NET- PARADE AWARD

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sabato 10 settembre 2016

VIAGGI ASTRALI - PARANORMALE

VIAGGIO ATTRAVERSO I PORTALI  di Giliana Azzolini


Giliana Azzolini , poetessa e scrittrice, è una sensitiva e medium. Ha pubblicato cinque libri di poesie, uno di haiku, due di narrativa per ragazzi e tre di narrativa per adulti. 
 

"Viaggio attraverso i portali"  (Edizioni Alvorada ) è il secondo libro della serie "Viaggio interiore lungo i sentieri del cosmo" pubblicato da Edizioni Alvorada nel 2012. 

L'autrice pubblica in questo secondo testo, le meditazioni che vanno dal 1998 al 2002; meditazioni che la portano a sconfinare, attraverso i Portali cosmici, in mondi paralleli, alla ricerca di Concetti quali la coscienza dell'essere, la preghiera, l'armonia, la reincarnazione, il perdono, la purezza, ecc.


Questo secondo libro riporta in evidenza la coscienza della proiezione fuori dal corpo dell'autrice attraverso viaggi improntati verso la consapevolezza di essere parte integrante della propria essenza. Le meditazioni non si distaccano da quelle precedenti poiché la tecnica è la stessa espressa nel primo libro. 

I temi sono svariati e riguardano: La creatività come creazione; la coscienza dell'essere; il silenzio; gli angeli; la preghiera; l'innocenza; l'armonia e disarmonia dei cuori e dei pianeti; il perdono, la purezza, il tutto e il nulla; il futuro del globo e degli esseri umani; i pianeti del sistema solare e civiltà remote; la reincarnazione; le religioni; Yogananda; la pace; la mente di Dio; il pensiero e il paradiso delle idee; il velo di protezione sulla terra; previsioni e predizioni; gli uomini angeli e gli angeli uomini; la figura del Cristo; l'alimentazione del futuro; il viaggio dentro il globo terrestre e l'approdo in altri pianeti. 

In questo libro ci sono discorsi diretti con l'Angelo che avvengono in uno stato più profondo di coscienza, mentre la meditazione, di volta in volta, è elaborata nella quiete più assoluta irradiando l'amore più puro e incondizionato. 

Irradiare significa soprattutto rivalutare il potenziale d'Amore che ognuno "incorpora" all'atto della nascita. Potenziarlo con coscienza, con la Coscienza, significa l'importanza della Consapevolezza del BENE, al BENE. 
L'AMORE implica la Potenza all'espansione, la Consapevolezza della Potenza. AMORE sta nella piena consapevolezza d'Amore; nella consapevolezza che l' uomo è amore. 

Tre sono le cose che devo comunicare al mondo. La prima riguarda la Coscienza; la presa di coscienza dell'io è il fine ultimo della Creazione: l'io che vive in funzione dei valori del Rispetto della Consapevolezza.

La seconda cosa riguarda la Verità che è celata in ciascuno di noi e che non viene considerata. Cercare il VERO significa approdare nell'io profondo. Lì esiste la risposta ai mille interrogativi che l'uomo si è sempre posto dai primordi. 
La terza cosa che va rilevata è l'importanza dell'isolamento. Con ciò non intendo dire che l'uomo si debba precludere dagli altri, bensì la necessità che l'uomo, vivendo negli e con gli altri, non trascuri la sua essenza che è la vera creazione divina. Per questo deve "pulirsi" dalle scorie quotidiane e fare meditazione. 

Ogni uomo illumina, suo malgrado, una o più persone. L'uomo può essere uno strumento di luce in quanto attiva il "contatore" di ciascuno nel raggiungimento dell'Essenza in Dio. Quando l'essere umano è aperto al bene, avvolge nella sua dimensione spirituale, infinite persone che diversamente potrebbero smarrirsi. 

Nella Consapevolezza del sé, l'Essere umano troverà la chiave del suo destino. 
Nella ricerca di Dio, l'Uomo approderà nella forza della Vita. Non sentirà più il bisogno
di arricchirsi, di prevaricare poiché la sua finalità sarà quella di arricchire il suo Spirito, di prevaricare di volta in volta ogni singola conquista. 

Ogni anima ha diritto alla salvezza. Ogni essere è stato creato per ingrandire il nucleo divino, per cui alla fine tutti apparterranno alla mente di Dio.  Ognuno di noi può assorbire questo nucleo, inserirlo in qualche angolo recondito della psiche e quello inevitabilmente riemerge per ampliarsi nella dimensione cosmica. 

La mente umana si espande oltre i confini del cervello e diventa vibrazione cosmica che si fonde coi colori, coi suoni, col battito del tempo. Ciò che ti appare incredibile, è realtà acquisita, è realtà che va oltre e che va alla scoperta di grandi idee che ti porta a superare la barriera dell'illusione e a scatenare sorgenti d'amore: amore che è conoscenza, poiché la pace del cuore diventa pace dei sensi;la pace dei sensi è la piattaforma della ricerca. 
La ricerca è un'esigenza dell'individuo, è una finalità dell'individuo ed è sempre creativa se è "accompagnata" dalla meditazione poiché ogni meditazione profonda annulla il tempo, l'Essere è il battito cosmico se si attiva attraverso la ricchezza interiore e lo trasforma in uno stato superiore. 

Devi procedere nelle strade della Costruzione spirituale per poter comprendere il vero senso della vita e acquisire quel "sistema" infallibile della Potenza di Dio, quella Potenza Cosmica Universale che crea una  profonda libertà dell'anima e dello spirito.


