NET- PARADE AWARD

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venerdì 22 luglio 2016

POESIE E MEDITAZIONE - SPIRITUALITA'


VIAGGI NELL'ALTROVE  di Milena Cattini 
Meditazioni in Versi 

Milena Cattini  è nata a Carpi. Da sempre affascinata dalle discipline orientali, comincia il suo percorso seguendo corsi di meditazione, in seguito la sua attenzione si concentra principalmente sullo studio della religione buddista e induista. Trasferitasi successivamente a Nonantola (Modena) comincia un percorso di studi dedicato alla naturopatia, quindi all'utilizzo di tecniche naturali non invasive, che favoriscono il riequilibrio energetico ed il benessere della persona. Si specializza in fiori di Bach, nella tecnica reiki e nella riflessologia plantare, inoltre ama suonare le campane tibetane. 
Fin dalla tenera età si diletta a scrivere poesie, ora vuole dare volto nuovo a questa sua passione in quanto l'arte è uno dei mezzi più potenti potenti per parlare al cuore delle persone. 

"Viaggi Nell'Altrove"  www.edizionialvorada.com  è una raccolta di poesie, un viaggio verso l'infinito che permette al lettore di "partire" per una terra incontaminata e sconosciuta dove può riscoprire ed esplorare una parte di sé, quella parte più nascosta dentro sé. 
Ogni poesia rappresenta una vera meditazione... tante piccole parole ispirate, messe in fila una dopo l'altra, in rima oppure no, collegate col medesimo tema,raccolte in un'unica trama, se lasciate entrare...possono ricreare l'equilibrio, resettare la mente, riassestare lo spirito. 

Ecco qualche poesia tratta dal libro... 

L'ESPRESSIONE DEL SILENZIO

Dietro quella fitta nebbia che vedi 
si nasconde un paradiso 
al di là di quel mantello 
un fiume esprime la sua massima libertà
scorrendo su di un letto di terra e sassi
mostrando la sua limpidezza delle sue acque
al fianco delle sue rive
verdi maestri lo seguono e lo sostengono
mantenendo retta la via
con l'ululato del nulla 
quei pulsanti ventagli ciondolano armonici 
e accarezzandosi l'un l'altro 
prevalgono su tutti i suoni che li circondano
le grandi sorelle rocciose 
si divertono a deviare 
e dirigere il flusso di quell'amore immenso
che non si ferma qui
ma si espande, si espande... si espande
fino ad avvolgere questa creazione
ed a congiungerla all'anima di ciascuno di noi
affinché lo spirito s'innalzi
e l'espressione del silenzio abbia esistenza. 


GEMMA PREZIOSA

Tu gemma preziosa che nasci dalla terra
che irrompi col tuo fremere le più 
possenti membra
innalza il tuo inno di lode al cielo
osserva fiera le tue gesta
comprendi che ciò che ti è intorno è lì per te
magica notte d'estate fa che il suo 
profumo si elevi
il suo colore s'intensifichi
che il suo sapore si faccia gustare
che le paure diventino sue amiche 
e la verità abbia inizio...


A volte le parole arrivano da altri mondi... Senti nella testa frasi sussurrate fremiti che ti risvegliano dal torpore sensazioni che ti fanno viaggiare nel tempo e nello spazio... se ascolti, è natura a parlare... a mostrarsi e ad evolversi davanti ad occhi zampillanti di curiosità che altro non aspettano... Io la chiamo la "Terra d' Altrove" il luogo più intimo e segreto raggiungibile con apertura di cuore e libertà di spirito. Quindi mi rivolgo a te "caro viandante" se senti il dolce richiamo...lasciati andare e sarò felice di accompagnarti fra i sentieri dell'altrove...! 

E così si conclude l'opera...
invito ognuno di voi a scrivere...
tutto ciò che non si riesce a dire perché questo fa sentire compresi 
soprattutto da se stessi. 

Non c'è miglior modo di comunicare una sensazione
non esiste modo più dolce di affrontare le paure
non vedo modo più bello per conoscersi e farsi conoscere... Anna A.











mercoledì 20 luglio 2016

PSICOLOGIA - PSICOFISIOLOGIA E NEUROSCIENZE

I NEURONI MAGICI di Pierre Boulez, Phili Manoury e Jean-Pierre Changeux

Musica e cervello 

 

Pierre Boulez (1935-2016), compositore e direttore d'orchestra, ha fondato l'Ircam (Institut de Richerche et Coordination Acoustique/Musique) 

Phili Manoury neurobiologo, ha dato un contributo fondamentale all'introduzione della prospettiva neuroscientifica nel dibattito culturale.

Jean-Pierre Changeux musicologo e membro dell'Ircam, è fra i compositori più interessanti della musica francese contemporanea. 


"I Neuroni Magici"  Carocci Editore   è un testo formato da un dibattito tra i tre autori-artisti dove espongono con chiarezze alcune riflessioni e le connessioni che esistono tra il cervello e la musica. La musica non è solo un'attività artistica, ma un linguaggio per comunicare, che evoca e rinforza le emozioni.
La musica è uno stimolo uditivo articolato in maniera complessa. Molti processi percettivi si svolgono contemporaneamente in diverse aree cerebrali. Il cervello così elabora la musica in maniera gerarchica e distributiva. 
La musica è l'arte di combinare in maniera organizzata i suoni nel tempo e nello spazio entro le logiche comunicative di un linguaggio universale, il quale corrisponde all'ascolto delle sensazioni e dei sentimenti. 

Ciò che avviene nella testa del "creatore", del compositore, resta ancora sconosciuto.
Ed è questo il mistero che il volume si propone di illuminare. Attraverso quali meccanismi si crea un'opera, si fa emergere il nuovo e si produce bellezza?

