli di cui parlano i più famosi psicologi, anche se misteriosi, ma che noi siamo in grado di decifrare in maniera univoca, ovvero senza fraintendimenti, ma tutti allo stesso modo, perché costituito da elementi comuni a tutti i mondi. Di linguaggio universale parla il libro di Paulo Coelho, L'Alchimista. 
 
Varie teorie ancora sconosciute sull'origine e la fine dell'Universo e sulla sintesi della molecola dell'eterna giovinezza portano l'impossibile ai limiti del possibile, incitano l'uomo a migliorare la sua condizione attuale, pongono le basi per un futuro ipertecnologico, ma soprattutto migliore, e proiettano l'umanità direttamente nel XXII secolo.

I nostri sensi sono illimitati e molto spesso incompresi...
Quando si raggiunge una profonda conoscenza di sé stessi, si comprende che l'Universo è dentro di noi, oltre che noi siamo dentro l'Universo, e tuttavia possiamo controllare i sensi, la  mente e la realtà che ci circonda sviluppando poteri come il  "teletrasporto" in differenti dimensioni. 
 
Elevarsi a uno stato di coscienza superiore è un po' come percepire una combinazione di tutti i sensi perché si ha come la sensazione di comprendere tutte le cose con i propri sensi in maniera amplificata (ovviamente solo dopo un lungo percorso interiore si potrà raggiungere tale "combinazione"). 
 
Bisogna "liberare" la mente e osservare con gli occhi dell'anima, così si potrà riscoprire la magia e l'armonia della propria essenza.
Espandere la coscienza significa comprendere la vera natura, riconoscere le proprie abilità umane e svilupparle.
Bisogna educare sin da piccoli (non solo in famiglia) alla formazione della propria integrità e identità.  
A nulla serve invocare la pace, il rispetto e la giustizia se non si educa sin dall’infanzia. 
 
Siamo esseri universalmente "legati" da un filo sottile: il filo dell'amore. Spesso molti esseri umani non riescono a comprendere questo legame perché sono privi d'amore.
Quando impariamo ad amare tutto e tutti, inizia una fase di trasformazione e di crescita interiore poiché vengono "annullati" (o meglio "resettati")  i malesseri esistenziali, modificando così la propria vita in un... "dolce stil novo", limpido e purificato perché subentra la fase di accettazione e quindi di affermazione dell'essere superiore. (Attenzione alla parola superiore... non vuol dire essere migliore degli altri, ma migliore di se stessi). 
In poche parole...L'obiettivo e lo scopo principale dell'essere umano è quello di migliorarsi fino alla fine del proprio percorso vitale. La competizione deve avvenire sempre e solo in forma personale e non verso gli altri. Le persone sagge combattono costantemente l'abbandono dell'ego per poi ritrovare il cammino verso la vera libertà. 
L'amore è un potere attivo dell'uomo; un potere che annulla le pareti che lo separano dai suoi simili... Sembra un paradosso, ma nell'amore due esseri diventano uno, e tuttavia restano due.

 
E come ben descrive Paramhansa Yogananda..."L'onda deve rendersi conto che la sua realtà come semplice onda è temporanea. Può riapparire più e più volte come le altre onde, ma alla fine  deve comprendere che la sua vera essenza non consiste nella sua singolarità di onda individuale, ma nell'oceano, di cui l'onda è una manifestazione. La comprensione della sua vera identità richiede che si fonda con l'oceano e diventi una sola cosa con esso". 
 
Tutte le virtù sono aspetti dell'amore e anche tutti i vizi sono aspetti dell'amore. Ma a differenza delle virtù che sono manifestazioni di un amore vivo e sano,  i vizi sono sintomi di amore malato, sono la via della disperazione e quindi limitano la crescita interiore. Le virtù elevano in uno stato superiore poiché sono proiettate verso un percorso di purezza interiore privo di oscurità, ricco di bontà, tenerezza e umiltà.
Per quanto difficile possa essere la vita, c'è sempre qualcosa che è possibile fare... Guardate le stelle invece dei vostri piedi! 
Anna A. 
 

 
 
 
 
 
 







lunedì 3 agosto 2020

STUDI BIOETICI - FILOSOFIA MORALE - SCIENZE UMANE


IL POTENZIAMENTO UMANO di Mario Rossino e Giuseppe Zeppegno


Prospettive bioetiche



Mario Rossino, Sacerdote della diocesi di Torino, è laureato in Teologia con specializzazione in morale presso la Pontificia Università Lateranense – Accademia Alfonsiana; laureato in Scienze politiche presso l’Università degli Studi di Torino. Direttore del Centro cattolico di Bioetica dell’Arcidiocesi di Torino. Dal 1980 al 2018 docente di teologia morale speciale presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, sezione parallela di Torino. Ha pubblicato diversi articoli su riviste e opere collettanee. Per Effatà Editrice ha curato l’edizione critica degli Scritti morali di S. Giuseppe Cafasso (2009-2013); ha pubblicato "In dialogo"(2013); ha curato con Giuseppe Zeppegno Il potenziamento umano. Prospettive bioetiche (2018).

Giuseppe Zeppegno, sacerdote della diocesi di Torino. È dottore di ricerca in Morale e Bioetica e docente presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, Sezione di Torino. Ha conseguito la licenza in teologia morale presso la sede torinese della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, il dottorato in teologia morale presso l’Accademia Alfonsiana, il diploma di perfezionamento avanzato in bioetica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e il Dottorato in Bioetica presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Svolge attività di docenza presso la sezione torinese della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale ed è a diverso titolo coinvolto in associazioni e istituzioni di carattere bioetico.

