NET- PARADE AWARD

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martedì 12 ottobre 2021

TERAPIE E MEDICINE ALTERNATIVE - SAGGISTICA - METAMEDICINA

APRO la PORTA alla MIA NUOVA VITA di Claudia Rainville

Metamedicina delle emozioni

 

Claudia Rainville è psicoterapeuta,
fondatrice della Metamedicina, può essere considerata una delle principali esponenti della medicina psicosomatica. Nel suo percorso di vita ha attraversato momenti di difficoltà e di depressione, che l'hanno portata a provare infelicità e un forte disagio interiori. In un momento di profondo malessere ha tentato di togliersi la vita, in quell’occasione ha sperimentato la morte clinica e da allora, come lei racconta, è iniziato il suo processo di rinascita. Dopo quell'esperienza Claudia Rainville ha focalizzato la sua attenzione sulla ricerca delle cause emozionali e spirituali di sintomi e malesseri. 

Questo libro: "Apro le Porte alla Mia Nuova Vita" Edizioni Amrita  è un percorso terapeutico di autoanalisi, una sorta di psicoterapia. L'omonimo libro, recentemente aggiornato a Metamedicina 2.0, bestseller in Italia, è la pietra fondante di una scuola attiva in tre continenti.

Inoltre questo libro contiene strumenti che, se applicati, produrranno risultati straordinari nella vostra esistenza e nelle relazioni con gli altri. Le storie che leggerete, infatti, sono tutte autentiche e veritiere e possono essere un vero "toccasana" per coloro che attualmente vivono malesseri e sono costantemente demotivati.

Tutti i cambiamenti significativi avvengono sempre in seguito ad una ferma decisione, tutto comincia da un pensiero, ma una decisione convinta vale mille buoni pensieri. Se impariamo ad amarci abbastanza (senza diventare narcisisti patologici oppure vittime di  condizionamenti), possiamo fare qualsiasi cosa poiché diventiamo liberi e padroni del mondo. Spesso si è condizionati dagli altri o peggio si segue la loro volontà e quindi si rimane in balìa delle loro decisioni purtroppo limitando la propria libertà. 

Quello che gli altri dicono di noi spesso è soltanto un riflesso di loro stessi. Il dramma è che ci spesso qualcuno ci crede... 

L'amore è un sentimento profondo, che eleva le vibrazioni della persona che se ne nutre. L'amore trasforma, rende belli, ringiovanisce, porta gioia, pace e felicità.  Quando siamo davvero capaci di amare un'altra persona, nel senso profondo ed essenziale del termine, allora possiamo raggiungere un livello più elevato di amore. L'amore è l'acqua che annaffia il giardino della tua vita, dandogli fiori e frutti. Accettalo affinché le tue opere siano grandi e possano contribuire all'evoluzione dell'umanità. 

Viviamo continuamente immersi in un flusso di pensieri che siamo liberi di accettare o di rifiutare; essi differiscono tra loro in base alla frequenza vibratoria sulla quale decidiamo di sintonizzarci. Tutti i nostri pensieri hanno un potenziale di materializzazione, quelli che hanno più successo, sono quelli scelti con il cuore e tanto amore. Fino a quando vogliamo dimostrare agli altri quanto valiamo, vuol dire che non ci crediamo noi stessi... 

"Chi crede in sé non ha bisogno di convincere gli altri. Chi è felice con se stesso non ha bisogno dell'approvazione altrui. Chi si accetta sarà accettato dal mondo intero". (Lao Tse)

William James, padre fondatore della moderna psicologia,  ha dichiarato che, secondo lui, la più grande scoperta della sua generazione è che gli esseri umani possono cambiare la loro vita cambiando i loro pensieri. L’azione sembra essere seguita dall’emozione, in realtà azione e sentimento procedono insieme; e, regolando l’azione che è sotto il controllo della volontà, regoliamo di conseguenza anche l’emozione. 

"Il pessimismo conduce alla debolezza, l'ottimismo al potere". W. James 

La mia filosofia di vita è... "Fai del tuo meglio e lascia a Dio il resto".


 


 


lunedì 27 settembre 2021

PSICOLOGIA - VITA E MORTE - SPIRITUALITA'

DOPO LA VITA di Elizabeth Clare Prophet

Cosa ci aspetta davvero nell'aldilà  

 

Elizabeth Clare Prophet è stata una scrittrice, una maestra spirituale e pioniera della spiritualità pratica di fama mondiale. Ha studiato in Svizzera e negli Stati Uniti, laureandosi a Boston in scienze politiche. I suoi libri rivoluzionari sono stati pubblicati in più di trenta lingue, e oltre tre milioni di copie ne sono state vendute in tutto il mondo.
Tra i suoi best seller troviamo, oltre a Karma e Reincarnazione, Your Seven Energy Centers, Alchemy of the Heart e tanti altri. 

"Dopo la vita" Edizioni Il Punto D'Incontro  è un manuale che aiuta a comprendere e a prepararsi all'oltrevita; inoltre fornisce informazioni essenziali su ciò che accade alla fine della vita e sul perché, ma soprattutto offre strumenti e tecniche che si possono utilizzare per raggiungere la destinazione personale più adatta. 
Cosa succede dopo la morte? Esistono il paradiso e l’inferno? Cosa troveremo dall’altra parte?

Il messaggio fondamentale che "Dopo la vita" ci offre la preparazione dell'ultimo e più importante viaggio che ogni essere umano deve affrontare in modo sereno e più naturale possibile.  La preparazione pertanto dipende soprattutto dalle scelte che si compiono nel qui e ora fino all'ultimo istante della propria esistenza fisica. 

In queste pagine ci sono approfondimenti difficili da reperire altrove sull'architettura delle molteplici dimensioni dell'oltrevita, dai livelli di coscienza superiori ed "eterici"(comunemente attribuiti al cielo) fino ai livelli inferiori dell'illusione e delle tenebre. Inoltre in questo libro ci sono acute osservazioni sulle esperienze di pre-morte descritte nelle opere del dottor Raymond Moody, che ha coniato questa espressione, e di altri. Inoltre si potrà acquisire una conoscenza più profonda delle leggi della vita grazie alla sua analisi dei film popolari che trattano dell'oltrevita. 

Elizabeth Clare Prophet affronta anche le principali idee erronee sull'oltrevita, dissipando con compassione le nozioni semplicistiche di paradiso e inferno che troppo spesso ci fanno vivere nella paura anziché nella pace. E' importante notare che a suo avviso è nostra responsabilità plasmare il futuro in base alle scelte che facciamo nel presente.

Sul tema dell'oltrevita esiste un'ampia e variegata letteratura. Molti di questi libri, se non la maggior parte, presentano un'esplorazione dell'aldità basata sui resoconti affascinanti delle esperienze di pre-morte, o NDE (Near-Death Experiences), raccontate da coloro che hanno avuto un assaggio dell'oltrevita e sono tornati per raccontarci le scoperte del loro viaggio. Questo libro comincia dal punto su cui gli altri si sono fermati...
Elizabeth Clare Prophet, infatti, mostra cosa succede quando ripercorriamo tutta la nostra esistenza dopo il trapasso, cosa facciamo e chi incontriamo nell’aldilà, qual è la vera forza del perdono e come possiamo aiutare i nostri cari a compiere una transizione sicura e pacifica. 

Ricordati che nella vita ci sono alcune cose di estrema importanza. Tutte le fantasie effimere dell'esistenza, tutti i beni posseduti che possono stregarci, tutte le novità di questo e di quello non ti accompagneranno in uno stato di beatitudine celestiale se non ci siamo adoperati per una "buona causa" esistenziale. In poche parole bisogna adoperarsi per fare del bene, ma per fare ciò bisogna farlo in modo costruttivo ed educativo. La vita di ogni essere umano è preziosa così come il tempo, tuttavia è fondamentale impiegarlo con amore e devozione verso il prossimo e verso sé stessi. 

