NET- PARADE AWARD

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mercoledì 21 settembre 2016

REBIRTHING - RESPIRAZIONE - TECNICHE PER IL CORPO

IL PRIMO RESPIRO di Nicoletta Ferroni 

Come può cambiare la nostra vita se scopriamo in che modo siamo nati  



Nicoletta Ferroni scrittrice, di formazione Accademica e universitaria, dopo anni di studi in viaggio tra Roma e Budapest, dal 1997 diviene esperta in rebirthing e in altre discipline naturopatiche. www.nicolettaferroni.it    www.giardinomeraviglie.it  www.ilprimorespiro.it 


"Il Primo Respiro"  è un libro che sorprende il lettore in modo autentico e diretto poiché dona una profonda comprensione sulla vita: la conoscenza basilare sulla respirazione consapevole. 
L'autrice attraverso un linguaggio semplice e  rivoluzionario offre lo spunto per chiedersi e scoprire come è stata la nostra nascita e come è possibile esplorare e trasformare i lati più nascosti del nostro essere, soprattutto quei lati che non ci permettono di vivere a pieno la nostra vita in perfetta armonia con se stessi e con gli altri. 

La salute del bambino e della mamma dovrebbero essere gli obiettivi principali della sanità, pubblica e privata che sia. Il parto deve essere un momento dolce, un momento di gioia che si svolge in un ambiente di calda intimità. 
La prima respirazione parte dalla nascita, è quella che apre i polmoni del neonato, ed è l'atto che crea le basi per la separazione fisica tra madre e figlio, è una chiara dichiarazione di indipendenza. E' un atto fondamentale e capace di segnare la nostra evoluzione. Da qui parte la "conquista" naturale e spontanea del neonato ed inizia la vita. 

Cos'è il Rebirthing?
Il Rebirthing è una tecnica di rilassamento che fonde armoniosamente inspirazione ed espirazione, sciogliendo le tensioni. Da qualche anno, infatti è stata riconosciuta valida ed efficace per la cura di moltissime malattie psicosomatiche, come l'ansia, gli attacchi di panico, la depressione, l'insonnia, l'emicrania e per ricreare un vero equilibrio psicologico. 
Il rebirthing è di sicuro uno degli strumenti che può permettere proprio grazie al "respiro circolare" di riavvicinarsi all'energia della propria nascita legata ai primi momenti vissuti dopo la venuta al mondo. Ogni nascita è un discorso a sé stante e dovrebbe essere eseguita in modo naturale e non "condizionata" dagli operatori ricorrenti (medici, ostetriche e puericultrici ecc.), in modo tale da creare gradualmente una simbiosi con l'ambiente esterno e il neonato. 

Quando parliamo del corpo umano, il respiro è sicuramente l'unico atto fondamentale che serve per vivere. Entrare in contatto con se stessi attraverso il respiro, dovrebbe essere un'attività da praticare costantemente,come qualsiasi atto quotidiano che siamo obbligati a eseguire continuamente. 

Ogni respiro pieno purifica l'aura energetica, rilassa i tessuti del corpo e favorisce l'espulsione di tossine. In realtà il respiro è la cosa più preziosa che esista nell'universo, è la sorgente di tutta la nostra forza in questo universo fisico, il 70% del sistema di disintossicazione del nostro organismo dipende dal respiro, mentre il 30% è suddiviso tra feci, urine e sudore. 

La maggior parte delle persone e dei medici, si concentrano solo sul 30% per disintossicare l'organismo. Il respiro disintossica, ma è anche un "medicinale gratuito", basta imparare le tecniche, fare gli esercizi consigliati e si ritornerà come "pile ricaricate" di energia e benessere collettivo.
Più il sangue è ricco di ossigeno tanto più sano sarà l'organismo. 
Il respiro è il ponte di collegamento con la vita, la vita comincia con il primo respiro e finisce con l'ultimo respiro, esso infatti segna l'inizio del processo d'inspirazione e di espirazione che durerà fino alla fine dei nostri giorni. 
Anna A. 

Leonard Orr... affermava: " Il respiro è la forza dello spirito".

"Ogni cambiamento dei nostri stati mentali è riflesso prima nel respiro e poi nel corpo. Cambiando gli schemi di respirazione viene alterato anche lo stato emotivo." Deepak Chopra 

" La rivoluzione interiore va fatta da sé per sé".Jiddu Krihnamurti


IL RESPIRO 

Inspirando mi vedo come un fiore.
Sono la freschezza di una goccia di rugiada. 
Espirando, i miei occhi diventano fiori...
Inspirando, mi sento una montagna imperturbabile 
ferma, eppure viva, piena di energia...  (Thich Nhat Hanh) 





































































































































lunedì 19 settembre 2016

ESOTERISMO - LIBRI SUI TAROCCHI

IL SONNO DELL'IMPERATRICE di Shamada G 


Shamada G. (Giovanna Nencini) laureata a Grosseto in Lettere dove ha insegnato per un breve periodo, poi si è trasferita a Roma dove si è laureata in Psicologia Ipnosi Ericksoniana e P.N.L.  
Dopo viaggi in India, Egitto, Sud America e Nord Africa, per conoscere ciò che sentiva nel cuore, ha creato l'Associazione "Il Ponte di Luce", ora diffusa in tutta Italia. 