La creazione artistica dipende da processi intellettuali e biologici specifici? E' possibile scrutare più da vicino il suo meccanismo per comprendere come un compositore, un musicista, un direttore d'orchestra scelga di mettere insieme una nota con un'altra, di far seguire un ritmo a un altro? 

I recenti spettacolari progressi delle conoscenze del cervello e sul suo funzionamento permettono di migliorare la nostra comprensione di un percorso così complesso come quello della creazione? E'possibile comprendere ciò che avviene nel cervello del compositore quando scrive "La Sagra della Primavera o Le Marteau sans maitre"? 
Quale rapporto sussiste  tra il nostro cervello, macchina straordinariamente complessa, e la bellezza? Quale relazione si può stabilire tra i componenti elementari del nostro cervello (le molecole, le sinapsi, i neuroni) e le attività mentali complesse, come la percezione del bello o la creazione musicale?

Alcune questioni affrontate in questo libro (Che cos'è la musica? Che cos'è un'opera d'arte? Qual è il meccanismo di creazione di un'opera d'arte? Che cos'è il bello?) possono far parte di un inedito tentativo di costruire una nuova neuroscienza dell'arte.  E' questo l'oggetto del dibattito che segue tra Jean- Pierre Changeux, il neurobiologo che ha fatto del cervello l'oggetto privilegiato delle sue ricerche, e Pierre Boulez, il compositore per il quale le questioni teoriche legate alla sua arte sono sempre state essenziali. A questo dibattito si è aggiunto il compositore Philippe Manoury per apportare qualche chiarimento importante. 

Numerosi studi di imaging cerebrale mostrano i cambiamenti dell'organizzazione cerebrale associati all'apprendimento della musica. Sono state osservate delle differenze al livello della materia grigia tra musicisti e non musicisti; la maggior parte dei pianisti mostra una configurazione particolare sui due emisferi , mentre i suonatori di strumenti ad arco mostrano la stessa particolarità solamente per l'emisfero destro. Inoltre è stata osservata una riduzione di attivazione delle aree motorie nei musicisti rispetto ai non musicisti. In altre parole, la pratica musicale a lungo termine modifica l'organizzazione del cervello. 


In conclusione aderirei volentieri all'idea secondo cui la musica rafforza contemporaneamente la vita sociale e la vita individuale, apportando all'individuo una qualità di vita personale che può essere condivisa con gli altri membri dello stesso gruppo sociale, ma anche, al di là del gruppo, da tutta l'umanità. 
L'arte, e in particolar modo la musica, potrebbe così contribuire all'armonia sociale. Anna A. 









lunedì 18 luglio 2016

MEDICINE ALTERNATIVE

LA MEDICINA SOTTOSOPRA  E se Hamer avesse ragione? Di Giorgio Mambretti e Jean Séraphin 


Giorgio Mambretti  dopo aver terminato gli studi di agopuntura e osteopatia, trovatosi di fronte ad una diagnosi senza speranza, si è orientato verso una "nuova medicina" che ha esposto in tutti i suoi libri: " La Medicina sottosopra - E se Hamer avesse ragione? ",  "Una chiave per guarire", "La Medicina del Futuro",(www.amrita-edizioni.com )  e "La Compensazione Simbolica - Comprendere i casi della vita" nel quale collabora con il CRIDOMH (Centro di Ricerche sulla Compensazione simbolica). 


Questo libro ( www.amrita-edizioni.com nasce dall'interpretazione che gli Autori danno delle scoperte del dottor Hamer, e per questo talvolta si possono rilevare delle differenze rispetto alle formulazioni originali. Sono di Hamer anche le piccole storie che compaiono come esempi (in questo libro). Nelle varie parti di questo libro sono trattate le "leggi" della Nuova Medicina, dei conflitti relativi ai principali organi e di alcune tra le patologie più diffuse. 

Ma chi è Hamer e come mai è così osteggiato dai medici e tanto osannato dai pazienti? 
Oncologo e ricercatore, ma solo a nominarlo il mondo della Sanità è ostile e eleva scudi contro quest'uomo, ma le sue casistiche di guarigione delle malattie degenerative sono impressionanti, tali da far vacillare "l'edificio" della medicina ufficiale. E il dubbio di molti è che il suo sistema sia così osteggiato proprio perché urta gli interessi delle Holding farmaceutiche...

Abbiamo riflettuto a lungo sul come impostare questo libro e sul pubblico a cui si sarebbe rivolto, e abbiamo deciso di fare del nostro meglio perché fosse possibile, comprensibile a tutti affinché molti lettori possano trovare la chiave per uscire dal tunnel buio nel quale si dibattono, ritrovando la luce e la gioia di vivere. 
Il dottor  Hamer dice che la Nuova Medicina potrebbe essere insegnata nelle università e che le sue Leggi fondamentali sono tanto semplici ed evidenti che si può lecitamente domandare come mai nessuno ci abbia pensato prima. 
La risposta è forse insita nel concetto stesso di  "evoluzione": affinché una nuova scoperta venga alla luce bisogna che i tempi siano maturi, che l'umanità, o almeno una parte di essa, abbia raggiunto un grado di maturazione, che sia pronta a servirsene: un uomo delle caverne non saprebbe che farsene di un'automobile! 

La Medicina alternativa o dolce spesso si limita a riproporre soluzioni terapeutiche sulle stesse basi della medicina moderna:la malattia è qualcosa di brutto, di cattivo, di insensato, un pericolo. E la soluzione è eliminarla, in modo dolce o violento che sia. 
Le scoperte di Hamer invece aprono un universo totalmente opposto: la malattia è la risposta appropriata al cervello ad un trauma esterno, e fa parte di un programma di sopravvivenza della specie. Risolto il trauma, il cervello inverte l'ordine e l'individuo passa in fase di riparazione. 