La via dell'amore è l'unica che conduce alla via della purezza e quindi all'ascensione. L'ascensione è l'accelerazione della coscienza di Dio in noi e il nostro ritorno al nucleo della coscienza. La morte è reale solo per coloro che credono che la vita sia limitata al corpo. La vita, invece, è nella fiamma del cuore e dell'anima, che continueranno a esistere qui e nell'aldilà lungo il sentiero dell'accelerazione. L'obiettivo è portare più che si può il mondo "celestiale" sulla Terra, e ciò senza diventare materialisti, ossia talmente attaccati al mondo materiale da tralasciare la vittoria che siamo chiamati a ottenere su di esso.

La legge cosmica è Amore in azione. L'Amore cosmico è legge in azione. L'amore cosmico ruota attorno all'idea che l'amore esiste ovunque in tutte le cose... Le nostre azioni mettono in moto eventi che hanno conseguenze e scatenano altre azioni, che a loro volta produrranno il loro effetto boomerang (sia positivo o negativo). Dipende tutto da come siamo e dove siamo proiettati, se siamo proiettati verso il bene o verso il male; tutto dipende dalle nostre scelte...

Il male conosce il bene, ma il bene non conosce il male.

Fonte: https://le-citazioni.it/frasi/143871-franz-kafka-il-male-conosce-il-bene-ma-il-bene-non-conosce-il/

„Il male conosce il bene, ma il bene non conosce il male.“

Fonte: https://le-citazioni.it/frasi/143871-franz-kafka-il-male-conosce-il-bene-ma-il-bene-non-conosce-il/

"Le anime devono rientrare nella sostanza assoluta da cui sono emerse. Ma per fare questo, devono sviluppare tutte le perfezioni, il cui germe è piantato in loro; e se non hanno soddisfatto questa condizione durante una vita, devono iniziarne un'altra, un'altra ancora, e così via, finché non abbiamo acquisito la condizione adeguata per riunirsi a Dio". (Zohar) 

 

 

 


 


lunedì 13 settembre 2021

PSICOLOGIA - LIBRI DIDATTICI - SAGGISTICA

 MATEMATICA-MENTE di ANNAMARIA SATERINI

Come e perché giocare con i numeri fin dalla nascita


Annamaria Saterini è consulente educativa. Già insegnante e coordinatrice di plesso della scuola dell’infanzia comunale "Andrea Palladio" di Vicenza. Si è formata alla Pratica Psicomotoria presso il C.I.S.F.E.R. di Padova. Ha conseguito l’attestato di formatore per le difficoltà di apprendimento matematico presso il centro C.N.I.S. Collabora con il Centro per la documentazione pedagogica e la didattica laboratoriale di Vicenza come consulente. Organizza inoltre incontri di formazione per insegnanti e genitori. E' autrice di "I Mantra della maestra Annamaria, pensieri da ricordare per crescere un bambino felice" insieme a Anna Coda. 

"Matematica-mente" Edizioni Il Punto D'Incontro  è un libro che contiene riflessioni, consigli ed esempi per sviluppare, stimolare e potenziare le abilità cognitive numeriche nei bambini.  

Grazie a un’esperienza pluridecennale, Annamaria Saterini ci offre numerosi consigli e spunti di riflessione per aiutare i bambini a sviluppare e potenziare le abilità numeriche fin dalla nascita, prevenendo o risolvendo eventuali difficoltà di apprendimento matematico. Il libro infatti, è ben strutturato ed è formato da vari capitoli che cercheranno di spiegare da varie angolazioni e da vari punti di vista, cosa sviluppare armonicamente (con varie strategie e metodi) per arrivare a una facilitazione del potenziamento dell'intelligenza numerica. La scuola e l'apprendimento occupano una parte fondamentale della vita dei bambini ed è quindi necessario stimolarli e potenziarli al momento giusto. Riuscire a scuola è infatti fondamentale per proseguire serenamente gli studi e diventare alunni capaci e autonomi. 

La situazione in Italia evidenzia che alla scuola primaria: 5 bambini per classe hanno difficoltà di calcolo; 5-7 bambini hanno difficoltà di soluzioni dei problemi. Cioè circa 20% della popolazione scolastica (Secondo l'International Academy Research in Learning Disabilities). Gli studi dicono che solo due bambini su mille sono discalculici, cioè, ricordiamolo, con una capacità del calcolo che è al di sotto di quanto previsto in base all'età cronologica del bambino. Tutti gli altri hanno un cervello normale con un potenziale di apprendimento normale. E allora perché così tanti bambini fanno fatica ad apprendere numeri e quantità?

Il nostro cervello è un organo meraviglioso, sorprendente, ma bisogna saperlo usare bene offrendo ai bambini (le neuroscienze e gli studi ribadiscono dalla nascita) le cose giuste al momento giusto. 

Ogni cellula del cervello inizia come un piccolo alberello e germoglia gradualmente le sue centinaia di ramificazioni. Successivamente, durante i periodi critici, molte di queste sinapsi vengono eliminate, in modo che rimangono solo le connessioni utili per svolgere una determinata funzione. Quindi le connessioni meno utili vengono potate. Se il cervello si forma a partire dagli stimoli che riceve, qualora ne riceva pochi, si sviluppa male. Se un bambino riceve pochi stimoli, il cervello non viene modellato, cadono le foglie e rimane una struttura con dei rametti molto poveri, perché il cervello elimina connessioni o sinapsi poco usate o non usate. Perciò il bambino ha bisogno di essere attivato e stimolato subito, dalla nascita, altrimenti il sistema nervoso rischia di non sviluppare a pieno le sue funzioni di memoria e apprendimento. In sostanza, il cervello infantile è come un albero con rami pieni di foglie verdi. Terminato il periodo critico, l'albero è stato modellato, le foglie cadono, ma resta una struttura ricca di mille piccoli rametti, pronta a lavorare per tutta la vita. 

Ma cosa si intende con "periodo critico" nello sviluppo del cervello?  Una teoria è che corrisponda a un periodo di "eccesso di connessioni sinaptiche" nel cervello. Durante tale periodo, l'esperienza di un bambino (sia essa sensoriale, motoria, emotiva e cognitiva) determina quali sinapsi saranno conservate nel tempo.

Nel cervello del nostro bambino ci sono tre aree che si aiutano, si intrecciano e si sviluppano in sinergia: il linguaggio influenza l'area logico-matematica, che viene a sua volta influenzata dall'area visuo-spaziale. Bisogna, perciò, cercare di sviluppare tutte le aree in sinergia. Il cervello alla nascita riceve informazioni di tipo visivo, uditivo, olfattivo, tattile e dell'equilibrio (che riesce a coordinare tantissime funzioni del cervello). Tutte queste informazioni devono essere sviluppate al momento giusto; se ci si lascia sfuggire questo momento, è come se si perdesse un treno. 

Ricordate che tutto ciò che non viene usato nel nostro cervello va in standby. 

Per concludere direi che potenziare lo sviluppo delle abilità numeriche incoraggia il bambino all'autonomia di pensiero, alla riflessione, alla flessibilità e alla consapevolezza di sé. Un bambino che sa come impara, in un ambiente adeguato, con modalità adeguate, che si sente capace è un bambino che cresce nella sua autostima. Gli avremo fatto così un regalo che gli servirà per tutta la vita. 