"Il Potenziamento Umano" Editrice Effatà si propone di affrontare il delicato tema dell'enhancement nel campo della Medicina, fornendo importanti delucidazioni teoriche con approfondimenti di studi accademici di rinomati ricercatori con lo scopo di filtrare attraverso la luce della biologia, della genetica e delle tecnoscienze questioni etiche di non facile soluzione e di non univoca interpretazione. 

Il testo è suddiviso in due parti: la prima parte ha l'obiettivo di studiare il fenomeno e viene introdotto da un testo di Enrico Larghero che spazia tra le diverse problematiche (che il postumanesimo, con la sua pretesa di ridefinire l'uomo, porta con sé).

La seconda parte si apre con un capitolo di Giuseppe Zeppegno in cui vengono analizzate le teorie filosofiche soggiacenti al fenomeno del potenziamento. L'autore pone l'attenzione sull'eterogeneo e complesso movimento culturale che si è sviluppato in questi ultimi anni soprattutto in ambiente anglosassone e che è genericamente indicato con il termine "postumanesimo".
Il termine "postumanesimo" è spesso evocato "in modo generico e onnicomprensivo, per indicare prospettive anche molto diverse tra loro. Raggruppa, infatti, teorie non completamente coincidenti: il Postumanesimo Filosofico, Culturale e Critico; il Transumanesimo nelle sue diverse accezioni (Estropianesimo, Transumanesimo Liberale e Democratico...), il Nuovo Materialismo, la Postumanità e la Metaumanità.
Il termine "Transumanesimo" fu utilizzato per la prima volta da Dante Alighieri nel Paradiso:
"Trasumanar significar per verba/non si porìa; però l'essemplo basti/ a cui esperienza grazia serba". Spiega Maurizio P. Faggioni: "Nei versi di Dante il "transumanare" è la mèta ultima dell'uomo e rappresenta l'esperienza, ineffabile a parole, di essere elevati per grazia oltre l'umano, verso il nostro compimento trascendente in Dio". (dal libro: La Natura fluida)

Uno dei fattori oggetto della riflessione sul "potenziamento umano" è quello di delineare i confini tra salute e malattia...
L'idea di potenziamento (enhancement) viene solitamente introdotta in contrapposizione a quella di terapia: mentre quest'ultima è l'insieme delle misure che consentono di ripristinare lo stato di salute, o di normale funzionamento del corpo, il potenziamento è l'insieme di interventi che puntano a migliorare certe capacità al di là del "range" normale per gli esseri umani.


"In realtà riusciamo a modificare e sostituire parecchi "pezzi d'uomo" con adeguate protesi, ma qualcosa manca per ottenere compitamente la vita! Non riusciamo a ricomporre per parti meccaniche la vita!... " (Franco Eugeni e Gianluca Ippoliti)

Paolo HERITIER riflette invece sul concetto di intelligenza artificiale, immaginando un mondo distopico in cui saranno i "robot" a prendere il potere, spodestando l’essere umano che si scoprirà, quindi, sabotato dalla sua stessa creazione.

L'uomo, come affermava Kant, deve essere un fine e non un mezzo, deve rimanere il punto fermo, il valore assoluto al quale fare riferimento, la misura di tutte le cose, ora e sempre.
La bioetica deve rispondere principalmente a questi requisiti, svolgere un ruolo insostituibile di coscienza critica che richiami la società moderna alle sue responsabilità morali, ponendosi al servizio di un'umanità proiettata verso il futuro.
Allontanare l'uomo dall'uomo, vagheggiando l'immortalità terrena non contribuisce a creare un mondo migliore ed un'umanità, seppur potenziata, più felice.

Si potrebbe dire che il potenzionamento è come una potentissima e lussuosissima vettura, che ha però bisogno di trovare nella bioetica un pilota intelligente e accorto per far progredire, anziché regredire l'umanità. Anna A.













martedì 21 luglio 2020

SAGGISTICA - CRESCITA SPIRITUALE

FAMIGLIA VERA BELLEZZA di Gerardo Antonazzo 

Il sogno di Dio come in un quadro di Chagall 

Gerardo Antonazzo, ordinato sacerdote della diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca nel 1981, si è laureato in Teologia alla Pontificia Università Gregoriana e specializzato in Scienze bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico. Nel corso degli anni ha ricevuto in diocesi svariati incarichi, tra cui quelli di rettore del seminario, direttore della scuola teologica, vicario episcopale per il clero e la vita consacrata, parroco, fino alla nomina a vicario generale nel 2010. Nel 2013 papa Benedetto XVI lo ha nominato vescovo di Sora-Aquino-Pontecorvo, a cui dall’ottobre 2014 papa Francesco ha aggiunto le parrocchie sino ad allora affidate all’abbazia di Montecassino, rinominando la diocesi come Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo. È membro della Commissione Episcopale per l’ecumenismo e il dialogo. 


"Famiglia vera bellezza" Effatà Editrice sono pagine che nascono da un lungo lavoro con le famiglie, incontrate e accompagnate dall'autore prima come prete e ora come vescovo, e raccolgono i molti elementi che caratterizzano la realtà delle famiglie seguendo due linee maestre. La prima è di confrontarsi continuamente con la Parola di Dio, capace di illuminare il cammino del popolo di Dio e di ogni essere umano in cerca della verità della propria esistenza. La seconda linea è il costante riferimento all'Esortazione apostolica "Amoris laetitia", cogliendone al contempo la connessionecon i documenti pontifici che l'hanno preceduta e l'approfondimento originale che essa offre e che diede in verità di essere ancora accolto e assunto in tutta la sua complessa e articolata struttura.