Questo "sistema" sarà infallibile se lo adotterai nella quotidianità, ecco perché è importante espandere queste idee e saper  comunicare con amore attraverso la purezza del proprio cuore. 
















mercoledì 7 settembre 2016

NARRATIVA - ROMANZO

HO IMPARATO A SOGNARE di Michele Orione 

Una fra le più belle lezioni di vita 



Michele "Miky" Orione nasce a Voghera in provincia di Pavia. Dopo la laurea in Relazioni Pubbliche conseguita presso lo IULM di Milano, Michele trasforma l'amore per i viaggi in un lavoro prima alle dipendenze di prestigiosi tour operator internazionali, successivamente dedicandosi alla promozione del suo territorio: "Oltrepò Pavese". Nel frattempo la sua passione immensa per la pallavolo lo porta, quasi per gioco,a raccontare le sue intense emozioni vissute sia da tifoso che da addetto ai lavori. 
Collabora con la rivista online "Pallavoliamo.it". Si definisce uno "scrivante" che usa come inchiostro le emozioni del racconto più bello: la vita quotidiana. Il suo claim: "Con il cuore, SEMPRE". 


"Ho imparato a sognare" (Edizioni Kimerik) è il primo romanzo dell'autore Michele Orione, un racconto che parla di sport e di vita, un libro dedicato alla pallavolo e ai suoi valori più autentici vissuti in una bella periferia. 
E' un romanzo che nasce dalla passione per lo sport ed è dedicato non solo al campo del volley, ma soprattutto al proprio"campo interiore" quello della diretta formazione: la formazione della propria identità che servirà per raggiungere la vera libertà. 
Un romanzo che ha come protagonisti i giovani che attraverso la loro spavalderia e la loro creatività riescono spesso a sognare alla "grande" e attraverso la loro esuberanza e vitalità riescono a condizionare la "cruda" e disorientata realtà.


Da questa formazione costruttiva si potrà trasformare e quindi valorizzare sicuramente la propria vita. In pratica bisogna "imparare" a gestire le proprie emozioni in ogni contesto e in ogni situazione. Le emozioni devono essere utilizzate come un "generatore" di energie autentiche a prescindere da ogni logica produttiva materialistica, in altre parole una nuova concezione "sportiva" che arricchisce non solo il fisico ma soprattutto il cuore e che inevitabilmente ci rende persone migliori. 


Attraverso la forza dell'alleanza sportiva (in questo contesto specifico) l'autore dimostra che l'amore per la vita può essere espressa sempre e comunque in qualsiasi attività a prescindere da qualsiasi posizione o status sociale che apparteniamo. 
La realtà che "attiviamo" deve essere un'alleanza costruttiva e non competitiva, l'unica competizione che ci permette di migliorare la propria vita è solo quella con noi stessi. Migliorare se stessi quotidianamente significa vivere in armonia con qualsiasi contesto  sociale e rapportarsi in modo sincero e leale, bisogna attivare il proprio "generatore" di energia costruttiva per il benessere personale e quindi globale.

Dal libro: ...."Ho imparato a sognare quando ho varcato quello "scassato" portone e spero di avere la forza per non smettere mai di farlo, davanti a qualsiasi avversario, di fronte a qualsiasi sconfitta..." Miky Orione

Il messaggio dell'autore è quello di  non smettere mai di sognare, e avere sempre la forza di reagire e di guardare oltre senza smettere mai di amare se stessi, la propria vita e i propri sogni.

E come scrive Paulo Coelho: "Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni". 

Henry David Thoreau scriveva: " Vai con fiducia nella direzione dei tuoi sogni. Vivi la vita che hai immaginato.....

"Alla pallavolo, amica, amante, amore. Maestra e metafora di vita che mi ha insegnato il rispetto per ogni avversario, per ogni sfida".  Michele Orione



venerdì 2 settembre 2016

LETTERATURA ITALIANA - RACCOLTA DI POESIE

LE PAGINE DELL'AMORE di Claudia Schiavone



Claudia Schiavone  è nata a Brindisi, ha conseguito il diploma di Ragioneria all'Istituto "Marconi - Flacco - Belluzzi di Brindisi. Fin da piccola ama l'arte, dilettandosi nella danza, in pianoforte e nella poesia che completa una parte della sua vita; attraverso essa infatti esprime ciò che prova in senso artistico  letterale. Studia il pianoforte dall'età di cinque anni, è nata e cresciuta con la musica nel cuore. Scrive poesie da quando aveva tredici anni, in passato ha pubblicato due liriche, di cui una sul quotidiano "Senza Colombe" intitolata "Non ti perderò" nel 2009 e, sempre nello stesso anno, ha partecipato a un "Meeting Nazionale di Giornalismo Scolastico Online" con la poesia Amore sotto le stelle.
Ha continuato a scrivere e a coltivare sempre più la sua passione per la scrittura, il suo blog è My way and your tomorrow, che condivide con coloro che hanno l'amore per la scrittura. La maggior parte delle sue poesie sono autobiografiche. 


"Le pagine dell'Amore" (Edizioni Kimerik) è un testo rappresentato da 40 poesie autobiografiche che esprimono con semplici parole tutto ciò che l'autrice percepisce dentro al suo cuore: l'amore per la vita, l'amore di coppia, l'amore che esprime se stessi, quell'amore profondo che fa vibrare le note dell'anima. 

Ma cos'è l'amore? 
L'amore è un sentimento che riempie la propria vita interiore, la nutre, la fortifica e la proietta verso cieli infiniti. L'amore palpita nei cuori che hanno vinto molte insicurezze, esplode nelle emozioni libere da timori, inonda i pensieri e li rende positivi e costruttivi. Ma cos'è realmente l'Amore? L'amore è il più raffinato sentimento di ogni essere umano, ma per essere tale deve essere puro e incondizionato, deve essere compreso e soprattutto donato. Amare una persona significa considerarla parte di sé e gioire sia per il "tempo" bello che per quello brutto...in pratica è  la comprensione ed accettazione profonda dell'altro; è la  fusione dei cuori in simbiosi con la propria anima. 