"Il sonno dell'Imperatrice" Edizioni Alvorada questo libro è il terzo libro della "Trilogia del Risveglio", un autentico "risveglio" che ci insegna come proseguire meglio sul sentiero dell'amore. 
Il primo libro ad uscire è stato proprio il movimento iniziale, con il risveglio della "macchina biologica", il contatto con l'Arcangelo Michele, l'intrecciarsi costante di eventi in sincronicità, simbolo chiave del Tutto in cui viviamo. Il secondo libro: "La chiave del Paradiso" un manuale di ipnosi e di PNL, (strumento del risveglio). 
Questo terzo libro: "Il sonno dell'imperatrice" completa la trilogia con l'incontro con i tarocchi, in particolare con gli Arcani dell'Imperatrice, dell'Imperatore e del Mondo. 

Ma impariamo a conoscere queste tre carte: 

La carta dell'Imperatrice rappresenta il maestro visibile. Nelle pratiche di divinazione è l'agire con giustizia, che porta sempre al successo. Il giglio alla sinistra della donna (come la carta è rappresentata) è simbolo di candore e purezza, intesa come mancanza di malignità e superamento del giudizio. Sul petto dell'Imperatrice spicca il Tau capovolto, l'allegoria dell'imperatrice è una donna giovane. "Agire con giustizia porta al successo", questo è il monito della carta. 

La carta dell'Imperatore è il compimento dell'opera che eleva Tipharet a Keter. 
Tipharet è la centralità che organizza che trasforma e che sintetizza armoniosamente le energie di tutto l'albero della vita, mentre Keter è la "corona" il creatore ultimo dell'universo: il sé Divino, il luogo in cui la nostra individualità si unisce a tutte le altre coscienze.

La carta del Mondo rappresenta la realizzazione e ascesa verso Dio. I simboli dei quattro evangelisti in questo contesto sono: leone, toro, aquila e uomo, rappresentano le quattro porte equinoziali e solstiziali che regolano i tempi dell'opera (da "La Cabbala" di Alessandro Troisi).

Messaggio di Lady Athena: 
"Le anime sono state tenute prigioniere nelle densità vibrazionali più basse, sotto il dominio di queste razze aliene crudeli ed empie. Schiave indifese, le anime umane invocarono la redenzione e la salvezza divina, che si realizzò attraverso la Missione del nostro Essere (più radiante). Sappiate che ogni essere umano, incarnato sulla terra, ha autorità legale. Tutto il potere e l'autorità della terra è stato dato in mano agli uomini. Anche Dio Creatore, al fine di operare legalmente sulla terra, si è dovuto incarnare e nascere fisicamente come suo "Figlio", Gesù Yeshua. Nessuno spirito privo di corpo umano fisico ha autorità legale operativa per dettare ciò che deve essere fatto sulla terra. Questa legge a maggior ragione, include quelli di altre civiltà planetarie. 
Noi possiamo intervenire solo per prevenire una "distruzione globale", qualora possa essere messa in pericolo la vita anche nelle nostre sfere". 

L'energia vibra e si spande tra le colline e di là nelle terre del deserto, tra i monti dell'Atlante, sulle rive del mare.
Nel sonno l'imperatrice, la portatrice del Graal si sta svegliando e le fanciulle danzano, ancora inconsapevoli, ma guidate, ancorando l'energia alla madre Terra. 
Un ponte di luce tra la terra e il cielo... 
La vita rallenta...diviene meditativa...ma saranno solo le regine che porteranno alta la Corona dell' Imperatrice.
Anna A. 





















giovedì 15 settembre 2016

ALIMENTAZIONE NATURALE

SENSIBILITA' AL GLUTINE  DI ALESSANDRO TARGHETTA 


Alessandro Targhetta è medico chirurgo laureato a Padova. Specialista in Geriatria e Gerontologia, è esperto in Omeopatia e in Fitoterapia, docente di omeopatia in scuole nazionali per medici e farmacisti. Dalla metà degli anni '90 svolge anche la professione di nutrizionista e si interessa in particolare di intolleranze alimentari. Collabora con molte riviste nazionali, tiene conferenze di Omeopatia, Fitoterapia e Alimentazione naturale in Italia.

"Sensibilità al Glutine" (Ediz. Il Punto D'Incontro) è un libro dove l'autore parla di una nuova intolleranza, quella al glutine, la cosiddetta Gluten Sensitivity, che rientra nella grande famiglia delle intolleranze alimentari. 
Oggi le intolleranze alimentari godono di una credibilità che fino a qualche anno fa era inimmaginabile. Esistono centri universitari per la cura delle allergie e delle intolleranze alimentari e molti studi sull'argomento sono già stati pubblicati sulle più importanti riviste scientifiche del settore. I  test del sangue per diagnosticarle sono oramai noti e riconosciuti nel mondo medico. 