Dalla prefazione di S.Em. Card. Pietro Parolin (Segretario di Stato di Sua Santità): 
"Mons. Antonazzo, sintetizzando un lungo lavoro con le famiglie che ha avuto modo di incontrare e accompagnare nel suo ministero presbiterale prima ed episcopale ora, raccoglie in questo volume i molti elementi che caratterizzano la realtà delle famiglie e li riconsegna a chi, con lui e come lui, vuole lasciarsi attrarre da questo mistero di amore e decide di mettersi al suo servizio". 

Immersa in questa dinamica, la famiglia ne emerge colorata, dinamica, ricca di particolari, carica di simboli, come i quadri di Chagall dedicati al Cantico dei Cantici e più volte citati in questo volume. 
Il Cantico dei Cantici, cioè il Cantico per eccellenza, il più bel Cantico, canta l'amore. 
Il libro è così strutturato: 
La prima parte,"Come sigillo sul tuo cuore"; la seconda parte: La Gioia di fare famiglia"; la terza parte, "Giovani in Famiglia. L'orgoglio e la fatica di crescere". 

E' importante formare le famiglie ed educare fin da bambini all'amore che è il fondamento del matrimonio e della famiglia. Con i gesti quotidiani e semplici possiamo creare un'atmosfera di fiducia, di rispetto, di donazione che ci spinga ad amare l'altro. 
Scriveva il Papa nel suo Messaggio per l'Incontro mondiale delle famiglie a Dublino (22-26 agosto 2018): "La famiglia, pertanto, è il "sì" del Dio Amore. Solo a partire dall'amore la famiglia può manifestare, diffondere e ri-generare l'amore di Dio nel mondo.
Senza l'amore non si può vivere come figli di Dio, come coniugi, genitori e fratelli".  

I genitori incidono sempre sullo sviluppo morale dei loro figli, in bene e in male. Di conseguenza, la cosa migliore è che accettino questa responsabilità inevitabile e la realizzino in maniera cosciente, entusiasta, ragionevole e appropriata. La famiglia non può rinunciare ad essere luogo di sostegno, di accompagnamento, di guida, anche se deve reinventare i suoi metodi e trovare nuove risorse.
L'educazione familiare deve saper mantenere la missione e la responsabilità primaria per la trasmissione dei valori, in particolare della fede. Se è vero che la famiglia non è la sola "agenzia educativa", dobbiamo però ribadire con chiarezza che c'è un'impronta che essa sola può dare, e che rimane nel tempo. Educare significa "umanizzare" la vita dei nostri figli; e soprattutto bisogna saper amare in modo universale. La famiglia è il perno principale della società; se c'è amore in famiglia, ci sarà più amore ed equilibrio nella società. E come insegnava Madre Teresa di Calcutta: "Cosa puoi fare per promuovere la pace nel mondo? Vai a casa e ama la tua famiglia.
L'amore comincia a casa: prima viene la famiglia, poi il tuo paese o la tua città". Anna A.

"La tua famiglia e il tuo amore devono essere coltivati come un giardino. Tempo, sforzi ed immaginazione devono essere impiegati costantemente per mantenere ogni relazione fiorente e in crescita". Jim Rohn








giovedì 16 luglio 2020

NARRATIVA ITALIANA - FANTASCIENZA

L'UOMO CHE VEDEVA OPACO di Adriano Segarelli 

Romanzo di una vita parallela 


Adriano Segarelli nasce a Roma il 18 dicembre del 1978. Frequenta l’Istituto statale d’arte “Silvio D’amico” e realizza diverse opere di pittura. È autore di tre sceneggiature per cortometraggi e ha partecipato in competizione come regista e sceneggiatore ai festival internazionali del cinema di Lucania e Milano, vincendo il premio miglior critica del pubblico al castello sforzesco con il cortometraggio intitolato "Malinconico pianista".  

L'Uomo che vedeva opaco "Edizioni Kimerik è un romanzo che apre le porte alla riflessione del sé: da dove viene ciò che siamo oggi? Chi siamo stati un tempo? E cosa ci portiamo dentro? 
Spesso si fatica a descrivere la propria personalità, cercando di dare il giusto peso, e posto, a ogni tassello delle diverse individualità che ci "popolano" e ci rendono unici nella nostra intima molteplicità. 
L'autore in questo romanzo racconta un amore, intreccio di vite e di identità, la descrizione di una crescita individuale e collettiva. Una narrativa "pulita" che riesce con delicatezza ad accompagnare il lettore dentro questioni complesse e sorprendenti. 
Il protagonista del romanzo è Lorenzo, una persona fragile e psicologicamente distrutta che si toglie la vita...ma poi vive un'altra vita parallela e attraverso un lungo percorso  e una "rivelazione", capirà di aver perso molte cose  e il valore prezioso che la vita può regalare...Il valore delle scelte è fondamentale per vivere una vita attiva e ricca di valori...e Lorenzo comprenderà in questo senso, il dono prezioso che è la vita. 
La vita va onorata, amata e vissuta fino alla fine del percorso naturale. 
 
Non esistono strade da evitare, ma direzioni da prendere. L'uomo ha necessità di imparare dai suoi errori, prima di poter comprendere realmente il proprio io. Non ascolterà mai la voce della propria coscienza, finché non si renderà conto della nostra reale importanza.  