LEI, IL SOLE CHE MI HA MESSO AL MONDO
Grazie perché sei accanto a me,
grazie perché a ogni sbaglio compiuto mi perdoni,
grazie per essere con me in ogni dove e in ogni quando,
grazie perché quando mi hai messo al mondo 
ho visto te, mamma.
Ho iniziato a chiedermi perché la vita ha scelto me 
e mi ha dato te come mamma.
Il destino credo fosse segnato,
non c'è nessuna come te.
Ho bisogno di sentirti  vicina nei giorni bui,
ho bisogno di sentirti vicina
quando voglio dirti qualcosa di importante,
ho bisogno che mi creda quando ti dico 
che sei una delle persone più importanti della mia vita.
Sono stata molto male per te
e il non poter essere stata insieme a te quel giorno
è stato il dolore più grande della mia vita.
Ho pregato e ti ho pensata quella volta,
non riuscivo a non chiedermi dove fossi,
poi quando tutto è finito 
e ho visto il tuo bellissimo viso
ho pianto perché volevo stare accanto a te.
Adesso sono felicissima,
il passato è passato.  Claudia Schiavone


L'amore è un sentimento a cui non si può sfuggire...

L'amore non è una "cosa", non è nelle "cose", ma nel cuore, nella mente e nell'anima di ogni essere umano... Chi sa comprendere l'essere umano in tutte le sue imperfezioni, potrà imparare a conoscere il vero senso della vita.  Anna A.  





martedì 30 agosto 2016

PSICOLOGIA

ELEMENTI DI PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO di Alessandra Farneti 

DALLE  TEORIE  AI  PROBLEMI  QUOTIDIANI 


ALESSANDRA FARNETI  è "professore" ordinario di Psicologia dello sviluppo presso la Libera Università di Bolzano. Da tempo si occupa della formazione dei clown e della formazione della clownerie. 

"Elementi di Psicologia dello Sviluppo" (Carocci Editore) è un'opera che presenta la psicologia in modo preciso, l'intento dell'autrice infatti, è quello di fornire sia una rielaborazione semplificata, (non semplicistica) dei grandi temi che oggi vengono dibattuti dai ricercatori, (sia in senso teorico) e come affrontare questioni che si presentano nella vita di tutti i giorni in senso pratico, attivo e risolutivo. Questo libro può considerarsi come un "metamanuale" in cui, accanto ai contenuti, verranno fornite alcune indicazioni sul come leggerle e comprendere le informazioni ricevute. 
In pratica è un "open mind" da adottare in ambito relazionale in qualsiasi contesto sociale.  
In questo testo il lettore (chiunque esso sia), troverà alcune informazioni bibliografiche che ritengo utili per chi volesse approfondire gli argomenti trattati in questo libro.
Questo testo è ben articolato poiché rappresenta le varie fasi dello sviluppo dell'essere umano in modo dettagliato e preciso. L'opera, infatti inizia da...
-  Dove nasce la psicologia dello sviluppo; 
- Alcune teorie di riferimento (tra cui due autori fondamentali: Sigmund Freud e Jean Piaget)
- Il metodo scientifico nella psicologia dello sviluppo
- Dal primo concepimento alla nascita; Il primo anno di vita
-  L'universo relazionale (la famiglia, i ruoli familiari)
- Problematiche particolari inerenti al primo anno di vita
- Il secondo e terzo anno di vita 
- Dai tre ai cinque anni (lo sviluppo cognitivo, lo sviluppo affettivo)
- Problemi particolari dai tre ai cinque anni 
- L'età scolare (lo sviluppo cognitivo e sviluppo affettivo e sociale) 
- Problemi particolari dell'età scolare 
- Preadolescenza e adolescenza
- Problemi particolari dell'adolescenza (i disturbi alimentari: bulimia, anoressia e obesità; i maltrattamenti ai minori)
- L'età adulta (pensiero dell'adulto, la giovinezza, l'età matura, la crisi di mezza età)
- L'invecchiamento (la morte, ovvero la finitezza)  

Fino a qualche anno fa si parlava solo dell'età evolutiva (che fa riferimento a quelle posizioni teoriche che vedono lo sviluppo del psichico come parallelo allo sviluppo organico, cioè come processo che si conclude con la maturazione biologica: crescita e maturità sessuale intorno ai 15-18 anni) mentre con psicologia dello sviluppo ci si riferisce a tutto l'arco di vita. 

La psicologia dello sviluppo è una scienza molto giovane e i risultati delle pur numerosissime ricerche non sempre arrivano alle stesse conclusioni. 
Qual è il ruolo dello psicologo dello sviluppo, di fronte a una realtà così complessa e disomogenea? Deve mantenersi in una posizione di distacco e limitarsi ad un'analisi obiettiva dei fenomeni considerando la psicologia dello sviluppo alla stregua della biologia? In questo caso "il lavoro dello psicologo evolutivo è di osservare la crescita dell'uomo e di dedurre le regole che la guidano. In questo contesto, le preoccupazioni e gli stati  mentali dello scienziato dovrebbero essere tenuti completamente al di fuori del processo di ricerca per assicurare l'obiettività nella registrazione delle osservazioni". 

Definire il concetto di "adultità" è molto più problematico che definire quello di infanzia o adolescenza perché il processo di crescita fisica finisce con l'inizio della giovinezza e, da quel momento in avanti, i cambiamenti non saranno più così evidenti fino a quando non si manifesteranno i primi segni dell'invecchiamento. 
Chi è un adulto? Quali sono le caratteristiche psicologiche che gli attribuiscono? 
Adulto deriva dal participio passato di adolescere (adultus=cresciuto) e, come riporta il dizionario, significa  "fatto grande, persona giunta a completo sviluppo fisico e psichico". E se così fosse davvero, dovremmo tornare al concetto sorpassato di età evolutiva e abbandonare quello di sviluppo relativo a tutto l'arco di vita. Essere giunti al culmine della crescita fisica non significa, invece, essere arrivati al culmine della crescita psicologica, come dimostrano molte ricerche e dati clinici. E' ormai accertato che non esiste un culmine e che, psicologicamente, siamo tutti eterni adolescenti, dando alla parola il suo significato etimologico ("che cresce"), ma è anche vero che l'età definita come adulta dovrebbe avere alcune caratteristiche che permettano di distinguerla dalle precedenti. 
Freud definiva la condizione adulta come quella in cui si è in grado di amare e di lavorare, e, anche se sembra un concetto un po' riduttivo, esso implica molte altre caratteristiche definite poi da altri autori in modo più dettagliato: l'autonomia, l'indipendenza, la stabilità negli impegni e nei rapporti ecc. 