"La vita è un processo di conoscenza. Vivere è imparare". (Konrad Lorenz) 

"Conosco una sola libertà, ed è la libertà della mente". (Antoine De Saint-Exupéry) 

L’insegnante mediocre dice. Il buon insegnante spiega. L’insegnante superiore dimostra. Il grande insegnante ispira. (William A.Ward)


 

mercoledì 1 settembre 2021

SAGGISTICA - SALUTE E BENESSERE - SPIRITUALITA'

FLUIRE CON LA VITA di SKY NELSON-ISAACS 

La scienza della Sincronicità e il modo in cui le tue scelte plasmano il tuo mondo

 

Sky Nelson-Isaacs, fisico, musicista, ingegnere programmatore, autore e oratore, Sky Nelson Isaacs ha maturato fin da giovane un vivo interesse per la spiritualità, nella figura del suo maestro Swami Satchidananda. Da vent'anni si occupa di sincronicità e di ricerca nel campo della fisica quantistica. Ha pubblicato numerosi articoli accademici sulla teoria della sincronicità. 

"Fluire con la vita" (Edizioni Il Punto D'Incontro) ci invita a entrare in una corrente armoniosa che ci permette di funzionare al meglio e pensare in maniera creativa... il tutto in modo naturale, senza sforzo. 

Il flusso (o flow)  è stato definito come uno stato di funzionamento ottimale, di equilibrio dinamico tra sfide e capacità di portarle a termine. Il flusso riguarda l'allineamento con le circostanze e la comprensione del fatto che l'universo, risponde alle nostre scelte. Attraverso un processo che chiamo "selezione significativa della storia", gli eventi che entrano nella nostra vita sembrano essere influenzati dalle scelte che facciamo. Ritengo che entrare nel flusso permetta di credere che, qualunque sia il percorso che scegliamo, sorgeranno delle situazioni per aiutarci a percorrerlo. Questo non è un occultamento delle difficoltà, ma la volontà di affrontarle insieme a tutto ciò che la vita ci porta. Per me, vivere nel flusso è un modo efficace per domare la paura dell'ignotoe danzare con le insicurezze della vita. Nel nostro percorso non veniamo abbandonati a noi stessi. La premessa centrale di questo libro è che stare nel flusso porta maggiori possibilità di sperimentare coincidenze significative. Queste coincidenze ci fanno avanzare nel sentiero del flusso. Da questo punto di vista, il modo migliore per essere al sicuro è imparare a entrare nel flusso e a danzare con la vita. 

Qual è il senso della vita? Le nostre azioni hanno uno scopo? L'Universo ci è amico? Trovare risposte a queste domande che siano valide per tutti è probabilmente impossibile. Alcuni di noi sono sicuri che il senso che diamo sia tutto dentro la nostra testa. Altri sono convinti che il senso e la direzione provengano da una divinità. Molti scienziati occidentali concludono che l'universo non ha uno scopo in sé diverso dal progressivo manifestarsi degli eventi secondo le leggi della fisica e della statistica. 

Per semplificare un attimo, possiamo dire che se agiamo in modo amorevole con il mondo, scopriamo che "compaiono" situazioni che rafforzano la nostra convinzione che il mondo ci sia amico. Allo stesso modo, se agiamo in modo ostile, troviamo la giustificazione del nostro atteggiamento, perché si manifestano eventi che confermano le nostre nozioni preconcette. 

Il messaggio più importante che contiene questo libro può essere riassunto in una parola: SENTI. Bisogna imparare a "SENTIRE", spesso è molto difficile farlo... Quando proviamo in modo autentico le nostre emozioni, non siamo più disposti a lasciar passare la vita senza far sentire la nostra voce. E non siamo più disposti a lasciare che siano dei modelli esterni a determinare chi siamo. Secondo la teoria della sincronicità e del flusso, i nostri sentimenti sono l'interfaccia tra noi e il mondo esterno. 

Quando si vive con il cuore limpido e la mente aperta (che nascono dallo stare nel flusso), si "anticipano le esperienze qualitative" esse infatti, sono allineate alla generosità e al perdono piuttosto che all'avidità o alla cattiveria. 

In sostanza... Quando si vive con animo nobile, aumentano le probabilità di coincidenze significative utili e costruttive, vale a dire si vive nel flusso della vita con sincronicità ed armonia.

Quando si vive nel flusso è più facile vedere attraverso gli occhi degli altri, perché ascoltiamo e apriamo la nostra mente costantemente, riflettiamo profondamente e ci liberiamo dei nostri preconcetti su ciò che gli altri dicono e fanno. Quando la vita diventa espressione del nostro io più autentico, non possiamo evitare di diventare una comunità di persone in grado di trovare soluzioni praticabili a problemi concreti. 

Quando ci concentriamo sul "fare la pace" con il nostro mondo interiore, con la nostra anima, vediamo che altre opportunità sono in arrivo. L'universo risponde sempre e in forma abbondante se siamo sincronizzati sulle frequenze del cuore poiché  le sincronicità riflettono le condizioni della nostra anima.

Vivendo sincronizzati il flusso ci aiuta a trovare nel mondo "in movimento" un senso più profondo di sicurezza anche quando le circostanze esterne appaiono incerte o addirittura impossibili. Questa sicurezza sorge se usiamo la nostra bussola interiore per decidere quali eventi sono significativi e in quale flusso vogliamo entrare. 

"Vivi semplicemente... Non lottare e non forzare la vita. Osserva in silenzio ciò che accade. Lascia accadere ciò che accade. Permetti a ciò che è di esistere. Lascia cadere ogni tensione e lascia che la vita fluisca, che accada" (Osho)

 


 

 



 


 

 


mercoledì 28 luglio 2021

FAMIGLIA E SALUTE - L' ARTE DELLA LONGEVITA'

LA TERZA GIOVINEZZA di Lise Bourbeau 

L'Energia nascosta della terza età

 

Lise Bourbeau scrive questo libro a 79 anni, mentre tutte le persone intorno a lei non fanno che ripeterle quanto sia incredibile che una donna della sua età dimostri le energie e la vitalità di una cinquantenne. E chiederle: “Qual è il tuo segreto?”I segreti sono diversi... Lise Bourbeau, dopo aver constatato quante poche persone si dichiarano felici, ha cominciato a indagare sulle cause di questa infelicità endemica. Dal 1982, anno in cui ha creato il primo nucleo di quella che sarebbe diventata la Scuola "Ascolta il tuo corpo" aperta in Canada nell'84, ha formato più di 40.000 persone, aiutandole a conoscere meglio se stesse attraverso la loro alimentazione, i disturbi, le malattie. Inoltre ha venduto più di tre milioni di libri, tradotti in più di 20 lingue. Amrita è da sempre il suo editore in Italia. 

In questo libro: "La Terza Giovinezza " Edizioni Amrita, Lise ci insegna come aumentare e assecondare le energie nella terza età, energie fisiche e mentali, ma anche emotive e spirituali. In particolare questo libro, ti aiuterà a mantenere l'equilibrio nella vita e ad avanzare nell'età mantenendo la gioia di vivere. Ma quali sono i fattori di benessere che aiutano ad essere longevi? Sicuramente sono tanti, ma quelli fondamentali sono cinque: Responsabilità e impegno, amore incondizionato, equilibrio tra i tre corpi, consapevolizzazione e riconoscimento. 

Essere responsabili significa sapere che siamo noi a creare la nostra vita in ogni momento, con le scelte, le decisioni, le reazioni e le ferite ancora aperte, e che dobbiamo assumerci la responsabilità delle conseguenze. Se incolpi qualcuno di quello che ti succede allora non sei responsabile.

Quando amiamo veramente noi stessi, con i nostri difetti e le nostre qualità, è perché siamo passati attraverso la fase del lasciar andare. L'amore vero e incondizionato è presente solo quando accettiamo gli aspetti positivi e negativi del nostro modo di essere. 

Essere equilibrati significa che il rapporto tra i tre corpi deve essere paritetico e non sbilanciato. La mancanza di equilibrio è un grosso problema nella società odierna: c'è chi presta troppa attenzione al corpo fisico e dimentica le esigenze del corpo emozionale e di quello mentale. 