Le scoperte di Hamer si configurano in cinque leggi fondamentali, e per scoprire queste leggi egli si è basato: 
- sulla sua esperienza diretta di malato di cancro; 
- sull'osservazione di più di ventimila casi di patologie diverse (dalla verruca all'Aids, dalla psicosi alla leucemia, dalla sclerosi a placche al diabete) cercando ogni voltail denominatore comune, il trauma causale; 
-sullo studio dell'evoluzione della prima cellula destinata a diventare un "individuo" complesso. 

In conclusione possiamo ribadire che la chiave di svolta per la guarigione è l'eliminazione del trauma emotivo, condizione necessaria affinché il cervello possa invertire la rotta e passare "dai tumulti del mare aperto alle calme acque del porto d'attacco", a patto che la nave non rimanga senza gasolio per strada. 

Il grande merito del dottor Hamer è quello di aver "gettato" le basi di una medicina più "umana" in cui l'approccio terapeutico può essere riassunto in poche parole, quelle che i saggi di tutti i tempi continuano a ripetere: " Ama il tuo prossimo (te incluso). Rispettalo nella sua globalità, nel suo vissuto, nel suo unico modo di essere". 
Non ci rimane quindi che accettarlo e dire in tutta umiltà: "Grazie, dottor Hamer!"  Anna A. 











sabato 16 luglio 2016

RIMEDI NATURALI - SCIENZA

WATER  FOR UNITY A cura di Rodolfo Carone e Francesca Tuzzi 


Rodolfo Carone e  Francesca Tuzzi sono Master Reiki in diversi approcci, tra cui il Gendai (appreso direttamente in Giappone dal suo fondatore, Hiroshi Doi), il Komyo (appreso direttamente dal fondatore, Hyakuten Inamoto), l'approccio occidentale (lignaggio Takata), Avanzato. Sono inoltre insegnanti e operatori shiatsu, praticanti della tecnica craniosacrale, riconnettiva, mana lomi, insegnanti di tecniche taoiste e di sciamanesimo Huna. 

"Water For Unity" (Edizioni Amrita) è un libro-contenitore che accoglie le intenzioni, le parole, i canti, le danze e le benedizioni, le preghiere, le meditazioni e le cerimonie dedicate all'acqua come ideale simbolo di UNITA' E RISPETTO verso la vita in tutte le sue molteplici espressioni. Prestare attenzione all'acqua significa prestare attenzione alla vita. 
"Water For Unity" è  una vera opera poiché comprende personalità prestigiose ciascuna nel suo settore. Vandana Shiva è l'alfiere di una cultura planetaria consapevole; Masaru Emoto è il pioniere degli studi scientifici sulla memoria dell'acqua; Roger Nelson, Lynne McTaggart e Konstantin Korotkov sono gli artefici dei più eclatanti esperimenti sulla plasmabilità della sua struttura molecolare, Sergio Magana, Serge Kahili King, Sobonfu Somé e altri illustri rappresentanti di culture antichissime. 

Portare attenzione alla vita significa iniziare una storia d'amore con la propria esistenza. Non siamo i primi a portare avanti queste ipotesi e a pensare all'acqua in questi termini: da anni il dott. Emoto con il suo bellissimo lavoro porta avanti questo messaggio, e molte altre iniziative simili si sono svolte negli anni passati e vengono organizzate tuttora. 


L'Umanità è una, ma soffre di sindrome da personalità multiple. Recuperando la consapevolezza del fatto che siamo tutti interconnessi, tra noi e con tutto ciò che ci circonda, allora certo potremo cambiare assieme il sogno attuale di questo pianeta (fatto di disuguaglianze, divisione, sofferenza, ingiustizia sociale, fame e guerre) in un sogno nuovo, di pace e armonia, al di là di ogni possibile immaginazione. 
Il nostro corpo è un esempio perfetto di comunità globale. 
Ognuno di noi si considera una singola entità, dimenticando forse che siamo composti da miliardi di cellule, ognuna di esse con la sua vita individuale. Ogni singola cellula infatti potrebbe essere paragonata ad un essere umano in miniatura, con il suo "sistema nervoso", il suo"sistema riproduttivo", il suo "sistema di eliminazione" e così via.  Di fatto siamo un consorzio di tante vite che ci compongono: ci pensiamo come un "noi", ma  questo noi è composto da miliardi di vite differenti, la somma di tutte e quel qualcosa in più, quel che definiamo un essere umano: ciò che tutte assieme creano è qualcosa che va al di là delle singole capacità di ognuna. 
Ciò che definisco "me stesso" è una forma in cui tante vite si combinano tra loro, nascono e muoiono: una forma attraversata dalla vita. Esattamente come l'umanità. Un'unità attraversata da tutte le nostre vite. Noi siamo cellule di questa unità e, come accade nel corpo umano, quando le cellule dimenticano di essere connesse le une alle altre, quando perdono la comunicazione armoniosa tra esse e con l'unità, si viene a creare ciò che chiamiamo "tumore", o in generale una malattia. 

La comunicazione è guarigione. La comunicazione guarisce dalla divisione. Le differenza tra di noi sono una ricchezza da valorizzare. Non dobbiamo necessariamente fonderci in un'unica idea, un unico credo, un unico sistema o tradizione, ma fare appello a ciò che già ci accomuna tutti, entrare in comunicazione con noi stessi, con gli altri e con la vita. 