In conclusione esprimiamo un concetto di Freud riguardo alla "finitezza" della vita (ovvero la morte): "Nel corso della nostra esistenza, vediamo svanire per sempre la bellezza del corpo e del volto umano, ma questa breve durata aggiunge a tali attrattive un nuovo incanto...Se un fiore fiorisce una sola notte, non perciò la sua fioritura ci appare meno splendida..." 
Erikson ritiene che per ridare senso alla fine della vita sia necessario costruire un ponte fra l'inizio e la fine.  Anna A. 












venerdì 26 agosto 2016

SAGGI

DAI DIRITTI UMANI AL DIRITTO ALL'EUTANASIA: una riflessione teorica di Silvia Santilli


Silvia Santilli dopo la maturità linguistica passa un anno di studio-lavoro a Londra. Laureata all'Università di Udine, si qualifica con 110 e lode come Professionista in Relazioni Pubbliche presentando la tesi intitolata I Diritti umani nella società contemporanea. Dopo un Master di II Livello alla Sapienza di Roma in Tutela Internazionale dei Diritti Umani con la Tesi "L'Eutanasia oggi". Attualmente lavora alla Pro Loco di Offagna. 

"Dai Diritti Umani al Diritto all'Eutanasia: una riflessione teorica" (Edizioni kimerik)  è un libro che si interroga su tematiche scottanti come la vita o la morte,  un libro che Silvia Santilli  ha scritto perché motivata da esperienze personali che hanno, in qualche modo cambiato il suo approccio alla vita. L'autrice infatti ha deciso di confrontarsi con uno dei temi più complessi che l'uomo abbia mai tentato di affrontare, tematiche spesso difficili da discutere e soprattutto molto delicate in questa attuale società. 

Viviamo infatti in una società che ci ha reso schiavi del costume, della moda  e dell'uso, in cui pensare controcorrente appare insolito e, certamente, non accettabile. 
Un argomento al quanto insidioso in quanto nasconde il rischio di sfociare in implicazioni legate ad aspetti specifici, quali la giurisdizione, ma anche aspetti ben più complessi, come la religione, la morale e il "ben pensare". 
Adottando la denominazione di "diritti umani", l'autrice analizza il concetto di diritti fondamentali e di universalismo, lasciando trapelare il suo punto di vista personale circa l'idea di un cosmopolitismo giuridico, ragionando in una dimensione internazionale. Questo saggio in pratica esplora le possibili conseguenze e implicazione che il diritto di eutanasia comporta. 

Per diritto in senso oggettivo s'intende l'insieme delle norme con le quali si organizza la vita all'interno della comunità politica; quelle regole, cioè, che ogni membro della comunità deve osservare obbligatoriamente. Per diritto in senso soggettivo s'intende, invece, il riconoscimento ad un singolo soggetto della legittimità di un suo interesse, di un suo bisogno. I diritti umani possono, quindi, essere considerati diritti soggettivi riconosciuti (o che dovrebbero essere riconosciuti) ad ogni singola persona. Tale riconoscimento avviene, ai giorni nostri, da parte di autorità costituite, quali Nazioni Unite, il Consiglio Europeo e organismi internazionali simili, nonché da parte dei singoli Stati che, in teoria, dovrebbero adeguare la propria normativa a quella internazionale emanata dagli organismi di cui fanno parte. 

In generale, nel mondo i diritti umani sono costantemente violati, diritti di cui troppa parte dell'umanità ha, al massimo, soltanto sentito parlare e, raramente, o mai usufruito. Quello che giudico positivo nell'epoca attuale  e ciò che considero il vero progresso è l'incessante dibattito sui diritti umani, le azioni volte alla loro tutela e alla loro estensione a tutti gli esseri umani. 
La cattiveria della natura umana può essere tenuta sotto controllo e impedita, anche se con molti sforzi, soprattutto attraverso il diritto. Il diritto serve a mettere sullo stesso piano ogni individuo e, in particolare, i diritti umani riconoscono a tutti alcuni diritti fondamentali, inalienabili dagli altri e ascritti a tutti in quanto persone, in quanto "semplicemente" esseri umani. 
Kant scrive: " Tutti gli uomini che possono reciprocamente agire gli uni sugli altri devono entrare a far parte di una qualche costituzione civile che regoli pacificamente le loro relazioni e transizioni nella durata". 

Per Veca il rispetto è "il passo essenziale: il primo passo." Le pratiche di rispetto presuppongono che noi adottiamo un punto di vista umano su vite umane, guardandole e riconoscendole al di là delle differenze, delle etiche, dei ruoli, dei tipi che variamente le classificano con punteggio socialmente positivo o negativo, per noi. La tolleranza è la virtù degli incontri, non l'educata e prudente manovra del "laissez faire" morale. Quest'ultima è una forma di indulgente o rassegnata indifferenza. 

L'uomo è un "animale sociale" ma se non rispetta gli altri non può essere completamente uomo e, seppur lo fosse, è libero di scegliere di vivere da eremita, ma chi vuole vivere in contatto (anche minimo) con gli altri deve rispettarli. 

La dignità umana è un concetto così ampio da sembrare troppo vago, ma il fine ultimo del genere umano dovrebbe essere il rispetto e la tutela di questa dignità, della dignità di ogni persona perché solo così la vita dell'uomo può veramente migliorare. 
Senza tutto ciò, non ci può essere dialogo, comprensione, giustizia, perdono, amore ecc. in una parole: VITA!  

C'è tempo per passare a miglior vita, intanto cerchiamo di alleviare le sofferenza di questa e di dare assistenza a chi ne ha bisogno; sono sicura che un operatore sanitario in più che stesse umanamente vicino al paziente potrebbe far cambiare "sogni di morte" in speranze di vita. La morte (prima o poi ) verrà per tutti... mi auguro solo che sempre più persone riescano a vivere la vita fino in fondo senza "mai desiderare" la morte.  Anna A. 






martedì 23 agosto 2016

SAGGI LETTERARI

SCINTILLE DI LUCE...  di Patrizia Sciuchetti
Verso la vita vera 


Patrizia Sciuchetti coach del benessere, appassionata di discipline olistiche, vive e lavora vicino al lago di Como. E' l'ideatrice del "Progetto Armonia". 