La Gluten Sensitivity è di recente scoperta, ma già da anni molte persone ne soffrono con gravi conseguenze per la loro salute e sempre di più ne saranno colpite. Nel 2011 è stata finalmente definita la Gluten Sensitivity, una nuova forma di intolleranza al glutine. La Gluten Sensitivity è una vera e propria sindrome, con disturbi gastro-intestinali ed extra-intestinali, ovvero un insieme di sintomi provenienti da apparati e sistemi molto diversi e anche molto distanti tra di loro, per cui per sospettarla bisogna conoscerla a fondo, in tutti i suoi aspetti e sfumature. 

La sensibilità al glutine è quindi una sindrome che può coinvolgere ogni apparato, sistema e ghiandola del corpo umano. I sintomi più comunemente riscontrati nella Gluten Sensitivity possono essere suddivisi in due categorie: in primis una sintomatologia che coinvolge specificatamente lo stomaco e l'intestino, tenue e crasso, una seconda invece con sintomi extra gastro-intestinali, anche molto distanti tra loro, detti "sintomi generici di infiammazione" (MUS), che fanno intravedere un coinvolgimento di molti sistemi e apparati: pelle, apparato respiratorio (alte e basse vie, naso, gola, orecchie), apparato osteoarticolare- muscolare, apparato genito-urinario, fegato, pancreas, testa, sistema nervoso, sistema vascolare (arterioso e venoso), metabolismi, tiroide ecc. 

Quali sono i disturbi più frequenti della Gluten Sensitivity? 
Il disturbo più comune è l'addome gonfio. Viene spesso riferito che la pancia si gonfia in maniera esagerata dopo i pasti, soprattutto dopo aver mangiato la pasta, il pane o la pizza. Questo gonfiore coinvolge soprattutto l'alto addome, ovvero lo stomaco, ma anche il basso addome, cioè l'intestino, che si gonfiano a dismisura nel giro di pochi minuti dopo un pasto a base di farinacei. Un altro disturbo spesso presente è la gastrite, con una sensazione di peso, pienezza e gonfiore dello stomaco sempre dopo i pasti, molte volte associato a una digestione lenta, con aerofagia, stanchezza e sonnolenza post prandiale. Nel paziente con la sensibilità al glutine è sempre presente anche il colon irritabile, con una irregolarità dell'alvo, inoltre ci possono essere anche dolori articolari e muscolari, e anche cefalee e emicranie frequenti. 

Come diagnosticare la Gluten Sensitivity?
Ad oggi non ci sono esami strumentali o di laboratorio che ci possono permettere di diagnosticare con sicurezza la Gluten Sensitivity, quindi dobbiamo procedere per esclusione. Per prima cosa dobbiamo escludere la celiachia, mediante il dosaggio degli anticorpi anti-transglutaminasi del tipo IgA e IgG, e gli anticorpi anti-endomisio. (EMA) del tipo IgA, che devono risultare negativi. 
Per cercare di diagnosticare la Gluten Sensitivity facciamo il dosaggio delle immunoglobuline IgA totali, che spesso troviamo alte, degli anticorpi anti-gliadina (AGA) del tipo IgA (positivi nel 16% dei casi) e IgG (positive nel 50% dei casi) e il dosaggio delle immunoglobuline IgG4 verso il glutine, che frequentemente sono elevate. Anche sul piano genetico il dosaggio dei due antigeni di istocompatibilità HLA, DQ2 e DQ8, sono positivi nel 50% dei casi di Gluten Sensitivity, mentre quando c'è la celiachia sono positivi nel 99% dei casi. 

Si può guarire dalla Gluten Sensitivity?
Molti disturbi, ma anche molte malattie, guariscono togliendo il glutine dalla dieta, spesso nel giro di poche settimane. 
Esiste la possibilità reale di introdurre, nella dieta del paziente sofferente di Gluten Sensitivity, un tipo di grano contenente glutine ad alta digeribilità: il grano monococco. L'industria alimentare sta lavorando su questo tipo di grano e sembra che non manchi molto per arrivare a trovare più facilmente pane, pasta, biscotti crackers ecc a base di grano monococco. Alessandro Farghetta 

Attenzione però, questa sindrome necessita di essere conosciuta bene per poter essere diagnosticata, altrimenti si rischia di essere curati per più malattie da più specialisti di branche diversi con molti farmaci, per disturbi che apparentemente nulla hanno a che fare tra di loro, mentre esiste un comune denominatore: il glutine. Anna A. 

























mercoledì 14 settembre 2016

COLTURE BIOLOGICHE - CURA DELL'AMBIENTE

ORTO E CUCINA  di Grazia Cacciola 
COLTIVARE NATURALE - CUCINARE VEGETALE 




Grazia Cacciola esperta di agricoltura eco-sostenibile e autoproduzione, è autrice di diversi volumi sull'argomento. Cresce a Milano dove si laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne, si specializza in Linguistica Computazionale e dopo qualche anno da ricercatrice chiude tutto nel cassetto, dedicandosi alla progettazione di siti web. Ha frequentato scuole di botanica e orticoltura, tra cui il Permaculture Institute di Bill Mollison, dedicandosi in seguito agli studi sull'Alimentazione Naturale. Attualmente sta seguendo gli studi di Medicina Tradizionale Cinese. Ha guidato progetti dell'Unione Europea per l'incentivazione delle coltivazioni biologiche e biodinamiche ed è stata l'esperta di botanica in alcune trasmissioni televisive, tra cui Geo&Geo di Rai3 e di autoproduzione ecologica nella trasmissione "Grazie dei fiori" Rai2.  