C'è una teoria scientifica interpretata dal fisico statunitense Hugh Everett III, secondo la quale ogni singolo individuo ha infinite possibilità: lì dove una persona cessa di esistere, in tutti gli altri infiniti universi paralleli, la stessa, continua a vivere regolarmente la sua vita, in un'altra identità. Secondo il concetto filosofico del Biocentrismo l'essere umano è uno degli innumerevoli elementi dell'universo. 

Chi vive "appeso" ai condizionamenti dei propri timori, naviga in un perimetro delimitato dal buio. Non vede i reali colori della vita e non sa orientarsi verso la propria direzione. 
La paura è quel meccanismo che limita l'azione. E chi sa oltrepassare questo, fa un passo in più nella certezza delle proprie risorse. 

La vita è un dono prezioso e come tale deve essere rispettata, spesso è difficile proseguire il viaggio terrestre, ma non per questo bisogna eliminarla...Anna A.
 

venerdì 10 luglio 2020

TEOLOGIA - ISTRUZIONE CRISTIANA - RELIGIONE E SPIRITUALITA'

NON SPARLARE DEGLI ALTRI!  di Emiliano Antenucci
La raccomandazione di Papa Francesco



Emiliano Antenucci sacerdote dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, è l'inventore del corso "silenzio, parla il Silenzio", tradotto anche in spagnolo e riprodotto in Messico diverse volte. L'"Opera di Maria del Silenzio" comprende vari gruppi di preghiera sparsi in Italia, in Ecuador, in Messico ed è in fase di costituzione in altri paesi del mondo. Fra Emiliano si occupa di pastorale giovanile; le sue passioni sono la mistica e la spiritualità; in passato ha guidato "scuole di preghiera", collabora con la comunità di Papa Giovanni XXIII fondata da Don Oreste Benzi e con un carcere di massima sicurezza conducendo un corso sul perdono e la misericordia. Con Effatà Editrice ha pubblicato Silenzio Maestro dei Maestri (2016), Il cammino del Silenzio (2017), Felici perché amati (2018), L'arte del discernimento (2018), La Vergine del Silenzio (2018), Giovani, ribellatevi al male! (2019). 
Il 22 marzo 2019 fra Emiliano ha avuto un'udienza privata con Papa Francesco nel palazzo apostolico sulla Vergine del Silenzio, sui corsi e su progetti futuri. Il Papa incoraggia, benedice e conferma questo progetto della Madonna come volontà di Dio. 

"Non sparlare degli altri!" Effatà Editrice è il libretto preferito di Papa Francesco dove ci sono riflessioni spirituali e come non cadere in tentazioni. 
Papa Francesco, tra i bellissimi discorsi che fa nel suo magistero, insegna: "Non sparlare degli altri!". 
Quando diventiamo "criticoni" sporchiamo il mondo e l'immagine bella di Dio che c'è in ogni persona. 
Bisogna essere molto discreti e prudenti, avere un senso di giustizia nei rapporti; bsogna imparare ad ascoltare e accogliere con "tanta pazienza" e perdono. Un proverbio ebraico dice: "La tristezza chiude le porte del cielo, la preghiera le apre, la gioia le abbatte". Dobbiamo sentirci amati da Dio continuamente, questo è il segreto per vivere bene.
Quando sparliamo degli altri, togliamo loro il volto della Bellezza di Dio e mettiamo loro la maschera della bruttezza del male.

FRASI PER RIFLETTERE

Chi dedica il suo tempo a migliorare se stesso non ha tempo per criticare gli altri, perché quello che gli altri dicono di voi è la loro realtà, non la vostra. Loro conoscono il vostro nome, ma non la vostra storia: non hanno vissuto nella vostra pelle, non hanno indossato le vostre scarpe. L'unica cosa che gli altri sanno di voi è quello che voi avete raccontato o che hanno potuto intuire, ma non conoscono né i vostri angeli né i vostri demoni. (Madre Teresa di Calcutta)

"Siate meno curiosi delle persone e più curiosi delle idee". Marie Curie 

"Più sono vuote le teste, più sono lunghe le lingue". Bruce Lee  

Non fidarti mai di chi parla degli assenti, diffida delle persone che parlano male degli altri, sono le stesse che con gli altri parleranno male di te. Ignora chi ti parla "dietro"; il suo posto è, appunto, dietro di te. Chi parla male, pensa male e sicuramente vive male!  Anna A.






venerdì 3 luglio 2020

LETTERATURA - NARRATIVA - POESIA

L'ECO DELLA MIA ANIMA di Tonino Paliotta 



Tonino Paliotta  è nato a San Giorgio a Liri (FR) nel 1970.
Appassionato di Poesia e Letteratura sin dalla tenera età, partecipa a diversi concorsi, ottenendo numerosi riconoscimenti. Nel 1999 viene insignito del titolo di Accademico benemerito alla cultura europea e iscritto nell’Albo d’Oro dei Poeti; conseguentemente, partecipa a varie trasmissioni televisive di emittenti locali e nazionali quali Rai 3, Teleuniverso e Tele Ciociaria. Tonino (già autore di testi per svariati complessi musicali, nonché di sceneggiature rappresentate con interessanti responsi di critica e pubblico) si dimostra davvero un artista eclettico, capace di riconsegnare a un termine così inflazionato come quello di intellettuale un significato vero, sincero. 

"L'eco della mia anima" Edizioni Kimerik 
è una raccolta di poesie, di emozioni che vibra e fa danzare... E come insegna Carl Sandburg: "La poesia è un eco che chiede a una nuvola di danzare".
La poesia suscita diverse emozioni che variano da persona a persona; il suo scopo è quello di illuminare la mente umana, dare luce al mondo, trasmettere energia che ricarica e diventa "forza liberatrice". 
La poesia è uno strumento molto efficace per comunicare emozioni e sensazioni poiché l'uomo è in grado di modellare ed esprimere la "danza", la gioia che ha dentro al cuore in qualsiasi momento della sua vita.  