"Scintille di luce"  (Kimerik Edizioni) è un saggio letterario che parla di vita vera, una vita ricca di calore e di amore, una vita priva di materialismo, una vita che valorizza il rapporto umano non come "capitale materialistico", ma come "capitale UMANO", intesi come valori inestimabili che partono dal proprio cuore e arrivano al cuore degli altri. 

Oggi purtroppo si vive nella totale focalizzazione del materialismo e nell'egoismo sociale, spesso vengono annullati i veri valori quelli che arricchiscono la propria anima e ci rendono persone migliori. 

La vita qui sul pianeta Terra è sempre più frenetica, quasi una corsa folle, ma verso cosa? Avere, accumulare sempre di più, per poi complicarsi maggiormente la vita. Tutti trascinati da un sistema sempre più travolgente. Lo sapete che troppo stress a lungo andare è nocivo? Quindi perché non cambiare direzione? Un metodo efficace è quello di mollare la presa e "keep calm and relax" e focalizzatevi verso il benessere interiore. La vita è una, rallentate, osservate bene  tutto ciò che vi circonda, focalizzate bene tutto ciò che ci viene donato gratuitamente (mare, cielo, campi, boschi, laghi, fiumi ecc.) e godetevi la pace che riflettono nella loro totalità, vibrate insieme alle vostre emozioni e trasmettetele agli altri, apprezzate e assaporate finché siete in tempo... Tutto il resto (egoismi, cattiverie, invidie, ecc.) lasciateli al vento...modificando la vostra percezione. 
Ciò non significa essere amorfi, ma vivere con consapevolezza, sapendo di essere nelle mani di Qualcosa di più grande. 
Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date il meglio di voi stessi. Più donerete e più riceverete, non abbiate paura di impoverirvi. Provate la gioia di donare, siate sempre sensibili e aiutate più che potete, anche con gesti, con disponibilità e con semplici azioni. 

Basta poco per vivere bene e in armonia con sé stessi e con il mondo intero. Quando saremo padroni delle azioni nobili e amorevoli verso gli altri, diventeremo sicuramente padroni di tutto ciò che ci circonda. 
Prendete coscienza di cosa è importante nella vita, l'amore, gli affetti, non i beni materiali che spesso sono causa di molti "mali". Abbiate fiducia in voi e fede. L'Universo non ci lascia mai soli anche nei momenti più bui della nostra vita. La sofferenza è maestra di vita, ha la capacità di infondervi forza ed energia, affinché si possano scoprire le innumerevoli risorse interiori  che ognuno di noi possiede e che non è in grado di scoprire finché non fa amicizia con essa. 

Siamo anime in cammino e la vita è pur sempre un dono, dovremmo esserle grati, sempre. Se avete ricevuto tanto male, lasciate andare, solo così potrete ricominciare a gioire e iniziare a vivere una nuova situazione sicuramente migliore e che avrà inevitabilmente più valore. 

Ogni essere umano possiede una ricchezza interiore, una ricchezza profonda che parte dal cuore, la ricchezza dell'amore che  nasce nel giardino dell'evoluzione dell'anima e che unisce umilmente altri cuori... per questo bisogna far progredire costantemente la propria anima...
Siate proiettori di Amore e non costruttori di dolori... Anna A. 

L'amore è la fiamma che brucia tutte le "erbacce" dell'egoismo e abbatte i muri della meschinità familiari e razziali. E' la porta del paradiso, il perfetto canto delle anime. 
Non dobbiamo dimenticare che anche i pensieri positivi sono cibo per la mente, mentre i pensieri di qualsiasi altra natura sono velenosi per il corpo e la mente. (Paramhansa Yogananda )

venerdì 19 agosto 2016

RACCONTI E SAGGI - RACCONTI PER L'ANIMA

L'AMORE INFINITO di Lucia Morlino 
TANTE VITE UN SOLO AMORE 


Lucia Morlino  nasce in Puglia ma si trasferisce a Ventimiglia all'età di sette anni.  Lavora nel campo dell'estetica e crescendo scopre la passione per la scrittura e inizia a scrivere poesie e racconti. Ben presto però scopre di possedere facoltà medianiche che contribuiscono alla stesura dei suoi libri. Nel 2012 scrive il libro VIAGGIO DI SOLO ANDATA... (Alvorada Edizioni). 


"L'AMORE INFINITO" (Edizioni Alvorada ) è un intreccio di due storie che sono unite da un filo sottile, il filo dell'amore infinito, quell'amore che si alterna tra il "perdersi" e il "ritrovarsi" similmente come la frase di Gibran: "Non dimenticare che ritornerò da te..."  In questo romanzo l'arte non imita la vita,ma il sogno e con un paradossale rovesciamento, attraverso la sua lettura, si scopre che è la vita stessa ad imitare un sogno. 

"Suggestionata  dalla limpidezza dello stile narrativo, ho percepito netto il confronto tra la scrittura e il mare: in entrambi l'elemento primordiale è la liquidità, dell'acqua e dell'inchiostro, che gioca tra le gamme di blu e di nero frastagliate da mutevoli sfumature". Mara Cilli

Tratto dal romanzo....
"Quanti sogni facciamo da ragazze, immaginiamo la futura vita piene di cose bellissime... Sogniamo un amore per tutta la vita, sogniamo una vita felice... Se non ci fossero i sogni a proiettarci verso il futuro non avremmo nessun interesse, nessuno scopo a vivere... La vita è qualcosa che si apre a noi giorno dopo giorno, ciò nonostante abbiamo i ricordi e immaginiamo il futuro, ma lo possiamo solo immaginare cercando di costruirlo. Infine però, siamo come un fiume obbligato a seguire il suo letto naturale, che porta comunque e sempre al mare". 