Carlos Barrios in un'intervista ha detto: "Viviamo in un mondo di polarità: giorno e notte, uomo e donna, positivo e negativo. Luce e oscurità hanno bisogno l'una dell'altra, rappresentano un equilibrio. In questo periodo specifico il lato oscuro è assai forte, e i suoi rappresentanti mantengono saldamente la propria visione, priorità e gerarchia. Sviluppatevi secondo la vostra tradizione e date ascolto al cuore, ma ricordate di rispettare e diversità e di perseguire l'unità". 

Quando le persone condividono assieme un intento comune, entrano in risonanza tra di loro: le onde cerebrali si sintonizzano, così pure le frequenze del cuore, come accade negli sport di squadra dove il movimento sincronico è importantissimo. 
Condividere un intento ci fa ritrovare il senso di affinità reciproca e di appartenenza a qualcosa di più grande, a sentirci a casa, parte di un'unica grande famiglia. Si viene così a creare un campo di coscienza collettivo, capace di connetterci al di là delle nostre distanze fisiche, mentali ed emozionali. Quanto più saremo capaci di diventare consapevoli di questo legame, tanto più evolveremo come umanità. 

L'acqua è l'elemento che meglio di tutti rappresenta la vita, essa abbraccia tutti i continenti, costituisce la maggior parte dei nostri corpi ed è presente ovunque attorno a noi; ed è da sempre considerata sacra per moltissimi popoli e tradizioni, basti pensare a tutte le cerimonie dedicate ad essa o anche solo al rito del battesimo nel cristianesimo. 

Guardando alla situazione odierna, sembra che le persone che hanno in mano il potere stiano indirizzando tutte le proprie energie verso la distruzione globale. 
Come possiamo sciogliere il ghiaccio nel cuore dell'uomo? 
Quello che si è perso è la vera e propria bellezza degli insegnamenti di Cristo. Quindi è il momento di "risvegliarci" e creare un equilibrio: il rispetto e l'amore per l'acqua che le si deve in quanto così preziosa. Il tutto in conseguenza del fatto che abbiamo perso il nostro spirito originario.  
"Sciogliete il ghiaccio nei vostri cuori, perché finché non imparate a sciogliere il ghiaccio nei vostri cuori, il mondo non cambierà".  (Angaangaq Angakkorsuaq )  

Tutti gli esseri che vivono su questo pianeta sanno quanto sia essenziale l'acqua, poiché l'acqua è vita e senz'acqua non c'è vita. Il nostro sistema ha bisogno di acqua per funzionare bene e riuscire a liberarsi dalle tossine fin nel profondo. Sobonfu Somé 

L'armonia interiore crea l'armonia esteriore. Il vero obiettivo è imparare a modificare i nostri pensieri, atteggiamenti e sistemi di credenze. Occorre gestire "l'alchimia dell'anima" per poter veramente cambiare il nostro "ambiente interiore", dal momento che il nostro stato interiore è il riflesso dal mondo esterno. Sandra Ingerman 

La chiave sta nel riconoscere l'unità, sentirsi uniti è la base di ogni azione che si manifesta in tutta la sua potenza. Chi agisce da solo, agisce nella limitazione e nella scarsità. Chi agisce in unione con qualche forza visibile ed invisibile, agisce nell'abbondanza, nella serenità e porta a termine cose apparentemente impossibili. Anna A. 





















mercoledì 13 luglio 2016

NARRATIVA - ROMANZO

LEGGERO - Il Peso dell'Amore di Stefano Attuario


Stefano Attuario è uno scrittore, appassionato lettore di romanzi e di libri autobiografici soprattutto di celebrità del mondo musicale. 
Adora scrivere, ha già pubblicato: "Beautiful Day " e ama la musica. Ama gli amici, gli animali e grande è l'amore per la vita e per sua moglie a cui dedica questo libro con questa frase: 
"Se averti incontrato mi ha fatto accendere una fiamma, vivere con te mi fa bruciare dentro". 

In quest'opera "Leggero - Il Peso dell'amore" (Edizioni Kimerik)   il lettore potrà sentire la presenza amorevole e imparare molto sulla grandezza, l'importanza e la saggezza dell'amore. 
Il protagonista di questo libro è Lorenzo, un giovane legato ai suoi riti, alla sua aurea infantile, che non gli permette di essere adulto nell'amore, che non vuole "crescere". La relazione con Monica, apparentemente finita, prenderà una svolta inaspettata con l'arrivo di un cagnolino di nome Legolas. 

L'autore Stefano in questo libro esprime in modo AUTENTICO le proprie emozioni, un romanzo scorrevole e di facile interpretazione che racchiude il vero senso della vita, il senso dell'amore... L'amore che nasce nel giardino del progresso dell'anima... 

Dal libro: "Aprii le finestre, la giornata era splendida... la primavera dipingeva il tutto. Abitavo lontano dalla città, un posto circondato ancora da molto verde, anche se ormai la "cementificazione" aveva cambiato l'aspetto del paesaggio, ma il buon senso di conservare il verde sembrava resistere. Era un piccolo paesino in provincia di Como che faceva da confine Italo- Svizzero. Mi sentivo fortunato ad aprire le finestre e sentire il cinguettio degli uccellini al posto del clacson o rumori di città.... e accarezzare la natura... 
La notte sul lago regala dei momenti bellissimi, le luci della città si riflettono sull'acqua, la luna piena fa la sua parte, il faro gioca con il suo fascio di luce a nascondino sull'acqua. La leggera brezza che accarezza il lago, fa sembrare il riflesso delle luci un quadro mosso sull'acqua, un'istantanea viva... 