"In questo volume ho raccolto, grazie alla collaborazione della moglie di Tonino, Milena, le poesie scritte da mio fratello. Durante la sua non lunga esistenza, si divertiva a coniar parole. Avevamo spesso sottovalutato e quasi ignorato l’esistenza di questi scritti, custoditi nella sua biblioteca privata, in mezzo a miliardi di testi in prosa. Li leggo ora come se fossero l’espressione di una forza che trae origine dalla profondità dell’anima. Per questo motivo ho pensato di intitolare il libro a lui dedicato L’eco della mia anima. Pensare a un libro su Tonino è stato un modo per riviverlo e farlo rivivere, e al tempo stesso riscoprirlo come non mai. Le parole da lui scritte, scorrono ditirambiche come dita su un’arpa, sfiorando le corde dell’anima e facendole vibrare in melodie". Marino Paliotta

"L'uomo è immerso nella bellezza del Creato, ha il privilegio di poter provare amore e di lasciarsi andare alle meraviglie che lo circondano, eppure non sa godere di questi doni. Questo è il labirinto della poetica intrinsa di dolce malinconia di Tonino Paliotta, che nella poesia trova "la chiave" per decodificare all'uomo, ciò che al poeta è palese eppure indicibile." Stefano Fedele

La poesia dipinge l'anima e dona musica e armonia al cuore. Un poeta descrive ed esprime ciò che vive: la sua malinconia, la sua gioia, con varie sfumature colorate regalando lacrime e speranza, sorrisi e profonde riflessioni. 

Il poeta che di poesia respira e si nutre, mette in luce il fluire dei ricordi, il silenzio acuto del mattino, il mischiato amore della vita, il silenzio delle nostre illusioni, il dolore e la gioia delle nostre passioni, le nostre buone intenzioni, il coraggio di essere come una goccia di rugiada, che vola nello stesso cielo e si bagna nella stessa pioggia nel rumore della luce. 

Fare Poesia significa saper ascoltare ed interpretare le proprie emozioni e sentimenti, la propria mente, il proprio vissuto proiettandosi in un mondo ricco di immagini e sensazioni. Attraverso la poesia le piccole cose diventano grandi. Questa è la magia del linguaggio poetico. 


AVE MARIA
Tu splendi tra le stelle
Regina del cielo
Santa Madre del Nostro Salvatore, 
sovente di grazia Lucente e Pia
eterna Madre misericordiosa
salva il nostro cuore. 
Oh! Vergine Beata
Santa Madre di Nostro Signore,
Regina del Mondo 
santificata nei secoli dei secoli,
salva il nostro cuore. 

Ama senza limiti, metti passione in tutto ciò che fai e sorridi a chi sorrisi non ne ha. Può cambiare il mondo intorno a te se solo cominci da te a costruire qualcosa di buono! 
La vita non si toglie, si dona, non si disprezza, si ama. Meglio essere povero ed avere la libertà, che ricco e schiavo della società. Se cerchi di cambiare tutto, incomincia da te. E' più facile puntare il dito verso gli altri che verso se stessi, a volte basterebbe farsi un esame di coscienza per trovare la direzione giusta prima di puntare. Tonino Paliotta 

Il padre spirituale ricorda Tonino, una persona speciale... con questi versi..."Vorrei volare tra le onde docile e tranquillo come un poeta invisibile e stanco che sparge nell'aria la sua eterna malinconia per poi sparire nel silenzio" (Insegnami il cammino della saggezza eterna).
Don Pius Miclaus 

Aprite, anzi spalancate le porte del vostro cuore, lasciate entrare l'azzurro del cielo, aprite gli occhi sul mondo, ascoltate il respiro del vento e i silenzi della vita, respirate le fragranze del creato, dimenticate oggi il dolore, apprezzate l'amore, la gioia, non cullatevi di false illusioni ma accettate l'onesta realtà. 
Non aspettate domani, fate di questo giorno, OGGI, un buongiorno.

L'immenso dolore non ha parole... ma ci insegna che su questa terra non siamo niente... Vogliamoci bene adesso. 
Se vuoi dare veramente un senso alla tua vita, scopri DIO e troverai la felicità! Antonio Paliotta




giovedì 25 giugno 2020

PSICOLOGIA - SAGGI - FORMAZIONE EDUCATORI E GENITORI

EDUCARE E' ANCORA POSSIBILE di ALBERTO D'AURIA 

Le difficoltà con i nostri figli: una sfida da raccogliere, un'occasione per crescere insieme