"Orto e Cucina"  (Edizioni Moka)  è un bellissimo manuale illustrato con tantissime ricette dettagliate che consente di far conoscere meglio le delizie dell'orto e far gustare  la qualità e la genuinità dei sapori naturali.
Negli ultimi quindici anni si è assistito ad un ritorno alla coltivazione diretta e a un nuovo interesse verso l'orto da parte dei cittadini, spesso come gesto di riappropriazione , di scelte indipendenti, di ecologia, sostenibilità e di "guerrilla gardening" il movimento silenzioso che fa sorgere aiuole fiorite nelle città. 
Cos'è il "guerrilla gardening? In pratica è una forma di giardinaggio politico, praticata soprattutto da gruppi ambientalisti che compiono le loro azioni soprattutto nella notte in relativa segretezza, o anche persone che amano la natura e l'agricoltura e si prendono cura di un pezzetto (tappeto) di terreno sia vegetale che fiorito. 

In questo manuale l'autrice ci guida verso un viaggio di benessere "naturale" tra semine, raccolti e preparazioni di piatti semplici, gustosi e genuini.  
In un mondo ideale, la vita dell'uomo sarebbe a impatto zero se coltivasse da sé il cibo che consuma, nell'area in cui vive. Coltivare un orto, infatti, va oltre la soddisfazione personale e diventa un gesto di indipendenza e un primo passo, alla "portata" di tutti, verso un bilanciamento tra ciò che produciamo e ciò che consumiamo.
Se si parte da zero, il consiglio è quello di cominciare a coltivare orticole che richiedano poca manutenzione e solo un minimo di cure. 
Fare un orto è un atto di ecologia privata che diventa benessere collettivo: meno inquinanti immessi nell'ambiente e più consapevolezza di potersi creare concretamente il proprio cibo. L'orto deve essere un'attività che porta del benessere materiale e spirituale a noi stessi, alla nostra famiglia, alla collettività e all'ambiente. 

Siamo tutti consapevoli che per stare in salute è necessaria un'alimentazione sana ed equilibrata possibilmente con prodotti coltivati in modo naturale e non trattati. 
La tradizionale agricoltura purtroppo è andata via via scomparendo, e proprio la mancata sinergia tra tutti gli elementi che concorrono alla produttività di un terreno a determinare disastri ambientali ed ecologici a cui ci stiamo abituando oggigiorno. 
Per iniziare a riconquistare la salute e il benessere psicofisico, bisogna ritornare all'epoca delle "bisnonne", bisogna adottare metodi tradizionali che erano più sicuri perché più naturali. 
Oggi il nostro cibo (purtroppo) non è più un cibo "naturale", ma industriale. Tra i due vi è una grande differenza...
Gli alimenti naturali producono indirettamente la longevità, mantenendo la mente calma e permettendo così al normale flusso dell'Energia vitale di scorrere indisturbato. Gli alimenti innaturali e degradati hanno l'effetto contrario. 
Un'alimentazione naturale non solo crea benessere nel fisico, ma purifica anche in modo naturale la mente, poiché la rigenera costantemente, il corpo diventa protetto e il fisico diventa più vitale. 
L'autrice in questo manuale ci consiglia alcune ricette facili da preparare. 
Ecco un esempio di ricetta che è illustrata sulla copertina del libro che vi consiglio di provare: 

TROFIE ROSA CON FAGIOLINI AL BALSAMICO

INGREDIENTI: 400 g di fagiolini, 200 g di semola di grano duro, 200g di semola di grano duro rimacinata, 180g circa di acqua tiepida (36-40°C), 50 g di barbabietola rossa cotta e ridotta in purea, 50 gr di pinoli, 6gr di sale fino integrale, 2 grosse fette di pane di grano duro, una manciata di origano fresco tritato finemente, olio extravergine d'oliva, pepe nero, aceto balsamico di Modena.