Lorenzo se posso darti un consiglio.... "Non aspettare il buio per vedere i colori, il silenzio per ascoltare la tua anima, se ti accorgi che ogni cosa che ti circonda, che una canzone che ascolti, una frase, ti riporta all'emozione di un gesto di un momento, che i tuoi sogni sono magici, bé allora vuol dire che  quella persona vive per te...quando capisci che questa persona ti rende felice in tutto ciò, allora non avere paura, non aspettare i rimpianti... vivi...vivila! ....ASCOLTA I TUOI SOGNI, Ascolta le tue EMOZIONI!"


La vita è una sola, espandi il tuo amore...
Dall'amore per te stesso all'amore familiare, quindi allarga l'amore familiare all'amore sociale e poi includi nel cerchio dell'amore: la natura, gli animali e tutto ciò che ci circonda... 
L'amore nasce nel giardino dell'evoluzione dell'anima, e per questo dobbiamo far progredire costantemente la nostra anima...  Anna A.  

L'amore non è un problema, come non lo è un veicolo: i problematici sono soltanto il conducente, il viaggiatore e la strada.  Franz Kafka





lunedì 11 luglio 2016

PSICOLOGIA - PSICOGENEALOGIA - MEDITAZIONE

PSICOGENEALOGIA E COSTELLAZIONI FAMILIARI AD APPROCCIO IMMAGINALE di SELENE CALLONI WILLIAMS 


Selene Calloni Williams  laureata in psicologia, scrittrice, viaggiatrice e documentarista, è autrice di numerosi libri e documentari su temi che spaziano dalla psicologia ed ecologia profonda allo sciamanismo, yoga, filosofia e antropologia. Allieva del celebre psicanalista e filosofo James Hillman, è stata la prima a introdurre l'approccio immaginale nell'utilizzo del counseling transgenerazionale e delle costellazioni familiari, della cui efficacia e diffusione sono riprova i numerosi allievi che oggi lavorano in istituzioni pubbliche e private contribuendo alla diffusione della visione immaginale. Attualmente insegna nella scuola di counseling immaginale che lei stessa ha fondato, organizza eccezionali viaggi "nell'anima del mondo" e tiene lezioni e conferenze in diverse Università in Italia e all'estero.   www.selenecalloniwilliams.com  (Intervista a Selene Calloni Williams di Margherita Coldesina )

"Psicogenealogia e Costellazioni Familiari ad Approccio Immaginale"  (Edizioni Spazio Interiore)   www.spaziointeriore.com  è un libro che guida ogni lettore verso un viaggio interiore, un viaggio appassionante che accompagna il lettore in un percorso di autentica rinascita: l'incontro con la propria anima. Questo libro è rivolto anche ai professionisti di terapie d'aiuto che intendono approfondire con nuovi spunti di tecniche a loro disposizione e che potranno trovare degli stimoli per aggiornare la loro professione e la loro ricerca tramite l'introduzione di strumenti semplici ed efficaci. 


E' un libro che ha dunque una doppia valenza: è il mezzo fondamentale per giungere a vivere un'importante esperienza personale ed espone strumenti professionali di provata efficacia. Si rivolge a professionisti che operano nel campo della salute psicofisica e della relazione d'aiuto: psicologi, pedagogisti, psicoterapeuti, psichiatri, medici, infermieri, fisioterapisti, educatori, mediatori familiari, formatori, coach aziendali, manager e responsabili delle risorse umane, e a tutti coloro che desiderano fare un'esperienza di crescita personale. 


Si tratta di un testo che non solo fornisce significativi elementi riguardanti il percorso formativo professionale in costellazioni familiari ad approccio immaginale, ma che si concentra anche su processo della crescita personale evidenziando come liberarsi dall'autoboicottaggio inconscio e come attingere al proprio potenziale per crescere in ogni campo della vita. Per qualsiasi ulteriore chiarimento o per chi voglia intraprendere la professione di facilitatore, l' Associazione di Nonterapia e l'Associazione AISCON  organizzano in tutta Europa corsi specifici, dedicati appunto alla formazione professionale, e questo testo costituisce non solo il manuale di base fondamentale dei corsi aperti a tutti, ma anche il manuale di base dei corsi di formazione professionale. 


Ecco una breve panoramica (indicazioni di base) per comprendere cosa siano gli strumenti  e cosa si intenda con le espressioni psicologia transgenerazionale e psicologia immaginale. 

Un corso di psicogenealogia e costellazioni familiari ad approccio immaginale prevede sempre tre sessioni fondamentali: la prima riguarda il disegno del Genogramma, la seconda considera l'utilizzo delle Carte dei Nat e la terza comporta la messa in scena della costellazione immaginale. 
Il Genogramma 
La tecnica del Genogramma ci è stata proposta (oltre trent'anni fa da Murray Bowen e successivamente è stata approfondita dal contributo di vari autori tra cui Mc Goldrick, Randy Gerson e le sorelle Doris e Lise Langlois del Mental Rescearch Institute di Palo Alto). In sostanza si tratta di un diagramma in cui una persona raffigura i legami, le separazioni e gli eventi più significativi che riguardano la sua famiglia nell'arco di due o tre generazioni. 
Le Carte dei Nat 
Sono un modo creativo di fare psicologia che Selene Calloni Williams ha elaborato a partire da ricerche effettuate presso le tribù animistiche del Myanmar. 
La Costellazione Immaginale 
Le costellazioni familiari si devono a Bert Hellinger, psicoterapeuta tedesco (nato nel 1925), e rappresentano un metodo psicologico applicato ai sistemi che ha incontrato un notevole successo in questi ultimi anni. Le costellazioni familiari sono anche dette costellazioni sistemico-fenomenologiche e oggigiorno sono largamente utilizzate in numerosi campi della vita associata: famiglia, azienda, comunità ecc. 