Alberto D'Auria, Psicologo psicoterapeuta, consulente educativo e operatore di Training Autogeno. Laureato in Psicologia Clinica e dell’Educazione presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma; ha inoltre conseguito la laurea in Scienze Politiche e varie specializzazioni in campo psico-pedagogico. Esercita la professione di psicoterapeuta a indirizzo psicodinamico e tiene seminari di formazione su tutto il territorio nazionale. È autore di numerosi articoli e trasmissioni radiofoniche e promotore del progetto Mistero Grande. Si occupa anche di coppie e famiglie in difficoltà, sia nella pratica terapeutica, sia in ambito pastorale. Ha scritto: Psicologo psicoterapeuta, consulente educativo e operatore di Training Autogeno. Laureato in Psicologia Clinica e dell’Educazione presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma; ha inoltre conseguito la laurea in Scienze Politiche e varie specializzazioni in campo psico-pedagogico. Esercita la professione di psicoterapeuta a indirizzo psicodinamico e tiene seminari di formazione su tutto il territorio nazionale. È autore di numerosi articoli e trasmissioni radiofoniche e promotore del progetto Mistero Grande. Si occupa anche di coppie e famiglie in difficoltà, sia nella pratica terapeutica, sia in ambito pastorale. 
Ha scritto: Psicologo psicoterapeuta, consulente educativo e operatore di Training Autogeno. Laureato in Psicologia Clinica e dell’Educazione presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma; ha inoltre conseguito la laurea in Scienze Politiche e varie specializzazioni in campo psico-pedagogico. Esercita la professione di psicoterapeuta a indirizzo psicodinamico e tiene seminari di formazione su tutto il territorio nazionale. È autore di numerosi articoli e trasmissioni radiofoniche e promotore del progetto Mistero Grande. Si occupa anche di coppie e famiglie in difficoltà, sia nella pratica terapeutica, sia in ambito pastorale. Ha scritto: Il caso di Cinzia, in P. Causin; S. De Pieri, Disabili e rete sociale (Franco Angeli 2006); Comunicare è un’arte (Effatà 2011) e La Felicità è per tutti (Effatà) 

"Educare è ancora possibile" Editrice Effatà   è un libro che non ha la pretesa di essere un compendio sull'educazione dei figli, ma vuole farci riflettere, fornirci idee e informazioni che possiamo utilizzare per migliorare il nostro modo di educare. 
Nell'educazione è importante conoscere sempre di più i nostri ragazzi per cercare di comprenderli e, in alcuni casi, aiutarli. Qualunque azione rivolta ai nostri figli deve essere sempre improntata all'amore incondizionato verso di loro, al rispetto che si deve ad ogni individuo e ad una abbondante dose di buon senso. 
La parola "educare" deriva dal latino, e-dùcere, letteralmente significa "portare fuori", e rimanda all'idea di portar fuori le caratteristiche migliori dei bambini affinché diventino dei buoni adulti.

Nella prima parte del libro viene presentata una breve descrizione di alcuni concetti fondamentali che possono aiutarci in un campo educativo. 
Nella seconda parte viene analizzato lo sviluppo del bambino dall'età neonatale all'adolescenza, passando dalla cosiddetta "seconda infanzia". In ogni fase evolutiva vengono descritte le caratteristiche principali che spiegano quel determinato periodo evolutivo e, in seguito, vengono illustrate i vari disturbi che possono insorgere durante le diverse tappe dello sviluppo. Questi aspetti possono essere importanti non solo per conoscere meglio i bambini e i ragazzi, ma anche per acquisire una maggiore consapevolezza di ciò che possiamo aspettarci da un ragazzo in una determinata età. 
Compito dell'educazione è condurre il bambino a diventare un adulto responsabile e partecipativo. 
E' importante lasciar parlare i più giovani, ascoltarli attentamente, senza interrompere, incoraggiandoli a riflettere serenamente e mostrando rispetto per il loro pensiero. 

L'abilità educativa consiste nel saper indirizzare le capacità innate del bambino e convogliare le sue energie verso atteggiamenti positivi, verso il bene per sé e per il prossimo, senza costrizioni o imposizioni, ma rappresentandole come un atteggiamento naturale. In questo giocano un ruolo importante l'esempio e la coerenza. 

L'educazione dei figli è una responsabilità a cui i genitori non possono sottrarsi e la finalità educativa è quella di formare i propri bambini nella prospettiva che acquisiscano quelle competenze sociali e civili indispensabili al fine di diventare un giorno adulti partecipanti e responsabili, consapevoli dei propri diritti e doveri di cittadinanza, perfettamente in grado di superare gli inevitabili ostacoli... 
E' importante dettare regole e farle rispettare.

L'educazione che viene impartita ad un piccolo aiuta a forgiare il suo carattere; insegnandogli il rispetto per le regole, anche per le cose più banali poiché contribuirà a trasmettergli quel senso di reponsabilità per affrontare la vita da adulto. 

Cari genitori, educate i vostri figli con amore, pazienza e rispetto verso il prossimo. Donate ai figli la vostra parte migliore; osservateli da lontano, ma lasciateli cadere e rialzarsi da soli; aiutateli ad affrontare la vita con positività; siate sempre un porto sicuro, un punto di riferimento, una casa protetta su cui fare affidamento; insegnate la differenza tra giusto e sbagliato senza ricorrere alle punizioni (non serviranno a niente); regalate disponibilità e dialoghi costruttivi, sorrisi, risate, abbracci ai vostri bimbi, e comprensione ai vostri adolescenti.
Il dialogo, l'ascolto e la comprensione è importante in questa fase di sviluppo e di crescita personale. 
Il dialogo e il confronto permettono di guidare attivamente il pensiero e l'azione, confortandone l'iniziativa o correggendone il percorso: all'occorrenza non serve demolire o scoraggiare l'azione, ma si può decidere di rivedere e modificare insieme il passaggio che ha portato a decisioni o comportamenti errati. Il messaggio che si "lancia" è importante: si conferma l'appartenenza alla famiglia. 

Lo scopo dell'azione educativa è quello di ottenere come risultato un certo tipo di comportamento, di indirizzare il figlio verso percorsi virtuosi, costruttivi, finalizzati; deve perseguire l'attitudine alla riflessione. 
Fino a quando ci sarà ancora una connessione "umana", autentica e sincera tra i ragazzi e le generazioni più grandi, allora possiamo affermare che educare è ancora possibile.
Anna A.