La maggior parte delle persone vive quotidianamente nello stress, il quale è un fattore molto importante di invecchiamento precoce. Di solito è causato dal fatto che ascoltiamo l'ego invece del cuore: al nostro ego piace farci vivere nella paura e nel senso di colpa, il che non è certo riposante. Lo stress diventa dannoso quando lasciamo che a controllare la nostra vita siano le emozioni negative e le paure causate dalle nostre vecchie ferite... Con l'avanzare dell'età, ci sono molte persone che hanno paure sempre maggiori, e che quindi vanno nella direzione opposta a quella di cui la loro anima ha bisogno. 

Bisogna focalizzare l'attenzione verso il bene,  riconoscere la parte autentica di se stessi e capire che siamo nati tutti da una natura divina e da una grande potenza creativa. E' importante dare fiducia all'Universo e sapere che farà sempre in modo che si manifesti il meglio per noi. E come insegna un grande filosofo Wilhelm Schmid, per vivere bene nella terza giovinezza bisogna accettare e conoscere le diverse stagioni della nostra esistenza, con tutto quello che ciascuna fase comporta, vecchiaia compresa. E attraversarla coscientemente, senza rimozioni. 

"La gioventù non è un periodo della vita: è uno stato d'animo, un effetto della volontà, una qualità dell'immaginazione, un'intensità emotiva, una vittoria del coraggio sulla timidezza... Preoccupazioni, dubbi, timori e disperazione sono nemici che lentamente ci piegano verso terra, facendoci polvere prima della morte. Sei giovane quanto la tua fede, vecchio quanto il tuo dubbio; giovane quantola tua fiducia in te stesso, giovane quanto la tua speranza, vecchio quanto il tuo sconforto... " Samuel Ulmann

 "La principale causa dell'invecchiamento precoce è la mancanza di amore per sé stessi". (Lise Bourbeau)

 

 
 


domenica 18 luglio 2021

BENESSERE: MENTE - CORPO E SPIRITO - SPIRITUALITA'

 PAROLE MAGICHE 6  di Cristiano Tenca

Incantesimi positivi per la vita di tutti i giorni 

 

Cristiano Tenca, naturopata e iridologo diplomato presso l'Institut de Sciences de l'Homme e la Libera Università Italiana di Naturopatia Applicata del dottor Rudy Lanza, svolge la sua attività presso il Centro Naturopatia "L'Isola che non c'è" di Biella. Ha praticato e insegnato per alcuni decenni la massoterapia. Tiene corsi su geobiologia, piramidologia, radioestesia, alimentazione naturale, Fiori di Bach. Negli anni ha pubblicato Il libro delle bacchette magiche;  Il libro delle parole magiche; Parole magiche 2; Parole magiche 3; Parole magiche 4; Parole magiche 5; Parole magiche per animali; Le carte delle parole magiche; Tarocchi e Parole magiche; Avere un naturopata in casa e Un soffio di serenità. 

"Parole Magiche 6" Edizioni Il Punto D'Incontro è il sesto libro della serie e come gli altri titoli, anche "Parole Magiche 6" si avvale unicamente di incanti a fini benefici. Le formule infatti sono efficaci e sono state create solo a fin di bene.

Il libro raccoglie una potente selezione di parole magiche creata per aiutare chi desidera applicarle, per avere una vita migliore, più serenità e benessere. In pratica si visualizza il desiderio che si intende realizzare e poi "si lascia fare" alla magia delle parole. In totale, dopo le 239 formule precedenti, in questo libro ci sono altri 59 incanti (dal 240 a 298).

Ma come funzionano le formule magiche e perché funzionano meglio se c'è coerenza cardiaca? 

Ogni pensiero o intento, sia positivo o negativo, crea di per sé una possibile realtà alternativa che ha sempre possibilità di realizzarsi. 

"E' stato scientificamente dimostrato che il cuore ha un proprio cervello formato da 40.000 cellule simili ai neuroni, da qui i nuovi filoni della medicina hanno iniziato a indagare su quali relazioni ci possano essere tra il cervello e il "cervello del cuore". Inoltre è stato dimostrato come il campo elettromagnetico del cuore sia molto più potente di quello cerebrale; infatti la sola parte magnetica è 5000 volte maggiore. Quando il cuore entra in coerenza, l'organismo si trova in uno speciale stato di benessere. E' come se, seguendo un ritmo cardiaco ordinato e coerente, tutto l'organismo (ogni cellula, ogni organo) funzionasse al meglio, senza sforzo, con naturalezza per il bene dell'intero essere". (Stefania Montarolo) 

Ogni formula scritta in questi primi sei libri risponde a uno o più intenti e corrisponde a uno o più desideri da realizzare. Molto sovente però per raggiungere un certo risultato occorre che si verifichino diverse condizioni; la mancanza di una sola di queste spesso crea un fallimento e determina il non raggiungimento del risultato. 

Come fare dunque? La cosa migliore è quella di vedere il problema sotto ogni punto di vista e recitare tutte le formule che potrebbero eliminare eventuali ostacoli che potenzialmente possono frapporsi alla realizzazione del desiderio. 

E' importante ricordare che le formule vanno recitate solo a fin di bene, perché portano in sé la potenza della preghiera e quindi tendono a dirigere l'energia in una certa direzione, che si può definire positiva. Questa direzione è quella verso cui tende la creazione stessa. D'altronde essendo state create per il bene, non sarebbe possibile utilizzarle per altri scopi. 

Ecco qualche esempio...

Per riaprire e godere dell'abbondante flusso di Energia divina: FONTEM COPIA DIVINI AURI SKLAUDO ET FRUOR Questa formula è stata creata da Renata RheaS.

Per modificare istantaneamente una serie di pensieri negativi e ritornare a uno stato di benessere: GRATUS SUM ET VALEO - Questa formula è stata creata da Pamela Marsili. 

Tutte le formule si leggono come in italiano. Vanno recitate (possibilmente ad alta voce) da 3 a 5 volte consecutive in 3 momenti diversi della giornata fino al raggiungimento del risultato che a volte è molto rapido, a volte più lento. Ciò dipende dalle variabili in gioco che non sono mai uguali nelle singole situazioni. Non c'è un limite nella quantità di incanti da recitare e non occorre fare pause tra l'uno e l'altro anche se di contenuto totalmente diverso. 

Se vuoi essere felice, stabilisci degli obiettivi che governino i tuoi pensieri, liberino la tua energia, ed ispirino le tue speranze. (Andrew Carnegie)



 



 

 

venerdì 9 luglio 2021

PSICOLOGIA - GUIDE PER GENITORI ED EDUCATORI

 INSEGNARE AI BAMBINI LA FIDUCIA IN SE STESSI  di Soline Bourdeverre- Veyssiere

CON 38 ESERCIZI PRATICI 

 

Soline Bourdeverre-Veyssiere è insegnante, mamma di due bambini e autrice del blog "S’éveiller et s’épanouir de manière raisonnée", seguito da oltre 100.000 utenti.

Ipersensibile e animata da una grande passione, condivide con educatori e genitori le sue scoperte, le sue esperienze e quello che ha imparato sull’accompagnamento rispettoso del bambino.

"INSEGNARE AI BAMBINI LA FIDUCIA IN SE STESSI" Edizioni Il Punto D'Incontro  offre 38 strumenti concreti e divertenti, accompagnati da attività semplici e pratiche per coltivare la fiducia in sé e sviluppare le risorse già esistenti nei nostri figli. 

Comprendere e indirizzare sono le parole d'ordine di questo libro dove si possono trovare suggerimenti, spunti di riflessione, feedback e altro ancora.