Attraverso le costellazioni immaginali e la psicogenealogia immaginale, proprio come attraverso un autentico percorso di meditazione, possiamo pacificare le immagini, di fatto pacificando il nostro rapporto con l'amore. Pacificare le immagini è allentare la pressione della "gabbia" e infine dissolverla nella libertà dalle illusioni. Questo può essere uno dei meccanismi in virtù dei quali nelle famiglie si ripetono certi eventi traumatici. Grazie a una visione immaginale possiamo risalire a quel tempo e a quel luogo, perché la visione immaginale si confronta con il sacro. 


La psicologia ufficiale produce sistemi desacralizzati che non si confrontano con l'idea del divino. Ma alla fine bisogna constatare che proprio il divino è quell'altro Sé di noi stessi (l'anima del mondo) con cui noi generiamo le immagini che abitiamo. 


La guarigione quindi è un atto che ristabilisce un ordine primevo, un equilibrio universale tra individuo e natura e tra umano e divino, tra visibile e invisibile. 
Personalmente considero pratiche simbolo-immaginali i processi di meditazione che invitano alla contemplazione del corpo dall'interno, alla contemplazione delle emozioni, dei desideri, delle passioni e dei pensieri, senza identificazione. Anna A. 

I sistemi simbolo-immaginali che ho maggiormente sviluppato sino ad oggi, grazie ai miei percorsi e ai miei maestri sono: il Counseling Immaginale, lo Yoga Sciamanico, la Mindfulness Immaginale, le Regressioni e Progressioni Evocative Immaginali, le Costellazioni e la Psicogenealogia ad Approccio Immaginale. 


"Ciascuno di noi vive mettendo in scena un "mito", evocare e imparare a dialogare con le immagini degli antenati e dei sogni significa avviarsi alla guarigione".

S. C.Williams










sabato 9 luglio 2016

BENESSERE PSICO-FISICO- CRESCITA SPIRITUALE -

LA CITTA' DEI SOGNI di Salvatore Piedepalumbo


Salvatore Piedepalumbo laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, è specializzato in Ipnositerapia Ericksoniana. Da tempo approfondisce le tematiche esistenziali dell'essere umano e "la Città dei Sogni", sua opera di esordio, rappresenta la sintesi delle sue ricerche. 

"La Città dei Sogni"  (Ester Edizioni)  è un'opera narrativa che spinge l'uomo a cercare il proprio mondo interiore.Questo libro è una versione aggiornata del primo libro dell'autore il cui titolo era "I Sogni rubati". Diciamo che  "I Sogni rubati" si è "vestito" di un nuovo abito con un nuovo titolo: "La Città dei Sogni", integrato con alcune tematiche quali: l'approfondimento del Proclama fatto dall'OMS sull'effetto cancerogeno dell'alimentazione carnea; sul significato del Giubileo inaugurato da Papa Francesco nel 2015. 


Questo testo quindi ci  introduce verso un mondo nuovo, un mondo  ricco di tante scoperte che è rappresentato dal protagonista (Savio) che attraverso i  grandi capolavori del famosissimo Richard Bach   (scrittore, aviatore statunitense) ci insegna l'arte del "saper volare in alto". Richard Bach è conosciutissimo soprattutto per il libro: "Il Gabbiano" e altri: "Il Cielo ti cerca", "La Magia del Volo", "Via dal Nido", "Illusioni", "Le ali del tempo", " Un dono d'ali", "Nessun luogo è lontano", Straniero alla Terra, Niente è per caso, "Il Ponte sull'Eternità", "Biplano", "Il Libro Ritrovato", "Uno". 


Il protagonista della Città dei Sogni è Savio che sperimenta la vita sulla Terra.  Il testo porta il lettore ad osservare il protagonista (che è un abitante della Città dei Sogni) a confrontarsi con la dura città reale quella sulla Terra. 

La sua esperienza "terrena" lo condiziona notevolmente poiché fa scoperte inaudite, incredibili fino ad osservare il vero volto della vita e della morte. 
Inizia a comprendere che l'uomo è causa dei propri mali, dalle malattie causate da alimenti cancerogeni  come la carne rossa (animali  allevati con antibiotici e ormoni), della violenza e della cattiveria verso la natura, gli animali e soprattutto gli esseri umani... Vediamo perché....

Il trend della globalizzazione sta "sfasciando" qualsiasi ambito produttivo e sta deprivando i cittadini del mondo anche delle più comuni norme di sicurezza in campo nutrizionale e salutistico. Per tutelare gli allevatori seri ed i consumatori occorre rivedere anche il sistema di controllo dato che la ricerca di antibiotici e ormoni nelle carni, come quelli individuati in questo traffico illecito, sono ridotti "al lumicino" a causa dell'elevato numero di principi attivi da rilevare.  


L'Assemblea Generale PROCLAMA la presente dichiarazione universale dei diritti umani come ideale comune da raggiungere da tutti i popoli e da tutte le nazioni, al fine che ogni individuo e organo della società, si sforzi di promuovere con l'insegnamento e l'educazione, il rispetto di questi diritti e di queste libertà e di garantirne, mediante misure progressive di carattere nazionale ed internazionale, l'universale ed effettivo riconoscimento e rispetto tanto tra i popoli degli stessi Stati membri, quanto fra quelli dei territori sottoposti alla loro giurisdizione. 

Chiunque ritenga che uno dei diritti garantitigli dalla Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) sia stato violato, può rivolgersi direttamente alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Egli può così richiedere l'apertura di procedimento individuale. 