La nostra esistenza è di per se un mistero che resta tale fino a quando il nostro cuore non decide di aprirsi alla comprensione, allora l'amore può fare il miracolo, una nuova coscienza affiora in noi facendoci percepire ciò che E'. La consapevolezza di piccole verità giorno dopo giorno si fa strada in noi, regalandoci una visione più globale della vita e del nostro essere. 

La vita è una meravigliosa esperienza, se si concepisce come tale... Solo quando imparerai ad accettarla e "abbracciarla" migliorerà la tua esistenza.


Dal libro:  


SGUARDI SFUGGITI
Quanti sguardi sfuggiti,
quante parole non dette,
quanto amore lasciato alla deriva,
per non aver avuto il coraggio 
di urlarlo al mondo.
Quando bastava sussurrarlo al vento,
e il vento lo avrebbe portato lontano.
Avrebbe navigato i mari,
sorvolato i cieli dolcemente
sarebbe atterrato nei nostri cuori,
e le parole sarebbero state carezze,
e gli sguardi avrebbero nutrito 
le nostre anime...  Lucia Morlino 









martedì 9 agosto 2016

PSICOLOGIA - GUIDA PER GENITORI ED EDUCATORI

LO SVILUPPO MOTORIO DEL BAMBINO di Stefania Zoia


Stefania Zoia  è ricercatrice presso l'IRCCS "Burlo Garofolo" Istituto per l'infanzia di Trieste, dove si occupa di analisi cinematica in bambini con difficoltà motorie. Insegna Difficoltà di apprendimento: strumenti diagnostici e riabilitativi e Psicologia clinica all'Università di Trieste. 

"Lo Sviluppo Motorio del Bambino"  (Carocci Editore www.carocci.it ) non è un manuale sullo sviluppo motorio poiché, pur trattando l'argomento in termini evolutivi, si focalizza esclusivamente su alcuni aspetti dell'apprendimento motorio:lo sviluppo della coordinazione motoria e della gestualità, di interesse sia in ambito educativo sia in quello riabilitativo. 

Il principale obiettivo di questo libro è quello di poter discutere delle competenze motorie secondo una prospettiva psicologica di tipo cognitivo, conferendo all'argomento la stessa considerazione che il linguaggio, la memoria o l'attenzione hanno già ricevuto dalla psicologia cognitiva. 


Il testo è strutturato in questo modo: inizialmente sono proposti due capitoli propedeutici ai temi dello sviluppo della coordinazione motoria e della gestualità, di cui il primo fornisce al lettore brevi cenni sullo sviluppo motorio dal periodo prenatale all'infanzia, descrivendo alcuni importanti dati di ricerca e accennando alle principali prospettive teoriche passate e presenti. 
Segue poi un secondo capitolo in cui si riassumono molto brevemente le più recenti conoscenze riguardo alle aree del sistema nervoso centrale deputate all'analisi di informazioni motorie. Il terzo capitolo si può definire "il cuore del libro" poiché parla dello sviluppo della coordinazione motoria dai 4 ai 12 anni, le difficoltà evolutive (disturbo di sviluppo della coordinazione motoria) e la valutazione. Il quarto capitolo si occupa della gestualità del bambino, e quali sono le caratteristiche gestuali osservabili a seconda delle diverse età. 
Il quinto capitolo è strettamente collegato al quarto e illustra una metodologia per valutare lo sviluppo gestuale nei bambini dai 3 ai 14 anni. Il sesto capitolo,quale parte conclusiva di questo libro, riassume le principali prospettive educative e riabilitative. 

L'intervento riabilitativo deve tener conto che l'apprendimento motorio avviene attraverso processi impliciti ed espliciti. Il processo esplicito consiste in una rappresentazione cosciente di un insieme di corrispondenze tra le abilità del bambino e le condizioni ambientali per il raggiungimento dell'obiettivo dell'azione. Ci sono però processi più specifici come pattern  di contrazione muscolare, stabilizzazione e posizionamento delle articolazioni, risposta alla gravità e altre forze che sono all'inizio organizzate in modo grossolano e successivamente, con la pratica, possono essere meglio controllate e finemente sincronizzate tra loro. Questi cambiamenti nell'organizzazione delle componenti della forza migliorano e quindi debbono essere considerati come il risultato di un apprendimento implicito. 

Tutti i tipi di intervento, quello centrato sull'integrazione sensoriale, quelli basati sull'apprendimento motorio e sullo specifico compito motorio e la psicomotricità, hanno comunque alcuni fattori comuni, ossia la necessità di identificare il tipo di problema motorio, la disponibilità del feed-back, le capacità attentive e di problem solving e il livello di motivazione e autostima.  Anna A. 



















venerdì 5 agosto 2016

RACCONTI E SAGGI - RACCONTI PER L'ANIMA

InCarnAzione  di Andrea Pietrangeli 

Andrea Pietrangeli, ricercatore, studioso, musicista, compositore e grafico creativo. La sua missione in questa vita è di condividere conoscenza ed esperienze con il maggior numero di persone possibile, attraverso conferenze e seminari sul risveglio della coscienza. Dal 2008 conduce divertenti laboratori sperimentali sui comportamenti emozionali dell'individuo. 

"InCarnAzione" ( Edizioni Spazio Interiore  www.spaziointeriore.com ) è un romanzo cosmico, un viaggio verso l'ignoto che narra una "favola" a lieto fine. 
Il protagonista del romanzo è Sebastian, un'anima che studia su Sirio, all'Università dell'Incarnazione. Sceglie di incarnarsi per sciogliere un antico nodo e, firmato il Contratto di Incarnazione, giunge su "Terra" dove sperimenterà tutta la bellezza e i limiti dell'ego umano in un crescendo di difficoltà e successi che lo vedranno affrontare, attraverso emozioni altalenanti e in un susseguirsi di sorprese e scoperte, le vicissitudini quotidiane e il rapporto con la propria madre, la società e l'altro da sé. 