Per difendere le diverse sfere che ruotano attorno alla fiducia in se stessi  bisogna capire cos'è l'autostima, la conoscenza di sé, l'autoconsapevolezza e il significato dell'amore di sé. L'amore è il primo "alimento" del bambino che deve ricevere sin dalla nascita e per tutta la vita. Gli obiettivi di questo libro sono proprio questi: insegnare e trasmettere l'amore incondizionato; educare con empatia e dolcezza per crescere figli fiduciosi e rispettosi. Per affinare la consapevolezza di sé e la fiducia, il bambino deve sentire di essere riconosciuto, rispettato, compreso, circondato. Ciò richiede la dolcezza dei nostri gesti e le nostre parole.

L'autostima comprende tre elementi: l'amore di sé (consapevolezza del proprio valore), l'autoimmagine (sguardo interiore che rivolgiamo a noi stessi) e la fiducia in se stessi. L'autostima è un concetto che dovrebbe davvero essere centrale nella nostra vita. In effetti, un essere umano non può "costruirsi" in modo equilibrato se non ha una buona autostima. Autostima e fiducia in sé sono intrinsecamente collegate. E ahimé le confondiamo spesso. L'autostima in realtà include la fiducia in sé. Quest'ultima riguarda le nostre azioni e i nostri comportamenti, l'autostima è un processo interiore che va sviluppato e alimentato quotidianamente, soprattutto nei primi anni di vita.

Il carburante per alimentare la fiducia del nostro bambino è sicuramente l'amore. Per costruire la fiducia in se stesso, il bambino ha bisogno di genitori autentici e non perfetti (la perfezione non esiste). Essere genitori vuol dire essere preda di interrogativi, mettersi molto spesso in discussione, è un impegno con determinati doveri. Una delle missioni principali è quella di riempire il "serbatoio emotivo" del bambino e, per farlo, il nostro deve essere pieno! 

Quando ci si rivolge a un bambino è importante non ricondurre tutto a se stessi, alla propria storia, alla propria esperienza. Meglio non esprimersi con alcune frasi come queste...Ai miei tempi...; Alla mia epoca...; Al posto tuo...; Te l'avevo detto... Il bambino ha una sua personalità, un'esistenza consolidata, un potenziale e dei gusti personali, pertanto bisogna aiutarlo nella formazione di sicurezza e di autostima senza supposizioni "lagnose" e deleterie che possono penalizzare sia la sicurezza che la crescita interiore.

Thomas d'Ansembourg infatti afferma proprio questo concetto: "Pazienza, intelligenza emotiva, benevolenza, tutto ciò viene appreso, perfezionato e sviluppato come la maggior parte delle nostre altre facoltà... "

Affinché un bambino si fidi di sé, deve prima avere fiducia nella sua figura di attaccamento, cioè nell'adulto che è il suo "riferimento". Mostrando ai bambini l'amore, il rispetto e la fiducia, cresceranno amorevoli e fiduciosi verso se stessi e verso gli altri. Bisogna vivere con esempi costruttivi e formativi e inevitabilmente l'esempio si proietterà come un faro di luce che illuminerà il percorso evolutivo del bambino poiché  il potere dei neuroni a specchio insieme ad altri fattori, entrerà in gioco...

Il gioco è il primo passo per il bambino, il modo più diretto di connettersi alla vita quotidiana, a se stesso e al mondo che lo circonda.  Per il bambino il gioco libero è una necessità, una predisposizione, un'inclinazione, spesso è un imperativo. 

Bisogna giocare con i bambini con un linguaggio semplice e rassicurante, l'espressione del linguaggio infatti, ha la sua importanza. Il gioco, infatti,  è il linguaggio universale di ricchezza infinita e il nostro lavoro come educatori consiste proprio in questo:  sviluppare il suo capitale di fiducia. Il bambino che ha fiducia in se stesso impara più velocemente e meglio. La fiducia in se stessi plasma la vita, per cui costruirla è un lavoro quotidiano.  

I bambini sono come spugne percepiscono e "assorbono" tutto ciò che vivono... e come affermava Dorothy Law Nolte... "Se un bambino vive nella critica impara a condannare; se vive nell'ostilità impara ad aggredire; se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido; se vive nella vergogna impara ad essere colpevole; se vive nella tolleranza impara ad essere paziente; se vive nell'incoraggiamento impara ad avere FIDUCIA; se vive nella lealtà impara la giustizia; se vive nella disponibilità impara ad avere fede; se vive nell'approvazione impara ad accettarsi; se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia impara a trovare l'amore nel mondo".

Il nostro ruolo di "accompagnatori" sta quindi nel guidare il bambino su questa strada con amore e comprensione, queste sono le chiavi necessarie che aiuteranno ad affrontare le problematiche future nella sua vita e farà emergere la sua unicità nel mondo. 

Ai bambini deve essere insegnato come pensare, non cosa pensare. In pratica bisogna incentrare ogni approccio col piccolo sull'empatia, la comprensione, la pazienza e tanto amore.  

Non è la ragione che guida il mondo, sono le emozioni. Le emozioni non sono solo il sale dell'esistenza, ma anche la sua essenza. E non sono mai pericolose. Tutto sta nell'imparare a conoscerle, riconoscerle, accettarle e viverle. La fiducia non è qualcosa che si ha o non si ha. Si coltiva strato dopo strato. La nutrono attaccamento ed esplorazioni.

"La misura dell'amore è amare senza misura" Sant'Agostino 




mercoledì 30 giugno 2021

ATTUALITA' E TEMI SOCIALI - SAGGISTICA

 TECNO-EQUILIBRISTI  di Fabio Pellerano 

Come farci migliorare (e non divorare) la vita dalle tecnologie digitali

 

Fabio Pellerano è un educatore professionale con esperienza quasi ventennale. E' nato nel 1969, lavora presso un Servizio per le Dipendenze della Sanità pubblica di Torino. Inoltre è formatore, romanziere e blogger ed è stato un giornalista pubblicista. Con Amrita ha già pubblicato "Azzardopatia" sul disturbo da gioco d'azzardo. 



"Tecno-Equilibristi" Edizioni Amrita  è un manuale rivolto a genitori, insegnanti e terepeuti, e a tutti coloro che vogliono tornare a fare delle tecnologie digitali quello che dovevano essere: strumenti di arricchimento, e non di tortura, controllo e monetizzazione. Tecno-Equilibristi offre una visuale a 360° sul mondo dell'Homo Technologicus: spiega la terminologia specifica "phubbing", come proteggersi da eventuali rischi o abusi: furto d'identità, dipendenze, comportamenti compulsivi. Come proteggere i nostri figli: controllo parentale, videogiochi, cyberbullismo.

Da sempre gli esseri umani utilizzano strumenti tecnologici per raggiungere i propri obiettivi. La curiosità e l'ingegnosità sono elementi che hanno determinato l'esistenza di miliardi di persone. 

Nel 1995 Nicholas Negroponte nel suo libro "Esseri Digitali" scriveva: "Nel prossimo millennio potremmo trovarci a parlare più con le macchine che con le persone. Ed è proprio quello che sta rivoluzionando la nostra società. 

Il libro è ben strutturato ed è formato da quattro parti; nella prima parte viene trattata la tecnologia digitale, i suoi sviluppi e la relazione uomo-macchina. La seconda parte è dedicata ai contenitori e contenuti digitali e al funzionamento delle piattaforme. Nella terza parte l'autore propone dei test per iniziare a farsi delle domande su un eventuale uso problematico, con la proposta di alcune strategie di gestione. Infine vengono dettati alcuni consigli ai genitori e uno sguardo alla salute del nostro corpo. In appendice c'è un piccolo approfondimento sulle prime cinque aziende digitali con cui abbiamo a che fare ogni giorno o quasi. 