Tutto ciò rende sempre più evidente la nostra posizione come essere umano ma che attualmente non vive proprio stabilmente ma oscilla tra realtà spesso illusorie e poco efficienti.  Bisogna proiettare la nostra realtà e condizione  verso una modifica globale della  percezione delle vere problematiche da affrontare seriamente.  In primis verso un'analisi e crescita personale e poi quella universale e quindi spirituale. 

Tutto parte dal rispetto per tutto e tutti... che oggi viene a mancare! 

Bisogna sensibilizzare l'animo umano  e modificarlo verso una nuova "presa di coscienza" spesso causa di molti MALI....!!!  Ogni modifica parte sempre dal cuore...

La vita spirituale si "svolge" nel cuore, nell'intimo dell'uomo, nella sede del volere e del decidere, nell'interiorità. E' lì che va riconosciuta l'autenticità del nostro essere... individui di valori e non individui di distruzioni!!!   Anna A. 





giovedì 7 luglio 2016

SPIRITUALITA' - ANGELI

UN ANGELO ACCANTO  di Loredana Berardi 

Loredana Berardi inizia la sua esperienza di scrittrice con questo libro la cui prima uscita è nel 2002. Collabora con il giornale "Le Stelle di Grandi Veggenti" dove presenta i suoi racconti di paura tratti da "I Racconti di Jolly". Continuano le collaborazioni con vari giornali locali che poi confluiscono nella rete con OKNovara.it, Caffé News, Grazia.net/blog e Televisionanado. Il suo ultimo romanzo, presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino è "La Tempesta dell'Anima". Attualmente collabora con la rivista bimestrale "Il Mio Angelo". 

"Un Angelo Accanto"  (Edizioni Ebs Print)   narra la magica esperienza che Loredana ha vissuto con gli angeli. Un sogno quasi surreale diviso tra amore e percezione, sensazioni che scorrono talmente forti da lasciar poco spazio alle parole. 

L'autrice racconta... "E' iniziato tutto con uno strano sogno, ho avvertito la presenza e calore, di forza sotto forma di luce, un leggero profumo soave che mi trasmetteva calore e tanto amore. Mi sono fidata ed ho percepito la presenza di una forza positiva, la forza di un angelo custode al mio fianco. 
E così è iniziata la mia esperienza di scrittrice, era da tempo che pensavo di scrivere un libro dedicato agli angeli, ma non avevo mai la prodezza per farlo, poi all'improvviso qualcosa mi ha incoraggiata proprio per divulgare questo messaggio:
"Gli angeli ci sono e sono tra noi per aiutarci". L'amore degli angeli mi ha fatto rinascere per una seconda volta, attraverso la loro dolcezza e pazienza hanno fatto sì che tra me e loro potesse nascere un legame meraviglioso, fatto di sincerità, e di pace. Sono sicura che ognuno di noi dovrebbe sentirsi libero di aprire la propria porta del cuore al suo angelo, per dare la possibilità a queste splendide "creature" di interagire nella nostra vita". 

Gli angeli hanno poteri infiniti, il loro compito è quello di manifestare, perseverare e assecondare l'ordine e il progetto divino che pervadono l'universo, essi sono anzitutto portatori della Legge Suprema e come tali ci seguono, ci custodiscono e ci aiutano. La caratteristica più importante degli Angeli è quella di operare a nostro vantaggio. Dovunque andiamo, gli Angeli ci proteggono e ci guidano e ci accompagnano attraverso una nuova dimensione: la dimensione della pace interiore.

Da sempre l'essere umano si dedica alla ricerca del divino per trarne aiuto o semplice conforto, in particolar modo delle presenze angeliche, che sono supreme manifestazioni del Divino stesso. Gli angeli sono messaggeri e "ministri" di Dio, sono "gli abitanti" di un Regno intermedio tra Dio e l'uomo e come tali colmano un vuoto e, nel loro contatto del "mondo umano", possono assumere forme assolutamente imprevedibili. Sono veri e propri esecutori della volontà divina, essi sono con te per portare l'armonia, sono un ponte tra la verità e l'illusione da incubo dei nostri problemi e lavorano in armonia con il tuo IO Superiore e con lo spirito con cui sei allineato spiritualmente; agiscono all'interno dei tuoi pensieri cercando una via per raggiungerti e proteggerti. 

Gli angeli offrono messaggi di guarigione che ti aiuteranno a scoprire lo scopo della tua esistenza, a comprendere le tue relazioni sentimentali, a guarire dalla sofferenza emotiva e a prendere decisioni importanti per la tua vita. 

La mia missione è quella interagire come catalizzatore. Un catalizzatore che trasmette l'energia di pace e di amore.  E' importante capire che a livello di sé c'è sempre uno scambio energetico d'amore e di saggezza divina, e solo il vostro sé quindi può permettere alla vostra consapevolezza "ordinaria" di conoscere le entità di luce che sono attualmente affiancate ad esso.   


UN ANGELO 
Un giorno un angelo ho incontrato
e tutto intorno a me è cambiato. 
Nelle sue ali mi sono riparata 
tra le sue braccia mi sono riscaldata.  

I miei contatti con gli angeli continuano sempre e chissà forse continuerò ancora a scrivere e a parlare di loro, perché il mio legame con queste "creature" non si spezzerà mai, essi vivono con me ora e per sempre. Loredana Berardi 






mercoledì 6 luglio 2016

MEDICINE ALTERNATIVE - CORPO - MENTE - SPIRITO

LE STANZE DELL'IMMAGINAZIONE di Matteo Ficara 

Matteo Ficara è un filosofo, scrittore, ricercatore indipendente. Nel 2010, seguendo gli Spiriti Guida indicati da Igor Sibaldi, riceve "Le Stanze dell'Immaginazione" strumento di lavoro autonomo con le immagini interiori,e viene spinto a condividerle e a conoscere la natura dell' immaginazione come linguaggi dell' Anima. Queste ricerche lo portano ad approfondire i territori del mito, della fiaba e del fantastico, ma anche dello sciamanesimo e dell'animismo, fino alle antiche radici sufi recuperate da Corbin,poi da Hillman e oggi tramandate da Selene Calloni Williams, della cui scuola "immaginalista" è attualmente allievo. 