"I bambini vengono educati da quello che gli adulti sono e non dai loro discorsi." Carl G. Jung









 

giovedì 18 giugno 2020

SAGGISTICA - STUDI BIOETICI

NASCERE OGGI 

Questioni bioetiche di inizio vita 
A cura di Enrico Larghero, Mariella Lombardi Ricci e Giuseppe Zeppegno 



Enrico Larghero, medico, giornalista e teologo morale; responsabile Master Universitario in Bioetica - Facoltà Teologica dell'Italia Settendrionale - Torino.

Mariella Lombardi Ricci, docente Master Universitario in Bioetica, già professore di Bioetica - Facoltà Teologica dell'Italia Settendrionale - Torino. 

Giuseppe Zeppegno, professore di Teologia Morale e Bioetica - Facoltà Teologica dell'Italia Settendrionale - Torino.  

"Nascere Oggi" (Effatà Editrice)  rappresenta un ulteriore ampliamento del tema relativo alla vita nascente, già in parte affrontato dalla precedente pubblicazione dell'opera a cura di Enrico Larghero e Mariella Lombardi Ricci dal titolo "Venire al mondo tra opportunità e rischi. Per una bioetica della vita nascente". 
Nascere oggi è quindi una nuova edizione e nasce come sintesi dei contenuti di questa con i contributi degli studi sviluppati dal CCB (Centro Cattolico Bioetica), in particolare sul tema centrale dell'ontologia dell'embrione e su quello degli stretti rapporti relazionali che si instaurano tra il concepito e la madre, fin dall'inizio del concepimento.

Quest'opera è così strutturata:
La Prima Parte "Venire al mondo nella società contemporanea"; la Seconda Parte "Vita Prenatale e Perinatale"; la Terza Parte "Venire alla luce in vitro".

Venire al mondo nel Terzo millennio resta ancora qualcosa di meraviglioso e intrigante. Meraviglioso, perché da sempre la nascita ha suscitato gioia, curiosità e paura. Intrigante, in quanto è indispensabile comprendere il senso dell'evento per poterlo collocare nella vita individuale e collettiva. 
La bioetica, scienza del dialogo per eccellenza, rappresenta la disciplina più idonea a svolgere tale compito, ponendo i progressi scientifici al vaglio di una riflessione morale. Capire il funzionamento "dell'orologio" biologico che accende e controlla la vita significa anche aprirsi ad una dimensione ulteriore di immanenza e trascendenza al tempo stesso. 

In un mondo sociale che apprezza la padronanza e il controllo, essere genitori è una scuola di umiltà. Come sottolinea William May, l'amore dei genitori si compone di due dimensioni: è amore che accetta e amore che trasforma. L'amore che accetta riconosce l'essere del figlio nell'accoglienza, l'amore che trasforma ricerca il suo bene.  

E' augurabile (come afferma Dietrich Gronemeyer) che in futuro un'antropologia medica possa elaborare una teoria scientifica nella quale tutte le culture possano fondamentalmente ritrovarsi. Soltanto così sarà possibile garantire la realizzazione di una medicina affidabile, rispettosa dell'umanità e di ogni singolo uomo, nonché di una tecnica degna dell'uomo. 
Rimanere umani nel rispetto della maggiore opera d'arte: la vita. 

In questo mondo tutti hanno lo spazio necessario per convivere in maniera rispettosa. Siamo una grande famiglia globale comprendente tutte le età, classi, religioni, sessi e lingue e dovremmo plasmare insieme e in pace questa unica terra su cui viviamo, per creare una società e una cultura futura pacifica. 
Essere consci del lato misterioso e indisponibile della vita (scriveva Albert Einstein) è il più bel sentimento che ci sia dato provare: sta alla radice di ogni arte e di ogni scienza vera e, si potrebbe aggiungere, di ogni vero scienziato che operi per la vita. 

"Quelli che si innamorano della pratica senza la scienza, sono come il nocchiero che monta sulla nave senza la bussola e non ha mai la certezza di dove va". Leonardo da Vinci






martedì 9 giugno 2020

LIBRI PER BAMBINI E RAGAZZI

LA COSTITUZIONE PER I BAMBINI E ALTRE FILASTROCCHE di Maria Francesca Tommasini




Maria Francesca Tommasini, docente universitario presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Messina, ha fatto il suo esordio nel mondo della  letteratura per  l'infanzia con un libro dal titolo "Il mondo invisibile" Edizioni Il Gabbiano 2009. Nella sua breve carriera oltre ad essere risultata finalista in molti concorsi dedicati al genere, ha ricevuto numerosi riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale tra i quali il  Premio "Amici senza confini" Edizione 2012;  il Premio Kiwanis Club Lentini per l’infanzia "Ciccio Carrà Tringali" – Opere edite - XIV Edizione 2010-2011; il Premio Nazionale città di Marostica Arpalice Cuman Pertile 2011; il  Premio Grimm 2013 VII Edizione. Poesie edite ed inedite dell’autrice sono presenti in numerose antologie di Premi letterari. 