La tecnologia è parte delle nostre esistenze da sempre e in futuro ci accompagnerà ancora, sperando che non ci porti alla distruzione. Infatti, per ogni sviluppo sembra che ci sia un prezzo da pagare. Spesso ci troviamo quindi a confrontarci su quanto sia buona o cattiva la tecnologia.

Interessante ciò che ha scritto  Melvin Kranzberg, individuando sei leggi: 1) La tecnologia non è né buona né cattiva; non è neanche neutrale. 2) Le invenzioni sono le madri delle necessità. 3) La tecnologia arriva in blocchi, grandi e piccoli. 4) Sebbene la tecnologia possa essere un elemento fondamentale in molte questioni pubbliche, i fattori non tecnici hanno la precedenza nelle decisioni tecnico-politiche. 5) Tutte le storie sono rilevanti, ma la storia sulla tecnologia è la più rilevante. 6) La tecnologia è una vera attività umana, così come la storia della tecnologia. 

Secondo il filosofo Umberto Galimberti...L'errore più comune è pensare che la tecnologia sia solo uno strumento a nostra disposizione. La tecnologia invece è diventata il soggetto della storia. Perché ciò che fuoriesce dalla logica della tecnica, afferma Galimberti, diventa elemento di disturbo.

Inoltre Galimberti scrive:

"La radio, la televisione, il computer, il cellulare ci plasmano qualunque sia lo scopo per cui li impieghiamo, perché una trasmissione televisiva edificante e una degradante, per diversi che siano gli scopi a cui tendono, hanno in comune, come osserva Anders, il fatto che noi non vi prendiamo parte ma ne consumiamo soltanto la sua immagine. Il "mezzo", indipendentemente dallo "scopo", ci istituisce come spettatori e non come partecipi di un’esperienza o attori di un evento. Questa condizione, che vale per la televisione, vale in maniera esponenziale per internet, dove il consumo in comune del mezzo non equivale a una reale esperienza comune. Ciò che in internet si scambia, quando non è una somma spropositata di informazioni, è pur sempre una realtà personale che non diventa mai una realtà condivisa. Lo scambio ha un andamento solipsistico dove, come vuole la metafora di Anders, un numero infinito di "eremiti di massa"comunicano le vedute del mondo quale appare dal loro eremo, separati l’uno dall’altro, chiusi nel loro guscio come i monaci di un tempo sui picchi delle alture, non già per rinunciare al mondo, bensì per non perdere, per l’amor del cielo, nemmeno una briciola del mondo in effigie. E così, sotto la falsa rappresentazione di un computer personale (personal computer), ciò che si produce è sempre di più l’uomo di massa, e per generarlo non occorrono maree oceaniche, ma oceaniche solitudini che, sotto l’apparente difesa del diritto all’individualità, producono, come lavoratori a domicilio, beni di massa e, come fruitori a domicilio, consumano gli stessi beni di massa che altre solitudini hanno prodotto. A questo punto le considerazioni di Gustave Le Bon sulle situazioni di massa che alterano l’individuo sono ampiamente superate perché, grazie al personal computer, oggi si procede a domicilio a questa degradazione dell’individualità e al livellamento della razionalità".

In poche parole... Galimberti afferma che la tecnologia ci "mangia" l'anima e non solo...


La differenza tra la tecnologia e la schiavitù è che gli schiavi sono pienamente consapevoli del fatto di non essere liberi. (Nassim Nicholas Taleb) 

Gli uomini sono diventati gli strumenti dei loro stessi strumenti. (Henry David Thoreau)


venerdì 25 giugno 2021

SPIRITUALITA' - UMORISMO - FUMETTI

STORIE ZEN A FUMETTI di LUCA BORRIERO 

Testi a cura di Sergio Peterlini 

 

Luca Borriero ha iniziato a disegnare fin da giovane, partecipando alla Breganze Comics, scuola di fumetto che ha visto nascere nomi di prestigio come Silvia Ziche, Lorenzo de Pretto i fratelli Carrara. Grafico pubblicitario con una specializzazione in Web Designer e diversi attestati GOOGLE e SEO Specialist, ha sempre avuto l’attenzione verso il mondo del fumetto e della grafica. Appassionato di musica, ha iniziato a suonare il pianoforte, per poi passare al basso elettrico. Attratto dalla ricerca spirituale, pratica meditazione e yoga da molti anni.  Tra i suoi attuali insegnanti di disegno troviamo Alberto Baldiserotto, Alice Trentin e Ivan Bigarella.

 "Storie Zen a fumetti" Edizioni Il Punto D'Incontro  vuole portare il lettore a rivivere le avventure più significative dei grandi maestri zen del passato come Bankei, Ikkyu, Hakuin, Hotei e molti altri, tra spiritualità e leggerezza, simpatia e dialoghi elevanti. Alla fine di ogni storia, l'insegnamento viene riassunto in una singola frase che trasmette la profondità del messaggio. Una contemplazione che indica l'insegnamento più alto, la parola del Buddha, la via dello Zen.  

Ecco alcuni esempi....

*Il ladro che diventò discepolo* La compassione del grande nobilita ed eleva anche l'indegno.

*Nulla è così prezioso quanto la compagnia del saggio* Trovare un diamante su una strada fangosa.

*Breve istante, gemma rara*  Se sei depresso stai vivendo ne passato. Se sei ansioso, stai vivendo nel futuro. Se sei in pace, stai vivendo nel presente. 

*La voce della felicità* Un carattere nobile non conosce la malizia. 

*Il vero sentiero* La realtà non nasce e non muore, è sempre eternamente presente. 

*Le porte del paradiso*  La tua stessa mente è il paradiso o l'inferno. 

Come spesso affermava John Milton "La mente è un suo proprio luogo e in essa stessa può fare un paradiso dall'inferno o un inferno dal paradiso". 

La parola Zen è la pronuncia giapponese del carattere cinese "Chan"che, a sua vola, traduce il termine sanscrito "Dhyana", definizione di "visione" o anche come meditazione. Lo Zen è una vera e propria "forma mentis", dipendente solo dalla nostra intuizione. Uno stato dello spirito che ha il compito di riportare l'essere al suo vero "io", allontanandolo dalle cose effimere della vita e della propria identità. 

In conclusione... 

Le brevi storie motivazionali con fumetti sono fondamentali per arricchire e valorizzare l'animo umano;  storie che fanno riflettere e che fanno bene allo spirito ma soprattutto per "risvegliare le menti" sopite da malesseri e quindi raggiungere così la vera "illuminazione"e la concreta serenità interiore. 

In questa raccolta, le storie zen più belle e significative sono state trasformate in fumetti. Tra colori, china, leggerezza e simpatia, Storie zen a fumetti porta il lettore (sia bambini che adulti) a vivere le avventure e i dialoghi più significativi e rappresentativi dello Zen, che ancora oggi, con i suoi maestri e koan ci regala perle di saggezza che trascendono il tempo. Un viaggio carico di perle di saggezza che valicano il tempo e lo spazio, perché sono simboli di saggezza eterna, tramandata da secoli, da maestri e discepoli. 