"Le Stanze dell'Immaginazione" (Spazio Interiore) è un'opera che ci introduce nel Regno dell'Immaginazione, un regno che non ci sono vere regole proprie ed è per questa ragione che l'utilizzo di una "struttura" (stanza) si rivela estremamente utile e crea una specie di logos, una logica, un metodo, per la comprensione dell'invisibile. 
Le Stanze sono uno strumento autonomo e come tale esso permette a tutti di mettersi in contatto con la parte profonda di sé e di riconoscerne i messaggi. 
In questo libro vengono descritte le Stanze con i relativi poteri, esattamente nove Stanze: La Stanza n. 1 del fuoco e della passione (è il luogo dei mutamenti, i suoi poteri sono quelli di trasformazione, nutrizione e alimentazione). La stanza n.2 degli ingranaggi ("ingranare le marce" del rilassamento per affrontare meglio i problemi e le diverse situazioni della realtà). La Stanza n. 3 del vestiario (sono gli "abiti che indossiamo" esattamente:le maschere da conoscere, vivere e togliere per aumentare la propria consapevolezza del sé). La Stanza n. 4 del rumore assordante (piano d'accesso al campo d'accettazione: creare un ponte, un cortocircuito, o meglio ancora uno shock con cui bypassare l'attenzione cosciente della mente razionale, proiettandoci direttamente nei reami del Cuore). La stanza n. 5 del Potere Personale (è la stanza dove si possono elaborare le paure e raggiungere il Potere Personale della guarigione).  La Stanza n.6 dell'amico animale (è la stanza che va oltre l'adesso e si accede a un piano differente di realtà, poiché si connette con "ciò che-non- è- ancora"). La stanza n. 7 dei giochi dei bimbi La stanza n.8 degli appuntamenti. La Stanza n.9 dei desideri (l'eden interiore)  e infine la Stanza segreta dell'Eroe. 



Selene Calloni William scrive: "Conosco Matteo Ficara da diverso tempo e in varie occasioni abbiamo avuto modo di "fare anima" insieme. L'immaginazione, i suoi regni, le sue intensità espressive e le sue sorprendenti capacità di mostrare le vie dell'inatteso sono al centro della mia ricerca da oltre trent'anni, dal momento in cui ebbi la fortuna di incontrare quel grande maestro della visione immaginale che è stato James Hillman e con cui ho fatto un pezzo significativo del mio cammino. 
La magnifica avventura delle Stanze dell'Immaginazione non può essere perseguita in nessun altro modo se non attraverso l'amore. Solo l'amore può permetterci di dialogare con gli dèi, gli archetipi, le forme originarie delle nostre esperienze; solo l'amore può portarci fuori dai circuiti delle esperienze coatte, quei nodi comportamentali che appaiono irrisolvibili. Soltanto l'amore, alla fine, ci può rendere degli esseri liberi". 

Il Viaggio attraverso le stanze dell'immaginazione è un dialogo con l'anima. L'anima infatti è l'atto stesso dell'immaginare. L'immagine è alla base del mondo e di tutti i comportamenti in esso possibili. Nulla può accadere in questo mondo se non è stato prima immaginato.  
Le stanze dell'Immaginazione sono principalmente uno strumento di lavoro autonomo con le immagini interiori, ovvero con quei messaggi di profondità che si affacciano in luoghi come i sogni e le meditazioni, e in tutti gli stati di coscienza non alterata. I motivi per scoprire le Stanze dell'Anima e tornarvi per lavorare in esse sono principalmente tre. In primis perché danno la possibilità di vedersi in modo nuovo, andando al di là della percezione quotidiana, che viene condotta fuori dagli schemi della logica e introdotta nel vasto Regno delle Possibilità. In secondo luogo si può entrare nelle Stanze dell'Immaginazione per lavorare sulla trasmutazione della realtà attraverso dei semplici atti simbolici. Infine, il terzo motivo per cui lavorare con le Stanze è il sapere. In pratica è possibile accedere a delle informazioni nuove, che si collocano al di là della conoscenza attuale. 
Con le Stanze dell'Immaginazione, ogni discesa è una favola, un mito a sé stante, ma le discese, considerate tutte insieme, possono essere considerate come un unico "macro-mito", un ologramma che si ripete all'infinito. Le stanze pertanto non sono solo uno strumento ma anche un allenamento, una sorta di palestra che, grazie all'immediatezza delle immagini (frammenti del profondo io) e del rito, velocizza i processi interiori. 

"Tutte le immagini della nostra vita sono contenute in ciascun singolo momento della nostra esistenza. Ogni singolo momento della nostra esistenza è un'immagine che contiene in sé tutti i momenti passati e futuri della nostra vita". Selene Calloni Williams 

L'immaginazione è il modo di pensare del cuore, è un nuovo modo di ripristinare il contatto con il nostro io profondo, è un modo di comprendere la propria realtà senza giudicarla ma accoglierla e iniziare a plasmarla in un nuovo potere creativo di luce e di amore che parte sempre e soltanto dal nostro cuore. 
La magnifica avventura delle Stanze dell'Immaginazione non può essere perseguita in nessun altro modo se non attraverso l'amore.   Anna A.