"La Costituzione per i bambini e altre filastrocche" (Edizioni Kimerik) è un libro che spiega i primi 12 articoli della nostra Costituzione ai più piccoli, attraverso un linguaggio vivace e allegro. 
Maria Francesca ci fa comprendere, con la sua fantasia e le sue filastrocche, che i diritti e i doveri sono uguali per tutti e che l'Italia è una grande CASA dove si vive in pace e dove non deve esserci mai più guerra. 
Con questa costituzione della Repubblica sono cresciuti in pace e serenità i vostri nonni e i vostri genitori, e crescerete voi nel rispetto dei vostri amici, dei vostri conoscenti e di tutte le persone anche estranee che non conoscete e che vivono e lavorano onestamente nel nostro bellissimo Paese. (Francesco Trimarchi "vecchio" insegnante di Medicina e cittadino)

La Costituzione per i bambini (Principi fondamentali)
In un palazzo grande e fiero
quando ancora io non c'ero,
dietro una porta per lunghe ore 
si vide un cartello tricolore:
"E' in costruzione la Costituzione". 
Poiché atteso fu l'evento
di narrarti son contento
quale è stato il risultato
a tutt'oggi mai cambiato. 

Ecco alcuni articoli della Costituzione originali e quelli simpaticamente interpretati dall'autrice Maria Francesca Tommasini:

Art. 1 - L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 1 - Non è un inganno il potere alla gente anche a chi non ha proprio niente: voto segreto o voto palese siamo la voce del nostro Paese. 

Art. 2 - La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. 

Art. 2 - Sei da solo o in compagnia la tristezza scaccia via e vantar potrai sicuro ogni diritto anche il più oscuro. 

Art. 3 - Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art. 3 - Niente è dato per scontato un unico Dio ci ha generato. Poveri e ricchi, donne e bambini inseguiamo i nostri destini, rossi o bianchi, gialli o neri abbiamo gli stessi desideri. Non c'è differenza o se solo c'è ecco lo Stato interviene per te!  

Art 5 - La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento. 

Art. 5 - Come le dita di una mano arriva lo Stato vicino e lontano perché nessuno resti tapino dalla Sicilia fino al Trentino. 

Art. 12 
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni. 

Art. 12
Sventola in aria la bandierina tutta felice una bambina e canta un inno di fratellanza che le riempie tutta la stanza. 

Ma che fatica, che soddisfazione
conosco un po' la Costituzione, 
or non resta che praticare 
i buoni consigli che ci sa dare.   

A tutti i bambini perché con i loro desideri possano reinventare il mondo per noi. 
Insegnare ai bambini diritti e doveri per il genitore deve essere un dovere! 
E come insegnava Socrate... "Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza". 
Se vuoi cambiare la tua vita (in meglio), impara ogni giorno almeno una cosa nuova e lascia andare ciò che non serve... 
L'unico pericolo sociale è l'ignoranza.  Il male che c’è nel mondo viene quasi sempre dall’ignoranza... Non lasciare che essa, insieme all'odio e alla negatività ti impediscano di migliorare te stesso!  Anna A.








sabato 6 giugno 2020

ROMANZO - FANTASCIENZA - NARRATIVA

BROKEN LIGHTS di Alessia Lopis - Emma Carrubba




Alessia Lopis ed Emma Carrubba, nate e vissute a Catania diplomate al liceo scientifico dove si sono conosciute, adesso frequentano rispettivamente il Dipartimento di Scienze e Tecniche Psicologiche e quello di Fisica dell’Università degli studi di Catania. Vivono con le loro famiglie e i loro gatti. Broken Lights è il loro romanzo d’esordio. 

"Broken Lights" Edizioni Kimerik, non è solo un romanzo di fantascienza ma è un'opera ben strutturata e di piacevole lettura, con una sorta di morale finale profonda e costruttiva. 
I personaggi del romanzo sono umani sotto tutti i punti di vista, specie quello caratteriale e psicologico. Sono quattro giovani dotati di pregi e difetti e non esitano ad agire mossi anche dalla logica dei sentimenti. Sbagliano, cadono e si rialzano. 

E' interessante soffermarsi, in questo contesto, sul concetto di "Lotta tra bene e male". 
L’equilibrio come sempre viene a mancare e si innesca una lotta tra bene e male. Questo avviene quando le truppe della Repubblica circondano Keope facendo in modo che nessuno possa più avere contatti con chi si trova su quel sistema.

E' un romanzo in cui narrazione e descrizione coesistono e si completano a vicenda, regalando al lettore un'opera ben strutturata e di piacevole lettura, con una sorta di morale finale.  

La parte iniziale è formata da una playing list con dei brani consigliati da ascoltare eccone alcuni...:  Papercut - Linkin Park (capitolo 8); Fire - Barns Courtey (capitolo 9); Goodbye - Apparat (capitolo 10); Excuse me - Nothing but Thieves (capitolo 12); Habits (Stay High) - Tove Lo (capitolo 17); Saturn - Sleeping at Last (capitolo 18); Lately - Lera Lynn (capitolo 19) ecc. 
Inoltre nel libro ci sono anche delle illustrazioni che riportano sia la struttura delle navicelle spaziali che i vari Sistemi che le compongono.
Ogni capitolo è inizialmente descritto con una Carta di Identificazione formata dal COLONO, la data di nascita, il Sistema di appartenenza e il Pianeta. 

I protagonisti di questa storia (Nyari, Kassandra, Christopher) provengono da pianeti diversi e conducono vite diverse ma saranno coinvolti in varie disavventure e difficoltà non sempre facili da superare. 
Il romanzo è sicuramente coinvolgente e affascinante ricco di fantasia e mistero: un'immensità senza tempo con un finale a sorpresa tutto da interpretare... 
L'uomo ha un universo immenso dentro sé stesso, peccato che spesso non riesce a ritrovarsi!

"Siamo creature minuscole in un universo che non è né benigno né maligno... è solo enorme e indifferente a noi, se non come anelli della catena della vita". Harlan Ellison 

"La storia dell'evoluzione insegna che l'universo non ha mai smesso di essere creativo o inventivo". Karl Popper