 



 

„La mente è un suo proprio luogo e in se stessa può fare un paradiso dall'inferno o un inferno dal paradiso.“

Fonte: https://le-citazioni.it/frasi/139852-khalil-gibran-la-paura-dellinferno-e-essa-stessa-inferno-ed-e/
„La mente è un suo proprio luogo e in se stessa può fare un paradiso dall'inferno o un inferno dal paradiso.“

Fonte: https://le-citazioni.it/frasi/139852-khalil-gibran-la-paura-dellinferno-e-essa-stessa-inferno-ed-e/



lunedì 21 giugno 2021

CULTURA - ARCHEOLOGIA E STORIA - SAGGISTICA VARIA

CHEOPE - LA FABBRICA DELL'IMMORTALITA' di CORRADO MALANGA 

La vera storia di chi eravamo 

 

Il professor Corrado Malanga è stato ricercatore universitario presso il dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’università di Pisa, dove ha insegnato per più di 35 anni Chimica Organica, Green Chemistry e Chimica dei Composti Elementorganici. Nei corsi di Laurea in Chimica, Chimica Industriale e Scienze Biologiche, per i vecchi e i nuovi Ordinamenti, ha pubblicato più di 50 lavori su riviste internazionali di Chimica. Ideatore del Triade Color Test e del Triade Color Test Dinamico Flash, oggi i suoi studi convergono sull'idea e la realizzazione del Mondo Felice, quella società in cui ognuno è responsabile di se stesso, e dove l'aggettivo "felice" non vuol dire vivere tutti i giorni con il sorriso sulle labbra, ma vivere tutti i giorni in modo armonico. Con Edizioni Spazio Interiore ha pubblicato: "Genesi. Uomo, Universo e Mito" (2013); "Coscienza" (2013), Evideon. L'Anima dei colori (2014), La geometria sacra in Evideon (2015), la nuova edizione de Gli Ufo nella mente (2016), Il Mondo Felice non è utopia. Triade Color Test ed entropia nulla (2017), e Il Mondo Felice. Un viaggio verso i luoghi della Coscienza (2019) 

Questo libro: "CHEOPE - La Fabbrica dell'Immortalità" Edizione Spazio Interiore  nasce dal desiderio dell'autore di portare a compimento e affidare alla carta stampata alcune ricerche che sono state effettuate negli ultimi anni e che diffonde continuamente nelle sue conferenze. 

Leggere un testo, fa scattare dentro di noi un meccanismo immaginativo che ci conduce al di là di semplici immagini, suoni o sensazioni. La lettura produce infatti un fenomeno fantastico e creativo che è alla base della Consapevolezza con la quale gestiamo la Realtà che ci circonda. Chi non ha fantasia non ha creatività e di conseguenza si fa passivamente gestire dagli eventi esterni a sé. Chi invece è in grado di interagire con la Realtà, interpretandola, anche usando il mondo fantastico, solitamente si propone come soggetto attivo nei confronti della vita e le proprie capacità creative gli permettono di comprendere. 

Il processo di comprensione secondo Paget segue due strade: una convergente e l'altra divergente. Il primo ha a che vedere con la logica e con l'analisi, il secondo, invece, è più creativo e fantasioso. Il miglior approccio è quello di alternare i due metodi: e ciò vorrebbe dire anche saper utilizzare sia l'emisfero destro del cervello che quello sinistro, usare un pensiero lineare e circolare assieme, pensare come femmine e maschi contemporaneamente. In questo libro vedremo come sulla questione legata alla storia e alla funzione della Grande Piramide di Giza, sia autorevoli scienziati che autorevoli cialtroni si siano fino ad oggi sbagliati. 

Malanga in questo libro, apre nuovi orizzonti e fornisce inaspettati strumenti di indagine volti a svelare uno dei più grandi enigmi della storia dell'umanità: da chi, e soprattutto, con quale scopo fu costruita la Piramide di Cheope. 

Alcuni reperti di Padre Crespi sono stati analizzati da noti archeologi; ad esempio il professor Miloslav Stingl, membro dell'Accademia delle Scienze di Praga, dopo aver analizzato alcuni reperti di Padre Crespi dissero: "Il sole è spesso parte centrale di alcuni reperti incaici, ma l'uomo non è stato mai messo sullo stesso piano rispetto al sole, come vedo in alcuni di questi reperti. Vi sono rappresentazioni di uomini con dei raggi solari che si dipartono dalle loro teste, e vi sono uomini rappresentati con punti, come fossero stelle, uscendo da loro stessi. Il simbolo sacro del potere è sempre stato la mente, ma in questi reperti la mente o il capo, è rappresentata simultaneamente come il sole o una stella". 

L'umano è da intendersi non come inferiore all'uomo, ma solo come colui che non ha voglia di fare, non ha avuto voglia di comprendere, e ha preferito usare la comprensione degli altri cercando di rubargli la consapevolezza del Sé. Essere consapevoli significa "liberare il cervello" conoscerlo veramente nelle sue vere potenzialità come sei suoi limiti. La consapevolezza non si può rubare: si potrebbe rubare se fosse una cosa che si ha, mentre invece è una cosa che si è. Noi siamo i Creatori della nostra realtà e non abbiamo bisogno dell'immortalità perché siamo già eterni. Questa è la morale di tutta questa storia infinita. 

"In quell'istante mi risvegliai dalla specie di trance che mi aveva avvolto nei due mesi che mi erano serviti per capire ogni cosa. Ora sapevo chi aveva costruito la Piramide di Cheope Khnum-Khufu, sapevo perché lo aveva fatto e soprattutto sapevo cosa c'era dietro". 

"Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me". (Questa frase è scritta sulla tomba di un filosofo a me molto caro, Immanuel Kant).  Corrado Malanga



 

 

lunedì 14 giugno 2021

SALUTE NATURALE - BENESSERE E BELLEZZA - AROMATERAPIA

CURARSI CON GLI OLI ESSENZIALI E LE PIANTE di Rossella Siliotto e Franco Canteri

Un elenco completo dei sintomi e dei rimedi 

 

Rossella Siliotto, Medico chirurgo, specialista in medicina e riabilitazione e in psicoterapia ipnotica. Lavora presso L' Ospedale San Camillo di Trento e a Verona. 

Franco Canteri  fondatore di Lakshmi e presidente del gruppo. Ha partecipato a corsi di aromaterapia con il dr. Daniel Pènoel, Lydia Bosson ed altri eminenti aromaterapeuti. 

"Curarsi con gli oli essenziali e le piante" Edizione Il Punto D'Incontro   è un manuale unico, completo e ricco di preziose informazioni poiché permette di capire che la malattia risponde a un imprescindibile principio di autoregolazione, ha una sua logica e una funzionalità intelligente, anche se su piani che sfuggono l'evidenza. Il sintomo non è altro che una zona d'ombra da indagare, quella parte che ancora non è emersa alla coscienza.  

La malattia infatti può essere intesa come una chance per compiere un salto di coscienza. La psiche può produrre la guarigione, ma lo strumento per guarire è dato dal cambiamento e riguarda sempre ciò che pensiamo di noi stessi.
Rossella Silotto e Franco Canteri sono autori di questo manuale straordinario frutto di decenni di esperienza. 81 oli essenziali vengono presentati con fotografie a colori delle relative piante. Si prendono inoltre in esame 16 oli vegetali, 15 idrolati e 19 tipi di impiego degli oli essenziali. Vengono esposti i principi dell’ayurveda e date indicazioni per mantenere un sano equilibrio acido-base. Infine, un ampio repertorio terapeutico di oltre 240 pagine ci aiuta a individuare il rimedio adatto in base ai disturbi elencati in ordine alfabetico.

Curare significa salvare attraverso il guardare e questo rimanda all'osservare, al custodire, all'aver cura. Per ogni sintomo esistono più rimedi perché diverse sono le persone che possono provare lo stesso sintomo.

L'esperienza ha dimostrato che il potere curativo di più oli essenziali è superiore a quello di una sola essenza (l'unione fa la forza!). Uno degli obiettivi dell'aromaterapia, perciò, è quello ci creare miscele di oli sinergici. Una sinergia è una miscela che usa due o più oli che si completano l'un l'altro e lavorano insieme per migliorare l'effetto complessivo. Ecco alcuni esempi di Sinergie: Sinergia prevenzione invernale (Coadiuvante per problemi dell'apparato respiratorio); Sinergia Harmony (Armonizzante. Sostiene il pensiero armonioso e positivo); Sinergia Art-Reum (Analgesico e decontratturante naturale); Sinergia Antistress (Indispensabile nei casi di ansia, tensione, stress, affaticamento, agitazione); ecc. 