PREPARAZIONE:
Disporre le farine a fontana sulla spianatoia, aggiungere il sale e la purea di barbabietola, impastare aggiungendo l'acqua man mano che si procede. (A seconda del'assorbimento della farina, potrebbe non essere necessaria tutta l'acqua).
Impastare 10 minuti piegando l'impasto su se stesso, dall'esterno verso l'interno, fino ad ottenere una palla liscia ed elastica. Farlo riposare in luogo fresco,coperto con un canovaccio umido, per 30 minuti. 
Per le trofie: sulla spianatoia infarinata, formare con le mani degli spaghetti di 3-4 millimetri di diametro, tagliarli a pezzi di 5 centimetri, schiacciarli e arrotolarli su se stessi con il palmo della mano, tenendoli fermi per un'estremità. Far asciugare sulla gratella essiccapasta. 
Lavare e mondare i fagiolini, tagliarli in modo che i pezzi siano all'incirca delle dimensioni delle trofie. Tritate le fette di pane tritate delle croste, condire il trito con qualche goccia di aceto balsamico e farlo tostare in una padella (o di ghisa o antiaderente) con un filo di olio, saltando spesso. 
Lessare i fagiolini per 10 minuti in acqua bollente salata, poi aggiungere le trofie e proseguire la cottura per 5-6 minuti (o anche qualche minuto in più). Scolare, trasferire tutto nella padella con le briciole tostate, l'origano, i pinoli, tre cucchiai di olio e un cucchiaio di aceto balsamico. Saltare e infine aggiungere una manciata di pepe nero.

Posso concludere che il mio incoraggiamento per tutte le persone che sono prive di cognizione in materia è quello di amare la vita sotto tutti "i punti di vista", basta dare nutrimento prevalentemente all'essenza della vera esistenza, all'anima, con l'unico ingrediente che la può nutrire completamente: l'amore per la vita, per la cucina...e in tutte le sue forme.  L'amore in tutte le sue forme infatti, ha sempre un risultato positivo, poiché è la sinergia completa del benessere umano, è la fusione completa tra corpo, mente e anima.  Anna A. 




















sabato 10 settembre 2016

VIAGGI ASTRALI - PARANORMALE

VIAGGIO ATTRAVERSO I PORTALI  di Giliana Azzolini


Giliana Azzolini , poetessa e scrittrice, è una sensitiva e medium. Ha pubblicato cinque libri di poesie, uno di haiku, due di narrativa per ragazzi e tre di narrativa per adulti. 
 

"Viaggio attraverso i portali"  (Edizioni Alvorada ) è il secondo libro della serie "Viaggio interiore lungo i sentieri del cosmo" pubblicato da Edizioni Alvorada nel 2012. 

L'autrice pubblica in questo secondo testo, le meditazioni che vanno dal 1998 al 2002; meditazioni che la portano a sconfinare, attraverso i Portali cosmici, in mondi paralleli, alla ricerca di Concetti quali la coscienza dell'essere, la preghiera, l'armonia, la reincarnazione, il perdono, la purezza, ecc.


Questo secondo libro riporta in evidenza la coscienza della proiezione fuori dal corpo dell'autrice attraverso viaggi improntati verso la consapevolezza di essere parte integrante della propria essenza. Le meditazioni non si distaccano da quelle precedenti poiché la tecnica è la stessa espressa nel primo libro. 

I temi sono svariati e riguardano: La creatività come creazione; la coscienza dell'essere; il silenzio; gli angeli; la preghiera; l'innocenza; l'armonia e disarmonia dei cuori e dei pianeti; il perdono, la purezza, il tutto e il nulla; il futuro del globo e degli esseri umani; i pianeti del sistema solare e civiltà remote; la reincarnazione; le religioni; Yogananda; la pace; la mente di Dio; il pensiero e il paradiso delle idee; il velo di protezione sulla terra; previsioni e predizioni; gli uomini angeli e gli angeli uomini; la figura del Cristo; l'alimentazione del futuro; il viaggio dentro il globo terrestre e l'approdo in altri pianeti. 

In questo libro ci sono discorsi diretti con l'Angelo che avvengono in uno stato più profondo di coscienza, mentre la meditazione, di volta in volta, è elaborata nella quiete più assoluta irradiando l'amore più puro e incondizionato. 

Irradiare significa soprattutto rivalutare il potenziale d'Amore che ognuno "incorpora" all'atto della nascita. Potenziarlo con coscienza, con la Coscienza, significa l'importanza della Consapevolezza del BENE, al BENE. 
L'AMORE implica la Potenza all'espansione, la Consapevolezza della Potenza. AMORE sta nella piena consapevolezza d'Amore; nella consapevolezza che l' uomo è amore. 

Tre sono le cose che devo comunicare al mondo. La prima riguarda la Coscienza; la presa di coscienza dell'io è il fine ultimo della Creazione: l'io che vive in funzione dei valori del Rispetto della Consapevolezza.

La seconda cosa riguarda la Verità che è celata in ciascuno di noi e che non viene considerata. Cercare il VERO significa approdare nell'io profondo. Lì esiste la risposta ai mille interrogativi che l'uomo si è sempre posto dai primordi. 
La terza cosa che va rilevata è l'importanza dell'isolamento. Con ciò non intendo dire che l'uomo si debba precludere dagli altri, bensì la necessità che l'uomo, vivendo negli e con gli altri, non trascuri la sua essenza che è la vera creazione divina. Per questo deve "pulirsi" dalle scorie quotidiane e fare meditazione. 

Ogni uomo illumina, suo malgrado, una o più persone. L'uomo può essere uno strumento di luce in quanto attiva il "contatore" di ciascuno nel raggiungimento dell'Essenza in Dio. Quando l'essere umano è aperto al bene, avvolge nella sua dimensione spirituale, infinite persone che diversamente potrebbero smarrirsi. 