Nessun essere umano giunge sulla Terra con la chiara consapevolezza di ciò che è, di ciò che viene a fare, e perché. L'incarnazione è una caduta nella materia, e la materia è una potenza che ghermisce l'anima al punto di toglierle la memoria. 

Un'anima che s'incarna comincia col non sapere nulla di quello che sarà il suo destino, destino che rimane nascosto anche alle anime più evolute. Nessuno nasce con una chiara consapevolezza della sua predestinazione. 
L'ignoto è qualcosa che ognuno di noi ha dentro e che probabilmente si dimentica per comodità, per paura e per pigrizia, salvo poi farci i conti non appena la vita inizia a "bussare" richiamando alla "sfida scelta". Molti sono talmente impegnati a criticare il sentiero altrui che perdono di vista il proprio! 

Quando scopri che qualcuno ti guida sulla strada maestra, quando senti che tutto quello che ti ha fatto fare esperienza non pesa più come senso di colpa, finalmente ti accorgi che non hai davvero il potere di fare del male a qualcuno, quando esci fuori dal lamento e dalla paura, e ti fidi, confidi e ti affidi a qualcosa che non vedi ma senti che indubbiamente c'è, solo allora puoi comprendere come lo spirito sia "spiritoso" e si faccia continue burle del tuo sapere e delle tue "guerre" personali per portarti verso scoperte sorprendenti e incessanti. 

Immagina un'anima appena arrivata sulla Terra. Viene dotata piano piano di un corpo fisico; lei sa benissimo che la madre non è la sua vera madre, ma una nutrice. Vera madre è la natura, la Dea, il vento che porta le anime a incarnarsi... Quest'anima sente soltanto che quell'essere femminile accudisce, avvolge, nutre. Un'anima che non ha ancora acquisito le programmazioni è pura, semplice, completamente se stessa. 

Ogni mattina  dimentica le tue ansie e le tue paure: alzati e impegnati per diffondere la tua luce tutt'intorno...la luce della tua anima...quella luce che brilla e che irradia il vero amore attraverso la forza del tuo cuore. 

Ricorda: osserva semplicemente. Non sforzarti di osservare. Questo è ciò che il Buddha ha chiamato Vipassana: l'osservazione del respiro, la consapevolezza del respiro... L'essere attenti all'energia vitale che scorre nel respiro. Rilassati semplicemente, e lascia che il respiro sia naturale (che espiri spontaneamente, e che inspiri di per sé) e molte cose si dischiuderanno davanti a te. 

Ogni esperienza, ogni persona ogni cosa che incontrerai sul tuo cammino sarà stata una tua scelta. La mente processa milioni di pensieri al secondo ma solo un paio si riescono ad "afferrare", a portare nella materia. Sono quelli che diventeranno la tua realtà.  Anna A. 















mercoledì 3 agosto 2016

AUDIO-LIBRI - AUDIO-CORSI - MEDITAZIONI GUIDATE

FERITE EMOTIVE  di  Jose Maffina 
Come guidarle con le Visualizzazioni Creative



Jose Maffina è naturopata, rebirther, ricercatrice,  esperta in meditazioni guidate e in Channeling. Ha una rubrica sulla rivista Esthetitaly dal titolo "Benessere Evolutivo". Organizza da diversi anni gruppi di meditazione con visualizzazioni guidate. Fa parte dell'Istituto di Ricerche Cosmòs di Milano, dove tiene seminari esperienziali e conferenze. (naturjose@yahoo.it)


"Ferite Emotive"   Anima Edizioni  è un concreto percorso evolutivo, un percorso profondo che guida ogni lettore a guarire le proprie ferite, quelle ferite più profonde: le ferite emotive, le ferite dell'anima. 
Questo libro insieme al CD è un vero e proprio seminario di "Benessere Evolutivo", un percorso di meditazioni guidate che proietta il lettore verso la trasformazione dalla sofferenza alla comprensione, dalla compassione fino alla completa guarigione della propria anima.
Queste meditazioni mirano a sciogliere quell'energia che blocca le proprie emozioni negative che inconsapevolmente tratteniamo. Gli esercizi indicati nel libro e nel CD dovranno essere eseguiti tutti di seguito in modo tale da non interrompere la completa meditazione in atto, seguendo poi con una pausa  (non più di 5 minuti), in questo modo si potrà trascrivere bene ogni visualizzazione avvenuta nel corso di ogni meditazione. 

Perché bisogna curare le ferite emotive? 
Le ferite emotive condizionano tutta la nostra vita, dalle relazioni familiari, lavorative, sociali e tutto il contesto in cui viviamo.  Esse se gestite in modo sbagliato e non curate possono influenzare negativamente il proprio futuro. 

La prima pratica da adottare per iniziare una meditazione equilibrata, bisogna "lasciar andare" tutto ciò che è trascorso, lasciar andare il passato e iniziare a pensare in modo diverso, essere consapevoli che l'unica persona al mondo da amare profondamente siamo noi stessi e di conseguenza sicuramente dopo potremo amare e comprendere meglio gli altri. 
Il primo passo da fare consiste nel "liberarsi di qualcosa" e lasciare alle spalle quel peso che ormai non ci appartiene più e non deve più condizionare il nostro presente. 
Questo CD (insieme al libro) ci dà l'opportunità di liberarci dal "peso emotivo" accumulato e trasformare quell'energia tossica stagnante in una nuova energia più positiva (perché purificata) e quindi più creativa e stimolante.  
Uno stato d'animo positivo agisce come lubrificante sugli ingranaggi mentali rendendoli più efficienti, migliorando la nostra capacità di comprendere le informazioni e di utilizzare le "regole decisionali" in nostro possesso per formulare giudizi complessi e rendendo allo stesso tempo più flessibile il nostro pensiero. 