Attenzione però....Alcuni oli essenziali però oltre ad essere prodotti molto efficaci è necessario conoscerli e saper bene come usarli poiché possono essere irritanti e hanno delle restrizioni nell'uso ed è preferibile evitarli sia per i bambini e per le donne incinte. E' opportuno quindi, prima di utilizzarli fai sempre il test sull'incavo del braccio con una goccia di olio essenziale  che intendi usare, aspetta una decina di minuti e vedi se ci sono delle reazioni. In caso di irritazione della pelle, non utilizzare l'olio in questione potresti essere intollerante o allergico. Ricorda che gli oli essenziali non sono farmaci, per cui in caso di malattia rivolgiti al tuo medico di fiducia. 

"Sono nata in un kibbutz della pianura padana, dove a ogni bambino veniva regalato un cane... Mio padre parlava con gli animali e loro lo capivano; mio nonno la notte di San Lorenzo ci portava a vedere le stelle, a esprimere i desideri e a fantasticare su ciò che saremmo diventati da grandi. Le donne avevano sempre un rimedio per tutto... curavano animali e uomini e chiamavano il dottore solo se stavi per morire. Durante la quarantena da Covid-19 tutti questi ricordi sono riemersi... E' nato così questo libro. Dal capire che i sintomi sono solo un linguaggio per dire ciò che non diciamo, dal proporre una cura che non si limita ad alleviare un disturbo, ma cura l'anima assieme al corpo". Rossella Siliotto 



 

 


 

venerdì 4 giugno 2021

MIGLIORARE SE STESSI - ECONOMIA - SVILUPPO PERSONALE

ATTRARRE MAGNETICAMENTE RICCHEZZA di FREDERICK DODSON 

Guida pratica per manifestare abbondanza e prosperità

 

Frederick E. Dodson è coach e conferenziere internazionale, ideatore di Reality Creation, un rivoluzionario metodo per focalizzare attenzione, immaginazione e azione sui risultati desiderati per realizzare i propri desideri.

È autore di più di quindici libri tradotti in sei lingue, e ha tenuto seminari esperienziali sulla creazione della realtà in oltre venti paesi, tra cui l'Italia. Alla sicurezza di un regolare lavoro d'ufficio preferisce una visione della vita caratterizzata da punti di vista sempre diversi, una filosofia in cui le conoscenze spirituali sono applicate alla quotidianità. Con Edizioni Spazio Interiore ha pubblicato "Universi paralleli del Sé" (2016). 

"Attrarre Magneticamente Ricchezza" Edizioni Spazio Interiore  è una guida attraverso i processi più importanti in grado di trasformare la tua vita in un flusso infinito di ricchezza a beneficio di te stesso e delle persone che ami. Le regole della ricchezza sono rimaste le stesse per migliaia di anni e imparerai qual é la mentalità universale in grado di aumentare la tua abbondanza finanziaria indipendentemente da chi sei e da dove ti trovi. Nel libro troverai anche il "Questionario per la Prosperità", composto da 159 domande: un prezioso strumento chiarificatore e rigenerante grazie al quale chiunque potrà essere in grado di "guarire" le aree critiche della propria vita, che si tratti della propria situazione finanziaria o di qualunque altra cosa. 

Ci sono molte ragioni per cui non è saggio focalizzarsi sul denaro come obiettivo. Quello che vuoi realmente è tutto ciò che pensi di poter fare o comprare con i soldi. Guardare l'obiettivo reale che si nasconde dietro l'obiettivo apparente è sempre una buona idea: ti permette di non smarrirti nella superficialità e di connetterti più profondamente al vero desiderio del tuo cuore. 

Dunque il mio consiglio è di non mirare ai soldi in sé, ma di chiedersi cosa si voglia fare esattamente con quei soldi. La verità se andiamo più a fondo nella questione, possiamo notare che la gente vuole....  esperienze, sentimenti ed emozioni oltre alle "cose" in senso materiale. Ovviamente ci sono sempre i patologici che mirano solo alla conquista materiale, ma questo è un altro discorso...che bisogna "guarire" e superarlo con l'aiuto di un buon psicoterapeuta.

La prima chiave per la ricchezza è amare te stesso. Se tu ami e onori te stesso, se tratti te stesso con rispetto, cura e approvazione, fermi la disperata e frenetica caccia ai beni del mondo. E quando smetti di dare la caccia all'energia, l'energia inizia a darti la caccia. 

La seconda chiave per la ricchezza è amare gli altri. Tutto quello che le persone realmente vogliono è un po' d'amore, e non appena inizierai ad amarle riceverai molti più doni, ricchezze e attenzioni di quanti tu ne possa immaginare adesso. 

La terza chiave per la ricchezza è amare ciò che fai. Fa' quello che ami, e se per ora non puoi, ama comunque quello che fai. Ci sono altre chiavi per diventare ricchi, ma se inizi a lavorare su queste tre, vedrai che ti si riveleranno da sé. 

Ricorda sempre questo... "Guarda dentro di te. Manda amore. Guarda intorno a te. Manda amore. Guarda sopra di te. Manda amore. (La fede è il pilastro fondamentale per imparare ad amare). 

Il mondo è pieno di idee meravigliose, ma sono pochi quelli che effettivamente agiscono sulla base di esse. Quindi, quando pensi di avere una buona idea agisci in modo rapido e deciso.  Il denaro arriva quando diffondi il vero amore: l'amore universale è l'unica vera forza energetica che ti crea abbondanza e ricchezza concreta.

Sulla base della mia esperienza, i fattori che creano denaro e abbondanza sono principalmente quattro: 1) Il campo di attrazione (è il fattore più importante in assoluto, in base alla quale ricevi ancora e ancora di ciò che già hai); 2) La Fede in un potere più alto (prima pensa a stabilire una connessione con la Fonte e dopo compi tutte le azioni necessarie); 3) Lo sforzo (non è un fattore così determinante come il campo d'attrazione, ma a volte ne è richiesta una certa quantità proprio per raggiungere quegli stati in cui attrarre abbondanza diventa molto più agevole e naturale; 4) La competenza (competenza significa aver focalizzato abbastanza tempo e attenzione su qualcosa ed essere di conseguenza in grado di trarne un profitto).
Il percorso verso la prosperità per chiunque, ovunque si trovi, consiste nel gravitare nel campo dei pensieri, azioni e luoghi prosperi (invece di pensare al denaro), donare, impegnarsi, richiedere supporto dall'alto e diventare un esperto in qualcosa che possa essere utile agli altri. L'abbondanza dell'Universo è già a disposizione per te in ogni momento, quindi lavora su te stesso e sostituisci le credenze di scarsità con le corrispondenti credenze di abbondanza. Abbondanza significa informazioni, risorse, connessioni, esperienza, abilità e molte altre cose. Per attrarre ricchezza e abbondanza bisogna focalizzarsi su questo concetto fondamentale: L'Universo è un posto incredibilmente abbondante, ricco di vita, bellezza, sorprese, opportunità, persone meravigliose e dimensioni inesplorate. 

"Non dalla ricchezza deriva la virtù, ma dalla virtù la ricchezza e ogni altro bene". Socrate

"La ricchezza non è semplicemente una condizione in cui è presente una grande quantità di beni materiali. Essere davvero ricchi significa possedere una grande quantità di qualcosa con cui operare a beneficio degli altri. Ciò che funziona meglio a beneficio degli altri è l'amore; e quando mettiamo l'amore in pratica, esso si trasforma in ricchezza". M. Taniguchi  

"Ricco non è colui che possiede, ma colui che dà, colui che è capace di dare". Papa G. Paolo II