Nella Consapevolezza del sé, l'Essere umano troverà la chiave del suo destino. 
Nella ricerca di Dio, l'Uomo approderà nella forza della Vita. Non sentirà più il bisogno
di arricchirsi, di prevaricare poiché la sua finalità sarà quella di arricchire il suo Spirito, di prevaricare di volta in volta ogni singola conquista. 

Ogni anima ha diritto alla salvezza. Ogni essere è stato creato per ingrandire il nucleo divino, per cui alla fine tutti apparterranno alla mente di Dio.  Ognuno di noi può assorbire questo nucleo, inserirlo in qualche angolo recondito della psiche e quello inevitabilmente riemerge per ampliarsi nella dimensione cosmica. 

La mente umana si espande oltre i confini del cervello e diventa vibrazione cosmica che si fonde coi colori, coi suoni, col battito del tempo. Ciò che ti appare incredibile, è realtà acquisita, è realtà che va oltre e che va alla scoperta di grandi idee che ti porta a superare la barriera dell'illusione e a scatenare sorgenti d'amore: amore che è conoscenza, poiché la pace del cuore diventa pace dei sensi;la pace dei sensi è la piattaforma della ricerca. 
La ricerca è un'esigenza dell'individuo, è una finalità dell'individuo ed è sempre creativa se è "accompagnata" dalla meditazione poiché ogni meditazione profonda annulla il tempo, l'Essere è il battito cosmico se si attiva attraverso la ricchezza interiore e lo trasforma in uno stato superiore. 

Devi procedere nelle strade della Costruzione spirituale per poter comprendere il vero senso della vita e acquisire quel "sistema" infallibile della Potenza di Dio, quella Potenza Cosmica Universale che crea una  profonda libertà dell'anima e dello spirito.


Questo "sistema" sarà infallibile se lo adotterai nella quotidianità, ecco perché è importante espandere queste idee e saper  comunicare con amore attraverso la purezza del proprio cuore. 
















mercoledì 7 settembre 2016

NARRATIVA - ROMANZO

HO IMPARATO A SOGNARE di Michele Orione 

Una fra le più belle lezioni di vita 



Michele "Miky" Orione nasce a Voghera in provincia di Pavia. Dopo la laurea in Relazioni Pubbliche conseguita presso lo IULM di Milano, Michele trasforma l'amore per i viaggi in un lavoro prima alle dipendenze di prestigiosi tour operator internazionali, successivamente dedicandosi alla promozione del suo territorio: "Oltrepò Pavese". Nel frattempo la sua passione immensa per la pallavolo lo porta, quasi per gioco,a raccontare le sue intense emozioni vissute sia da tifoso che da addetto ai lavori. 
Collabora con la rivista online "Pallavoliamo.it". Si definisce uno "scrivante" che usa come inchiostro le emozioni del racconto più bello: la vita quotidiana. Il suo claim: "Con il cuore, SEMPRE". 


"Ho imparato a sognare" (Edizioni Kimerik) è il primo romanzo dell'autore Michele Orione, un racconto che parla di sport e di vita, un libro dedicato alla pallavolo e ai suoi valori più autentici vissuti in una bella periferia. 
E' un romanzo che nasce dalla passione per lo sport ed è dedicato non solo al campo del volley, ma soprattutto al proprio"campo interiore" quello della diretta formazione: la formazione della propria identità che servirà per raggiungere la vera libertà. 
Un romanzo che ha come protagonisti i giovani che attraverso la loro spavalderia e la loro creatività riescono spesso a sognare alla "grande" e attraverso la loro esuberanza e vitalità riescono a condizionare la "cruda" e disorientata realtà.


Da questa formazione costruttiva si potrà trasformare e quindi valorizzare sicuramente la propria vita. In pratica bisogna "imparare" a gestire le proprie emozioni in ogni contesto e in ogni situazione. Le emozioni devono essere utilizzate come un "generatore" di energie autentiche a prescindere da ogni logica produttiva materialistica, in altre parole una nuova concezione "sportiva" che arricchisce non solo il fisico ma soprattutto il cuore e che inevitabilmente ci rende persone migliori. 


Attraverso la forza dell'alleanza sportiva (in questo contesto specifico) l'autore dimostra che l'amore per la vita può essere espressa sempre e comunque in qualsiasi attività a prescindere da qualsiasi posizione o status sociale che apparteniamo. 
La realtà che "attiviamo" deve essere un'alleanza costruttiva e non competitiva, l'unica competizione che ci permette di migliorare la propria vita è solo quella con noi stessi. Migliorare se stessi quotidianamente significa vivere in armonia con qualsiasi contesto  sociale e rapportarsi in modo sincero e leale, bisogna attivare il proprio "generatore" di energia costruttiva per il benessere personale e quindi globale.