La meditazione nasce dalla "presenza mentale", ed ha il potere di aprire un varco, bruciare le sofferenze che ti affliggono e lasciar entrare la gioia e la serenità. 
Le meditazioni guidate scelte per questo libro insieme al CD possono essere dei veri e propri test che ci manifestano chi siamo e come stiamo vivendo la nostra vita, e infatti alcuni esercizi specifici sono dei veri e propri strumenti di guarigione spirituale che aiuteranno i lettori in un vero e proprio percorso evolutivo e quindi di benessere interiore fino a completa guarigione. 
L'obiettivo degli esercizi e test consigliati è quello di condurre il "lettore-partecipante" alla scoperta di sé stesso al risveglio e alla padronanza delle proprie risorse interiori. In questo modo potrà sviluppare la maestria nella "scienza dell'essere" e quindi l'arte di vivere, ovvero la capacità di esseri liberi dai condizionamenti del passato per vivere con consapevolezza e responsabilità le varie opportunità offerte dal momento presente, accogliendo con fiducia le sfide del divenire. Anna A. 

E come ci insegna il grande James Hillman: "Dovete rinunciare alla vita che avete per ottenere la vita che vi sta aspettando.

"Le cicatrici ci ricordano dove siamo stati ma non devono determinare dove andremo." (David Rossi - Criminal Minds) 



















mercoledì 27 luglio 2016

CRESCITA FINANZIARIA

LA SCIENZA DEL DIVENTARE RICCHI  di Wallace D. Wattles 



Wallace Delois Wattles  (1860- 1911) è stato uno scrittore statunitense appartenente al movimento del New Thought. Wattles è stato uno dei primi scrittori motivazionali nel senso moderno del termine. Wallace, autore che viene citato da Rhonda Byrne in "The Secret" spiega come, al di là della ricchezza materiale, la causa di ogni successo sia dentro di noi, dal momento che ciascuno è in grado di fare ciò che vuole, se utilizza al meglio le proprie capacità. 
E' uno dei principali ispiratori del Nuovo Pensiero. Nato durante la guerra di secessione americana, ha sempre vissuto come se la sua vita fosse una "pagina bianca" su cui scrivere una delle più belle storie dei nostri tempi. 

"LA SCIENZA DEL DIVENTARE RICCHI"  Edizioni Splendidamente www.edizionisplendidamente.com   è un libro pragmatico, un manuale pratico, non un trattato su qualche teoria. E' rivolto a coloro che, finora, non hanno avuto tempo, né mezzi, né opportunità di approfondire lo studio della metafisica, ma che vogliono risultati e sono disposti a considerare le conclusioni della scienza come base per l'azione, senza entrare in tutti i processi tramite i quali si è giunti a tali conclusioni. 

In questo libro non si parla di ricchezza in modo figurato, poiché il diritto dell'uomo alla vita implica il diritto di avere l'uso libero e illimitato di tutte le cose che possono essere necessarie al suo più pieno evolversi mentale, spirituale e fisico; o, in altre parole, implica il suo diritto ad essere ricco. Questo desiderio di realizzare le proprie innate potenzialità fa parte della natura umana. 
Ci sono tre motivi per cui viviamo: viviamo per il corpo, viviamo per la mente e viviamo per l'anima. Nessuno di questi è migliore o più sacro degli altri; sono tutti ugualmente desiderabili, e nessuno dei tre (corpo, mente o anima) può vivere pienamente se uno degli altri è privato della sua piena vitalità ed espressione. 

Esiste una scienza del diventare ricchi, ed è una scienza precisa, come l'algebra o la matematica. Ci sono alcune leggi che governano il processo di acquisire ricchezza. 
Il possedere soldi o proprietà è il risultato del fare le cose in un "CERTO MODO". Coloro che fanno le cose in questo "certo modo", sia intenzionalmente sia per caso, diventano ricchi, mentre coloro che non fanno le cose in questo "certo modo" restano poveri, a prescindere da quanto duramente lavorino o siano abili. 
E' legge naturale che cause simili producono effetti simili; pertanto, qualunque uomo o donna impari a fare le cose in questo "certo modo" diventerà inevitabilmente ricco. 

L'uomo è un centro di pensiero e può originare pensieri. Esiste un' Essenza consapevole dalla quale tutte le cose vengono create e che, nel suo stato originario, permea, penetra e riempie gli spazi vuoti dell'universo. Un pensiero, in questa Essenza, produce la cosa immaginata. L'uomo può formare le cose nel suo pensiero e, imprimendo il suo pensiero sull'Essenza priva di forma, può portare alla creazione della cosa che pensa. 
In pratica dovete liberarvi dell'ultima traccia della vecchia idea di base riguardo alla ricchezza. L'idea del denaro inteso come moneta da possedere e da spendere è un'idea sbagliata di ricchezza. La ricchezza è un' Essenza consapevolmente vivente che deve avere la natura e l'intrinseco desiderio di ogni intelligenza vivente di accrescere la vita. Ogni cosa vivente deve continuamente cercare di espandere la propria vita, perché la vita, nel puro atto di vivere, deve accrescere se stessa. 
Un seme,  gettato nella terra, si attiva, e nell'atto di vivere produce altre centinaia di semi; la vita, nel vivere, si moltiplica. E' sempre un Divenire di Più; deve fare così, se continua a esistere. 

Ricordate, però che il desiderio dell'Essenza è per tutti, e che i suoi movimenti devono portare all'accrescimento per tutti; non può essere concepita per produrre meno vita per qualcuno, poiché essa è ugualmente in tutti, alla ricerca di ricchezza e di vita. 
L'Essenza Intelligente creerà le cose per voi, ma non le sottrarrà a qualcun altro per darle a voi. Dovete liberarvi dal pensiero di competizione. Dovete creare, non competere per ciò che è già creato. Non dovete portar via niente a nessuno. 
Le ricchezze conseguite sul piano competitivo non sono mai soddisfacenti né permanenti; oggi sono vostre e domani di un altro. 

Ricordate, se volete diventare ricchi in un modo sicuro e scientifico,  dovete elevarvi completamente al di sopra del concetto di competizione. 
Non c'è migliore formulazione del principio dell'azione creativa di quella che si trova nella celebre dichiarazione della "Regola Aurea" di Giovanni da Toledo:"Quel che voglio per me stesso, lo voglio per tutti!".  Anna A.