Dal libro: ...."Ho imparato a sognare quando ho varcato quello "scassato" portone e spero di avere la forza per non smettere mai di farlo, davanti a qualsiasi avversario, di fronte a qualsiasi sconfitta..." Miky Orione

Il messaggio dell'autore è quello di  non smettere mai di sognare, e avere sempre la forza di reagire e di guardare oltre senza smettere mai di amare se stessi, la propria vita e i propri sogni.

E come scrive Paulo Coelho: "Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni". 

Henry David Thoreau scriveva: " Vai con fiducia nella direzione dei tuoi sogni. Vivi la vita che hai immaginato.....

"Alla pallavolo, amica, amante, amore. Maestra e metafora di vita che mi ha insegnato il rispetto per ogni avversario, per ogni sfida".  Michele Orione



venerdì 2 settembre 2016

LETTERATURA ITALIANA - RACCOLTA DI POESIE

LE PAGINE DELL'AMORE di Claudia Schiavone



Claudia Schiavone  è nata a Brindisi, ha conseguito il diploma di Ragioneria all'Istituto "Marconi - Flacco - Belluzzi di Brindisi. Fin da piccola ama l'arte, dilettandosi nella danza, in pianoforte e nella poesia che completa una parte della sua vita; attraverso essa infatti esprime ciò che prova in senso artistico  letterale. Studia il pianoforte dall'età di cinque anni, è nata e cresciuta con la musica nel cuore. Scrive poesie da quando aveva tredici anni, in passato ha pubblicato due liriche, di cui una sul quotidiano "Senza Colombe" intitolata "Non ti perderò" nel 2009 e, sempre nello stesso anno, ha partecipato a un "Meeting Nazionale di Giornalismo Scolastico Online" con la poesia Amore sotto le stelle.
Ha continuato a scrivere e a coltivare sempre più la sua passione per la scrittura, il suo blog è My way and your tomorrow, che condivide con coloro che hanno l'amore per la scrittura. La maggior parte delle sue poesie sono autobiografiche. 


"Le pagine dell'Amore" (Edizioni Kimerik) è un testo rappresentato da 40 poesie autobiografiche che esprimono con semplici parole tutto ciò che l'autrice percepisce dentro al suo cuore: l'amore per la vita, l'amore di coppia, l'amore che esprime se stessi, quell'amore profondo che fa vibrare le note dell'anima. 

Ma cos'è l'amore? 
L'amore è un sentimento che riempie la propria vita interiore, la nutre, la fortifica e la proietta verso cieli infiniti. L'amore palpita nei cuori che hanno vinto molte insicurezze, esplode nelle emozioni libere da timori, inonda i pensieri e li rende positivi e costruttivi. Ma cos'è realmente l'Amore? L'amore è il più raffinato sentimento di ogni essere umano, ma per essere tale deve essere puro e incondizionato, deve essere compreso e soprattutto donato. Amare una persona significa considerarla parte di sé e gioire sia per il "tempo" bello che per quello brutto...in pratica è  la comprensione ed accettazione profonda dell'altro; è la  fusione dei cuori in simbiosi con la propria anima. 

LEI, IL SOLE CHE MI HA MESSO AL MONDO
Grazie perché sei accanto a me,
grazie perché a ogni sbaglio compiuto mi perdoni,
grazie per essere con me in ogni dove e in ogni quando,
grazie perché quando mi hai messo al mondo 
ho visto te, mamma.
Ho iniziato a chiedermi perché la vita ha scelto me 
e mi ha dato te come mamma.
Il destino credo fosse segnato,
non c'è nessuna come te.
Ho bisogno di sentirti  vicina nei giorni bui,
ho bisogno di sentirti vicina
quando voglio dirti qualcosa di importante,
ho bisogno che mi creda quando ti dico 
che sei una delle persone più importanti della mia vita.
Sono stata molto male per te
e il non poter essere stata insieme a te quel giorno
è stato il dolore più grande della mia vita.
Ho pregato e ti ho pensata quella volta,
non riuscivo a non chiedermi dove fossi,
poi quando tutto è finito 
e ho visto il tuo bellissimo viso
ho pianto perché volevo stare accanto a te.
Adesso sono felicissima,
il passato è passato.  Claudia Schiavone


L'amore è un sentimento a cui non si può sfuggire...

L'amore non è una "cosa", non è nelle "cose", ma nel cuore, nella mente e nell'anima di ogni essere umano... Chi sa comprendere l'essere umano in tutte le sue imperfezioni, potrà imparare a conoscere il vero senso della vita.  Anna A.  





martedì 30 agosto 2016

PSICOLOGIA

ELEMENTI DI PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO di Alessandra Farneti 

DALLE  TEORIE  AI  PROBLEMI  QUOTIDIANI 


ALESSANDRA FARNETI  è "professore" ordinario di Psicologia dello sviluppo presso la Libera Università di Bolzano. Da tempo si occupa della formazione dei clown e della formazione della clownerie. 

"Elementi di Psicologia dello Sviluppo" (Carocci Editore) è un'opera che presenta la psicologia in modo preciso, l'intento dell'autrice infatti, è quello di fornire sia una rielaborazione semplificata, (non semplicistica) dei grandi temi che oggi vengono dibattuti dai ricercatori, (sia in senso teorico) e come affrontare questioni che si presentano nella vita di tutti i giorni in senso pratico, attivo e risolutivo. Questo libro può considerarsi come un "metamanuale" in cui, accanto ai contenuti, verranno fornite alcune indicazioni sul come leggerle e comprendere le informazioni ricevute. 
In pratica è un "open mind" da adottare in ambito relazionale in qualsiasi contesto sociale.  
In questo testo il lettore (chiunque esso sia), troverà alcune informazioni bibliografiche che ritengo utili per chi volesse approfondire gli argomenti trattati in questo libro.
Questo testo è ben articolato poiché rappresenta le varie fasi dello sviluppo dell'essere umano in modo dettagliato e preciso. L'opera, infatti inizia da...
-  Dove nasce la psicologia dello sviluppo; 
- Alcune teorie di riferimento (tra cui due autori fondamentali: Sigmund Freud e Jean Piaget)
- Il metodo scientifico nella psicologia dello sviluppo
- Dal primo concepimento alla nascita; Il primo anno di vita
-  L'universo relazionale (la famiglia, i ruoli familiari)
- Problematiche particolari inerenti al primo anno di vita
- Il secondo e terzo anno di vita 
- Dai tre ai cinque anni (lo sviluppo cognitivo, lo sviluppo affettivo)
- Problemi particolari dai tre ai cinque anni 
- L'età scolare (lo sviluppo cognitivo e sviluppo affettivo e sociale) 
- Problemi particolari dell'età scolare 
- Preadolescenza e adolescenza
- Problemi particolari dell'adolescenza (i disturbi alimentari: bulimia, anoressia e obesità; i maltrattamenti ai minori)
- L'età adulta (pensiero dell'adulto, la giovinezza, l'età matura, la crisi di mezza età)
- L'invecchiamento (la morte, ovvero la finitezza)  

Fino a qualche anno fa si parlava solo dell'età evolutiva (che fa riferimento a quelle posizioni teoriche che vedono lo sviluppo del psichico come parallelo allo sviluppo organico, cioè come processo che si conclude con la maturazione biologica: crescita e maturità sessuale intorno ai 15-18 anni) mentre con psicologia dello sviluppo ci si riferisce a tutto l'arco di vita. 

La psicologia dello sviluppo è una scienza molto giovane e i risultati delle pur numerosissime ricerche non sempre arrivano alle stesse conclusioni. 
Qual è il ruolo dello psicologo dello sviluppo, di fronte a una realtà così complessa e disomogenea? Deve mantenersi in una posizione di distacco e limitarsi ad un'analisi obiettiva dei fenomeni considerando la psicologia dello sviluppo alla stregua della biologia? In questo caso "il lavoro dello psicologo evolutivo è di osservare la crescita dell'uomo e di dedurre le regole che la guidano. In questo contesto, le preoccupazioni e gli stati  mentali dello scienziato dovrebbero essere tenuti completamente al di fuori del processo di ricerca per assicurare l'obiettività nella registrazione delle osservazioni". 

Definire il concetto di "adultità" è molto più problematico che definire quello di infanzia o adolescenza perché il processo di crescita fisica finisce con l'inizio della giovinezza e, da quel momento in avanti, i cambiamenti non saranno più così evidenti fino a quando non si manifesteranno i primi segni dell'invecchiamento. 
Chi è un adulto? Quali sono le caratteristiche psicologiche che gli attribuiscono? 
Adulto deriva dal participio passato di adolescere (adultus=cresciuto) e, come riporta il dizionario, significa  "fatto grande, persona giunta a completo sviluppo fisico e psichico". E se così fosse davvero, dovremmo tornare al concetto sorpassato di età evolutiva e abbandonare quello di sviluppo relativo a tutto l'arco di vita. Essere giunti al culmine della crescita fisica non significa, invece, essere arrivati al culmine della crescita psicologica, come dimostrano molte ricerche e dati clinici. E' ormai accertato che non esiste un culmine e che, psicologicamente, siamo tutti eterni adolescenti, dando alla parola il suo significato etimologico ("che cresce"), ma è anche vero che l'età definita come adulta dovrebbe avere alcune caratteristiche che permettano di distinguerla dalle precedenti. 
Freud definiva la condizione adulta come quella in cui si è in grado di amare e di lavorare, e, anche se sembra un concetto un po' riduttivo, esso implica molte altre caratteristiche definite poi da altri autori in modo più dettagliato: l'autonomia, l'indipendenza, la stabilità negli impegni e nei rapporti ecc. 

In conclusione esprimiamo un concetto di Freud riguardo alla "finitezza" della vita (ovvero la morte): "Nel corso della nostra esistenza, vediamo svanire per sempre la bellezza del corpo e del volto umano, ma questa breve durata aggiunge a tali attrattive un nuovo incanto...Se un fiore fiorisce una sola notte, non perciò la sua fioritura ci appare meno splendida..." 
Erikson ritiene che per ridare senso alla fine della vita sia necessario costruire un ponte fra l'inizio e la fine.  Anna A.